Categoria: Patrica

16 agosto 2018 0

Patrica: Si perde in montagna. Ritrovato sano e salvo dal personale della Forestale

Di redazione
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Un’escursione in montagna che poteva costargli cara. Invece tutto è finito bene per un uomo a Patrica che nella tarda mattinata di oggi aveva perso l’orientamento. L’escursionista aveva lasciato l’auto in zona Fontana Santa Serena per salire per una passeggiata su Monte Gemma. Immediatamente si sono attivati i soccorsi per recuperare l’uomo. Alle ricerche hanno preso parte i carabinieri di Supino, i vigili del fuoco, la protezione civile, il Personale CC Forestale. Fortunatamente l’uomo è stato ritrovato dopo qualche ora in perfette condizioni e l’avventura ha avuto un lieto fine. Foto d’archivio

1 febbraio 2017 0

Auto in fiamme nel deposito giudiziario

Di admin

Patrica – E’ mistero sull’incendio che nella tarda serata di ieri ha distrutto due automobili parcheggiate in un deposito giudiziario a Patrica.

Sul rogo  avvenuto nel piazzale in via Monti Lepini alla chilometrica 9,500, sono intervenuti i vigili del fuoco del comando di Frosinone che hanno impedito alle fiamme di propagarsi ad altre vetture. I danni alle due auto sono ingenti e solamente annerite altre vetture.

Oltre ai rilievi effettuati dai vigili del fuoco per risalire alle cause del rogo, stanno indagando anche le forze dell’ordine.

Foto repertorio

 

14 novembre 2016 0

Incidente stradale mortale sulla Montilepini, la vittima è 40enne sbalzata fuori da abitacolo

Di admin

Patrica – In un drammatico incidente stradale, un uomo di Maenza, di circa 40 anni, ha perso la vita, questa mattina sulla via Montilepini nel territorio di Patrica.

A scontrarsi sono stati un furgone e una Fiat 500. Sul primo mezzo viaggiava la vittima e un coetaneo, mentre sulla vettura una ragazza di circa 30 anni di Villa Santo Stefano  che viaggiava i direzione di Latina.

Il furgone, invece, viaggiava in direzione opposta e dopo lo schianto si è ribaltato più volte. Il corpo del conducente è stato sbalzato fuori dall’abitacolo e per lui non c’è stato nulla da fare. Gli altri due, invece, sono stati trasportati d’urgenza in ospedale a Frosinone e classificati con il codice rosso.

Ermanno Amedei

Nella foto il furgone distrutto

6 settembre 2016 0

Incendio nella fabbrica di ceramiche a Patrica

Di admin

Patrica – Un incendio ha provocato gravi danni questa notte all’interno di una fabbrica che produce  e commercializzazione ceramiche in via Ferruccia a Patrica. L’allarme è stato lanciato questa notte alle 2.40 e sul posto sono arrivata una prima squadra di pompieri sono arrivati altri rinforzi. L’incendio è stato domato alle prime luci dell’alba ma i vigili del fuoco hanno chiuso l’emergenza poco dopo le 8. Ingenti i danni.

Foto repertorio

 

29 agosto 2016 0

Dispersi su Colle Lo Zompo a Patrica, coppia recuperate a mezzanotte

Di admin

Patrica – Dispersi su Colle lo Zompo, due persone sono state recuperate questa notte dai vigili del fuoco e dai Tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. Si tratta di una coppia, circa 40 anni lui, 30 lei, residenti a Frosinone che da ieri sera alle 19, hanno chiesto aiuto perché dispersi nella zona impervia e boscosa di montagna. Sono stati individuati alle 23 circa ad una decina di chilometri dal luogo in cui si erano incamminati e a mezzanotte sono stati recuperati, spaventati, provati, ma in buone condizioni. Ermanno Amedei

8 giugno 2015 0

Falciato da auto sulla Montilepini, muore pedone polacco

Di admin

E’ stato falciato ed ucciso sulla via MontiLepini a Patrica un uomo di 33 anni di napionalità polacca. L’incidente è avvenuto ieri sera mentre lo straniero attraversava la strada in un punto particolarmente buio. Ad investirlo è stata una Ford il cui conducente, è rimasto illeso ma è rimasto a lungo sotto shock. Inultili i soccorsi per il 33enne morto sul colpo. Dei ùrilievi se ne stanno occupando i carabinieri della comapgnia di Frosinone comandata dal capitano Luca Ciabocco.

Er. Amedei

 

1 giugno 2015 0

Comunali 2015, i sindaci eletti in provincia di Frosinone

Di admin

In provincia di Frosinone hanno votato il 71,21% degli aventi diritto. A Belmonte Castello è sindaco Iannetta Antonio con il 63,66% delle preferenze. A Fiuggi il sindaco è Martini Fabrizio con il 72,95 delle preferenze. A Fontana Liri è stato eletto sindaco Gianpio Sarracco con il 48,55% delle preferenze.Il neo sindaco di Guarcino è Restante Urbano con il 41,91% delle preferenze. A Patrica è stato eletto sindaco con il 57,75% dei voti Fiordaliso Lucio. Vincenzo Nocella è il neo sindaco di Piedimonte San Germano con il 41,18% dei voti. A Pontecorvo Anselmo Rotondo è stato eletto sindaco con il 37,76% dei voti. Silvio Grazioli è il neo sindaco di Trevi Nel Lazio con il 49,52% dei voti.

29 marzo 2015 0

Schianto in auto con i genitori, muore bimbo di tre anni

Di admin

E’ morto a Roma, questa mattina alle 10 circa, il bambino di appena tre anni rimasto gravemente ferito ieri sera nel corso di un incidete stradale. Il piccolo viaggiava con i genitori sulla via Montilepini nel territorio di Patrica quando la vettura si è scontrata frontalmente con l’auto sulla quale viaggiava una 14enne ed una donna. Tutti e cinque gli occupanti delle vetture sono rimasti feriti e trasportati in ospedale. Giuliano, però, appena tre anni, era in condizioni disperate e questa notte è stato trasferito al Gemelli di Roma. Alle 10 circa la notizia del suo decesso.

 

7 giugno 2014 0

Il Comune di Patrica chiede all’Arpa e alla Asl controlli sulle antenne per la telefonia cellulare

Di admin

Le continue proteste dei cittadini e le segnalazioni di disturbi nella ricezione dei segnali radiotelevisivi hanno indotto l’amministrazione comunale di Patrica ad assumere una netta e decisa posizione contro l’impianto per la telefonia cellulare della Vodafone Omnitel.

Così, il sindaco Denise Caprara e il Presidente del Consiglio Comunale Stefano Belli hanno scritto all’Arpa Lazio, alla Asl, al Ministero per lo Sviluppo Economico nonché alle autorità locali come il presidente della Regione e il Prefetto. La stessa segnalazione, infine, è stata trasmessa alla Procura della Repubblica.

Con la nota, l’amministrazione comunale chiede una verifica urgente “per presunto inquinamento da radiazioni elettromagnetiche” della stazione per la telefonia cellulare, posizionata in via Passeggiata Kennedy, n.1.

In verità l’amministrazione comunale ha già attivato l’iter giudiziario per evitare l’installazione dell’antenna (un traliccio di 6 metri) della società Vodafone sul tetto di una abitazione privata. “Ma nulla si è potuto – scrive l’amministrazione comunale – innanzi alla giustizia amministrativa”.

“Il problema è di buon senso – spiegano Caprara e Belli – L’antenna si trova in una zona densamente popolata. Basta spostarla in altra zona del Paese lontana dalle abitazioni, per esempio verso il Cimitero. Da parte nostra c’è la massima disponibilità a trovare soluzioni alternative. Ma se il traliccio si trova a ridosso delle case non possiamo non dar ragione ai cittadini”.

Nelle immediate vicinanze dell’impianto è presente, tra l’altro, anche la scuola elementare e media Capoluogo e (osservano gli amministratori) tale circostanza potrebbe incidere sulla popolazione infantile “particolarmente a rischio”.

Recenti studi scientifici – spiegano gli amministratori – “hanno dimostrato che l’esposizione a lungo termine provoca danni alle cellule, causando nell’uomo un significativo aumento dei casi di tumore, con un rischio sette volte maggiore rispetto ad una popolazione non esposta a tali onde; benché i ricercatori siano concordi nell’affermare che sono stati necessari studi a lungo termine, condotti nell’arco di alcuni anni, per poter ottenere risultati definitivi in materia”.

Ma non è tutto, perché negli ultimi tempi la popolazione ha anche lamentato gravi disturbi nella ricezione del segnale radiotelevisivo “verosimilmente – spiegano dal Comune – derivante dall’innalzamento del livello di trasmissione del segnale da parte della società che gestisce il servizio di telefonia”.

Dunque, poiché il problema dell’elettromagnetismo è legato ad un ipotetico inquinamento “invisibile” e “inodore” l’amministrazione comunale chiede la massima attenzione. Tra l’altro lo stesso Parlamento Europeo, a seguito dell’esame e della discussione di un rapporto contenente un’ampia rassegna degli studi e dei risultati sugli effetti biologici e sanitari delle radiazioni, ha approvato da molti anni una risoluzione con cui si chiede alla Commissione di presentare misure, norme e regolamenti da adottarsi prendendo a riferimento “il principio di precauzione” , in base al quale “in caso di dubbio è preferibile evitare rischi”.

“Certo – proseguono Caprara e Belli – anche noi usiamo il cellulare poiché, come tutti, siamo consumatori di tecnologia. Ma proprio per questo siamo disposti a trovare soluzioni alternative allo scopo di salvaguardare, prima di tutto, la salute e il bene di tutti”.

Ecco perché l’amministrazione ha chiesto all’Arpa e alla Asl una verifica ed un monitoraggio tecnico, al fine di accertare che il livello di trasmissione della potenza del segnale rientri nei limiti di legge.

Infine Caprara e Belli lanciano un appello a tutti i consiglieri (in particolare a quelli di minoranza) per sostenere questa causa, “perché difensori dell’ambiente e del bene comune lo si è con i fatti, e non solo con le parole”.

Stefano Belli, Presidente del Consiglio Comunale di Patrica

12 aprile 2013 0

Ilva di Patrica prossima alla chiusura, Fardelli: “Fermiamo il fuggi fuggi delle multinazionali”

Di redazione

La vertenza Ilva di Patrica è riesplosa. I 67 dipendenti vivono ormai da mesi una situazione di allarme e oggi hanno manifestato davanti ai cancelli dell’azienda. Sulla questione è intervenuto il consigliere regionale Marino Fardelli che subito ci sintetizza: “Già nel 2012 ai dipendenti della Ilva era stato prospettato un ridimensionamento dell’azienda. In questi giorni addirittura si parla di cessazione di attività. Eppure parliamo di 67 dipendenti su un indotto di 15.000. L’azienda poteva resistere”. Ed infatti nello scorso mese di novembre si viveva in uno stato di allarme per il paventato ridimensionamento a officina per carpenteria leggera a disposizione dello stabilimento di Taranto. In quella occasione si è prospettato il progetto secondo il quale le linee produttive sarebbero state messe a disposizione dello stabilimento di Novi Ligure. “Non possiamo permetterci il rischio di altri settanta posti di lavoro circa – ha tuonato l’on. Marino Fardelli – Le vertenze che stanno decimando le aziende in provincia di Frosinone, hanno bisogno immediatamente di risposte, di interventi”. Il consigliere regionale Fardelli si riferisce oltre alla Ilva, anche alla Vdc di Anagni e a tutte quelle realtà industriali che in questi mesi stanno mettendo alle strette centinaia di lavoratori. “Esprimo solidarietà ai dipendenti della Ilva e seria preoccupazione per quanto sta avvenendo in provincia di Frosinone. Tutte le questioni aperte sono al centro della mia attenzione e per esse sto chiedendo alla Regione Lazio un immediato intervento. La verità è che le multinazionali stanno abbandonando la provincia di Frosinone. Un fuggi fuggi che deve essere fermato”. Infatti, il consigliere Fardelli, a seguito della manifestazione e delle decisioni delle organizzazioni sindacali, è pronto per una interrogazione al Presidente Zingaretti. “Bisogna che l’attenzione resti alta così come lo stato di allarme su Ilva, Vdc, Marangoni, Compositi e su tutte quelle aziende che rischiano la chiusura”.