Categoria: Castrocielo

28 maggio 2018 0

Casilina “spogliata” a Castrocielo, pini secolari abbattuti come case abusive

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

CASTROCIELO – E’ motivo, e non solo per chi scrive, non di sorpresa ma di terrore assistere a tale tristissimo spettacolo di almeno venti pini secolari abbattuti lungo la Casilina, a destra e a sinistra della strada, in comune di Castrocielo.

Sorpresa è poco, sbigottimento è il termine corretto: gli unici che avrebbero potuto impedire tali fatti criminali sarebbero stati i cittadini stessi principalmente oppure le Forze dell’ordine e la Magistratura. Lo spettacolo di almeno venti maestose creature ridotte a pezzi e ancora nei posti dove si levavano nobili e innocue, dimostra che i cittadini non esistono a Castrocielo, che le forze dell’ordine rincorrono ubriachi e ladri ma non assassini di alberi e la Magistratura non vede o, il che è lo stesso, non è stata informata del massacro. E’ da chiedersi come può essere accettabile e ammissibile che piante della circonferenza di almeno tre metri, quindi della età di ottanta-cento anni si possano abbattere così impunemente e facilmente, ignorando, tra il tantissimo altro, il contributo vitale che danno, gratuitamente! alla esistenza dell’essere umano, senza contare lo spettacolo impagabile, e gratuito! della loro immagine e della loro presenza e dell’ospitalità che offrono agli uccelli e ad altre creature. Le piante abbattute erano in perfetta salute, solo visibilmente trascurate e probabilmente mai potate e accudite, come è costume delle società barbariche e “quartomondiste” e perciò pericolose. Inoltre, per quanto comprensibile, nessunissimo visibile ‘rischio cedimento’ ma soprattutto nessun visibile cenno di ‘sradicamenti’ o di ‘sconnessioni del manto stradale’. Quindi gratuita e vile violenza ai danni di innocue e indifese creature. Tutti rei: il Comune per primo, la Provincia pesce in barile come sempre, l’Astral il boia.

Il Comune di Castrocielo stando ai fatti ha una particolare predilezione per ‘la salute pubblica’, per ‘la incolumità dei cittadini’, per ‘il manto stradale’, ecco le sue parole: “urgente necessità”, “una vera fonte di pericolo incombente per il transito dei veicoli. Infatti sono visibilmente pericolanti. Inoltre, le loro radici hanno sconnesso il manto stradale, con grave pericolo per la incolumità pubblica”. Sono le medesime  parole che nella loro perentorietà e nel loro tono imperioso e categorico, può aver espresso qualche anno addietro il sindaco di Aquino in merito alle piante, ormai in ragione di poche unità, che si levano sulla Casilina nel suo comune, anche lui tutto afflato lirico e altruismo e solidarietà e che ordinò di abbattere: per fortuna sia le associazioni di Fare Verde e la Consulta dell’ambiente nonché anche alcuni ‘cittadini’ si levarono contro tale criminale provvedimento e la cosa finì. Ma a Castrocielo come detto, tutti morti: le autorità che hanno assistito ignave allo scempio, le associazioni -ed è incomprensibile- soprattutto gli inesistenti cittadini. Il Comune di Castrocielo è già dal 2014 che ha iniziato a scrivere a provincia ed ASTRAL per l’abbattimento!  A proposito di questo afflato lirico del Comune di Castrocielo per i suoi ‘cittadini’ e soprattutto per gli automobilisti, c’è da ricordare che quando usci la legge degli autovelox, se non ricordo male fu tra i primi a impiantarne addirittura due, sulla Casilina, sempre per ‘la incolumità’ e la ‘solidarietà’ e ‘l’altruismo’ verso gli automobilisti, non per i soldi che si potevano incassare!!!

Quel Grande Uomo vissuto venti secoli fa che ben conosceva il mondo, definì ‘sepolcri imbiancati’ una certa miserevole, pertanto pericolosa, umanità.

E’ una maledizione che ancora si abbattano alberi maestosi per le più varie e sovente insulse se non “mafionesche” motivazioni: la gloriosa Casilina, la strada più antica della Regione se non d’Italia, era tutta fiancheggiata in prevalenza da nobili querce: si immagini quale spettacolo e quale ristoro e quale sinfonia di suoni e canti e quale beneficio esistenziale. A poco a poco sono state annientate in cambio dello spettacolo che si ammira guardandosi attorno. Parrebbe che i ciociari abbiano un particolare odio o indifferenza per le piante, come gli incendiari e i piromani e i bracconieri: si è mai visto che si abbattano vecchie e pericolanti case abbandonate oppure scheletri di cemento armato che abbruttiscono l’ambiente magari da venti anni? Si è mai visto un sindaco che fa abbattere la casa abusiva o altro abuso? Si è mai visto punire chi butta cartacce o altro per la strada? E invece gli alberi sì. Non solo non vedi mai che vengano curati o potati, non  solo non vedi mai piantarne uno, ma soprattutto non si ha nessuna idea di come trattarli e curarli  e le rare volte che li potano, in realtà li capitozzano: vadano in  Germania o in Francia per imparare o in Israele  per capirne significato e messaggio: le piante qui non rovinano il ‘manto stradale’, non sono un ‘pericolo per gli automobilisti’ anzi semmai è proprio il contrario: tutti gli immensi viali di Parigi ma anche altrove in Europa, sono fiancheggiati da piante di alto fusto anche esse secolari ma non vedi manti stradali rovinati: perché? Si vada a vedere e ad imparare! I ciociari invece hanno grande cura e rispetto per i loro ‘fioriti’, ma ignorano che cosa sia ‘manutenzione‘, ’cura’, ‘la gestione intelligente’: infatti la politica è: distruggere, mandare in rovina così poi si ricomincia daccapo e la moneta circola! E quindi sempre lampioni nuovi, fogne nuove, marciapiedi rifatti dopo cinque anni, bitumazione stradale dopo sei mesi ecc.

di Michele Santulli  

29 marzo 2018 0

Un annullo filatelico per il quarantesimo anniversario della “Passione Vivente” di Castrocielo

Di redazionecassino1

CASTROCIELO – .Anche quest’anno la sera del Venerdì Santo, 30 marzo dalle 20, nel centro del paese andrà in scena la classica rappresentazione castrocielese della “Passione Vivente”.

Per festeggiare il traguardo dei 40 anni, in piazza ci sarà uno stand di Poste Italiane nel quale verranno distribuite quattro cartoline con lo speciale annullo filatelico.

Tre di esse con le immagini più significative della Passione di Castrocielo (la Crocifissione, l’orto degli ulivi e la Via Crucis) e una con il caratteristico centro storico.

Queste saranno disponibili anche nei giorni successivi nell’ufficio postale di Castrocielo e nella sede della Pro loco. L’idea nasce dalla collaborazione dell’associazione “Passione Vivente” con Poste e la Pro loco.

Poste Italiane, quindi, partecipa alle celebrazioni della quarantesima edizione della Passione Vivente di Castrocielo con un esclusivo servizio temporaneo che attesta, grazie a un annullo speciale, questo significativo traguardo. Gli annulli speciali di Poste Italiane, infatti, accompagnano le ricorrenze e gli avvenimenti più significativi che si svolgono nel nostro Paese.

L’appuntamento con la Passione Vivente di Castrocielo è alle 20 in piazza San Rocco quando il centro del paese si trasformerà nell’antica Gerusalemme dove verranno rappresentati gli ultimi momenti della vita di Gesù.

 

23 gennaio 2018 0

Il restauro di Aquinum a Castrocielo secondo al concorso Art Bonus

Di admin

CASTROCIELO – Il Restauro delle Terme Centrali del Sito archeologico di Aquinum a Castrocielo si classifica secondo al Concorso “Progetto Art Bonus dell’Anno”, promosso da Ales spa (Società responsabile dell’Art Bonus per conto MiBACT) e Promo PA Fondazione – LuBeC.

“Il concorso – si legge nella nota di Ales spa – si è chiuso con 8.354 voti, a dimostrazione dell’interesse dei cittadini verso i 101 beni in concorso recuperati grazie all’Art Bonus. Vince questa seconda edizione del concorso, con 1.219 voti ricevuti online il progetto di restauro della Sala del Campionario dei Marmi dell’Accademia di Belle Arti di Carrara. Tra i progetti più votati, e rispettivamente in seconda e terza posizione nella classifica generale, il restauro delle Terme Centrali del sito archeologico di Aquinum del Comune di Castrocielo (Fr), progetto realizzato dall’Università del Salento, e l’intervento di riqualificazione dell’ex Centro Balneare Caimi del Comune di Milano, ora rinominato “Bagni Misteriosi”, intervento realizzato dalla Fondazione Pier Lombardo.  

L’Art Bonus è la misura fiscale varata nel 2014 per favorire il mecenatismo culturale e della quale ad oggi hanno beneficiato 1.100 enti, per oltre 1.300 interventi a livello nazionale e più di 200 milioni di euro, raccolti da oltre 6.000 mecenati.

Di seguito i primi 10 progetti:

1. Sala del campionario dei Marmi, Accademia di Belle Arti di Carrara

2. Restauro Terme Centrali del Sito archeologico di Aquinum (Frosinone)

3. Riqualificazione dell’ex Centro Balneare Caimi di Milano

4. Arena Sferisterio di Macerata

5. Restauro degli affreschi del Palazzo Ragazzoni di Sacile (Pordenone)

6. Giardini del Frontone di Perugia

7. Cinema Teatro Busnelli di Dueville (Vicenza)

8. Restauro del clavicembalo settecentesco del Museo S. Caterina di Treviso

9. Manoscritto “Psalterium Romanum” della Biblioteca Federiciana di Fano (Pesaro-Urbino)

10. Restauro del Complesso delle Mura urbane di Lucca”.

30 dicembre 2017 0

In giro con soldi falsi, 34enne arrestato a Castrocielo

Di admin

CASTROCIELO – I carabinieri di Pontecorvo hanno arrestato a Castrocielo G. V.,  un 34enne rumeno domiciliato a Fontana Liri, per il reato di falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato, previo concerto, di monete falsificate.

L’uomo, fermato per controllo stradale mentre era alla guida della propria autovettura, a seguito della perquisizione della vettura è stato trovato in possesso di 35 banconote da 50 euro e 5 banconote da 20 euro, occultate all’interno di un dépliant pubblicitario celato tra i sedili dell’autovettura.

Le banconote, complessivamente corrispondenti alla somma di  1.850 euro, seppur di ottima fattura ed in grado di ingannare facilmente chiunque ne fosse venuto in possesso, a seguito di un’accurata verifica sono risultate essere contraffatte. Le stesse, sottoposte a sequestro, erano pronte per essere piazzate sul mercato all’incirca alla metà del valore unitario della banconota.

Nel medesimo contesto, l’arrestato è stato anche denunciato in stato di libertà per inosservanza delle prescrizioni del foglio di via obbligatorio, in quanto era già sottoposto al provvedimento del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno per anni due dal comune di Castrocielo, emesso dal Questore di Frosinone nel 2016.  L’arrestato, ad espletate formalità di rito, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari.

 

22 dicembre 2017 0

Incidente stradale sulla Casilina a Castrocielo, 40enne esce illeso da auto distrutta

Di admin

CASTROCIELO – Incidente stradale, questa notte poco dopo la mezzananotte, sulla via Casilina a Castrocielo. Un 40enne del posto era alla guida di una Lancia ypsilon quando, complice probabilmente la velocità, é uscito di strada ribaltandosi più volte fermando la sua corsa con l’auto capottata. I vigili del fuoco di Cassino, prontamente intervenuti, lo hanno trovato fuori dall’abitacolo dalla vettura completamente distrutta. In stato di shock l’uomo é stato trasportato in ospedale a Cassino. Del caso se ne stanno occupando i carabinieri di Pontecorvo.

Ermanno Amedei

21 agosto 2017 0

Ancora roghi tra Castrocielo e Piedimonte San Germano. Emergenza incendi senza tregua

Di redazione

Castrocielo- Piedimonte- Da ieri sera la zona montana tra i due paesi è tornata a bruciare. Nel giro di pochi minuti le fiamme si sono allargate in maniera incontrollata e ancora una volta si è tornati a respirare fumo e ad osservare con rabbia un incendio che ha avvolto moltissima vegetazione. Nella notte sul posto vigili e volontari, da questa mattina invece a lavoro per spegnere le fiamme è giunto un elicottero. Purtroppo questa estate verrà ricordata anche per un’emergenza incendi senza precedenti con interventi continui e quotidiani da parte di vigili del fuoco e volontari. N.C. Foto d’archivio

3 luglio 2017 0

Castrocielo: Brucia la montagna vicino a Capo D’Acqua

Di redazione

Castrocielo- Ancora roghi nel cassinate. Questa sera poco dalle 21.30 le fiamme hanno iniziato a devastare la zona montana nei pressi di Capo D’Acqua tra Castrocielo e Piedimonte. Nel giro di pochi minuti l’incendio ha assunto dimensioni molto importanti ed è visibile dai paesi limitrofi data l’imponenza. Il rogo sta distruggendo tutta la vegetazione della suggestiva montagna. Sul posto i vigili del fuoco. Ignote le ragioni dell’incendio. Solo alcuni giorni fa, le fiamme hanno interessato la zona vicina di Piedimonte Alta mettendo a rischio anche le abitazioni. Ogni estate ormai l’emergenza incendi è ai livelli massimi e le zone montane sono sempre più spesso prese di mira.

17 giugno 2017 1

Castrocielo: Festival Internazionale della chitarra, si parte

Di redazione

Castrocielo- Giunto alla sua undicesima edizione, il festival internazionale della chitarra è ormai un appuntamento attesissimo nella provincia di Frosinone. Organizzato dall’associazione Eko Orchestra, gode del patrocinio del comune di Castrocielo, della Regione Lazio, della Pro Loco e Pro Loco giovani, del conservatorio Licino Refice. Direttore artistico il maestro Eugenio Becherucci. L’appuntamento è per 7, 8 e 9 luglio presso la suggestiva location del Monacato di Villa Euchelia. Il 7 esibizione dei maestri Angelo Mirante ed Eugenio Becherucci in Suoni inauduti, ensemble di chitarra e cetra. Apertura con solisti locali e poi Eko Orchestra. Il giorno 8 duo Paolo De Angelis e Lorenzo Federici; Simone Salvatori. Apertura serata solisti locali, ricordo Gino De Cesari. Nella serata di chiusura invece II incontro Europeo Orchestrale giovani chitarristi, Italia e Francia. Apertura di serata con Orchestra di chitarre. Istituto comprensivo Cassino 3, Diamare. N.Costa

5 maggio 2017 0

Badante troppo insistente, denunciata a Castrocielo

Di admin

Castrocielo – Una badante troppo attaccta al suo lavoro ha necessitato, Castrocielo, dell’intervento dei carabinieri. È accaduto qualche giorno fa quando i figli di un dirigente in pensione, non riuscivendo a convincere la donna che per il genitore, avevano deciso di cambiare badante, hanno dovuto chizmare le forze dell’ordine. Da sei mesi la badante straniera 45enne, regolarmente assunta, si occupava dell’uomo 90enne che aveva piccole disabilità. Ad Aprile, era venuto a mancare il rapporto fiduciario tra la famiglia e la badante anche a causa di un situaione di soggezione che i familiari avevano riscontrato nell’uomo, rispetto all donna. Per questo, contestualmente ad altri sospetti, approfittando di un periodo di vacanza, le hanno fatto sapere di avere di non avef più  bisogno di lei. Al suo rientro, ad inizio maggio, la donna pretendeva i parlare con l’assistito ipotizzando anche una sorta di maltrattmento. Alla fine i carabinieri hanno messo pace. La badane è andata via rimediando anche una denuncia per violenza privata.

Ermanno Amedei

14 aprile 2017 0

Incentivi per serre fotovoltaiche in Sardegna, indagati per truffa tre imprenditori di Castrocielo

Di admin

Castrocielo – Ci sono anche tre indagati ciociari nella indagine sarda svolta dalla guardia di finanza che ha svelato una truffa da 50 milioni di euro nel settore fotovoltaico. Si tratta dei vertici della azienda Iterna di Castrocielo e gli indagati sono tutti del posto. In tutto sono sei gli indagati e gli altri tre sono riconducibili ad altre aziende di Bergamo.

L’illecito, invece, quello su cui hanno indagato i finanzieri del Nucleo Speciale per l’Energia e il Sistema Idrico riguarda due impianti fotovoltaici realizzati nel comune di Ozieri in provincia di Sassari, realizzati a parziale copertura di serre destinate all’attività agricola. Il reato contestato è la truffa aggravata ai danni dello Stato.

Oltre agli impianti, i finanzieri hanno eseguito, nei confronti dei sei indagati e delle loro aziende, sequestri preventivi delle somme di denaro incamerate a titolo di incentivi, fino alla concorrenza dell’ammontare del profitto del reato che, solo per il periodo 2011 – 2016, ammonta complessivamente a 13,784 milioni di euro. L’attività svolta dalla Guardia di Finanza ha, inoltre, consentito di bloccare le ulteriori erogazioni di incentivi ottenendo un risparmio di spesa stimato per oltre 41 milioni di euro.

Dalla verifica degli impianti e della copiosa documentazione, secondo quanto si legge in una nota stampa della guardia di Finanza, sono emerse gravi irregolarità tali da far prefigurare l’ipotesi di reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e lottizzazione abusiva. Dalle indagini è emerso uno specifico meccanismo di frode ai danni del bilancio nazionale connesso alla realizzazione di impianti industriali di serre fotovoltaiche presentati come “strumentali” ad un’attività agricola. Tali impianti, artatamente qualificati come serre fotovoltaiche al fine di beneficiare illecitamente delle agevolazioni nel settore agricolo, urbanistico e ambientale, non sono risultati pienamente funzionali alle attività agricole attese, ma risultano realizzati per la produzione industriale di energia elettrica per ottenere gli incentivi pubblici.