Categoria: Sicilia

16 marzo 2017 0

Etna, esplosione freatica. La polizia effettua soccorsi in motoslitta

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

I poliziotti della Questura di Catania sono intervenuti sull’Etna in motoslitta in soccorso ai turisti dopo le ultime eruzioni. Durante il periodo invernale vengono normalmente assegnati ai distaccamenti della Polizia di Stato presenti sul versante nord e sud del vulcano. Poche ore fa è scattato l’alllarme a seguito dell’esplosione freatica. Sul posto c’erano molti turisti, anche stranieri che hanno riportato delle ferite lievi. Alle operazione di soccorso hanno partecipato anche guide e soccorso alpino. N.Costa

24 febbraio 2017 0

Sedute spiritiche per truffare mezzo milione ad anziano, denunciato avvocato e moglie

Di admin

Ragusa – Inscenavano sedute spiritiche per truffare un anziano ma la loro attività è stata scoperta dai finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa  che hanno denunciato un avvocato (M.R. cl. ’64) e la moglie (S.G. cl. ’72), entrambi vittoriesi, per il reato di truffa e circonvenzione di incapace.

L’attività investigativa sviluppata dalla Compagnia di Vittoria nasce dalla denuncia di uno dei parenti destinatario di lettere di sofferenza del malcapitato anziano, il quale, solo dopo anni di “pressioni” subite, si sarebbe reso conto di aver “regalato” immobili e denaro a questa coppia di vittoriesi senza scrupoli.

Il professionista era soggetto noto alla Guardia di Finanza iblea in quanto già denunciato a seguito di una verifica fiscale da cui erano emerse varie irregolarità ed in particolare che a far data dal 2012, pur esercitando la professione forense, non aveva mai presentato alcuna dichiarazione dei redditi. Contestualmente, è stato accertato dai finanzieri, che con la collaborazione della moglie (che si spacciava per essere una medium in grado di contattare con poteri esoterici l’aldilà) è riuscito a farsi consegnare oltre 500 mila euro tra denaro contante e immobili (4 appartamenti su Vittoria) di proprietà di un anziano vedovo, sfruttandone la fragilità psicologica.

Ecco cosa diceva il defunto durante le sedute spiritiche: “Ciao carissimi sono R***** [parente defunta], [..omissis..] lui è proprio un ragazzo d’oro ve ne state accorgendo e ancora non è successo quasi niente ! Certo già 300.000 non ce li ha più, a questi se ne aggiungono altri 200.000 circa che vi darà in seguito! Certo, a poco a poco capirà o meglio gli faremo capire cosa fare. Per ora prendetevi questi al resto si vedrà dopo.”

oppure

“[..omissis..] Allora caro P***** [persona offesa] sono ancora la nonna, io sono commossa e quindi non posso fare altro che ringraziarti di avere seguito i miei consigli, un ultimo però prima di mandarti il nonno posso darlo ? Bene allora, R**** [avvocato indagato] prendi il catalogo della vostra cucina Scavolini ! P***** [persona offesa] la vuoi vedere ? Vai R**** [avvocato indagato] ! Allora P***** [persona offesa] sei una dolcezza come sempre però non ti pentirai delle tue scelte è SCRITTO, […omissis…]] ne manca una parte, che ne dici di regalarla tu ? [..omissis..] P***** [persona offesa] tu non mi hai capito ! Volevo dire che i ragazzi se la sono già comprata, quasi! Però ne manca una parte che noi già vediamo ! E quindi questa tocca a te ! Bene solo 8.000 €, così è completa ! [..omissis..] certo il tempo di organizzarsi con l’altra casa di M**** [luogo del nord Italia] e di Vittoria ! [..omissis..] Bene P***** [persona offesa] è un grande aiuto per voi tutti e soprattutto per G*** e R***** [coniugi indagati]. Bene P***** [persona offesa] non credevi proprio di avere altri nipoti vero ? Bene ora ce li hai, però questi due meritano e meriteranno sempre di più ! Certo e così sarà è SCRITTO !” [..omissis..] Bene P***** [persona offesa] raccomanderò lo stesso tua nipote G**** [“medium” indagata], però la cucina è un altro discorso, bastano no 600.000 € ma soli 8-10 mila € ! [..omissis..]” [..omissis..] Bene, allora, carissimi nipoti, Auguri di cuore anche per la cucina più grande ! Allora buone cose ! Ciao ! [..omissis..] Certo, però non più rinunciare alla cucina più grande, giusto ? Certo a disposizione ! Andrà tutto non vi preoccupate ! Certo ! Appunto ! Comunque, ma perché ce li dovete mettere voi ? P***** [persona offesa] invece ! NO, per lui sarà un piacere !”

Ma la defunta indicava anche i beneficiari di immobili

“[..omissis..] Bene P***** [persona offesa], e B***** [amico della persona offesa] offre l’appartamento ! No è tutto vero P***** [persona offesa], B***** [amico della persona offesa]ti aiuterà ! Che c’entra non siamo maghi, siamo solo verità ! E tu lo sai ! Quindi, intanto, consulta B***** [amico della persona offesa] e lui ti consiglierà come fare ! [..omissis..] quelle cose poi si vedranno, l’appartamento deve essere comprato ora però tu diglielo a B***** [amico della persona offesa] e lui ti asseconderà ! In fondo lui è single e di appartamenti ne può comprare ! Ascoltami P***** [persona offesa] tu diglielo anche al telefono ! [..omissis..] Bene allora ti ho chiesto fallo per me, che tu mi vuoi un bene dell’anima ! Trova una soluzione con il tuo stimatissimo e generosissimo B***** [amico della persona offesa] [..omissis..] di badanti tu non ne avrai bisogno, avrai solo bisogno della “nuova nipote G***** [“medium” indagata] e così sarà ! È SCRITTO ! Ora P***** [persona offesa], mi congedo come volevi tu e ti lascio alle tue riflessioni che io so già saranno chiarissime per il nuovo appartamento, però un ultimo favore, appena arrivi a casa telefona a B***** [amico della persona offesa] e spiegagli tutto ! [..omissis..] Fatti dare i fogli dalla nipote e li conserverai nel tuo cuore per sempre !”

Dalla perquisizione presso lo studio del professionista, sono emerse decine di fogli manoscritti contenenti indicazioni e consigli su come e a chi regalare gli averi che hanno indotto il malcapitato, credendo di compiere la volontà dei suoi cari estinti, a dilapidare l’intero patrimonio. Senza l’intervento dei finanzieri, la posizione economica e finanziaria dell’anziano si sarebbe certamente aggravata, con il rischio di perdere ulteriori immobili di proprietà siti a Scoglitti. I due soggetti sono stati denunciati alla locale Procura della Repubblica per truffa e circonvenzione di incapace. L’operazione di servizio condotta dalla Guardia di Finanza ha quindi consentito, sfruttando a pieno i poteri di polizia tributaria e di polizia giudiziaria, da un lato di far emergere una rilevante evasione fiscale del professionista che continuava ad esercitare l’attività forense senza dichiarare nulla al fisco, dall’altro di fare luce su un sistema truffaldino nei confronti di una c.d. “fascia debole”.

22 novembre 2016 0

Si finge cieco per andare a lavorare in Regione

Di admin

Palermo – Si è finto cieco per ottenere la pensione e per andare a lavorare in Regione. Ma la sua truffa è stata scoperta dai finanzieri del Gruppo di Palermo. Da più di 10 anni percepiva indebitamente un’indennità di accompagnamento in quanto riconosciuto “cieco assoluto” ed una retribuzione per la mansione di centralinista presso un Ente della Regione Siciliana, per la quale era stato assunto proprio perché non vedente.

Si tratta di un 56enne di origine palermitana, che è stato osservato dalle Fiamme Gialle del capoluogo mentre svolgeva le normali attività quotidiane: recarsi da solo sul posto di lavoro in autobus, andare a prendere il caffè durante la pausa lavorativa senza alcun supporto “esterno”, scendere correndo la gradinata delle Poste Centrali di Palermo. Attività, queste, svolte in completa autonomia e con la disinvoltura tipica di una persona dotata di vista normale.

L’attività investigativa è scaturita da una segnalazione al numero telefonico di Pubblica Utilità 117. I militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Palermo, dopo aver verificato la fondatezza di quanto segnalato, hanno seguito e filmato il falso invalido, in giorni e fasce orarie diverse, smascherando la truffa. L’indagato, riconosciuto “cieco assoluto” nell’anno 1997, ha riscosso da allora l’indennità di accompagnamento e, dall’anno 2005, anche la retribuzione da centralinista. Il danno per le casse pubbliche supera i 300.000 euro, per cui il soggetto è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Palermo per truffa aggravata. I fatti sono stati inoltre segnalati alla Procura Regionale della Corte dei Conti. Preziosa si è rivelata la collaborazione della Direzione Provinciale INPS di Palermo, con la quale è in atto un progetto condiviso finalizzato a smascherare altre analoghe situazioni.

7 luglio 2016 0

Recupero del barcone dei migranti, estratti 217 corpi

Di admin

Melilli (Sr) – Ad una settimana dall’arrivo del relitto nella rada di Augusta continuano le operazioni di recupero delle salme dal barcone che dal 5 luglio è stato posizionato all’interno della tensostruttura allestita presso il comprensorio Marina Militare di Melilli (SR).

Le attività, dirette dal Comando Marittimo Sicilia, coin volgono circa 150 persone al giorno tra cui personale della Marina Militare, dei Vigili del Fuoco, del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa e dei team universitari guidati dalla prof.ssa Cristina Cattaneo del Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense.

Le squadre si avvicendano in un costante ed ininterrotto impegno nell’arco delle 24 ore giornaliere tra attività di lavoro e di riposo all’interno del comprensorio. L’assistenza sanitaria è costantemente assicurata dalla Marina Militare attraverso un Posto Medico Avanzato ed un consultorio psicologico.

Ad oggi sono stati estratti dalle squadre dei Vigili del Fuoco 217 corpi. Sono stati eseguiti 52 esami autoptici e sono iniziate le perizie giudiziarie da parte della Polizia Scientifica di Catania coordinata dalla Procura di Catania.

7 dicembre 2015 0

L’Etna osservato speciale, continuano esplosioni e fontane di lava. Ripercussioni su traffico aereo

Di redazione

Si è riunito oggi il Comitato Operativo di protezione civile che ha affrontato il tema dell’attuale fase di intensa attività eruttiva che sta interessando il vulcano Etna partendo dall’aggiornamento fornito dal rappresentante dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Osservatorio Etneo. L’attività esplosiva ha preso avvio nell’ottobre scorso al cratere detto “Voragine”, con un’attività debole di tipo stromboliano. Tra il 3 e il 5 dicembre si sono verificati diversi eventi esplosivi di forte intensità, tutti della durata di circa un’ora con attività sostenuta di fontane di lava. La ricaduta delle ceneri, spinte dai venti in direzione nord-est, ha interessato anche la costa calabrese con conseguenze dirette sul sistema dei trasporti stradali e aerei. A oggi l’attività esplosiva è concentrata al Nuovo cratere di sud est con colate laviche che si riversano sulla desertica “Valle del Bove”, mentre dal cratere Voragine si osservano sporadiche emissioni di cenere. Sulla base delle informazioni fornite dall’INGV a breve termine non si attendono scostamenti significativi rispetto ai fenomeni finora registrati. Il Dipartimento della Protezione Civile continuerà a seguire l’evoluzione dei fenomeni in stretto raccordo con le Regioni Sicilia e Calabria, le componenti e le strutture operative oltre ai centri di competenza addetti al monitoraggio

12 agosto 2015 0

Soccorsi due gommoni al largo della Libia, uno è affondato

Di admin

Ieri la corvetta Fenice, il pattugliatore Orione e il cacciatorpediniere Mimbelli sono stati impegnati nello stretto di Sicilia nel soccorso a due gommoni con numerosi migranti a bordo.

Nel primo intervento nave Fenice ha soccorso 119 migranti.

Il secondo gommone è stato avvistato dall’elicottero di nave Mimbelli in pattugliamento.

Viste le precarie condizioni di galleggiamento del natante, poi affondato, sono state lanciate le zattere di soccorso dal velivolo della Marina Militare e nave Fenice ha diretto verso la zona alla massima velocità soccorrendo 52 migranti.

Successivamente l’elicottero di nave Orione, in pattugliamento nella zona del secondo soccorso, ha avvistato due migranti aggrappati ad un barile. I due migranti sono stati salvati dal personale dell’elicottero e trasbordati prima su nave Mimbelli per un controllo sanitario ed infine su nave Fenice che li sbarcherà a Lampedusa in giornata.

Nave Mimbelli rimasta in zona ha continuato le ricerche di eventuali dispersi.

7 novembre 2014 0

Maltempo, si sposta sulla Sicilia la traiettoria del ciclone

Di admin

Gli ultimi dati satellitari rilevati individuano il centro del ciclone simil-tropicale posizionato su Malta dove si stanno registrando venti di burrasca forte con violenti piogge.

L’attuale posizione del fenomeno conferma, al momento, l’indicazione della traiettoria verso est-nord-est; sebbene l’evoluzione futura non sia esattamente prevedibile, quanto registrato e confrontato con i modelli continua a indicare la possibilità che la parte settentrionale del ciclone impatti con le coste siciliane dal tardo pomeriggio, interessando in particolare la fascia costiera delle province di Siracusa, Ragusa e Caltanissetta, con un possibile parziale coinvolgimento anche di quelle di Agrigento e Catania. Come già detto, l’intensità sarà variabile in funzione dell’effettiva traiettoria e della parte del ciclone che effettivamente impatterà al suolo.

Sul sito del Dipartimento è possibile trovare raccomandazioni generali sui comportamenti di prevenzione da adottare che devono essere integrate con le specifiche indicazioni fornite dalle autorità locali di protezione civile.

5 novembre 2014 0

Allerta meteo, numerose regioni in criticità rossa

Di admin

La perturbazione di origine atlantica annunciata nei giorni scorsi e già attiva su diverse regioni, continuerà a determinare condizioni di spiccato maltempo sulla nostra Penisola attraversandola da Nord a Sud.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso, quindi, un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quelli diffusi nei giorni scorsi. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dalla mattina di domani, giovedì 6 novembre, il persistere di precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Veneto, Friuli Venezia-Giulia, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e sui settori occidentali di Abruzzo e Molise.

I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

E‘ ancora valido comunque, fino alla giornata di domani, l’avviso di condizioni meteorologiche avverse emesso nella giornata di ieri per Piemonte, Liguria, Lombardia ed Emilia Romagna.

Sempre dalla mattinata di domani inoltre, si prevendono sulle regioni meridionali e sulla Sicilia, venti di burrasca in intensificazione fino a burrasca forte dai quadranti meridionali con mareggiate lungo le coste esposte.

Sulla base delle precipitazioni previste e in atto è stata valutata per domani criticità rossa per rischio idrogeologico localizzato per buona parte del Friuli Venezia Giulia, per il Veneto centro- settentrionale, il levante ligure, la Versilia e la Toscana meridionale, l’Umbria, gran parte del Lazio, il versante ionico della Calabria e la Sicilia orientale.

La criticità sarà invece arancione per rischio idraulico diffuso per le pianure di Modena e Reggio Emilia in Emilia Romagna e per la Lombardia occidentale.

Criticità sempre arancione per rischio idrogeologico localizzato per la Lombardia centro-settentrionale, buona parte della Liguria, l’Emilia Romagna centro-occidentale, il Veneto meridionale, il Friuli Venezia Giulia meridionale, le restanti zone della Toscana, la provincia di Rieti nel Lazio, l’Abruzzo occidentale, la parte interna del Molise, la Campania, la Basilicata, parte della Puglia Ionica, la restante parte della Calabria, la Sicilia centrale e l’intera Sardegna.

La criticità sarà gialla per rischio idrogeologico localizzato per la Provincia autonoma di Trento, il ponente ligure, il Piemonte orientale e meridionale, le Marche, l’Abruzzo e Molise costieri, la Puglia e la Sicilia occidentale. Infine è prevista criticità gialla per rischio idraulico diffuso per la Lombardia sud-orientale e le Marche meridionali.

È utile ricordare che le valutazioni di criticità idrogeologica (su tre livelli: rossa, arancione e gialla) possono includere una serie di danni sul territorio, in particolare, la criticità rossa indica la possibilità di: estese frane superficiali e colate rapide detritiche o di fango; possibili attivazione o riattivazione di fenomeni di instabilità dei versanti, anche profonde e di grandi dimensioni; possibile caduta massi. Ingenti ed estesi danni a edifici e centri abitati, infrastrutture, beni e servizi, sia prossimi sia distanti dai corsi d’acqua, o coinvolti da frane o da colate rapide. Grave pericolo per la pubblica incolumità.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

27 settembre 2014 0

Muro di fuoco a Milazzo, in fiamme un milione di litri di carburante. FederPetroli assicura: “Situazione sottocontrollo”

Di admin

Un milione di litri di carburante hanno alimentato questa notte uno spaventoso incendio nella raffineria Mediterranea a Milazzo. Otto ore di lavoro da parte di innumerevoli squadre di vigili del fuoco non sono ancora servite a domare le lingue di fuoco alte decine di metri. L’intervento dei pompieri serve a raffreddare le cisterne per evitare che l’incendio si propaghi, mentre il rogo si spegnerà solamente quando tutto il combustibile interessato dalle fiamme non sarà completamente esaurito. Allertate anche le autorità ambientali per valutare l’impatto. Intanto la FederPetroli ha diramato un comunicato nel quale si legge: “FderPetroli Italia sta monitorando continuamente la situazione e lo stato delle procedure messe in atto dalle disposizione di emergenza e sicurezza a seguito dell’incendio che si è verificato nella notte al sito serbatoi stoccaggio della Raffineria di Milazzo. Da informazioni, al momento l’incendio è domato dalle forze del Vigli del Fuoco e da altre squadre di sicurezza e si procede con intervento mirato sino ad esaurimento bruciatura prodotto presente nei serbatoi. Il Comune di Milazzo e la Prefettura di Messina ci hanno confermato che nessun operaio o tecnico è rimasto ferito nell’incidente al serbatoio 513 e non è presente alcun allarme rosso. Nonostante la nube a seguito dell’incendio, non vi sono situazioni dannose per l’ambiente e l’aria circostante. La Raffineria di Milazzo dopo gli interventi negli anni scorsi sull’ammodernamento delle infrastrutture, risulta una delle più all’avanguardia a livello europeo con impianti di raffinazione di alta efficienza tecnologica. FederPetroli Italia sta monitorando la situazione con gli organi preposti fino a fermo diretto e stato di sicurezza dell’incidente”. Er. Amedei

13 agosto 2014 0

Soccorsi nelle ultime ore 1396 migranti dalle navi della Marina

Di admin

Sono 1396 i migranti in arrivo su natanti sovraffollati dalle coste del nord Africa soccorsi dalle navi della Marina Militare, delle Capitanerie di Porto e imbarcazioni civili tra ieri sera e stanotte nello Stretto di Sicilia. La fregata Scirocco della Marina Militare ha soccorso un barcone che trasportava 530 migranti in assenza di salvagenti individuali; tra loro 47 sono donne e 137 minori. Un velivolo Atlantic del 41° Stormo dell’Aeronautica Militare decollato ieri mattina da Sigonella, nell’ambito dell’Operazione Mare Nostrum ha avvistato  e segnalato alla centrale operativa del Comando in Capo della Squadra Navale (CINCNAV) della Marina Militare un natante con a bordo un numero elevato di migranti verso il quale sono stati indirizzati mezzi navali del dispositivo dell’operazione Mare Nostrum. La nave delle Capitanerie di Porto Dattilo ieri sera ha soccorso una imbarcazione a sud di Lampedusa recuperando 355 migranti; successivamente ha imbarcato anche 92 profughi dalla motonave Leonard Tide che li aveva soccorsi precedentemente da un gommone in difficoltà. Questa mattina nave Dattilo ha completato un ulteriore soccorso ad una imbarcazione recuperando altri 239 migranti. La nave delle Capitanerie di Porto con a bordo 686 migranti è in attesa che il ministero dell’Interno comunichi il porto in cui dovranno essere sbarcati. La motonave Bonita (Grecia) ha imbarcato ieri 180 migranti da un natante nello Stretto di Sicilia a sud di Lampedusa.