Categoria: Cassino

17 Maggio 2019 1

Via ai lavori di sistemazione del manto stradale sulla SSV Sora-Cassino

Di redazionecassino1
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S. ELIA FIUMERAPIDO –  Un altro intervento al via sulle strade gestite dalla Provincia di Frosinone. Dopo la Sp 628, oggi sono partiti i lavori di sistemazione del manto stradale sulla SSV Sora A1, in direzione Cassino, nel territorio di Sant’Elia Fiumerapido.

Una strada caratterizzata da un traffico consistente, sulla quale la Provincia già aveva fatto un grosso investimento lo scorso anno, nel tratto della galleria San Francesco.

Con i lavori che si stanno realizzando migliorerà la qualità del fondo stradale, dunque maggiore sicurezza e maggiore scorrevolezza del traffico.

“In questi giorni partiranno diversi cantieri – ha dichiarato il Presidente Pompeo – grazie ad una programmazione efficace dei nostri uffici che ha cercato di definire un piano degli interventi per coprire l’intera provincia, tenendo conto delle maggiori criticità e a stretto contatto con gli amministratoti locali”.

“Abbiamo operato sempre su questa linea negli anni scorsi – ha continuato Pompeo – e i risultati sono arrivati, anche di fronte ad un contesto economico non certo florido. Proprio il nostro impegno, la nostra determinazione nel dare comunque servizi ai cittadini, ha dato forza alla battaglia che le Province stanno portando avanti per il ripristino della loro piena efficienza”.

16 Maggio 2019 0

Giro d’Italia 2019, Cassino si tinge di rosa per il via alla 6a tappa, festa di sport e di pubblico. GUARDA IL VIDEO

Di redazionecassino1

CASSINO – Un successo la partenza della sesta tappa del Giro d’Italia avvenuta questa mattina da Cassino che porterà gli oltre 170 corridori al traguardo di San Giovanni Rotondo. Grande partecipazione di pubblico, grandi e piccini fin dalle prime ore della mattina hanno affollato le strade della Città e gli stands delle squadre, i gazebo di vendita dei gadgets, ma soprattutto i campioni impegnati in questa classica a tappe. Tanti i cittadini, invogliati anche dalla tregua concessa dal maltempo che nei giorni scorsi e ieri aveva fatto da padrone, che hanno affollato viale Dante, via D’Annunzio, dove erano allestiti i gazebo degli sponsor, corso della Repubblica che ha visto il raduno dei corridori per la partenza avvenuta intorno alle ore 11.30 circa. Una festa dello sport, della partecipazione dei cittadini e degli esercizi commerciali, bar, tutti addobbati con il colore rosa del Giro, alberi delle vie cittadine compresi. Una boccata d’ossigeno per tanti commercianti penalizzati dalla crisi economica che attanaglia da tempo il nostro territorio. Una festa di sport e di partecipazione, si diceva, a cui non ha voluto mancare la Rocca Janula, ieri sera, illuminata di rosa nonostante la pioggia attente che ha flagellato la città durante tutta la giornata. L’illuminazione dell’antico monumento restaurato di recente che sovrasta la città che ha assicurato uno scenario unico e suggestivo, insieme a quello dell’Abbazia, anche quando la rocca Janula è stata avvolta dalla nebbia. Già nel 2014 Cassino ha ospitato il Giro d’Italia, in occasione del 70esimo Anniversario della distruzione dell’Abbazia, quando fu traguardo di tappa vinta dall’australiano Michael Matthews che conservò la maglia rosa giungendo primo al traguardo sull’Abbazia. La tappa di oggi che porterà i corridori da Cassino a San Giovanni Rotondo è una frazione molto lunga di questo 102esimo Giro, che per i primi 190 km si svolge lungo strade a scorrimento veloce ampie e rettilinee con alcune gallerie, ma senza particolari asperità. Il finale, molto diverso,, si svilupperà su strade più strette e a volte usurate, dove a 30 km dall’arrivo si affronta la salita di Coppa Casarinelle che sale attraverso tornanti con pendenze del 6-5% sul Gargano e porta a 15 km dall’arrivo. Il finale invece più ondulato e planimetricamente mosso. Si sale fino ai -6 km dall’arrivo, per poi scendere fino ai -3 e risalire ancora attraverso la città e affrontare l’ultima breve discesa dai -2 all’ultimo chilometro. Rettilineo finale di 1200 metri in salita 2-3% su asfalto con una larghezza di 7,5 metri fino al traguardo. F. Pensabene

foto Emanuele SACCO – Alberto CECCON

15 Maggio 2019 0

Cassino, pronta a dare il “Bentornato” al Giro d’Italia. Domani il via alla 6° tappa fino a S. Giovanni Rotondo

Di redazionecassino1

CASSINO – Tutto pronto, sotto l’aspetto organizzativo, per la sesta tappa del Giro d’Italia 2019, alla 102esima edizione. Già da giorni la Città si prepara all’arrivo della carovana del Giro prevista nel pomeriggio-sera di oggi. Domani la partenza della tappa che porterà i 174 corridori da Cassino a San Giovanni Rotondo. Non è la prima volta che il Giro fa tappa a Cassino. Già nel maggio del 2014 i corridori sono arrivati al traguardo proprio davanti l’abbazia di Montecassino durante le celebrazioni per 70ennale dalla sua distruzione nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Poco prima per inerpircasi per i dieci chilometri di salita per la vetta del sacro Monte, la carovana ha percorso Cassino e ad accoglierla, sia in città che in abbazia, c’erano migliaia di tifosi che hanno sfidato pioggia e vento. A vincere, quella volta, la tappa conservando la maglia rosa è stato l’australiano Michael Matthews questa volta la Città Martire sarà città di partenza della sesta tappa.

Una tappa che segue quella ha portato i 174 corridori da Frascati a Terracina per 140 km circa. Una grande opportunità di visibilità per la Città che nelle prossime ore sarà inondata da oltre 200 fra automezzi, ammiraglie delle squadre corsa, televisioni e radio, stampa, cine operatori, fotografi. Un fiume ‘in rosa’ di persone al seguito della maggiore competizione ciclistica a tappe d’Italia. Una vetrina di sport, ma anche economica per la città che, tuttavia, inizialmente è sembrata non accorgersene molto, un po’ sonnolenta alla festa che la Kermesse ciclistica assicura ad ogni suo passaggio. Comunque in molti ci hanno pensato e rimediato prima dell’arrivo del ‘circo del Giro’ al termine della tappa in corso da Terracina. Bandierine e fili rosa da un lampione all’altro sono già al loro posto e qualche palloncino sulle strade e piazze cittadine principali, viale Dante, corso della Repubblica e tutte le altre che vedranno l’assalto dell’organizzazione. Certo le condizioni meteo e la pioggia battente di oggi non hanno aiutato al meglio nell’impresa. Ci sono, tuttavia, ancora alcune ore per dare in modo adeguato e festoso il bentornato al Giro!

F. Pensabene

 

14 Maggio 2019 0

Tutto pronto per la 6° tappa del Giro d’Italia, Cassino-S. Giovanni Rotondo, giovedì 16. Sospesa attività didattica

Di redazionecassino1

CASSINO – Grande attesa per la 6° tappa del Giro d’Italia, edizione 102, che partirà da Cassino giovedì 16 maggio per raggiungere il traguardo di San Giovanni Rotondo. È la seconda volta che la prestigiosa kermesse ciclistica sbarca a Cassino, l’altra si era svolta. Per consentire il regolare svolgimento della partenza della tappa il Commissario, nella conferenza stampa di questa mattina, ha illustrato il piano di intervento per consentire il regolare svolgimento della gara. Il Giro d’Italia vedrà un gran numero di persone impegnate 176 corridori, oltre 200 automezzi, fra auto e moto ufficiali al servizio della corsa, della stampa, cineoperatori, fotografi, radio e televisioni, squadre corse. Il giorno 16 maggio resteranno chiuse alcune strade e piazze del centro cittadino, con sospensione della circolazione. Al tempo stesso resteranno sospese tutte le attività didattiche comprese sul territorio comunale e che riguarderanno le seguenti scuole: Asilo Nido, via Alfieri; Asilo Nido via Botticelli; Scuola dell’Infanzia Via Arno; Scuola dell’Infanzia Via Donizetti; Scuola dell’Infanzia Via Zamosch; Scuola dell’Infanzia Via Arigni; Scuola primaria “Pio Di Meo”; Scuola primaria “Enzo Mattei”; Scuola primaria “San Silvestro”; Scuola secondaria di 1° grado “G. Diamare”, sede di via Alfieri; Scuola secondaria di 1° grado “G. Conte”; Scuola secondaria di 1° grado “G. Di Biasio”; Istituto Professionale Industria ed Artigianato “A. Righi”, via Berlino; Liceo Classico “G. Carducci”, via Lombardia; Istituto Magistrale “Varrone”, viale Europa; Liceo Artistico, via G. Marconi; Scuola Paritaria A. Maria Lapini, Corso della Repubblica; Scuola Paritaria San Benedetto, via San Bertario; Scuola Paritaria Primavera dei Bimbi, via Lombardia; Scuola Paritaria Ansi, via Benedetto Croce.

F. P.

13 Maggio 2019 0

Grave incidente sulla Casilina tra Cassino e Cervaro, tre feriti

Di admin

CASSINO – Grave incidente stradale oggi pomeriggio alle sulla via Casilina tra Cervaro e Cassino. Tre i mezzi coinvolti: un camper un’auto e una moto.

Ad avere la peggio è stato il conducente di una Bmw che, a bordo di una eliambulanza atterrata sul posto, è stato trasportato d’urgenza al policlinico Tor Vergata di Roma.

Feriti anche i conducenti degli altri due mezzi entrambi trasportati in ambulanza in ospedale a Cassino. Sul posto, per i rilievi del caso, gli agenti della polizia stradale della sottosezione di Cassino e i carabinieri.

Il traffico bloccato per permettere di soccorrere i feriti e per effettuare i rilievi ha causato lunghe code da e per Cassino.

Ermanno Amedei

13 Maggio 2019 0

Tentata rapina alle opere di Cataldi al villaggio olimpico

Di redazionecassino1

E’ questo il titolo di una cronaca apparsa sul Fatto Quotidiano dell’11 scorso  dove si legge che

nei giorni precedenti una squadra di operai munita di tutti gli attrezzi e mezzi necessari si è riversata nel Villaggio Olimpico di Roma dove dislocate  nell’ambiente si levano quattro sculture maestose di Amleto Cataldi, lo scultore di Roma, ciociaro di Castrocielo, che illustrano le varie specialità ginniche; la lotta, la corsa, il pugilato, il calcio. Ogni scultura in bronzo consta di due atleti, alti circa 3 metri e più, su basamenti alti in media metri 1,60, quindi una visione imponente. Tali sculture furono collocate nel 1927 per incarico di un celebre architetto dell’epoca, sulla sommità della facciata dello stadio Nazionale (oggi Flaminio) a quattordici metri da terra,  su dei piedistalli, liberi nell’aria dunque, in modo da essere visibili dal di fuori e dal di dentro. La documentazione cinematografica dell’epoca  illustra tale spettacolare e impressionante visione. Due anni dopo  il Duce in persona  inaugurò lo stadio.

In occasione dei giuochi olimpici del 1960, lo stadio fu abbattuto e sostituto da quello esistente, il Flaminio, a cura di altro celebre architetto e allo stesso tempo fu realizzato il Villaggio Olimpico per ospitare  gli atleti da tutto il mondo e il personale: i quattro gruppi giganteschi non ricevettero l’attenzione  di cui erano degni   -si trattava di opere fasciste!!!- e furono buttati giù in malo modo e poi dispersi nei depositi del Comune di Roma.

Nel corso degli anni, le abitazioni assegnate a nuovi titolari aventi diritto, iniziò a sorgere la esigenza di addobbare in qualche modo gli spazi e per iniziativa di qualche benpensante si addivenne alla decisone di rintracciare i gruppi di atleti del Cataldi. Dopo non pochi anni finalmente il Comune di Roma e la Sovrintendenza trovarono tempi e fondi per sistemare i quattro gruppi in quattro differenti vie  del Villaggio Olimpico su basamenti appositamente realizzati. Una signora del Nord che era solita frequentare  il villaggio olimpico in quanto vi abitava un suo congiunto, prese ad ammirare e ad amare quelle gigantesche figure librate in aria ancora sporche  e  ricoperte della patina del verderame e se ne fece promotrice della ripulitura e restauro e così avvenne. E esattamente dieci anni fa la signora poté assistere all’inizio del restauro del primo gruppo di atleti, quello dei lottatori a Via Unione Sovietica. La morte involò la gentile signora e l’opera di salvaguardia degli altri tre gruppi rimase incompiuta. Per fortuna il marito,  senatore della Repubblica, in omaggio e ossequio alla memoria e volontà della defunta congiunta, riprese l’opera  e diede incarico alla Sovrintendenza di procedere al restauro degli altri tre gruppi a proprie spese che, mi riferì, ammontarono a circa quarantacinquemila Euro.

Le sculture gigantesche del Villaggio Olimpico fanno immaginare effettivamente una personalità ed uno stile atipici dell’artista Cataldi: era il nuovo mondo e le nuove ideologie che bisognava ricreare e cioè i sentimenti di grandezza, di potenza, di ricchezza, anche di ostentazione e Amleto Cataldi, lo scultore di Roma, assolse pienamente a tale incombenza, come avvenne anche col grandioso monumento davanti al Comando Generale della Guardia di Finanza da lui realizzato, inaugurato l’anno dopo, nel 1930,  dal Re in persona.

E per riprendere la cronaca del Fatto Quotidiano tre giorni fa il CONI, in vista delle gare internazionali di tennis da tenere al Foro Italico la prossima estate e allo scopo di arricchire e rendere imponente ancora di più il contesto, aveva pensato bene di ricorrere alla maestosità degli atleti del Villagio Olimpico e così arbitrariamente e illecitamente, senza autorizzazioni né del Comune né della Sovrintendenza, aveva inviato questa squadra di operatori a semplicemente prelevare, indebitamente, quindi a ‘rapinare’, le maestose sculture del Villaggio Olimpico! Un gruppo di cittadini   -in mezzo alla morta gora vi è sempre fortunatamente quello sensibile e attento- ha approfondito il tema e costatato l’arbitrio e la insolenza e la cattiva volontà, sono corsi ai ripari e   evitato l’arbitrio e la manfrina.

    Michele Santulli

 

 

 

13 Maggio 2019 0

Cassino, denunciato un 23enne per furto aggravato durante il mercato settimanale

Di redazionecassino1

CASSINO – In occasione del locale mercato settimanale che si tiene nelle città martire nella giornata di sabato, il Comando Compagnia Carabinieri di Cassino, ha effettuato uno specifico servizio di controllo del territorio, finalizzato tra l’altro alla verifica del rispetto della normativa dello specifico settore. In particolare, i militari della Sezione Radiomobile deferivano in stato di libertà per furto aggravato in concorso un 23enne ed un 24enne di origini ghanesi domiciliati nel napoletano, già censiti rispettivamente per stupefacenti e immigrazione clandestina il primo e resistenza a P.U. ed immigrazione clandestina il secondo. Gli stessi, unitamente ad un terzo individuo, al momento ancora non identificato, presso il mercato rionale di viale Europa si rendevano responsabili del borseggio di un telefono cellulare in danno di una 61enne della zona. I due a seguito della testimonianza di una persona che aveva assistito all’evento criminoso, segnalandolo telefonicamente al “112”, venivano immediatamente rintracciati e bloccati dai militari operanti nella vicina via Zamosch, senza tuttavia rinvenire il cellulare rubato, presumibilmente in fraudolento possesso del terzo soggetto in via di identificazione.

Nel prosieguo del servizio, unitamente a personale alla Polizia Locale di Cassino, veniva sorpreso un cittadino bengalese residente nella Capitale, che senza alcun titolo autorizzativo aveva posto in vendita giocattoli per bambini.

Stante i presupposti di legge, gli operanti procedevano al sequestro di quanto rinvenuto (8 confezioni di pistole spara bolle;  11 confezioni di macchine elettriche a batteria; 36 confezioni di cagnolini a batteria;  5  confezioni di bambole a batteria; 1 elicottero a batteria; 6 pacchi di batterie stilo) elevando una sanzione di oltre cinquemila euro.

Inoltre, i militari della Sezione Radiomobile, intercettavano mentre si aggirava con atteggiamento sospetto tra le autovetture in sosta nel parcheggio di piazza Nicolas Green, un 34enne residente a Napoli, già censito per reati contro il patrimonio e gravato da numerosi provvedimenti di rimpatrio con F.V.O. da vari comuni italiani, il quale a seguito di accertamenti risultava essere già stato allontanato anche dal Comune di Cassino per un periodo di anni 3, motivo per cui veniva deferito in stato di libertà per inosservanza della citata misura di prevenzione.

Sempre i militari della Sezione Radiomobile, deferivano in stato di libertà per rifiuto dell’accertamento dello stato di ebbrezza alcolica, un 48enne del luogo già censito per analogo reato, il quale nel corso del controllo alla circolazione stradale, veniva trovato alla guida della propria autovettura in evidente stato di ebbrezza alcolica, rifiutando di sottoporsi ai previsti accertamenti mediante etilometro.  Il documento di guida veniva ritirato e l’autovettura affidata ad un suo familiare.

foto repertorio

13 Maggio 2019 0

Mercato di Cassino, borseggiatori e commercianti abusivi nella rete dei controlli dei Carabinieri

Di admin

CASSINO – Borseggiatori, venditori abusivi e persone sospette nella rete dei controlli tessuti dai carabinieri della compagnia di Cassino durante il mercato di sabato scorso.

In particolare, gli uomini del capitano Ivan Mastromanno hanno denunciato per furto aggravato in concorso un 23enne ed un 24enne di origini ghanesi domiciliati nel napoletano, già censiti rispettivamente per stupefacenti e immigrazione clandestina il primo e resistenza a P.U. ed immigrazione clandestina il secondo. Gli stessi, unitamente ad un terzo individuo, al momento ancora non identificato, presso il mercato rionale di viale Europa si rendevano responsabili del borseggio di un telefono cellulare in danno di una 61enne della zona. I due a seguito della testimonianza di una persona che aveva assistito all’evento criminoso, segnalandolo telefonicamente al “112”, venivano immediatamente rintracciati e bloccati dai militari operanti nella vicina via Zamosch, senza tuttavia rinvenire il cellulare rubato, presumibilmente in fraudolento possesso del terzo soggetto in via di identificazione.

Nel prosieguo del servizio, unitamente a personale alla Polizia Locale di Cassino, veniva sorpreso un cittadino bengalese residente nella Capitale, che senza alcun titolo autorizzativo aveva posto in vendita giocattoli per bambini.

Stante i presupposti di legge, gli operanti procedevano al sequestro di quanto rinvenuto (8 confezioni di pistole spara bolle;  11 confezioni di macchine elettriche a batteria; 36 confezioni di cagnolini a batteria;  5  confezioni di bambole a batteria; 1 elicottero a batteria; 6 pacchi di batterie stilo) elevando una sanzione di oltre cinquemila euro.

Inoltre, i militari della Sezione Radiomobile, intercettavano mentre si aggirava con atteggiamento sospetto tra le autovetture in sosta nel parcheggio di piazza Nicolas Green, un 34enne residente a Napoli, già censito per reati contro il patrimonio e gravato da numerosi provvedimenti di rimpatrio con F.V.O. da vari comuni italiani, il quale a seguito di accertamenti risultava essere già stato allontanato anche dal Comune di Cassino per un periodo di anni 3, motivo per cui veniva deferito in stato di libertà per inosservanza della citata misura di prevenzione.

10 Maggio 2019 0

La visita del Presidente della Repubblica fa accelerare i lavori sulla strada per Montecassino

Di admin

CASSINO – Questa mattina sono iniziati i lavori di messa in sicurezza del muro in pietra sulla SR 149 di Montecassino al km 5+300.

Sono state fatte le dovute comunicazioni agli Enti preposti e si sta procedendo al controllo preventivo superficiale bonifica bellica visto per il momento del solo posizionamento di murali a contrasto del muro in pietra per poter riaprire nella quasi totalità la sede stradale visto l’imminente visita in contemporanea del Presidente Polacco e del Presidente della Repubblica Italiana al Cimitero Polacco.

10 Maggio 2019 0

Cassino, la figlia del generale Anders all’inaugurazione della statua dedicata all’Orso Wojtek

Di admin

CASSINO – “Nell’ambito delle celebrazioni in occasione del 75° anniversario della battaglia di Montecassino il 15 maggio 2019 alle ore 10.00 a Cassino in piazza XV Febbraio avrà luogo la cerimonia di inaugurazione della statua in memoria dell’Orso Wojtek che dal 1942 al 1947 servì fedelmente il 2° Corpo d’Armata polacco del Generale Władysław Anders”.

Lo si legge in una nota dell’Ambasciata Polacca.

“Alla cerimonia prenderanno parte, tra gli altri, il commissario prefettiziodella città di Cassino Benedetto Basile, il segretario di stato sen. Anna Maria Anders, figlia del generale Władysław Anders, l’incaricato d’affari a.i. Szymon Wojtasik e il prof. Wojciech Narębski che combatté con l’esercito di Anders nella battaglia di Montecassino.

L’orso Wojtek era la mascotte dell’Armata di Anders. Il piccolo orsacchiotto adottato nel 1942 dai soldati polacchi diventò presto un grande orso, buono e pacifico. Arruolato con tanto di tesserino militare nell’Armata, con il grado di caporale, condivise con essa tutte le esperienze di combattimento della Campagna d’Italia. Uno dei tanti racconti narra dell’aiuto prestato ai soldati durante la battaglia di Montecassino, portando le casse di munizioni, anche se non è mai stato direttamente sulla linea del fronte

15 maggio 2019 alle ore 12.00 presso l’Abbazia di Montecassino avrà luogo l’inaugurazione di due mostre: “L’Armata di Anders – Il Sentiero della Speranza” che illustra l’epopea del II Corpo di Armata polacco e “Dalla terra inumana in Italia – soldato e artista” che presenta le opere del pittore Tadeusz Wojnarski che combatté con l’esercito di Anders nella battaglia di Montecassino. Saranno presenti S.E. Rev.ma Dom Donato Ogliari, il segretario di stato sen. Anna Maria Anders, l’incaricato d’affari a.i. Szymon Wojtasik, il figlio del pittore Tadeusz Wojnarski e le autorità del Comune di Cassino”.