Categoria: Arce

18 ottobre 2018 0

Pedofilia, violenza sessuale su due 14enni: arrestato 50enne di Arce

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

FROSINONE – Un 50enne di Arce è indagato per il più ignobile dei reati: quello della pedofilia. Ieri pomeriggio gli agenti della Questura di Frosinone hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Frosinone, nei suoi confronti. A carico dell’uomo sono stati riscontrati gravi indizi in ordine reato di violenza sessuale nei confronti di minori, per aver costretto due minori di 14 anni a subire atti sessuali. Il fatto, ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile, è accaduto nella parte alta del Capoluogo, nel mese di settembre scorso, quando l’uomo ha costretto le due bambine, in attesa di recarsi a scuola con il bus, a subire i suoi palpeggiamenti, cogliendole di sorpresa e impedendo che si allontanassero. Gli agenti della Squadra Mobile sono giunti all’identificazione del presunto violentatore, grazie all’accurata descrizione fornita dalle giovani vittime, riscontrata dalle immagini estrapolate dal sistema di video-sorveglianza del Comune di Frosinone e riprese dalle telecamere piazzate in quella zona. Ancora una volta, il circuito di video-sorveglianza si è dimostrato utile per la Polizia di stato, tanto che se ne auspica un potenziamento, con un sistema di rilevazione automatica delle targhe dei veicoli in transito. Tutti gli elementi probatori sono stati messi al disposizione del Pubblico Ministero Samuel Amari, della Procura della Repubblica di Frosinone, la cui richiesta di misura cautelare in carcere è stata poi accolta dal G.I.P. del Tribunale del Capoluogo, Antonello Bracaglia Morante. Il provvedimento è stato notificato all’indagato in carcere a Frosinone, dove l’uomo si trova recluso perché, alcuni giorni dopo l’episodio a danno delle bambine, si è reso responsabile di molestie sessuali nei confronti di una 65 enne del Capoluogo.

30 settembre 2018 0

Rave party ad Arce, denunciati 50 giovani

Di admin

ARCE – Cinquanta giovani sono stati identificati e denunciati questa mattina ad Arce per aver organizzato in località la Selva un rave party non autorizzato. Sul posto della festa sono intervenuti i alle 7.30 circa, oltre ai carabinieri di Arce quelli della stazione di Pontecorvo e il personale del Norm della compagnia di Pontecorvo, Cassino Sora e Frosinone, unitamente a personale della DIGOS della Questura di Frosinone. I 50 denunciati dovranno rispondere di invasione di terreno e riunione pubblica non autorizzata. Nella circostanza i militari hanno trovato sul posto i veicoli, impianti hi fi e hanno proceduto all’identifivazione dei giovani che avevano occupato l’area campestre, di proprietà privata, senza autorizzazione.

25 settembre 2018 0

Il Nas chiude rivendita di frutta ad Arce, merce conservata in locali fatiscenti

Di admin

ARCE – Una attività che commercializzava prodotti agricoli gestita da un cittadino straniero è stata chiusa dai carabinieri del Nas di Latina ad Arce. I militari comandati dal capitano Egidio Felice, nel corso dei controlli all’interno dei locali hanno ravvisato gravi violazioni alle norme igienico sanitarie, carenze strutturali e mancanza di allaccio all’acqua potabile delle condotte idriche comunali.

Il titolare infatti incurante dei pericoli a cui esponeva gli acquirenti del negozio, depositava la frutta e la verdura in locali fatiscenti e sporchi, che non riunivano le caratteristiche previste dalle vigenti normative sulla sicurezza alimentare, mettendo in vista oltretutto le merci al di fuori dei locali commerciali, direttamente sulla pubblica via con alto rischio di insudiciamento ed inquinamento dei prodotti ortofrutticoli. Rilevata quindi tale grave situazione generale, ulteriormente aggravata dalla mancanza dell’acqua potabile, i Carabinieri del N.A.S. di Latina, unitamente al personale medico ispettivo del Servizio di Prevenzione dell’ASL Frosinone, intervenuto su esplicita richiesta, hanno imposto il provvedimento restrittivo al titolare della rivendita di ortofrutticoli, fino al ripristino delle corrette condizioni igienico sanitarie e di pulizia con l’allaccio alla condotta idrica potabile. Oltre a ciò al titolare sarà erogata una sanzione amministrativa pari a 1.000 euro.

17 settembre 2018 0

Spacciavano droga in attesa di un figlio, futuri genitori in manette ad Arce

Di admin

ARCE – In attesa di un bambino spacciavano droga nascondendola nel reggiseno di lei. Un  espediente che non è servito alla coppia di Arce per evitare l’arresto.

I carabinieri della locale Stazione comandati dal maresciallo Evangelista,  collaborati da quelli del Nucleo Carabinieri Cinofili di Santa Maria di Galeira (Rm). I carabinieri, a seguito di perquisizione domiciliare, nella casa del 36enne già sottoposto agli arresti domiciliari, pregiudicato per specifici reati ed la 28enne, convivente, hanno rinvenuto e sottoponevano a sequestro 9 dosi di cocaina e la somma complessiva di 690 euro suddivisa in banconote di piccolo taglio, provento dell’attività di spaccio.

Le dosi di cocaina erano state messe all’interno di un pacchetto di sigarette che la donna, incinta,  aveva  nascosto nel reggiseno, ma grazie all’ausilio di personale femminile, si è proceduto alla sua perquisizione con il ritrovamento della droga. Dopo le operazioni di rito l’uomo è stato tradotto presso la Casa circondariale di Cassino, mentre la donna sottoposta al regime degli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

Ermanno Amedei

10 giugno 2018 0

Droga e soldi sequestrati ad Arce, coppia di 36enni in manette

Di admin

ARCE – Questa mattina ad Arce i carabinieri della locale stazione hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare, rivenendo diverse dosi di cocaina.

In particolare, i militari all’interno di un barattolo un involucro in plastica, hanno trovato 30 grammi di cocaina suddivisa in dosi, per un valore commerciale di 2mila euro circa e diverso materiale per il confezionamento delle dosi stesse, nonché 480 euro quali provento dell’attività di spaccio. Sono scattate quindi le manette per un uomo ed una donna del luogo, che rispondo ai nomi di M. S. e L. P., entrambi 36enni e con precedenti specifici in materia di stupefacenti, in quanto resisi responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo veniva tradotto presso la Casa circondariale di Cassino e lei sottoposta al regime degli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

22 marzo 2018 0

Causa frana, niente treni per 30 giorni tra Arpino e Arce sulla Roccasecca-Avezzano

Di admin

ARCE – “Rimarrà sospesa per circa trenta giorni la circolazione ferroviaria fra Arpino e Arce, sulla tratta Roccasecca – Avezzano, interrotta martedì mattina alle 7.30 in via precauzionale, per un movimento franoso, in prossimità di Fontana Liri, provocato dal maltempo che ha interessato il Lazio negli ultimi giorni”.

Lo si legge in una nota di Rete Ferroviaria Italiana.

“L’analisi dei tecnici di RFI ha evidenziato che gli interventi per la messa in sicurezza e il ripristino della sede ferroviaria sono particolarmente complessi.

In particolare dovrà essere realizzata una paratia di sostegno di circa 120 metri, con 240 pali affiancati e inseriti nel terreno con una trivella fino ad una profondità di circa 18 metri.

Al termine della realizzazione della palificazione si dovrà procedere al ripristino dell’armamento ferroviario e successive operazioni per la riapertura all’esercizio della linea.

Una volta ripreso il servizio ferroviario i tecnici di RFI continueranno con le opere civili di ripristino del muro di sostegno, delle opere accessorie e di idraulica.

Sulla linea Roccasecca – Avezzano, non elettrificata, nei giorni feriali circolano 12 treni e nei giorni festivi due. I treni continueranno a circolare fra Sora e Avezzano mentre fra Sora e Cassino la mobilità sarà garantita da Trenitalia con un servizio di bus sostitutivi”.

 

9 febbraio 2018 0

Camera da letto attrezzata per confezionare dosi di hashish e marijuana, arrestato 40enne ad Arce

Di admin

ARCE – Nascondeva in camera da letto Hashish e marijuana. Per questo, i carabinieri della Compagnia di Pontecorvo hanno arrestato un 40enne di Arce.

I militari. I militari della locale stazione, a seguito di una perquisizione eseguita presso l’abitazione dell’uomo già noto per episodi legati allo spaccio di droga, hanno rinvenivano all’interno della camera da letto 87 grammi di hashish, 42 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi.

Dopo le formalità di rito l’uomo è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida che sarà celebrata presso il Tribunale di Cassino.

10 gennaio 2018 0

Serena Mollicone, nuovi esami del Ris sul nastro adesivo

Di admin

ARCE – Nuovi esami dei carabinieri del Ris per il caso Mollicone. L’incarico è stato conferito ieri dalla procura della Repubblica di Cassino agli esperti della polizia scientifica e il quesito riguarderebbe alcuni reperti tra i quali il nastro adesivo utilizzato per immobilizzare il corpo di Serena, la 18enne di Arce uccisa nel giugno del 2001, il cui corpo venne ritrovato nel bosco dell’Anitrella.

L’ipotesi investigativa è che la ragazza sia stata colpita nella caserma dei carabinieri di Arce nell’alloggio o in prossimità dell’alloggio dell’allora comandante di Stazione. Indagati per il delitto sono, oltre al maresciallo, al figlio e alla moglie, altri due carabinieri.

A quanto si apprende, i Ris sono chiamati nuovamente ad esaminare alcuni reperti ma in particolare i pezzi di nastro adesivo utilizzato per immobilizzare il corpo della ragazza prima che il suo o i suoi assassini se ne disfacessero.

7 dicembre 2017 0

Omicidio Mollicone, indagato altro carabiniere per l’uccisione di Serena

Di admin

ARCE – Quarto indagato per l’omicidio Serena Mollicone. Si tratta di un carabiniere in servizio nella caserma di Arce nel 2001, quando la studentessa 18enne venne uccisa e il suo corpo venne fatto ritrovare legato e imbavagliato nel bosco dell’Anitrella.

Il militare, indagato per concorso in Omicidio, è stato ascoltato questa mattina in procura a Cassino, e si è avvalso della facoltà di non rispondere. Al momento presta servizio a Cassino, ma si sta valutando la sua sospensione dal servizio.

Gli altri indagati sono il maresciallo al comando della Caserma di Arce nel 2001, il figlio e la moglie.

Ermanno Amedei

24 novembre 2017 0

XV Comunità montana Valle del Liri, grande successo per il 6° corso micologico

Di redazione

Grande successo sta riscuotendo la sesta edizione del Corso Micologico, ex novo organizzato ad Arce dalla XV Comunità Montana Valle del Liri, finalizzato al rilascio del tesserino abilitativo per la raccolta di funghi epigei. Oltre a permettere di soddisfare un obbligo normativo, è intenzione dell’ente montano offrire ai cittadini un servizio in grado di valorizzare e tutelare il nostro territorio in ogni modo, offrendo uno strumento utile per conoscere e apprezzare al meglio uno di tanti doni del nostro splendido patrimonio boschivo e naturalistico. Il presidente della XV Comunità Montana ing. Gianluca Quadrini si è dichiarato estremamente soddisfatto del successo e della partecipazione di questo corso dichiarando: ”Un ringraziamento lo rivolgo al consigliere comunitario Luigi Bianchi che ha voluto fortemente,insieme a me, l’organizzazione del corso, ai docenti del corso Prof. Franco Carnevale e Prof. Massimo Mastroianni per l’impegno, ai dipendenti della XV Comunità Montana Valle del Liri Angela Cervinia e Antonio Tasciotti che ne hanno curato l’organizzazione, nonché a tutti i partecipanti per aver risposto in maniera così numerosa. Quest’anno i corsi micologici hanno annoverato la presenta di oltre 300 corsisti e questo ci rende particolarmente orgogliosi.Valorizzare il nostro territorio e i suoi prodotti allo scopo di rafforzare il senso di appartenenza alla propria realtà sono i punti cardini del nostro modus operandi”. “L’ente montano che presiedo, attento nella valorizzazione del territorio e delle sue specificità intende dare particolarmente risalto alla conoscenza dell’ambiente e a come vivono i suoi prodotti per capirne il ruolo svolto negli ecosistemi. Per questo a breve partirà anche un nuovo corso sulla Potatura e gestione dell’uliveto e frutteto, come ci hanno richiesto in molti. Un percorso molto utile che rappresenta un ritorno alle origini e alle nostre radici che vanno preservate, oltre che ad un mestiere artigianale che va sempre più scomparendo” conclude il presidente Quadrini.