Categoria: Terracina

23 agosto 2018 0

Cecchini sulla Pontina a Terracina, identificati i giovani che hanno sparato a straniero

Di admin
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TERRACINA – Sono stati identificati gli autori del ferimento del quarantunenne indiano attinto, nella serata del 19 agosto, da alcuni pallini mentre era in sella alla propria bicicletta sulla via Pontina a Terracina. Si tratta di quattro giovanissimi terracinesi che, dopo essersi armati di un fucile da softair di libera vendita, per movente in corso di accertamento,  al momento, secondo gli investigatori, non relazionabile a motivi razziali, etnici o religiosi, hanno fatto segno il  malcapitato di vari colpi, utilizzando verosimilmente pallini in alluminio sostituendoli a quelli innocui in plastica. Tre le ipotesi di reato contestate: lesioni personali aggravate, esplosioni pericolose e porto di armi o oggetti atti ad offendere. Il fucile, una riproduzione abbastanza fedele di un’arma da guerra, è stato sequestrato. Maggiori particolari nella conferenza stampa indetta presso il comando provinciale di latina alle ore 11.

13 luglio 2018 0

Inferno di fuoco nel fienile, in fiamme 200 balle di fieno

Di admin

TERRACINA – Fiamme altissime e bagliore visibile a distanza di chilometri, questa notte a Terracina dove, in via Migliara 56, è andato a fuoco un ammasso di 200 balle di fieno. Sul posto, per contrastare il fuoco, sono arrivati i vigili del fuoco del distaccamento di Terracina.

Giunti sul posto, gli operatori hanno iniziato le operazioni di spegnimento che sono state tutt’altro che semplici.

Le operazioni si sono protratte fino a tarda notte, quando, vinte le fiamme, è iniziato lo smassamento con le attrezzature in dotazione. Nessuna persona è rimasta ferita o intossicata.

18 maggio 2018 0

Terracina: Minacce e lancio di oggetti dalla finestra. 27enne dai domiciliari al carcere

Di redazione

Gli Agenti del Commissariato di Terracina, oggi hanno eseguito la Misura della Custodia Cautelare in Carcere a carico di M. L. 27enne terracinese. Lo stesso, era stato tratto in arresto lo scorso 10 Aprile in quanto colto nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso con un pregiudicato di Roma. I due nella circostanza furono trovati in possesso di oltre 3 Kg di HASHISH e quasi 2 etti di cocaina e dopo il rito di convalida sottoposti entrambi agli arresti domiciliari. Il giovane, che stava espiando la Misura cautelare presso la propria abitazione, in pochi giorni si è reso responsabile della reiterata violazione delle prescrizioni imposte e di gravi fatti costituenti reato. Più volte la Volante della Polizia è dovuta intervenire a causa dei comportamenti aggressivi di cui si è reso responsabile sia verso i familiari conviventi che nei confronti di altri condomini. Non sono mancate le minacce ed il lancio di oggetti dalla finestra che hanno preoccupato l’intero isolato. Lo stesso si rendeva altresì protagonista di gesti provocatori tra i quali il tentativo di danneggiare le tubature del gas. I gravi fatti venivano documentati dagli Agenti del Commissariato e, compendiati dai dovuti riscontri, confluivano nella relativa richiesta di Custodia Cautelare in carcere avanzata al Tribunale di Roma. Il ragazzo ad esito degli adempimenti di rito veniva ristretto presso la Casa Circondariale di Latina. Foto d’archivio

23 aprile 2018 0

Decine di alimenti sequestrati dal Nas in ristoranti di Terracina e Aprilia

Di admin

LATINA – Decine di alimenti mal conservati o senza la prescritta documentazione che ne comprovasse la provenienza, sono stati sequestrati dai carabinieri del Nas in alcuni ristoranti di Terracina e di Aprlia.

A Terracina (LT) a seguito di un controllo ispettivo condotto presso un Ristorante etnico, i militari comandati dal capitano Felice Egidio, hanno sequestrato oltre 70 chili di vari alimenti (prodotti carnei, preparazioni gastronomiche e pasta alimentare fresca), destinati ad essere somministrati agli eventuali avventori, rinvenuti congelati in un frigorifero a pozzetto, in promiscuità fra loro, senza alcuna protezione igienica in difformità delle procedure di autocontrollo e di tracciabilità degli alimenti.

Il valore degli alimenti sequestrati detenuti nelle precarie condizioni di igiene ammonta ad oltre 700 euro, mentre per gli illeciti rilevati il titolare del Ristorante Cinese sarà altresì sanzionato con oltre 4.500 euro di contravvenzioni.

Ad Aprilia, invece, sempre i carabinieri del Nas, nel corso di attività ispettive condotte presso un Ristorante e presso un Fast Food, sono state rinvenuti complessivamente, circa 40 chili di alimenti vari (prodotti carnei e ittici , prodotti da forno, preparati gastronomici e lattiero caseari) destinati ad essere somministrati agli eventuali avventori, per i quali i titolari delle attività ristorative non erano stati in grado di certificarne l’origine e la provenienza a riprova della loro salubrità. Per tali violazioni sulla sicurezza alimentare i militari hanno sequestrato gli alimenti rinvenuti (del valore di circa 400 euro) e hanno contestato, ai conduttori delle due attività ristorative, le sanzioni amministrative che superano complessivamente i 3.000 euro.

Foto Repertorio

3 aprile 2018 0

Terracina, attira bimbo di 9 anni dietro ad un cespuglio e tenta di violentarlo: arrestato 47enne

Di admin

TERRACINA – Violenza sessuale ai danni di un minorenne di anni 9. È il reato di cui si sarebbe macchiato un 47enne di Terracina arrestato nel giorno di Pasquetta dagli agenti del commissariato di Terracina. La richiesta d’intervento pervenuta via 113 segnalava che una comitiva di persone, all’interno di un residence del litorale pontino, nel corso dei festeggiamenti ed ormai prossimi al pranzo, era alla ricerca di due bambini scomparsi di cui uno di anni 9 e l’altro di anni 3.

Sebbene il residence fosse ben delimitato da recinzioni periferiche, si temeva che i due bambini potessero essersi allontanati a bordo delle loro biciclette. Le ricerche fatte da genitori e amici dei due minorenni hanno portavano ad individuarli nei pressi di un cespuglio ove si trovava anche un uomo a tutti sconosciuto.

Sul posto sono arrivate anche due volanti del Commissariato di Terracina che coadiuvate nelle operazioni da personale della Polizia scientifica e della Squadra Anticrimine hanno intercettato l’uomo mentre, ancora all’interno del residence, stava cercando di allontanarsi.

Le indagini hanno permesso di appurare che l’uomo, introdottosi furtivamente all’interno del residence privato, aveva attratto a se i due ignari bambini portandoli a margine di una siepe dove, denudatosi delle parti intime, afferrava il bambino di 9 anni per abusarne ma si è dovuto fermare alla vista delle persone che cercavano i bambini.

Fortunatamente il 47enne ha avuto pochissimo tempo per portare a termine i suoi insani propositi,  ciononostante le sue condotte sono state sufficienti ad incriminarlo per il reato di violenza sessuale con l’aggravante specifica di avere agito su minori di anni 10.

L’uomo, già conosciuto alle Forze dell’Ordine per reati di minore entità, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Latina Dott. Marco Ginacristofaro, dopo le formalità di rito, è stato ristretto presso la Casa Circondariale di Latina a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

14 febbraio 2018 0

Terracina, falsi test per stranieri per superare esame lingua italiana: denunciato 37enne

Di admin

TERRACINA – Gli agenti della Questura di Latina hanno scoperto alcuni certificati attestanti il falso superamento dei test della lingua italiana, requisito necessario per gli stranieri extracomunitari che fanno richiesta per il rilascio della carta di soggiorno per lungo periodo.

Il personale incaricato del vaglio dell’istruttoria documentale contenuta nei Kit postali, si è accorta che alcuni documenti attestanti il superamento del “test di italiano”, erano totalmente difforme dagli attestati di certificazione rilasciati dalle varie strutture pubbliche.

Ulteriori accertamenti hanno permesso di appurare che nella data di rilascio indicata nel documento ritenuto fasullo non vi erano state sessioni di esami in provincia e non solo, gli stranieri intestatari degli stessi test risultavano aver già sostenuto, con esito sfavorevole, la prevista prova d’italiano. L’attività investigativa degli Agenti dell’Ufficio Immigrazione del Commissariato di Terracina ha condotto unicamente ad un solo soggetto, anch’esso straniero non comunitario, S.L. 37enne di origini indiane, da tempo soggiornante in provincia di Latina e domiciliato in località Borgo Hermada, il quale avvicinando di proposito i soggetti suoi connazionali dei quali sapeva la problematica legata al superamento della prova d’italiano, carpendo la loro ingenuità, millantava conoscenza in ambito dei plessi scolastici ove si svolgevano le prove e si offriva di aiutarli al superamento del test, dietro compenso di 100 euro ciascuno, assicurando che il tutto era comunque in linea con le regolari procedure. A distanza di 30/40 giorni dal primo contatto S.L. ha consegnato loro un certificato apparentemente rilasciato da Enti e strutture pubbliche, completamente imitato ove veniva falsamente attestato che l’intestatario dello stesso aveva sostenuto e superato la prova del test d’italiano per stranieri non comunitari richiedenti la carta di soggiorno a tempo indeterminato. L’uomo è stato pertanto denunciato per i reati di falso e truffa e nei suoi confronti è stata altresì parallelamente avviata la procedura amministrativa tendente al diniego del rinnovo del permesso di soggiorno.

10 febbraio 2018 0

Cibi venduti irregolarmente a Terracina, sequestri Nas in bar e supermercato

Di admin

TERRACINA – I Carabinieri del N.A.S. di Latina hanno sequestrato presso un Bar Pizzeria di Terracina (LT) oltre 40 chili di vari alimenti tra prodotti ittici, dolci e pasta alimentare fresca destinati ad essere somministrati agli eventuali avventori, rinvenuti in un congelatore a pozzetto in promiscuità fra loro e senza alcuna protezione igienica.

Inoltre il responsabile dell’attività non era in grado di documentare la tracciabilità degli alimenti detenuti nelle predette precarie condizioni di igiene.

Il valore degli alimenti sequestrati ammonta ad oltre 1000 euro, mentre per gli illeciti rilevati il titolare della Bar Pizzeria sarà sanzionato con 1500 euro di contravvenzione.

Sempre a Terracina, gli uomini del capitano Felice Egidio, hanno trovato in un supermercato oltre 6 chili di mozzarelle di bufala vendute allo stato sfuso contrariamente a quanto prevede la specifica normativa per i formaggi freschi a pasta filata, senza il rispetto, quindi, dell’obbligo del preconfezionamento a garanzia della provenienza ed a tutela del consumatore finale. Il responsabile legale del supermercato ha avuto una sanzione di circa 3mila euro.

 

6 febbraio 2018 0

Compra casse da morto e le paga con assegni rubati, denunciato 46enne

Di admin

TERRACINA – Ha comprato dieci casse da morto pagandole con assegni rubati e, per questo, un commerciante 46enne di Terracina, ha rimediato denunce per truffa, ricettazione e falsità materiale commessa in privato.

I carabinieri della compagnia di Terracina comandati dal capitano Margherita Anzini, hanno indagato sulla truffa commessa a Bari negli anni 2015 e 2016, quando l’indagato aveva acquistato da una ditta, dieci casse funebri, per un valore di circa 4.000 euro, regolando il pagamento con assegni bancari, poi risultati di provenienza delittuosa, su cui apponeva firma di traenza apocrifa.

Ermanno Amedei

11 gennaio 2018 0

Sala scommesse illegale sequestrata in pieno centro a Terracina

Di admin

TERRACINA – Un’agenzia di scommesse che operava illegalmente in pieno centro a Terracina per conto di una società con sede in Malta è stato sequestrato dagli agenti del locale commissariato.

Gli accertamenti hanno avuto inizio nei mesi scorsi durante una serie di controlli agli esercizi commerciali sul territorio presso i quali si raccolgono scommesse sportive. All’esito degli accertamenti è risultato che il titolare della sala scommesse, un incensurato 33enne di Terracina, oltre a non avere mai richiesto licenze ed autorizzazioni per l’attività di raccolta scommesse, aveva allestito due postazioni complete di terminali nonché tre monitor per la visualizzazione degli eventi sportivi che sono risultati connessi in rete con un bookmaker maltese anch’esso privo delle prescritte autorizzazioni.

Le risultanze dell’attività di Polizia Amministrativa trovavano piena condivisione da parte della Procura di Latina che ha disposto il sequestro preventivo dell’immobile con conseguente cessazione dell’illecita attività, inoltre il titolare dovrà rispondere dei reati previsti dal Testo unico delle leggi di Pubblica Sicurezza e della normativa sull’Esercizio abusivo di attività di giuoco o di scommesse.

(Foto repertorio)

 

10 gennaio 2018 0

Stalker tra donne a Terracina, l’amica la respinge e lei ne diventa l’incubo: denunciata 36enne

Di admin

TERRACINA – Gli Agenti della Squadra Anticrimine del Commissariato di Terracina, dopo una complessa attività investigativa, hanno dato esecuzione alla Misura cautelare personale nei confronti di una terracinese di anni 36, che prevede il divieto di avvicinamento alla parte offesa ed ai suoi prossimi congiunti, in quanto resasi responsabile del reato di atti persecutori (stalking).

La vittima anch’essa una coetanea del luogo, legata alla “stalker” da un pregresso rapporto di amicizia, si era rivolta alla Polizia di Stato dopo che per circa due anni era stata costretta a subire reiterati atti persecutori.

La vicenda ha avuto inizio circa due anni fa, periodo in cui la “stalker” dichiarava alla propria amica di nutrire nei suoi confronti un forte interesse sentimentale che andava ben oltre la loro amicizia.

Quest’ultima, legata ad un giovane da una relazione sentimentale, manifestava il proprio disinteresse nei confronti dell’amica che, da quel momento, attuava una serie di condotte persecutorie che generavano un perdurante stato di ansia alla vittima stessa ed al fidanzato.

La “stalker”  in preda ad un forte sentimento di gelosia minacciava l’incolumità della coppia prospettando “raid punitivi” dai quali avrebbero avuto gravi conseguenze.

Contestualmente iniziava la messa in atto di comportamenti insistenti ed intrusivi finalizzati a perseguire le proprie vittime a cui si aggiungevano i pedinamenti che generavano un forte stato di pressione psicologica e di “controllo”. In alcuni casi la destinataria della Misura cautelare giungeva fin sotto l’abitazione del “rivale in amore” ove si appostava ed in una circostanza,  non vedendolo giungere, citofonava per verificarne la presenza.

Frattanto ai numerosi messaggi inviati sia telefonicamente che con social network, nei quali la “stalker” continuava a dichiarare il proprio interesse sentimentale, seguivano minacce anonime che grazie all’attività investigativa sono state ricondotte alla stessa indagata.

L’attività investigativa consentiva di dare riscontro alle numerose querele presentate dalla vittima. In particolare venivano effettuati servizi con personale ed auto di copertura ed eseguiti accertamenti tecnici grazie ai quali è stato possibile verificare i pedinamenti della “stalker”.

La vicenda aveva l’epilogo sperato con l’accoglimento delle richieste della Polizia giudiziaria, fatte proprie e formulate dal P.M. Dott. Gregorio Capasso, che il G.I.P. del Tribunale di Latina Dott.ssa Laura Matilde Campoli disponeva nei confronti dell’indagata per i gravi indizi di colpevolezza e le esigenze cautelari.

Alla stessa è fatto divieto di avvicinarsi all’abitazione ed ai luoghi frequentati dalla vittima e dai prossimi congiunti con l’obbligo di mantenere una distanza minima di 500 mt ovunque si trovino e con il divieto di comunicare con qualsiasi mezzo.