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Archivi per la categoria ‘Cronaca’

Nascondevano 5 chili di hashish in giardino, due giovani in manette

martedì, 16 marzo 2010

Nascondevano 5 chili di hashish in giardino, due giovani in manette

Portavano nella loro auto ben 5 chili di hashish, a sorprendere L.L., 25enne e D.M., 21enne, entrambi di Ceccano (Fr), sono stati, oggi pomeriggio, i carabinieridel Norm della compagnia di Frosinone congiuntamente ai colleghi della compagnia di Anagni. e collaborati da personale della Stazione CC di Ceccano. I due giovani sono stati fermati e arrestati in una zona periferica di Ceccano, mentre trasbordavano da un’autovettura circa 5 kg di hashish. Il nascondiglio scelto era un giardino e i due stavano interranto i panetti sotto una pianta cespugliosa. Inoltre le perquisizioni personali e domiciliari hanno permesso di rinvenire anche 24 grammi di cocaina e altri 10 grammi di haschish nonché materiale vario per il confezionamentotra cui 3 coltelli, 2 bilancini e la somma di 990euro provento dell’attività. La sostanza stupefacente, il materiale per il confezionamento e la somma in denaro sono stati posto sotto sequestro. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati associati presso la casa Circondariale di Frosinone.
Er. Amedei

Camorra, in Abruzzo la casa vacanze della famiglia del Boss

martedì, 16 marzo 2010

Camorra, in Abruzzo la casa vacanze della famiglia del Boss

La notizia dell’arresto di Ciro Gallo, il 34enne ritenuto dagli inquirenti, personaggio di spicco della camorra casertana ha riecheggiato a lungo fino ad arrivare in una piccola comunità montana dell’Abruzzo e sconvolgerne la cittadinanza. Lettopalena è un paesino tranquillo in provincia di Chieti, conta alcune centinaia di anime e lì, la famiglia Gallo, è molto conosciuta. Gli zii, le zie, il padre di Ciro, e lo stesso Ciro, trascorrevano le vacanze estive apprezzando il paesino, a tal punto da costruirvi sontuose ville. Il 34enne arrestato la scorsa settimana a Frattamaggiore, era latitante e ritenuto elemento del gruppo di camorristi che facevano capo a Giuseppe Setola, lo stragista dei Casalesi che uccise sei extracomunitari a Castel Volturno la notte del 18 settembre del 2008. A Lettopalena, Giovanni Gallo, padre del boss, è conosciutissimo anche per la sua devozione a Padre Pio. Era il 2001 quando donò alla comunità un gruppo statuario con una raffigurazione a grandezza d’uomo del Santo di Pietrelcina. L’opera gli costò circa 15 milioni di vecchie lire e venne inaugurata in pompa magna in piazzale Aventino di fronte all’abbazia di Santa Maria di Monte Planizio. In paese la notizia dell’arresto di Ciro, e quindi della vicenda che riguarda da vicino la famiglia Gallo ha squarciato il silenzio. Una sorta di passaparola tra paesano a paesano, traendo notizie per lo più da chi si informa attraverso i siti internet. In tanti, a Lettopalena, hanno partecipato alle gite che Giovanni organizzava a sue spese per portare la gente del posto in pellegrinaggio a Pietrelcina. Oggi, la stessa gente si domanda chi realmente fossero i Gallo.


Er. Amedei

Carabiniere ciociaro accoltellato in Sicilia

martedì, 16 marzo 2010

Carabiniere ciociaro accoltellato in Sicilia

E’ stato accoltellato mentre stava svolgendo la funzione di piantone all’interno della caserma Biagio Pistone di Agrigento. Si tratta di Diego Gamberoni, carabiniere 27enne di Frosinone, da tre mesi in servizio in Sicilia. I suoi ciolleghi hanno arrestato per tentato omiciudio un 30emnne che, armato di coltello da sub, lo ha colpito mentre era all’interno della caserma. Il militare accoltellato, nonostante abbia perso molto sangue, non sarebbe in pericolo di vita.

Discariche abusive di amianto sulla supestrada, due in pochi giorni

martedì, 16 marzo 2010

Discariche abusive di amianto sulla supestrada, due in pochi giorni

Hanno scaricato centinaia di chili di amianto proprio ai bordi della superstrada Cassino Formia. Certamente più di una persona deve aver lavorato alla creazione di una discarica abusiva su una delle strade più trafficate della provincia. Nel territorio di Esperia, infatti, alcuni automobilisti in transito, hanno segnalato alle forze dell’ordine, la presenza, dietro ai guardrail, di un grosso mucchio di amianto. Circa 300 chili di lastre di eternit in parte frantumate erano accatastate vicino l’asfalto. Non è il primo caso dato che, appena la scorsa settimana, altro materiale dello stesso genere è comparso quasi misteriosamente sempre dietro ad un guardrail. Sessanta chili, in quella circostanza, vennero transennati, come i 300 rinvenuti oggi, in attesa di bonificare la zona.
Ermanno Amedei

Un albero per ogni nato, Vicalvi ne pianta quindici

martedì, 16 marzo 2010

Un albero per ogni nato, Vicalvi ne pianta quindici

Quindici alberi, uno per ogni neonato registrato all’anagrafe del comune di Vicalvi (Fr) negli anni 2008 e 2009, sono stati messi a dimora ieri presso il convento San Francesco. L’amministrazione ha ripreso in questo modo il dettato della legge regionale 14/92 che prevede che ogni comune pianti un albero, per ogni neonato registrato all’anagrafe del comune. L’amministrazione comunale, nel corso della cerimonia, per ricordare l’evento, rilascerà a tutti i genitori dei bambini, una pergamena dove oltre ai dati anagrafici del bambino stesso, sarà indicato anche il luogo della messa a dimora e la tipologia dell’albero. “La manifestazione – si legge in un comunicato redatto dall’amministrazione di Vicalvi – è in concorso con Legambiente dato che “un albero per ogni neonato” ha un valore educativo e vuole dare un contributo alla formazione sociale dei più piccoli, insegnare ad amare la natura e a rispettare il contesto in cui vivono. Un paese sempre più a misura di bambino si costruisce anche così, realizzando spazi per i più piccoli e facendo in modo che ciascun cittadino si senta in qualche modo garante, assieme alla pubblica amministrazione, della loro salvaguardia e del loro migliore decoro”.

“Festa dei Mille Colori” nel centro storico

martedì, 16 marzo 2010

“Festa dei Mille Colori” nel centro storico

Verrà allestita una mostra-concorso di pittura, con opere esposte lungo tutto il percorso della manifestazione. Ai visitatori verranno distribuiti dei tagliandi per votare il quadro da loro preferito.
Gli ospiti della manifestazione saranno allietati dall’ascolto di diversi generi musicali provenienti da quattro Sound Location e verranno accompagnati, per tutto il tragitto, dagli artisti di strada della “Compagnia dei Calvi in Clown”
Gli Infioratori dell’ACTA comporranno un tappeto floreale rappresentante il logo del Centro Commerciale Naturale.
Saranno allestiti due punti enogastronomici:
Largo Ricciotti – ore 18:00 – verrà offerto un aperitivo
P.zza Pietrobono – ore 20:00 – verrà offerta pasta e fagioli
Le attività commerciali e artigiane coinvolte nell’ iniziativa applicheranno sconti particolari a tutti coloro che vorranno partecipare alla Festa Dei Mille Colori.

Teleuniverso conquista 2 dei 9 trofei Corecom assegnati nel Lazio

martedì, 16 marzo 2010

Teleuniverso conquista 2 dei 9 trofei Corecom assegnati nel Lazio

L’emittente Teleuniverso della provincia di Frosinone ha conquistato ben 2 dei 9 premi per la qualità delle trasmissioni televisive, assegnati dal Corecom (il Comitato Regionale per il Controllo sulle emittenti locali).
La qualità e l’impegno dell’emittenza locale di tutto il Lazio per il 2009 è stata premiata a Roma. Nove i riconoscimenti, suddivisi in 5 settori diversi, 4 i premi speciali. A contenderseli le 53 realtà televisive locali di tutta la regione.
Teleuniverso è stata l’unica tv del Basso Lazio ad essere riconosciuta la migliore nel settore dell’intrattenimento e a ricevere il premio speciale per la cultura e tradizione ha visto premiare nel primo caso, la trasmissione “San Remo Tu Live”, nata da un’idea del direttore di rete Tonino Magnapera, con la regia curata da Danilo Costanzo. A ritirare il riconoscimento Franz Petrò Falese, il regista cassinate che per un’intera settimana ha curato i collegamenti da San Remo con Teleuniverso, braccando giorno e notte i vip della manifestazione.
L’impegno di Teleuniverso a valorizzare la storia, il paesaggio e la cultura locale ha fruttato uno dei premi speciali conferito al programma “Ciociaria Bella e Buona”: settimanale alla riscoperta dei borghi più caratteristici della Ciociaria, della loro storia, della loro cultura, delle loro tradizioni, dei loro segreti enogastronomici. A ritirare il premio è stato Roberto Vettese, il “dominus” della trasmissione. E’ stata la Casa del Cinema a Roma ad ospitare le premiazione ed il convegno “Il futuro dell’industria televisiva nel Lazio” alla luce dell’epoca cambiamento apportato dal digitale terrestre. A relazionare sono stati stato Francesco Soro, presidente del Corecom Lazio, Marco Rossignoli, presidente dell’associazione Aeranti Corallo (l’associazione di categoria che riunisce centinaia di emittenti locali televisive e radiofoniche in Italia) e Giorgio Gori, della Magnolia Produzioni.
(Nelle foto in allegato, Franz Petrò Falese, Antonio Magnapera e Roberto Vettese)

Ladri acrobati. Si gettano in un dirupo per fuggire all’arresto

martedì, 16 marzo 2010

Ladri acrobati. Si gettano in un dirupo per fuggire all’arresto

Ladri acrobati ad Atina (Fr). Dopo aver forzato la porta di un bar hanno rubato una slot machine caricandola su una Ford rubata ad Anagni. I carabinieri hanno istituito un posto di blocco sulla strada interna per Belmonte ma, alla vista dei militari, i ladri hanno accodonato l’auto e sono fuggiti per le campagne gettandosi in un dirupo profondo 5 metri. I carabinieri hanno potuto recuperare la refurtiva e restituirla ai proprietari. Er. Am.

Rissa a tre, arrestati e condannati

lunedì, 15 marzo 2010

Rissa a tre, arrestati e condannati

Si picchiano davanti ad un bar e vengono arrestati dai carabinieri. E’ accaduto questa mattina a Fossacesia (Ch) dove i carabinieri delle stazioni di San Vito e Tollo, unitamente ai militari locali, coordinati dal capitano Manconi, sono dovuti intervenire e arrestare Giacondino De Rosa, 41 anni di Casalbordino, Vito Rossetti, 34 anni di San Salvo e Ermand Konci 28 anni albanese. Ad avere la peggio è stato il De Rosa che è stato costretto a ricorrere alle cure ospedaliere di Lanciano. Rossetti, inoltre, si sarebbe anche rivoltato contro i militari per evitare l’arresto. A mezzogiorno i tre erano già davanti al giudice per essere processati con rito per direttissima e sono stati condannati: De Rosa a 4 mesi, Rossetti a 6 mesi e Korci a 2 mesi e 20 giorni di carcere.

Truffa informatica, sottrae soldi via internet ma viene “beccato”

lunedì, 15 marzo 2010

Truffa informatica, sottrae soldi via internet ma viene “beccato”

Questa mattina a Veroli (Fr) i carabinieri a conclusione di un’indagine avviata in seguito ad una denuncia sporta da una donna verolana, hanno deferito in stato di libertà, R.G., 62 anni, di Cinisello Balsamo (MI), per “frode informatica”. L’indagato si sarebbe inserito fraudolentemente nel sistema informatico della S.P.A. Bancoposta, attraverso l’utilizzo di un codice identificativo (IP), collegato ad un server attestato in Gran Bretagna, è riuscito ad impossessarsi della somma di 240 euro, sottraendola dalla carta “POSTEPAY” intestata alla denunciante e stornandola sulla propria carta prepagata.

Sicurezza sul lavoro, denunciato e multato un imprenditore

lunedì, 15 marzo 2010

Sicurezza sul lavoro, denunciato e multato un imprenditore

Un imprenditore di un centro dell’Alto Volturno della provincia di Isernia è stato segnalato all’autorità giudiziaria nel corso dei controlli del Nucleo Ispettorato del Lavoro dell’Arma, nell’ambito dell’attività finalizzata alla prevenzione incidenti sul lavoro e prevenire le forme di lavoro “nero”.
I militari dello speciale Nucleo attestato presso la Direzione Provinciale del Lavoro, hanno rilevato nel corso dell’attività istituzionale ispettiva ad una impresa del comparto edile-manutentivo, varie carenze nei dispositivi atti ad evitare cadute di operai ed inoltre la mancata sottoposizione da parte del datore di lavoro, che si identifica nell’imprenditore, alla sorveglianza sanitaria dei dipendenti, per prevenire malattie professionali. Nel corso del controllo i militari accertato che peraltro i dipendenti intenti al lavoro non erano stati segnalati agli uffici degli enti previdenziali ed assicurativi, e che in poche parole lavoravano “in nero”, i militari hanno adottato, così come prescrive il Codice vigente della tutela del lavoro di cui al Decreto Legislativo n.81 del 2008, alla sospensione dell’attività, in attesa della regolarizzazione, notificando al titolare dell’impresa anche sanzioni amministrative conseguenziali per l’importo di circa diecimila euro.

Ladro di carburante e automobilista senza patente beccati dai carabinieri

lunedì, 15 marzo 2010

Ladro di carburante e automobilista senza patente beccati dai carabinieri

Notte d’intenso lavoro per i Carabinieri della Compagnia di Vasto (Ch).
Dopo l’arresto di J. Pellerini, 25 enne pregiudicato, di Vasto, per oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale, i militari hanno tratto in arresto, per furto aggravato, Del Borrello Alessandro, di Vasto, di 28 anni.
Verso l’1.30, infatti, Del Borrello è stato fermato subito dopo essersi impossessato di due taniche di benzina asportate da un distributore di carburanti di Vasto, precedentemente manomesso.
Alla vista dei militari comandati dal capitano Loschiavo, ha tentato la fuga con uno scooter, ma è stato prontamente inseguito e fermato. Successivamente, espletate le formalità di rito, è stato associato al carcere di Torre Sinello in attesa di essere sentito dal magistrato. La refurtiva, invece, è stata restituita al legittimo proprietario avvisato dai carabinieri.
Sempre durante la notte, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile, hanno fermato alla guida di una Audi A3, B. V. 24enne di Vasto, di etnia rom, senza patente perché mai conseguita. B. V., quindi, è stato deferito alla competente A.G. per guida senza patente, mentre l’autovettura è stata sequestrata e affidata in custodia ad un deposito giudiziario in attesa delle decisioni della competente Autorità.

“Dimenticato” dai parenti in obitorio, il corpo di un 39enne tumulato a spese del Comune

lunedì, 15 marzo 2010

“Dimenticato” dai parenti in obitorio, il corpo di un 39enne tumulato a spese del Comune

Era giunto da Roma per un ciclo di riabilitazione al San Raffaele di Cassimno (Fr), è deceduto per cause naturali il 2 marzo nell’ospedale civile Santa Scolastica. Si tratta di un 39enne polacco residente a Roma. Il suo corpo è rimasto “ospite” dell’obitorio del Santa Scolastica per ben 14 giorni. La sua ex moglie e le sue sorelle, oltre al riconoscimento, non volevano occuparsi di lui. A questo punto è intervenuto il comune di Cassino che ha disposto le esequie e la tumulazione a proprie spese nel cimitero comunale di via San Bartolomeo. Si chiude così questa triste vicenda di abbandono e di indigenza.

Guasti tecnici e disagi di ogni genere sulla tratta ferroviaria Pescara Termoli, il racconto dei pendolari

domenica, 14 marzo 2010

Guasti tecnici e disagi di ogni genere sulla tratta ferroviaria Pescara Termoli, il racconto dei pendolari

Disagi a non finire per i pendolari della tratta ferroviaria Pescara Termoli. ha fatto la cronaca di una giornata passata sul treno. Ecco cosa è accaduto tra venerdì e sabato.
“In questi ultimi tre mesi purtroppo – scrive Aurora – sono proseguiti ripetutamente i disservizi nell’ambito del trasporto ferroviario regionale. In particolare nei collegamenti dei treni regionali nella tratta da Termoli a Pescara e viceversa. Già ieri, nel primo pomeriggio, il treno regionale in partenza da Pescara centrale a Termoli, è partito dalla città abruzzese con circa 40 minuti di ritardo causa sostituzione del materiale rotabile non efficiente.
Stamane alla stazione di Termoli vi è stata l’apoteosi dell’inefficienza del materiale rotabile a disposizione tra le due città adriatiche. Il treno in partenza delle ore 04,55 per Pescara (gestore Sangritana) è rimasto fermo per guasto nella tratta tra Termoli- Montenero. Il treno successivo in partenza sempre per Pescara delle ore 05,55, come se non bastasse, ha presentato grossi problemi di attivazione nel collegamento elettrico-aereo e quindi è stato soppresso. Il terzo convoglio, successivo ai primi due, che era finalmente pronto sul binario numero 4 per Pescara delle ore 06,38 e, bisogna dirlo, stranamente funzionante, su disposizioni della centrale operativa di Bari veniva inviato in socccorso del treno delle ore 04,55 fermo sulla linea ferroviaria ed in avaria da circa 90 minuti.
Pertanto tra lo sconcerto ed i reclami dei lavoratori pendolari e vari studenti, il treno è stato fatto partire ‘in missione di soccorso’, obbligando i pendolari pronti per la partenza alla volta di Pescara, a scendere dal treno in attesa di eventuali altre soluzioni e nella generale incertezza di tale situazione.
Dopo l’odissea infinita di problemi, disagi, disservizi, rabbia ed imprecazioni di ogni tipo quest’ultimo treno è partito alla volta di Pescara con circa 40 minuti di ritardo. Alcuni lavoratori pendolari si sono visti costretti, dopo reclami e lamentele presso il locale ufficio movimento della stazione,a salire sul treno Intercity in partenza alle ore 07,17 per Pescara che naturalmente non effettua fermate intermedie (tranne San Salvo-Vasto) fino a Pescara. Bontà sua Trenitalia si è attivata a non addebitare il supplemento di tale servizio ai pendolari che hanno accettato tale soluzione di viaggio altrimenti sarebbe stato il colmo e si sarebbe sfiorata la protesta generale!
Insomma la tratta ferroviaria Termoli-Pescara è una vera e propria vergogna. Le inefficienze sono quasi all’ordine del giorno ed i pendolari costretti a viaggiare in treno sono allo stremo della sopportazione”.

Sbanda con la moto, 28enne perde la vita

domenica, 14 marzo 2010

Sbanda con la moto, 28enne perde la vita

Altro terribile incidente sulla strada statale 6 a San Pietro Infine (Ce). Questa mattina poco prima di mezzogiorno a perdere la vita è stato un giovane centauro isernino. Il 28 enne era uscito per trascorrere una domenica a bordo della sua moto con un gruppo di amici che condividono la stessa passione per le due ruote. Per cause al vaglio dei carabinieri della stazione di Mignano Montelungo il centauro ha perso il controllo del mezzo finendo contro i pali metallici della segnaletica stradale. L’impatto è stato fatale. Inutile l’intervento di due ambulanze giunte da Venafro e Vairano Patenora.