Categoria: Veroli

8 Marzo 2019 0

Trovato un altro covo del presunto ricettatore di Veroli: dipinti e macchine fotografiche

Di admin
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VEROLI – Ancora tesori nel covo del presunto ricettatore scoperto dai carabinieri a Veroli. Appena qualche giorno fa un primo sequestro di merce di vario genere tra cui anche oggetti di culto rubati in una chiesa della zona.

Nel tardo pomeriggio di ieri invece, i militari della Stazione Carabinieri di Veroli, nel corso di un’ispezione presso un appartamento disabitato, ubicato nello stesso stabile ove risiede il 34enne già denunciato, hanno rinvenuto numerosi un altro “tesoretto” di oggetti proventi di furto avvenuti negli anni scorsi nel territorio verolano.

Le attività svolte dagli uomini coordinati dal maggiore Gabriele Argirò e comandati dal colonnello Fabio Cagnazzo, hanno consentito di accertare che il 34 enne ha avuto la disponibilità dell’immobile ove sono stati rinvenuti gli oggetti di dubbia provenienza consistenti in macchine fotografiche, dipinti, berretti militari, pellicce, radio e stereo. Sono in corso ulteruori verifiche per accertare se il materiale rinvenuto venisse commercializzato tramite il sito internet di e-bay. Inoltre, nel medesimo contesto, il 34 enne è stato denunciato anche per l’illecita detenzione di 37 cartucce calibro 22, rinvenute in una cantina di cui avevo l’uso esclusivo.

5 Marzo 2019 0

Incensurato “manolesta” a Veroli, trovato il covo del ladro. Si cercano i proprietari della refurtiva – FOTO

Di admin

VEROLI – Indagando una una serie di furti avvenuti in centro a Veroli, i carabinieri sono arrivati fino al covo del presunto ladro e al magazzino della refurtiva.

Nel tardo pomeriggio di ieri i militari della Stazione Carabinieri di Veroli hanno denunciato per ricettazione ricettazione B.P. 34 enne di Veroli, senza precedenti penali. Nel corso di una perquisizione domiciliare i militari hanno rinvenuto numerosi oggetti proventi di furto avvenuti tutti negli anni scorsi nel territorio verolano. La refurtiva è composta da svariati oggetti sacri asportati dalla Chiesa di San Michele Arcangelo a seguito di furto avvenuto a novembre del 2018. Inoltre nel “covo” sono stati rinvenuti anche oggetti riconducibili a una decina di furti avvenuti sempre a Veroli dal 2015 ad oggi. Sono in corso ulteriori accertamenti al fine di restituire i numerosi oggetti rinvenuti ai legittimi proprietari.

18 Dicembre 2018 0

Danno erariale da mezzo milione al comune di Veroli, segnalati due responsabili comunali

Di admin

VEROLI – La guardia di finanza di Frosinone ha accertato un danno erariale di 587 mila euro cagionato da due dirigenti del Comune di Veroli, responsabili pro tempore dell’appalto relativo alla fornitura, installazione e dei servizi a supporto di un’apparecchiatura “Autovelox” per la rilevazione delle infrazioni al Codice della Strada. Le indagini, che hanno interessato un arco temporale che va dal 2014 al 2017, sono state condotte dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Frosinone coordinati, dal Vice Procuratore Generale, Dott. Domenico Peccerillo della Procura Regionale della Corte dei Conti per il Lazio. Nel corso delle approfondite e puntuali investigazioni di natura contabile, le Fiamme Gialle del capoluogo ciociaro hanno rilevato che i due dirigenti comunali, per volontaria inadempienza, non hanno attivato la procedura di gara pubblica, bensì hanno individuato un fornitore privato con affidamenti diretti sotto soglia, attraverso il frazionamento artificioso delle forniture di beni e servizi (noleggio autovelox e servizi a supporto), procedendo, nel contempo, a numerose proroghe contrattuali in un arco di tempo molto ampio di circa quattro anni. Tali risultanze sono state partecipate anche alla Procura della Repubblica di Frosinone, che ha delegato specifici accertamenti, coordinate dal Sost. Proc. Dott.ssa Rita Caracuzzo, le cui risultanze hanno permesso l’esercizio dell’azione penale per i reati di abuso d’ufficio e turbata libertà degli incanti, nei confronti dei due pubblici ufficiali del Comune di Veroli. L’attività profusa dal Corpo a salvaguardia dell’integrità dei bilanci pubblici attraverso l’esecuzione di controlli sull’efficace gestione delle risorse, è, senza dubbio, funzionale all’azione di contenimento e di razionalizzazione della spesa pubblica. Dall’inizio dell’anno sono già 23 gli interventi eseguiti dai Reparti del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone nel comparto della spesa pubblica, che hanno portato alla segnalazione alla Corte dei Conti di 68 soggetti responsabili, a vario titolo, di danni erariali per un importo di oltre 2,8 milioni di euro

22 Ottobre 2018 0

Cade dalla bicicletta a Veroli, 38enne soccorso da eliambulanza e Soccorso Alpino

Di admin

VEROLI – Una caduta dalla bicicletta e la bella domenica iniziata sui monti a Veroli finisce con un volo in eliambulanza a Roma.

E’ accaduto ieri quando i tecnici del Soccorso Alpino del Lazio sono dovuti intervenire nel comune di Veroli per prestare soccorso ad un uomo di 38 anni caduto dalla mountain bike in una zona impervia.

L’uomo, raggiunto anche dal personale medico del 118 e dall’eliambulanza della Regione Lazio con a bordo il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino, è stato elitrasportato a Roma.

13 Ottobre 2018 0

Spacciatore di Veroli arrestato grazie alla confessione di un cliente, sequestrato un etto di droga

Di admin

VEROLI – All’1.30 di stanotte a Veroli in contrada Vittoria,  i Carabinieri del NORM della Compagnia di Sora hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un 21enne di Frosinone, di fatto domiciliato a Veroli, disoccupato, già censito per rapina, ricettazione e porto abusivo d’armi.

Nel corso di un posto di controllo a Castelliri, i carabinieri hanno fermato e perquisito un 30enne del luogo il quale consegnava spontaneamente due dosi di crack del peso complessivo di 0.5 grammi, acquistate poco prima presso l’abitazione del 21enne. A seguito di tale confessione, i militari si sono appostati nei pressi dell’abitazione del presunto spacciatore, che aveva anche installato una telecamera nei pressi del portone blindato d’ingresso e dopo circa un’ora di attesa, l’arrestato è uscito di casa.

In quel momento lo stesso è stato bloccato dagli operanti i quali hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare, rinvenendo materiale per il confezionamento ed 685 euro, provento dello spaccio, nonchè, occultati all’interno di alcuni barattoli nel mobilio della zona giorno,  36 dosi di cocaina già confezionate del peso di 7.20 grammi;  22 dosi di crack del peso complessivo di 7 grammi e  14 dosi di hashish già confezionate del peso complessivo di 35 grammi, il tutto sottoposto a sequestro.

L’arrestato al termine delle formalità di rito, veniva posto agli arresti domiciliari, mentre l’acquirente sarà segnalato, quale assuntore, alla Prefettura di Frosinone.

4 Ottobre 2018 0

Con la droga nella casa di accoglienza, denunciato 21enne straniero

Di admin

VEROLI –  Aveva la droga nella casa di accoglienza in cui era ospite a Veroli. A rinvenirla sono stati ieri sera i carabinieri della locale Stazione a seguito di attività info-investigativa, condotta sulle attività di un 21enne liberiano poi denunciato.

Il giovane domiciliato presso una ‘Casa di accoglienza’ del frusinate, deve rispondere del reato di detenzione di sostanze stupefacenti oltre la modica quantità.

Il 21enne, nel corso di perquisizione personale effettuata all’interno della struttura, è stato trovato in possesso di 17,90 grammi di marijuana, 105 bustine di cellophane e relativo materiale da confezionamento, tutto sottoposto a sequestro.

22 Agosto 2018 0

Da Roma a Veroli per spacciare soldi falsi, tre arresti e una denuncia

Di admin

VEROLI – I carabinieri di Veroli e quelli del NORM della Compagnia di Alatri hanno arrestato tre persone, un 58enne, un 57enne ed un 55enne, tutte residenti nella capitale e già censite per reati specifici, per spendita e introduzione nello stato, senza concerto, di monete falsificate.

I tre , a seguito di un controllo alla circolazione stradale e sottoposti a perquisizione personale e veicolare, sono stati trovati in possesso di 15 banconote, per un totale di 470 euro di diverso taglio e sospetta falsità, nonchè ulteriori 22 banconote di vario taglio per un totale di 505 euro, ritenute di provenienza illecita. Inoltre, è stato denunciato per il concorso nel medesimo reato un 58enne anch’egli residente a Roma (già censito per reati contro il patrimonio) il quale viaggiava con gli arrestati, ma non risultava in possesso delle medesime banconote.

Al termine delle formalità di rito i tre arrestati sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Alatri, in attesa di rito direttissimo.

Nei confronti dei suddetti veniva altresì inoltrata la proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel comune di Veroli per anni tre.

17 Luglio 2018 0

Incidente stradale mortale sulla superstrada a Veroli, auto esce di strada: un morto e due feriti

Di admin

VEROLI – Due persone sono rimaste gravemente ferite ed una terza è morta in un incidente stradale che si è verificato questa mattina poco prima delle 6 sulla Strada Statale 217 Ferentino-Sora.

Sul posto sono immediatamente accorsi i vigili del fuoco di Frosinone e i carabinieri della compagnia di alatri comandata dal maggiore Gabriele Argirò, data la gravità della situazione, anche una eliambulanza del 118.

I tre viaggiavano su una Polo Grigia quando, per cause ancora da accertare, è uscita di strada. A perdere la vita è stato D. B. 44 anni di Arpino. mentre i feriti sono una donna di 38 anni trasportata a Frosinone e un 27enne trasportato invece a Latina entrambi di Sora.

Ermanno Amedei

19 Giugno 2018 0

Protesta di migranti a Veroli, manifestano per il mancato aaccredito sulle prepagate

Di admin

VEROLI – Una trentina di cittadini stranieri ospiti della socetà cooperativa Integra a Castelmassimo, frazione di Veroli, stanno manifestando da questa mattina per il mancato accredito sulle loro prepagate, dei circa 75 euro al mesee che percepiscono ciascuno dalla Prefettura.

Sul posto ci sono i responsabili della cooperativa che stanno trattando mentre i carabinieri della stazione di Veroli, comandati dal luogotenente Giovanni Franzese e gli agenti della Digos della questura di Frosinone stanno garantendo l’ordine pubblico.

I manifestanti minacciano di spostare la protesta, giovedì, sotto la Prefettura di Frosinone.

14 Giugno 2018 0

Chiuso per trenta giorni il locale notturno “Copacabana” di Veroli

Di redazionecassino1

VEROLI – Nella mattinata odierna, il personale del dipendente Reparto Operativo – Nucleo Investigativo, ha dato esecuzione ad un’Ordinanza di sospensione delle attività per giorni 30 (trenta), del locale notturno “CAPOCABANA”, di Veroli.

Il provvedimento, emesso dalla locale Questura su espressa richiesta del Nucleo Investigativo, scaturisce dalle attività investigative che avevano già portato, in data 18 maggio u.s.,  all’esecuzione dell’Ordinanza di Custodia Cautelare, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Frosinone, Dott. Antonello Bracaglia Morante, nei confronti di B.A., 53enne originario di Ripi, F.C, 52enne originario di Ripi,  E. H. S., 43enne originaria di Casablanca ma residente a Ripi e M.A., 57enne originario di Frosinone, ritenuti responsabili di concorso in agevolazione, induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.

Gli arresti erano scaturiti da una articolata attività e complessa d’indagine avviata dai militari operanti nell’autunno del 2015, allorquando era stata individuata una presunta attività di meretricio all’interno del Circolo culturale denominato “Capocabana”, sito in Veroli. Le investigazioni, condotte attraverso tradizionali attività d’indagine consistite nella raccolta di informazioni, controlli amministrativi, visioni ed analisi di immagini riprese da telecamere presenti sulla pubblica via, penetranti ma discreti servizi di osservazione sul campo e da remoto, pedinamenti, perquisizioni, analisi dei tabulati telefonici ed altre attività tecniche, hanno permesso di acquisire univoci e sostanziosi elementi probatori a carico dei destinatari del provvedimento e di ricostruire puntualmente il ruolo da ciascuno ricoperto nella gestione dell’illecita attività che si svolgeva sotto le mentite spoglie di un’Associazione Culturale senza fini di lucro. Il particolare “lucro”, in realtà, era l’unico obiettivo degli odierni indagati che garantivano ad una pluralità di clienti di intrattenersi e consumare rapporti sessuali fuori dal locale dietro pagamento di una somma di denaro commisurata al tempo dagli stessi trascorso con le “intrattenitrici”.  Era emerso, infatti, che i destinatari del provvedimento, alcuni dei quali titolari e/o amministratori di fatto anche di altri locali dello stesso genere ubicati in altre Province, gestivano e coordinavano, realizzando notevoli profitti, tutte le attività connesse al meretricio, che si concretizzavano, sostanzialmente, nella scelta delle ragazze, straniere (che dovevano riunire determinati requisiti fisici), nella loro sistemazione alloggiativa, nei loro spostamenti, sia all’arrivo in Italia (dall’estero o da altre città) sia nei quotidiani accompagnamenti dal luogo di dimora a quello di “lavoro”, nell’organizzazione, predisposizione e coordinamento dei contatti tra le ragazze ed i clienti, nella fissazione delle regole di intrattenimento all’interno del locale e delle “tariffe” da corrispondere che, come già detto, variavano in base al tempo trascorso con la ragazza prescelta. Era emerso, altresì, uno scambio di intrattenitrici tra locali, anche di altre Province, in relazione all’andamento e all’attivismo degli stessi e/o a esigenze di spostamento connesse ad altre problematiche.

Inoltre si verificava che alcuni clienti “prenotavano” le ragazze con cui volevano intrattenersi, desiderio che veniva, dagli sfruttatori, prontamente soddisfatto dando specifiche indicazioni nel senso. Per quanto concerne i guadagni delle ragazze gli stessi variavano in percentuale in relazione al numero delle prestazioni offerte e comunque si aggiravano su circa il 30% del totale.