Categoria: Gallinaro

19 agosto 2018 0

GallinaRock, una festa, un trionfo della musica e della creatività. I Bye Bye Japan vincono la decima edizione

Di redazionecassino1
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GALLINARO – GallinaRock, che festa! Trionfo di musica e creatività. I Bye Bye Japan vincono la decima edizione Tre giorni di musica, arte e creatività nel Parco San Leonardo di Gallinaro, dove si è conclusa la decima edizione del GallinaRock. Il festival che in pochissimo tempo è divenuto tra gli appuntamenti più attesi, non soltanto in Ciociaria.

Un contest che piace, capace di aver radunato in dieci anni centinaia di musicisti nel piccolo centro della Val di Comino. Da questo palco sono passate quasi tutte le band più affermate, e moltissimi prima ancora del successo. Che porti bene suonare qui è opinione ormai diffusa. A farla da padrona la musica e l’arte: suoni, colori, emozioni che solo un festival così giovanile e frizzante riescono a regalare. Per tre giorni c’è chi dipinge, chi scolpisce, ci sono esposizioni e performer, mentre sul palco si esibiscono live le migliori band dell’underground italiano insieme ai gruppi emergenti provenienti da tutta Italia. Così dal 16 al 18 agosto il GallinaRock ha tagliato il traguardo della decima edizione e firmato un nuovo successo. A partire proprio dal contest che la giuria ha assegnato ai giovanissimi siciliani Bye Bye Japan. Insieme a loro un riconoscimento della critica è andato a Le Teorie di Copernico. Sono state queste due band ad esibirsi nella serata finale, prima che Frankie Hi – Nrg e ‘O Zulù dei 99 Posse infiammassero la platea con un live mozzafiato. Tutt’intorno intanto si colorava l’area denominata “GallinArtRock”, con la direzione affidata a Fausta Dumano. Ad esporre Eva Fardelli, Stella Munno, Annalisa Copiz, Desirè D’Angelo, Giusy Milone, Viola Roveda, Fatte da n’Cool, Anna Lisa Lucarini, Paolo Fiorini, Rocco Lancia, Paola Ottaviani, Paola Petricca. Il Festival era partito, lo ricordiamo, con un pienone già per la serata inaugurale con il concerto del cantautore Giorgio Canali & Rossofuoco. Poi la giornata del 17 interamente dedicata agli emergenti e agli ospiti Quelli di Annare e Campas, ed appunto il gran finale sabato 18 agosto. Un fiume in piena di suoni che fino a tarda notte, dopo i concerti, ha fatto vibrare Parco San Leonardo con le sonorità dei Dj Set. Emozioni diffuse anche sul web, grazie ad una diretta che nessun altro contest indipendente ha mai pensato di realizzare. Per il secondo anno invece GallinaRock e VertigoLive, con 5 telecamere in hd fisse e mobili, hanno trasmesso in diretta il Festival e, senza interruzioni, i passaggi nel back stage dal palco. Conduttrice delle serate la straordinaria Lucia Campoli. Visibilmente soddisfatti gli organizzatori, ad iniziare dal patron Luigi Vacana, che archiviano una nuova edizione da incorniciare. Con lui la produzione esecutiva di Nicola D’Annibale, la Direzione Artistica della Industrie Sonore di Marco Di Folco, la Direzione Generale di Filomena Broccoli, Carla Cellucci, Michele Franciosa, Matteo Oi, Cristina, Elisa, Ennio, Nicola e Perseo Schiavi, Elisa Santopadre, Bruno Tullio, Fabrizio Fiorletta, Gianluca Nardone, Federica Fulco.

23 luglio 2018 0

I 10 anni di GallinaRock, dal 16 al 18 agosto Giorgio Canali, Frankie Hi-Nrg, ‘O Zulù e tanti altri 

Di admin

GALLINARO – “Dal 16 al 18 agosto il GallinaRock festeggerà 10 anni, dieci edizioni senza mai saltarne una dalla sua fondazione nel 2009. Numeri da far invidia a chiunque quelli dal Festival: circa 200 le band che si sono esibite per un totale di 1.000 musicisti che hanno calcato il palco dalla prima edizione”.

Lo si legge in una nota degli organizzatori.

“Un palco che porta bene, se pensiamo che da qui sono passati i KuTso ed i Marta sui Tubi – prima di Sanremo – e addirittura nel 2013 Lo Stato Sociale che quest’anno ha spopolato sul palco dell’Ariston, scalando poi tutte le classifiche con il tormentone “Una vita in vacanza”. Il GallinaRock, considerato tra i contest più importanti d’Italia, ha presentato proprio in questi giorni la line-up della decima edizione. Al via il 16 di agosto con le band emergenti, che avranno in apertura i Wild Rabbit Project, per poi passare il testimone al concerto di Giorgio Canali & Rossofuco, il cantautore e chitarrista considerato una delle maggiori realtà del rock alternativo italiano. Il 17 agosto sul palco Quelli di Annares chiuderanno le serate dedicate al contest, che lo scorso anno vide trionfare la band Alternative Station di Rimini. La stessa band che meno di un mese prima apriva a Modena il concertone dei record di Vasco Rossi, vincendo il contest Standing Ovation. Queste le prime band finora ammesse che a suon di Rock si sfideranno a Gallinaro: dalla Sicilia i Bye Bye Japan, dalla Basilicata i Bytecore, dalla Puglia i Verbanima, i ciociari Shapeless in Venis, dalla Capitale Le Teorie di Copernico, sempre da Roma Il Matteo e The Rave, da Latina i Royal Kebab. Le iscrizioni sono ancora aperte, info e regolamento sul sito www.gallinarock.it Il 18 agosto, il gran finale: Frankie Hi–Nrg Mc e ‘O Zulù 99 Minuti live. Frankie Hi-Nrg, al secolo Francesco Di Gesù, è senza dubbio il padre del rap italiano, autore di brani che hanno fatto elettrizzare diverse generazione come Fight da faida e Quelli che benpensano. Ad infiammare l’ultima serata del GallinaRock ci penserà anche Luca Persico, in arte ‘O Zulù, con 99 Minuti live. Il front-man dei 99 Posse non poteva mancare a quella che sarà un’autentica festa per i dieci anni del Festival. Ma GallinaRock non è soltanto musica, unire la musica all’arte e alla creatività sono da sempre la formula vincente che permette a musicisti ed artisti emergenti di condividere la scena con le più importanti band del panorama underground italiano. Cornice d’eccezione dei live musicali sarà infatti il GallinArtRock, con la regia di Fausta Dumano ed il suggestivo paesaggio naturale del Parco San Leonardo di Gallinaro. Conclusione delle serate affidate a Dj Set, come Fabrizio Forletta, che faranno ballare la platea fino a tarda notte. Prime due serate ad ingresso gratuito, concertone del 18 agosto al costo di 8 euro in prevendita su www.i-ticket.it Al gran completo l’organizzazione che sta lavorando all’evento capitanata dal patron Luigi Vacana. Con lui la produzione esecutiva di Nicola D’Annibale, la Direzione Artistica della Industrie Sonore di Marco Di Folco, la Direzione Generale di Filomena Broccoli, Carla Cellucci, Matteo, Michele e Stefano Franciosa, Matteo Oi, Cristina, Elisa, Ennio, Nicola e Claudio Schiavi, Elisa Santopadre, Pietro Pallisco, Simona Piselli, Bruno Tullio, Barbara Tamburrini, Gianluca Nardone. Presenteranno le serate le affascinanti Lucia Campoli e Aurora Folcarelli”.

18 marzo 2018 0

Gallinaro, picchiava 20enne e la costringeva a prostituirsi: denunciato 35enne

Di admin

GALLINARO – La picchiava e la manteneva segregata in casa e l’aveva indotta a prostituirsi. La vittima è una 20enne italiana di Gallinaro, mentre l’uomo denunciato dai carabinieri di San Donato Valcomino per i reati di per percosse, minaccia aggravata e induzione e sfruttamento della prostituzione è un 35enne romeno residente a Picinisco. I carabinieri sono intervenuti a seguito della telefonata di alcuni vicini che avevano udito delle urla. Giunti sul posto, i militari hanno identificato all’interno dell’abitazione il 35enne (con precedenti in Romania per furto) e la ragazza.

La donna ha riferito di essere stata aggredita e minacciata dal convivente, geloso di lei perché non voleva che uscisse di casa con degli amici. Accompagnata in caserma, la ragazza dapprima ha cercato  di minimizzare l’accaduto, rifiutando anche eventuali cure mediche, ma dopo aver preso coraggio e fiducia negli operanti, ha raccontato le angherie subite dall’uomo, che l’avrebbe indotta a prostituirsi, favorendola in tale attività all’interno di un appartamento verosimilmente di Picinisco ed attualmente a Gallinaro, ove i due si erano trasferiti da circa una settimana.

Stante l’assenza della flagranza e pertanto l’impossibilità di procedere all’arresto, il cittadino romeno è stato deferito in stato di libertà alla Procura di Cassino per percosse, minaccia aggravata nonché per induzione e sfruttamento della prostituzione. L’uomo verrà inoltre proposto per la misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel comune di Gallinaro per anni tre. La ragazza è stata allontanata dal suo aguzzino e affidata alle cure della Caritas locale.

5 settembre 2016 0

Gallinaro – Sequestrata rete fognaria e impianto di depurazione in costruzione

Di Antonio Nardelli

Gallinaro  – Nei giorni scorsi il personale del Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato di Atina ha effettuato un accertamento su lavori di realizzazione di una rete fognaria che parte dalla struttura “Casa Serena del Bambino Gesù” e termina a valle in un impianto di depurazione in costruzione. Tutti i lavori rientrano in area boscata e sono stati eseguiti in assenza dell’autorizzazione paesaggistica.

Pertanto le opere sono state poste sotto sequestro e deferiti all’A.G. il committente dei lavori e il progettista nonché direttore dei lavori. Prosegue incessantemente l’attività di polizia ambientale da parte del Corpo forestale dello Stato per la tutela della salute pubblica e del paesaggio.

16 giugno 2016 0

“Scisma di Gallinaro”, al Comune i cocci del divorzio: un milione di euro spesi in opere pubbliche

Di admin

Gallinaro – Come ogni divorzio, anche in quello tra Santa Romana Chiesa e Nuova Gerusalemme, ha lasciato dei cocci.

Cocci che a Gallinaro rischiano di essere particolarmente costosi e a carico del solo comune. Un milione di euro sarebbero i soldi investiti in lavori pubblici per accogliere i fedeli di quella che oggi è una nuova religione ma che fino a dieci giorni fa era un fenomeno religioso su cui ancora la Chiesa Cattolica romana non si era espressa. Un parcheggio, bagni pubblici e sedici casette in legno per un mercatino dell’artigianato e dei souvenir.

Un milione di euro per accedere al quale l’amministrazione avrebbe acceso un mutuo e che, quindi, dovrà restituire. I ritorni economici del grande parcheggio, le offerte per i bagni e gli affitti delle casette, stando ai volumi di fedeli che un tempo, quello pre-scomunica, affollavano la piccola cittadina della Val Comino, garantivano sicuramente il recupero di quanto investito. Oggi, quel flusso di fedeli potrebbe non essere più lo stesso, anzi, quasi certamente non lo sarà e i “cocci” di tutto questo restano al comune e sono palesi e giustificate le preoccupazioni di chi lo amministra.

Ermanno Amedei

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15 giugno 2016 0

Scisma di Gallinaro, la Nuova Gerusalemme: “La Chiesa si Ispira a Sai Baba”

Di admin

Gallinaro – La Nuova Gerusalemme, l’associazione religiosa nata dallo “scisma di Gallinaro” dopo la scomunica del Vaticano non rimane in trincea e in un comunicato pubblicato sul proprio sito, spiega i motivi per i quali si è allontanata da Santa Romana Chiesa e lo fa con argomentazioni durissime.

La Chiesa di Roma, secondo il Consiglio Spirituale della Nuova Gerusalemme composto da Nello Migliaccio, Alessandro D’Argento, Patrick Manfredi e Pasquale Laezza, sarebbe uscita dal solco. “Bergoglio e i suoi ministri – si legge – hanno promosso una nuova pseudo religione mondiale che non pone al centro Cristo, il Figlio del Dio vivente, ma la generica e umana parola “amore”, nella quale tutto e tutti sono chiamati a riconoscersi. Questa nuova filosofia mondiale non si fonda su Cristo, la Pietra; ma si ispira a Sai Baba, il fautore di tale progetto”.

Parole e argomentazioni certamente non pacificatrici ma in alcuni passaggi del testo reso pubblico dal sito, si legge anche del rancore nei confronti di chi ha osteggiato la nuova religione fin dall’inizio della sua costituzione. “La Donna di Dio (Giuseppina – ndr) trovò gioia e conforto solo e soltanto nel Suo popolo Santo, non in altri; neppure in coloro che pur essendoLe fisicamente vicini, non condividevano ciò che il Suo Spirito manifestava. Mai la “Nuova Gerusalemme” è stata accolta o accettata, né dai vicini, né dai benpensanti, né dai potenti del mondo, ma solo dai figli che Ella nel frattempo aveva spiritualmente generato”.

Eppoi la successiva quasi santificazione della veggente “Una e Santa è stata ed è l’azione della Donna di Dio, l’azione di Colei che Dio ha scelto e che ora continua per il compimento della salvezza dell’umanità”. Passaggio anche sull’indagine che la guardia di Finanza ha in corso sulle casse dell’organizzazione ipotizzando il reato di riciclaggio. “Nessun comitato o gruppo di uomini, laici o sedicenti religiosi, animato ora solamente da egoismi e interessi economici, (nessuno – ndr) potrà strumentalizzare l’Opera di Dio, la Donna di Dio, cercando di dividere l’azione di Giuseppina da quella di Samuele, strumentalizzando e prendendo a pretesto notizie false e tendenziose, costruite e diffuse ad arte, per creare un clima di tensione e di sospetto, al solo fine di screditare ed infangare volutamente la natura e l’immagine di questa Chiesa, della Sua guida e dei Suoi rappresentanti”. Il comunicato si chiude con riferimenti biblici alla lotta di Davide contro Golia. Immaginando chi impersona l’uno e chi l’atro, si legge “Ora come allora Davide non teme di affrontare Golia, perché se Golia è forte e umanamente potente, Davide confida nello Spirito Santo che anima la sua azione. Il male di questa Terra non deriva da Davide. Il male di questa Terra è causato dall’azione di Golia e dei suoi amici. Da ciò si comprende il fastidio che ha portato Golia a dichiarare guerra a Davide”.

Ermanno Amedei

11 giugno 2016 1

Scisma di Gallinaro, il sindaco scrive al Papa: “Che non si faccia di tutta l’erba un fascio”

Di Antonio Nardelli

Gallinaro – Il sindaco di Gallinaro Mario Piselli interviene sulla vicenda dello scisma tra Santa Romana Chiesa e la Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme, la nuova dottrina religiosa nata nel suo paese sulle orme del filone mistico riconducibile alle presunte apprizioni alle quali assiteva la defunta veggente Giuseppina. Il timore del sindaco è che la comunità che amministra, rischia di rimanerne schiacciata tra questo confronto religioso.

Il timore è che quando si parla sui giornali di scomunica per i fedeli del Bambin Gesù di Gallinaro, così come veniva e viene identificato il luogo, si possa associare a quella scomunica l’intera popolazione di Gallinaro. “La preoccupazione  – si legge in una nota firmata da Piselli – è che Santa Romana Chiesa e la Società civile – possano considerare tutti gli individui, le formazioni sociali, e quindi la comunità tutta di Gallinaro, complici della medesima trama scismatica di cui si è resa unica responsabile la Onlus denominata “Casa Serena del Bambino Gesù”, quest’ultima autoproclamatasi, il 04 Ottobre 2015, “Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme”. Il sindaco nella nota sostine che la comunità di Gallinaro che nel corso degli anni ha visto nascere e proliferare il fenomeno del Gesù Bambino, ha mantenuto un profilo che si rifacesse ad una sana e rispettosa convivenza. “Tanto premesso, la Comunità di Gallinaro non si è mai macchiata di coesistenza in malafede con il sopra citato fenomeno, salvo l’aver svolto attività nel pieno rispetto delle regole cattoliche e civili che sono necessarie a garantire l’ordine pubblico e la vivibilità di un piccolo paese come Gallinaro.

“Nelle ultime ore, convivo con il terrore che gli organi di comunicazione di massa facciano di “tutta l’erba un fascio”. Un simile risvolto non sarebbe giusto nei confronti di tante donne e tanti uomini di Gallinaro che, come laici e come cattolici, hanno sempre agito nel pieno rispetto dei principi di Santa Romana Chiesa”. Un messaggio che che spera ben venga recepito dai media locali e nazionali.”E’ una speranza che nutro, – dice- come Sindaco e come Cattolico”. Inoltre, per ristabilire la giusto equilibrio alle cose rivolge un invito al Santo Padre. ” Per risollevare le sorti della nostra comunità civile e parrocchiale e più in generale della nostra Diocesi, accetti l’invito a fare visita a questa terra così tristemente provata e afflitta. E’ mia intima convinzione che solo questo possa restituire serenità, dignità e redenzione alle nostre Famiglie”.

6 giugno 2016 0

Scisma di Gallinaro, il sindaco: “Il Papa non ha scomunicato il paese”

Di admin

Gallinaro – “Il Papa ha scomunicato un gruppo di persone che fanno parte di una organizzazione religiosa non certo il mio paese”. Lo dichiara Mario Piselli sindaco di Gallinaro. La forte presa di posizione del Vaticano ha gettato il nome del suo comune sulle pagine dei principali giornali nazionali facendo sembrare il paesino della Valle di Comino, un Paesino di scomunicati. “Non è così. A prescindere che solo alcuni miei concittadini sono devoti alla organizzazione religiosa, ma è anche vero che fino ad oggi nessuno ha mai detto loro o agli altri fedeli, che essere vicini al bambinello di Gallinaro significava essere fuori dalla Fede Cattolica. Anche come amministrazione, sia la mia che quella che l’ha preceduta, ha assistito le migliaia di pellegrini che arrivavano per far visita alla Cappella e al Bambinello. Non potevamo esimerci dal sistemare le strade o collocare bagni pubblici,o distribuire bottigliette di acqua ai pellegrini. Erano manifestazioni autorizzate dalla Prefettura ed era la Prefettura stessa ad obbligarci ad occuparci della pubblica incolumità di così tante persone. Non credo – conclude – che quello che hanno fatto dopo la morte di Giuseppina sia il suo volere”.

Er. Amedei

6 giugno 2016 0

Matura lo scisma di Gallinaro, “Nuova Gerusalemme” da dell’eretica “all’istituzione di Bergoglio”

Di admin

Gallinaro – Passerà alla storia, semmai la storia se ne dovesse ricordare, come lo “Scisma di Gallinaro”. Altro che rientro nel solco; gli adepti della “Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme” di Gallinaro colpiti dalla scomunica del Vaticano, si chiamano fuori e facendosi portatori di quello che loro indicano come il vero voleredi Dio, danno dell’eretica “all’istituzione di Bergoglio” che li ha scomunicati. A questo punto il solco è marcato e coloro che sostengono di rifarsi alle parole e alla vita di Giuseppina Norcia, la veggente di Gallinaro morta nel 2008, si avviano a seguire la loro confessione lontani dalla Chiesa di Roma. Nel comunicato apparso sul loro sito internet spiegano la loro scelta come dovuta ad un allontanamento della Chiesa Romana dalle leggi Divine sostenendo la necessità di una forma di radicalizzazione cristiana che non contepli aperture a scioglimenti di matrimoni o ad altre forme di matrimonio non tradizionali. Si contesta anche una eccessiva apertura ad altre religioni.

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Questo  il comunicato integrale 

LA DIFESA DELLA VERA FEDE CRISTIANA E L’ERESIA DELLA CHIESA DI BERGOGLIO

La Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme, già istituita per volere di Dio Padre Onnipotente e animata dallo Spirito Santo, ora sorge per manifestare la veridicità e l’intramontabilità degli insegnamenti cristiani autentici, che in Cristo Nostro Signore e in Maria Santissima sono e sempre saranno, contro la recente presa di posizione assunta, con arroganza e fuori tempo, dall’Istituzione guidata da Jorge Mario Bergoglio, che prima era e che ora non è più.

Gesù Cristo Nostro Signore aveva preannunciato i tempi duri e difficili che la cristianità autentica avrebbe dovuto affrontare negli ultimi tempi. Ora gli ultimi tempi sono. Tutto ciò che era stato annunciato si sta compiendo e si sta attuando. I principi fondanti la vera cristianità sono gravemente compromessi, a causa dell’azione di chi, ora, servendosi del suo potere religioso e dell’indifferenza e della compiacenza del mondo, sta sovvertendo e distruggendo la vera ed eterna Legge di Dio.

L’Istituzione guidata da Jorge Mario Bergoglio vorrebbe ora comunicare al mondo che chi vive la spiritualità di questa Chiesa non è in comunione con Dio. Tuttavia ciò non è possibile. Jorge Mario Bergoglio e i suoi ministri possono scomunicare coloro che li seguono nella loro eresia, non altri che da tempo non sono più in comunione con lo spirito che anima Bergoglio e i suoi ministri. Dio Padre Onnipotente è essenzialmente e sostanzialmente in comunione con coloro che rispettano la Sua Legge e la Sua vera dottrina, che si fonda sugli insegnamenti di Nostro Signore Gesù Cristo; e non con chi annienta la Legge di Dio, promulgando leggi umane che sono contro la vera cristianità.

Gesù Cristo Nostro Signore disse che nessun uomo doveva osare separare ciò che Dio aveva unito. L’unione coniugale è una, indivisibile e indissolubile, tra un uomo e una donna. Jorge Mario Bergoglio e l’Istituzione da questi guidata ha osato infrangere la Legge di Dio, varando nuove leggi umane che consentono ai suoi ministri di separare con facilità estrema e totale ciò che lo Spirito di Dio ha unito per sempre; e di accogliere al contempo altre forme di unione, di fatto o non. Nella millenaria storia della Chiesa mai nessuno aveva osato fare ciò.

Gesù Cristo Nostro Signore, gli Apostoli e tutti i Santi e Martiri della fede cristiana autentica hanno insegnato a vivere e a rispettare la Vita, dal concepimento fino alla morte naturale. Jorge Mario Bergoglio e l’Istituzione da questi guidata non difende più strenuamente, senza indugi e con coraggio, la vita dei cristiani e il diritto alla vita di ogni uomo e di ogni cristiano, alzando la voce e agendo concretamente contro i fautori e gli autori di tutto ciò. Al contrario Jorge Mario Bergoglio e i suoi ministri scusano e difendono i fautori e gli autori della cultura della morte, specie se appartenenti a confessioni religiose che sono anti cristiane e contro i cristiani; e, al contempo, lodano l’esempio di vita diabolico di personaggi pubblici che hanno lottato contro i principi della vera vita dettati da Dio Padre e invitato sia a trasgredire la Legge Divina, sia la morale cristiana e sia quella naturale.

Gesù Cristo Nostro Signore disse di essere la Via, la Verità e la Vita. Di conseguenza, al di fuori di Cristo, Uomo Dio, non vi è Salvezza. Tuttavia, Jorge Mario Bergoglio ha affermato di non credere a un Dio “cattolico”; che «non c’è, nemmeno per chi crede, una Verità Assoluta»; che tutti, indistintamente (ebrei, mussulmani, buddisti e gli appartenenti ad altre filosofie religiose) sono da ritenersi «figli di Dio». Così dicendo e facendo Jorge Mario Bergoglio e i suoi ministri negano Cristo unica Via che conduce alla Salvezza, negano Cristo unica ed eterna Fonte di Verità, negano Cristo unico ed eterno Mezzo donato da Dio Padre Onnipotente all’umanità per ottenere e vivere la Vita Eterna. Chi nega nei fatti e con le parole Cristo Figlio di Dio non può essere in comunione con il Padre e con lo Spirito Santo, che procede dal Padre e dal Figlio. E chi non è più in comunione con il Cielo non può né legare, né sciogliere, né scomunicare alcuno che vuole appartenere alla Chiesa di Cristo sulla Terra.

Gesù Cristo Nostro Signore disse che nessuno avrebbe dovuto osare scandalizzare i Suoi piccoli, abusando della loro intimità e della loro innocenza. L’Istituzione guidata da Jorge Mario Bergoglio è infestata da continui e ripetuti scandali che coinvolgono i suoi ministri sia in pratiche sodomitiche, sia in abusi nei confronti dei più piccoli e degli innocenti. Nessuna vera, autorevole e automatica condanna viene inflitta latae sententiae a tutti coloro che si macchiano di tali terribili delitti e di tutti coloro che anziché denunciare ed estirpare alla radice tali inammissibili scandali, si rendono nei fatti complici di ciò che è abominevole agli occhi di Dio e degli uomini tutti. Si istituiscono inutili commissioni senza potere alcuno, alzando l’ennesimo polverone mediatico per continuare a coprire e a mascherare gli autori colpevoli del più grave ed efferato crimine contro l’umanità.

La vera Legge di Dio è calpestata e sovvertita nei principi fondamentali. Lo Spirito Santo non può dimorare più nella casa che nel frattempo, ora come allora, è divenuta deserta, covo di vipere, dove ci si preoccupa di pulire l’esterno del bicchiere che all’interno è però colmo di ogni tipo di abominio e perversione. Il Padre, ora come allora, si riprende con vigore ciò che Gli appartiene per donarlo a chi, animato da sentimenti veri e santi, vive per difendere Cristo Signore, Via, Verità e Vita; e far trionfare il Cuore Immacolato di Maria, Buona e Tenera Madre, Madre Chiesa.

Il Padre non può permettere più che la Sua Vigna sia calpestata e abbandonata da coloro che, inizialmente chiamati ad amministrare la Vigna con santità, sono sempre più preda di passioni immonde ed impure, di coloro che si servono del Nome di Dio per coltivare interessi personali, a danno degli innocenti e del popolo a cui viene fatto credere, con arroganza e cattiveria assoluta, nonostante la sbandierata e ingannevole umana misericordia, di essere i depositari della verità.

Chi nega Gesù Cristo, Verità Assoluta, Bene Assoluto e non relativo; chi non crede in un Dio Cattolico; chi ritiene che tutti, al di là dell’appartenenza religiosa, sono parimenti figli di Dio; chi ritiene che l’Alleanza con il popolo ebraico non sia mai stata revocata; chi professa tutto ciò e molto altro, è già stato scomunicato dal Padre e, di conseguenza, non è più in comunione con lo Spirito del Padre. E senza la presenza dello Spirito Santo non si può impartire con validità alcun sacramento o celebrare con validità il rinnovamento del Sacrificio di Cristo.

Dio Padre Onnipotente non poteva lasciare orfani i Suoi figli. Per questo il Padre ha voluto rifondare la Sua Chiesa, nella Terra in cui già nel 1947 aveva inviato Suo Figlio, nelle sembianze di Bambino, per preparare l’umanità ad accogliere il Suo Piano di Amore e di Redenzione, Cristiano e Universale, che si fonda solo e soltanto sull’Amore a Cristo, unica Pietra, unico Tesoro, Unico e Sommo Bene, Assoluto. Così, mentre ora Bergoglio e i suoi ministri barattano e svendono Cristo per dar vita ad una nuova religione mondiale, che non si fonda sugli insegnamenti di Cristo Gesù, la Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme manifesta la Sua comunione con ciò che appartiene al Padre e che mai sarà barattato o tradito: Cristo Nostro Signore.

La Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme difenderà e sempre testimonierà con il cuore e con la voce Cristo e i Suoi insegnamenti autentici, volendo continuare a manifestare e vivere la comunione con Dio Padre Onnipotente; con Cristo, Suo Figlio; e con lo Spirito Santo, affinché il Cuore Immacolato di Maria trionfi e il Piano di Amore e di Redenzione, per la gloria e in onore al Padre, sia portato a compimento. A lode e gloria di Cristo Nostro Signore. Amen.”

Ermanno Amedei

5 giugno 2016 0

Scomunica Gallinaro, ecco come si ottine il perdono

Di admin

Gallinaro – Gli scomunicati perché fedeli della “dottrina” di Gallinaro possono tornare nella Chiesa Cattolica e il Vaticano indica ai suoi pastori come far rientrare nell’ovile le pecorelle smarrite.

“Il nostro Vescovo Mons. Gerardo Antonazzo (nella foto), avvalendosi delle sue facoltà, concede a tutti i sacerdoti in servizio pastorale nella nostra Diocesi la facoltà di rimettere in foro interno, all’atto della celebrazione del sacramento delle penitenza, la censura della scomunica latae sententiae per il suddetto delitto (scomunica – ndr). Ciò richiede il pentimento che il confessore verifichi se vi sia stata un’adesione formale e vi sia stata piena consapevolezza, per accertare se il fedele sia effettivamente incorso nella scomunica e soprattutto se vi siano vero pentimento e la volontà di abbandonare definitivamente il suddetto gruppo prima di conceder la remissione della censura e l’assoluzione, ammonendo della gravità degli abusi commessi ed imponendo un’adeguata penitenza”.

Er. Amedei

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