Categoria: Castrocielo

13 Giugno 2019 0

Teatro e storia, a Castrocielo l’estate è “Amatores”

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

CASTROCIELO – “Sul magnifico scenario delle Terme e del Teatro a Castrocielo rivivono gli amori e le risate dell’antica Roma”.

Lo si legge in una nota del comune di Castrocielo.

“Il titolo generale della manifestazione è abbastanza eloquente e significativo: Amatores. La realizza l’Associazione di promozione sociale “Povero Willy”. Il progetto dell’Ufficio Cultura del Comune di Castrocielo è stato approvato dalla Regione Lazio, che l’ha finanziato con un contributo di 5.665,00 euro. Prevede uno spettacolo diviso in 2 parti per un totale di 9 repliche complessive con aperitivo. La prima parte prevede quattro repliche ed è costituita da due spettacoli in programma sabato 29 giugno e da due spettacoli previsti per domenica 30 giugno: il primo con inizio alle ore 19.00, il secondo alle 21.00. Dopo ogni spettacolo, il pubblico potrà gustare un aperitivo tra le rovine recuperate dell’antica Aquinum. Il tutto al costo di soli 5 euro. Lo spettatore si sente attratto dal ritorno all’ormai quasi scomparso “teatro d’interprete”, in cui i personaggi, come nella migliore tradizione della commedia musicale italiana, alternano la recitazione al canto, mentre dolci figure femminili volteggiano scandendo il tempo di un amore ironicamente conflittuale e tragicamente comico. La risata conduce lo spettatore lungo un percorso segnato dalle baruffe di amanti curiosi, irriverenti e folli, mentre l’area archeologica di Aquinum è il meraviglioso scenario di questi scontri amorosi. Il mondo antico che viene evocato – dalla nascente Roma all’epoca imperiale – ci aiuta, con la sua spensierata semplicità, a conoscere meglio noi stessi e un’identità violentata da “quest’epoca di pazzi” che ha sepolto l’amore sotto mucchi di paranoie, volumi di psicanalisi e troppa indifferenza. La regia di Riccardo Leonelli sposa la semplicità e sceglie una recitazione volutamente sopra le righe per dei personaggi follemente bidimensionali, affiancando a Romolo e Numa Pompilio, arie di Mozart ed eterni caratteri di molieriana memoria, secondo uno stile di contaminazione di generi ed epoche che non è più un tabù per il teatro contemporaneo. Un grande ringraziamento va alla Regione Lazio per il contributo accordato ed al Comune di Castrocielo va riconosciuto il merito di aver affidato l’operazione al regista e attore Riccardo Leonelli, noto per le sue apparizioni televisive in varie fiction tv (Il Paradiso delle Signore, Luisa Spagnoli, Una pallottola nel cuore, Un passo dal cielo, Centovetrine) che sarà affiancato dagli attoricantanti Stefano de Majo, Mariavittoria Cozzella, Damiano Angelucci e Elena Longaroni e dalle danzatrici-attrici Emanuela Cassetti e Francesca Passini. Le coreografie sono curate dalla pluripremiata Romana Sciarretta e le musiche sono a cura del pianista e compositore Alessandro De Florio. Gli antichi amanti di Roma sono tornati e vi aspettano!”

29 Ottobre 2018 0

Cade un albero sulla Casilina a Castrocielo, morte due persone di Arce

Di admin

CASTROCIELO – Due ragazzi sono morti sulla via Casilina a Castrocielo schiacciati nella loro auto da un albero. È accaduto oggi pomeriggio alle 15.30 circa quando su Castrocielo si è abbattuto un violento nubifragio.

Nella Smart viaggiavano in direzione Roccasecca, due persone di 38 e 32 anni, entrambi di Arce quando dal ciglio di strada opposto al loro senso di marcia si è sradicato un grosso albero schiacciando la vettura.

I due sono morti sul colpo. I vigili del fuoco di cassino hanno dovuto estrarre i loro corpi dall’abitacolo mentre i carabinieri della compagnia di Pontecorvo comandati dal capitano Tamara Nicolai, su disposizione della procura di Cassino hanno sequestrato la macchina e l’albero.

Ermanno Amedei

21 Agosto 2018 0

Operaio muore cadendo dal tetto del capannone a Castrocielo. la vittima aveva 62 anni

Di admin

CASTREOCIELO – Incidente mortale sul lavoro a Castrocielo. A perdere la vita è stato alle 11 di oggi, M. R. 62 anni nato a Lione, ma residente a Castelliri. L’uomo stava lavorando presso la società di logistica Smet di via Latina a Castrocielo quando è precipitato dal tetto di un capannone da cui stava rimuovendo le lastre di Ethernit. L’uomo ha fatto un volo di circa 7 metri schiantandosi sul pavimento del capannone morendo sul colpo.

Sul posto i carabinieri della stazione di Roccasecca e personale del servizio prevenzione e sicurezza dell’Asl Cassino.

28 Maggio 2018 0

Casilina “spogliata” a Castrocielo, pini secolari abbattuti come case abusive

Di admin

CASTROCIELO – E’ motivo, e non solo per chi scrive, non di sorpresa ma di terrore assistere a tale tristissimo spettacolo di almeno venti pini secolari abbattuti lungo la Casilina, a destra e a sinistra della strada, in comune di Castrocielo.

Sorpresa è poco, sbigottimento è il termine corretto: gli unici che avrebbero potuto impedire tali fatti criminali sarebbero stati i cittadini stessi principalmente oppure le Forze dell’ordine e la Magistratura. Lo spettacolo di almeno venti maestose creature ridotte a pezzi e ancora nei posti dove si levavano nobili e innocue, dimostra che i cittadini non esistono a Castrocielo, che le forze dell’ordine rincorrono ubriachi e ladri ma non assassini di alberi e la Magistratura non vede o, il che è lo stesso, non è stata informata del massacro. E’ da chiedersi come può essere accettabile e ammissibile che piante della circonferenza di almeno tre metri, quindi della età di ottanta-cento anni si possano abbattere così impunemente e facilmente, ignorando, tra il tantissimo altro, il contributo vitale che danno, gratuitamente! alla esistenza dell’essere umano, senza contare lo spettacolo impagabile, e gratuito! della loro immagine e della loro presenza e dell’ospitalità che offrono agli uccelli e ad altre creature. Le piante abbattute erano in perfetta salute, solo visibilmente trascurate e probabilmente mai potate e accudite, come è costume delle società barbariche e “quartomondiste” e perciò pericolose. Inoltre, per quanto comprensibile, nessunissimo visibile ‘rischio cedimento’ ma soprattutto nessun visibile cenno di ‘sradicamenti’ o di ‘sconnessioni del manto stradale’. Quindi gratuita e vile violenza ai danni di innocue e indifese creature. Tutti rei: il Comune per primo, la Provincia pesce in barile come sempre, l’Astral il boia.

Il Comune di Castrocielo stando ai fatti ha una particolare predilezione per ‘la salute pubblica’, per ‘la incolumità dei cittadini’, per ‘il manto stradale’, ecco le sue parole: “urgente necessità”, “una vera fonte di pericolo incombente per il transito dei veicoli. Infatti sono visibilmente pericolanti. Inoltre, le loro radici hanno sconnesso il manto stradale, con grave pericolo per la incolumità pubblica”. Sono le medesime  parole che nella loro perentorietà e nel loro tono imperioso e categorico, può aver espresso qualche anno addietro il sindaco di Aquino in merito alle piante, ormai in ragione di poche unità, che si levano sulla Casilina nel suo comune, anche lui tutto afflato lirico e altruismo e solidarietà e che ordinò di abbattere: per fortuna sia le associazioni di Fare Verde e la Consulta dell’ambiente nonché anche alcuni ‘cittadini’ si levarono contro tale criminale provvedimento e la cosa finì. Ma a Castrocielo come detto, tutti morti: le autorità che hanno assistito ignave allo scempio, le associazioni -ed è incomprensibile- soprattutto gli inesistenti cittadini. Il Comune di Castrocielo è già dal 2014 che ha iniziato a scrivere a provincia ed ASTRAL per l’abbattimento!  A proposito di questo afflato lirico del Comune di Castrocielo per i suoi ‘cittadini’ e soprattutto per gli automobilisti, c’è da ricordare che quando usci la legge degli autovelox, se non ricordo male fu tra i primi a impiantarne addirittura due, sulla Casilina, sempre per ‘la incolumità’ e la ‘solidarietà’ e ‘l’altruismo’ verso gli automobilisti, non per i soldi che si potevano incassare!!!

Quel Grande Uomo vissuto venti secoli fa che ben conosceva il mondo, definì ‘sepolcri imbiancati’ una certa miserevole, pertanto pericolosa, umanità.

E’ una maledizione che ancora si abbattano alberi maestosi per le più varie e sovente insulse se non “mafionesche” motivazioni: la gloriosa Casilina, la strada più antica della Regione se non d’Italia, era tutta fiancheggiata in prevalenza da nobili querce: si immagini quale spettacolo e quale ristoro e quale sinfonia di suoni e canti e quale beneficio esistenziale. A poco a poco sono state annientate in cambio dello spettacolo che si ammira guardandosi attorno. Parrebbe che i ciociari abbiano un particolare odio o indifferenza per le piante, come gli incendiari e i piromani e i bracconieri: si è mai visto che si abbattano vecchie e pericolanti case abbandonate oppure scheletri di cemento armato che abbruttiscono l’ambiente magari da venti anni? Si è mai visto un sindaco che fa abbattere la casa abusiva o altro abuso? Si è mai visto punire chi butta cartacce o altro per la strada? E invece gli alberi sì. Non solo non vedi mai che vengano curati o potati, non  solo non vedi mai piantarne uno, ma soprattutto non si ha nessuna idea di come trattarli e curarli  e le rare volte che li potano, in realtà li capitozzano: vadano in  Germania o in Francia per imparare o in Israele  per capirne significato e messaggio: le piante qui non rovinano il ‘manto stradale’, non sono un ‘pericolo per gli automobilisti’ anzi semmai è proprio il contrario: tutti gli immensi viali di Parigi ma anche altrove in Europa, sono fiancheggiati da piante di alto fusto anche esse secolari ma non vedi manti stradali rovinati: perché? Si vada a vedere e ad imparare! I ciociari invece hanno grande cura e rispetto per i loro ‘fioriti’, ma ignorano che cosa sia ‘manutenzione‘, ’cura’, ‘la gestione intelligente’: infatti la politica è: distruggere, mandare in rovina così poi si ricomincia daccapo e la moneta circola! E quindi sempre lampioni nuovi, fogne nuove, marciapiedi rifatti dopo cinque anni, bitumazione stradale dopo sei mesi ecc.

di Michele Santulli  

29 Marzo 2018 0

Un annullo filatelico per il quarantesimo anniversario della “Passione Vivente” di Castrocielo

Di redazionecassino1

CASTROCIELO – .Anche quest’anno la sera del Venerdì Santo, 30 marzo dalle 20, nel centro del paese andrà in scena la classica rappresentazione castrocielese della “Passione Vivente”.

Per festeggiare il traguardo dei 40 anni, in piazza ci sarà uno stand di Poste Italiane nel quale verranno distribuite quattro cartoline con lo speciale annullo filatelico.

Tre di esse con le immagini più significative della Passione di Castrocielo (la Crocifissione, l’orto degli ulivi e la Via Crucis) e una con il caratteristico centro storico.

Queste saranno disponibili anche nei giorni successivi nell’ufficio postale di Castrocielo e nella sede della Pro loco. L’idea nasce dalla collaborazione dell’associazione “Passione Vivente” con Poste e la Pro loco.

Poste Italiane, quindi, partecipa alle celebrazioni della quarantesima edizione della Passione Vivente di Castrocielo con un esclusivo servizio temporaneo che attesta, grazie a un annullo speciale, questo significativo traguardo. Gli annulli speciali di Poste Italiane, infatti, accompagnano le ricorrenze e gli avvenimenti più significativi che si svolgono nel nostro Paese.

L’appuntamento con la Passione Vivente di Castrocielo è alle 20 in piazza San Rocco quando il centro del paese si trasformerà nell’antica Gerusalemme dove verranno rappresentati gli ultimi momenti della vita di Gesù.

 

23 Gennaio 2018 0

Il restauro di Aquinum a Castrocielo secondo al concorso Art Bonus

Di admin

CASTROCIELO – Il Restauro delle Terme Centrali del Sito archeologico di Aquinum a Castrocielo si classifica secondo al Concorso “Progetto Art Bonus dell’Anno”, promosso da Ales spa (Società responsabile dell’Art Bonus per conto MiBACT) e Promo PA Fondazione – LuBeC.

“Il concorso – si legge nella nota di Ales spa – si è chiuso con 8.354 voti, a dimostrazione dell’interesse dei cittadini verso i 101 beni in concorso recuperati grazie all’Art Bonus. Vince questa seconda edizione del concorso, con 1.219 voti ricevuti online il progetto di restauro della Sala del Campionario dei Marmi dell’Accademia di Belle Arti di Carrara. Tra i progetti più votati, e rispettivamente in seconda e terza posizione nella classifica generale, il restauro delle Terme Centrali del sito archeologico di Aquinum del Comune di Castrocielo (Fr), progetto realizzato dall’Università del Salento, e l’intervento di riqualificazione dell’ex Centro Balneare Caimi del Comune di Milano, ora rinominato “Bagni Misteriosi”, intervento realizzato dalla Fondazione Pier Lombardo.  

L’Art Bonus è la misura fiscale varata nel 2014 per favorire il mecenatismo culturale e della quale ad oggi hanno beneficiato 1.100 enti, per oltre 1.300 interventi a livello nazionale e più di 200 milioni di euro, raccolti da oltre 6.000 mecenati.

Di seguito i primi 10 progetti:

1. Sala del campionario dei Marmi, Accademia di Belle Arti di Carrara

2. Restauro Terme Centrali del Sito archeologico di Aquinum (Frosinone)

3. Riqualificazione dell’ex Centro Balneare Caimi di Milano

4. Arena Sferisterio di Macerata

5. Restauro degli affreschi del Palazzo Ragazzoni di Sacile (Pordenone)

6. Giardini del Frontone di Perugia

7. Cinema Teatro Busnelli di Dueville (Vicenza)

8. Restauro del clavicembalo settecentesco del Museo S. Caterina di Treviso

9. Manoscritto “Psalterium Romanum” della Biblioteca Federiciana di Fano (Pesaro-Urbino)

10. Restauro del Complesso delle Mura urbane di Lucca”.

30 Dicembre 2017 0

In giro con soldi falsi, 34enne arrestato a Castrocielo

Di admin

CASTROCIELO – I carabinieri di Pontecorvo hanno arrestato a Castrocielo G. V.,  un 34enne rumeno domiciliato a Fontana Liri, per il reato di falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato, previo concerto, di monete falsificate.

L’uomo, fermato per controllo stradale mentre era alla guida della propria autovettura, a seguito della perquisizione della vettura è stato trovato in possesso di 35 banconote da 50 euro e 5 banconote da 20 euro, occultate all’interno di un dépliant pubblicitario celato tra i sedili dell’autovettura.

Le banconote, complessivamente corrispondenti alla somma di  1.850 euro, seppur di ottima fattura ed in grado di ingannare facilmente chiunque ne fosse venuto in possesso, a seguito di un’accurata verifica sono risultate essere contraffatte. Le stesse, sottoposte a sequestro, erano pronte per essere piazzate sul mercato all’incirca alla metà del valore unitario della banconota.

Nel medesimo contesto, l’arrestato è stato anche denunciato in stato di libertà per inosservanza delle prescrizioni del foglio di via obbligatorio, in quanto era già sottoposto al provvedimento del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno per anni due dal comune di Castrocielo, emesso dal Questore di Frosinone nel 2016.  L’arrestato, ad espletate formalità di rito, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari.

 

22 Dicembre 2017 0

Incidente stradale sulla Casilina a Castrocielo, 40enne esce illeso da auto distrutta

Di admin

CASTROCIELO – Incidente stradale, questa notte poco dopo la mezzananotte, sulla via Casilina a Castrocielo. Un 40enne del posto era alla guida di una Lancia ypsilon quando, complice probabilmente la velocità, é uscito di strada ribaltandosi più volte fermando la sua corsa con l’auto capottata. I vigili del fuoco di Cassino, prontamente intervenuti, lo hanno trovato fuori dall’abitacolo dalla vettura completamente distrutta. In stato di shock l’uomo é stato trasportato in ospedale a Cassino. Del caso se ne stanno occupando i carabinieri di Pontecorvo.

Ermanno Amedei

21 Agosto 2017 0

Ancora roghi tra Castrocielo e Piedimonte San Germano. Emergenza incendi senza tregua

Di redazione

Castrocielo- Piedimonte- Da ieri sera la zona montana tra i due paesi è tornata a bruciare. Nel giro di pochi minuti le fiamme si sono allargate in maniera incontrollata e ancora una volta si è tornati a respirare fumo e ad osservare con rabbia un incendio che ha avvolto moltissima vegetazione. Nella notte sul posto vigili e volontari, da questa mattina invece a lavoro per spegnere le fiamme è giunto un elicottero. Purtroppo questa estate verrà ricordata anche per un’emergenza incendi senza precedenti con interventi continui e quotidiani da parte di vigili del fuoco e volontari. N.C. Foto d’archivio

3 Luglio 2017 0

Castrocielo: Brucia la montagna vicino a Capo D’Acqua

Di redazione

Castrocielo- Ancora roghi nel cassinate. Questa sera poco dalle 21.30 le fiamme hanno iniziato a devastare la zona montana nei pressi di Capo D’Acqua tra Castrocielo e Piedimonte. Nel giro di pochi minuti l’incendio ha assunto dimensioni molto importanti ed è visibile dai paesi limitrofi data l’imponenza. Il rogo sta distruggendo tutta la vegetazione della suggestiva montagna. Sul posto i vigili del fuoco. Ignote le ragioni dell’incendio. Solo alcuni giorni fa, le fiamme hanno interessato la zona vicina di Piedimonte Alta mettendo a rischio anche le abitazioni. Ogni estate ormai l’emergenza incendi è ai livelli massimi e le zone montane sono sempre più spesso prese di mira.