Categoria: dallitaliaedalmondo

3 Agosto 2019 0

I VIP riscoprono il Cilento, tra sole, mare e buona cucina

Di admin
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ATTUALITA’ – Il Cilento è la zona meridionale della Campania dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, in cui troviamo vette che superano i 1700 metri ma anche stupende spiagge di sabbia finissima, con la presenza di scogliere e grotte ricavate naturalmente dalla roccia.

Una terra che nel corso degli ultimi anni ha visto aumentare in modo massiccio le presenze di turisti italiani e stranieri, che scelgono queste zone preferendo a mete più rinomate, ad esempio  della Sardegna e Sicilia.

Anche i personaggi famosi hanno riscoperto questo territorio, tanto che molti VIP sono avvistati regolarmente in queste zone a trascorrere le loro vacanze o il tempo libero, e proprio grazie alle loro testimonianze è possibile conoscere meglio il territorio e i posti in cui alloggiare e/o fermarsi a pranzo.

Il Cilento è un territorio che oggi è facilmente raggiungibile via aliscafo con la tratta Napoli Cilento, utilizzando le imbarcazioni che Alicost mette a disposizione di chi vuole visitare questi luoghi incantevoli, garantendo trasporti veloci, sicuri e con un elevato comfort a bordo.

Come dice Serena Autieri, conosciuta attrice italiana, il Cilento è una zona che permette alla gente di ritrovarsi, dove è possibile trascorrere del tempo lontano da tutto e tutti, riscoprendo il piacere della quiete e delle incredibili bellezze naturali che questo territorio mette a disposizione.

L’attrice è stata vista più volte nella città di Agropoli, complice anche l’amicizia con il presidente del parco nazionale del Cilento, e nei locali tipici della cucina locale ad assaporare le specialità che questa terra mette a disposizione dei visitatori.

Lino Banfi è spesso avvistato nel lungomare di San Marco, luoghi che l’attore ha scoperto tardi ma che adesso non abbandona per nessun altro genere di destinazione.

“Nonno libero” ha sposato la filosofia del Ci-lento, quella malcelata voglia di rallentare i ritmi della giornata prendendosi qualche pausa che genera del benessere alla mente e al corpo.

Anche il cantante Simone Cristicchi è solito soggiornare a Marina di Pisciotta, nei villaggi che si affacciano direttamente sul mare, anche lui ha scoperto questa terra da poco e apprezza molto i suoi sapori in tavola, come la maracucciata, un’antica ricetta a base di maracuccio, un piccolo legume che è preparato unitamente alle alici.

A Marina di Camerota è spesso avvistato, assieme alla sua immancabile bici, il campione di bike trial Vittorio Brumotti, volto conosciuto Mediaset, che è diventato cilentano d’adozione vista che è sempre presente durante le stagioni estive degli ultimi anni.

Anche Mario Mortone, regista teatrale, cinematografico e sceneggiatore, è innamorato di questa terra da decenni, soprattutto delle zone di Acciaioli, tanto che queste zone sono state le protagoniste di tre dei suoi film.

2 Agosto 2019 0

RC Auto in Campania: Salerno la provincia più economica, Caserta la più cara

Di admin

ATTUALITA’ – La Campania è una delle Regioni italiane dove storicamente il costo dell’RC Auto è tra i più cari.

La situazione pare fortunatamente migliorata nel corso dell’ultimo anno, con i prezzi medi per assicurare un veicolo a quattro ruote che hanno registrato ribassi nella maggior parte delle province della Regione.

Nonostante questo lieve calo, la Campania è sempre in testa alla classifica di Regione dove costa di più assicurare un’auto, con un costo medio di ben 1828,11 euro per la stipula di una polizza.

La provincia dove si registra il premio più alto è Caserta, che tocca punte di 3079,86 euro, seguita, nell’ordine, da Benevento e Avellino.

La più economica è invece Salerno, con una quota di 763,61, mentre il differenziale di prezzi che si trova in Regione è di poco superiore ai 2300 euro, un divario davvero elevato e spesso ingiustificato.

Da anni anche l’Unione Europea sta cercando di approvare nuovi regolamenti guida per gli stati membri, finalizzati a uniformare il costo dell’RC Auto, indipendentemente dalla zona in cui il soggetto assicurato risiede.

Il divario qui in Italia, è ben sopra la media che si registra negli altri paesi europei, con la conseguenza che molti guidatori si trovano a pagare premi elevati nonostante siano virtuosi alla guida.

Per cercare di contenere il prezzo della RCA obbligatoria, è possibile richiedere più di un preventivo assicurazione auto e confrontare quest’ultimi, preferendo soluzioni in grado di coniugare tutela del guidatore e prezzo competitivo, come quelle di Genertel, tra i punti di riferimento per il segmento compagnie assicurative dirette.

Tornando ai prezzi delle assicurazioni registrati in Campania, Avellino e Benevento segnano, rispettivamente, costi medi di 1000,56 e 1063,72 euro, con gli ultimi dodici mesi che hanno fatto registrare un aumento di circa il 4%.

Relativamente alla Provincia di Napoli, il premio medio è di 1152,87 euro.

Alla luce di questi dati, resta chiaro che la regione Campania è sicuramente la più cara in Italia per chi deve sottoscrivere una polizza obbligatoria RC Auto, il consiglio che può essere dato a tutti quelli che devono stipulare una nuova RC Auto in Campania è di vagliare i preventivi effettuati, contemplare l’installazione della scatola nera e adottare uno stile di guida attento che possa ridurre il rischio di creare incidenti.

10 Luglio 2019 0

Maltempo e grandine a Venafro e nel cassinate

Di redazione

Intorno alle ore 12.30 di oggi la perturbazione tanto attesa è arrivata portando non solo un po’ di fresco ma grandine grossa come albicocche. È quanto accaduto nel venafrano (foto articolo) e nel cassinate. Colpite dal vento forte e dalla grandinata Roccasecca, Castrocielo, Cassino e poi in terra molisana a Venafro. Molti i danni alle auto per la copiosa grandine e tanta paura per il violento maltempo che sta continuando a farsi sentire anche nel pomeriggio. Una tregua, non propriamente moderata, dopo il gran caldo delle scorse settimane. N. C.

9 Luglio 2019 0

Dimagrimento e crescita muscolare con le proteine in polvere

Di admin

ATTUALITÀ – I processi di dimagrimento e crescita muscolare con le proteine in polvere possono essere facilmente controllati in modo da modellare il proprio corpo secondo precisi standard estetici ed atletici.

Ma come si fa a riconoscere un prodotto di buona qualità da qualcosa che alla resa dei conti ha gli stessi effetti di placebo?

Esistono degli articoli appartenenti alla categoria che andrebbero evitati a priori? Quali sono gli effettivi vantaggi che derivano dall’assunzione regolare di questo genere di farmaco? Scopriamolo insieme. Proteine in polvere: perché assumerle? Sudiamo ore ed ore in palestra, stiamo attenti all’alimentazione, ma nonostante tutto non riusciamo ad ottenere quel corpo forte e piacevole da vedere che tanto desidereremmo poter sfoggiare: che fare? I processi di dimagrimento e crescita muscolare con le proteine in polvere possono essere in qualche modo controllati non fosse altro che per la possibilità che si fornisce all’organismo di trovare delle sostanze nutritive capaci di fortificare i muscoli o di inibire il senso di fame. Quello che insomma non si riesce ad ottenere con metodi naturali si può conquistare seguendo altre strade. Ma i benefici che questo genere di prodotto apporta al nostro corpo non si limitano soltanto all’ottenimento dei suddetti risultati. Studi recenti hanno infatti dimostrato che le proteine in polvere agiscono migliorando anche la salute, e conseguentemente l’aspetto, di pelle e capelli. Un ultimo vantaggio legato all’uso di questo farmaco? Esso si compone di ingredienti che possono essere miscelati praticamente a tutti i tipi di cibo e che non presentano controindicazioni di sorta nemmeno quando tali alimenti prima della consumazione vengono cotti in forno. La soluzione migliore per ingerire queste proteine però resta probabilmente il frullato. Si potrà così fare scorta di sostanze nutritive in modo pratico e veloce: quando si decide di assumere le proteine insieme alle pietanze infatti il più delle volte si dovrà stare attenti a non aggiungere il prodotto nei piatti degli altri commensali, in questo modo il problema non si porrà nemmeno. Attenzione però: questo farmaco va sempre assunto nei modi e nelle dosi consigliate dal proprio medico o secondo le indicazioni riportate sulla confezione. Proteine in polvere: attenzione alla qualità Il mercato, non è difficile constatarlo, è a dir poco saturo di prodotti proteici da utilizzare per il modellamento del corpo. Ma come distinguere i farmaci di buona qualità dagli articoli che si farebbe meglio ad evitare? Partiamo da una constatazione molto pratica: per ogni etto di preparato devono esser contenuti nella confezione almeno 74 grammi di proteine. Qualsiasi prodotto vada al di sotto di questo standard non dovrebbe occupare un posto sugli scaffali dei supermercati o delle farmacie. Importante è anche la provenienza degli ingredienti utilizzati per dar vita a tale genere di preparati. Questi devono sicuramente essere di qualità certificata ed arrivare preferibilmente dalla Germania, ma sicuramente non dai paesi dell’Est Europa né tanto meno dalla Cina. Non si tratta di razzismo alimentare: in queste aree del globo gli standard qualitativi non corrispondono a quelli adottati dalle nostre parti ed anzi vengono qui ritenuti addirittura nocivi alla salute. Infine è importante che il composto non contenga né conservanti né coloranti. Lo sviluppo muscolare ed il dimagrimento Intervenire su dimagrimento e crescita muscolare con le proteine in polvere è possibile, l’abbiamo già detto. Nel primo caso è importante considerare che il fabbisogno di queste sostanze nutritive aumenta in relazione al tipo di allenamento praticato ed alle proprie caratteristiche fisiche. In questi casi, oltre ad aggiungere dalle 300 alle 500 calorie al giorno alla propria alimentazione, basterà assumere quotidianamente dagli 1,5 agli 1,8 grammi di proteine per ciascun chilo presente nel corpo. Per quanto riguarda il dimagrimento invece il suggerimento è quello di eliminare dalla dieta dalle 500 alle 800 calorie al giorno e di svolgere attività fisica. L’alimentazione dovrà essere a sfondo prevalentemente proteico e nel corso della giornata si berrà un frullato in cui siano contenuti dagli 1,8 ai 2 grammi di proteine per ogni nostro chilo. Lo scopo è quello di aumentare il senso di sazietà nonché quello di fortificare i muscoli notevolmente debilitati dall’accumulo di grasso. Ove possibile comunque, prima di ricorrere a proteine in polvere, farmaci ed espedienti chimici si raccomanda di tentare sempre dei metodi di approccio un po’ più naturali. Sia che si vogliano potenziare i muscoli insomma sia che si desideri perdere peso è meglio chiedere consiglio a degli esperti, seguire una dieta equilibrata, praticare dello sport e, soprattutto, non prendere mai iniziative poco salutari.

29 Giugno 2019 0

Pozzilli, grave incidente. Tratto stradale ss 85 chiuso

Di redazione

Nrl primissimo pomeriggio di oggi si è verificato un brutto incidente sulla strada statale 85 “Venafrana”. Si tratta du uni scontro frontale. Il tratto stradale risulta essere provvisoriamente chiuso in entrambe le direzioni. Si tratta del km 28,100 a Pozzilli (IS). Tre persone sono ferite in modo grave. Sul posto sono presenti il personale di Anas e delle Forze dell’Ordine per ripristinare la circolazione il prima possibile. Prestare attenzione per chi intenda percorrere tale tratto.

28 Giugno 2019 0

Continua il caldo, ma con qualche temporale di calore nel pomeriggio e sera

Di redazionecassino1

Dovrebbe attenuarsi, anche soltanto in parte l’ondata di calore che sta investendo la nostra Penisola. Il caldo torrido di questii giorni non diminuirà, ma potrà faorire rovesci temporaleschi dovuti proprio al calore. Oggi l’ingresso di aria relativamente più fresca in alta quota dai quadranti nord orientali, potrà innescare qualche rovescio o temporale di calore in più tra pomeriggio e sera sull’Appennino, con occasionale sconfinamento su Toscana, Lazio, Umbria, Campania.

Isolati fenomeni non esclusi anche su Alpi orientali, Prealpi e al mattino sul medio versante Adriatico. Si tratterà di fenomeni in genere isolati e di breve durata, ma potranno risultare anche di forte intensità a livello locale, considerata l’enorme quantità di energia messa a disposizione dalla presenza dell’aria calda e umida.

Nel weekend invece il coricamento dell’anticiclone con i propri massimi sull’Italia dovrebbe annullare del tutto o quasi la possibilità anche dei temporali di calore.

19 Giugno 2019 0

Attacco aereo a deposito Eni di Tripoli, Federpetroli: costretti a bloccare operazioni in Libia

Di admin

LIBIA – “Nonostante il conflitto in atto in Libia, anche per noi del settore è una notizia che ci lascia non indifferenti e ci costringe a questo punto a bloccare qualsiasi tipo di operazione in Libia” queste le parole del Presidente di FederPetroli Italia – Michele Marsiglia a seguito dell’attacco aereo di ore fa ad un Deposito della Mellitah Oil & Gas (partnership ENI/NOC).

Continua Marsiglia “Siamo in contatto costante con alcune rappresentanze a Tripoli per conoscere maggiori dettagli, in primo luogo va espressa la nostra vicinanza alle famiglie degli operatori che sono rimasti coinvolti in questo brutto e devastante accaduto. Nelle prossime ore avremo maggiori dettagli sulla presenza dei materiali del deposito e l’ammontare della consistente perdita. Quando una fazione o l’altra arriva ad attaccare la risorsa strategica petrolifera di un paese, vuol dire che la situazione non ha più controllo e, questo può essere solo in primo passo ed avvertimento su eventuali attacchi ad infrastrutture strategiche della produzione petrolifera in Libia”.

“Un attacco alla Libia ma in primis un forte segnale di attacco all’Italia, essendo ENI primo ed unico partner con l’azienda petrolifera nazionale National Oil Corporation (NOC)- Attendiamo ulteriori aggiornamenti nelle prossime ore”.

27 Maggio 2019 0

Maltempo, ancora pioggia e temporali su gran parte dell’Italia

Di admin

DALL’ITALIA – “La circolazione depressionaria, attualmente posizionata sul Tirreno, continuerà a determinare una fase di spiccato maltempo su gran parte dell’Italia, in particolare sulle regioni tirreniche centro-meridionali. L’arrivo di un nuovo sistema perturbato nord-atlantico inoltre produrrà, nel corso della giornata di domani, un’intensificazione dei fenomeni al nord con piogge e temporali diffusi”.

Lo si legge in una nota della Protezione civile.

“Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quelli diffusi nei giorni scorsi. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dal pomeriggio di oggi, lunedì 27 maggio, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale sull’Emilia-Romagna, in successiva estensione a Lombardia e Veneto.  Dalle prime ore di domani, martedì 28 maggio, si prevede il persistere di precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale su Umbria, Lazio, specie settori meridionali, Campania e su Basilicata e Calabria, specie settori tirrenici. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, martedì 28 maggio, allerta arancione su alcuni bacini del Veneto, dell’Emilia-Romagna e sul versante tirrenico settentrionale della Calabria. Valutata inoltre allerta gialla sul restante territorio della Calabria, dell’Emilia-Romagna e su gran parte del Veneto oltre che su parte della Lombardia, sull’intero territorio di Umbria, Abruzzo, Lazio, Campania, Molise e su alcuni settori di Marche e Basilicata.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione”.

27 Maggio 2019 0

Elezioni Europee, Salvini sfonda il 30%… ma cambia poco o nulla

Di admin

DALL’ITALIA – La Lega vola al 34,3%, il Pd diventa il secondo partito con il 22,7 e il Movimento 5 Stelle crolla al 17,07%. Le elezioni Europee hanno confermato ciò che già si ipotizzava e cioè che la Lega di Matteo Salvini viaggia con il vento in poppa. Se dalle urne chiuse ieri sera alle 23 fosse uscito il risultato delle elezioni Politiche, ciò avrebbe significato un cambio di Governo nel Paese con Salvini Primo Ministro a cui sarebbe bastato l’appoggio di Forza Italia e Fratelli d’Italia per fare un Governo senza gli amici/nemici del M5S. Ma quelle di ieri sono consultazioni Europee e lo stravolgente risultato di Salvini può servirgli per “mostrare i muscoli”, ma che nella sostanza delle cose cambia poco o nulla.

In Europa le forze salviniane si collocano in uno schieramento che resta comunque all’opposizione, quindi impossibilitate a dare quella sterzata al più alto istituto del vecchio Continente.

In Italia Invece… la stessa cosa.

I numeri in Parlamento restano quelli sanciti dalle elezioni Politiche di Maggio, con i parlamentari della Lega insufficienti, come lo erano la scorsa primavera, per muoversi in autonomia senza i pentastellati che, invece, hanno una maggioranza, anche loro non sufficiente per governare da soli.

Anche se il segretario della lega ha confermato il rispetto del contratto di Governo con Di Maio senza voler chiedere rimpasti o riequilibri, è altrettanto vero che ha anche puntualizzato la necessità di rimuovere i “no” che bloccano alcuni suoi cavalli di battaglia, e ciò suona come un… “altrimenti” e quindi una minaccia.

Ma ai fini pratici, probabilmente, cambia che Salvini possa dire, rispolverando un vecchio detto Leghista, di “avercelo più duro” minacciando, con questo risultato ottenuto, un ritorno alle urne quando non trovano accordi con gli alleati di Governo. Sa anche, però, che i risultati delle elezioni Politiche non sarebbero necessariamente identici a quelli scaturiti dalle urne questa notte; sa anche che ipotetiche nuove elezioni si svolgerebbero tra mesi se non addirittura un anno e se questo periodo per la politica di un tempo era esiguo, all’epoca dei social non lo è più; sa anche che la sua politica aggressiva, sempre sul filo del rasoio, così come tanto gli ha dato in un anno, alla stessa maniera potrebbe strappargli nello stesso periodo. Inoltre, guardando i dati di questa mattina e immaginando la costituzione di un governo che si formasse con essi, sarebbe facile ipotizzare un ritorno in maggioranza, magari con un ministero, per Silvio Berlusconi; a quanti leghisti, ma soprattutto, a quanti di coloro che si sono astenuti al voto questa prospettiva piacerebbe?

Ermanno Amedei  

16 Aprile 2019 0

Notre Dame, il giustificato imbarazzo dell’uomo contemporaneo

Di admin

PARIGI – Dovremmo essere nell’epoca ove tutto è possibile. Dovremmo essere i detentori di una forza ed una conoscenza tali da poter tutelare i nostri beni culturali. Eppure siamo qui, in questa insonne notte umida a guardare fuoco e lapilli di basalto che illuminano l’orizzonte parigino. Siamo noi inermi e lo sono anche i parigini. Siamo confusi e cerchiamo di capire cosa stia accadendo. Abbiamo di colpo la consapevolezza che la materia è effimera. La materia tende a trasformarsi e scomparire. L’arte è fatta di materia; del resto un arco rampante é in calcare e basalto. Una guglia è fasciame di legno e metallo. Ed il tempo li accompagna, stressandoli ed invitandoli alla trasformazione. Noi, i contemporanei, dovremmo anticipare se non veicolare il tempo.

Dovremmo, con la pretesa di fermarlo, porre l’accento sulle criticità dei monumenti. Invece i risultati ci rendono molto più mediocri e fallibili di ogni generazione precedente. Noi, gli Italiani, abbiamo perso tra i tanti col fuoco i teatri Fenice e Petruzzelli, coi terremoti una vela di Cimabue e la cupola della cattedrale di Noto. Con e per la guerra perdemmo l’Abbazia di Montecassino. Tutti monumenti ricostruiti. Tutti episodi del tempo nel tempo. Ora abbiamo un altro Petruzzelli ed un altro teatro Fenice. Una idea di Cimabue perso tra frammenti e ricordi ed un’altra cupola a Noto. Ora guardiamo un differente monastero benedettino a Montecassino. Il tempo e l’uomo hanno tolto il primato e l’eccellenza a quei monumenti.

Ora hanno una storia differente talvolta infame e mascherata. Ma continuano a raccontarsi. Così va fatto per Notre Dame de Paris. Con la sua storia fiera che Napoleone volle monumentalizzare cancellando la ferocia dei rivoluzionari che la smembrarono. Napoleone stesso era stato un rivoluzionario.

Violett le Duc, architetto e padre del restauro interpretativo, ripropose un gotico onirico e teatrale ripercorrendo un simile approccio sentimentale che portò la penna di Victor Hugo a tracciare il solco sull’occhio di Quasimodo ed allo stesso modo con la sua narrazione ad evitare che i fatiscenti muri di Notre Dame de Paris venissero definitivamente demoliti.

Oggi siamo parte di una storia che ci imbarazza. Siamo tempo perso canta ancora Stefano Belluzzi in un circo imbarazzato che tace e aspetta che la notte finisca. Domattina si dovrà scegliere se e come sperare che Esmeralda possa ancora offrire dell’acqua a Quasimodo sulla gogna durante la fustigazione. Quell’acqua che stanotte sarebbe stata davvero preziosa per la Nostra Signora di Parigi.

Dante Sacco, Progetto Summa Ocre.