Categoria: Lazio

22 Marzo 2019 0

Nicola Ottaviani aderisce al progetto di Matteo Salvini

Di admin
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FROSINONE – “Nicola Ottaviani e l’aggregazione dei moderati di Movimento Italia, una associazione civica di gente comune, di volontari e di amministratori, entrano, da oggi, nel partito di Matteo Salvini. L’ingresso di Nicola Ottaviani è stato presentato, dinanzi alla stampa parlamentare, dall’on. Riccardo Molinari, Capogruppo della Lega alla Camera dei deputati, dall’on. Francesco Zicchieri, vicepresidente della Lega alla Camera dei deputati, oltre che coordinatore regionale, e dall’on. Claudio Durigon, Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Presenti anche il sen. Gianfranco Rufa e l’on. Francesca Gerardi”.

Lo si legge in una nota del Movimento Italia.

“Con l’ingresso di Nicola Ottaviani e dei moderati del suo movimento – ha dichiarato l’on. Zicchieri nella nota – acquisiamo un progetto di cui il sindaco di Frosinone è stato ideatore e che ha condiviso su tutto il territorio, non solo sulla provincia di Frosinone: Ottaviani, infatti, si distingue per le capacità amministrative e la grande concretezza. È stato riconfermato alla guida del capoluogo un anno e mezzo fa, con ampio consenso, dimostrando così quanto di buono ha fatto e sta continuando a fare. Il corteggiamento da parte della Lega – ha aggiunto – è nato nel momento stesso in cui io, Durigon e Giorgetti lo abbiamo conosciuto: con grande senso di responsabilità, oggi ha deciso di sposare il progetto di Matteo Salvini, e per noi è un motivo di grande orgoglio. Ringrazio – ha concluso – Francesca Gerardi e Gianfranco Rufa che hanno lavorato dietro le quinte perché questa operazione, personalmente seguita da Matteo Salvini, potesse realizzarsi”. “Sono felice dell’ingresso di Nicola Ottaviani, il quale si è messo a disposizione senza ambire a candidature o contropartite politiche, al solo scopo di rafforzare il progetto nazionale di Matteo Salvini e della Lega – ha sottolineato l’on. Claudio Durigon – Saprà portare avanti, con concretezza, le istanze del territorio e dei moderati. Buon lavoro davvero”.

“Siamo convinti – ha dichiarato Nicola Ottaviani – che, all’interno di un grande partito capace di aggregare attorno a sé ampi consensi, abbiano già trovato cittadinanza quei soggetti e quelle linee di pensiero che, anche tra i moderati, interpretano le proposte e l’azione che il Presidente Salvini porta avanti in Parlamento. Sono tematiche di carattere legislativo ed istituzionale, del resto, che hanno riverberi profondi anche sui territori locali. Si pensi alla cosiddetta Quota 100, grazie alla quale le amministrazioni locali riusciranno a chiudere i bilanci di previsione. In questo modo, infatti, gli amministratori potranno utilizzare le risorse economiche derivanti dalla riduzione della spesa del personale, reinvestendole a favore della collettività. Si pensi, ancora, alla battaglia di civiltà per l’introduzione della flat tax: abbassando la fiscalità a favore dell’intero Paese, si dà la possibilità ai comuni di rivedere anche i tributi locali, dando risposte immediate ai cittadini. L’altra tematica fondamentale è quella relativa al controllo dell’immigrazione. Negli enti locali, ad esempio, siamo spesso obbligati ad inserire quote di natura finanziaria, destinate ai migranti, per sopperire agli interventi fuori dalla copertura Sprar. Il controllo di questo fenomeno, d’altra parte, permette maggiore sicurezza da un lato e maggiore dignità a chi entra in Italia”. Ha quindi concluso: “I moderati daranno un contributo importante all’interno del partito di Matteo Salvini, ad ogni livello, locale, regionale e nazionale. Si lavorerà così, dentro una grande forza, portatrice di ideali e valori ispirati alla concretezza e alla voglia di partecipare attivamente al futuro delle comunità locali, proseguendo nella direzione indicata dal presidente Salvini”.

21 Marzo 2019 0

Cassino al voto: alle urne si andrà il 26 maggio, l’eventuale ballottaggio il 9 giugno

Di redazionecassino1

CASSINO – E’ arrivata l’ufficialità della data per le prossime elezioni amministrative che dovranno eleggere il nuovo sindaco di Cassino e l’intero Consiglio comunale. Cassino andrà alle urne il 26 maggio, l’eventuale turno di ballottaggio si terrà il 9 giugno. L’accorpamento delle amministrative con le Europee era nell’aria già da tempo, ora però arriva l’ufficialità.

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, ha individuato nel prossimo 26 maggio la data per lo svolgimento delle elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia. Il Governo proporrà pertanto tale data al Presidente della Repubblica, che indirà con proprio decreto i comizi elettorali.

Il 26 maggio andranno al voto ovviamente anche tutti gli altri comuni del Cassinate e dell’intera provincia di Frosinone, per un totale di trentanove comuni. In Ciociaria il comune più grande che va al voto è quello di Cassino, insieme a quello di Veroli. Le liste andranno dunque consegnate entro sabato 27 aprile, cioè tra meno di 40 giorni.

 

21 Marzo 2019 0

Strisce blu, alla Publiparking l’appalto, da maggio i nuovi ticket, stangata per gli automobilisti

Di redazionecassino1

CASSINO – Riprenderà a maggio la sosta a pagamento con il ticket erogato dai parcometri e i controlli che verranno fatti dagli ausiliari dai trentacinque ausiliari del traffici che dopo oltre un anno. Sarà, quindi, interrotta la vendita dei grattini che da novembre scorso disponibili in vari negozi e ad oggi regolano la sosta con il controllo dei vigili urbani certamente non molto capillare, a causa delle poche risorse a disposizione.

La ditta romana Publiparking si è aggiudicata la gara d’appalto in via provvisoria. Ora dovrà presentare ulteriore documentazione ed entro la settimana prossima, ovvero entro fine marzo per l’aggiudicazione definitiva. Salvo ulteriori imprevisti nel mese di aprile si provvederà a installare i nuovi parcometri e, come previsto dal bando di gara, alla riassunzione di tutti i trentacinque ex ausiliari del traffici. C’è un “però”, al momento che preoccupa non poco i sindacati,  gli ausiliari verrebbero denominati “posteggiatori” termine che potrebbe trasformarsi in una questione di soldi, in quanto sarebbero inquadrati con contratti inferiori a quelli che avevano con le precedenti ditte.

La Publiparking gestirà il servizio per otto anni e il valore dell’appalto è stato stimato in 10 milioni e 400.000 euro: al Comune andranno 200.000 euro per la parte fissa e il 35% per la parte variabile, sulla somma d’incasso eccedente il milione di euro. Per gli automobilisti si prevede una stangata sulla sosta a pagamento con rincari soprattutto per quel che riguarda gli abbonamenti: nelle zone centrali il ticket passa da 1 euro l’ora a 1,20 euro e per l’intera giornata si arriva quindi a 12 euro. Il costo degli abbonamenti per i residenti e per chi ha esercizi commerciali o studi professionali nelle zone interessate dalle strisce blu sarà di 10 euro al mese (100 euro l’annuale). Avrà invece un costo di 15 euro al mese e 150 euro l’anno per i residenti delle zone limitrofe e non del centro di Cassino. Infine, per chi non risiede in città ma a Cassino ha un’attività lavorativa, il costo mensile dell’abbonamento è di 30 euro. Non ci sarà più come ora la distinzione tra gli stalli riservati agli abbonati e quelli per i ticket giornalieri: le strisce saranno solamente blu e in totale gli stalli a pagamento saranno 2.058 compresi i 156 del multipiano e d i 100 del parcheggio interrato della stazione. Prima erano 1.870: ci saranno quindi circa 200 stalli in più a pagamento rispetto all’ultimo bando di gara.

 

21 Marzo 2019 0

Atterraggio precauzionale per un elicottero militare del 72° Stormo di Frosinone

Di admin

ANAGNI – “Nel pomeriggio di oggi (ieri per chi legge – ndr) alle ore 16 locali, nel corso di una missione addestrativa pianificata, un elicottero TH-500B dell’Aeronautica Militare appartenente al 72° Stormo di Frosinone ha effettuato a scopo precauzionale un atterraggio in un campo incolto nel comune di Anagni (FR)”.

Lo si legge in una nota dell’Aeronautica Militare, 72° Stormo di Frosinone.

“Si tratta di una manovra cautelativa prevista dalla procedure di sicurezza al presentarsi di talune specifiche indicazioni provenienti dalla strumentazione di bordo. Gli equipaggi dell’Aeronautica Militare sono costantemente addestrati a gestire questo tipo di contingenze.

L’atterraggio è avvenuto senza alcuna conseguenza per cose o persone.

Sul posto sono prontamente intervenuti i mezzi di soccorso del 72° Stormo, oltre ai Carabinieri che hanno cinturato e messo in sicurezza la zona.

Dallo Stormo è anche intervenuto personale tecnico per accertare le dinamiche dell’inconveniente; successivamente si potrà procedere alla rimozione dell’elicottero.

Il TH-500B è un elicottero leggero, pentapala e monoturbina da addestramento caratterizzato da elevata flessibilità d’impiego e versatilità. Esso è impiegato dal 72° Stormo per la formazione iniziale dei piloti d’elicottero delle Forze Armate e dei Corpi dello Stato”.

20 Marzo 2019 0

Da Frosinone ordina di incendiare centro benessere a Brescia, arrestato 58enne

Di admin

FROSINONE – Questa mattina, alle prime luci dell’alba, nelle province di Brescia (BS), Frosinone (FR), Bari (BA), Roma (RM) e Latina (LT), militari dei Comandi Provinciali Carabinieri e della Guardia di Finanza di Brescia e nonché dello S.C.I.C.O. della Guardia di Finanza di Roma e dei Comandi Provinciali Carabinieri territorialmente competenti, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dall’ufficio GIP del Tribunale di Brescia, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 5 persone – di cui 1 straniera – responsabili a vario titolo, in concorso, di incendio (Artt. 110, 112 e 423 cp), riciclaggio (Artt. 110, 648 bis) e trasferimento fraudolento di valori (Artt. 110 e 512 bis cp).

Nello specifico sono stati sottoposti a custodia cautelare in carcere tre italiani; agli arresti domiciliari, invece, una donna rumena e un italiano.

Inoltre è stata data esecuzione a 14 decreti di perquisizione locale e personale relativi a 20 obiettivi.

L’indagine, condotta dalla Tenenza della Guardia di Finanza e dalla Compagnia dei Carabinieri di Desenzano del Grada, protrattasi nel periodo settembre 2018 – marzo 2019 e diretta in ogni fase dall’Autorità Giudiziaria, ha tratto origine dall’incendio doloso avvenuto il 10 settembre 2018 che distrusse completamente il centro benessere “Il Bello delle donne” ubicato nella zona commerciale che sorge all’intersezione delle vie La Malfa e Chiese del comune di Desenzano del Garda. Lo sviluppo investigativo, condotto dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza ciascuno per gli aspetti di rispettiva competenza, ha permesso di far emergere gravi indizi di colpevolezza nei confronti dei soggetti in ordine ai reati contestati.

Il mandante dell’incendio, F.L. 58enne residente in provincia di Frosinone (FR) inoltre, nel corso delle indagini, unitamente ad altro complice, effettuava diversi sopralluoghi destinati verosimilmente all’esecuzione di un “sequestro lampo” in danno di esponenti di una società toscana di custodia valori i cui caveaux avrebbero in seguito dovuto divenire teatro di una rapina.  .

Le attività investigative hanno evidenziato che F.L. avrebbe organizzato e condotto le illecite attività con la complicità degli altri 4 soggetti colpiti dalla misura cautelare: 2 di loro hanno materialmente eseguito l’incendio, mentre gli altri 2 si sono resi responsabili del trasferimento fraudolento di valori e del riciclaggio con riferimento ad ingenti somme nelle disponibilità del principale indagato.

Le indagini hanno altresì dimostrato una fiorente e attuale progettualità criminale, avente ad oggetto la reiterazione di incendi dolosi, minacce nei confronti di appartenenti alle Forze dell’Ordine e danneggiamenti a concessionari d’auto dettati da sentimenti di vendetta.

Nell’ambito di tale contesto investigativo, l’Autorità Giudiziaria ha disposto il sequestro di 4 immobili, 2 conti correnti postali e un’autovettura Mercedes GLE 4 Matic

Le attività di pg, attualmente in corso, hanno permesso di sequestrare anche 2 armi clandestine e relativo munizionamento, un silenziatore, copioso carteggio contabile, bancario e attinente al programmato sequestro di persona in Toscana, documenti falsi e denaro contante.

19 Marzo 2019 0

Uomo investito e ucciso dal treno a Roccasecca

Di admin

ROCCASECCA – Un uomo è morto investito da un treno, nel pomeriggio di oggi a Roccasecca, sulla linea Ferroviaria Cassino-Roma.

Dalle 18.50 il traffico ferroviario è sospeso per l’investimento e sul posto di quello che sembra essere un incidente, l’Autorità giudiziaria è al lavoro per i rilievi di rito.

La vittima, da fonti non ufficiali, sembra essere un dipendente di Trenitalia.

Il convoglio che lo avrebbe investito e ucciso è il Roma Campobasso e la tragedia è avvenuta proprio nella stazione di Roccasecca.

Disagi su tutta la tratta. Da Termini un convoglio è stato cancellato ed il secondo è partito ma sio è fermato a Zagarolo. SI prevedono ritardi per due ore.

Ermanno Amedei 

 

19 Marzo 2019 0

Droga a Cassino, trovato piccolo magazzino dell’hashish

Di admin

CASSINO – Una mattinata impiegata nella ricerca della droga a Cassino ha permesso agli agenti del commissariato di polizia diretto dal vice questore Raffaele Mascia, di rinvenire un piccolo magazzino di hashish utilizzato da ignoti spacciatori nel rione Colosseo e di denunciare, in seguito a perquisizioni domiciliari, tre uomini per uso di sostanze stupefacenti.

L’operazione di controllo a cui hanno partecipato anche unità cinofile, è iniziata sul presto di questa mattina e, dopo aver passato al setaccio la stazione ferroviaria, gli agenti hanno fatto visita a tre noti personaggi di 30, 40 e 50anni residenti sulla via Appia, a piazza Restagno e nel rione Colosseo. I tre sono stati trovati in possesso di alcuni grammi di hashish e per questo segnalati al Prefetto quali assuntori.

Al Colosseo le attenzioni degli agenti e dei “nasi” dei cani poliziotto si sono concentrate su uno scantinato trovato aperto e all’interno del quale è stato rinvenuto un panetto di hashish dal peso di 90 grammi. Inutile sperare che lo spacciatore lo andasse a prendere dopo aver visto gli agenti bazzicare la zona, quindi la droga è stata sequestrata.

Ermanno Amedei 

19 Marzo 2019 0

Lotta all’Ictus a Frosinone, Asl: “316 ricoveri in un anno e mezzo di UTN”

Di admin

FROSINONE – “Partita a fine  2017, voluta  dal Commissario Straordinario Luigi Macchitella e dalla Regione Lazio, l’Unità di Trattamento Neurovascolare (UTN) dell’Ospedale “F. Spaziani” di Frosinone ha già prodotto una attività notevole”.

Lo si legge in una nota della Asl di Frosinone.

“L’ictus, che nei Paesi industrializzati è la terza causa di morte dopo l’infarto e le neoplasie, è una patologia che rientra nelle reti “tempo dipendenti” in quanto ha bisogno di un trattamento terapeutico in emergenza. Dal novembre 2017 al 31 gennaio 2019, in poco più di un anno, l’UTN di Frosinone ha registrato 316 ricoveri, effettuando 155 trombolisi e trattando 89 emorragie cerebrali. Nei casi più complessi, come previsto dalle linee guida internazionali della specialità, i pazienti sono stati inviati presso l’HUB del Policlinico Tor Vergata di Roma.

La  Unità è sempre riuscita a effettuare la procedura stabilita e i pazienti sono giunti in sala angiografica entro le 6 ore dalla comparsa della sintomatologia acuta.

Sono dati che pongono l’attività della UTN di Frosinone al pari delle grandi Unità dei quattro HUB della Regione Lazio – Policlinico “Umberto I” di Roma, Policlinico di Tor Vergata, Ospedale “S. Camillo Forlanini” e Policlinico “A. Gemelli” – e attestano che la struttura della nostra ASL è al primo posto nella casistica delle UTN di I livello della Regione e al 14° in ambito nazionale.

«Il team medico e infermieristico dell’UTN diretto dal Dott. Maurizio Plocco – spiega il Commissario Straordinario Luigi Macchitella – rappresenta una Struttura di alto livello nella nostra ASL ed è la punta di un iceberg che coinvolge molti attori nel trattamento del paziente affetto da ictus».

«Infatti – aggiunge il Dott. Maurizio Plocco –  l’efficienza del 118  – assicura la tempestività dell’arrivo del paziente in ospedale e gli operatori di  Pronto Soccorso e Medicina Generale agiscono prontamente nella fase post-acuta. Inoltre,  tecnici e  medici di Radiologia, con diagnosi precise,  consentono di dare indicazioni terapeutiche estremamente corrette. A tutti loro un sentito grazie. Ovviamente il nostro compito è non fermarsi qui, ma spingersi sempre più avanti»”.

19 Marzo 2019 0

Cassino al voto: “Deluso dagli amici” Petrarcone rinuncia alla candidatura

Di redazionecassino1

CASSINO – Salta la candidatura dell’ex sindaco Giuseppe Golini Petrarcone, è stato lo stesso Petrarcone ad annunciarlo in un comunicato nel pomeriggio di ieri. Un fulmine a ciel sereno che è piombato sulle prossime elezioni amministrative di Cassino, nonostante il documento politico in cui la segreteria cittadina del Partito democratico  sanciva la candidatura a sindaco di Petrarcone e del suo vice Sarah Grieco. Sembra quindi tramontata l’ipotesi di ricompattare un centro sinistra logorato dalle lotte interne e da gruppi di potere, come lo stesso ex sindaco li ha definiti nel comunicato, che hanno gli fatto maturare la decisione di rinunciare alla candidatura di.

Un comunicato amaro, ma anche di rispetto per la Città e per i suoi cittadini, quello dell’ex Primo cittadino e che riportiamo integralmente, in cui Petrarcone motiva la sua scelta puntando il dito contro quei gruppi di poteri forti che “blandiscono, accarezzano e manovrano, per poi chiedere il conto al momento opportuno“.

“Ho riflettuto a lungo in questi giorni – scrive Petrarcone – sulla decisione di andare avanti nella candidatura a Sindaco. Il mio amore per questa città non può essere messo in discussione, così come non può essere messa in discussione la mia indipendenza, il mio essere un uomo libero, non legato né a correnti politiche né a lobby economiche; io sono ancora, e voglio continuare ad esserlo per tutti i cassinati solo Peppino e quotidianamente ricevo dal mio popolo attestati di affetto e di stima”.

La rinuncia dell’ex sindaco mette in luce tutte le contraddizioni e le lotte interne al Pd, di certo non sarà facile ricompattare la frattura fra il partito di via Arigni, le componenti civiche di riferimento e tutto il centrosinistra cittadino. Vedremo quali alternative il centrosinistra cittadino proverà a mettere in campo nella prossima campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale e la poltrona di sindaco, per contrastare gli avversari. Sarà, certamente, una partita sarà dura e tutta in salita.

Il testo integrale del comunicato

”Ai miei cari concittadini, ho riflettuto a lungo in questi giorni sulla decisione di andare avanti nella candidatura a Sindaco. Il mio amore per questa città non può essere messo in discussione, così come non può essere messa in discussione la mia indipendenza, il mio essere un uomo libero, non legato né a correnti politiche né a lobby economiche; io sono ancora, e voglio continuare ad esserlo per tutti i cassinati solo Peppino e quotidianamente ricevo dal mio popolo attestati di affetto e di stima. L’ultimo periodo è stato per me particolarmente doloroso, sia dal punto di vista familiare che politico; non si rimane indifferenti quando alcuni tuoi amici decidono di seguire un’altra strada e la squadra con la quale hai percorso un lungo e proficuo cammino si divide, anche blandita dalle solite sirene di chi tenta ancora di affermare il vecchio concetto del “divide et impera”.

Fermo rimanendo che ognuno è libero, ed è giusto che sia così, di decidere di giocarsi la partita in prima persona, quello che io, con amarezza, colgo negli ultimi accadimenti è che sono ritornati in campo i soliti poteri forti che blandiscono, accarezzano e manovrano, per poi chiedere il conto al momento opportuno. Ho già sostenuto una avvelenata campagna elettorale nella quale la vicenda ACEA è stata falsamente e strumentalmente usata contro la mia persona e la mia famiglia; al momento opportuno i cittadini di Cassino apriranno gli occhi anche su questa vicenda e su chi è legato, a doppio filo, a quel carrozzone. Né io, né mia moglie Giovanna abbiamo mai avuto rapporti professionali di qualsiasi tipo con quella società o con quelle ad essa collegate.

La mia decisione che viene, come già ho detto, al termine di un periodo delicato e doloroso anche dal punto di vista personale, sicuramente deluderà tantissimi cassinati perbene, che mi hanno sostenuto ed invogliato, al di là, ed oltre, la connotazione politica del mio schieramento; sento pertanto il dovere di ringraziarli come, anche, sento il dovere di ringraziare il Partito Democratico ed i suoi dirigenti, che mi hanno indicato come il loro candidato a sindaco. Non voglio, per amore della mia città e per rispetto della coalizione di centrosinistra, avere la preoccupazione e la responsabilità di dividere quell’elettorato. Qualcuno mi ha criticato dicendo che volevo essere “candidato a tutti i costi”; non è così; io so vivere e posso vivere anche lontano dalla politica attiva e per la mia città continuerò ad impegnarmi, come ho fatto sino all’ultimo giorno nei miei due mandati da Sindaco, realizzando tante cose e dando lustro a questo territorio.

Penso che ora sia il momento di dedicare più tempo a tutta la mia famiglia, che mi sostiene anche in questa sofferta decisione, condividendone le ragioni; più tempo alla mia professione e più tempo ai tanti veri amici che ancora sono a me vicini”.

F. Pensabene

18 Marzo 2019 0

Alatri, aggredisce l’arbitro durante l’incontro di calcio a 5 femminile: denunciato 54enne

Di admin

ALATRI – Finisce con l’arbitro ferito e la partita sospesa l’incontro di calcio a 5 femminile che ieri si stava svolgendo presso il palazzetto dello sport a Tecchiena di Alatri tra “Frosinone Futsal – Valmontone calcio”, valevole per il campionato di serie A2.

I carabinieri del N.O.R.M. della Compagnia di Alatri, unitamente a quelli della Stazione di Veroli, sono intervenuti su richiesta dell’arbitro della partita, poiché quest’ultimo al decimo minuto del secondo tempo è stato aggredito da un 54enne di Frosinone, incensurato, dirigente e accompagnatore della formazione del Frosinone Futsal, il quale dopo aver invaso il campo di gioco gli sferrava un pugno. L’arbitro a seguito dell’aggressione si è rifugiato nello spogliatoio fino all’arrivo dei militari, motivo per cui l’incontro è stato interrotto.

A causa dell’aggressione subita, il direttore di gara si è recato presso il pronto soccorso dell’ospedale San Benedetto di Alatri ove veniva sottoposto alle cure del caso e giudicato guaribile in 2 giorni.

La parte offesa si riservava di sporgere formale denuncia per quanto accaduto. L’evento sopra descritto scaturiva a seguito dell’espulsione di due giocatrici della squadra del Frosinone Futsal, che scatenava l’ira del dirigente, il quale è stato denunciato per il reato di “invasione di campo aggravata dalla sospensione della manifestazione sportiva” e proposto per l’applicazione del Daspo.