Categoria: Alatri

18 Marzo 2019 0

Alatri, aggredisce l’arbitro durante l’incontro di calcio a 5 femminile: denunciato 54enne

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

ALATRI – Finisce con l’arbitro ferito e la partita sospesa l’incontro di calcio a 5 femminile che ieri si stava svolgendo presso il palazzetto dello sport a Tecchiena di Alatri tra “Frosinone Futsal – Valmontone calcio”, valevole per il campionato di serie A2.

I carabinieri del N.O.R.M. della Compagnia di Alatri, unitamente a quelli della Stazione di Veroli, sono intervenuti su richiesta dell’arbitro della partita, poiché quest’ultimo al decimo minuto del secondo tempo è stato aggredito da un 54enne di Frosinone, incensurato, dirigente e accompagnatore della formazione del Frosinone Futsal, il quale dopo aver invaso il campo di gioco gli sferrava un pugno. L’arbitro a seguito dell’aggressione si è rifugiato nello spogliatoio fino all’arrivo dei militari, motivo per cui l’incontro è stato interrotto.

A causa dell’aggressione subita, il direttore di gara si è recato presso il pronto soccorso dell’ospedale San Benedetto di Alatri ove veniva sottoposto alle cure del caso e giudicato guaribile in 2 giorni.

La parte offesa si riservava di sporgere formale denuncia per quanto accaduto. L’evento sopra descritto scaturiva a seguito dell’espulsione di due giocatrici della squadra del Frosinone Futsal, che scatenava l’ira del dirigente, il quale è stato denunciato per il reato di “invasione di campo aggravata dalla sospensione della manifestazione sportiva” e proposto per l’applicazione del Daspo.

27 Febbraio 2019 0

Incendio abitazione ad Alatri, dalla canna fumaria le fiamme si propagano a tutto l’appartamento

Di admin

ALATRI – Da una canna fumaria si è sviluppato un incendio che, questa sera ad Alatri, si è propagato a tutto l’appartamento di un operaio 66 enne. Al momento dell’incendio erano presenti oltre al proprietario, la moglie e il figlio 41 enne. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Frosinone, personale del Norm carabinieri di Alatri e della Polizia locale. La moglie 62 enne del proprietario dell’abitazione colta da un forte stato di agitazione è stata assistita da personale del 118 successivamente intervenuto. L’abitazione è stata dichiarata inagibile. Danni in corso di quantificazione.

20 Febbraio 2019 0

La pet therapy all’istituto comprensivo Egnazio Danti di Alatri

Di admin

ALATRI – “La convivenza con gli animali d’affezione rappresenta una fonte di beneficio per la società”.

E’ quanto si legge in una nota dell’Istituto comprensivo “Egnazio Danti” Alatri.

“Gli animali domestici possono svolgere un importante ruolo di mediatori nei processi educativi e terapeutico-riabilitativi. Per questi motivi, l’Istituto comprensivo “Egnazio Danti” ha avviato, già da qualche anno, Interventi Assistiti con gli Animali (IAA, genericamente noti come pet therapy) per la loro valenza terapeutica, riabilitativa, educativa e ludico-ricreativa.  Gli interventi si rivolgono, in particolare, a studenti con problemi emotivi e comportamentali, con disabilità fisica o psichica e con disagio sociale. Attraverso il gioco si raggiungono importanti risultati come miglioramenti nelle attività psicomotorie, nei deficit dell’attenzione e in generale dell’umore e della qualità della vita. La presenza costante del cane in classe a scuola influisce positivamente sul percorso formativo-educativo dello studente. Gli IAA, organizzati in laboratori, si propongono di fornire agli studenti con BES maggiori possibilità di espressione, integrazione, responsabilizzazione e interazione con il diverso (il cane appunto). Nati nell’ottica del peer tutoring, i laboratori hanno visto la partecipazione di tutti gli studenti dell’istituto e sono stati veicolo di sviluppo delle autonomie e di capacità relazionali, superando i limiti della disabilità e della conflittualità.

I Laboratori IAA si tengono presso la scuola secondaria di primo grado in presenza di cani (Stitch e Cesare) selezionati e preparati per gli interventi assistiti con corsi di formazione tenuti dall’Università “La Sapienza” di Roma, dall’Istituto superiore della Sanità e dalla ASL di Latina. Responsabile delle attività come referente di intervento e coadiutore IAA è la professoressa Ileana De Bernardis supportata dal team K9 Italy.

Come per gli scorsi anni scolastici, anche nell’attuale, sono stati attivati due progetti: “Il cane base sicura di una classe” che coinvolge tutta una classe della scuola secondaria e “Pluto” che è rivolto agli studenti con Bisogni Educativi Speciali. Prendersi cura dell’animale, accudirlo e coccolarlo, mitiga o inibisce comportamenti aggressivi e di incuria, di mancanza di attenzione verso il prossimo e di scarsa considerazione di sé. Il rapporto con il pet rafforza inoltre la sicurezza affettiva, ossia i processi di empowerment.

I progetti “Il cane base sicura di una classe” e “Pluto” sono parte integrante del Piano Triennale dell’Offerta formativa dell’istituto già da diversi anni. Gli studenti che vi hanno partecipato hanno realizzato cucce e cuscini che sono stati dati in beneficenza ad associazioni per animali del territorio. In questo anno scolastico sono previste altre attività ed è in cantiere un interessante progetto nell’ambito del sociale che vede il coinvolgimento del territorio del comune di Alatri.

Grazie alla lungimiranza e alla sensibilità del Dirigente Scolastico Raffaella Carrubba, l’Istituto comprensivo “Egnazio Danti” si caratterizza anche per questa tipologia di laboratori che hanno dato riscontri molto positivi nel corso degli anni tanto per le attività con gli alunni quanto per la condivisione con le famiglie. L’istituzione scuola, in sinergia con le famiglie degli studenti, supporta e valorizza questi progetti di indiscusso valore sociale e pedagogico. Strumenti a supporto del rafforzamento delle competenze trasversali, dello stare bene in classe e a scuola, delle relazioni interpersonali e della gestione autonoma di sé stessi a supporto dei compagni.

E’ stata attivata una pagina di Facebook “ConFido in te” dove far confluire le esperienze, le sensazioni e le emozioni provate durante la partecipazione ai progetti “Il cane base sicura di una classe” e “Pluto”. La pagina è pronta ad accogliere anche richieste e curiosità.

 

18 Febbraio 2019 0

Si arrampica sul cancello della caserma dei carabinieri di Alatri per protesta

Di admin

ALATRI – Si arrampica sul cancello della caserma dei carabinieri di Alatri per protestare contro un provvedimento giudiziario che riteneva ingiusto. Per questo i carabinieri di Alatri e i loro colleghi della stazione di Vico nel Lazio  e del N.O.R.M. hanno arrestato un 38enne di cittadinanza rumena  ma residente ad Alatri (fr), già gravato da vicende penali  per reati inerenti la prostituzione, furto, estorsione, oltraggio e violenza a p.u., lesioni ed attualmente sottoposto all’obbligo di dimora in Alatri poiché colto nella flagranza dei reati di  violenza e minaccia a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato su edifici pubblici e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.

L’uomo, sabato sera, si è presentato una prima volta presso gli uffici del Comando Stazione Carabinieri di Alatri lamentando l’avvenuta notifica di un atto giudiziario, decideva di andare via e, poco dopo faceva ritorno presso lo stesso Comando Arma, arrampicandosi  sul cancello di ingresso della caserma, chiuso in quel momento.

Nonostante i numerosi inviti da parte dei militari  presenti, si  rifiutava di scendere anzi, contestualmente  e  volontariamente, con dei  calci  spaccava le guide in gomma del cancello rendendolo non più funzionante. Nel corso della sua protesta, inoltre,  esibiva un foglio con la scritta “GIUSTIZIA PER ME” urlando, nei confronti dei militari intervenuti di non voler scendere dal cancello se non fosse stata annullata la disposizione notificatogli ed emessa dalla competente A.G. e minacciando  sia  militari  nonché il  personale del 118 e del 115 nel frattempo intervenuti, di non avvicinarsi  ne di tentare azioni risolutive,  facendo  intendere  che vi era la possibilità  che si sarebbe tolta la vita.

Solo dopo alcune ore,  i militari operanti,  riuscivano a calmarlo e lo convincevano a scendere dal cancello e, quindi, a trarlo in arresto.

Ad espletate formalità di rito, lo stesso veniva trasportato  presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari, così come disposto dalla competente A.G..

12 Febbraio 2019 0

Alatri Ferentino, lancia petardo durante partita di calcio e ferisce manager ospite, denunciato 38enne

Di admin

ALATRI – I carabinieri di Alatri, al termine di una serrata attività info-investigativa sono riusciti ad individuare il responsabile del lancio di un petardo avvenuto durante l’incontro di calcio, valevole per il campionato di promozione girone D,  Alatri – Ferentino, tenutosi il giorno 10 febbraio u.s. presso il campo sportivo “Chiappitto” di Alatri.

Lo scoppio del petardo, avvenuto a circa 10 metri dalla panchina della squadra ospite, ha provocato lo stordimento del team manager del Ferentino, il quale è stato trasportato presso il locale ospedale “San Benedetto” per le cure del caso, ove è stato giudicato guaribile in 7 giorni.

Il responsabile, un 38enne di Alatri già censito per reati inerenti agli stupefacenti, è stato denunciato in stato di libertà per lancio di oggetti pericolosi durante manifestazione sportiva e lesioni personali e verrà proposto anche per il provvedimento di D.A.S.P.O..

11 Febbraio 2019 0

Olio di pessima qualità spacciato per extra vergine di oliva, arrestati due pugliesi

Di admin

ALATRI – Questa mattina ad Alatri, i carabinieri della locale radiomobile congiuntamente a personale dell’aliquota radiomobile di Frosinone e della stazione carabinieri di Piedimonte San Germano, a conclusione di una meticolosa attività investigativa, hanno arrestato in flagranza di reato per “tentata truffa aggravata in concorso” G.P. (55 enne) e G.G. (41 enne), disoccupati, entrambi di Cerignola con precedenti di polizia.

L’attività investigativa avviata dai militari, con particolari riferimento ad analoghe truffe commesse in danno di attività commerciali della provincia di Frosinone, ha permesso di accertare che gli arrestati, con artifizi e raggiri, vendevano prodotti proposti come “extravergine di oliva” mediante la consegna di cartoni contenenti “olio” di pessima qualità.

Gli stessi sono stati individuati nel comune di Alatri mentre all’interno di una attività commerciale tentavano di farsi consegnare dalla cassiera una somma di denaro per un asserito ordine, simulando una telefonata con la proprietaria dell’attività al fine di indurla alla consegna dei soldi.

La truffa però non aveva esito per l’intervento della titolare dell’attività commerciale e di due militari dell’arma liberi dal servizio, permettendo di sottoporre a sequestro 4 cartoni contenenti 16 taniche di verosimile olio, 21 etichette adesive indicante la scadenza del 30 dicembre 2020 e 3 confezioni contenenti 36 kg di olive.

Gli arrestati su disposizione della competente autorità giudiziaria sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo. Agli stessi è stato altresì notificato l’avvio del procedimento amministrativo finalizzato all’emissione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel territorio dei comuni di Alatri, Frosinone e Piedimonte San Germano per tre anni.

10 Febbraio 2019 0

Sorpreso con la cocaina ad Alatri, arrestato 26enne di Frosinone

Di admin

ALATRI – E’ stato sorpreso in possesso della cocaina e arrestato. A finire nei guai ieri è stato un 26enne di Frosinone finito nella rete dei controlli tessuti dai carabinieri della compagnia di Alatri comandata dal maggiore Gabriele Argirò.

Il giovane, già censito per reati inerenti gli stupefacenti e furto, a seguito di perquisizione personale e veicolare eseguita nella propria autovettura, è stato trovato in possesso di cocaina per grammi 10,24, nonchè un bilancino di precisione, grammi 0,73 di “hashish”, euro 60,00 quale provento dell’attività illecita ed un nastro adesivo; il tutto sottoposto a sequestro.

L’arrestato, espletate le formalità di rito veniva tradotto presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari, così come disposto dall’Autorità giudiziaria.

16 Gennaio 2019 0

Rapina al Bar La Fiura ad Alatri, arrestato 45enne

Di admin

ALATRI – I Carabinieri della compagnia di Alatri comandati dal maggiore Gabriele Argirò e coordinati dal comandante provinciale colonnello Fabio Cagnazzo, hanno arrestato per rapina V.R. 45 enne di Frosinone pluripregiudicato per analoghi reati.

L’arresto è avvenuto in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa ieri dal Gip del tribunale di Frosinone in seguito ad indagine svolta dai militari grazie alle quali 45enne è stato ritenuto responsabile della rapina perpetrata il 4 gennaio 2019 presso il bar “La Fiura”. L’uomo, così come disposto dall’autorità giudiziaria è stato tradotto presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari e applicazione del braccialetto elettronico.

16 Novembre 2018 0

Girava con due coltelli a serramanico, 56enne denunciato dai carabinieri

Di redazionecassino1

ALATRI –  Nel corso di un predisposto servizio perlustrativo finalizzato al controllo del territorio ed al contrasto dei reati predatori, i militari del N.O.R. – Aliquota radiomobile deferivano in stato di libertà un 56enne del luogo, gia’ censito per reati contro il patrimonio e la persona, per “porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere”.

Il predetto, controllato dagli operanti mentre percorreva a piedi una strada isolata del suddetto centro, a seguito di perquisizione personale veniva trovato in possesso di due coltelli, di cui uno a serramanico della lunghezza di cm 21 e l’altro della lunghezza di cm 15,5.

Le armi venivano sottoposte a sequestro.

foto repertorio

 

24 Ottobre 2018 0

Violenta l’amica 14enne della figlia ad Alatri, arrestato l’orco

Di admin

ALATRI – Avrebbe violentato l’amica minorenne della figlia mentre la riportava a casa, pwer questo, i carabinieri della compagnia di Alatri comandata dal maggiore Gabriele Argirò hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo resosi responsabile di “violenza sessuale pluriaggravata in danno di minore”.

Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Frosinone – GIP che ha concordato integralmente con l’esito delle indagini condotte dai militari operanti. In particolare è stato ricostruito come, all’inizio del mese di settembre 2018, in orario notturno l’uomo, approfittando dei rapporti di amicizia di lungo corso con i familiari dell’amica (vittima) della figlia, con una scusa convinceva la minore a riaccompagnarla a casa in auto conducendola invece, durante il tragitto, in una zona rurale lontana da abitazioni ove ne seguiva un approccio sessuale forzato e violento abusando della vittima ripetutamente per oltre quaranta minuti.

La minore, spaventata, ha confessato nei giorni seguenti l’accaduto a dei coetanei e solo alcuni giorni dopo ai propri familiari che hanno denunciato l’accaduto. Le indagini, iniziate immediatamente, condotte senza risparmio di risorse e con l’impiego di mezzi tecnici, hanno permesso acquisire granitici elementi circa la colpevolezza dell’uomo. I militari operanti riuscivano a documentare inoltre che l’uomo si adoperava alacremente per tentare di sviare le investigazioni, inducendo tra l’altro i propri familiari a rendere dichiarazioni reticenti agli investigatori. Il fatto contestato, risulta inoltre aggravato poiché l’arrestato nel periodo in oggetto era ammesso a misura alternativa al carcere quale l’affidamento in prova al servizio sociale per un cumulo di pena per altri reati,  per cui sarebbe dovuto essere a lavoro in un locale della zona presso il quale non si era presentato. Le investigazioni scientifiche eseguite sugli indumenti della vittima hanno permesso di rinvenire, all’interno dei suoi pantaloni, traccia di liquido seminale il cui DNA combaciava perfettamente con il profilo genetico dell’uomo. Per la gravità dei fatti suddetti e la personalità del prevenuto, come pure per i suoi precedenti penali, nonché il pericolo di recidiva nella commissione di tale ignobile delitto, è stata applicata la custodia in carcere