Categoria: Minturno

28 Dicembre 2018 0

Razzia di datteri di mare, denunciato a Minturno 46enne che ne aveva raccolti 20 chili

Di admin
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MINTURNO – Gli uomini della Guardia Costiera di Gaeta hanno fermato un pescatore di frodo nel Comune di Minturno per aver raccolto abusivamente circa 20 chili di “datteri di mare” (Lithophaga Lithophaga).

Questo il bottino che, la scorsa notte, C.A. di 46 anni, della provincia di Napoli, ha cercato di portar via dalla scogliera di Monte d’Oro, dopo svariate ore di immersione nelle acque del litorale minturnese.

La presenza di un subacqueo che stava asportando datteri di mare nei pressi della scogliera a ridosso del Monte d’Oro a Scauri non è infatti passata inosservata.

Dopo un’attività di monitoraggio dell’area in questione durata diverse ore, i militari della Guardia Costiera di Gaeta e Scauri sono riusciti ad individuare e fermare una persona intenta nella pesca del dattero di mare devastante per l’ambiente ove il mollusco si sviluppa.

Poco prima del tramonto mentre il trasgressore, si preparava a caricare il frutto dell’attività illecita sulla propria autovettura, veniva prontamente fermato dalla  Guardia Costiera e sottoposto a controllo all’esito del quale  è stata sequestrata anche l’attrezzatura utilizzata per commettere l’illecito (bombole, maschere, pinne e martello).

Il trasgressore, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Cassino per il reato previsto dalla normativa comunitaria e nazionale che punisce il divieto di cattura, detenzione a bordo, trasbordo, sbarco, magazzinaggio, esposizione e la messa in vendita del dattero di mare (Lithophaga lithophaga), violazione punibile con la pena dell’arresto da due mesi a due anni o con l’ammenda da 2.000 euro a 12.000 euro.

I datteri, dal valore commerciale di circa quattromila euro, saranno dispersi in mare per ripopolamento non appena perverrà la convalida del sequestro penale da parte dell’Autorità Giudiziaria.

Al fine di prevenire tale deprecabile condotta illecita, della racconta del “dattero di mare”, si invitano tutti coloro che osservano potenziali comportamenti riconducibili a tale attività di segnalarla, anche attraverso il numero di emergenza “1530” all’Uffici della Guardia Costiera competente per territorio.

28 Novembre 2018 0

Società di giochi di Minturno non versa imposte allo Stato, sequestrati beni per 218mila euro

Di admin

MINTURNO – La Guardia di Finanza del Comando Provinciale Latina ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo, per un valore di circa 218mila euro, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Cassino, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di una società di Minturno operante nel settore dei giochi nonché dei suoi amministratori, responsabili di non aver versato al Concessionario la somma dovuta a titolo di “PREU” ovvero “imposta sugli intrattenimenti”. L’indagine condotta dai militari del Gruppo di Formia, sotto la direzione del Sostituto Procuratore Roberto Bulgarini Nomi, ha permesso di ricostruire il reale assetto della società, risultata amministrata di fatto da un soggetto originario di Melito di Napoli, A.D.M.. Dagli elementi acquisiti in sede d’indagine, il soggetto è risultato co-amministrare di fatto della società, unitamente all’amministratore di diritto G.P. (anch’esso originario della provincia di Napoli) ed occupava un ruolo decisionale oltre a curare in prima persona i contatti con gli interlocutori dell’azienda. Entrambi gli amministratori sono stati, ritenuti responsabili del reato di peculato poiché, nella loro qualità di incaricati di pubblico servizio all’interno della filiera del gioco, hanno omesso di versare le somme dovute a titolo d’imposta al Concessionario e, quindi, allo Stato. Al termine delle indagini, al fine di dare esecuzione al sequestro ordinato dal G.I.P. di Cassino, su disposizioni del P.M. procedente, le Fiamme Gialle del Gruppo di Formia hanno dato corso alle perquisizioni presso i locali già in uso alla società, nonché presso le abitazioni degli indagati, al fine di individuare i beni da sottoporre a sequestro. All’esito delle attività i Finanzieri hanno posto i sigilli ad un appartamento sito in Caivano (NA), nonché a nr. 29 veicoli (tra automobili, autocarri e motocicli) e disponibilità finanziarie (polizze assicurative, saldi di c/c e carte prepagate), per un valore complessivo pari a 218.113,87 euro.

13 Settembre 2018 0

Sequestrati a Scauri 40 kg di datteri di mare, denunciato 50enne

Di admin

MINTURNO – Ha scassinato pareti di scogli per estrarre 40 chili di datteri di mare. Ad inchiodare un 50enne alle sue responsabilità sono stati i militari della Guardia Costiera di Scauri in collaborazione con quella di Formia entrati in azione dopo preziose segnalazioni fatte da alcuni cittadini.

La presenza di un subacqueo che stava asportando datteri di mare nei pressi della scogliera a ridosso del Monte d’Oro a Scauri non era infatti passata inosservata.

Dopo un’attività di monitoraggio dell’area in questione durata diverse ore, i militari sono riusciti ad individuare una persona intenta nella dannosa pesca del dattero di mare, nonostante avessero messo in atto una strategia di sorveglianza con delle sentinelle al fine di eludere l’eventuale arrivo delle Forze di Polizia.

Prima dell’alba mentre il trasgressore, al termine dell’attività di raccolta del prezioso mollusco, si preparava a caricare sulla propria autovettura i circa 40 chilogrammi di datteri di mare raccolti e l’attrezzatura utilizzata (bombole, maschere, pinne e martello), la Guardia Costiera, anche grazie all’ausilio di una pattuglia dei Carabinieri presente in zona, lo ha fermato, e durante la perquisizione, ha rinvenuto appunto il prezioso bottino.

Il trasgressore, tale A. L. di circa 50 anni originario della provincia di Napoli, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Cassino per il reato previsto dalla normativa comunitaria e nazionale che prevede il divieto di cattura, detenzione a bordo, trasbordo, sbarco, magazzinaggio, vendita, esposizione e la messa in vendita del dattero di mare (Lithophaga lithophaga) con la pena dell’arresto da due mesi a due anni o con l’ammenda da 2.000 euro a 12.000 euro.

Il prezioso mollusco e la relativa attrezzatura sono state poste sotto sequestro.

I datteri, dal valore commerciale di circa cinquemila euro, saranno distrutti mediante dispersione in mare. La pesca di tale prodotto, da trent’anni è vietata poiché provoca alterazioni ai fondali rocciosi con distruzione dell’ambiente marino che  solo il trascorrere di svariate decine di anni consente il ripristino del danno ambientale.

12 Giugno 2018 0

Pesca di frodo a Scauri, sub sorpreso con 108 datteri di mare

Di admin

MINTURNO – Questa mattina la Capitaneria di porto di Gaeta con il personale della Guardia Costiera di Scauri ha svolto un’operazione mirata alla difesa del dattero di mare. I militari, infatti, al termine di un’attività d’informazione e monitoraggio, sono riusciti ad intercettare un sub lungo la scogliera del Monte d’Oro di Scauri intento ad effettuare pesca in zona vietata. Dopo aver osservato l’attività del pescatore, che procedeva con continue immersioni, gli agenti sono riusciti  ad avere contezza che era in corso un’attività di pesca vietata.

Il personale della Guardia Costiera ha deciso, così, di intervenire per fermare il pescatore di frode. I militare, nel corso dell’ispezione del prodotto appena pescato hanno constatato che si trattava di datteri di mare.

Il soggetto D. S. originario di Minturno è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria di Cassino con contestuale sequestro penale di 108 esemplari di datteri di mare (Lithophaga Lithophaga) nonché dell’attrezzatura servita per l’estrazione, tra cui un martello utilizzato per frantumare la scogliera e consentire l’asportazione del dattero. Il prezioso mollusco, la cui pesca, detenzione, trasporto e commercializzazione è vietata in qualunque stato di crescita è tutelato da una severa disciplina sanzionatoria, con l’arresto fino a due anni ed una ammenda fino a dodicimila euro.

La pesca dei datteri di mare, da trent’anni, è vietata poiché l’estrazione di tale mollusco bivalvo provoca alterazioni ai fondali rocciosi con distruzione e deturpamento dell’ambiente marino: solo il trascorrere di decine di anni consente il ripristino del danno ambientale perpetrato.

I datteri di mare sequestrati, che sul mercato avrebbero avuto un alto valore commerciale, venivano così rigettati in mare non essendo prevista alcuna forma di commercializzazione.

29 Maggio 2018 0

Stampavano banconote da 20 euro false, scoperta a Minturno stamperia clandestina

Di admin

MINTURNO – Gli agenti del Commissariato di Formia, a seguito di una perquisizione presso l’abitazione di F. N. 31 anni di Minturno, ha rinvenuto in un garage una stamperia clandestina di banconote false, all’interno dello stesso sono state trovate numerose banconote contraffatte del taglio di 20 euro, nonché documenti vari, contratti per finanziamenti, carte di credito prepagate e postepay di vario tipo, nonchè materiale informatico necessario per effettuare e completare la contraffazione.

Nella circostanza sono state sequestrate numerose apparecchiature informatiche tra cui stampanti di tipo INK JET e LASER professionali, stampanti fotografiche alta risoluzione, Personal Computer portatili, apparecchiature utilizzate per l’attività di falsificazione.

Su disposizione del P.M. di turno presso la Procura della Repubblica c/o Tribunale di Cassino l’uomo, noto alle forze dell’ordine per alcuni reati contro il patrimonio, è stato arrestato e sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

 

19 Marzo 2018 0

Minturno, tenta di corrompere i carabinieri per evitare la multa: 52enne arrestato

Di admin

MINTURNO – Tenta di evitare la multa corrompendo un carabinieri e finisce arrestato.

Indagato per istigazione alla corruzione è C.G. 52 anni di Minturno (Lt) che ieri alla guida della sua auto è stato fermato per controllo sulla statale Domitiana da una pattuglia dei carabinieri della Stazione Baia Domizia, qualche chilometro dopo il confine tra Lazio e Campania.

Al fine di non essere contravvenzionato, l’uomo ha tentato di corrompere i Carabinieri ponendo all’interno del libretto di circolazione due banconote del taglio di 50 euro ciascuna rappresentando che “erano per comprarsi un caffè”. L’arrestato verrà giudicato per direttissimo.

21 Febbraio 2018 0

Atti persecutori ad una 45enne, arrestato 70enne di Minturno

Di admin

MINTURNO – I carabinieri di Minturno (Lt) hanno arrestato a Scauri P.T., 70enne del posto in esecuzione di ordinanza di applicazione della misura cautelare personale degli arresti domiciliari emessa dal tribunale di Cassino per atti persecutori.

Il provvedimento scaturisce da una serie di comportamenti minatori e violenti commessi dall’uomo nei confronti di una 42enne, nonché di violazioni della misura del divieto di avvicinamento alla stessa, al quale l’arrestato era sottoposto dagli inizi del mese di febbraio.

Il 70enne, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la propria abitazione.

28 Novembre 2017 0

Truffa alle assicurazioni nel casertano, a processo anche persone di Aquino, Minturno e Pontecorvo

Di redazione

Sono 39 gli imputati del processo relativo ad un’operazione condotta dalla procura di Santa Maria Capua Vetere. Tra di essi molti sono originari del Lazio ed in particolare, G.D.F. di Pontecorvo, B.E., A.E., F.M., V.M., E.M., G.R., M.D.M. di Minturno; G.R. e F.R. di Aquino. I carabinieri riuscirono a smantellare quella che si potrebbe definire un’associazione a delinquere finalizzata alla frode assicurativa. Del gruppo facevano parte 4 medici e 2 titolari di agenzie infortunistica stradale. I sei professionisti avrebbero, stando alle indagini, messo a punto truffe mediante la produzione di falsa documentazione attestante incidenti stradali in realtà mai avvenuti. Le truffe sarebbero state fatte con l’ausilio di 39 persone che avrebbero fornito testimonianze dei falsi sinistri. La prossima udienza è attesa per febbraio 2018. Foto d’archivio

18 Settembre 2017 0

Successo per la VI edizione di Visioni Corte International Short Film Festival a Minturno

Di redazione

Oltre 1500 spettatori in sei giornate di eventi. Si è conclusa con un grande successo di pubblico la VI edizione di Visioni Corte International Short Film Festival, svoltasi a Minturno, in provincia di Latina, dall’11 al 16 settembre presso il Castello Baronale, con l’alto patrocinio del Parlamento Europeo e il sostegno della Regione Lazio. Oltre 1500 presenze in sei giorni di eventi. Un vero record- scrivono nella nota stampa- per la manifestazione del sud pontino, diretta da Gisella Calabrese e organizzata dall’Associazione Culturale “Il Sogno di Ulisse”, che recentemente ha ottenuto la Medaglia del Presidente della Repubblica. Ospite d’onore della serata finale di sabato 16 settembre l’attore partenopeo Fortunato Cerlino, il boss Pietro Savastano della serie tv “Gomorra”, che ha raccontato di essere già stato a Minturno nel corso di una piece al Teatro Romano con il compianto Giorgio Albertazzi e si è rammaricato del fatto che la stagione teatrale non si tenga più da cinque anni, strappando la promessa al Sindaco Gerardo Stefanelli di riaprirla per l’anno prossimo. Cerlino, nel congratularsi con gli organizzatori per l’alta qualità dei cortometraggi in gara, ha dichiarato al pubblico che “si crede erroneamente che il corto sia un prodotto di serie B rispetto al lungometraggio ma non è così: è molto più difficile raccontare una storia in pochi minuti”.

Tanti i premi assegnati ai cortometraggi vincitori su 60 selezionati da tutto il mondo, decretati dalla giuria tecnica formata da Giorgio Mennoia, presidente di giuria e direttore del CUT di Cassino; i critici cinematografici Claudio Bartolini, Roberto Donati e Alessandro Izzi, il musicista Antonio Lauritano e la regista Fabiana Sargentini. Il Premio CortoAnimation è andato a ICKY di Parastoo Cardgar (Iran); Premio CortoDoc a FIAMMIFERO (Male non fare, paura non avere) di Lorenzo Ambrosino (Italia); Premio CortoFiction International a TOUCH di Noel Harris (Canada); Premio CortoFiction Italia al corto A CASA MIA di Mario Piredda (Italia); Premio CortoMusic a THE ARCH di Iryna Nikolaienko e Anton Shatohin, performed by Ukrainian Ethno Symphonic Orchestra (Ucraina), mentre il premio del pubblico è andato a CHIKA, DIE HÜNDIN IM GHETTO di Sandra Schießl (Germania).

Sono stati assegnati anche altri premi collaterali: Premio Miglior Regia a Kristof Deak per MINDENKI (Ungheria); Premio Miglior Sceneggiatura a Alexsander Pfeuffer per THE WEDDING PATROL (Germania); Premio Miglior Attore protagonista a Luis Alberto Dobre per GIONATAN CON LA G (Italia); Premio Migliore Attrice protagonista a Krystin Pellerin per TOUCH (Canada); Premio Miglior Montaggio a Valerio Vestoso per RATZINGER VUOLE TORNARE (Italia); Premio Miglior Fotografia a Fabrizio La Palombara per A CASA MIA (Italia); Premio Cortobike (a tema bicicletta) a CHAMPIONS di Anastasija Bräuniger (Iraq). Infine, è stata assegnata la Menzione Speciale a MOSTRI di Adriano Giotti (Italia).

A tutti i premiati è stato consegnato anche un buono di un anno (ai finalisti di tre mesi) per l’iscrizione gratuita sulla piattaforma iPitch.tv, noto portale americano per gli addetti ai lavori di televisione e cinema con famosi partner quali major e case di distribuzione e produzione e importanti brand tecnici. Questa particolare partenership con Visioni Corte International Short Film Festival permette a tutti i selezionati e vincitori di far conoscere il proprio cortometraggio ad un pubblico molto più vasto e soprattutto di settore.

“E’ stata un’edizione da record sia per il numero di film giunti in selezione (oltre 900) sia per la massiccia partecipazione del pubblico e il bilancio anche quest’anno è sicuramente molto positivo – dichiara il direttrice artistico Gisella Calabrese – Considerando che quello del cortometraggio continua ad essere un cinema di nicchia, vedere la sala del Castello piena per sei giorni consecutivi non può che renderci orgogliosi”.

12 Maggio 2017 0

Fiamme in un campeggio a Minturno

Di redazione

Ieri, i vigili del fuoco di Castelforte sono intervenuti in via Pantano Arenile a Minturno, dove era stato segnalato un rogo in un camping. Nell area due roulotte e un bungalow, che si trovavano vicini a bombole di gpl,erano avvolti dalle fiamme. Tanta quindi la paura per conseguenze che avrebbero potuto essere tragiche. Le operazioni di spegnimento del rogo e di messa in sicurezza sono durate fino a tarda notte. Avviate poi le indagini per comprendere cosa fosse accaduto. Pare che le cause dell’incendio siano accidentali.