Categoria: Bari

21 ottobre 2016 0

Patch Adams, a Bari con il nuovo tour “Centodieci è ispirazione” di Mediolanum corporate University

Di admin
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Dall’organizzazione dell’evento riceviamo e pubblichiamo

Un viaggio speciale da “un luogo di buio a un luogo di luce” attraverso l’approfondimento di temi quali la fiducia, la forza dell’amore e lo sguardo positivo al futuro: visto il successo dello scorso anno riparte da Bari il nuovo tour sul territorio di Mediolanum Corporate University (MCU) con “Patch” Adams, il padre della terapia del sorriso, nota come Clownterapia.

L’appuntamento è per domenica 23 ottobre alle ore 21.00 presso il Teatro Petruzzelli.

L’evento si inserisce nel programma “Centodieci è Ispirazione”, il ciclo di incontri che l’istituto educativo di Banca Mediolanum dedica alla propria community con l’intento di favorire il contatto diretto con personalità che incarnano modelli d’eccellenza in diversi settori professionali.

“Le idee vivono nei loro testimoni, in coloro che le sviluppano con passione e che si identificano in esse”. E’ questo il motto con cui MCU sceglie i propri testimonial, in quanto esempi a cui riferirsi: con il loro entusiasmo hanno reso possibili nuovi percorsi, permettendo alla Società di raggiungere inediti traguardi. Se i modelli sono da sempre ritenuti essenziali per il progresso dell’umanità, nella filosofia come nell’arte, in politica come nella scienza, il terzo millennio porta con sé la possibilità di intrecciare una relazione nuova con tali figure eccellenti.

Lo spettacolo è gratuito previa prenotazione sul sito web www.centodieci.it

12 luglio 2016 0

Disastro ferroviario in Puglia, la morte sulle rotaie della Ferrovia del Nord Barese

Di admin

Corato – Passerà alla storia come il 12 luglio nero per i trasporti in Italia. La tragedia ferroviaria in Puglia il cui bilancio tragicamente catastrofico e purtroppo ancora non definitivo, ha numeri da brividi: 23 morti e oltre 50 feriti di cui alcuni gravissimi.

L’impatto frontale tra i due treni che si sono trovati l’uno di fronte all’altro sull’unico binario è stato devastante. La piana tra Andria e Corato  solcato dai convogli della Ferrovia del Nord Barese, per centinaia di metri nel luogo dell’impatto, sono un cumulo di lamiere e sofferenza.

Da questa mattina alle 11, le operazioni di soccorso non sono ancora concluse. Tra i morti e i feriti ci sono ferrovieri, turisti, pendolari, giovani, anziani e anche bambini. Le lamiere non hanno avuto pietà per nessuno.

L’emergenza è scattata immediatamente catapultando nella zona di campagna, attraverso sentieri, stradine, passando per uliveti e campi, tutti i mezzi di soccorso a disposizione di ogni forza dello Stato. Mentre decine di squadre di vigili del fuoco arrivate anche da fuori Regione estraevano corpi mutilati e gente agonizzante, gli operatori dell’emergenza sanitaria del 118, con ambulanze o elicotteri facevano da spola con gli ospedali più attrezzati.

Poi sarà la volta delle indagini per individuare le responsabilità, su chi viaggiava quando doveva essere fermo, su chi doveva dare segnali di stop e non lo ha dato. Ma questa è un’altra storia. Adesso è il momento del dolore e della conta delle vittime che, purtroppo, ancora non è definitiva.

Ermanno Amedei

31 marzo 2016 0

Dai Fratacchioni a Corato, dove dopo mangiato si “chiede l’assoluzione” dai peccati di gola

Di admin

Corato (Bat) – “I Fratacchioni” non è il nome di un film di De Sica o interpretato da Alberto Sordi, e non lo è samente perchè quei maestri del cinema non hanno pensato ad una trama a tema. Ci hanno pensato, invece, un gruppo di amici di Corato, realizzandoci non un film, ma un ristorante. Come hanno fatto? Proveremo a descrivere ma certamente, andarci di persona, da meglio l’idea. Visto dal di fuori, se l’ingresso al ristorante non fosse a livello della strada, sembrerebbe il rosone di una cattedrale; quindi si entra in “religioso” silenzio. Ma il vino nell’acquasantiera è il primo indizio che in quell’ambiente vige la regola della rispettosa burloneria.

Il “fratacchione” che ti accoglie indossando un casto saio e che ti invita ad accomodarti nel “refettorio” è un bel colpo di scena, ma è il refettorio stesso a suscitare curiosità.

Un misto di sacro e garbato profano. Nessuno sfarzo, nessuna televisione o monitor, luce sofusa e candele ai tavoli, con sedie spartane ma comode. Nessun menù, si mangia “quel che passa il covento” e se vi aspettate hamburger o novelle cuisine, avete decisamente sbagliato posto. Le pietanze sono cucinate nella retrostante cucina da una fantomatica suor Paola che nessuno peró avrebbe mai visto. Ingredienti e ricette sono del posto.

Una cucina antica e semplice, servita su taglieri o in ciotole, e si mangia allietati non da canti gregiriani, ma da canzoni in dialetti del sud. Ai muri foto di uomini e donne in abiti talari; si pensa a Santi o quantomeno beati ma, guardando meglio, si riconoscono i volti di Totò, della Loren e di Gassmann che impersonavano religiosi in qualche loro indimenticabile pellicola. Per tutta la cena si guarda con sospetto un inginocchiatoio posto in bella mostra di fronte alla cassa. “A che servirà?”, ci si chiede più volte. Lo si scopre al momento del conto, in ginocchio, davanti al fratacchione bisognerà espiare i propri peccati, almeno quelli di gola. Con 12 euro a persona l’assoluzione è garantita.

Er. Amedei

 

10 febbraio 2014 0

292 chili di marijuana sequestrati al porto di Bari

Di admin

Era un carico di legna da ardere destinato in Brianza, il carico di copertura adoperato per nascondere 292 chilogrammi d i “marijuana”, rinvenuti, occultati sotto il pianale di un autoarticolato con targa albanese appena sbarcato da una motonave proveniente dall’Albania , dai Finanzieri del Gruppo Bari in collaborazione con funzionari de l locale Servizio Antifrode dell’Agenz ia delle Dogane e d e i Monopoli nell’area portuale cittadina. Il responsabile del trasporto , un albanese di 55 anni , è stato tratto in arresto per traffico internazionale di sostanze stupefacenti e posto a disposizione della Autorità Giudiziaria presso la C asa C ircondariale di B ari , mentre l’automezzo , lo stupefacente ed il “carico di copertura , sono stati sequestrati . Una volta immesso nel m ercato illegale , lo stupefacente avrebbe fruttato all ’organizzazione criminal e circa tre milioni di euro. Lo scalo mar ittimo barese si conferma, ancora una volta, un crocevia di notevole importanza per i traffici illeciti verso l’altra sponda dell’ A driatico ; è di alcuni giorni fa il sequestro , delle Fiamme Gialle baresi , di circa 600 kg. di sigarette di contrabbando trasp ortate all’interno di un au toarticolato con targa cipriota proveniente dalla Grecia.

25 aprile 2013 0

Nulla la cartella esattoriale erroneamente notificata con semplice affissione al portone di un edificio invece che alla porta di abitazione

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo:

E a dir poco interessante la sentenza 77/22/13 nella causa avente registro generale n. 3834/11 della Commissione Tributaria Regionale di Bari, Sezione Staccata di Lecce, depositata il 22 aprile scorso con la quale, anche in appello, è stata annullata una cartella esattoriale di Equitalia erroneamente notificata con semplice affissione al portone di un edificio invece che alla porta di abitazione.

Nel caso di specie, la contribuente signora V. F. difesa dall’avv. Maurizio Villani aveva proposto ricorso tributario sia avverso il silenzio rifiuto formatosi su una propria istanza di autotutela nella quale aveva lamentato l’inesistenza della notifica di avvisi di accertamento per un totale della non indifferente somma di 314.949,67 euro, per violazione dell’articolo 140 del codice di procedura civile in quanto il messo notificatore aveva provveduto alla notifica degli avvisi ricorrendo alla procedura prevista dal suddetto articolo, ma limitandosi ad affiggere l’avviso di deposito, in busta sigillata, sul portone esterno dell’edificio ove risiedeva la contribuente e non sulla porta dell’abitazione come prevede la disciplina, nonché avverso la successiva cartella esattoriale notificata dall’agente della riscossione per mancanza degli atti presupposti (i citati avvisi di accertamento).

I giudici della Commissione Tributaria provinciale di Lecce avevano dato ragione in prima istanza alle doglianze della contribuente, mentre l’Agenzia dell’Entrate – Direzione Provinciale di Lecce proponeva appello avverso tale decisione.

I giudici dell’appello investiti della questione hanno rigettato il ricorso dell’Amministrazione Finanziaria ritenendo la “pretesa fiscale azionata con la cartella impugnata…illegittima,… poiché dalla documentazione in atti non risultano correttamente esperite le formalità di notifica degli avvisi di accertamento”.

Nel dettaglio, la corte di secondo grado, sulla scia di un precedente della Corte di Cassazione (n. 4812/98), ha rilevato che “l’affissione dell’avviso di deposito sarebbe dovuto avvenire sulla porta dell’abitazione e non sul portone d’ingresso condominiale”. Ma v’è di più: “il venir meno anche di un solo adempimento fra quelli indicati dall’articolo 140 c.p.c. conduce alla conseguenza della nullità della notifica”.

Per Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, la sentenza in questione è importante per far comprendere, ancora una volta, che la notifica degli atti tributari deve essere fatta in modo corretto, altrimenti il ruolo può essere annullato totalmente come nel caso di specie.

24 agosto 2012 0

Tentano di rapinare portavalori sull’A14 in provincia di Bari, mezzi in fiamme

Di admin

Intorno alle 16 è stato chiuso sulla A14 Bologna-Taranto il tratto compreso tra Mottola e Acquaviva delle Fonti, in direzione di Ancona, per alcuni mezzi in fiamme.Dalle prime ricostruzioni, da parte della Polizia Stradale, sembrerebbe che i mezzi siano stati incendiati per un tentativo di rapina ad un furgone portavalori all’altezza del km 708. Sul luogo dell’evento, dove il traffico è bloccato e si registrano circa 1 km di coda all’interno del tratto chiuso (ore 16.45), sono all’opera le squadre dei Vigili del Fuoco, il personale della Direzione del 8° Tronco di Bari e le pattuglie della Polizia Stradale. Per chi è diretto a nord si consiglia di uscire ad Mottola e rientrare a Acquaviva delle Fonti dopo aver percorso la SS 100. Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità sono diramati su RTL 102.5, Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840.04.21.21.

2 luglio 2012 0

Rapina sull’A14 ad un portavalori, incendiato un mezzo pesante

Di admin

Rapinano un portavalori e appiccano il fuoco ad un mezzo pesante messo di traverso sulle corsie dell’A14. I banditi hanno agito nel tratto della Bologna-Taranto tra Acquaviva delle Fonti e Gioia del Colle in direzione Taranto seminando il panico sulle corsie dell’Autostrada. Secondo una prima ricostruzione effettuata dagli agenti della Polizia stradale, il mezzo pesante sarebbe stato incendiato volontariamente allo scopo di effettuare la rapina al portavalori. I malviventi avrebbero messo di traverso sulla carreggiata un mezzo pesante al quale avrebbero appiccato il fuoco. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco per procedere allo spegnimento del mezzo e gli agenti della Polizia stradale per effettuare i rilievi. Il traffico è rimasto bloccato per ore. Soltanto intorno alle 12 il tratto autostradale è stato riaperto. Attualmente sono in corso di completamento i rilievi da parte dei Vigili del Fuoco e il traffico scorre in deviazione sulla carreggiata opposta.

5 agosto 2011 0

Terremoto, scossa di 3.1 scuote la Puglia tra Bari e Matera

Di redazione

Una scossa sismica è stata avvertita dalla popolazione nelle province di Bari e Matera. Le località prossime all’epicentro sono i comuni di Gravina di Puglia e Altamura in provincia di Bari e Irsina in provincia di Matera. Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico si è verificato alle ore 8:19 con magnitudo 3.1. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.