Categoria: Lazio

15 Gennaio 2019 0

La Banda Musicale di Velletri è senza casa, amministrazione comunale promette soluzione

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

VELLETRI – Una casa per la banda musicale Umberto Cavola di Velletri. Un gruppo di musicisti tra i 25 e i 40 elementi, alcuni dei quali conosciuti anche perchè vantano collaborazioni con cantanti importanti come Baglioni e Morandi o perché partecipano a trasmissioni come I fatti Vostri condotta da Magalli, non hanno un luogo in cui incontrarsi e provare le sinfonie.

Manca quindi una sede in cui tutti i musicisti possano suonare insieme ancor più perché, come spiega il presidente Fortunato Cavola, da banda il gruppo si sta trasformando in orchestra. “Fino ad oggi abbiamo cercato soluzioni di fortuna, quando ospiti di una scuola o di un’altra. Solitamente ci si riunisce ogni 15 giorni, ma può capitare anche tutte le settimane o, addirittura tutti i giorni a seconda dell’evento che dobbiamo preparare”. Una casa che potrebbe però arrivare presto.

“L’amministrazione comunale sta lavorando per una soluzione e tra quelle individuate vi sarebbe l’utilizzo del plesso di una ex scuola elementare attualmente chiuso, non molto lontano dalla zona urbana. Una soluzione che finalmente soddisferebbe le nostre esigenze”. Ermanno Amedei

15 Gennaio 2019 0

Traffico illecito di rifiuti tra Roma Rieti e Latina, 57 indagati

Di admin

LAZIO – I Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Roma e i Carabinieri Forestali di Roma, Rieti e Latina, coadiuvati dai Reparti Territoriali dell’Arma, stanno dando esecuzione ad un’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, che dispone 15 arresti (6 custodie cautelari in carcere e 9 arresti domiciliari) 3 obblighi di presentazione quotidiana in caserma, 12 divieti di dimora nel territorio della Provincia di Roma, oltre al sequestro preventivo di 25 autocarri utilizzati per il trasporto illecito di rifiuti ed 1 impianto di autodemolizione, per un totale di 57 indagati, a vario titolo, per traffico illecito di rifiuti, associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio e ricettazione di veicoli e truffa in danno delle assicurazioni, simulazione di reato, favoreggiamento personale.

L’operazione, convenzionalmente denominata “ Tellus” ( dal nome della divinità romana della Terra, a rimarcare l’impegno dei Carabinieri a difesa dell’Ambiente) costituisce l’esito di un’articolata attività di indagine scaturita da una serie di controlli, finalizzati al contrasto del fenomeno dei c.d. “ roghi tossici”, conseguenti alla gestione illecita di rifiuti, operata prevalentemente da soggetti di etnia rom in concorso con i titolari di alcune aziende di recupero, che ne ricevevano le sole componenti di valore (es. rame, bronzo, ottone).

14 Gennaio 2019 0

Disastro ambientale a Ponte Mammolo, sequestrata discarica abusiva di 30mila metri quadrati

Di admin

ROMA – Disastro ambientale e smaltimento illecito dei rifiuti: questi i gravi motivi che hanno portato gli agenti del Gruppo Tiburtino, diretti dal Dirigente Lorenzo Botta, a sequestrare un’area privata di circa 30.000 mq in zona Ponte Mammolo.

All’interno sono stati rinvenuti dei manufatti abusivi, con tanto di docce e bagni occupati da una trentina di  individui di nazionalità romena. Una vera e propria discarica abusiva, in una zona sottoposta a vincolo ambientale: presenti rifiuti interrati di ogni genere, in particolare materiale di risulta ed elettrodomestici, molti dei quali venivano gettati nel confinante fiume Aniene. Gli accertamenti eseguiti dagli agenti hanno portato alla luce una situazione, dalle gravi conseguenze ambientali, con danni alle falde acquifere ed ai terreni circostanti, nonché episodi di ostruzione lungo il fiume adiacente tali da determinare allagamenti sulla Via Tiburtina. Nel fiume confluivano anche gli scarichi dei bagni. Gli occupanti e la proprietà dell’area sono stati denunciati per i reati ambientali commessi e per gli abusi in materia edilizia. Le opere di bonifica saranno a cura della proprietà del sito, che dovrà provvedere al ripristino delle condizioni di sicurezza dell’area.
14 Gennaio 2019 0

Fs Italiane annuncia: oltre 4mila assunzioni tra Anas e ferrovie

Di admin

DALL’ITALIA –“Abbiamo piani ambiziosi per il futuro dell’azienda e dei nostri dipendenti – ha sottolineato Gianfranco Battisti, AD FS Italiane durante il saluto alla “Giornata del Cantoniere” di Anas. Nell’illustrare le linee guida del Piano industriale del Gruppo in corso di definizione, Battisti ha evidenziato che “è già stato avviato un importante processo di ricambio generazionale che sarà consolidato nell’anno appena iniziato con oltre 4mila assunzioni, di cui 450 per Anas, tutte da mercato. Assunzioni che interesseranno tutti i settori operativi e strategici dell’azienda. Capistazione, macchinisti e capitreno, ma anche manutentori di treni e di infrastrutture ferroviarie e stradali, senza dimenticare le assunzioni previste per potenziare l’assistenza e lasecurity per le persone che ogni giorno scelgono il treno per muoversi e quelle per nuovi autisti e nei settori della logistica e delle merci. ”

Il piano di assunzioni, che coinvolge tutte le società operative del Gruppo “perché le persone sono la vera forza delle aziende”, ha sottolineato Gianfranco Battisti rivolgendosi ai cantonieri di Anas, permetterà di consolidare il ricambio generazionale, già avviato, per le figure professionali a maggiore valenza industriale e produttiva.

Con il nuovo piano di assunzione sarà data l’opportunità, a tanti giovani neolaureati e a figure con esperienze già consolidate, di lavorare in uno fra i più grandi gruppi industriali, primo per investimenti in Italia.

I settori interessati dalle assunzioni sono quelli strettamente legati al trasporto ferroviario, il core business aziendale e il centro di tutte le attività. In particolare, circa duemila persone saranno selezionate per ruoli quali macchinisti, capotreno, capostazione e addetti all’assistenza ai viaggiatori e alla security. Oltre mille neoassunti saranno invece occupati nella manutenzione dei treni e dell’infrastruttura, garantendo il costante miglioramento delle performance del trasporto ferroviario in termini di affidabilità, disponibilità e puntualità.

Sono previsti, inoltre, nuovi ingressi in settori considerati strategici nel nuovo Piano industriale quinquennale: nella logistica, 600 persone saranno impiegate nel Polo Mercitalia impegnato nel rilancio del trasporto merci su ferrovia; nel TPL, 250 nuovi autisti viaggeranno sui mezzi di Busitalia per migliorare gli standard qualitativi del trasporto urbano ed extraurbano nelle regioni dove FS Italiane svolge il servizio.

Accanto alle assunzioni previste nel 2019, il Gruppo FS Italiane prosegue collaborazioni e partnership con alcune delle più prestigiose università italiane con l’obiettivo di favorire l’approccio al mondo del lavoro di migliaia di neolaureati, in larga parte in discipline ingegneristiche, e scoprire talenti che possano crescere e sviluppare le proprie capacità.

14 Gennaio 2019 0

Evasione fiscale da 7 milioni di euro a Sora, denunciate due persone

Di admin

SORA – I Finanziari del Comando Provinciale di Frosinone, indagando sulle attività di una società che opera nel settore delle pulizie a Sora, hanno scoperto una evasione fiscale per circa 7 milioni di euro. Le operazioni ispettive, tra le prime del nuovo anno, eseguite dai militari dalle Fiamme Gialle della Tenenza di Sora, sono scaturite da indagini di polizia giudiziaria svolte nei confronti di alcune società campane, successivamente trasferitesi nella città di Sora, che avevano omesso di presentare le dichiarazioni dei redditi o che le avevano presentate con ricavi più bassi. In particolare, la società verificata dalla Guardia di Finanza di Sora aveva occultato gran parte dei redditi prodotti, nonché omesso di esibire le scritture contabili, rendendo più complessa l’attività degli investigatori finalizzata alla ricostruzione del volume d’affari e dei redditi prodotti. Ciò nonostante, attraverso l’esecuzione di numerosi controlli incrociati eseguiti presso i vari clienti e fornitori, nonché con l’ausilio delle banche dati fiscali, i finanzieri sorani sono riusciti a quantificare, relativamente agli anni dal 2013 al 2017, una base imponibile sottratta a tassazione ai fini delle imposte sui redditi per circa 5,7 milioni di euro e violazioni all’IVA per circa 1,3 milioni di euro. I due amministratori pro-tempore della società – un trentenne e un cinquantenne, originari della provincia di Caserta, uno dei quali risultato essere un mero “prestanome” – sono stati segnalati alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di “occultamento delle scritture contabili” e “presentazione di dichiarazione fraudolenta mediante altri artifizi”. Il contrasto all’evasione fiscale, sotto ogni forma, è uno dei compiti prioritari della Guardia di Finanza: contrastare l’evasione fiscale vuol dire garantire un fisco più equo e proporzionale all’effettiva capacità di ognuno.

14 Gennaio 2019 0

VIDEO – Investita sulle strisce a Velletri, 70enne aspetta ambulanza per 50 minuti stesa sulla strada

Di admin

VELLETRI – Per oltre 50 minuti ha atteso sdraiata a terra sulla strada, coperta dagli ombrelli dei passanti, l’arrivo di una ambulanza. La sfortunata protagonista è una anziana di Velletri, circa 70 anni, che questa mattina in Via Turati, è stata investita accidentalmente da un furgone mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali.

L’uomo ha subito fermato il mezzo e ha prestato soccorso alla ferita insieme ad altri passanti mentre è stata allertata una ambulanza. Erano le 9.35 circa ma il primo mezzo di soccorso è arrivato alle 10.35 da Cori. Pare che le ambulanze della postazione 118 di Velletri fossero occupate.

La ferita, quindi, è stata trasportata in ospedale mentre gli agenti della polizia locale di Velletri effettuavano i rilievi.

Ermanno Amedei

14 Gennaio 2019 0

Veroli, giovane cade cavallo e si infortuna, recuperato dal Soccorso Alpino

Di redazionecassino1

VEROLI –  Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) del Lazio è intervenuto nel tardo pomeriggio di domenica nel territorio del comune di Veroli per soccorrere un ragazzo infortunatosi in seguito ad una caduta da cavallo. Il giovane, di 28 anni e residente ad Alatri, era impegnato in un’escursione a cavallo in località San Giacomo quando è caduto riportando diversi traumi agli arti inferiori. Sul posto, visto l’ambiente scosceso e non facilmente raggiungibile, sono giunti 8 operatori del Soccorso Alpino della stazione di Collepardo che hanno provveduto a stabilizzare l’infortunato e a trasportarlo a spalle con una barella portantina fino ad una strada asfaltata dove era presente un’ambulanza del 118.In allegato alcune fotografie dell’intervento.

14 Gennaio 2019 0

La puntura di Ultimo… alla Caritas

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “La Caritas rivendica il possesso delle monetine che ogni anno migliaia di turisti gettano nella fontana di Trevi. Una prassi consolidata che però non ha alcun fondamento legale, visto che in realtà, quelle centinaia di migliaia di euro appartengono al Comune di Roma. La Caritas semmai potrebbe partecipare, insieme ad altre organizzazioni di beneficenza, alla spartizione del malloppo, ma non vi è la possibilità alcuna che abbia il diritto di prelievo assoluto su una proprietà di terzi. E del resto i turisti che gettano la monetina lo fanno quasi esclusivamente in virtù della tradizione di esprimere il desiderio di ritorno nella città eterna. Fino ad oggi il Comune di Roma ha commesso un abuso, permettendo alla Caritas di beneficiare della miniera della fontana di Trevi. Ma ora la musica è cambiata. Se ne facciano una ragione”.

Ultimo

11 Gennaio 2019 0

Polstrada Frosinone, un anno di sicurezza stradale, 18660 infrazioni al CdS contestate nel 2018

Di redazionecassino1

FROSINONE – Tempo di bilanci anche per la Polizia Stradale di Frosinone che nel 2018 ha messo in campo 4434 pattuglie di vigilanza sul tratto autostradale di propria competenza dell’A/1, Caianello – Colleferro e 2488 sulla viabilità ordinaria oltre all’impiego di 576 pattuglie per altri servizi di Polizia Giudiziaria ed Infortunistica  in A/1 e 458 sulle altre arterie.

Il lavoro costante ha permesso la contestazione complessiva di 18660 infrazioni al codice della strada, il ritiro di 411 patenti di guida e di 464 carte di circolazione, mentre i punti complessivamente decurtati sono stati 26745.                  

Rispetto al 2017 si è rilevato un aumento del numero complessivo degli incidenti con feriti, 658 rispetto all’anno precedente (578)  ed un lieve aumento delle persone ferite, 388 invece di 368.

Ugualmente si è rilevato un incremento dei sinistri con conseguenze mortali: 15 eventi con 19 decessi, rispetto agli 11 incidenti con 13 persone decedute nell’anno precedente.

Particolare importanza è stata data ai servizi di contrasto della guida sotto l’effetto di alcool e di sostanze stupefacenti, che hanno visto impegnati unitamente al personale della Polizia Stradale il medico e personale sanitario della locale Questura. I conducenti controllati con etilometri, alcool test e drug test sono stati rispettivamente 6667 e 1255 di cui 150 sanzionati. Nello specifico 142 sanzionati per guida in stato di ebbrezza alcolica e 31 denunciati per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

In attuazione al protocollo d’intesa tra Ministro dell’Interno e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del luglio 2009, anche nel 2018 la Polstrada nella provincia di Frosinone ha potenziato i controlli dell’autotrasporto professionale, nel settore nazionale ed internazionale di trasporto di cose e di persone, nel settore del trasporto di animali vivi e di sostanze alimentari, nei trasporti eccezionali, controllando 19560 veicoli pesanti e contestando 5405 infrazioni, ritirando 145 patenti  e  48 carte di circolazione. Le infrazioni maggiormente rilevate hanno riguardato gli aspetti attinenti al veicolo ed alla documentazione nonché all’equipaggiamento di sicurezza dei conducenti.

Particolare attenzione è stata dedicata, altresì, ai controlli del trasporto degli studenti in occasione di gite e viaggi di istruzione. In particolare nella provincia sono stati controllati 515 pullman e sono state contestate 303 infrazioni al C.d.S..

 

Per tutto l’anno 2018, in attuazione di dispositivi mirati pianificati mensilmente a livello nazionale, sono stati effettuati 73 specifici controlli, secondo il modello delle “Operazioni ad Alto Impatto”, per il contrasto a condotte di guida pericolose. Al riguardo, sono stati eseguiti posti di controllo ed effettuati 1601 contesti per il mancato uso delle cinture sicurezza e sistemi di ritenuta, 548 per assenza della copertura assicurativa obbligatoria, e 1052 per l’uso vietato dei telefoni cellulari durante la guida.

Sono stati effettuati 65 controlli amministrativi alle attività commerciali connesse ai cicli di vita dei veicoli, controllati 507 veicoli ed effettuata  la contestazione di 9 sanzioni amministrative ed 1 sequestro penale.

Nell’ambito della specifica attività di contrasto al traffico illecito di veicoli, frode assicurativa, prioritaria competenza della squadre di Polizia Giudiziaria oltre alle fattispecie di riferimento, nell’anno sono state arrestate 5 persone e altre 39 sono state denunciate in stato di libertà.

Come ogni anno, anche nel 2018, è stata dedicata una particolare attenzione alla prevenzione attraverso un costante impegno nelle scuole con campagne di sicurezza stradale tra cui Icaro, che hanno visto la partecipazione di donne e uomini della Polizia Stradale che hanno coinvolto nell’educazione stradale oltre un migliaio di studenti di tutte le fasce d’età, compresi i bambini delle scuole primarie di numerosi centri della nostra provincia.

 

 

 

 

11 Gennaio 2019 0

Polfer, bilancio 2018 un anno di attività

Di redazionecassino1

ROMA – La rete ferroviaria italiana, con le sue stazioni, i treni, le linee ferrate e le altre infrastrutture, costituisce l’ambito operativo di competenza della Polizia Ferroviaria, alla quale è affidata la tutela della sicurezza degli utenti del trasporto, attraverso l’attuazione di servizi di prevenzione e repressione dei reati all’interno degli scali ferroviari, di scorta a bordo treno e di pattugliamento lungo le linee ferrate.

In questo particolare ambito, il Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio attua i propri dispositivi di controllo in tutta la Regione attraverso l’azione del proprio personale che effettua costanti servizi di pattugliamento del “territorio ferroviario”, sovente anche in sinergia con le Questure ove hanno sede gli uffici periferici della Specialità, al fine di garantire sicurezza agli utenti che si avvalgono del sistema ferroviario sia per i propri spostamenti e sia per fruire dei servizi offerti nelle stazioni, divenute veri e propri luoghi di aggregazione sociale.

Nel corso dell’anno 2018 le attività di prevenzione e contrasto dei reati, specie di quelli di carattere “predatorio” quali rapine, borseggi, furti, scippi, svolte dalle donne e dagli uomini della Specialità nella nostra Regione si sono concretizzate in 165 persone arrestate, 776 persone denunciate, 505 contravvenzioni elevate, per un totale di 151.243 persone identificate.

L’azione di contrasto al fenomeno dell’abusivismo, è stata realizzata attraverso l’effettuazione di 125 servizi di controllo straordinario del territorio ed ha consentito di individuare e sanzionare i soggetti sorpresi ad esercitare attività commerciali senza le previste autorizzazioni nonché quegli utenti che, anche imprudentemente, contravvengono alle norme che regolano il trasporto ferroviario.

Il contrasto ai furti di rame è stato realizzato attraverso 189 controlli ai centri di raccolta e recupero dei metalli e 3.056 servizi di pattugliamento delle linee ferroviarie.

Il dispositivo, integrato da mirate attività di polizia giudiziaria, ha permesso di conseguire il recupero di circa 2.366 Kg. di rame di provenienza furtiva, l’arresto di 3 persone e la denuncia in stato di libertà di 4 soggetti.

Non di minore rilevanza è stata l’attività connessa ai numerosi servizi di ordine pubblico che hanno interessato le aree di stazione; sono stati 727 i servizi predisposti in occasione di eventi e/o manifestazioni che hanno visto numerose persone utilizzare il trasporto ferroviario per i loro spostamenti.

Per quanto concerne le attività di Polizia Giudiziaria sono da annoverare, tra le più importanti compiute nel corso del 2018 dal personale del Compartimento, quella che, nel mese di aprile, ha consentito al personale della Squadra di Polizia Giudiziaria Compartimentale di trarre in arresto quattro cittadini stranieri che rapinavano i viaggiatori dopo aver somministrato loro delle bevande addizionate con sostanze soporifere.

Lo stesso personale, nel mese di agosto, ha concluso una attività di indagine che ha permesso di sgominare una associazione a delinquere, finalizzata alla commissione di una serie di furti e rapine a bordo di treni notturni viaggianti tra la Calabria ed il Lazio, permettendo l’emissione da parte dell’Autorità giudiziaria di quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di altrettanti cittadini italiani.

           Oltre alle attività di prevenzione e repressione dei reati, la Specialità Polizia Ferroviaria, come tutta la Polizia di Stato, proprio in virtù del sentimento di vicinanza al cittadino propria dell’Istituzione, opera anche a tutela delle persone in difficoltà; in particolare, nel corso dell’anno 2018, sono stati rintracciati 182 minori, poi riaffidati alle cure delle proprie famiglie o ai Centri di accoglienza.

Di non minore rilevanza è l’opera di soccorso, prestata occasionalmente dal personale della Specialità verso gli utenti ferroviari colti da malore; per tale scopo un rilevante numero di personale della Polizia Ferroviaria è abilitato all’utilizzo del defibrillatore; infatti proprio per garantire questo tipo di salvaguardia, da alcuni anni sono presenti, presso le articolazioni territoriali della Polizia Ferroviaria del Lazio, 6 defibrillatori automatici al cui utilizzo sono stati addestrati 110 dipendenti della Specialità.

Nel più ampio quadro della sicurezza e della educazione alla legalità, particolarmente rivolta ai giovani, sono continuate le iniziative tese ad accrescere la cultura della sicurezza in ambito ferroviario.

Tra queste è proseguita l’iniziativa denominata “Train to be cool”, attraverso la quale, con l’impiego di operatori specificatamente formati per dialogare con gli alunni delle scuole medie inferiori e superiori, sono stati realizzati incontri formativi presso le scuole esponendo ai ragazzi, con l’ausilio di interessanti audiovisivi, i comportamenti pericolosi per la propria ed altrui incolumità personale nel contesto ferroviario.

In tale ambito, nel corso del 2018 il personale del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio ha incontrato complessivamente 6528 alunni, che hanno interagito con elevato interesse, raggiunti attraverso 41 visite ad istituti scolastici di tutte le province del Lazio.