Categoria: dallitaliaedalmondo

27 Marzo 2010 0

E’ allarme dipendenza da Facebook

Di redazionecassino1
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Che la dipendenza da internet o dai videogiochi sia nota da almeno un decennio, con tanto centri specializzati nella disintossicazione, è cosa certa. Ora potrebbe rendersi necessario aprire un nuovo reparto, stavolta dedicato ai social network. Svegliarsi di notte e accendere il computer, o collegarsi a internet dal cellulare al mattino prima  ancora di scendere dal letto, stanno diventando abitudini fra gli utenti di Facebook e Twitter, ormai vinti dalla tentazione di usare le reti sociali in qualsiasi momento e circostanza, sembrerebbe persino durante il sesso. Certo la domanda a questo punto è: come si possa fare sesso e controllare il proprio profilo su Facebook?  L’allarme arriva dagli Stati Uniti. La californiana Retrevo, specializzata nella vendita online di prodotti tecnologici, ha intervistato un migliaio di consumatori per capire quale uso facessero dei social network. La scoperta più sorprendente risiede in quel 7% di utenti che dichiara di controllare un messaggio elettronico anche durante un rapporto intimo. La cifra balza all’11% tra chi ha meno di 25 anni. Mantenere i contatti digitali sembra essere diventata una vera e propria droga, se e’ vero che il 40% del campione corre a leggere un messaggio elettronico appena arrivato anche nelle situazioni piu’ formali o delicate. La maggiore dipendenza si riscontra sempre fra i giovani: sesso a parte, tra gli under 25 il 49% si dice affatto disturbato dal ricevere un messaggio durante i pasti e al 25% non crea problemi nemmeno se e’ in bagno. C’e’ poi un 22% che risponde serenamente nel bel mezzo di una riunione di lavoro. Alla meta’ del campione capita infatti di controllare e aggiornare il profilo su Facebook e Twitter dopo essere andato a dormire, o come prima azione del mattino. Tra gli under 25 la tendenza e’ piu’ marcata: per il 19% e’ prassi connettersi ogni volta che si sveglia, mentre il 18% lo fa ancora prima di alzarsi dal letto. Il social network arriva prima del caffe’ soprattutto tra gli utenti di iPhone, che nel 28% dei casi si collegano quando sono ancora sotto le coperte. Per uno su quattro, inoltre, Facebook e Twitter sostituiscono la tv e i giornali, fornendo la dose mattutina di notizie. L’ossessione, ovviamente, prosegue durante il giorno: il 12% ammette di dover controllare il proprio profilo ogni paio d’ore, percentuale che sale al 18% tra gli under 25. Sempre tra i giovani il 20% aggiorna la propria pagina alcune volte al giorno e il 23% almeno una volta nell’arco della giornata. In totale, sei su dieci hanno un rapporto quotidiano con le reti sociali. Beh, non sappiamo quanto questi dati e queste statistiche siano attendibili, ma questo punto si può tranquillamente dire…quando è troppo è troppo!!!

27 Marzo 2010 0

Lancette in avanti di un’ora dalle 2 di questa notte, torna l’ora legale

Di redazionecassino1

Dalle 2 di questa notte bisognerà spostare le lancette avanti di un’ora. Risparmi per 90 mln: da stanotte torna l’ora legale e i 7 mesi in cui sara’ in vigore comporteranno forti riduzioni dei consumi di energia. Terna, responsabile della gestione dei flussi di energia elettrica sulla rete ad alta tensione, li ha paragonati alla meta’ circa del consumo medio domestico annuo del Friuli Venezia Giulia. Con l’ora legale, che partira’ nella notte tra il 27 e il 28 marzo, con lo spostamento delle lancette degli orologi un’ora in avanti, ci sara’ anche meno Co2 nell’aria.

26 Marzo 2010 0

Droga e conntrollo sulle strade, operazione dei carabinieri

Di redazione

Nella notte tra il 25 ed il 26 marzo 2010, la compagnia carabinieri di Ortona (Ch) ha eseguito un servizio di controllo coordinato a vasto raggio sull’intero territorio coordinato dal capitano Gianfilippo Mancone. Ad Orsogna (Ch), è stato arrestato JEGBEFUMA KELVIN 23enne di nazionalità nigeriana, in Italia senza fissa dimora, poiché, destinatario di decreto di espulsione dal territorio nazionale emesso dal prefetto di Gorizia e di ordine del Questore della stessa città, non lasciava il territorio nazionale entro 15 giorni. Il rito direttissimo è stato fissato per la mattinata odierna dinanzi al Tribunale di Chieti. A Fossacesia (Ch), è stato arrestato Andrea Ciccone 20enne, da Mozzagrogna (Ch), poichè responsabile di detenzione ai fini di spaccio di 5 grammi circa di hashish. L’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Lanciano a disposizione del Procuratore della repubblica Dott.ssa Rosaria Vecchi. A Orsogna, è stato denuynciato in stato di libertà E. E. 19enne, di nazionalità nigeriana, per essersi trattenuta illegalmente nel territorio nazionale. Inoltre nel corso dell’operazione i carabinieri hanno controllato 105 automotomezzi e hanno identificato 160 persone di cui 37 stranieri extracomunitari. Sonop state elevate 12 contravvenzioni al c.d.s. e ritirata una carta di circolazione per mancata revisione.

26 Marzo 2010 0

La protezione civile denuncia per diffamazione il PD Roma

Di redazione

Il Dipartimento della Protezione Civile ha dato mandato all’Avvocatura dello Stato di procedere con una azione legale per diffamazione nei confronti del PD Roma. Oggetto dell’azione legale un volantino del PD Roma, distribuito nell’ambito della campagna elettorale in favore della candidatura di Emma Bonino alla presidenza della Regione Lazio, contenente una serie di gravi affermazioni esplicitamente riferite alla protezione civile. In particolare, pur consapevoli della campagna elettorale in corso, il Dipartimento ha ritenuto inaccettabili le affermazioni: “…quando succedono le tragedie, i loro amici, a partire da quelli che lavorano con la protezione civile se la ridono!!!” e “questa volta non farli ridere”. “Tali affermazioni – si legge in una nota stampa della protezione civile – oltre ad essere del tutto infondate, costituiscono una offesa al lavoro di decine di migliaia di italiani che “lavorano – davvero – con la protezione civile” e che non dovrebbero in alcun modo essere coinvolte con vicende di carattere squisitamente personale. Si tratta di funzionari dello Stato, militari, membri delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco oltreché di scienziati e volontari che per Legge fanno parte della Protezione Civile e che, da sempre, operano in favore delle popolazioni colpite dalle calamità, così come successo anche dopo il 6 aprile dell’anno scorso all’Aquila”.