Categoria: dallitaliaedalmondo

28 Marzo 2010 0

Anche alle 19, confermato il calo di affluenza alle urne, che si attesta intorno al 35,4%

Di redazionecassino1
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Confermato il netto calo dell’affluenza nelle elezioni regionali anche alle 19: secondo i primi dati, a metà circa delle rilevazioni (2.534 comuni su 5.068) pervenute al Viminale, la percentuale di affluenza alle urne alle ore 19 per le regionali va attestandosi intorno al 35,4%, in calo di poco meno di 7 punti rispetto alle regionali del 2005. Alle 12,  l’affluenza era stata pari al 9,7% nelle 13 regioni dove si vota per le regionali, con un calo di oltre tre punti rispetto alle regionali del 2005 (12,6%); alle politiche del 2008 alle 12 aveva votato il 16,4%. Nelle nove regioni – Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Umbria, Lazio, Campania e Basilicata – i cui dati elettorali affluiscono al ministero dell’Interno, la percentuali di votanti rilevata dal Viminale alle ore 12 di oggi e’ stata del 10,2% (precedenti omologhe 13,0%). I dati relativi alle altre quattro regioni – Toscana, Marche, Puglia e Calabria – non affluiscono al Ministero dell’Interno. In Toscana il dato si attesta al 9% contro il 12,3% del 2005, nelle Marche ha votato l’8,1% (11,4% nel 2005), in Puglia l’8,7% (11,4% nel 2005), in Calabria il 6,5% (8,9% nel 2005). Oggi si vota fino alle 22. Domani dalle 7 alle 15. Poi le operazioni di spoglio.

28 Marzo 2010 0

Alle 12, ha votato il 10% degli aventi diritto, un calo di circa 3 punti rispetto al 2005

Di redazionecassino1

Aperti i seggi elettorali per il rinnovo dei Consigli regionali e dei Governatori in tredici regioni, ma anche per rinnovare 463 consigli comunali e alcuni Consigli provinciali. Secondo i dati forniti dal Viminale, alle 12, risulterebbe in calo la percentuale dei votanti rispetto alla precedente tornata elettorale. Nei comuni dove si vota per il sindaco e i consigli comunali, alle ore 12 ha votato il 12% degli elettori, un calo di tre punti rispetto alle precedenti omologhe. L’ha reso noto il Viminale. Alle 12 nel Lazio ha votato per le regionali lo 8,6 per cento degli elettori, in calo di quasi tre punti rispetto alle precedenti del 2005. A Roma ha votato l’8,2% degli aventi diritto (10,5% alle regionali 2005; 15,8% alle politiche 2008). In Lombardia, invece, ha votato per le regionali  il 10,7 per cento degli elettori, in calo di tre punti rispetto alle precedenti del 2005. A Milano città ha votato il 9,1% degli aventi diritto. In generale secondo i dati forniti dal Ministero dell’Interno, l’affluenza alle urne risulterebbe in diminuzione: alle 12 ha votato circa il 10% degli aventi diritto, con un calo di circa 3 punti rispetto al 2005.

28 Marzo 2010 0

“Grattano” l’intonaco alla chiesa, svelata una eccezionale scoperta

Di redazione

“Idea veramente geniale, – scrive in una nota il professor Benito dello Siesto – quella di don Elio Fiore, e cioè liberare la chiesa di S. Nicola a Montenero Val Cocchiara (Is) dall’intonaco che per qualche secolo ne ha coperto la facciata. E così, nello scorso novembre è venuta giù l’anonima crosta che mortificava la piccola ma pregevole costruzione, citata come “extra moenia” negli archivi ecclesiastici di Trivento, perché sorta fuori dalle mura del primo nucleo di abitazioni. Il merito di questo restauro non è solo quello di aver messo in luce l’originario aspetto della chiesa (arte romanica) in pietra locale e malta, ma soprattutto quello di farci oggi godere la vista di alcuni suoi aspetti, prima nascosti o poco evidenti.

In alto, a destra del campanile “a vela” è apparsa una interessante formella che rappresenta un leone con lunga coda attorcigliata, dalla cui bocca spunta la coda di una lucertola. Leone e lucertola sono entrambi simboli medievali, il primo di Fortezza e l’altra di Rinascita o Resurrezione, ma fin ora di essi non si sapeva nulla. In basso, poi, a sinistra del portale, ha riacquistato risalto e chiarezza la stele funeraria (forse riutilizzo di altra costruzione) con una scritta in latino, dedica di una coppia al figlio morto, rivelando, più in basso, la semplice ma tenera incisione raffigurante un uomo alla guida di due buoi con chiaro riferimento all’attività familiare. Un’immagine citata dagli archivi diocesani, ma per niente visibile prima dei lavori. Si nota anche lo spostamento del rosone ad un’altezza maggiore, forse dovuto ai lavori di ripristino del 1501 dopo i danni di un violento incendio. Per merito di don Elio, la chiesa di San Nicola sembra riprendere l’importanza di un tempo, quando prima dell’inaugurazione di S.Maria di Loreto (1535) era la Parrocchia del paese e l’antica navata non era stata ancora sostituita da spazi irregolari per la riduzione dell’area retrostante (1688), né ridotta l’abside e né sparite la quattro colonne dell’altare che formavano un insieme architettonico di particolare valore artistico. La restituzione alla comunità di Montenero di questo monumento rappresenta per la cultura locale un evento importante che conferma una continuità di testimonianze artistiche sul territorio, a partire dagli antichi Sanniti”. Benito dello Siesto

27 Marzo 2010 0

Si sfrena l’auto e finisce sul ponte di Diocleziano

Di redazione

Una dimenticanza, o il cattivo funzionamento del freno a mano, ha giocato, oggi pomeriggio, un brutto scherzo ad un giovane di Lanciano (Ch). Il ragazzo ha parcheggiato la sua vettura, un maggiolone, in discesa in via Veneto. Improvvisamente la vettura, o perché il freno a mano non è stato azionato, oppure per un malfunzionamento dello stesso, fatto sta che l’auto ha iniziato a muoversi, sempre più velocemente, fino ad arrivare alle scalinate che portano al Ponte di Diocleziano e dopo aver divelto ina delle due colonne a protezione, se ne è andata di sotto per il corridoio fino a sbattere contro un muro. Una distrazione o rottura che gli è costata decisamente cara anche se poteva andare anche peggio. Basti pensare cosa sarebbe potuto accadere se qualcuno, a quell’ora, fosse stato sulle scale. Er. Amedei

27 Marzo 2010 0

E’ allarme dipendenza da Facebook

Di redazionecassino1

Che la dipendenza da internet o dai videogiochi sia nota da almeno un decennio, con tanto centri specializzati nella disintossicazione, è cosa certa. Ora potrebbe rendersi necessario aprire un nuovo reparto, stavolta dedicato ai social network. Svegliarsi di notte e accendere il computer, o collegarsi a internet dal cellulare al mattino prima  ancora di scendere dal letto, stanno diventando abitudini fra gli utenti di Facebook e Twitter, ormai vinti dalla tentazione di usare le reti sociali in qualsiasi momento e circostanza, sembrerebbe persino durante il sesso. Certo la domanda a questo punto è: come si possa fare sesso e controllare il proprio profilo su Facebook?  L’allarme arriva dagli Stati Uniti. La californiana Retrevo, specializzata nella vendita online di prodotti tecnologici, ha intervistato un migliaio di consumatori per capire quale uso facessero dei social network. La scoperta più sorprendente risiede in quel 7% di utenti che dichiara di controllare un messaggio elettronico anche durante un rapporto intimo. La cifra balza all’11% tra chi ha meno di 25 anni. Mantenere i contatti digitali sembra essere diventata una vera e propria droga, se e’ vero che il 40% del campione corre a leggere un messaggio elettronico appena arrivato anche nelle situazioni piu’ formali o delicate. La maggiore dipendenza si riscontra sempre fra i giovani: sesso a parte, tra gli under 25 il 49% si dice affatto disturbato dal ricevere un messaggio durante i pasti e al 25% non crea problemi nemmeno se e’ in bagno. C’e’ poi un 22% che risponde serenamente nel bel mezzo di una riunione di lavoro. Alla meta’ del campione capita infatti di controllare e aggiornare il profilo su Facebook e Twitter dopo essere andato a dormire, o come prima azione del mattino. Tra gli under 25 la tendenza e’ piu’ marcata: per il 19% e’ prassi connettersi ogni volta che si sveglia, mentre il 18% lo fa ancora prima di alzarsi dal letto. Il social network arriva prima del caffe’ soprattutto tra gli utenti di iPhone, che nel 28% dei casi si collegano quando sono ancora sotto le coperte. Per uno su quattro, inoltre, Facebook e Twitter sostituiscono la tv e i giornali, fornendo la dose mattutina di notizie. L’ossessione, ovviamente, prosegue durante il giorno: il 12% ammette di dover controllare il proprio profilo ogni paio d’ore, percentuale che sale al 18% tra gli under 25. Sempre tra i giovani il 20% aggiorna la propria pagina alcune volte al giorno e il 23% almeno una volta nell’arco della giornata. In totale, sei su dieci hanno un rapporto quotidiano con le reti sociali. Beh, non sappiamo quanto questi dati e queste statistiche siano attendibili, ma questo punto si può tranquillamente dire…quando è troppo è troppo!!!

27 Marzo 2010 0

Lancette in avanti di un’ora dalle 2 di questa notte, torna l’ora legale

Di redazionecassino1

Dalle 2 di questa notte bisognerà spostare le lancette avanti di un’ora. Risparmi per 90 mln: da stanotte torna l’ora legale e i 7 mesi in cui sara’ in vigore comporteranno forti riduzioni dei consumi di energia. Terna, responsabile della gestione dei flussi di energia elettrica sulla rete ad alta tensione, li ha paragonati alla meta’ circa del consumo medio domestico annuo del Friuli Venezia Giulia. Con l’ora legale, che partira’ nella notte tra il 27 e il 28 marzo, con lo spostamento delle lancette degli orologi un’ora in avanti, ci sara’ anche meno Co2 nell’aria.

26 Marzo 2010 0

Droga e conntrollo sulle strade, operazione dei carabinieri

Di redazione

Nella notte tra il 25 ed il 26 marzo 2010, la compagnia carabinieri di Ortona (Ch) ha eseguito un servizio di controllo coordinato a vasto raggio sull’intero territorio coordinato dal capitano Gianfilippo Mancone. Ad Orsogna (Ch), è stato arrestato JEGBEFUMA KELVIN 23enne di nazionalità nigeriana, in Italia senza fissa dimora, poiché, destinatario di decreto di espulsione dal territorio nazionale emesso dal prefetto di Gorizia e di ordine del Questore della stessa città, non lasciava il territorio nazionale entro 15 giorni. Il rito direttissimo è stato fissato per la mattinata odierna dinanzi al Tribunale di Chieti. A Fossacesia (Ch), è stato arrestato Andrea Ciccone 20enne, da Mozzagrogna (Ch), poichè responsabile di detenzione ai fini di spaccio di 5 grammi circa di hashish. L’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Lanciano a disposizione del Procuratore della repubblica Dott.ssa Rosaria Vecchi. A Orsogna, è stato denuynciato in stato di libertà E. E. 19enne, di nazionalità nigeriana, per essersi trattenuta illegalmente nel territorio nazionale. Inoltre nel corso dell’operazione i carabinieri hanno controllato 105 automotomezzi e hanno identificato 160 persone di cui 37 stranieri extracomunitari. Sonop state elevate 12 contravvenzioni al c.d.s. e ritirata una carta di circolazione per mancata revisione.

26 Marzo 2010 0

La protezione civile denuncia per diffamazione il PD Roma

Di redazione

Il Dipartimento della Protezione Civile ha dato mandato all’Avvocatura dello Stato di procedere con una azione legale per diffamazione nei confronti del PD Roma. Oggetto dell’azione legale un volantino del PD Roma, distribuito nell’ambito della campagna elettorale in favore della candidatura di Emma Bonino alla presidenza della Regione Lazio, contenente una serie di gravi affermazioni esplicitamente riferite alla protezione civile. In particolare, pur consapevoli della campagna elettorale in corso, il Dipartimento ha ritenuto inaccettabili le affermazioni: “…quando succedono le tragedie, i loro amici, a partire da quelli che lavorano con la protezione civile se la ridono!!!” e “questa volta non farli ridere”. “Tali affermazioni – si legge in una nota stampa della protezione civile – oltre ad essere del tutto infondate, costituiscono una offesa al lavoro di decine di migliaia di italiani che “lavorano – davvero – con la protezione civile” e che non dovrebbero in alcun modo essere coinvolte con vicende di carattere squisitamente personale. Si tratta di funzionari dello Stato, militari, membri delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco oltreché di scienziati e volontari che per Legge fanno parte della Protezione Civile e che, da sempre, operano in favore delle popolazioni colpite dalle calamità, così come successo anche dopo il 6 aprile dell’anno scorso all’Aquila”.