Categoria: Bellona

17 febbraio 2018 0

Bellona (CE) , Carabinieri Forestali sequestrano area in costruzione per violazione dei vincoli paesaggistici

Di redazionecassino1
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Militari appartenenti alla Stazione Carabinieri Forestale di Caserta hanno proceduto, in comune di Bellona (CE), alla località “Triflisco”, sulla base del versante collinare denominato “Palombara” in adiacenza alla Strada Provinciale nr. 333, al sequestro preventivo d’iniziativa a carico di: G.D. dell’età di anni 39, di un’area di sua proprietà sulla quale erano in corso di realizzazione, in area sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale in assenza della prescritta autorizzazione paesistica:

–       un muro di contenimento in calcestruzzo cementizio armato della lunghezza di circa 85 mt. circa, dell’altezza del paramento in elevazione di circa 3,65 mt. ed uno spessore di circa 30 cm.;

–       interventi di sbancamento e riconfigurazione del terrapieno retrostante il muro di sostegno anche al fine di realizzare un accesso carraio lungo la S.P. nr. 333.

L’area interessata dagli interventi in argomento è risultata essere vincolata paesisticamente per l’inclusione nella fascia di rispetto dei 150 mt. dalla sponda dx del fiume Volturno.

La proprietà dell’area interessata dagli interventi è stata denunciata all’A.G. per deturpamento di bellezze paesaggistiche.

Le operazioni tecniche di sopralluogo sono state coadiuvate anche da un funzionario della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Caserta e Benevento.

La convalida del sequestro emessa dall’Autorità Giudiziaria è stata eseguita nella stessa giornata.

 

 

 

10 ottobre 2013 0

Bellona ricorda l’eccidio di 54 inermi cittadini con una solenne cerimonia a 70 anni dalla loro fucilazione

Di admin

La città di Bellona ha ricordato anche quest’anno la tragedia che il 7 ottobre del 1943 vide morire 54 innocenti. Un eccidio che non ha spiegazioni e che ha segnato profondamente la storia della cittadina del casertano. Quest’anno ricorreva il 70esimo anniversario e alla cerimonia organizzata dall’amministrazione comunale e dall’associazione Nazionale familiari dei Martiri, era presente il Prefetto di Caserta, dottoressa Carmela Pagano. Dopo il rituale alzabandiera e la deposizione di due corone di alloro presso la lapide che ricorda i Caduti di tutte le Guerre, in piazza Umberto I, il trombettiere della Fanfara del 10° Battaglione Carabinieri “Campania” di Napoli ha suonato il silenzio che ha dato il via al corteo, composto dalle associazioni, dalle autorità civili, militari e religiose. La cerimonia, curata dal Cavalier Domenico Valeriani, Presidente del Consiglio comunale, è proseguita con l’arrivo alla Cappella di San Michele Arcangelo, proprio il punto in cui quel 7 ottobre del ’43, i tedeschi portarono circa 150 uomini dopo una dura rappresaglia che aveva portato all’uccisione di un soldato tedesco ed al ferimento di un altro. Per vendicare quella morte i tedeschi fucilarono 54 inermi cittadini. “Quando entrarono i tedeschi nelle case il terrore lì per sempre rimase – così una delle piccole scolare del paese ha letto in un messaggio per ricordare l’orrore di quel giorno – 54 sono i martiri che furono portati alla cava dove furono fucilati”.

“Le loro mogli li videro andare – ha precisato un’altra delle bambine – per poi non più ritornare”. E ogni anno Bellona ricorda quell’eccidio con una solenne cerimonia. Nel 1997 il Presidente della Repubblica concesse a Bellona la più alta onorificenza militare della Repubblica e sul Gonfalone della città fu appuntata la Medaglia d’oro al valore militare. Ai piedi dell’’altare della Cappella due alunni della 5^ elementare hanno deposto fiori in omaggio alle vittime della furia nazista, accompagnati dal Vice Sindaco di Bellona, Dott. Giovanni Sarcinella in rappresentanza del Sindaco, e alla presenza del Presidente A.N.F.I.M. Regione Campania e Vice Presidente Nazionale, Prof. Vincenzo Carbone e dalle Autorità Istituzionali intervenute per l’occasione. Erano presenti anche il Dott. Gianpaolo Vicario, Vice Presidente della Provincia di Caserta, i Sindaci dei Comuni della provincia di Caserta tra cui il Sindaco di Vitulazio, Dott. Achille Cuccari ed il Contrammiraglio Aurelio De Carolis, Assistente Militare ed Aiutante di Campo del Presidente della Repubblica per la Marina, i Generali Guido Landriani, Comandante Comando Militare Esercito “Campania”, Gabriele Toscani de Col, Comandante del Raggruppamento Unità Addestrative di Capua e Maurizio Scardino, in rappresentanza del Generale Vincenzo Lops, Comandante del 2° FOD di San Giorgio a Cremano, il Col. Giancarlo Scafuri, Comandante Provinciale Carabinieri di Caserta, il Col. Rodolfo Passero, Vice Comandante della Legione Carabinieri di Napoli, il Cap. Giovanni De Risi, Comandante la Compagnia Carabinieri di Capua, il Comandante della Compagnia GdF di Capua Cap. Andrea Longo, il Capitano di Vascello Mike Perfinski della US Navy, in rappresentanza dell’Ufficio Addetto per la Difesa dell’Ambasciata Statunitense di Roma, il Ten.Col. Salvatore Russo in rappresentanza del Comandante del 17° Reggimento Addestrativo “Acqui” che ha fornito anche il Picchetto Armato per gli onori alle dipendenze del Cap. Vincenzo Castaldo e l’artista Prof. Roberto Arizzi e consorte, di Santa Maria Capua Vetere, autore dei due bassorilievi rappresentanti la guerra ed il martirio delle vittime, siti all’interno della cava ossario, inaugurata il 7 Ottobre 1968, nel 25° anniversario dell’eccidio.

In rappresentanza del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta presenziavano due funzionari: Dott. Francesco Fraioli e Dott. Vincenzo Esposito. Le associazioni combattentistiche di varie Forze Armate e Forze di Polizia assicuravano la loro presenza con rappresentanti, labari e vessilli tra cui l’Associazione Arma Aeronautica Sezione di Bellona con il Presidente Col. Antonio Arzillo e soci e l’Associazione Nazionale Carabinieri Sezione di Bellona di cui e’ Presidente il Cavaliere Francesco De Maio accompagnato dai soci. Quest’anno l’Associazione Nazionale Carabinieri ha collaborato affinche’ tutto fosse in tema Carabinieri con la partecipazione della Fanfara di Napoli. Tra le file dei presenti si notavano tutti gli Amministratori Comunali. Percorrendo Via 54 Martiri il corteo raggiungeva il Sacrario dove gli ospiti venivano ricevuti dalle hostess dell’Istituto Tecnico Commerciale “Federico II” di Capua di cui è Dirigente Scolastico il Prof. Angelo Barbato. Inoltre si notavano gli alunni delle scuole di Bellona e Vitulazio accompagnati dai docenti e dai Dirigenti Scolastici Prof.ri Luca Antropoli e Giacomo Coco. Il Presidente A.N.F.I.M. per la Regione Campania, Prof. Vincenzo Carbone, leggeva i messaggi pervenuti dal Capo dello Stato e dai Rappresentanti delle varie Istituzioni Centrali e ringraziava le varie organizzazione civili e militari che, a titolo gratuito, hanno fornito il supporto logistico alla manifestazione. Il Segretario Generale dell’A.N.F.I.M. di Roma Dott. Aladino Lombardi, esprimeva il saluto del Sindaco di Roma On. Ignazio Marino.

Il Vice Sindaco della Città di Bellona, Dott. Giovanni Sarcinella, in rappresentanza del Sindaco Dott. Filippo Abbate, nel suo discorso: “Ringrazio le Autorità Militari, Civili e Religiose, le Associazioni, i Docenti, gli Studenti delle scuole, tutta la Comunità Bellonese, i Comuni presenti con i loro rappresentanti e le insegne. Inoltre rivolgo un devoto e sentito ringraziamento al nostro Presidente della Repubblica, On. Giorgio Napolitano, per avere inviato il suo messaggio per i nostri 54 Martiri.” Terminati i discorsi di rito, seguiva la Messa Solenne celebrata dall’Arcivescovo di Capua Mons. Salvatore Visco, accompagnato dal Parroco di Bellona, il Molto Reverendo Don Antonio Iodice, da Don Giuseppe Milazzo e da Don Carlo Iadicicco. Durante il consueto appello delle 54 Vittime, letto da Valentina Nardone, nipote del martire Valentino Nardone, un elicottero dell’Aeronautica Militare sorvolava il luogo dell’eccidio lasciando una scia tricolore. La cerimonia si concludeva con la consegna, da parte del Sindaco della Città di Bellona e del Vice Presidente Nazionale dell’A.N.F.I.M., di una targa ricordo al Capo Fanfara del 10° Battaglione Carabinieri “Campania” di Napoli. Una perfetta cornice di sicurezza, alla manifestazione, è stata assicurata dai Carabinieri del Comando Stazione di Vitulazio agli ordini del Lgt. Crescenzo Iannarella, dagli Agenti del Comando Polizia Municipale di Bellona e Vitulazio e della Associazione Vigili del Fuoco in Congedo, Volontariato e Protezione Civile di Bellona mentre nell’area verde del Sacrario la Croce Rossa Italiana di Caserta ed il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta assicuravano la presenza di due ambulanze con operatori specializzati in manovre di Primo Soccorso con defibrillatore. Foto e servizio Alberto Ceccon

4 ottobre 2013 0

Il 7 ottobre di Bellona, pronti per la 70esima celebrazione della strage dei 54 innocenti

Di admin

La Città di Bellona, il 7 Ottobre 1943, subì una rappresaglia di massa, la prima messa in atto dai nazisti in ritirata dopo l’8 Settembre: 54 inermi cittadini furono fucilati a seguito dell’uccisione di un soldato tedesco e del ferimento di un secondo ad opera dei primi gruppi di quel movimento che, di lì a poco, avrebbe assunto il nome di Resistenza. Ogni anno, il 7 Ottobre, Cittadinanza, Autorità Istituzionali, Militari e Religiose si riuniscono sul Sacrario, dedicato ai 54 Martiri, non solo per ricordare i sacrifici che il popolo italiano soffrì per riconquistare la perduta libertà e la propria dignità, ma principalmente per affermare il concetto universale di Pace, da contrapporre a quello della violenza. Questo appuntamento è quindi vissuto soprattutto come momento di riflessione sui valori della Pace, della convivenza democratica e dello sviluppo sociale. Nella ricorrenza anniversaria del 1997, il Presidente della Repubblica volle essere presente alla commemorazione e, nell’occasione, decise di concedere, “Motu Proprio”, al Comune di Bellona la più alta onorificenza militare della Repubblica e, in data 11 Marzo 1999, presso il Palazzo del Quirinale, fu appuntata sul Gonfalone del Comune di Bellona, dallo stesso Presidente Oscar Luigi Scalfaro, la “Medaglia d’Oro al Valor Militare”. Il 21 Settembre 2001, il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, concesse al Comune di Bellona il titolo di “Città”. Benedetto Croce scrisse, in memoria dei 54 Martiri, una epigrafe la quale fu scolpita sulla facciata frontale della stele commemorativa ed inaugurata il 7 ottobre 1945. È desiderio di tutta la Cittadinanza, delle Forze Sociali e Politiche e, soprattutto nostro personale e dell’intera Amministrazione Comunale, che Lei ci onori con la Sua presenza il prossimo 7 Ottobre 2013, alla commemorazione del 70° Anniversario dell’Eccidio dei 54 Martiri. La cerimonia inizierà alle ore 09.00 in Piazza Umberto I con gli onori al Tricolore ed ai Caduti di Tutte le Guerre e da dove il corteo degli intervenuti si snoderà al Sacrario, come da programma allegato.

9 giugno 2013 0

Violenta rissa con mazze ferrate ed un punteruolo a Bellona, tre persone finiscono agli arresti domiciliari

Di admin

I Carabinieri della Stazione di Vitulazio unitamente a quelli del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Capua, nella notte, hanno proceduto all’arresto in flagranza di tre persone resisi responsabili dei reati di rissa e resistenza a pubblico ufficiale. Nella tarda serata di sabato Sorbo Alfredo, classe 74 di San Prisco, Giocondo Antonio, classe 1981 e Giocondo Pietro, classe 46, questi ultimi entrambi di Capua, dopo aver fatto abuso smodato di alcool, ingaggiavano, per futili motivi, un forte litigio che degenerava in violenta rissa durante la quale i tre utilizzavano mazze ferrate ed un punteruolo. Il tutto avveniva lòungo la via Triflisco del comune di Bellona. Solo l’intervento immediato da parte dei militari dell’Arma riusciva, con non poche difficoltà a riportare i tre soggetti alla calma. I primi due venivano accompagnati rispettivamente presso gli ospedali di Aversa e Santa Maria Capua Vetere per contusioni multiple in diverse parti del corpo, e venivano entrambi giudicati guaribili in gg. 4. Gli oggetti contundenti rinvenuti sul luogo della rissa sono stati sottoposti a sequestro. Gli arrestati, in attesa della celebrazione del rito direttissimo, sono stati ammessi al beneficio degli arresti domiciliari.

10 ottobre 2012 0

Bellona, 69° Anniversario in ricordo delle 54 Vittime di Rappresaglia del 7 Ottobre 1943

Di admin

Con una solenne cerimonia organizzata dall’Amministrazione Comunale e dall’Associazione Nazionale Familiari dei Martiri, curata in tutti i particolari dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale retto dal Presidente Dott. Domenico Valeriani, si e celebrato il 69° Anniversario dell’Eccidio delle 54 Vittime delIa Rappresaglia del 7 Ottobre 1943, patrocinato quest’anno dal Consiglio Regionale delia Campania, che presenziava alIa cerimonia con Ie insegne insieme al gonfalone delIa Regione Campania. A presentare i vari momenti delIa manifestazione, l’annunciatrice Loredana Criscione. Dopo Ie operazioni di alzabandiera e di deposizione, in Piazza Umberto I, da parte dell’Amministrazione Comunale e dell’A.N.F.I.M. Roma, di due corone di alloro presso la lapide che ricorda i Caduti di tutte Ie Guerre, il trombettiere delIa Banda Musicale del Comando N.A.T.O. di Napoli, Brig. Capo dei Carabinieri Salvatore Curcio, eseguiva il silenzio d’ordinanza. Subito dopo il corteo, composto dalle Autorita Civili, Militari e Religiose, si recava presso la Cappella di San Michele Arcangelo dove, “la mattina del 7 ottobre 1943, i tedeschi radunarono circa centocinquanta uomini frutto di una spietata rappresaglia”, continua Loredana Criscione, esponendo ai presenti. SulI’aItare delIa Cappella due alunni delIa 51′ elementare deponevano un serto floreale, in omaggio aIle vittime delIa furia nazista, accompagnati dal Sindaco di Bellona, Dott. Filippo Abbate, Presidente ANFIM Regione Campania e Vice Presidente Nazionale, Prof. Vincenzo Carbone e dalle Autorita Istituzionali intervenute per l’ occasione tra cui il Sindaco di Vitulazio, Dolt. Achille Cuccari e moIti altri Sindaci dei 104 Comuni delIa provincia di Caserta e di Citta di Roma con Ie insegne, il Capitano di Vascello Aurelio De Carolis, Assistente Militare ed Aiutante di Campo del Presidente delIa Repubblica per la Marina Militare, il Generale di Corpo d’Armata Giovan Battista Borrini, Comandante del Comando Logistico Sud dell ‘Esercito in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore delIa Difesa, Generale di Corpo d’ Armata Biagio Abbrate, il Col. Crescenzio Nardone in rappresentanza del Generale di Corpo d’ Armata Maurizio Gualdi, Comandante Interregionale Carabinieri «Ogaden», il Col. Robert Cooke in rappresentanza dell’Ufficio Addetto per la Difesa dell’ Ambasciata Statunitense di Roma, il Col. Domenico Roma in rappresentanza del Generale di Divisione Antonio Zambuco, Comandante del R.U.A. di Capua e l’artista Prof. Roberto Arizzi e consorte, di Santa Maria Capua Vetere, autore dei due bassorilievi rappresentanti la guerra ed il martirio delle vittime, siti all’intemo delIa cava ossario, inaugurata il 7 Ottobre 1968, nel 25° anniversario dell’ eccidio. Le varie associazioni combattentistiche di varie Forze Armate e Forze di Polizia assicuravano la loro presenza con rappresentanti, labari e vessilli. Tra Ie file dei pre senti si notavano tutti gli Amministratori Comunali del Gruppo di Maggioranza. Percorrendo Via 54 Martiri il corteo raggiungeva il Sacrario dove gli ospiti venivano ricevuti dalle hostess dell’Istituto Tecnico Commerciale Federico II di Capua di cui e Dirigente Scolastico il Prof. Angelo Barbato. InoItre si notavano gli alunni delle scuole elementari di Bellona e Vitulazio accompagnati dai docenti e dai Dirigenti Scolastici Prof.ri Luca Antropoli e Giacomo Coco. Quest’anno una partecipazione particolare per la parte culturale, la Dr.ssa Marta Herling, Segretario Generale dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici di Napoli nonche nipote del filosofo abruzzese Benedetto Croce che in onore delle 54 Vittime di rappresaglia scrisse una epigrafe incisa sulla parte frontale delIa stele commemorativa al Sacrario, inaugurata, alIa presenza dell’autore, il 7 Ottobre 1945, 2° anniversario dell’Eccidio. Nel suo saluto la Dr.ssa Herling ha letto gli appunti del nonno Benedetto Croce dove egli ricordava di essere stato invitato dall’allora Sindaco del Comune di Bellona, Prof. Antonio Vinciguerra, suo estimatore ed amico e di aver partecipato alIa cerimonia del 2° anniversario dell’Eccidio. Seguiva la lettura dell’epigrafe in onore dei 54 Martiri da parte dell’annunciatrice Loredana Criscione. Il Sindaco della Citta di Bellona, Dott. Filippo Abbate, nel suo discorso: “Ringrazio Ie Autorità Militari, Civili e Religiose, Ie Associazioni, gli Insegnanti, gli Alunni delle scuole, tutta la comunita Bellonese, i Comuni presenti con i loro rappresentanti e Ie insegne e, in particolar modo if Sindaco On. Gianni Alemanno, per aver, gentilmente, inviato if gonfalone della Citta di Roma, decorata Medaglia d’Oro al Valor Militare e la Medaglia d’Oro al Merito Civile. Inoltre rivolgo un devoto e sentito ringraziamento al nostro Presidente della Repubblica, On. Giorgio Napolitano, per avere ricordato, venerdi 5 ottobre u.s., attraverso Ie onde televisive, i nostri 54 Martiri.” Terrninati i discorsi di rito, seguiva la Messa Solenne celebrata dal Parroco di Bellona, il Molto Reverendo Don Antonio Iodice. Durante il consueto appello delle 54 Vittime, letto da Valentina Nardone, nipote del martire Valentino Nardone, un elicottero dell’ Aeronautica Militare sorvolava il luogo dell’ eccidio lasciando una scia tricolore. La cerimonia si conc1udeva con la consegna, da parte del Sindaco della Citta di Bellona e del Vice Presidente Nazionale dell’ A.N.F.I.M., di due targhe ricordo alla Dr.ssa Marta Herling ed al Maestro Direttore la Banda Musicale del Comando N.A.T.O. di Napoli. Una perfetta cornice di sicurezza, alla manifestazione, e stata assicurata dagli Agenti del Comando Polizia Municipale e dell a Associazione Vigili del Fuoco in Congedo, Volontariato e Protezione Civile di Bellona mentre nell’area verde del Sacrario la Croce Rossa Italiana di Caserta assicurava la presenza di un’ambulanza e con due operatori specializzati in manovre di Primo Soccorso con defibrillatore. ”Alle prime ore del mattino una lenta pioggia cadeva sulle sciagure umane della mattina di Giovedi, 7 Ottobre 1943 quando 54 innocenti andavano a morire”, cosi conc1udeva il Sindaco Filippo Abbate. Alle ore 10.15, come avvenne la mattina di giovedi 7 Ottobre 1943, restava il grigiore del cielo che, all’improvviso, era diradato dai raggi del sole che splendeva sul dolore che anche quest’ anno si è rinnovato con una intensa partecipazione di cittadini bellonesi e di tutti i comuni vicini

Foto Alberto Ceccon [nggallery id=446]

7 ottobre 2011 0

Celebrato il 68esimo anniversario dell’eccidio di Bellona, ricordate le 54 vittime dell’odio nazista

Di redazione

Nella ricorrenza del 68° anniversario dell’eccidio a Bellona (Ce), il sindaco della città, Giancarlo DELLA CIOPPA, ha ricevuto significativi messaggi di partecipazione dalle maggiori cariche dello Stato Italiano: dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano; dal Presidente del Senato, Renato Schifani; dal Presidente della Camera, Gianfranco Fini e dal Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Il Presidente della Repubblica si è rammaricato di non poter essere presente alla celebrazione e in riferimento a “quel terribile” 7 ottobre 1943 ha scritto: “… Giorno in cui fu scritta una delle pagine più buie della recente storia del nostro Paese..” e l’intervento di Napolitano si conclude con “..restituire all’Italia libertà ed istituzioni democratiche, contribuisce a rafforzare nelle nuove generazioni i valori dell’amore della Patria, dell’attaccamento ai principi democratici e dell’aspirazione alla pace..” . Il Presidente del Senato, da parte sua e dei colleghi senatori, ha sottolineato: “… Apprezzo il vostro mai spento desiderio di tener sempre vivo il ricordo delle 54 vittime della feroce violenza dei soldati Tedeschi..”. Il Presidente della Camera “…Rivolgo un doveroso e riconoscente omaggio alle vittime innocenti che, con il loro estremo sacrificio, contribuirono all’affermazione della libertà e della democrazia..” e Fini conclude ”…Auspico che il ricordo di tale sacrificio possa alimentare nelle generazioni un’adesione convinta ai valori della giustizia e della dignità della persona, solennemente sanciti dalla nostra Costituzione”. Alla solenne celebrazione hanno partecipato, tra le Autorità militari e Civili, il Sottosegretario ai Beni Culturali, On. Riccardo Villari; il Procuratore della Repubblica Aggiunto di Napoli, Dott. Federico Casiero Derau; il Prefetto di Caserta, Dr. Ezio Monaco; il Questore di Caserta, Dr. Guido Niccolò Longo; tutti i Comandanti Regionali responsabili a vari livelli delle Forze Armate. Inoltre erano presenti: l’Assistente del Presidente della Repubblica per l’Aeronautica Militare, Col. Giovanni Magazzino, accompagnato da due Corazzieri in alta uniforme, che con solennità hanno posato la corona del Presidente della Repubblica; l’Addetto dell’ Esercito degli Stati Uniti d’America presso l’Ambasciata USA in Roma, Col. James Sharkay. Il Sindaco, Giancarlo DELLA CIOPPA, ha ricordato che la fucilazione dei 54 Martiri era stata una rappresaglia dell’esercito tedesco per l’attentato compiuto verso due soldati germanici: il giorno dopo l’attentato 54 persone furono catturate e rinchiuse nella Cappella di San Michele Arcangelo, successivamente, a gruppi di dieci, vennero condotti in una cava di tufo e lì furono uccisi a colpi di mitraglia. Dopo il discorso il Sindaco ha scoperto il marmo commemorativo in memoria del Ten.Col. Pilota Cav. Giovanni Limongi, successivamente c’è stata l’Alzabandiera e la deposizione delle Corone ai Caduti di Tutte le Guerre: Città di Bellona, A.N.F.I.M. Roma ed altre Istituzioni. Si è poi formato il corteo che, preceduto dal Gonfalone della Provincia di Caserta, dai Gonfaloni delle Città di Bellona e di Mignano Montelungo, dei Comuni della provincia di Caserta e quelli di altre Pubbliche Istituzioni, ha percorso via 54 Martiri giungendo sul luogo dell’eccidio. Al Sacrario sono deposte le corone della Città di Bellona e A.N.F.I.M. Regione Campania. La celebrazione è stata accompagnata dalla partecipazione straordinaria della Fanfara del Comando Scuole Aeronautica Militare – 3^ Regione Aerea (Bari), che ho suonato l’Onore ai Caduti con la deposizione della Corona del Presidente della Repubblica da parte del suo Assistente Militare. La cerimonia si è conclusa con i discorsi delle Autorità e con l’appello dei Caduti. La Messa non è stata officiata per sopravvenuto brutto tempo, ma sotto la scrosciante acqua, Sua Eminenza Bruno Schiattino, Arcivescovo di Capua, ha voluto comunque dare la benedizione. Servizio e foto Alberto Ceccon [nggallery id=353]