Categoria: Campania

11 agosto 2018 0

Sagra del Prosciutto a Rocca D’Evandro. Tutto pronto per l’ edizione 34

Di redazione
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ROCCA D’EVANDRO – Tutto pronto a Rocca D’Evandro per l’edizione numero 34 della sagra del prosciutto.

Se in città la calura estiva non dà tregua, nel finesettimana del dopo ferragosto, una gita fuoriporta nella cittadina al confine tra Lazio e Campania permette di conciliare far conciliare la ricerca di frescura e quella dei buoni sapori.

In località Mortola, i membri del circolo Federico Fellini organizzano la tanto attesa manifestazione. A partire dalle ore 19.00 dei giorni 18 e 19 agosto sarà possibile degustare ottimo prosciutto nella bella location che offre 800 posti a sedere.

Ad allietare le due serate tanta buona musica, per trascorrere due giorni di divertimento e buon cibo. Un appuntamento assolutamente da non perdere quello previsto a Rocca D’Evandro. Il prossimo fine settimana tutti a mangiare ottimo prosciutto e a scatenarsi con la musica dal vivo.

5 luglio 2018 0

Terremoto dell’Irpinia, encomio del comune di Montella ai benefattori barlettani fratelli Lavecchia

Di admin

MONTELLA – La comunità di Montella non dimentica e, a distanza di 38 anni dal sima che devastò l’Irpinia, onora i sui benefattori. i fratelli Michele e Sebastiano Lavecchia di Barletta.

Il disastro che mise in ginocchio intere comunità è ancora vivo nei ricordi della gente. Il 23 novembre 1980, il terremoto causò migliaia di morti. A Montella se ne contarono 14 ma le abitazioni della cittadina furono duramente colpite e danneggiate; gli sfollati furono a migliaia.

L’inverno era alle porte e la neve era già caduta. In forma di rispetto per il disastro, si fermò anche il campionato di calcio e Sebastiano Lavecchia, massaggiatore sportivo del Barletta Calcio che militava in serie C, approfittò, insieme al fratello Michele, per organizzare in tutta fretta una raccolta fondi tra cittadini di Barletta con cui comprare beni di prima necessità. I due, con le rispettive mogli Franca e Filomena, non senza difficoltà raggiunsero la frazione di Sorbo a Montella e furono i primi soccorsi civili ad arrivare.

“La popolazione – ricorda Sebastiano Lavecchia – in modo molto dignitoso si avvicinò al furgone e noi cercammo di rispondere alle necessità. In particolare calzature per coloro che erano scappati da casa scalzi. In una grotta trovammo decine di bambini donne ed anziani attorno ad un fuoco che non si era mai spento dalla sera del terremoto. Avevano avuto la casa distrutta. Facemmo inutilmente opera di persuasione per portare almeno donne a bambini al sicuro a Barletta; loro rifiutarono categoricamente. Alle 11 di quella mattina, però fece una nuova fortissima scossa anticipata da un fortissimo boato. Fu quello l’incentivo a cambiare idea e in 11, tra bambini e mamme, terrorizzati salirono sul furgone svuotato della merce ormai consegnata, e accettarono di essere trasferiti a Barletta. Li accogliemmo in via Andria dove le nostre famiglie vivevano nei primi tre piani di una palazzina. Si sparse subito la voce che a Barletta erano arrivati i primi terremotati e il giorno dopo ricevemmo la visita del sindaco Michela Frezza, dell’ufficiale Sanitario Angelo Rizzi e dei vertici regionali della Croce Rossa. Offrinono agli sfortunati delle sistemazioni in albergo ma noi ci opponemmo considerando che i piccoli necessitavano di calore familiare che in una struttura non avrebbero certamente trovato. Per cui chiedemmo solamente le visite mediche ed oculistiche perché molti di loro avevano occhi arrossati dal fumo. Spinti solamente da uno slancio umanitario rifiutammo anche le settemila lire giornaliere elargite dallo Stato per chi ospitava un terremotato. Sentirono forte anche la solidarietà dell’intera città di Barletta. Fecero Natale con noi, arrivarono anche i capifamiglia e i nonni: in tutto erano sedici persone. I nostri figli si mischiarono ai loro e divenne un’unica famiglia. Dopo 80 giorni di permanenza a Barletta, quando furono pronte le casette a Montella, le famiglie si ritrovarono nelle zone di provenienza. I loro nonni, per ringraziarci, volevano donarci un terreno a Montella, ma noi ringraziammo ma rifiutammo”.

Ma i montellesi non hanno dimenticato Sebastiano Lavecchia, insignito dal Capo dello Stato Ufficiale Omri, e il fratello Michele Cavaliere Omri. Su proposta dell’Ufficiale Omri Vito Dibitonto, sabato prossimo (7 luglio) ci sarà, nel corso di una cerimonia pubblica, la consegna di un Encomio ai fratelli Lavecchia con scambi di messaggi di amicizia tra i comuni di Montella e Barletta. Tra i convenuti anche il presidente Nazionale Unimri cavalier Gianni Porcaro e le famiglie ospitate nella città pugliese.

Ermanno Amedei

22 maggio 2018 0

Avrebbe abusato di due sorelline inglesi, 81enne di Mignano arrestato dopo 48 anni

Di admin

MIGNANO MONTE LUNGO – I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta, in Mignano Monte Lungo (Ce), su segnalazione del MInistero dell’Interno – DPCP – SCIP – SCHENGEN, hanno individuato e tratto in arresto un 81enne del posto, destinatario di mandato di arresto europeo ai fini estradizionali. Il provvedimento è stato  emesso dall’Autorità Giudiziaria Britannica per abusi sessuali su minori e pedopornografia.

I reati contestati all’anziano sarebbero stati commessi in Gran Bretagna tra il 1970 e il 1974.

Le vittime, due sorelle all’epoca dei fatti minorenni, solo successivamente hanno denunciato almeno 9 episodi di gravi molestie sessuali subite. L’arrestato, dopo formalità di rito, è stato tradotto presso casa circondariale di Cassino (Fr).

11 maggio 2018 0

Napoli Pizza Village: cresce la voglia della vera pizza napoletana

Di admin

NAPOLI – Meno di un mese all’arrivo dell’ottava edizione del Napoli Pizza Village, evento che come s’intuisce dal nome è dedicato ad uno degli alimenti preferiti dagli italiano: la pizza. Organizzato da Oramata Grandi Eventi, la manifestazione si terrà dal 1 al 10 giugno sul bellissimo lungomare di Napoli. Un evento in cui viene portata al centro dell’attenzione la ricetta della vera pizza napoletana, proprio come quella che faranno le 50 pizzerie storiche che otterranno il posizionamento nel villaggio di oltre 30 mila metri quadri attraverso l’estrazione tenutasi l’8 maggio alle ore 11:30 al Pan.

Durante la manifestazione si svolgerà anche il Campionato mondiale del pizzaiuolo, dal 4 al 6 giugno, dove i migliori rappresentanti della categorie si sfideranno a suon di pizze per cercare di conquistare i nove titoli in palio. Una manifestazione che, a testimonianza del successo ottenuto, vede l’edizione 2018 svolgersi in dieci serate (una in più dello scorso anno), tutte con ingresso a partire dalle ore 18:00. La pizza rappresenta da sempre una delle pietanze preferite da tutti, grandi e bambini, e la ricetta della vera pizza napoletana è quella più apprezzata dalle famiglie italiane che cercano di riproporla anche a livello casalingo grazie alle moderne impastatrici che possono essere acquistate sul web. Servizi come recensioni sul web mettono a disposizione consigli utili nella scelta del miglior prodotto, accompagnandovi nell’acquisto online dei prodotti fornendovi un valido supporto per la scelta finale.

Tornando la Napoli Pizza Village non sarà solo una manifestazione enogastronomica, ma grazie alla partnership con la nota emittente radio RTL 102.5, durante l’evento si esibiranno alcuni artisti di fama nazionale quali: Fabrizio Moro, Noemi, Dear Jack, Mario Biondi, Le Vibrazioni, Annalisa Lo Stato Sociale, che faranno da contorno alla serata di giovedì 7 giugno dove allo stadio San Paolo si svolgerà la serata celebrativa dedicata a Pino Daniele. Il ticket anche quest’anno verrà venduto a 12 euro in tutti gli stand e darà diritto a un menù comprensivo di pizza, bibita, dolce e caffè o in alternativa una confezione di caramelle per i più piccoli.

Tante sono anche le iniziative di contorno alla manifestazione, come alcuni appuntamenti di degustazione tra cui il concorso Food Blog Award Off, i cui partecipanti si cimenteranno in ricette inedite sulla pizza napoletana. Altra iniziativa è quella proposta da Rossopomodoro che prende il nome di NPV Pizza Class e NPV Kids, uno spazio ludico e didattico riservato ai bambini. Infine, il Napoli Pizza Village mette a disposizione anche due appuntamenti dedicati alla promozione del settore, il primo in cui verranno affrontate le tematiche economiche legate al settore, il secondo dedicato al mondo della pizza.

Un’edizione del 2018 che avrà come punto focale quello relativo alla comunicazione, con le operazioni di sorteggio dei 50 posti disponibili che sono state trasmesse in diretta sul sito della manifestazione e anche sui rispettivi canali social. L’obiettivo dell’edizione 2018 è quello di arrivare a un milione di visitatori, ampiamente alla portata del capoluogo campano grazie anche ai dati in crescita relativi al turismo, che in questi primi quattro mesi dell’anno hanno portano a Napoli e dintorni tantissimi visitatori provenienti dal resto d’Italia ma anche stranieri provenienti da tutto il mondo.

3 maggio 2018 0

Si assentavano dal lavoro lasciando la Reggia di Caserta senza controllo: denunciati due addetti alla sicurezza

Di admin

CASERTA – Dovranno presentarsi ad un ufficio di polizia prima e dopo l’orario di lavoro. Questa la misura cautelare notificata questa mattina per due dipendenti del Ministero dei Beni Culturali , addetti ai servizi di vigilanza presso il complesso Vanvitelliano – Reggia di Caserta.

Lo si apprende in una nota resa pubblica dalla procura della Repubblica di Caserta.

“In data odierna, – si legge nella nota – all’esito di una accurata attività di indagine coordinata da questa Procura e delegata alla Polizia di Stato di Caserta, è stata eseguita l’ordinanza di custodia cautelare, che impone l’obbligo di presentarsi, quotidianamente, ad un ufficio di polizia, immediatamente prima dell’inizio dell’orario lavorativo e immediatamente dopo la sua conclusione.

In particolare, il suddetto provvedimento è stato applicato nei confronti di Maiale Giovanni e “Narciso Raffaele, dipendenti del Ministero dei Beni Culturali, addetti ai servizi di vigilanza presso il complesso Vanvitelliano – Reggia di Caserta, nei cui confronti si procede per i reati di truffa aggravata e continuata, nonché di false attestazioni sulla presenza in servizio (artt. 81 cpv., 640 e. 1 e 2 n.l, 61 n.9 c.p. e 493-ter cp, già art. 55 qitinquies d.lvo 165/01).

In particolare, l’attività investigativa, delegata dalla Procura alla Squadra Mobile della Questura di Caserta, fondata prevalentemente su pedinamenti ed intercettazioni video ambientali, ha consentito di raccogliere un grave compendio indiziario a carico degli indagati, per condotte di “assenteismo” dal posto di lavoro, costantemente reiterate nei mesi di settembre, ottobre e novembre 2016.

Le investigazioni, infatti, hanno permesso di accertare che entrambi i destinatari della misura, Maiale Giovanni e Narciso Raffaele, si assentavano volontariamente, per diverse ore, dal posto di lavoro durante l’orario in cui avrebbero dovuto svolgere le loro, privi di qualsivoglia autorizzazione da parte della Direzione amministrativa competente, con le aggravanti di aver commesso il fatto in danno di un Ente pubblico e in violazione dei doveri inerenti il pubblico impiego svolto.

Unitamente con il Maiale e il Narciso sono state indagate altre 4 persone.

I dipendenti, agendo in tal modo, si procuravano un ingiusto profitto pari alla porzione di stipendio percepita, pur non lavorando, arrecando un pari danno all’Ente pubblico di appartenenza, che ha retribuito prestazioni lavorative non effettuate e con l’ulteriore danno patrimoniale e di immagine correlato alla mancata presen/a del dipendente, per giunta addetto ad un delicato servizio, quello di

vigilanza, all’interno della ” Reggia”, esposta così al rischio di atti di vandalismo e non solo.

Non è un caso, d’altronde, che l’inchiesta abbia preso le mosse proprio dalla commissione di un furto, agevolato, evidentemente, proprio dalla mancanza della sorveglianza che Maiale e Narciso avrebbero dovuto assicurare”.

28 aprile 2018 0

Insegnante muore a soli 27 anni. Sgomento a Cassino

Di redazione

Cassino-Caserta: Una tragedia, un fatto così triste che ha lasciato tutti senza parole. La giovane Chiara Terracciano, di appena 27 anni, docente di italiano presso la scuola Diamare di Cassino è venuta improvvisamente a mancare per un malore nella notte. Viveva a Caserta con la sua mamma ed il fratello. Purtroppo per lei è stato inutile ogni soccorso. Sgomento nella sua città e a Cassino dove invece lavorava. Stimata ed apprezzata insegnante, Chiara si dedicava con passione ed impegno alla sua professione e alla formazione dei giovanissimi alunni. Una notizia, quella della sua scomparsa improvvisa che getta nel dolore la sua famiglia, il fidanzato, i parenti e le tantissime persone che le volevano bene.

9 aprile 2018 0

Otto tonnellate di hashish sequestrate a Napoli, carico ha valore di 80 milioni

Di admin

NAPOLI – E’ il più importante sequestro di hashish effettuato in un’area metropolitana: oltre 8 tonnellate. La droga è stata scoperta dai finanzieri del comando provinciale di Napoli, custoditi per la successiva rivendita all’interno di un capannone industriale ubicato nel quartiere Poggioreale del capoluogo e destinati a rifornire le organizzazioni criminali che gestiscono le principali piazze di spaccio di Napoli e provincia.

In particolare, i finanzieri del i gruppo Napoli, nell’ambito di un’attività info-investigativa svolta nel territorio di competenza, hanno individuato un capannone al cui interno, abilmente occultati dietro numerose casse di plastica, erano presenti 12 bancali di legno, ermeticamente sigillati con del cellophane.

I militari, insospettiti dalla particolare modalità di confezionamento dei bancali di legno, hanno proceduto ad un accurato controllo degli stessi, rinvenendo, racchiusi all’interno di 276 sacchi di iuta, migliaia di panetti, da 1 kg. Ciascuno, di hashish con un alto contenuto di principio attivo ”thc”.

Al termine dell’ispezione, i militari hanno sequestrato l’ingente quantitativo di hashish mai rinvenuto a Napoli e provincia che, se immessa sul mercato, avrebbe fruttato all’organizzazione all’incirca 80 milioni di euro.

Al termine del servizio, oltre all’imponente carico di hashish, è stato sequestrato l’intero capannone ove il carico era custodito nonché tratto in arresto il titolare dell’impresa di trasporti, una donna napoletana di anni 47.

Sono in corso indagini finalizzate ad appurare eventuali ulteriori responsabili dell’illecita importazione.

27 febbraio 2018 0

Grande freddo: stamattina Napoli si svegliata sotto una soffice coltre bianca

Di redazionecassino1

NAPOLI – Il “Grande freddo” si sta spostando verso il sud della Penisola. Stamattina è toccato a Napoli ad ammantarsi di bianco. Una coltre di neve ha ricoperto tetti, parchi e giardini, strade, il lungomare e i punti più suggestivi.

Uno spettacolo suggestivo, che ha reso la città partenopea ancora più bella. Scuole chiuse con grandi e piccoli a godersi lo spettacolo insolito e raro, con un idubbio carico di fascino. La neve è caduta abbondante durante la notte ed ha continuato anche nelle prime ore del mattino. Certo qualche disagio alla circolazione non è mancati, ed impensabile che non si verificasse, ma lo spettacolo che la Città ha offerto è stato sicuramente unico.

Le iniziative tipiche della inventiva tutta napoletana, poi, hanno reso la giornata ancor più singolare. Su alcuni banchi di fruttivendoli sono apparsi cartelli con cui si invitavano cittadini e clienti ad acquistare “ortaggi specifici” ed indispensabili per il tradizionale pupazzo di neve prima che questa si sciolga definitivamente.

Sicuramente la neve non durerà molto, ma lo spettacolo suggestivo ha reso la città partenopea con un fascino tutto particolare. Quindi come non approfittare, per festeggiare l’avvenimento, dell’invito di qualche fruttivendolo ad acquistare i “tipici ortaggi” indispensabili per il tradizionale pupazzo di neve oppure sfidare i bianchi fiocchi di neve con un tuffo in mare. Napoli è anche questo, ed come un evento come quello di stamattina deve essere festeggiato in qualunque modo!

F. Pensabene

17 febbraio 2018 0

Bellona (CE) , Carabinieri Forestali sequestrano area in costruzione per violazione dei vincoli paesaggistici

Di redazionecassino1

Militari appartenenti alla Stazione Carabinieri Forestale di Caserta hanno proceduto, in comune di Bellona (CE), alla località “Triflisco”, sulla base del versante collinare denominato “Palombara” in adiacenza alla Strada Provinciale nr. 333, al sequestro preventivo d’iniziativa a carico di: G.D. dell’età di anni 39, di un’area di sua proprietà sulla quale erano in corso di realizzazione, in area sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale in assenza della prescritta autorizzazione paesistica:

–       un muro di contenimento in calcestruzzo cementizio armato della lunghezza di circa 85 mt. circa, dell’altezza del paramento in elevazione di circa 3,65 mt. ed uno spessore di circa 30 cm.;

–       interventi di sbancamento e riconfigurazione del terrapieno retrostante il muro di sostegno anche al fine di realizzare un accesso carraio lungo la S.P. nr. 333.

L’area interessata dagli interventi in argomento è risultata essere vincolata paesisticamente per l’inclusione nella fascia di rispetto dei 150 mt. dalla sponda dx del fiume Volturno.

La proprietà dell’area interessata dagli interventi è stata denunciata all’A.G. per deturpamento di bellezze paesaggistiche.

Le operazioni tecniche di sopralluogo sono state coadiuvate anche da un funzionario della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Caserta e Benevento.

La convalida del sequestro emessa dall’Autorità Giudiziaria è stata eseguita nella stessa giornata.

 

 

 

16 gennaio 2018 0

Falsi incidenti per frodare le assicurazioni, 20 misure cautelari

Di admin

CASERTA – Da questa mattina, nella provincia di Caserta, i Carabinieri del Nucleo Investigativo stanno eseguendo un’ordinanza di misure cautelari, emessa dal GIP presso il Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di 20 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla frode assicurativa, alla falsa testimonianza, alla corruzione in atti giudiziari e all’evasione dell’iva .

L’indagine ha consentito, tra l’altro, di accertare l’esistenza di un sodalizio criminale, composto principalmente dai titolari di un’agenzia di infortunistica stradale, i quali, grazie alle false attestazioni di periti assicurativi compiacenti, sono riusciti a simulare incidenti stradali con danni a persone e cose, ottenendo dalle compagnie assicurative indennizzi per diversi milioni di euro.

(Foto repertorio e non riferita all’indagine)