Categoria: Santa Maria Capua Vetere

20 ottobre 2017 Non attivi

Assassinarono l’agricoltore Guarino per gli incassi della vendita di frutta, arrestato il basista

Di admin
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SANTA MARIA CAPUA VETERE – Questa mattina i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dall’Ufficio GIP presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su conforme richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di Roland Turshilla, 34 anni albanese ritenuto responsabile, in concorso, delle condotte delittuose di rapina (art. 628 c.p.) ed omicidio (art. 575 c.p.) .

Il provvedimento odierno riflette gli esiti di un’articolata attività investigativa (dal settembre 2015 al dicembre 2016), coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, che ha consentito di far luce sul grave fatto di sangue consumato, in data 23 settembre 2015, ai danni dell’imprenditore agricolo Pasquale Guarino. L’analisi dei fatti e dei contributi investigativi raccolti ha consentito di effettuare un’univoca ricostruzione della complessa vicenda delittuosa che è culminata con l’assassinio dell’imprenditore di Santa Maria Capua Vetere. In particolare, secondo la prospettazione operata dagli inquirenti e integralmente condivisa dal GIP, il TURSHILLA Roland, approfittando del rapporto d’impiego che all’epoca lo legava alla vittima, ha fornito ad altri complici determinanti informazioni sugli spostamenti e sulle abitudini del Guarino, affinchè questi potessero perpetrare, ai suoi danni, una rapina finalizzata all’appropriazione di una cospicua somma di danaro, dallo stesso incassata, poco prima, presso il mercato ortofrutticolo di Maddaloni. L’uomo di origine albanese, agendo, pertanto, da autentico “basista”, ha accuratamente segnalato ad altri connazionali gli spostamenti del Guarino tra il mercato ortofrutticolo maddalonese e il fondo agricolo, sito in località Cuparella del comune di Santa Maria Capua Vetere, ove l’imprenditore sammaritano – a seguito della reazione perpetrata nei confronti di rapinatori – è stato attinto, alla presenza dei suoi operai e dello stesso TURSHILLA, da due colpi di pistola. L’impianto indiziario, integrante i presupposti cautelari, è stato edificato attraverso elaborate attività tecniche di natura intercettiva, nonché mediante un accurato lavoro di analisi sia delle immagini immortalate da alcune telecamere insistenti sulla vasta area dell’evento omicidiario, oltre che delle informazioni raccolte attraverso i tabulati di traffico telefonico pregresso, il tutto avvallato, poi, dalle dichiarazioni rese da alcune persone informate sui fatti. Il G.I.P., concordando con la richiesta di misura coercitiva avanzata da questo Ufficio, anche per quanto riguarda la sussistenza di concrete ed attuali esigenze cautelari, ha disposto, per TURSHILLA Roland, la misura restrittiva della “Custodia cautelare in carcere”. Anche ulteriori soggetti – allo stato irreperibili – sono stati attinti da provvedimenti cautelari in relazione alla vicenda in esame.

20 febbraio 2016 0

Macedone ubriaco aggredisce moglie e figlio minore, arrestato dai carabinieri

Di redazionecassino1

S. Maria C. V. – I Carabinieri di Santa Maria Capua Vetere, in nottata, in quel centro, hanno arrestato in flagranza del delitto di maltrattamenti in famiglia un cinquantaduenne macedone residente a Santa Maria C.V..

In particolare, l’attuale indagato veniva sorpreso dai Carabinieri mentre in stato di ebrezza alcolica aggrediva la moglie ed il figlio minorenne, alla presenza degli altri componenti – anche minorenni – del nucleo familiare. Il cinquantaduenne alla vista dei Carabinieri si allontanava dalla propria abitazione, per poi raggiungere le vittime dell’aggressione all’interno del pronto soccorso dell’Ospedale Sammaritano – ove nel frattempo erano state accompagnate dai carabinieri – continuando anche in quel luogo ad inveire e minacciare i propri familiari. A questo punto i Carabinieri riuscivano a bloccare a trarre in arresto il macedone che dopo le formalità di rito è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Santa Maria C.V. a disposizione dell’A.G. competente.

Alle due vittime dell’aggressione, dopo le prime cure, i sanitari hanno riscontrato varie contusioni giudicabili guaribili in pochi giorni.

25 marzo 2015 0

Arrestato dalla polizia 32enne per rapina e maltrattamenti in famiglia

Di redazionecassino1

Nel pomeriggio di ieri personale della Polizia di Stato traeva in arresto una persona per rapina, maltrattamenti in famiglia ed estorsione continuata ed aggravata. In particolare personale del Commissariato P.S. di S. Maria C.V. della Squadra Volante nel pomeriggio di ieri, previa richiesta di un donna, qualificatasi quale madre di tale, LETTIERI Claudio, di anni 32 interveniva sotto all’androne di un palazzo sito in questa via Mazzocchi ove la richiedente riferiva di essere stata aggredita e malmenata dal figlio, LETTIERI Claudio, il quale chiedeva continuamente ingenti somme di danaro per l’acquisto di sostanze stupefacene. Al fine di accertare cosa realmente fosse accaduto, unitamente alla predetta i poliziotti si avvicinavano all’appartamento e non appena la donna entrava in casa, veniva aggredita dal figlio che incurante della presenza degli Agenti della Polizia di Stato la rapinava impossessandosi di alcune banconote di 50 euro. La madre, visibilmente sconvolta e con delle ecchimosi al volto manifestava la volontà di denunziare l’accaduto in suo danno. La donna dopo essersi fatta refertare dal locale nosocomio ove si era recata per le cure del caso, in questi uffici dichiarava di essere vittima da diversi anni di continue vessazioni e maltrattamenti da parte del figlio a causa di innumerevoli richieste di denaro per l’acquisto di droga di cui lo stesso ne faceva uso. In particolare dichiarava che negli ultimi quattro/cinque anni, il figlio aveva iniziato a farle ingenti richieste di denaro per l’acquisto della droga, dilapidando ingenti somme di denaro che nel corso degli anni la stessa aveva risparmiato, pretendendo sempre più soldi. Inoltre ogni illecita richiesta di denaro, era preceduta da minacce e lesioni che si concretizzavano in calci e pugni, al punto che la donna veniva costretta a rimanere chiusa in casa per non far notare gli ematomi che il figlio le arrecava. Dette azioni lesive nei suoi confronti avvenivano sempre all’interno delle mura domestiche. Negli ultimi periodi le richieste per l’acquisto dello stupefacente erano diventate sempre più esose, infatti di volta in volta dopo che il Lettieri malmenava la donna la costringeva a portarsi presso l’ufficio postale centrale di Santa Maria in sua compagnia per prelevare ingenti somme di denaro. La situazione era degenerata al punto che era stata costretta previo maltrattamenti e lesioni a portarsi in Caivano località Parco Verde, noto luogo di spaccio anche tre volte al giorno per l’acquisto della droga, consistente in diverse dosi di eroina, cocaina e crack, con una spesa media di trecento euro al giorno. Pertanto il Lettieri Claudio, condotto presso gli uffici del Commissariato di Santa Maria C.V, dopo le formalità di rito, venivano associato presso la locale Casa Circondariale a disposizione della A.G. procedente.

3 febbraio 2015 0

Donna uccisa a colpi di pistola a Santa Maria Capua Vetere

Di admin

Un uomo è stato arrestato in flagranza d’omicidio a Santa Maria Capua Vetere. Si tratta di un 22enne, Niko Merola, che in via Giannotti ha sparato e ucciso con una pistola una 52enne, Annamaria Sales. I carabinieri di Santa Maria Capua Vetere hanno sequestrato l’arma dello sparatore e sono al lavoro per far luce sulla vicenda. Ant. Nard. Foto di repertorio

10 settembre 2014 0

Prometteva un posto di lavoro ad una giovane indigente per 3800 euro, manette dei CC ad un pregiudicato

Di redazionecassino1

i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato in flagranza di reato per truffa aggravata, il pregiudicato Vassallo Nicola, cl. 1972 di Mondragone (CE). L’uomo, sulla base degli elementi emersi, a partire dal mese di marzo 2013 ha raggirato una giovane donna di Bellona (CE) approfittando dello stato di indigenza della stessa e millantando la conoscenza di terze persone, potenzialmente influenti, che avrebbero potuto farle ottenere un posto di lavoro, l’ha indotta a consegnargli, nel tempo ed in maniera dilazionata, la somma in contanti di 3.800 euro circa, quale corrispettivo per i presunti corsi di formazione e le pratiche per il conseguimento del fantomatico impiego. In quest’ultima occasione però i Carabinieri hanno monitorato la situazione e rilevato l’ulteriore richiesta del Vassallo alla sua vittima per un importo di ulteriori 500 euro quale acconto della somma complessiva euro 3700, somma quest’ultima utile al completamento dell’iter della falsa assunzione. A sovrintendere alla trattativa, però, questa volta si sono presentati i Carabinieri che hanno sorpreso il malvivente in possesso della citata somma di denaro e lo hanno arrestato. La valuta, interamente recuperata, è stata riconsegnata all’avente diritto mentre l’uomo è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della stazione di Santa Maria Capua Vetere in attesa della celebrazione del rito direttissimo innanzi alla competente Autorità Giudiziaria.

27 gennaio 2014 0

Violenza sessuale, arrestato un 50enne a Santa Maria Capua Vetere

Di admin

Nella serata di ieri a Santa Maria Capua Vetere gli Agenti della Squadra Mobile di Caserta, diretta dal Vice Questore Alessandro Tocco, hanno arrestato il pregiudicato Grieco Agostino, 50enne di Portico di Caserta, in esecuzione di ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli dovendo espiare anni 7 di reclusione per violenza sessuale continuata in pregiudizio di una minorenne commessa nell’anno 2000 in Portico di Caserta. L’uomo, condannato dai Giudici del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ad anni 7 di reclusione, aveva proposto ricorso ottenendo la sospensione dell’esecuzione della pena. La parola fine è giunta pochi giorni addietro dalla Suprema Corte di Cassazione che ha respinto il ricorso dell’interessato rimettendo gli atti alla Procura Generale.presso la Corte d’Appello di Napoli che, a sua volta, ha incaricato la Squadra Mobile di Caserta di catturare l’uomo. Il Grieco, rintracciato in tarda serata mentre camminava in pieno centro di S. Maria C.V., è stato bloccato dagli Agenti della Squadra Mobile che, dopo gli adempimenti di rito, lo hanno condotto presso la Casa Circondariale di S. Maria C.V. ove rimarrà per i prossimi 7 anni.

3 gennaio 2014 0

Furto tra familiari di detenuti durante il colloquio in carcere a Santa Maria Capua Vetere, arrestate due donne

Di admin

Si reca in carcere a trovare un parente detenuto e mentre è a colloquio con questi viene incredibilmente derubata della borsa che aveva lasciato in una della cassetta di sicurezza per il deposito degli effetti personali ubicate all’esterno del perimetro della struttura carceraria. Le due donne responsabili del furto con scasso, anch’esse in quella struttura per un colloquio con familiare detenuto, sono state arrestate dai carabinieri di Santa Maria Capua Vetere che hanno recuperato la refurtiva del valore di 300 euro.

26 novembre 2013 0

Centrale dello “spaccio” a Santa Maria Capua Vetere, coppia arrestata dalla Squadra Mobile

Di admin

Nella serata di ieri, 25 Novembre, a S. Maria C.V. (CE), la Squadra Mobile di Caserta, diretta dal Vice Questore dr. Alessandro TOCCO, nel contesto delle quotidiane attività di contrasto al fenomeno dello spaccio di stupefacenti, ha arrestato in flagranza di reato, per detenzione e spaccio di sostanza del tipo cocaina, IADICICCO Pasquale, nato a Palestrina (RM) il 03.04.1994, e la convivente DE ROSA Emiliana, nata a Capua (CE) il 31.12.1986, entrambi incensurati. L’operazione è il frutto di prolungati e pazienti servizi di osservazione ed appostamento condotti nei giorni scorsi dalla Sezione Antidroga e avviati a seguito della constatazione di un inconsueto andirivieni nei pressi dell’abitazione dei due giovani, che vi avevano allestito una vera e propria centrale dello “spaccio”. Infatti, dopo una prolungata attesa, gli investigatori fermavano a poche decine di metri dallo stabile, un giovane che aveva appena acquistato una dose del peso di 0,40 gr. di cocaina. Pertanto, dopo avere circondato lo stabile, i poliziotti attendevano l’arrivo di un successivo cliente del “pusher”, e quando notavano un altro giovane che bussava al citofono, appena veniva aperto il cancello, vi facevano irruzione. Nei concitati momenti che seguivano, mentre la donna tentava di ostacolare e ritardare l’ingresso nell’appartamento dei poliziotti, IADICICCO Pasquale, colto di sorpresa, tentava di disfarsi, gettandoli da una finestra dell’abitazione ubicata al primo piano, di due piccoli contenitori di plastica, all’interno dei quali erano occultati ulteriori 21 dosi di cocaina per un peso complessivo di gr. 9,5; alcune bustine di cellophane, utilizzate per il confezionamento delle dosi ed un bilancino elettronico. Poi, nell’abitazione era sequestrata anche la somma di 3.085 euro, provento di una evidentemente fiorente attività di spaccio, e 4 cellulari, probabilmente utilizzati per contattare gli acquirenti. Pertanto, eseguito l’esame “narcotest” sulla sostanza sequestrata, risultata del tipo cocaina, i citati IADICICCO Pasquale e DE ROSA Emiliana venivano tratti in arresto e, dopo le formalità di rito, mentre il giovane veniva accompagnato presso la Casa Circondariale N.C, di Santa Maria C. V. (CE), il pubblico ministero di turno presso la Procura di S. Maria C. V. (CE), tempestivamente informato, disponeva che la donna fosse custodita presso un domicilio dalla stessa indicato, per consentirle di accudire la figlia minore di due anni.

3 novembre 2013 0

Parcheggiatori abusivi al cimitero, 10 persone denunciate a Santa Maria Capua Vetere

Di admin

Nei giorni 1 e 2 novembre 2013, al termine di predisposto servizio straordinario finalizzato al contrasto all’attività abusiva di parcheggiatore nelle aree pubbliche adiacenti ai cimiteri ubicati nel territorio di competenza della Compagnia Carabinieri di Santa Maria Capua Vetere, i Carabinieri hanno sanzionato per l’esercizio abusivo dell’attività di parcheggiatore nr. 10 persone ed elevato sanzioni amministrative per un totale di euro 7650,00 circa.

11 luglio 2013 0

Usura, estorsione e furto, tre persone fermate a Santa Maria Capua Vetere

Di admin

Dalle prime ore dell’alba, in Santa Maria Capua Vetere, i Carabinieri del locale Comando Compagnia, coordinati dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, stanno eseguendo un decreto di fermo del P.M. nei confronti di tre indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di usura in concorso, tentata estorsione e furto aggravato. I fermati C.M., C.V. e C.G., queste le loro iniziali, operavano sia nella città del Foro che nei Comuni limitrofi. L’attività d’indagine ha avuto inizio a seguito di un episodio, particolarmente avvertito dalla popolazione sammaritana, riguardante l’esplosione, in pieno giorno, di alcuni colpi d’arma da fuoco contro un’auto in sosta nel centro della città e precisamente nella zona delle case popolari. Le attività tecniche immediatamente avviate dalla P.G. operante hanno evidenziato, in maniera chiara ed inequivocabile, l’esistenza di un’attività usuraria, posta in essere dagli odierni arrestati nei confronti di alcune vittime. In un caso, una delle vittime è stata anche oggetto di un tentativo di estorsione da parte degli stessi usurai. Quanto accertato dai Carabinieri è stato successivamente riscontrato dalle dichiarazioni rese dinnanzi alla PG ed alla AG inquirente dalle vittime stesse. Nell’ambito dell’attività investigativa è emersa anche con chiarezza la responsabilità di uno degli arrestati in una simulata rapina ai danni di un furgone portavalori in Maddaloni. Nel corso delle operazioni sono inoltre state eseguite delle perquisizioni locali a seguito delle quali è stata rinvenuta documentazione utile alle indagini e sequestrate due autovetture.