Categoria: Abruzzo

7 agosto 2018 0

Ventidue pannelli per raccontare “La Grande Guerra”, la mostra al comando carabinieri di Chieti

Di admin
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CHIETI – Un percorso guidato di 22 pannelli illustrativi ricchi d’immagini, raccontano il contributo fornito dall’Arma dei Carabinieri Reali e dal Corpo Reale delle foreste allo sforzo bellico del Paese nel corso della Grande Guerra.

Suddivisi in sezioni tematiche, i pannelli spaziano dall’impegno dell’Arma nei mesi precedenti al conflitto, quando i Carabinieri si trovarono a fronteggiare le manifestazioni di piazza pro e contro l’intervento, al loro impiego come forza combattente di prima linea, dai servizi di intelligence e dai compiti di polizia militare svolti nelle zone di operazione all’impiego sul cosiddetto fronte interno, dalla preziosa attività di approvvigionamento del legname e del carbone, per usi bellici e civili, prestata dai Forestali a supporto delle forze combattenti, all’importante opera di salvaguardia e ricostruzione dei boschi depauperati, in particolare in quelle zone in cui si verificarono feroci scontri e distruzioni.

L’iniziativa, realizzata con il supporto dello Stato Maggiore della Difesa, rientra nel programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della prima Guerra Mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale.

I pannelli, provenienti dal Reparto Comando della Legione Carabinieri “UMBRIA”, resteranno in mostra nella sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Chieti – Via Arniense n.102 – fino al 30 settembre, a disposizione di tutti coloro che avranno il piacere di visitare la mostra, gratuitamente, tutti i giorni dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 19:00.  Successivamente partiranno alla volta di Bari per essere esposti nella sede del locale Comando Provinciale Carabinieri.

19 marzo 2018 0

Fine settimana all’insegna di arte e cultura con il Fai in Valle Roveto

Di admin

CIVITA D’ANTINO – Il 24 e il 25 marzo  la delegazione abruzzese del FAI  Fondo per l’Ambiente Italia, gruppo Marsica Avezzano (AQ) organizza in Valle Roveto  un fine settimana di incontri improntati all’arte, alla cultura, al ricordo delle tradizioni, alla  riscoperta e alla valorizzazione di quanto di buono e bello ivi presente, al godimento dell’ambiente e del paesaggio. In particolare si avranno commemorazioni, riscoperte e visite, declamazioni e recitazioni, esposizioni di dipinti, incontri, passeggiate ed escursioni, aperture di qualche antico palazzo normalmente chiuso: tutto questo in un paesino di mille abitanti scarsi appollaiato a mille metri di altezza, Civita d’Antino, il fiume Liri che scorre alle sue pendici. Il paesino, anche con significative tracce di civiltà romana e di vestigia medievali, è amato e coltivato da quelli che vi cercano la natura incontaminata e il paesaggio non corrotto e degradato dalla cementificazione selvaggia, da quelli che vi vanno alla riscoperta delle tracce lasciate dai pittori che vi hanno soggiornato e lavorato, da quelli che intendono ammirarvi i quadri dei luoghi dipinti dagli artisti alla fine del 1800 le cui riproduzioni esposte in bacheche disseminate per le strade,  cioè da quelli che cercano la pace e il silenzio e la contemplazione del bello che  la cultura e l’arte e la natura possono garantire.  E di queste persone ne sono tante, sempre di più, durante tutto l’arco dell’anno, anno dopo anno. Civita d’Antino, di cui abbiamo avuto occasione di scrivere qualche altra volta, deve la sua rinomanza e il suo buon nome soprattutto grazie ad un artista danese che vi mise piede per la prima volta negli anni ‘70 del 1800 e inebriato dai luoghi e dalla gente e, non ultimo, dal buon vino, vi ritornò sistematicamente quasi ogni anno fino alla fine della sua esistenza, per circa trentanni: “Qui non si potrebbe essere più vicini al Paradiso” scrisse alla madre. La natura e la luce e il cielo e gli abitanti e le vestiture delle donne erano soggetti pittorici troppo rari e particolari per essere ignorati, per cui non solamente la sua presenza ma anche quella dei suoi amici e degli allievi, tanto che ogni anno nei mesi estivi  a Civita d’Antino era tutto un cenacolo di giovani artisti venuti dalle regioni più remote d’Europa: Norvegia, Svezia, Danimarca e che collocavano i loro cavalletti in ogni angolo del paese: il pioniere e apripista fu Kristian Zahrtmann (†1917) tanto appassionato del luogo e degli  abitanti che la sua abitazione in Copenhagen chiamò: Civita d’Antino e, prima di morire,  devolse una forte somma a vantaggio degli abitanti colpiti nel 1915 dal terribile terremoto. E questo avvenimento dei pittori scandinavi a Civita d’Antino è diventato sempre più motivo di richiamo e di ricorrenza e, più che le istituzioni, sono stati i privati cultori e gli appassionati ad impegnarsi alla valorizzazione ottimale di tale esperienza e si sono scritti  libri, si svolgono incontri periodici e continui con le autorità e gli artisti dei paesi scandinavi, si organizzano mostre ed eventi e iniziative. E due fatti sono in special modo da evidenziare;  nei musei scandinavi, e ne sono tanti!,  molte delle opere presenti sono quelle dipinte dagli artisti in questi luoghi di Civita d’Antino e altrettanto ammirevole e perfino invidiabile, il fatto che  una vecchia benemerita Fondazione bancaria di Pescara, la Fondazione Pescarabruzzo, fortemente sensibilizzata a tale pagina artistica e culturale così originale scritta dagli artisti scandinavi in terra di Abruzzo a Civita d’Antino, da anni si propone indefessamente e con impegno non solamente a promuovere scritti e iniziative quanto ad acquistare tutte o quasi tutte le opere che appaiono sul  mercato antiquario europeo  che hanno attinenza con i luoghi: e, mi si dice, ne avranno messe assieme almeno una cinquantina! Ultima realtà:  come i costumi  del luogo sostanzialmente attestano e documentano, Civita d’Antino è folkloricamente l’ultimo lembo di Ciociaria.

Lo sconforto e l’avvilimento di cui al titolo scaturiscono dal raffronto e dal paragone non dico con la Ciociaria ma con i comuni della  Valcomino che molto molto di più hanno dato e realizzato eppure il solo contrassegno  e testimonianza ne sono provoletti e prosciuttelli e  canzonette e le sagre e fiere mangerecce e magari i vomiti.   Contrassegno distintivo: la cementificazione distruttiva dell’ambiente e del paesaggio.

L’unico segno di vita e di reazione a siffatto abbominio e catastrofe sociali e culturali sono i giovani che, per loro fortuna,  vanno  via.

Michele Santulli

Foto: Sinding, K, Civita 98×171, Giov. Val roveto 

20 novembre 2017 0

Rapinato mentre preleva al bancomat, i carabinieri arrestano un 41enne

Di redazionecassino1

Giulianova – I Carabinieri della Compagnia di Giulianova , nella notte tra sabato e domenica hanno arrestato per rapina e porto abusivo di armi Maurizio Calabrese, 41enne, residente a Bellante, già noto alle forze dell’ordine. Era da poco passata la mezzanotte quando un ragazzo in compagnia della fidanzata si è fermato ad uno sportello bancomat in località Petriccione del Comune di Castellalto, per effettuare un prelievo. Terminata l’operazione (di fatto non effettuata per mancato funzionamento dello sportello), nel voltarsi  veniva avvicinato da un individuo con  viso travisato da scaldacollo, che brandendo minacciosamente un coltello si faceva consegnare il denaro in suo possesso, per poi fuggire a bordo di una lancia Y. I Carabinieri, avvisati subito dalla vittima,  attivavano immediatamente le ricerche impegnando le tre pattuglie  in servizio notturno. Dopo circa 10 minuti un’autovettura corrispondente alla descrizione fornita dalla vittima, veniva intercettata in Via Annunziata di Giulianova. Il conducente, all’alt dei Carabinieri, provava a dileguarsi venendo però bloccato quasi subito tra le vie del centro. Nel corso di immediata perquisizione, i carabinieri rinvenivano la somma appena asportata (pari a 30 euro) celata sotto il parasole lato guida ed il coltello sotto il tappetino del conducente. Il Calabrese Maurizio, al momento del fermo,  indossava ancora lo scaldacollo utilizzato per occultare il volto. Condotto in caserma a Giulianova per le formalità di rito, veniva successivamente dichiarato in arresto e  tradotto presso la Casa Circondariale di Teramo.

11 agosto 2017 0

Baciami Piccina: Vintage Summer Night, Lanciano si tuffa nelle atmosfere vintage degli anni ’50 e ’60

Di redazione

Il 19 e 20 agosto in piazza Garibaldi musica rock’n’roll, burlesque, moda e bellezze rétro. Piazza Garibaldi a Lanciano è pronta a rituffarsi nel magico mondo degli anni ’50 e ’60 con “Baciami Piccina – Vintage Summer Night Lanciano”.

Due giornate, il 19 e 20 agosto prossimi, che riporteranno Lanciano indietro nel tempo, con atmosfere vintage, tra ritmi di rock ‘n’ roll e colpi di brillantina, con l’obiettivo di coinvolgere la nostra città in una festa dal sapore rétro e carica di ricordi.

“Baciami piccina – Vintage Summer Night Lanciano” è alla sua terza edizione, anche se quest’anno ha cambiato nome: “C’è stato qualche problema interno all’organizzazione che ha firmato le prime due edizioni – ha spiegato questa mattina in conferenza stampa Massimo Valentini, tra i promotori dell’evento “Baciami Piccina” e presidente dell’omonima associazione – e per evitare discussioni abbiamo preferito dare un nuovo nome all’evento, che però nella sostanza non cambia e anzi si arricchisce ulteriormente”.

Rispetto agli scorsi anni, infatti, cresce il numero di partner, artisti ed espositori, così come i momenti di spettacolo, per offrire al pubblico presente un ricchissimo programma di appuntamenti.

Si parte sabato 19 agosto con l’Aperitivo live, accompagnato dalla musica di “Jab Emily and the wild boys” (abbinata che si ripeterà anche domenica 20). Subito dopo spazio alla moda e alla bellezza con la finale interregionale “New Model Today”, a cura di Camillo del Romano. In passerella, le collezioni dei negozi di Lanciano che collaborano all’iniziativa: Martelli, D’Autilio, Teresa Colantonio, The Simpson sport, Ottica Mascheroni, Dreaming, Anthea Spose e Naphtaline. Presenta la serata Giuliano Gomez. Ancora musica sul finale, con l’esibizione di due gruppi rock di grande talento: Nick’s Airlines (ore 22) e Frankie&The Nuggets (ore 23).

Saranno invece due splendide regine del Burlesque, Miss Giuditta Sin e Miss Sophie d’ Ishtar, a riscaldare l‘atmosfera di domenica 20 agosto, dove però protagonista sarà anche il pubblico presente, che potrà partecipare al concorso per il “miglior outfit vintage”.

Le due serate saranno inoltre arricchite da street food, stand a tema e tante originali iniziative dei commercianti della zona: le acconciature uomo (barba e capelli) e donna (trucco e parrucco) a cura, rispettivamente, di Massimo Valentini (Antica barberia Valentini) e Silvio Luciani (Silvio Luciani Lifestyle), una vera e propria attività di “Sciuscià” (l’antico lustrascarpe) e cucitura a mano di scarpe con il calzolaio Antonio Spadano, i tatuaggi eseguiti da Piero Salvatore, e tanto altro!

“L’anno scorso abbiamo raggiunto le diecimila presenze – ha sottolineato entusiasta Massimo Valentini – e quest’anno contiamo di fare di più. Gli espositori e gli artisti arrivano da tutta Italia, e questo ci ha permesso di coinvolgere nella nostra iniziativa anche b&b, hotel e ristoranti della zona, creando quell’indotto e quel ritorno economico che la nostra città merita”.

Presente alla conferenza stampa anche l’assessore alla Cultura e Grandi eventi del Comune di Lanciano, Marusca Miscia: “La felice intuizione di riportare indietro agli anni ’50 una delle piazze più caratteristiche di Lanciano è stata una scintilla esplosiva che ha saputo generare creatività, bellezza, leggerezza, economia per l’intera città. Piazza Garibaldi con la sua storia popolare di laboriosità tipicamente lancianese è la location ideale per il genere vintage, grazie alla passione di Massimo e dei tanti esercenti che vivono e animano con il proprio lavoro questa piazza quotidianamente. Noi sosteniamo concretamente e fortemente la festa e il progetto di crescita dell’evento concepito nel cuore del nostro centro storico: i numeri delle presenze e dell’indotto che questa manifestazione è in grado di generare d’altronde parlano chiaro”.

13 luglio 2017 0

Torino di Sangro: Truffa dello specchietto ai danni di un 80enne. I carabinieri denunciano un 45enne

Di redazione

I Carabinieri della Stazione di Torino di Sangro (Ch), a conclusione di complessa attività di indagine, ha deferito in stato di libertà, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vasto per il delitto di truffa aggravata – S.M. siciliano 45enne, già noto alle forze dell’Ordine per reati della stesa indole. A carico dell’uomo, infatti, i militari della Stazione di Torino di Sangro, hanno raccolto numerosi elementi di colpevolezza che lo identificano come l’autore di un episodio avvenuto alcuni giorni prima in danno di un anziano 80enne del luogo. In quella circostanza, infatti, il 45enne siciliano, dopo aver finto il danneggiamento dello specchietto retrovisore esterno della propria auto, aveva dato vita ad una sceneggiata, accusando l’ignaro 80enne di aver provocato il danno e pretendendo un risarcimento. L’anziano, sconcertato e spaventato, si era lasciato indurre a consegnare la somma contanti di 200 euro in contanti, a risarcimento dell’inesistente danno, nella convinzione di chiudere bonariamente la vicenda. Le successive e certosine indagini dei carabinieri di Torino di Sangro hanno smascherato l’inganno e scoperto l’autore che, sembra, non sia nuovo ad analoghe vicende. La vicenda, se da una parte si è conclusa con soddisfazione per il paziente lavoro degli investigatori dell’Arma, dall’altra evidenzia, ancora una volta, la estrema facilità con cui individui spregiudicati e senza scrupoli ingannano anziani e persone deboli, approfittando, peraltro, della loro estrema ingenuità, per carpire denaro o altri beni. I Carabinieri, che hanno da poco, rivitalizzato una campagna di sensibilizzazione sullo specifico, odioso fenomeno criminale, invitano ancora una volta a diffidare di tali situazione e a chiamare prontamente il numero di emergenza 112 o altre Forze di Polizia qualora si venisse coinvolti in episodi analoghi.

6 marzo 2017 0

Lanciano- Noto imprenditore finisce in manette. Effettuava servizio di lavanderia di biancheria per la Asl. Guai anche per un funzionario

Di redazione

La Procura di Lanciano ha eseguito due ordinanze di custodia cautelare a carico di A.C. di anni 57, di Lanciano, imprenditore e T.S. di anni 56, di Vasto, funzionario della Asl Lanciano- Vasto- Chieti (arresti domiciliari). Le indagini, si legge nella nota della Procura, sono state delegate alla Polizia di Stato, commissariato di Ps di Lanciano e Squadra Mobile di Chieti con l’ausilio della Guardia di finanza di Chieti. I reati contestati sono quelli di abuso d’ufficio, falso ideologico e riciclaggio, in relazione ad una vicenda inerente alla liquidazione illecita effettuata dalla Asl Lanciano- Vasto- Chieti in favore della ditta P., con l’indebita irrogazione di una somma pari ad euro 2.130.490,06 relativa al contratto di lavanolo intercorrente tra la P.A., gli ospedali rientranti nel circondario di competenza della Lanciano- Vasto- Chieti e la stessa P. In sostanza gli indagati pubblici funzionari della Asl sono accusati di aver abusato del loro ufficio per favorire la P.srl alla quale, attraverso l’emanazione di una serie di atti amministrativi illegittimi, venivano irrogate somme assolutamente non dovute per gli anni 2009-2015. Alla società P. venivano liquidate le somme milionarie sopra indicate laddove per contratto le spettavano zero euro. Ciò nonostante la P. avrebbe chiesto ed ottenuto dalla Asl le liquidazioni contestate. Le somme provento di illecita irrogazione incassate dalla P. venivano fatte oggetto di una serie di illecite movimentazioni. Il Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Lanciano,dott.Massimo Canosa, accogliendo la prospettazione del Pm dott.ssa Rosaria Vecchi, ha emesso a carico degli indagati la misura cautelare.

23 gennaio 2017 0

Maltempo, Anas – aggiornamento viabilità Abruzzo/Marche – riaperta SS5 “Tiburtina Valeria”

Di Antonio Nardelli

Proseguono le attività di Anas per completare lo sgombero della neve nei tratti delle strade statali più colpiti dal maltempo dei giorni scorsi. Complessivamente Anas ha impegnato giornalmente fin dalle prime ore di emergenza circa 500 operatori e 300 mezzi.

Oltre alla propria rete di competenza, Anas ha effettuato interventi su strade comunali e provinciali per circa 290 km di in Abruzzo e 350 km nelle Marche in supporto agli Enti locali, in coordinamento con le Prefetture e la Protezione civile.

In Abruzzo, le turbine e gli sgombraneve hanno operato ininterrottamente nel fine settimana consentendo nella serata di ieri la riapertura della strada statale 5 “Tiburtina Valeria” in corrispondenza del valico di Forca Caruso, tra Collarmele e Castelvecchio Subequo.

Nelle provincie di Teramo e L’Aquila resta invece chiusa la strada statale 80 “del Gran Sasso d’Italia” dal km 37 al km 41, tra Ortolano (Campotosto) e Aprati (Crognaleto), a causa di una frana in movimento. Il personale Anas sta comunque operando ininterrottamente con turbine e mezzi sgombraneve per allargare i tratti già riaperti.

Nelle Marche sono proseguite nel fine settimana le attività di Anas in supporto agli Enti locali per liberare la viabilità locale nelle frazioni dei comuni di Arquata del Tonto, Acquasanta Terme e Ascoli Piceno. Sulla viabilità di competenza Anas sono invece proseguiti gli interventi per allargare i tratti già riaperti nei giorni scorsi.

20 gennaio 2017 0

Salvataggio a Rigopiano, le immagini del salvataggio

Di admin

Farindola – La notizia di sopravvissuti nell’albergo di Rigopiano a Farindola nel pescarese, travolto mercoledì scorso da una valanga causata da una scossa di terremoto ha fatto il giro del mondo.

Le immagini del salvataggio di chi ormai veniva dato per morto da speranze e riempiono il cuore di gioia. Il video dei vigili del fuoco che estraggono da un foro scavato in neve e macerie un bambino rimarranno nella memoria di chiunque le vedrà.

Incredibile la sorte di questa gente, circa 30 persone tra ospiti e dipendenti dell’albergo, pronti a lasciare la struttura ma il ritardo di uno spazzaneve glielo ha impedito. La valanga, purtroppo, è stata puntuale.

Ermanno Amedei

31 ottobre 2016 0

Arrestati dai Carabinieri due importanti spacciatori di droga

Di redazionecassino1

Giulianova – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Giulianova, nella serata di ieri hanno eseguito due importanti arresti nell’ambito del mondo del traffico degli stupefacenti, procedendo al sequestro di un ingente quantitativo di droga. Gli arrestati sono Giuseppe PALANDRANI e Luca SPITILLI, di anni 41 e 43, entrambi residenti a Giulianova. I due, dopo rapidi ed intensi servizi di appiattamento sono stati sorpresi dai Carabinieri all’interno dell’abitazione del PALANDRANI intenti a confezionare con cura le dosi da immettere al minuto sul mercato giuliese. Nel corso delle perquisizioni domiciliari, sono stati rinvenuti complessivamente circa 850 grammi di sostanza stupefacente del tipo COCAINA, purissima, in cristalli, materiale per il confezionamento tra cui una macchina per il sottovuoto con cui confezionare le dosi e bilancini di precisione, tutto sottoposto a sequestro. Il valore dello stupefacente sequestrato, destinato alla piazza di Giulianova, è di oltre 100.000 euro. Dopo le formalità di rito, i due arrestati sono stati tradotti presso il carcere di Teramo a disposizione dall’Autorità Giudiziaria. Il Capitano Calore tiene a precisare che la notevole quantità di droga sequestrata recentemente sulla piazza giuliese (oltre i 10 kg complessivi) sta a testimoniare un salto di qualità del mercato locale.

8 ottobre 2016 0

Droga a Lanciano, i carabinieri sequestrano mezzo chilo di stupefacenti e arrestano coppia di Campani

Di admin

Lanciano – I Carabinieri della Stazione di Lanciano, unitamente a quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, nel corso di un’attività finalizzata alla repressione del traffico e del consumo di sostanze stupefacenti, dopo una serie di servizi di osservazione e appostamento nei pressi di un’abitazione ubicata in zona 167 di Lanciano, hanno tratto in arresto, con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, una coppia di coniugi campani, già nota alle forze dell’ordine, insediatasi ormai da tempo nel territorio lancianese.

Gli uomini dell’Arma, dopo aver notato uno strano via vai  di personaggi noti come assuntori di stupefacenti dalla loro abitazione, hanno deciso di intervenire e, al termine di una minuziosa perquisizione, hanno rinvenuto una busta contenente circa 150 grammi di marijuana di cui l’uomo, alla vista dei militari, aveva tentato invano di disfarsi gettandola da una finestra. Il recupero dello stupefacente ha quindi indotto i Carabinieri ad estendere la perquisizione anche alle pertinenze dell’abitazione riuscendo così a recuperare altri 4 panetti di hashish da 100 grammi ciascuno, della sostanza da taglio ed un bilancino di precisione, tutti occultati all’interno del garage. Il marito 30enne, su disposizione dell’A.G., è stato quindi associato al carcere di Lanciano mentre la moglie, 34enne, presso il proprio domicilio, in regime di arresti domiciliari.