Categoria: Castel Frentano

5 agosto 2014 0

Coppia di narco agricoltori “beccata” a Castel Frentano, coltivavano Cannabis

Di admin
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I Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Lanciano, con la collaborazione del Comando Stazione Corpo Forestale dello Stato di Lanciano, nel corso di una indagine hanno arrestato nella flagranza del reato di coltivazione di piante di Cannabis Indica, senza l’autorizzazione di cui all’art.17 del D.P.R. 309/90, e di detenzione illegale di sostanze stupefacenti dello stesso tipo (infiorescenze essiccate), S. A. di Castel Frentano, di 33 anni e denunciato in stato di libertà, per il solo reato di coltivazione illegale, la sua compagna convivente, P. A. di Castel Frentano, di 29 anni. Nel corso delle relative operazioni di Polizia Giudiziaria sono state sequestrate nove piante di Cannabis Indica di un’altezza media di 1,70 metri, di cui sei rinvenute in un terreno non coltivato situato in località Selvetta del Comune di Castel Frentano, utilizzato dalla coppia per la coltivazione a cielo aperto, e tre all’interno della loro abitazione in Castel Frentano, dove è stato tra l’altro rinvenuta dell’attrezzatura per la coltivazione anche in ambiente chiuso (grossa lampada per l’irraggiamento artificiale, semi di Cannabis Indica, concimi). E’ stato inoltre recuperata e sottoposta a sequestro altra sostanza stupefacente – circa 60 grammi – dello stesso tipo (infiorescenze essiccate), gran parte della quale l’arrestato ha cercato di disfarsi buttandola al di fuori della propria abitazione nel corso delle operazioni di perquisizione.

22 gennaio 2013 0

Paga per un telefono di ultima generazione, si ritrova un tarocco cinese. Denunciato il venditore

Di redazione

Quando si è visto recapitare a casa un cellulare di marca cinese invece del tanto atteso IPHONE 4, il giovane 20enne di Castel Frentano è impallidito. Il venditore, contattato su un sito internet specializzato negli acquisti online, gli aveva assicurato che il telefono era autentico e il prezzo, soli 200 euro, era un vero affare. Purtroppo però l’euforia di entrare in possesso del modernissimo apparecchio telefonico, tanto in voga tra i più giovani, non ha fatto riflettere abbastanza il 20enne che ha subito confermato l’acquisto ed effettuato il pagamento mediante vaglia postale. Solo quando si è visto recapitare a casa un telefono cellulare cinese di modico valore si è reso conto di essere stato imbrogliato e, non avendo alcun modo di rientrare in possesso del denaro e restituire al mittente quell’apparecchio, ha deciso di rivolgersi ai Carabinieri della stazione di Castel Frentano per sporgere denuncia. I militari, sulla base delle indicazioni fornite dal 20enne, hanno effettuato una serie di indagini che hanno permesso di risalire al venditore, un uomo di 56 anni del nord Italia, che è stato denunciato in stato di libertà con l’accusa di frode in commercio.

12 novembre 2012 0

Si crea una nuova identità per incassare un assegno rubato, denunciata dai carabinieri

Di admin

E’ stata smascherata e denunciata dai Carabinieri, l’autrice della truffa avvenuta ai danni della filiale di Castel Frentano della Banca Popolare di Lanciano. La donna, una 50enne della provincia di Napoli, dovrà rispondere dei reati di truffa, ricettazione, sostituzione di persona e falsità materiale in scrittura privata. I militari, hanno accertato che la malvivente, utilizzando un documento d’identità falso e intestato ad una pensionata di 80 anni di Subiaco, era riuscita ad aprire un conto corrente bancario presso la suddetta filiale. Sul nuovo conto corrente aveva poi versato un assegno dell’importo di 5.500 euro rilasciato da una compagnia assicuratrice all’anziana di Subiaco, ignara del fatto che tale titolo di credito le fosse stato sottratto dalla malvivente. Una volta avuta la disponibilità del denaro sul nuovo conto corrente, la truffatrice, utilizzando il bancomat rilasciato dallo stesso istituto di credito, aveva provveduto, in pochi giorni, a “prosciugare” il nuovo conto effettuando prelievi dell’importo di 500 euro. A far scattare le indagini degli uomini dell’Arma è stata però proprio la 80enne che non vedendosi recapitare l’assegno dalla sua assicurazione ha chiesto spiegazioni. Avuta conferma dalla compagnia che l’assegno le era stato regolarmente spedito presso la sua abitazione la 80enne è subito corsa dai carabinieri per sporgere denuncia. Da lì sono scattate le indagine degli uomini dell’Arma che hanno permesso di risalire alla responsabile.

21 luglio 2012 0

Picchia la moglie davanti la figlia di soli 10 anni, arrestato cittadino belga di origini frentane

Di admin

Nel cuore della notte, il Comandante della Stazione di Castel Frentano, M.A.sUPS Giannuzzo, libero dal servizio, sente delle grida disperate, una richiesta di aiuto da parte di una donna. Immediatamente si precipita in strada e tenta di capire da dove quelle grida giungano. Riesce, quindi, ad individuare un appartamento e, raggiunta la porta, capisce che un uomo sta massacrando di botte quella donna disperata. Cerca di farsi aprire, ma nessuno risponde, fino a quando, un attimo prima di sfondare la porta, quella donna apre, con il volto insanguinato e piena di ematomi. Ha un corpicino esile, violato dalla brutalità di un uomo completamente obnubilato dall’alcol. E il tutto, purtroppo, si è svolto sotto lo sguardo atterrito di una bimba di appena 10.

Si tratta di una famiglia belga in vacanza in Italia, lui di origini frentane, madre e figlia, invece, no e di italiano non parlano una sola parola. Il Maresciallo, avuto il supporto dei suoi uomini, cerca di tradurlo in caserma, ma lui, Consiglio Abbonizio di 47 anni, si divincola e oppone forzosa resistenza. Per la donna, invece, interviene immediatamente il 118 che, viste le condizioni disastrose, la conduce presso il nosocomio di Lanciano, ove riceverà le cure del caso, affiancata da una creatura sempre più spaventata. Dagli accertamenti diagnostici emerge che la donna ha incassato botte in ogni parte del corpo, ma soprattutto alla mandibola, ove risultano anche lesioni precedenti a questo, che è solo l’ennesimo episodio di una cospicua serie. Nonostante ciò, però, decide di non denunciare. Attorno a lei si crea un cordone di solidarietà, soprattutto volto a cercare una più dignitosa sistemazione alla piccola: si muovono il Sindaco di Castel Frentano, le assistenti sociali, i carabinieri e loro congiunti conoscitori di lingua, si instaura un contatto con il Consolato belga, perché abbiano un sostegno anche e soprattutto quando faranno ritorno al loro Paese.

Lui, intanto, dimostrata la reiterazione, viene tratto in arresto per maltrattamenti e per resistenza a P.U.. Mentre lo conducono in cella, urla che lui è un rispettabile giornalista della tv belga, forse ancora ignaro del fatto che con questo episodio ha contribuito a scrivere una pagina bruttissima di cronaca nera.

18 luglio 2012 0

Mangiano a “sbafo”, fratello e sorella denunciati per insolvenza fraudolenta

Di redazione

In gergo lo chiamano “il vento”, in giurisprudenza, invece, “insolvenza fraudolenta”: è quel comportamento posto in essere da chi, anziché onorare un debito, preferisce darsela a gambe. E così hanno fatto a Castel Frentano due fratelli lancianesi: lei, D.M., 31enne e lui, W.M., di anni 29 che, in compagnia di altre persone ancora in corso di identificazione, lo scorso marzo avevano bevuto e mangiato presso un ristorante di Sant’Eusanio del Sangro per un importo complessivo di 190,00 €. Ma giunti al momento di pagare, hanno evidentemente preferito far perdere le proprie tracce; tracce che, invece, a termine di attività investigativa, i carabinieri della Stazione di Castel Frentano hanno ritrovato, procedendo quindi al deferimento dei soggetti presso la Procura di Lanciano.

13 luglio 2012 0

A Castelfrentano tuto pronto per l’inaugurazione del monumeto ai carabinieri

Di redazione

Venerdì 3 agosto, in concomitanza con i festeggiamenti del Patrono di Castel Frentano, Santo Stefano Protomartire, presso la Piazzetta Don Gregorio Ferretti e Don Vincenzo D’Ovidio, verrà inaugurato un Monumento scultoreo dedicato all’Arma dei Carabinieri, voluto dall’Amministrazione Comunale e realizzato dal Maestro Antonio Di Campli. L’opera raffigura la presenza silente ma efficace del Carabiniere sul Territorio, una presenza costante, assidua, ma anche discreta, a ribadire al cittadino che in ogni momento può contare su un imprescindibile punto di riferimento sicuro ed affidabile. Alla celebrazione, che avrà inizio alle ore 19.30, è invitata a partecipare la collettività tutta alla presenza delle autorità militari, civili e religiose. Alle ore 21.30, in Piazza Raffaele Caporali, la Fanfara dell’Arma dei Carabinieri, composta da 40 elementi, intratterrà il pubblico con l’esecuzione di composizioni per la durata di circa un’ora. L’idea nasce per la particolare accoglienza che la cittadinanza Castellina offre da sempre all’Arma ed a tutti i Carabinieri. La Benemerita conserva un ruolo di particolare vicinanza alla popolazione e con questa iniziativa vuole suggellare un maggiore legame dell’Istituzione con tutti i cittadini. La manifestazione sarà presentata dal giornalista dottor Stanislao Liberatore.

11 maggio 2012 0

Invaghito di una donna, ne diviene l’incubo. Denunciato molestatore a Castel Frentano

Di redazione

Al ragazzo non importava che la donna avesse circa 10 anni più di lui, che fosse sposata e avesse anche un bambino. L’essersene invaghito gli aveva fatto perdere ogni ragione, al punto da impiegare tutto il suo tempo libero – e di tempo libero ne aveva, poiché disoccupato – a pedinarla quando usciva; e se invece la donna rimaneva a casa, l’uomo se ne stava in cima ad una collina da cui poteva controllare che non si muovesse da lì. La seguiva mentre lei si aggirava tra gli scaffali della spesa, e se entrava in un bar a prendere un caffè, le si metteva silenzioso a fianco, senza mai staccarle gli occhi di dosso. La seguiva quando la donna si allontanava da casa per andare a lavoro e sostava nei pressi per tutto il lasso di tempo in cui vi rimaneva anche lei; qualche volta, era addirittura entrato all’interno della struttura per cercarla. La seguiva quando andava ad accompagnare il figlio alla fermata dello scuolabus, con un intercedere lento della sua automobile per non farle smettere mai di avvertire il suo inquietante fiato sul collo. Addirittura, quel figlio era arrivato a fotografarlo e a mostrare alla donna quelle immagini, per farle intuire una celata minaccia pur senza proferir parola. Non è difficile capire quanto simili comportamenti possano suscitare stati di ansia e di paura in chi è vessato da reiterati atti persecutori, e che arriva a temere che, presto o tardi, questi possano sfociare in vera e propria violenza contro la propria persona o, peggio, verso un proprio caro. Così, a termine di una complessa indagine, basata sulla raccolta di molti riscontri dei numerosi pedinamenti perpetrati dall’uomo alla donna di cui si era invaghito, i Carabinieri della Stazione di Castel Frentano hanno denunciato per atti persecutori G.B., 28enne lancianese. A seguito della denuncia, il GIP del Tribunale di Lanciano, riconoscendo la condotta persecutoria perdurante e valutando il fatto che l’uomo fosse incensurato, ha ritenuto quale misura idonea a impedire che si verificasse una recidiva, quella del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa e di mantenersi ad una distanza di due chilometri dalla stessa, facendo anche divieto al G.B. di comunicare con la donna attraverso qualsiasi mezzo, compreso quello telefonico.

10 maggio 2012 0

Palpeggia e molesta una brasiliana, focoso 57enne di Castel Frentano condannato a 2 anni e 11 mesi di carcere

Di redazione

Palpeggiate a volontà ad una ragazza brasiliana; nonostante lei non volesse saperne del 57enne di Castel Frentano, lui continuava ad insistere, a molestarla convinto che prima o poi la ragazza avrebbe ceduto alle sue avance. Lei, invece, lo ha denunciato e ieri mattina, il tribunale a Lanciano, il focoso 57enne ha rimediato una sonora condanna a due anni e 11 mesi di reclusione più 5 mila euro di risarcimento alla vittima. Eppure sarebbe potuta andare peggio per lui dato che il procuratore Menditto aveva chiesto tre anni di carcere.

23 aprile 2012 0

Topo d’appartamento sorpreso sul balcone, 32enne in manette

Di redazione

Ormai da qualche tempo il territorio frentano è preso di mira da incursori che, nottetempo, provenendo da altre aree ed in particolar modo quella Capitanata o Campana, s’intrufolano nelle abitazioni e asportano oro e soldi. Per far fronte a questo fenomeno, i carabinieri hanno alzato di molto il livello di attenzione, assicurando una presenza sempre più costante, a monitorare le aree maggiormente isolate. Ed è proprio grazie a questa persistente presenza che la scorsa notte è stato possibile trarre in arresto un uomo che stava tentando di introdursi in un’abitazione di Castel Frentano. I carabinieri della locale Stazione, immediatamente allertati da un cittadino che aveva udito dei strani rumori provenire dall’esterno dell’abitazione, hanno potuto individuare l’uomo, fermarlo e, nel procedere alla perquisizione personale, rinvenire il nottolino della serratura di un’altra abitazione in cui poco prima era stato perpetrato il furto. L’uomo, tale DRAGJOSHI Shpresim, 32enne, di origini albanesi e di fatto domiciliato a Gracignano di Aversa (CE), che agiva con dei complici attualmente in corso di identificazione, è stato immediatamente tratto in arresto per concorso in furto e tentato furto in abitazione, in attesa del rito direttissimo che avrà luogo nella mattinata odierna. Da successivi accertamenti, è risultato che lo stesso si trova all’interno del territorio italiano senza permesso di soggiorno.

2 febbraio 2012 0

Marina Ciancetta presenta il suo volume di poesie “Chiaro Scuro” al teatro ‘Di Loreto-Liberati’

Di redazionecassino1

Sarà presentato il prossimo 5 febbraio 2012 alle 18 nella suggestiva cornice del teatro comunale “Di Loreto – Liberati” di Castel Frentano (piazza Caporali) il libro di poesie “Chiaro Scuro” Edizioni Progetto Cultura, collana “La scatola delle parole”. L’opera è stata scritta dall’autrice abruzzese Marina Ciancetta i cui versi riscoprono un orizzonte che va oltre l’oscuro della vita quotidiana e si proiettano in una chiara sonorità, dentro una realtà momentaneamente perduta e improvvisamente ritrovata. Nel riconoscimento dei buoni sentimenti, dell’amicizia, dell’amore, degli affetti familiari, delle festività, vissute non secondo i codici del calendario, ma attraverso atti di quotidiana bontà verso il prossimo, è qui che la poetessa mette in gioco tutta se stessa con versi di grande musicalità, riscoprendo l’essenza del linguaggio dell’anima. Marina Ciancetta è nata nel 1961 a Fara San Martino in provincia di Chieti. Vive da 30 anni a Lanciano (CH) con il marito Lucio e i suoi due figli Tommaso e Francesco. E’ responsabile di Organizzazione nell’Istituto Bancario BLS. Ha partecipato a diversi concorsi di poesia e alcuni dei suoi scritti sono pubblicati in Antologie. Nel 2011 con “Perduta essenza” è terza classificata nella sezione adulti del II Concorso internazionale di poesia “Apparenza e essenza”. L’evento si è svolto a Pescara, presso il museo Vittoria Colonna, promosso da Nuova Acropoli, in occasione della giornata mondiale della filosofia e patrocinato dalla commissione nazionale italiana dell’Unesco, dalla Provincia e dal Comune di Pescara. Sempre nello stesso anno Marina è stata inserita nella collana “Il Federiciano”, con la poesia “Ninfee”.