Categoria: Ferentino

9 ottobre 2018 0

Rapina in villa a Ferentino, anziani aggrediti per circa 8mila euro

Di admin
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FERENTINO – Hanno agito poco dopo l’una di notte nella casa in via Tofe Pistone a Ferentino dove abitano solamente il 68anne ex dipendente Videocon e la moglie 65anne.

I cinque malviventi erano armati, tre con pistole due con cacciaviti. Dopo essersi impossessati di circa 1800 euro in contati e 5 o forse seimila euro in oggetti preziosi, sono fuggiti lasciando imbavagliata la coppia. Solamente alle 4, i due sono riusciti a sciogliere i nodi e a lanciare l’allarme.

I carabinieri giunti sul posto hanno raccolto la testimonianza dei due, entrambi sotto shock ma illesi. Le ricerche dei cinque sono estese a tutto il territorio. Si indaga a 360 gradi.

Ermanno Amedei

9 ottobre 2018 0

Assalto in villa a Ferentino, anziani legati e imbavagliati. Indagini a tutto campo

Di admin

FERENTINO –  Sono stati sorpresi nel cuore della notte dai rapinatori che li hanno legati, imbavagliati e derubati di soldi ed oggetti preziosi.

Quella di svegliarsi nel cuore della notte e trovarsi malviventi in casa è la paura di tutti. A viverla, loro malgrado, sono stati due anziani di Ferentino che nella notte appena trascorsa, sono stati svegliati da rumori e si sono ritrovate le pistole puntate.

In cinque, pare con accento straniero, si sarebbero avventati contro di loro minacciandoli con armi da fuoco e cacciaviti per ottenere ciò che cercavano: soldi e oggetti preziosi.  Aperta la cassaforte, i malviventi si sono impossessati di svariate migliaia di euro oltre a gioielli con cui sono fuggiti lasciando gli anziani imbavagliati.

Non appena liberi hanno lanciato l’allarme e sul posto sono arrivati i carabinieri coordinati dal colonnello Fabio Cagnazzo che hanno iniziato ad indagare a cominciare dalla descrizione dei malviventi e dall’accento straniero, un traccia che spesso è forviante dato che i malviventi spesso adoperano falsamente dialetti o lingue straniere proprio per depistare gli investigatori. Inoltre, certamente, sarà di interesse investigativo scoprire anche chi era informato della presenza in casa della cassaforte e dei soldi.

5 ottobre 2018 0

Piazza dello spaccio a Ferentino, oltre ai 5 arresti, chiusi anche 4 bar e 200 segnalati

Di admin

FERENTINO – Si chiama “Anomia” l’operazione antidroga condotta all’alba di questa mattina a Ferentino, nell’ambito di una articolata indagine coordinata dal procuratore De Falco capo dalla Procura della Repubblica di Frosinone che ha portato i Carabinieri della Compagnia di Anagni ad eseguire un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP presso il Tribunale di Frosinone (dott. Bracaglia Morante), nei confronti di 5 indagati, gravemente indiziati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

Le indagini svolte dalla Stazione Carabinieri di Ferentino, corroborate da attività tecniche, hanno confutato una serie di cessioni di sostanze stupefacenti poste in essere dai principali indagati ad una pluralità di soggetti. Le intercettazioni, i pedinamenti, i sequestri hanno confermato come gli indagati nel periodo in questione hanno vissuto e tratto profitti esclusivamente dall’attività di spaccio di sostanze stupefacenti, principalmente cocaina. Le intercettazioni hanno permesso di acclarare che i sunnominati vivessero in totale stato di anomia (contrarietà ad ogni forma di civile convivenza e rispetto delle regole); inoltre in molte occasioni alcuni degli arrestati al fine di destare meno sospetti durante le consegne dello stupefacente ai vari clienti non hanno esitato a portare con loro minorenni, destando addirittura anche la riprovazione nel tossico di turno che commentava negativamente la loro presenza.

L’intera indagine trae origine dalla attività informativa (iniziata sin dalla primavera del 2017) e dalle continue segnalazioni circa lo stato di invivibilità e mancanza di tranquillità presso le palazzine (case popolari) di via Madonna degli Angeli di Ferentino a causa di una sfacciata e tracotante attività di spaccio di sostanze stupefacenti poste in essere dai fratelli arrestati, attività esercitata sotto il palazzo in cui essi hanno occupato abusivamente due distinti alloggi che molto spesso si davano appuntamento per la consegna nel centro storico e in dei Bar di Ferentino.

Durante l’attività, alla sola vista dei Carabinieri in zona per normale servizio di controllo del territorio, le vedette – indagati si agitavano e provvedevano immediatamente a nascondere “fionnare” la sostanza stupefacente.

La droga veniva nascosta nei più disparati posti, nei contatori dell’energia elettrica delle case popolari, nel sellino di uno scooter abbandonato di proprietà di un ragazzo trasferitosi altrove, risultato estraneo ai fatti .

Infatti in esso, all’interno del bauletto posto sotto il sellino del citato scooter venivano rinvenuti e sequestrati circa 6 grammi di cocaina suddivisi in un involucro unico contenente grammi 5 (purissima) e due dosi già confezionate oltre materiale per il confezionamento.

Agli arrestati odierni:

CELARDI IVAN, nato a Ferentino il 19/11/1991, ivi residente via Madonna degli Angeli scala D Case ATER, censito in banca dati per reati contro la persona, il patrimonio, in materia di stupefacenti nonché avvisato orale di P.S.;

CELARDI LORIS, nato ad Alatri il 03/03/1998, residente a Ferentino via Madonna degli Angeli scala D Case ATER, censito in banca dati per reati contro la persona, il patrimonio, in materia di stupefacenti nonché avvisato orale di P.S.;

BAMBOLO ILARIA, nata ad Alatri il 29/06/1988, residente a Ferentino via Madonna degli Angeli scala D case ATER censita Banca dati in materia di stupefacenti

PUPERI GIUSEPPE, nato a Ferentino il 19/03/1962, ivi residente in via san Rocco Terravalle snc, convivente, censito in banca dati per reati specifici, contro il patrimonio, la persona, in materia di stupefacenti nonché avvisato orale di P.S.;

ABBATE LUCA, nato a Ferentino il 10/02/1983, ivi residente in via Aielle Pastolica n.59, censito in banca dati per reati specifici, nonché contro la persona ed il patrimonio.

è contestato il reato di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e reato continuato

Durante l’indagine messa in atto per arginare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti in Ferentino sono state accertate circa 200 cessioni di dosi di cocaina.

Durante la fase investigativa è stato effettuato l’arresto di un altro soggetto trovato in possesso di cocaina appena acquistata dagli indagati, che nel tentativo di sottrarsi al controllo dei carabinieri gli aggrediva; inoltre si è proceduto alla segnalazione ex art. 75 del D.P.R. 309/90 di nr. 8 giovani assuntori, al sequestro di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, per un totale di oltre 60 dosi per un totale di grammi 60, nonché alla denuncia in stato di libertà di altre tre persone, responsabili del reato di favoreggiamento e truffa.

Per i 200 assuntori di sostanza stupefacente, sarà richiesta agli organi competenti la revisione della loro patente

Per 4 Bar di Ferentino, è stata chiesta la chiusura in quanto ritrovo di incontro tra gli spacciatori.

Solo per la BAMBOLO Ilaria è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Tutti gli altri sono stati associati presso la Casa Circondariale di Frosinone.

5 ottobre 2018 0

Case popolari come centri di spaccio di droga, cinque arresti a Ferentino

Di admin

FERENTINO – Cinque persone sono state arrestate dai carabinieri, questa mattina,  colpite da una ordinanza di misure cautelari in carcre emessa dal Gip del tribunale di Frosinone perchè ritenuti spacciatori di cocaina e crack.

I carabinieri della stazione di Ferentino e di Anagni comandati dal maggiore Camillo Meo, tutti coordinati dal colonnello Fabio Cagnazzo, si sono mossi quando ancora era buio. L’attivitá d’indagine, diretta dal Procuratore della Repubblica De Falco e condotta con l’ausilio di mezzi tecnici e con le tradizionali metodologie di osservazione e pedinamento, ha permesso di accertare che nelle case popolari di Ferentino il gruppo aveva creato una vera e propria piazza dispaccio di sostanze stupefacenti inoltre, al fine di destare meno sospetti ai controlli, usava diversi espediente quello anche di viaggiare unitamente a minori.

Piazza dello spaccio a Ferentino, oltre ai 5 arresti, chiusi anche 4 bar e 200 segnalati

29 giugno 2018 0

Al via gli eventi estivi di “Ferentino18”, presentato il programma

Di redazionecassino1

FERENTINO – Il modello Ferentino è anche questo. A circa venti giorni dalla vittoria elettorale di Antonio Pompeo, a dieci dalla nomina della giunta e ad un giorno esatto dal primo consiglio comunale, è stato già presentato oggi il cartellone delle manifestazioni estive.

Ancora una volta la città del riconfermato primo cittadino di Ferentino dimostra la qualità, l’efficacia e la validità della macchina amministrativa.

Sarà, come al solito, un’estate di grandi eventi. Un cartellone di appuntamenti di qualità, che spaziano su tutti i generi e per tutti i gusti. Un invito a trascorrere le serate estive nelle piazze e tra i bellissimi monumenti della città, per assistere a spettacoli, concerti, ridere, divertirsi e gustare buon cibo.

Un aspetto da sottolineare, infine: la consueta collaborazione tra l’Amministrazione comunale, la Pro loco e le tante associazioni del territorio, protagoniste degli eventi in programma.

“Ferentino Estate 2018. Vivi la Città”, è lo slogan scelto per il manifesto. Si compone di otto appuntamenti. Si parte il 13, 14 e 15 luglio con Ferentino Acustica. Segue, il 19, 20, 21 e 22 luglio, con Fiati in Concerto. C’è poi il tradizionale Agosto Ferentinate, dal 1 al 31, durante il quale spiccano: il confermatissimo Grande Cinema in piazza Mazzini, dal 3 al 12, visto il successo della scorsa edizione; il Teatro per ragazzi, dal 21 al 25, che da quest’anno si amplia e diventa Festival, e lo Street Food, dal 26 al 26 agosto. Infine, a settembre, il 21 e il 22 Ferentino Rock Art e conclusione con Ferentino è, dal 20 al 23 settembre.

A presentare il cartellone degli appuntamenti nella sala consiglio, il sindaco Antonio Pompeo, gli assessori Angelica Schietroma e Andrea Valenti Martinez e diversi rappresentanti delle associazioni.

“Voglio ringraziare tutti coloro che hanno permesso di realizzare questo cartellone di eventi – ha dichiarato il sindaco Antonio Pompeo – sono diversi, abbracciano tutti i generi, sono di grande qualità e nascono dal coinvolgimento delle associazioni e dei nostri migliori talenti. Non posso che concludere con lo slogan del cartellone e con l’invito: vivi la città”.

Anche gli altri due esponenti dell’amministrazione, Schietroma e Martinez hanno espresso il loro apprezzamento per il cartellone:  “Tanti appuntamenti, tante serate all’insegna della qualità. E’ stato fatto un lavoro egregio”.

18 maggio 2018 0

Ferentino, ricattava una donna per non diffondere foto e messaggi hot: arrestato 39enne

Di admin

 

FERENTINO – Cercava l’anima gemella, ha trovato un bruto ricattatore. Così, una 43enne di Rocca di Papa, si è trovata di fronte alla scelta di cedere alla richiesta di denaro di un 39 enne di Ferentino o vedersi pubblicate le sue foto e i messaggi hot che si erano scambiati. Dopo aver sborsato del denaro, circa mille euro, e di fronte a nuove richieste di soldi, la 43enne si è rivolta ai carabinieri.

I due si erano conosciuti virtualmente su un noto portale on line per cuori solitari. La donna aveva ceduto alle lusinghe del ferentinate e tra i due è cominciato un rapporto virtuale fatto di scambi di foto e messaggi. Ben presto, però, quello che sembrava fosse un tenero “amante on line” si è trasformato in un aguzzino e 5 giorni fa, ha raccontato tutto ai Carabinieri della Stazione Rocca di Papa.

L’immediata attività d’indagine dei militari ha consentito di identificare l’estorsore che è stato attirato, a sua volta, nella trappola architettata proprio dai Carabinieri in accordo con la vittima e con l’Autorità Giudiziaria.

Dopo aver fissato un appuntamento in piazza Roma, a Frascati, per la consegna di altro denaro che aveva richiesto alla donna, i Carabinieri lo hanno bloccato e ammanettato.

L’uomo, accusato di estorsione aggravata ed è stato rinchiuso nel carcere di Velletri a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

9 aprile 2018 0

Restituita all’Iran una antica stele funeraria recuperata a Ferentino

Di admin

FERENTINO – Una stele funeraria in pietra del XVII sec., con iscrizioni in lingua araba e persiano rinvenuta nel cimitero di Ferentino è stata restituita oggi da Generale di Brigata Fabrizio Parrulli, Comandante Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC), a S.E. Jahanbakhsh Mozaffari, Ambasciatore della Repubblica Islamica dell’Iran in Italia. Il bene, abbandonato dai malviventi, probabilmente per timore di essere scoperti, in prossimità del cimitero di Ferentino (FR), è stato recuperato, nell’agosto del 2015, dai militari della locale Stazione Carabinieri.

Il TPC ha provveduto ad effettuare gli accertamenti investigativi e a indirizzare quelli di carattere scientifico che hanno dimostrato l’autenticità della stele e la sicura provenienza dalla Repubblica Islamica dell’Iran, Paese custode di uno dei più antichi e ricchi patrimoni culturali al mondo.

Gli approfondimenti, inoltre, hanno permesso di identificare l’iscrizione in un epitaffio in lingua persiana, con scrittura in corsivo denominata “Nasta’liq”, riportante versi e alcune formule che descrivono il valore, le qualità e il nome del defunto.

Questa cerimonia di riconsegna testimonia l’importanza che l’Italia attribuisce alla cultura della restituzione: un impegno che trova, sempre più, significative corrispondenze nei Paesi esteri ove sono i beni italiani a essere stati trafugati e illecitamente esportati.

La restituzione della stele, che permetterà alla collettività iraniana di ricostruire percorsi storici, culturali e sociali che altrimenti sarebbero andati persi, costituisce ulteriore dimostrazione della proficua collaborazione, consolidatasi nel tempo, tra il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e la Repubblica Islamica dell’Iran.

19 marzo 2018 0

Casa del sesso a Ferentino, sorpresi trans, clienti e denunciata la locataria (unica donna)

Di admin

FERENTINO -Dai sexy annunci sui giornali, fino agli appartamenti in cui avviene la prostituzione e, soprattutto, chi la favorisce.

Questa mattina a Ferentino, i carabinieri hanno feferito un 40enne, brasiliano residente a Roma ed una 54enne residente a Frosinone, poiché ritenuti responsabili di favoreggiamento della prostituzione.

Le indagini condotte dai militari operanti, svolte mediante specifici servizi di osservazione e censimento dei clienti, hanno permesso di acquisire univoci e coincidenti elementi di colpevolezza nei confronti degli indagati ed a seguito di un controllo presso l’abitazione di Ferentino dalla 54enne, hanno accertato che quest’ultima aveva concesso in locazione un immobile con un canone sproporzionato rispetto a quello di mercato senza peraltro effettuare le volture delle relative utenze.

Contestualmente i militari hanno rilevato la presenza nell’appartamento di un avventore di anni 29 residente a Fiuggi, nonché la presenza di altri quattro connazionali del suddetto indagato 40enne, che esercitavano abitualmente la prostituzione con avventori occasionali che aderivano agli annunci pubblicati.

Nel medesimo contesto veniva sottoposto a sequestro materiale contraccettivo ed oli  erotici.

13 marzo 2018 0

Ferentino, sparò ad un giovane per il telefono non pagato: arrestato 42enne

Di admin

FERENTINO – Sparò ad un giovane di ferentino per un telefono non pagato ed è stato condannato a 4 anni e 9 mesi di reclusione per tentato omicidio e violazione leggi sulle armi. Questa mattina i carabinieri della compagnia di Anagni comandati dal capitano Vittorio De Lisa hanno arrestato il 42enne in esecuzione di ordinanza di carcerazione emessa dal Tribunale di  Sorveglianza di Roma.

Il provvedimento trae origine dalle indagini dei carabinieri a seguito del tentato omicidio avvenuto il 19 ottobre 2014 a Ferentino ad opera di un 48enne del luogo, in concorso con il 42enne, nei confronti di un giovane di ferentino, mediante esplosione di colpi di arma da fuoco. Un vendetta riconducibile ad un credito da parte della vittima per l’acquisto di telefono cellulare. Il 48enne venne tratto in arresto mentre il 42enne, resosi irreperibile, è stato rintracciato il giorno successivo e sottoposto al fermo di P.G. quale indiziato del delitto di tentato omicidio in concorso.

L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato accompagnato presso il proprio domicilio in regime degli arresti domiciliari 

27 febbraio 2018 0

Provincia di Frosinone: Sequestro di un patrimonio immobiliare per 5 milioni di euro

Di redazione

Guardia di Finanza di Frosinone- I Finanzieri appartenenti al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone, al termine di accurate indagini patrimoniali, coordinate dalla locale Procura della Repubblica, hanno proceduto all’esecuzione di un provvedimento di applicazione di misure di prevenzione di carattere patrimoniale emesso dal Tribunale di Frosinone nei confronti di un imprenditore di Ferentino (FR), recentemente condannato per usura. Le investigazioni sono state svolte dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Frosinone, che sta passando sotto la lente di ingrandimento tutti quei soggetti pluripregiudicati che vivono in Ciociaria e palesano un tenore di vita sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati. Nel caso di specie, sono stati eseguiti mirati accertamenti bancari e patrimoniali, che hanno permesso di ricostruire, nel tempo, l’evoluzione della consistenza del patrimonio immobiliare e mobiliare, acquisiti dal pregiudicato e/o allo stesso riconducibili attraverso lo schermo di alcuni familiari e di una società immobiliare della quale lo stesso è risultato essere amministratore di fatto. Tali risultanze sono state successivamente confrontate con i redditi dichiarati negli ultimi anni dal soggetto investigato, rilevando così una consistente sproporzione patrimoniale, non giustificabile sulla base dell’attività economica svolta. Parallelamente, le Fiamme Gialle sono riuscite a delineare compiutamente anche il profilo criminale e la pericolosità sociale del medesimo, acquisendo in tal modo tutti gli elementi necessari per consentire alla locale Procura della Repubblica di richiedere l’applicazione delle misure di prevenzione di carattere reale ai sensi del Codice Antimafia (D.Lgs. n. 159/2011). Infine, accogliendo in pieno la richiesta formulata dall’A.G., il Tribunale di Frosinone ha disposto il sequestro finalizzato alla confisca del patrimonio riconducibile direttamente e/o indirettamente all’imprenditore ciociaro, consistente in n. 18 unità immobiliari, n. 18 terreni, un’autovettura oltre a conti correnti e a quote societarie per un valore complessivo che supera i 5 milioni di euro. La gestione dell’intero patrimonio sequestrato è stata affidata ad un amministratore giudiziario all’uopo incaricato.