Categoria: Dalmondo

31 Marzo 2010 0

Nel fiume 21 corpi di bimbi morti

Di redazione
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I corpi di bambini, neonati, alcuni ancora feti, in tutto 21, sono stati trovati in un’ansa di un fiume vicino la città di Jining, nella Cina orientale. Tutte le attenzioni si sono qundi concentrate sul vicino ospedale civile anche perché, pare, che ai piedi di alcuni corpicini vi fosse ancora un laccio identificativo proprio dim quell’ospedale. Immaginiamo la terribile scena che si è presentata agli occhi di alcuni cittadini che hanno notato i corpicini dei pargoli nell’acqua. Sono stati loro a lanciare l’allarme e permettere l’inizio delle indagini. Pare ino,tre che alcuni dei bimbi fossero stati ricoverati proprio nell’ospedale e che siano morti per gravi malattie. In larga parte però sarebbero feti risultato di aborti. In Cina è possibile avere solo un figlio, per il secondo si pagano tasse molto salate.

27 Marzo 2010 0

E’ allarme dipendenza da Facebook

Di redazionecassino1

Che la dipendenza da internet o dai videogiochi sia nota da almeno un decennio, con tanto centri specializzati nella disintossicazione, è cosa certa. Ora potrebbe rendersi necessario aprire un nuovo reparto, stavolta dedicato ai social network. Svegliarsi di notte e accendere il computer, o collegarsi a internet dal cellulare al mattino prima  ancora di scendere dal letto, stanno diventando abitudini fra gli utenti di Facebook e Twitter, ormai vinti dalla tentazione di usare le reti sociali in qualsiasi momento e circostanza, sembrerebbe persino durante il sesso. Certo la domanda a questo punto è: come si possa fare sesso e controllare il proprio profilo su Facebook?  L’allarme arriva dagli Stati Uniti. La californiana Retrevo, specializzata nella vendita online di prodotti tecnologici, ha intervistato un migliaio di consumatori per capire quale uso facessero dei social network. La scoperta più sorprendente risiede in quel 7% di utenti che dichiara di controllare un messaggio elettronico anche durante un rapporto intimo. La cifra balza all’11% tra chi ha meno di 25 anni. Mantenere i contatti digitali sembra essere diventata una vera e propria droga, se e’ vero che il 40% del campione corre a leggere un messaggio elettronico appena arrivato anche nelle situazioni piu’ formali o delicate. La maggiore dipendenza si riscontra sempre fra i giovani: sesso a parte, tra gli under 25 il 49% si dice affatto disturbato dal ricevere un messaggio durante i pasti e al 25% non crea problemi nemmeno se e’ in bagno. C’e’ poi un 22% che risponde serenamente nel bel mezzo di una riunione di lavoro. Alla meta’ del campione capita infatti di controllare e aggiornare il profilo su Facebook e Twitter dopo essere andato a dormire, o come prima azione del mattino. Tra gli under 25 la tendenza e’ piu’ marcata: per il 19% e’ prassi connettersi ogni volta che si sveglia, mentre il 18% lo fa ancora prima di alzarsi dal letto. Il social network arriva prima del caffe’ soprattutto tra gli utenti di iPhone, che nel 28% dei casi si collegano quando sono ancora sotto le coperte. Per uno su quattro, inoltre, Facebook e Twitter sostituiscono la tv e i giornali, fornendo la dose mattutina di notizie. L’ossessione, ovviamente, prosegue durante il giorno: il 12% ammette di dover controllare il proprio profilo ogni paio d’ore, percentuale che sale al 18% tra gli under 25. Sempre tra i giovani il 20% aggiorna la propria pagina alcune volte al giorno e il 23% almeno una volta nell’arco della giornata. In totale, sei su dieci hanno un rapporto quotidiano con le reti sociali. Beh, non sappiamo quanto questi dati e queste statistiche siano attendibili, ma questo punto si può tranquillamente dire…quando è troppo è troppo!!!