Categoria: Palena

2 giugno 2013 0

Tragedia sulla strada panoramica tra Palena e Lama, muore centauro 34enne

Di redazione
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Si chiamava Nico Fiorentino, aveva 34 anni ed era di Casoli il centauro che, questa mattina alle 11, ha perso la vita a Lettopalena scontandosi frontalmente, mentre era in sella alla sua Ktm, con una Skoda Octavia guidata da un 59enne di Palena. La tragedia si è consumata sulla strada panoramica che collega Lama dei Peligni a Palena e per l’uomo non c’è stato nulla da fare. I rilievi del caso sono stati effettuati dai carabinieri della compagnia di Lanciano. Er. Am.

12 giugno 2012 0

Vende la macchina a un truffatore, raggirata ragazza di Palena

Di redazione

La ragazza, residente in Palena, voleva vendere la sua minicar e per far ciò si era rivolta ad un sito internet di compravendite. Dopo qualche giorno era stata contattata da un soggetto che, mostrandosi molto interessato all’acquisto, aveva chiesto un incontro per vedere la macchina. Durante l’incontro, l’uomo era stato abile a porre in essere tutta un’ardita contrattazione, che aveva convinto la donna dell’assoluta buona fede dell’uomo e l’aveva convinta anche a rivedere un tantino il prezzo iniziale. Una volta accordatisi, i due si erano recati a Casoli, dove avevano proceduto ad effettuare il passaggio di proprietà e, una volta tornati a Palena, l’uomo aveva saldato il suo debito mediante assegno dall’importo di € 4.500,00. Peccato che, però, quell’assegno, seppure ben fatto, era risultato falso. Dagli accertamenti esperiti dai carabinieri, l’auto è, intanto, già risultata venduta con altro passaggio di proprietà, ma ciò non ha risparmiato all’uomo una denuncia a piede libero per truffa e falsità in scrittura privata. Trattasi di V.A.B., 43enne di San Severo, pluripregiudicato con una certa esperienza in truffe di stesso tipo: infatti, lo stesso è stato autore di altro fatto identico, verificatosi a fine maggio in Sambuceto.

13 dicembre 2011 0

Tenta di uccidersi ingerendo del topicida, 80enne di Palena ricoverato in prognosi riservata

Di redazione

Ha tentato il suicidio ingerendo del veleno per topi. Con questo sistema un uomo di 80 anni di Palena, questa mattina ha tentato di togliersi la vita senza riuscirci ma procurandosi solo atroci sofferenze. Per soccorrere l’uomo è stato necessario far intervenire un’eliambulanza che lo ha prelevato dal piccolo comune montano e lo ha trasportato in ospedale a Lanciano dove resta ricoverato in prognosi riservata.

29 luglio 2011 0

Si schianta con lo scooter a Palena, ferito 15enne

Di redazione

Un ragazzo di 15 anni è riamsto ferito, oggi pomeriggio scontrandosi, mentre era in sella al suo scooter, con una Skoda Fabia. Il sinistro è avvenuto alle 16 circa a Palena e, a soccorrere il ragazzo, sono stati gli operatori del 118 di Atessa. Le sue condizioni, però, hanno consigliato di far intervenire un elicottero a bordo del quale il giovane è stato trasferito nel reparto di chirurgia dell’ospedale di Chieti per essere sottoposto ad esami radiodiagnostici approfonditi. del caso se ne stanno occupando i carabinieri della stazione di Palena.

26 luglio 2011 3

Muore mentre taglia alberi, la vittima è un 40enne

Di admin

Un uomo di 40 anni circa di origini rumene è morto nella tarda mattinata di oggi Palena. Da una prima ricostruzione dei fatti pare che lo straniero fosse impegnato nel taglio di alcuni alberi e che un grosso ramo lo abbia centrato alla testa. Inutili i soccorsi dei colleghi, l’uomo infatti sarebbe morto sul colpo. Del caso se ne stanno occupando gli agenti del Corpo Forestale dello Stato.

23 gennaio 2011 0

“E’ permesso? Posso entrare?”. In scena a Palena

Di redazione

Nell’ambito della stagione teatrale 2010/2011 del Teatro Aventino di Palena (Ch), arriva lo spettacolo “E’ permesso? Posso entrare?” commedia in due atti, scritta e diretta dal giovane autore e attore napoletano Amedeo Ambrosino. Il fortunato spettacolo, infatti, sarà di scena, nello storico Teatro di Palena sabato 29 gennaio 2011 alle ore 21.30. “E’ permesso? Posso entrare?” è una commedia brillante, che nasce circa dieci anni fa. Il testo ha l’intento di evidenziare alcuni aspetti negativi dell’uomo come l’avidità, il volere a tutti i costi soltanto apparire, ma soprattutto ironizza, attraverso una serie di situazioni comiche e grottesche, sull’incompetenza di alcune figure professionali che potrebbero tranquillamente occuparsi di tutt’altro anziché insistere nel loro mediocre operato! La storia narra del giovane Antonio Amato, che dopo aver ingiustamente scontato 10 anni di carcere al posto di un suo omonimo, ritorna, nella già martoriata vita del giudice che lo condannò, chiedendo di essere adottato…. Ma una serie di intrecci porterà, poi, ad un inaspettato epilogo… A portare in scena lo spettacolo sette giovani attori del panorama teatrale napoletano tra i quali oltre allo stesso autore, Nicola Bonaccio, Paola Attilio, Nello Provenzano, Maurizio De Matteo, Nico D’Agostino e Fabiana Sera.

6 agosto 2010 0

I lupi fanno “traslocare” in piena notte i boy scout

Di redazione

Avevano scelto come campo base la radura in località Fonte della Noce a Lettopalena (Ch). Si tratta di un folto gruppo di Boy scout giunti sulle montagne abruzzesi per trascorrere un periodo svolgendo attività tipiche degli scout. giovedì sera, però, forse impressionati, o forse perché i lupi c’erano d’avvero, hanno avuto paura e, in tutta fretta, hanno smontato le tende e si sono incamminati verso il centro abitato di Lettopalena. Alcuni ululati ascoltati in tarda serata, poi gli occhi degli animali che si vedevano tra la boscaglia, ha “convinto” il gruppo che era tempo di “togliere le tende”. Hanno quindi chiesto l’intervento dei carabinieri e, quasi “scortati”, sono scesi a valle e si sono accampati nel centro del paese.

4 giugno 2010 0

A 60 anni, rimasta vedova, diventa suora di clausura

Di redazione

Un sogno coltivato per una vita e realizzato nonostante il destino e il volere contrario della famiglia. Diventare suora è stata, per una donna di Palena (Ch), non solo un’ambizione ma quasi una necessità che si è concretizzata solamente dopo la scomparsa del marito con cui aveva condiviso l’esistenza per 30 anni. La donna è una 60enne che ha vissuto la sua vita a Palena, un piccolo ma grazioso comune a mille metri d’altezza adagiato sulle montagne abruzzesi in provincia di Chieti. Nonostante il matrimonio, i figli non sono arrivati e per questo la coppia ne ha adottati due. “Non posso dire di essere stata infelice ma il sogno di dedicare la mia vita al Signore l’ho coltivato fin da quando ero giovanissima”. La donna parla da dietro la grata del monastero di San Benedetto a Cassino in provincia di Frosinone dove è stata accolta da circa un anno dalle suore di clausura. Le rigide regole dell’ordine religioso non permettono altro che un incontro separato da una massiccia grata di ferro alla presenza della madre badessa. Regole inflessibili di una vita dedicata solo alla preghiera. “È tutto quello che ho sempre chiesto ma, da giovane, la mia famiglia: mio padre prima, mia madre e mio marito dopo, mi hanno sempre impedito di ascoltare la vocazione”. La donna, quindi, ha prima lavorato con i genitori nell’azienda di famiglia, un negozio di tessuti a Palena e, poi, sempre consigliata dai genitori, si è sposata ed è stata moglie fedele e rispettosa del matrimonio fino a completare la famiglia con l’adozione di due fratellini orfani. Una vita, quindi, dedicata al mantenimento dei cari senza però mai dimenticare la fede religiosa che comunque ha sempre caratterizzato la sua vita. In paese, era nota la sua religiosità, e già la chiamavano suora. “È sempre stata rispettosa di tutto e tutti e mai nessun pettegolezzo l’ha toccata”, hanno detto di lei in paese. Alcuni anni fa, però, quando già i figli ormai cresciuti avevano preso la loro strada, al marito è stata diagnosticata una malattia incurabile che non gli avrebbe lasciato scampo. Proprio parlando del futuro con il consorte, ormai malato terminale, la donna gli aveva confidato l’intenzione di abbracciare pienamente la sua vocazione. “Nonostante il momento terribile che stavamo vivendo – ha raccontato la suora da dietro la grata – mio marito è sembrato sollevato di sapere che io avevo trovato quel coraggio che forse mi era mancato in giovinezza”. Per cui, consultandosi più volte con il sacerdote di Palena ha deciso di chiedere di poter iniziare il viatico per arrivare finalmente a quello che lei dice essere la sua ragione di vita: entrare in un convento e servire Dio. Il sacerdote l’ha, quindi, indirizzata verso il monastero delle suore di clausura di San Benedetto a Cassino. La donna, dopo aver vissuto una vita “normale”, con tutto ciò che la caratterizza, dopo essere stata moglie e madre, anche se di figli adottivi, a 60 anni, quando ha potuto decidere senza condizionamenti, ha scelto le ristrettezze di una vita monacale e anche delle più dure. Oggi, guardandole il volto, la donna è l’espressione più evidente della serenità dato che, evidentemente, ha potuto seguire la spinta della sua vocazione. Ermanno Amedei ermadei@libero.it

18 maggio 2010 0

Torna anche quest’anno il “Premio Cinematografico Palena”

Di redazione

Dopo l’enorme successo riscosso l’estate scorsa, torna il “Premio Cinematografico Palena”. Da una nota stampa degli organizzatori riceviamo e pubblichiamo. L’appuntamento è dal 7 al 14 agosto 2010 e l’obiettivo è sempre quello di valorizzare e pubblicizzare al massimo le risorse culturali e peculiari esistenti in Palena attraverso la forma espressiva del cortometraggio. Questo infatti il protagonista indiscusso dell’evento, giunto alla sua terza edizione. La manifestazione si svolgerà nella splendida cornice naturalistica del paese di Palena (Ch), precisamente al Teatro Comunale E. M. Margadonna (noto anche come “Teatro dell’Aventino”.) e al Teatro all.aperto di Largo San Francesco. Particolare riferimento sarà dato alla figura dei due personaggi più illustri che hanno onorato maggiormente Palena nel mondo della cultura e dello spettacolo: Perry Como ed Ettore Maria Margadonna. Il primo, crooner attivo dagli anni ’30 agli anni ’90, vinse la bellezza di venti dischi d.oro e fu il primo cantante ad avere uno show televisivo personale. Lo stesso non fu estraneo neanche al mondo del cinema, tanto da avere all’attivo anche alcuni film girati negli anni quaranta. Ettore Maria Margadonna fu un altro illustre palenese. Sua è la sceneggiatura della fortunata serie “Pane, amore e” ed è ricordato anche come attore ne “Lo Sceicco Bianco” del 1952 di Federico Fellini, suo grande amico e collaboratore. Suo anche il volume “Dio semina gli uomini” (edito attualmente da Majell editore). Il concorso è ad iscrizione gratuita ed il bando e la scheda di partecipazione sono scaricabili agli indirizzi: http://www.premiocinematograficopalena.com/ e http://www.associazioneculturalepalenese.com/sitopcp/ (nella sezione .Iscrizione al premio.) e http://www.myspace.com/premiocinemapalena. Per ulteriori informazioni rivolgersi ai seguenti indirizzi: info@associazioneculturalepalenese.com marcovittoria@gmail.com oppure telefonare a: 328 3394163 – Riccardo Como (Ufficio di Segreteria) 349 4428074 – Marco Vittoria (Press Office)

30 aprile 2010 0

Rischia di cadere nell’Aventino, pastore maremmano salvato dai carabinieri

Di redazione

Chissà come ci era arrivato ma grande è stata la sorpresa di un addetto al comune di Palena che ha notato un cane pastore abruzzese che si teneva a fatica su di una roccia prossimo a cadere nel fiume Aventino in piena. Il pericolo era tanto più elevato se si considera che a qualche decina di metri il fiume forma una cascata abbastanza alta da mettere in pericolo l’animale che, vinto dalla fatica, si sarebbe lasciato andare di li a poco. Sono stati informati i carabinieri della locale stazione che senza indugio si sono portati sul greto del fiume e senza non poche difficoltà sono riusciti a tirare su l’animale, del peso di alcune decine di chili, portandolo in salvo. Dopo averlo rifocillato, è stato affidato al servizio veterinario della ASL. Ora resta da capire chi sia il proprietario e come abbia fatto il cane a trovarsi in quel luogo preciso. Se dagli accertamenti dovessero emergere responsabilità di chicchessia, sarà informata la magistratura in quanto sia l’abbandono che i maltrattamenti agli animali sono tutelati penalmente dal nostro ordinamento.