Categoria: Colleferro

9 maggio 2018 0

A Colleferro la terza edizione del Festival dello Street Food e dell’Artigianato

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

COLLEFERRO – “Ottimo cibo espresso, musica e tanto sano divertimento. Sono questi gli ingredienti del Festival che sta per colorare la città di Colleferro. Dopo il grande successo ottenuto nelle due precedenti edizioni ed i bagni di folla delle recenti tappe romane, il 19 e 20 maggio 2018 la coloratissima carovana del format TypicalTruckStreetFood torna a Colleferro”. Lo si legge in una nota degli organizzatori. “Il Festival dello Street Food e dell’Artigianato, con il patrocinio del Comune del sindaco Pierluigi Sanna e la collaborazione dell’assessorato al Commercio guidato da Rosasia Dibiase e dell’assessore allo Spettacolo Sara Zangrilli, porterà a Colleferro una terza strabiliante edizione colorata e caratterizzata da ottimo cibo da strada e numerose attrazioni. Lungo corso Filippo Turati, il grande palco ospiterà sabato 19 i Rambling Fever Band con le loro sonorità country che vi faranno ballare come veri cowboy. Domenica 20 i The Bakers con le loro cover evergreen e i grandi successi del momento. Non mancherà la Compagnia del CIRCUS VILLAGE, capitanata dall’agenzia Raggi di Luna, con i suoi artisti di strada e circensi, vi stupiranno con tanti spettacoli e performance. Ali fatate, spettacoli di magia e bolle di sapone giganti, giocoleria & clownerie, fachirismo, equilibrismo, trampoleria e danze tribal. Spazio anche per i più piccoli con laboratori, truccabimbi, palloncini e tanti giochi da fare in famiglia. Al calar del sole l’Aperitif Moment, andranno in scena suggestivi FIRE SHOW con musica, arte e fuoco in uno spettacolo emozionante e fiabesco. Protagonista del festival il cibo da strada preparato in maniera espressa dai famosissimi stand cucina che trasformeranno le materie prime ed i prodotti tipici dei loro territori in gustose ricette gourmet. 50 artigiani, inoltre, usciranno dalle loro botteghe per presentarvi le loro idee creative. Gli stand cucina proporranno piatti unici: Carciofi alla giudia espressi, arrosticini abruzzesi, broccoletti e salsiccia. Ma anche la tipica Paella Valenciana cotta come da tradizione nei grandi padelloni. Dal Lazio I Butteri dell’Agro Pontino proporranno le mezze maniche alla Buttero, con salsiccia e funghi porcini, il tutto mantecato in una forma di Parmigiano Reggiano. Dalla Sicilia pane e panelle, arancine, sfincioni, pistacchio, cannoli e cassatine. Hamburger tex mex, hot dog e patate twister. Dalla Campania pizza e calzoni fritti con tanti gustosissimi ripieni. Dalla Puglia le famose bombette di Cisternino con focaccia barese, puccia con polpo e burrata, salsiccia a punta di coltello, pasticciotto leccese, tiella barese con patate riso e cozze, panzerotto barese. Dal mare Laziale ottima frittura di pesce ed hamburger di tonno o salmone, spiedini di pesce, fish & chips. Un classico intramontabile la vera porchetta di Ariccia appena sfornata. Non mancherà dell’ottima birra Cruda, artigianale tedesca. Per i più golosi non mancheranno ciambelle e krafen appena cotti, cosa di aragoste, sfogliatelle e babà. La gran parte dei prodotti proposti sono a km. zero e Bio, provenienti dai diretti produttori. Ingresso gratuito – sabato 19 maggio dalle 12:00 a notte fonda”.

12 gennaio 2018 0

Razziavano gli autogrill di Anagni e rivendevano durante rave party: arresti a Velletri, Colleferro e Valmontone

Di admin

FROSINONE – Razziavano gli autogrill La Macchia Est e La Macchia Ovest sull’A1 ad Anagni. Nell’operazione Rave Party condotta dagli uomini della sottosezione di Polizia Stradale di Frosinone sono state arrestate sei persone ed altre cinque sono state denunciate.

Si tratta di giovani di età compresa tra i 19 ed i 30 anni, residenti in varie parti d’Italia con in comune la passione per i raduni di musica rave.

Le indagini sono state attivate sin dai primi giorni del mese di novembre dello scorso anno, dopo una serie di furti, commessi per lo più in orari serali e notturni, all’interno del market dei due Autogrill situati nelle aree di servizio La Macchia Est ed Ovest.

Le modalità riscontrate erano sempre le stesse: gruppi di giovani, composti da più persone, dopo aver fatto ingresso nel market, compivano vere e proprie scorribande prelevando ingenti quantità di generi alimentari (salumi, tranci di prosciutto, parmigiano, dolci e prodotti alcolici) che occultavano all’interno di borsoni e sotto i giubbotti, dopo aver rimosso i dispositivi antitaccheggio. Subito dopo uscivano dall’autogrill senza passare per le casse, realizzando profitti per più di 500 euro a colpo.

Dopo una serie di verifiche delle riprese video dei circuiti di telesorveglianza e dopo alcuni servizi in borghese svolti all’interno dell’area di servizio, la Polizia Stradale ha identificato undici soggetti che risultavano coinvolti a vario titolo nei furti realizzati negli autogrill ma anche in vari supermercati delle cittadine di Colleferro e Valmontone.

I generi alimentari venivano poi rivenduti sia tramite la filiera dei ricettatori campani che durante i raduni di musica rave organizzati in varie parti dell’Italia centrale, ove numerosi giovani si ritrovano in capannoni o altri luoghi abbandonati anche per diversi giorni.

Grazie a tale tipo di attività illecita i giovani identificati riuscivano a realizzare consistenti guadagni rivendendo i generi alimentari provento di furto. Le risultanze investigative fornite all’Autorità Giudiziaria hanno consentito l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tre persone, due uomini – entrambi 27enni, residenti rispettivamente a di Velletri e in provincia di Pisa – ed una donna, di  28 anni di Colleferro.

Nel corso dell’attività investigativa sono stati inoltre arrestati in flagranza di reato, martedì scorso, per una serie di furti appena commessi presso alcuni supermercati di Valmontone, un altro uomo, di 30 anni ed altre due donne, una 20enne ed una 28enne, tutti della provincia di Napoli.

Gli stessi soggetti, circa una settimana, prima erano stati fermati lungo l’autostrada A/1 e sorpresi con circa 2000 Euro di merce appena trafugata in due distinti colpi presso un supermercato di Valmontone e presso l’Autogrill dell’area di servizio La Macchia Ovest.

L’ordinanza di custodia cautelare è stata eseguita nelle prime ore di stamattina a Velletri, Colleferro e Cascina (PI) dagli uomini della Polizia Stradale di Frosinone. È al vaglio degli investigatori la posizione delle altre persone identificate che per ora restano indagate a piede libero. Il danno complessivo provocato ammonta a più di settemila euro.

Tutte le persone identificate dovranno rispondere dinanzi il Tribunale di Frosinone di una lunga serie di furti aggravati.

 

31 ottobre 2017 Non attivi

Cenano al ristorante e vanno via senza pagare il conto, scatta la rissa tra italiani e cinesi

Di admin

COLLEFERRO – A seguito di numerose segnalazioni giunte al NUE 112,  i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Colleferro e della locale Stazione hanno arrestato 5 persone – un uomo e una donna italiani, due cittadini di nazionalità cinese e un cittadino del Bangladesh, tutti di età compresa tra i 24 e i 29 anni – con l’accusa di rissa aggravata.

La coppia di italiani, dopo aver pranzato in un ristorante del centro di proprietà di uno dei cittadini cinesi, ha cercato di allontanarsi dal locale senza pagare il conto e, una volta scoperti dal proprietario e da due dipendenti – una connazionale e un cameriere del Bangladesh – li hanno raggiunti all’esterno dando vita dapprima a un’animata discussione, poi ad una furibonda scazzottata in mezzo alla strada che ha creato scompiglio tra passanti e automobilisti in transito.

I Carabinieri, giunti sul posto, hanno sorpreso i contendenti mentre erano ancora intenti a colpirsi a vicenda con calci e pugni, ma sono riusciti, con non poca fatica, a ripristinare l’ordine.

Sedata la rissa e riportata la calma, i cinque arrestati sono ricorsi alle cure dei sanitari del pronto soccorso dell’Ospedale di Colleferro per le lesioni subite nella zuffa e, successivamente, sono stati posti agli arresti domiciliari nelle rispettive abitazioni in attesa del rito direttissimo.

L’Autorità Giudiziaria di Velletri, dopo aver convalidato l’arresto, ha sottoposto i protagonisti della rissa all’obbligo di firma in caserma.

13 aprile 2017 0

La tradizione del Presepe di Pasqua riscoperta nella scuola a Gavignano

Di admin
Gavignano – Un’antica tradizione pasquale è stata recuperata e riproposta dagli alunni della 2A del plesso di scuola secondaria dell’I.C. “Colleferro II” di Gavignano: il “Sepolcro a personaggi”. Il “Sepolcro a personaggi” o “Presepe di Pasqua” è una vera e propria struttura presepiale con autonome regole compositive che narra l’ “avventura del Redentore” oltre l’evento della Incarnazione. Molto diffuso un tempo è stato, per così dire, accantonato quando, nel XVI secolo dopo il Concilio di Trento, la Chiesa decise di valorizzare maggiormente la rappresentazione della Natività, relegando la struttura presepiale della Passione così ad una dimensione dimessa, destinata a sopravvivere principalmente all’interno dei monasteri. Gli alunni l’hanno riscoperta e ristudiata, riproponendola mercoledì 12 aprile, ultimo giorno di scuola prima delle vacanze pasquali, con i loro docenti – la prof.ssa Ilaria Proia, la prof.ssa Flavia De Angelis ed il prof. Stefano Gelsomini – e presentandola, accompagnati dai loro compagni della scuola, dalla Dirigente Scolastico dell’I.C. “Colleferro II”, dott.ssa Marika Trezza, e dall’Assessore alla Istruzione del Comune di Gavignano, Emanuela Gagliarducci, nella Chiesa di Santa Maria Assunta in Gavignano, dove il parroco don Alberto Raviglia l’ha benedetta. Al centro della scena non c’è quindi la capanna, ma il Crocifisso, non i pastori, ma le Arma Christi, i simboli della Passione, che gli alunni hanno riprodotto nei pannelli che fanno da corona alla Crocifissione. La fonte è stato il libro “Presepe di Pasqua”, scritto da Paolo Izzo, ed. Stamperia del Valentino e la statuette sono state acquistate dalla ditta “Mondo Presepi” di Bagnolo Mella, Brescia.
12 aprile 2017 0

Si schianta contro una mucca sulla Carpinetana, grave centauro 43enne

Di admin
Colleferro – Un motociclista, ieri sera, è rimasto gravemente ferito nell’impatto con un bovino adulto. Il sinistro è avvenuto nella tarda serata al chilometro 10 della Carpinetana nel territorio di Montelanico, tra Colleferro e Carpineto. Il centauro 43enne si è ritrovato davanti la mucca al buio. L’impatto è stato inevitabile. Ferito gravemente l’uomo è stato trasportato prima in ospedale a Colleferro, poi trasferito a Tivoli in prognosi riservata. La mucca è morta sul colpo. Nessun segno di riconoscimento sulla sua carcassa, impossibile quindi risalire al proprietario. Rientra nel fenomeno degli animali inselvatichiti.
5 aprile 2017 0

Crisi alla Lazio Ambiente, 40 lavoratori in eccedenza. Sindacati sul piede di guerra

Di admin

Colleferro – Una eccedenza di 40 lavoratori agita le acque nella società Lazio Ambiente, l’azienda il cui capitale è interamente detenuto dalla Regione Lazio, è che si occupa dello trattamento e smaltimento dei rifiuti in 22 comuni nel sud della provincia di Roma ad eccezione della sola Fiuggi nella provincia di Frosinone.

L’azienda conta 385 lavoratori ma a causa della chiusura degli impianti di proprietà, i due termovalorizzatori di Colleferro, uno dei quali comproprietario insieme ad Ama, e la discarica di Collefagiolara nella stessa Colleferro, mantiene con il Fondo di integrazione Salariale (Fis) tra i 50 e le 60 unità lavorative. A queste si aggiungerebbero altre 40 richieste per altrettante unità tra tecnici e amministrativi alzando la preoccupazione dei sindacati.

“E’ una crisi che viene da lontano e non si vede la via d’uscita con la proprietà, la Regione, che non ha ancora definito una strategia industriale se non quella della cessione totale delle quote sociali – ha dichiarato Stefano Bertinelli segretario regionale Uil con delega all’ambiente – Una serie di condizioni hanno aggravato la situazione a cominciare dai Comuni che non pagano, pagano in ritardo o pagano in parte il servizio; ci si aggiunge i mancati introiti per la mancata produzione di energia elettrica dovuti al funzionamento dei due termovalorizzatori di Colfelice, e la spesa per lo smaltimento dei rifiuti in una discarica privata di Latina dovuta alla chiusura della discarica di proprietà per via dei cavi dell’alta tensione che la attraversano. Adesso la crisi è conclamata con questa nuova richiesta di Fis mentre nulla sappiamo sulle modalità di spacchettamento dell’azienda per gli impianti e per i servizi. La posizione dei sindacati Cigil, Cisl e Uil è unitaria – coclude il sindacalista – e non escludiamo iniziative di protesta”.

28 marzo 2017 0

Educazione alla legalità, carabinieri tra gli alunni della “Innocenzo III” di Gavignano

Di admin

Colleferro – Oltre due ore è durato il primo incontro di educazione alla legalità, svoltosi lunedì 27 marzo, tra gli alunni della Scuola “Innocenzo III” di Gavignano, appartenente all’I.C. “Colleferro II”, ed i Carabinieri della Stazione di Gavignano.

Al centro i temi di più scottante attualità come cyberbullismo, droga, disagio giovanile e familiare, violenza di genere e una piccola lezione extra su come riconoscere il denaro falso, che hanno interessato e coinvolto i ragazzi, i quali hanno risposto positivamente sommergendo di domande il m.llo Remo Pizziconi, comandante la Stazione di Gavignano, ed il suo vice, il brigadiere capo Guido Lanna. Alla fine, la foto di rito davanti alla Jeep ed il permesso per i più piccoli di suonare la sirena e azionare i lampeggianti.

15 dicembre 2016 0

Per disposizione del giudice rischia di trovarsi in casa l’ex fidanzato, presentata interpellanza parlamentare

Di admin
Colleferro – La vicenda della donna di Colleferro, sposata e madre di un bambino che rischia per una controversa vicenda giudiziaria di trovarsi in casa il suo ex fidanzato, approda in Senato grazie ad una interrogazione parlamentare presentata dal senatore Bruno Astorre. L’interpellanza rivolta al ministro della Giustizia ripercorre le tappe della vicenda che vede la donna, proprietaria di una casa a Colleferro pagata con un mutuo decennale, e di un suo ex fidanzato al quale, il tribunale di Velletri ha riconosciuto il co-possesso dell’abitazione perchè ha convissuto in quella casa per meno di due anni. (Leggi articolo precedente) Un paradosso giudiziario che impone alla donna di consegnare all’uomo le chiavi dell’abitazione attualmente abitata oltre che dalla donna, da suo marito e da suo figlio. Particolare attenzione l’interpellanza la presta a due giudizi espressi sulla vicenda dallo stesso magistrato. Per questo, Astorre chiede al Ministro di verificare quanto sia accaduto in tribunale a Velletri e di mettere in atto ogni misura necessaria per risolvere il paradosso giudiziario. Ermanno Amedei
26 novembre 2016 0

Paradosso giudiziario, donna sposata rischia di trovarsi in casa l’ex fidanzato

Di Antonio Nardelli

Il rischio di trovarsi a vivere nella stessa casa con il marito, il figlio e il suo ex fidanzato, è diventato improvvisamente concreto. Quando dieci anni fa circa è cominciata la vicenda legale che riguarda la casa di Colleferro di proprietà di Giorgia D. F., molti hanno sorriso dati ritenendola assurda, ma quell’uomo realmente chiedeva la comproprietà dell’immobile in cui aveva abitato per circa due anni, quando era fidanzato della donna.

Oggi, quella relazione avuta ovviamente quando la sua famiglia non esisteva, rischia di portagli in casa un terzo incomodo, quello del suo ex. La vicenda ha avuto inizio quando nel 1999, la donna che oggi ha 40 anni, fece un compromesso di acquisto sulla carta di una casa che la ditta finì di costruire nel 2005. Già dal ’99, quindi, cominciò a pagare il mutuo contratto per l’acquisto e che ha finito nel 2015. Quando si trattò di andare ad abitarla, la donna era fidanzata con un uomo e decisero di iniziare una sorta di convivenza. Il mutuo, però, lo estinse solo ed esclusivamente lei e quando  la relazione finì nel 2006, il sue ex fidanzato incardinò presso il tribunale di Velletri due procedimenti; il primo rivendicando la proprietà di quell’abitazione che aveva abitato per due anni, e l’altro di rientrare in possesso.

Due aspetti simili ma giuridicamente diversi dato che il secondo si differenzia dal primo perché individua la facoltà comunque di usufruire dell’immobile. Il procedimento per la proprietà si è arenato sul primo grado di giudizio, mentre quello del possesso, seppure respinto, ha trovato maggior fortuna nel ricorso  dato che il giudice qualificava l’ex fidanzato come compossessore, in attesa, però del giudizio in merito previsto per fine anno. Nel frattempo è cominciato il balletto giudiziario per la consegna delle chiavi. La richiesta di sospensiva in attesa di giudizio avanzata dalla donna, è stata è stata valutata dallo stesso giudice che aveva già sentenziato sulla vicenda a favore dell’ex fidanzato. Anche per questo aspetto, la vicenda è contenuta in una denuncia inviata alla procura di Perugia ma intanto, l’ufficiale giudiziario, a Gennaio dovrà cambiare le serrature alla casa assegnando una chiave alla donna che ne è proprietaria, e all’ex fidanzato che ne è possessore, almeno in attesa del giudizio definitivo. ermanno amedei

25 novembre 2016 0

Trova la fidanzata insieme all’ex e scatta la sparatoria

Di admin

Colleferro – Scene da far west ieri sera a Colleferro in via Valle Macerina dove due uomini si sono affrontati per una donna a colpi di pistola.

Ne sarebbero stati esposi ben 15 prima che i carabinieri e la polizia ripristinassero l’ordine. Tutto è accaduto quando un agente della Penitenziaria ha raggiunto la sua fidanzata, una donna bulgara, trovandola in compagnia del suo ex fidanzato, un macedone del posto.

Tra i due è nata subito una lite. Secondo una prima ricostruzione, nel corso della colluttazione, l’agente ha perso la pistola di ordinanza e il macedone se ne è impossessato cominciando a sparare. Con l’arma si è poi allontanato salendo al terzo piano di un vicino palazzo.

L’agente, con l’intenzione di recuperare la pistola, lo ha inseguito ed è continuata la lite con altre esplosioni che non avrebbero attinto nessuno se non alcune macchine parcheggiate nei pressi. L’arrivo di Carabinieri e polizia è servito per ripristinare l’ordine e evitare un epilogo drammatico della vicenda.

La posizione dei due, è al vaglio dei carabinieri della compagnia di Colleferro.