Categoria: Formia

11 dicembre 2018 0

Formia, minorenne colto sul fatto dalla polizia mentre recupera hashish da una cassetta postale

Di redazionecassino1
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FORMIA – Nell’ambito dei servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, personale del Commissariato di P.S. di Formia, nel corso di un’attività di Polizia Giudiziaria hanno rinvenuto e sequestrato grammi 24,45 di sostanza stupefacente del tipo Hashish.

Gli Agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria, nel corso di attività info investigativa sono riusciti ad individuare un giovane minorenne, intento ad aprire una cassetta postale collocata in via dell’Acquedotto Romano, a poca distanza da un Istituto Scolastico,  cercando di vuotare il contenuto della stessa,  ove  erano celate varie bustine trasparenti, che racchiudevano la sostanza stupefacente del tipo Hashish, suddivisa in dosi singole ed un bilancino elettronico di precisione tascabile.

La sostanza stupefacente, frazionata in dieci pezzi singoli avvolti nelle buste di cellophane, è stata rinvenuta ben occultata all’interno della predetta cassetta postale utilizzata quale deposito temporaneo, per essere successivamente prelevata e messa in vendita sul mercato locale.

Dopo gli opportuni accertamenti tossicologici, di natura preliminare, la droga è stata sottoposta a sequestro.

Sono in atto indagini volte ad identificare altro giovane subito allontanatosi dal luogo, datosi a precipitosa fuga alla vista degli Agenti.

foto repertorio

 

27 novembre 2018 0

Operazione Mazzancolle e caffè a Formia, eseguite tre misure cautelari

Di admin

FORMIA – I militari della NORM della Compagnia Formia e della Stazione Carabinieri di Scauri, coordinati da Roberto Bulgarini Nomi– Sostituto procuratore dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino hanno portato a termine un’importante indagine finalizzata al contrasto al traffico di sostanze stupefacenti nel sud-pontino. Alle prime luci dell’alba, i militari hanno dato esecuzione a tre misure cautelari personali, emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari Salvatore Scalera presso il Tribunale di Cassino, a carico di tre persone residenti a Minturno che, sulla scorta dei plurimi e gravi indizi di reità raccolti dalla P.G., sono ritenuti responsabili di traffico continuato di sostanze stupefacente. In particolare, Domenico Massimiliano Castaldi, 38 enne, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, è stato associato alla casa circondariale di Cassino, D’Acunto Paola, 36 enne, è stata sottoposta alla misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, mentre nei confronti di D’Acunto Giuliana, 42 enne, destinataria della misura dell’obbligo di presentazione alla P.G.., è stata tratta in arresto in flagranza di reato in quanto, nel corso delle operazioni dell’esecuzione dell’ordinanza, presso la sua abitazione, sono stati rinvenuti 107 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish. Il nome dell’operazione prende spunto dal soprannome (Mazzancolle) con cui viene chiamato in paese il principale indagato, Domenico Castaldi e dalla professione esercitata in passato dallo stesso (caffè), ovvero di rappresentante di vendita di caffè. L’operazione denominata “Mazzancolle e caffè”, dal soprannome di uno degli indagati, avviata a seguito dell’arresto in flagranza di reato, operato in Marina di Minturno il 29.12.2014, a carico di Domenico Massimiliano Castaldi. In tale circostanza lo stesso fu trovato, presso la sua abitazione e nelle sue pertinenze, in possesso di circa 700 grammi di hashish, 10 di cocaina, materiale atto al taglio ed al confezionamento dello stupefacente nonché una somma ingente di denaro in contanti, nascosta insieme alle sostanze stupefacenti rinvenute, in particolare vennero trovati 222.000 Euro divisi in banconote di vario taglio, il tutto provento dell’attività di spaccio posta in essere dal Castaldi. A seguito dell’arresto si avviava pertanto un’intensa attività investigativa, protrattasi fino al mese di febbraio 2018, sviluppata mediante costanti servizi di osservazione, controllo e pedinamento accompagnati da perquisizioni personali, veicolari e locali e supportati da indagini tecniche che hanno consentito di ricostruire le dinamiche del traffico di sostanze stupefacenti del tipo cocaina ed hashish tra i comuni di Minturno, Gaeta, Formia ed Itri, ove erano presenti diversi soggetti acquirenti che si rifornivano costantemente da Castaldi. Nel corso dei colloqui captati, al fine di eludere eventuali investigazioni, il linguaggio si presentava costantemente ermetico e criptico così la richiesta di stupefacente, talvolta, diventava un “cioccolata o panetto”, in riferimento all’hashish, mentre le dosi di cocaina erano indicata come “pacchi” o “cialde”, in riferimento alla professione del Castaldi. Nel corso dell’indagine, inoltre, è stata tratta in arresto in flagranza di reato, per detenzione di sostanze stupefacenti, la moglie di Domenico Castaldi, ovvero Paola D’Acunto. La stessa, infatti, in data 21 dicembre 2017, a seguito di servizi di pedinamento ed osservazione, è stata controllata a bordo della propria autovettura, in via Petrosi, in Scauri di Minturno, e trovata in possesso di 15,5 grammi di sostanza stupefacente di tipo cocaina. Successivamente, a seguito di perquisizione domiciliare i militari dell’Arma rinvenivano un ulteriore grammo e mezzo della medesima sostanza nonché vario materiale idoneo al taglio ed al confezionamento degli stupefacenti. Giuliana D’Acunto, all’esito delle indagini, risulta aver contribuito materialmente all’attività di spaccio posta in essere dalla sorella Paola. Quest’ultima infatti ha potuto contare sull’appoggio morale e materiale della sorella Giuliana, la quale ha effettuato cessioni e trasporti di sostanza stupefacente. Risulta, infine, indagato il padre di Domenico, ovvero Carlo Castaldi, 72 enne, il quale è accusato del reato di favoreggiamento reale, in quanto, a seguito dell’arresto del figlio, ha aiutato lo stesso ad assicurare il profitto dell’attività di spaccio, ovvero i 222.00 euro sequestrati, sostenendo falsamente di essere il proprietario del denaro, intentando un’azione giudiziaria per restituzione dell’ingente somma riuscendo, infine, ad ottenerla. Per tale motivo il G.I.P. del Tribunale di Cassino ha chiesto il sequestro preventivo della suddetta somma di denaro. Questa mattina, alle prime luci dell’alba, i Carabinieri del NORM della Compagnia di Formia e della Stazione di Scauri, con l’ausilio dell’unità cinofili per la ricerca delle sostanze stupefacenti, del Gruppo della Guardia di Finanza di Formia, hanno dato esecuzione all’ordinanza emessa dal Tribunale di Cassino. Presso le abitazioni degli indagati i Carabinieri hanno rinvenuto, oltre alla sostanza stupefacente presso l’abitazione di D’Acunto Giuliana, anche alcune somme di denaro che venivano sottoposte a sequestro preventivo. Come disposto dall’ordinanza, infatti, i militari dell’Arma hanno provveduto, sempre in mattinata, a sequestrare, presso i conti correnti intestati a Domenico Castaldi ed agli altri indagati, il denaro ivi depositato, in particolare la somma totale di 48.000 euro, tra contanti e denaro depositato presso i conti correnti bancari e postali.

22 novembre 2018 0

Festa dell’albero all’istituto comprensivo Pollione di Penitro

Di admin

FORMIA – Come da tradizione ogni anno nei nostri plessi ricordiamo la festa dell’albero. Il 21 novembre 2018 presso la scuola primaria G. Bosco, gli alunni di Penitro, sezione primavera, scuola primaria e scuola secondaria (sez. distaccata Penitro) hanno rinnovato l’appuntamento per la piantumazione di nuovi alberi dedicati all’accoglienza alla solidarietà ed al ricordo, in modo che possano mettere radici solide e profonde nei nostri territori. Per ricordo, si è voluto ricordare la prematura scomparsa di tre genitori, amici, parte integrante della nostra comunità. Sono state affisse delle etichette per ricordare i tre nomi ed è stata affissa anche un’altra etichetta ad un albero piantumato l’anno scorso poichè il vento l’aveva portato via. “E’ stato un momento di gioia e di emozione per tutti i ragazzi , docenti e genitori conclusosi con canti poesie e pensieri.” dichiara Giovanni Erriquez il presidente del Consiglio di Istituto dell’IC V. Pollione

5 novembre 2018 0

Formia si costituisce parte civile contro Acqualatina per la frana del 2013

Di admin

FORMIA – “Lo scorso mese di ottobre il Comune di Formia, nella persona del Sindaco Paola Villa, si costituiva parte civile nel procedimento penale n. 2815/17 a carico di Ennio Cima quale legale rappresentante della Società Acqualatina S.p.A.” Lo si legge in una nota del comune di Formia. “Il procedimento penale è scaturito, secondo gli atti, dall’omissione da parte di Acqualatina S.p.A ad effettuare la necessaria manutenzione alla condotta idrica sita nel Comune di Formia, tra Via Olivetani e Via S. Maria la Noce. Tale condotta coinvolta in una perdita idrica di elevata portata, protratta per giorni, tanto da causare, l’11 gennaio 2013, una frana del terreno circostante, in un’area densamente urbanizzata, rendendo necessario lo sgombero di un’intera palazzina. La costituzione di parte civile è fondamentale per ribadire come il Comune intenda muoversi nel difendere il proprio territorio e come l’attuale amministrazione si proponga di difendere i diritti dei propri cittadini”.

2 novembre 2018 0

Sorpreso a Formia con un etto di hashish, arrestato 33enne straniero

Di admin

FORMIA – Gli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato di Formia, a seguito di mirati servizi volti a contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nel  territorio del Comune di Formia e nello specifico nelle stradine adiacenti l’ubicazione di esercizi commerciali,  hanno arrestato uno straniero, responsabile di detenzione al fine di spaccio di sostanza stupefacente.

L’uomo, identificato per Sankareh Kebba, nato in Gambia  di 33anni, residente in provincia di Salerno, di  fatto domiciliato a Formia (LT)  presso l’abitazione di  un amico, con precedenti penali specifici, alla vista dei poliziotti, con il chiaro intento di eludere  qualsiasi controllo,  è scappato all’interno dell’appartamento in cui viveva, ubicato  al Vicoletto Ponte di Mola, tentando di disfarsi, gettandolo dalla finestra, di un involucro contenente un panetto di hashish, subito recuperata, di 95grammi. Il luogo ove è avvenuto l’arresto rientra nel perimetro dove sono ubicati la maggior parte dei locali notturni, frequentata dalla movida formiana e ritrovo, nei fine settimana, di numerosi giovani tra cui anche ragazzi di minore età.

A seguito dell’arresto, il cittadino straniero, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, è stato   sottoposto alla misura cautelare degli Arresti domiciliari presso il domicilio suddetto.

30 ottobre 2018 0

Maltempo, sospesi i collegamenti da Formia per le isole Pontine

Di admin

FORMIA – Il mare grosso dovuto alle avverse condizioni meteo che hanno flagellato il centro Italia ed in particolare il versante tirrenico sta causando anche grossi disagi alla navigazione. Se sulle strade il rischio sono gli alberi che cadono, il pericolo in mare sono le onde.

Per questo Astral Infomobilità in una nota comunica che: “A causa di avverse condizioni meteo, questa mattina sono state soppresse le corse Laziomar Ponza-Formia delle 5.30 e Ventotene-Formia delle 6.45. Inoltre oggi non verranno effettuate le corse: Ponza-Formia delle 07.45, Formia-Ponza delle 14.30 e Formia-Ventotene delle 15.30″.

23 marzo 2018 0

Formia, ANA denuncia: “Bagni pubblici chiusi al mercato, è mancanza di rispetto”

Di admin

FORMIA – “Una delegazione di operatori e dirigenti dell’ANA Provinciale di Latina ha effettuato ieri mattina un sopralluogo nell’area del mercato settimanale del giovedì per verificare la situazione di degrado abbandono e di degrado in cui versa, ormai da alcuni mesi”.

Lo si legge in una nota di ANA Latina (Associazione Nazionale Ambulanti)

“Erano stati gli stessi operatori nelle scorse settimane a rivolgersi al Segretario Nazione della ANA ed ai Dirigenti Provinciali della Associazione affinché intervenissero.

Tuttavia prima di sollecitare il Commissario Straordinario e le Autorità competenti ad intervenire ci è sembrato utile e giusto verificare quanto da loro denunciato e constatare la effettiva gravità della situazione.

Ma nessuno si immaginava di trovare persino i bagni pubblici di un cosi grande mercato, inspiegabilmente chiusi e sigillati. Neanche un cartello di scuse che motivasse la loro chiusura. Nulla di nulla.

Era già noto lo stato di degrado in cui versavano i servizi igienici, in uno stato di incuria al punto che sono di fatto inaccessibili ed infrequentabili sia da parte degli operatori che degli utenti. Ma nulla lasciava presagire una tale decisione che ha privato uno dei più grandi mercati della Provincia di Latina dell’unico servizio a disposizione dei circa 300 operatori e degli utenti del mercato.

Chiunque ha assunto tale decisione ha mostrato una totale assenza di rispetto verso gli uni (che giungono al mercato dalle prime ore dell’alba per svolgere la loro attività di lavoro) e verso gli altri (a cui si crea un disagio nei momenti del bisogno).

E’quindi  inaccettabile che  un’area di mercato che ospita un così alto numero di operatori e che assorbe una consistente utenza da tutti i Comuni del Sud Pontino sia lasciata in uno stato di abbandono da parte della Amministrazione Comunale.

Nel panorama dei disagi e dei danni che l’ANA sta denunciando alle autorità nazionali per quanto si sta verificando in Italia nei mercati per via delle avverse condizioni climatiche, non ci aspettavamo che un Comune si comportasse così verso i commercianti ed i cittadini.

Per questa ragione l’ANA Provinciale di Latina rivolge un accorato il Commissario Prefettizio affinché risolva in tempi rapidi il problema dei servizi igienici al mercato ed informa che chiederà un incontro con lo stesso per affrontare le vari problematiche del mercato”.

20 marzo 2018 0

Pub in fiamme a Formia, incendio si propaga dalla cucina

Di admin

FORMIA – Pub in fiamme, ieri sera, in via Gianola a Formia. L’allarme è stato lanciato alle 21 circa e sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Gaeta. Arrivati prontamente sul posto, i pompieri hanno stabilito che le fiamme si erano propagate al locale partendo dalla cucina, presumibilmente per cause accidentali, iniziando così l’opera di spegnimento. Fondamentale anche il pronto intervento del proprietario stesso, prima dell’intervento dei vigili del fuoco, che ha arginato il propagarsi delle fiamme con l’ausilio di un estintore. Poi è stato visitato dagli operatori del 118 ma solamente a scopo precauzionale.

6 marzo 2018 0

Formia, minaccia la compagna. Allontanato dall’abitazione e denunciato

Di redazione

La Polizia di Stato Questura di Latina è intervenuta in una zona residenziale di Formia, a seguito di segnalazione pervenuta al centralino di soccorso pubblico 113 relativa ad una lite in famiglia. Sul posto è stato accertato che vi era stato un violento alterco tra un uomo e la compagna, la quale si era asserragliata in bagno insieme ai propri tre figli, tutti minori. Nel mentre gli agenti cercavano di ricomporre il dissidio, l’uomo ha dato in escandescenza, arrivando a minacciare di morte la donna, dopodiché si scagliava contro gli uomini in divisa, allontanandosi repentinamente dall’abitazione e facendo perdere le proprie tracce sino a quando, nella mattinata odierna, lo stesso è stato rintracciato. Nel corso delle ricerche, la donna con i tre figlioletti è stata condotta e assistita presso gli Uffici del Commissariato Distaccato di P.S. di Formia, dove ha riferito di una burrascosa relazione sentimentale con il compagno, sfociata in alcune circostanze anche in eccessi. Accertato quanto sopra, la persona è stata deferita in stato di libertà giacché responsabile di maltrattamenti in famiglia, minacce gravi, danneggiamento e resistenza a P.U.. Ulteriormente, d’intesa con la Competente A.G. è stata inoltre eseguita nei suoi confronti la misura urgente dell’allontanamento dalla casa familiare ex art. 384 bis c.p.p.. Foto d’archivio

2 marzo 2018 0

Camorra, tesoro da 22 milioni di euro confiscati all’imprenditore Zangrillo

Di admin

FORMIA – “La Direzione Investigativa Antimafia di Roma, in esecuzione di un provvedimento emesso dal Tribunale penale di Latina – Sezione Misure di Prevenzione – su proposta del Direttore della D.I.A., ha confiscato a Formia (LT) ed in altre località delle province di Latina, a Frosinone, a Napoli e ad Isernia, il patrimonio dell’imprenditore Vincenzo Zangrillo ritenuto vicino al clan dei casalesi”.

Lo si legge in una nota stampa della Dia di Roma.

“Con un passato di fabbro-carrozziere, nel corso degli anni Zagrillo ha fatto registrare un’improvvisa e quanto mai ingiustificata espansione economica, affermandosi come imprenditore in svariati settori commerciali, divenendo titolare, direttamente e/o indirettamente, di numerose società operanti nei settori del trasporto merci su strada, del commercio all’ingrosso, dello smaltimento di rifiuti, della locazione immobiliare e del commercio di autovetture. Le investigazioni della D.I.A. hanno permesso di dimostrare il nesso tra l’espansione del suo patrimonio individuale e imprenditoriale (a fronte di redditi dichiarati al fisco nettamente inferiori alle reali capacità economiche) e le attività illecite da lui commesse nel corso degli anni, tra cui spiccano il traffico internazionale di sostanze stupefacenti e di rifiuti illeciti, nonché l’associazione a delinquere, il riciclaggio e il traffico internazionale di autoveicoli, reati per i quali risulta anche essere stato arrestato. Tra i beni oggetto dell’odierna confisca, nella disponibilità dello Zangrillo e del suo nucleo familiare, vi sono circa 200 mezzi (autoarticolati, autovetture, motocicli, furgoni), 150 immobili (abitazioni, uffici, opifici e magazzini), 21 ettari di terreni ubicati nelle province di Latina e Frosinone, 6 società, 21 conti correnti e rapporti bancari di varia natura, per un valore complessivo di oltre 22 milioni di euro”.