Categoria: Lazio

4 Maggio 2010 0

I ragazzi del Centro socio-educativo di Caira alla ‘Festa del cavallo’

Di redazionecassino1
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Una stupenda giornata all’aria aperta, a contatto con la natura, assaporando la suggestiva emozione di una cavalcata e di un giro in calesse, è quella vissuta ieri dai 43 ragazzi del Centro Socio Educativo di Caira. La perfetta riuscita dell’evento, offerta dall’Associazione Cavalieri del Rapido, è stata resa possibile grazie all’impegno intenso di tutti coloro che hanno collaborato. L’incontro dei ragazzi del CSE di Caira costituisce la giornata conclusiva della 3^ edizione della Festa del Cavallo e del turismo equestre, organizzata dall’Associazione Cavalieri del Rapido, presieduta da Rosario Zangari. Che si avvale della collaborazione di Italo D’Agostino, vice presidente, e di Stefano Siani, segretario. La terza giornata di questa manifestazione è stata dedicata ai ragazzi del CSE di Caira che hanno così potuto avvicinarsi all’affascinante mondo dell’ippica e trascorrere una giornata di emozioni nuove e stimolanti. I ragazzi, guidati dalle psicologhe Patrizia Caccavale e Raffaella Fargnoli, e dalle assistenti sociali Anna Rita Fiorentino e Cristina De Santis, hanno potuto così sviluppare una giornata di equitazione emozionale a stretto contatto con i cavalli presenti all’appuntamento. In particolare hanno potuto effettuare alcuni giri di pista a bordo del calesse trainato da un cavallo messo a disposizione dai Cavalieri del Monte Asprano di Roccasecca, presieduto da Enzo Insardi. Oltre al contatto con i cavalli, i ragazzi hanno trascorso la giornata tra canti, balli e giochi, costantemente seguiti dagli attenti operatori del CSE. A mezzogiorno e mezzo, poi, tutti a tavola, con un pranzo all’aperto preparato dall’associazione Cavalieri del Rapido e dal prezioso staff della cucina sapientemente coordinato da Saverio Polini. Un apprezzamento particolare è stata espresso da Lina Di Marco, presidente di Camminare Insieme, associazione dei genitori dei ragazzi diversamente abili, mentre il sindaco Bruno Vincenzo Scittarelli, che ha subito sostenuto l’iniziativa proposta dall’ex assessore Mario Valente, ha evidenziato che “la funzionalità del CSE è stata sempre un obiettivo prioritario di questa Amministrazione perché ci consente di dare una risposta a chi ha più bisogno. Vedere oggi questi ragazzi sorridere e divertirsi è certamente un motivo di orgoglio per noi amministratori e per questo rivolgo un ringraziamento particolare a tutte le associazioni che hanno contribuito alla perfetta riuscita dell’evento che, auspico, possa ripetersi nuovamente”.

4 Maggio 2010 0

Mancano medici e infermieri, 60 mila interventi l’anno nel pronto soccorso di Frosinone, lievitano le richieste il personale è ridotto e lavora sotto stress

Di redazione2

Con 60 mila interventi all’anno, il pronto soccorso Umberto I° di Frosinone si avvicina ai numeri dei pronto soccorso romani con la differenza che il personale in provincia è dimezzato. Una situazione critica nella quale operare in sicurezza è difficile soprattutto a breve quando l’ospedale sarà trasferito in via Armando Fabi con la qualifica di dea di secondo livello. In quel caso occorreranno almeno 20 medici in più. “…La situazione è difficile da gestire in questo modo – secondo quanto ha riferito il Dott. Roberto Papitto, direttore dipartimento emergenza dell’Umberto primo di Frosinone – i numeri degli interventi ci avvicinano ai pronto soccorso romani ma con un quarto di personale a gestirli. Mancano infermieri e personale ausiliario. Almeno nel mio reparto ne occorrono 10 per turno. Cinque infermieri e 5 ausiliari. Questa la situazione per quanto riguarda l’Umberto I° a viale Mazzini, quando l’ospedale sarà trasferito nella nuova sede di via Armando Fabi le criticità aumenteranno. Gli spazi saranno più grandi e bisognerà competere con quello che un Dea di secondo livello richiede: medici specializzati. Si parla di almeno un pediatra, un cardiologo, un anestesista per turno. In tutto 20 medici in più..”. Attualmente la situazione del personale medico e infermieristico è seria, mancando i numeri manca l’assistenza adeguata nei reparti, non ci sono abbastanza infermieri per operare in corsia e nei pronto soccorso. Le professionalità vengono acquisite dall’esterno con grandi spese da parte della Asl. Gli anestesisti – secondo fonti sindacali – sono quelli che costano di più e maggiormente ricercati. Il personale infermieristico della provincia guadagna meno rispetto ai pari livello delle Asl capitoline, 300 euro in meno in busta paga ogni mese. La denuncia era stata già inoltrata dalla funzione pubblica Cgil di Frosinone.

Tamara Graziani

3 Maggio 2010 0

Inseguimento ad altissima velocità, arrestato ladro di auro

Di redazione

Inseguimento ad altissima velocità, oggi pomeriggio sulla superstrada Cassino Sora tra un ladro di auto e una pattuglia dei caarabinieri. L’allarme è stato lanciato da Sora dove un uomo di 50anni di Napoli, dopo aver preso daggli uffici di un’autoconcessionaria le chiavi di una potente Bmw parcheggiata nel piazzale, si è lanciato a velocità folle sulla superstrada diretto a Cassino con l’intenzione di imboccare l’A1 e fuggire verso Napoli. L’allarme è stato raccolto da una pattuglia di militari in servizio che ha istituito un posto di controllo sull’importante arteria all’altezza dell’ospedale civile. Alla vista dell’automobile ricercata i carabinieri hanno intimato l’alt ma, per tutta risposta, il conducente ha accelerato. Ne è nato un inseguimento che ha sfiorato i 200 chilometri orari fino a quando il ladro di auto, sentendosi braccato dai due segugi, ha preferito arrestare la corsa e tentare la fuga a piedi tra le campagne. Un’idea che gli ha avuto risultati scarsi dato che poco dopo, i due carabinieri gli erano già addosso e lo hanno quindi arrestato recuperndo l’auto. ermadei@libero.it

3 Maggio 2010 0

Botte da orbi davanti alla discoteca, ferito metronotte

Di redazione

Botte da orbi all’eterno del locale notturno XXL di Veroli. A darsele di santa ragione, la notte tra il 17 e il 18 ottobre dello scorso anno, sono stati tre giovani rumeni che hanno anche picchiato un metronotte intervenuto per sedare la rissa. I carabinieri di Veroli, a conclusione di attività investigativa, hanno denunciato in stato di libertà per “concorso in rissa” S. R., 21 anni, N. A. C., 21 anni e C. I. 24 anni, tutti di origine romena residenti ad Alatri. I militari hanno inoltre denunciato in stato di libertà per “favoreggiamento personale” I. A. E., 18 anni di origine romena domiciliata in Alatri, poiché ritenuta responsabile di aver aiutato gli autori della rissa ad eludere le investigazioni.

3 Maggio 2010 0

Colleferro: Droga e alcool alla guida, 50 positivi ai controlli dei carabinieri

Di redazione2

30 militari impiegati, 150 automobilisti controllati, 50 le persone deferite all’Autorità Giudiziaria per guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

E’ stata denominata “strada sicura” l’operazione condotta nel fine settimana appena trascorso dai carabinieri a tutela delle principali arterie stradali.

Ancora una volta l’attenzione da parte dei Carabinieri della Compagnia di Colleferro, è stata principalmente finalizzata a verificare l’idoneità psicofisica dei conducenti, sempre più spesso alterata dall’abuso di bevande alcoliche che sono la principale causa di incidenti stradali gravissimi.

Nel corso dei servizi, nelle aree comprese tra Colleferro, Carpineto Romano, Valmontone, Labico ed Artena, sono state contestate diverse infrazioni alle comuni norme di comportamento alla guida, ma il dato più importante è quello relativo alle contestazioni per guida in stato di ebbrezza.

Nove automobilisti, già positivi al test preliminare del “precursore”[1] sono poi risultati positivi al test dell’etilometro in dotazione dei Carabinieri. La concentrazione di alcol nel sangue, in diversi casi è risultata essere anche superiore di cinque volte il limite consentito (0,50) per cui sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria di Velletri per guida in stato di ebbrezza alcolica.

Le persone denunciate hanno un’età compresa tra i 35 e i 55 anni, tutti italiani residenti nei comuni del circondario e due persone residenti in piccoli centri del frusinate.

Per cinque automobilisti, oltre alla denuncia alla Procura della Repubblica di Velletri e al contestuale ritiro della patente di guida, è scattato anche il sequestro penale dell’autovettura.

Tamara Graziani

3 Maggio 2010 0

Muore a 16 anni per overdose/2, fratello in manette; aveva nascosto droga per far arrestare due spacciatori

Di redazione

Accecato dalla sete di vendetta per la morte del fratello Tommaso di appena 16 anni, ha creato una trappola per far arrestare i due che lui riteneva essere gli spacciatori che rifornivano di droga il fratello. Un piano che gli è riuscito almeno in parte ma questa mattina è stato arrestato con l’accusa di calunnia. Si tratta di Luciano Martini, 27 anni di Cervaro. Qualcuno gli aveva fatto credere che a causa la morte di “Tommy goal” così chiamavano il fratello morto per ovedose l’11 giugno fossero due spacciatori di Cervaro. Lui, quindi, forse mal consigliato, ha architettato un piano: avrebbe nascosto della droga su un balcone di proprietà dei due, da lui, indiziati. Una segnalazione alla polizia è servita per indirizzare le indagini nei loro confronti e, dieci giorni dopo la morte del fratello, i presunti colpevoli erano in manette. I carabinieri, però, hanno scoperto tutto, non solo hanno arrestato i veri colpevoli di quello spaccio mortale, ma, per calunnia, hanno arrestato anche lui. ermadei@libero.it

3 Maggio 2010 0

Lavoro nero, chiuso un’opificio dalla guardia di finanza.

Di redazione2

Erano 23 e lavoravano senza contributi, possibilità di ferie e malattia. Si tratta degli addetti scovati dalla guardia di finanza all’interno di una sartoria operante nel territorio del Sorano. La Guardia di Finanza continua nel contrasto al dilagante fenomeno del lavoro nero in Ciociaria. Le Fiamme Gialle della Tenenza di Sora, nell’ambito di attività di controllo pianificate dal Comando Provinciale di Frosinone, hanno accertato presso l’opificio industriale, la presenza di 16 operai intenti a svolgere attività lavorativa. Uno solo risultava regolarmente assunto. Dalle indagini sulla documentazione extracontabile è stato accertato che l’azienda tessile aveva avuto, nel tempo, ben 24 dipendenti dei quali solo 1 risultava essere stato assunto. Al titolare dell’impresa, sono state contestate le mancate assunzioni di 23 lavoratori successivamente segnalati ad I.N.P.S ed I.N.A.I.L. oltre alla Direzione Provinciale del Lavoro. L’attività industriale è stata sospesa.

Tamara Graziani

3 Maggio 2010 0

Muore a 16 anni per overdose/1, arrestati gli spacciatori

Di redazione

Tre persone, tutti residenti a cervaro, sono state arrestate questa mattina dai carabinieri della compagnia di Cassino agli ordini del capitano Adolfo Grimaldi e coordinati dal capitano, comandante del nucleo operativo, Francesco Maceroni, in seguito ad una indagine svolta sullo spaccio della droga. Si tratta di Rocco Tedino, 37 anni, Vincenzo e Fabio Milone rispettivamente di 22 e 21 anni. Per il 21enne l’arresto si è tramutato in arresti domiciliari. Rocco Tedino e Vincenzo Milone, secondo le indagini svolte attivamente dai carabinieri di Cervaro, dirette dal maresciallo Giuseppe De Biase, sono responsabili di aver ceduto la dose di eroina letale che, l’11 giugno dello scorso anno, è costata la vita al 16enne Tommaso Martini. Giovedì si procederà con l’interrogatorio di garanzia. I tre compariranno davanti al Gip di Cassino assititi dall’avvocato Armando Caporicci.

3 Maggio 2010 0

Assolda due complici e rapina un’anziana coppia di coniugi per la quale lavorava come Badante.

Di redazione2

Rapina aggravata in concorso, sequestro di persona e lesioni personali. Queste le accuse a carico di una badante rumena in servizio da due mesi presso una coppia di anziani coniugi a Monte San Giovanni Campano. La donna, con l’aiuto di due complici, ha messo a segno una rapina presso la villa di Ludovico Cinelli 76 anni e la moglie Maria Belli 73 anni. I malviventi sono finiti tutti in carcere grazie ad una brillante operazione al nucleo operativo e radiomobile di Sora, della stazione di Monte San Giovanni Campano e della stazione di Fontana Liri. Una indagine rapida ed efficace supportata anche da attività tecniche e che ha condotto al blitz della mattina del 2 maggio in un appartamento di via Cassano D’Adda 21 a Roma. Nel palazzone abitato quasi interamente da connazionali hanno trovato ricovero i tre rumeni. Ma andiamo con ordine. Citu Maluciana Mariana nella notte del 25 aprile 2010 ha svolto come da copione le sue mansioni all’interno della villa, ha accudito i due anziani coniugi e poi è andata a dormire. A notte fonda la donna si è alzata ed ha aperto la porta ai malviventi mentre tutti in casa, compreso il nipote della ignara coppia, dormivano profondamente. Una volta all’interno i malviventi si sono divisi: uno ha legato al letto Maria Belli, mentre l’ altro si accaniva con il marito. Il pensionato è stato picchiato e minacciato con un coltello da cucina per aprire la cassaforte. Qualcosa è andato storto. I malviventi sono cosi fuggiti con monili in oro e qualche altro oggetto di valore. Con loro è fuggita anche la badante lasciando doloranti e sotto choc i suoi titolari. La fuga è avvenuta a bordo di una Nissan Primera la stessa con la quale i tre complici della badante sono partiti quella notte da Fontana Liri per arrivare in villa e compiere il colpo. L’auto era parcheggiata sotto il palazzone di via cassano d’Adda dove per i quattro è finita l’avventura. In carcere con le stesse accuse della bandante sono finiti i due: zio e nipote, Josif e Petru Petrisor, 22 e 27 anni.

Tamara Graziani

3 Maggio 2010 0

Colonna dell’Enel in fiamme, 30 famiglie al buio

Di redazione

Fiamme, questa notte, in una colonnina dell’Enel a San Giorgio a Liri. Il rogo si è sprigionato poco dopo le due in località Campo La Mola dove sono dovuti intervenire i vigili del fuoco di Cassino. Tolta la tensione e messa in sicurezza la zona è stato chiesto l’intervento dei tecnici dell’Enel. La zona, però, circa 30 famiglie, è stata inevitabilmente interessata da black out momentaneo e per questo i tecnici stanno ancora lavorando. Ermadei@libero.it