Categoria: Lazio

14 Giugno 2019 0

Incendia l’auto del suo rivale e si scaglia contro i carabinieri, arrestato 25enne

Di admin
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CASSINO – Ha dato fuoco alla macchina di un avversario ed è scappato. Per questo, stamattina i carabinieri di Cassino sono intervenuti nei pressi di Viale Pertini per un’autovettura in fiamme. Gli operanti giunti sul posto hanno accertato che nel parcheggio del palazzo effettivamente vi era una utilitaria in fiamme. Sul posto sono intervenuti prontamente una squadra dei Vigili del fuoco di Cassino che provvedeva a domare l’incendio.

Gli immediati accertamenti testimoniali hanno permesso di risalire all’autore dell’incendio, tale D. M. F., 25enne del luogo, già censito per reati contro la persona, il patrimonio ed in materia di stupefacenti, che dopo aver commesso il fatto si è rifugiato all’interno della propria abitazione. Si accertava altresì che il motivo di tale azione delittuosa era dovuta a precedenti dissidi del 25enne con il proprietario dell’auto.

I militari operanti dopo aver rintracciato l’uomo, ed in considerazione del fatto che ancora emanava un forte odore di benzina, lo hanno identificato e condotto in Caserma, nonostante cercasse di sottrarsi al controllo mediante minacce e resistenza fisica. Una volta bloccato, l’interessato è stato arrestato per l’incendio dell’autovettura e per resistenza a P.U..

Foto repertorio

14 Giugno 2019 0

Mazzetta da 250mila euro per velocizzare pagamento, arrestato Antonio Salvati

Di admin

SAN GIOVANNI INCARICO – I carabinieri della Compagnia di Pontecorvo hanno arrestato questa mattina a Roma, in ottemperanza all’ordine di esecuzione della misura cautelare personale in carcere emesso dalla Procura della Repubblica di Cassino, a seguito della sentenza di rigetto di ricorso alla Corte Suprema di Cassazione, Antonio Salvati, consigliere del Comune di San Giovanni incarico ed ex presidente dell’Unione dei Comuni Antica Terra del Lavoro.

Il provvedimento è scaturito a conclusione di una articolata e complessa attività di indagine svolta dai militari operanti unitamente a quelli del superiore Comando Provinciale che ha consentito di accertare la condotta del Salvati che con più azioni delittuose nel periodo compreso tra il 2013 ed il settembre 2017, in qualità di presidente dell’Unione dei Comuni Antica Terra del Lavoro, si faceva indebitamente corrispondere la somma dilazionato di 250mila euro da parte del legale rappresentante di una locale cooperativa sociale per l’accoglienza dei richiedenti asilo affidataria di un progetto da parte della stessa unione dei comuni al fine di “velocizzare” le liquidazioni delle fatture relative ai servizi prestati dalla stessa cooperativa.

14 Giugno 2019 0

Piedimonte S. Germano, salta la produzione del Suv Maserati

Di redazionecassino1

CASSINO – Non c’è pace, o meglio non sembra esserci futuro per la produzione allo stabilimento Alfa Romeo di Piedimonte S. Germano. Nei giorni scorsi è arrivata l’ennesima tegola sullo stabilimento FCA, infatti, non ci sarà più il nuovo modello in cantiere per la fabbrica ai piedi dell’Abbazia. Saltano le previsioni di piano industriale per lo stabilimento di Cassino lanciato, nei mesi scorsi, dall’ A. D. Mike Manley che prevedeva le varianti ibride di Giulia e Stelvio oltre alla produzione di un nuovo Suv ibrido a marchio Maserati. L’annuncio è arrivato dail numero uno del brand, Harald Wester, tornato da poco alla guida del marchio italiano, che ha dichiarato in una intervista ad un giornale specializzato, che “Maserati non realizzerà nuove entry level e per il futuro punterà su segmenti e fasce di prezzo più elevate”.

Piove, quindi, sul bagnato per la produzione a Piedimonte, su tutto l’indotto e, di conseguenza, sull’intero territorio come se non bastasse già il continuo ricorso alla cassa integrazione.

La produzione del D-SUV di Maserati era prevista nel “Piano Italia” annunciato da Manley lo scorso novembre. I piani dell’azienda prevedevano, nei mesi scorsi, di realizzare il D-SUV nello stabilimento Alfa Romeo di Cassino dove viene realizzato l’Alfa Romeo Stelvio. Secondo i piani di FCA, il D-SUV Maserati sarebbe dovuto essere prodotto partendo dalla piattaforma Giorgio, la stessa utilizzata da Giulia e Stelvio. L’espansione della gamma Maserati procederà, quindi, verso l’alto e non verso il basso. La casa italiana dovrebbe presentare la nuova sportiva Maserati Alfieri, un progetto confermato per la fine 2020, che sarà prodotta nello stabilimento dell’azienda di Modena. Il tutto è avvenuto in contemporanea con la crisi scoppiata alla Tiberina – dove ieri mattina si è recato il neo sindaco Enzo Salera promettendo di convocare a breve la consulta dei sindaci – e alla vigilia dello sciopero unitario dei sindacati per il settore metalmeccanico in programma domani. Forte preoccupazione è stata espressa dai sindacati secondo cui: “Qualora queste dichiarazioni fossero confermate – per il neo segretario povinciale Capuano – dobbiamo agire come forze sociali e come territorio nel suo complesso per scongiurare questa catastrofe, perchè di catastrofe si tratterebbe qualora Cassino non avesse nuovi modelli.Tutto questo per noi è motivo di grande preoccupazione perché dobbiamo sostenere l’occupazione del settore automotive essendo uno dei principali poli occupazionali nella nostra Provincia”.

F. Pensabene

 

 

14 Giugno 2019 0

Valle dei Santi e dello spaccio di droga, pusher minacciavano carabinieri per non essere controllati: 7 arresti

Di admin

CASSINO – Avevano blindato e protetto la loro piazza dello spaccio arrivando anche a minacciare i carabinieri per non essere controllati. Un gruppo ben organizzato di sette spacciatori che operavano nella zona della Valle dei Santi ed in particolare a Sant’Andrea del Garigliano (Fr) è stato smantellato dai carabinieri del comando provinciale di Frosinone. Gli uomini del colonnello Fabio Cagnazzo coordinati sul campo dal capitano Ivan Mastromanno, hanno dato esecuzione ad una Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal GIP del tribunale di Cassino su richiesta della locale Procura della Repubblica nei confronti di 7 persone tutte ritenute responsabili del reato di detenzione e trasporto ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’attività di indagine ha permesso di stabilire che il gruppo investigato aveva allestito una piazza di spaccio nella località ‘ valle dei Santi’ del comune di Sant’Andrea del Garigliano (Fr) dotata di sistemi di difesa passivi, nonché da ulteriori schermi protettivi, quali telecamere esterne che permettevano di scrutare in anticipo l’eventuale arrivo dei Carabinieri. Al riguardo, gli acquirenti per rifornirsi di droga si avvalevano dei social network per non essere intercettati. Addirittura alcuni degli indagati senza scrupoli minacciavano i Carabinieri per non essere controllati. Ermanno Amedei

13 Giugno 2019 0

Esce di casa per andare a lavorare, operaio trovato morto nel fiume Liri

Di admin

ISOLA LIRI – E’ scomparso lunedì mattina dopo essere uscito di casa alle 4 per andare al lavoro in fiat a Fiedimonte San Germano. L’operaio, residente ad Isola del Liri, è salito su un pullman della Cotral ma dopo pochi minuti ha chiesto all’autista di scendere alla fermata in via Napoli, alla periferia della cittadina ciociara, dileguandosi nel nulla.

Nel pomeriggio, non vedendolo rientrare, con il cellulare spento, non avendolo visto arrivare sul luogo di lavoro, la moglie si recava presso la Stazione carabinieri di Isola del Liri per segnalarne la scomparsa.

Immediatamente sono partite le ricerche, coordinate dai Carabinieri, con l’ausilio dei vigili del fuoco, unità cinofile e protezione civile. L’attività si è protratta senza sosta sino alla tarda mattinata di oggi, quando i reparti “fluviali” dei VV.FF. hanno rinvenuto il corpo senza vita dell’uomo, in un’ansa del fiume Liri, in agro di Isola. Si ipotizza l’insano gesto. I Carabinieri stanno vagliando tutte le ipotesi, di concerto con L’ A.G. di Cassino, costantemente aggiornata.

13 Giugno 2019 0

Il generale Andrea Rispoli in visita al comando provinciale dei carabinieri di Frosinone

Di admin

FROSINONE – Il Generale di Divisione dei Carabinieri Andrea RISPOLI, Comandante della Legione Carabinieri “Lazio”, in occasione del suo prossimo trasferimento al M.A.E. (Comando Carabinieri Ministero Affari Esteri, con sede a Roma nel Palazzo della Farnesina dipendente dal Comando delle Unità Mobili e Specializzate Carabinieri “Palidoro” e funzionalmente dal medesimo Ministero, è il reparto dell’Arma preposto alla tutela della sicurezza nelle sedi del Ministero degli Affari Esteri, delle rappresentanze diplomatiche d’Italia, la prevenzione e la repressione delle violazioni alle leggi speciali sull’emigrazione) ha visitato ieri il Comando Provinciale di Frosinone.

L’Alto Ufficiale, ricevuto dal Comandante Provinciale, Colonnello Fabio Cagnazzo, nell’occasione ha incontrato tutti gli Ufficiali, una cospicua rappresentanza di Comandanti di Stazione e personale della sede. Erano inoltre presenti membri della rappresentanza militare Co.Ba.R. (Consiglio di Base di Rappresentanza) e dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo.

Il Generale RISPOLI, durante la riunione tenuta al personale, si è soffermato sull’importante funzione svolta dai Carabinieri nella costante presenza e visibilità sul territorio attraverso i Comandi di Stazione, il cui obiettivo primario è quello di garantire sicurezza anche e soprattutto attraverso il costante contatto con i cittadini. Nella circostanza ha elogiato l’operato dei reparti per i brillanti risultati conseguiti.

Il Comandante Provinciale, Colonnello Fabio Cagnazzo, dopo aver ringraziato il Comandante della Legione per la sensibilità e la vicinanza manifestata nei confronti del personale nonché per l’attenzione all’attività operativa che i Carabinieri svolgono in Ciociaria, ha formulato al Generale Rispoli i migliori auguri, anche al nome di tutto il personale del Comando Provinciale, per il nuovo prestigioso incarico che andrà a ricoprire.

13 Giugno 2019 0

Dal gioco delle tre campanelle alla rapina, 3 arresti e 5 denunce sull’A1 ad Anagni

Di admin

ANAGNI – Gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Frosinone hanno proceduto all’arresto di tre persone per rapina aggravata commessa all’interno dell’area di servizio La Macchia Ovest di Anagni.

Per gli stessi fatti sono inoltre state denunciate a piede libero altre cinque persone.

I fatti accertati hanno visto coinvolto un gruppo di persone pregiudicate che aveva allestito in corrispondenza dell’ingresso dell’autogrill un piccolo tavolo in legno utilizzato per il cosiddetto gioco delle tre campanelle.

Mentre simulavano l’esercizio del gioco, tre di loro, successivamente individuati con certezza, aggredivano un autista di T.I.R. premendogli un oggetto contro la schiena ed impossessandosi della catenina d’oro che portava al collo e della somma di 45 euro che custodiva nel portafogli.

Subito dopo l’intero gruppo, composto da otto persone, si dava alla fuga a bordo di due autovetture, che venivano intercettate dalle pattuglie della stradale grazie alla segnalazione fatta dal derubato.

La perquisizione effettuata sui veicoli e sulle persone permetteva di rinvenire gli oggetti sottratti e gli attrezzi utilizzati per esercitare il gioco d’azzardo.

Il riconoscimento effettuato dalla vittima ed il rinvenimento degli oggetti permetteva l’arresto di tre uomini dell’età compresa tra 39 e 45 anni, tutti residenti nel napoletano e con precedenti specifici.

Al vaglio la posizione degli altri cinque soggetti, tra i quali due donne, che per il momento dovranno rispondere a piede libero di concorso in rapina. Gli arrestati sono stati condotti presso il carcere di Frosinone in attesa della convalida dell’arresto.

Indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Frosinone.

13 Giugno 2019 0

Teatro e storia, a Castrocielo l’estate è “Amatores”

Di admin

CASTROCIELO – “Sul magnifico scenario delle Terme e del Teatro a Castrocielo rivivono gli amori e le risate dell’antica Roma”.

Lo si legge in una nota del comune di Castrocielo.

“Il titolo generale della manifestazione è abbastanza eloquente e significativo: Amatores. La realizza l’Associazione di promozione sociale “Povero Willy”. Il progetto dell’Ufficio Cultura del Comune di Castrocielo è stato approvato dalla Regione Lazio, che l’ha finanziato con un contributo di 5.665,00 euro. Prevede uno spettacolo diviso in 2 parti per un totale di 9 repliche complessive con aperitivo. La prima parte prevede quattro repliche ed è costituita da due spettacoli in programma sabato 29 giugno e da due spettacoli previsti per domenica 30 giugno: il primo con inizio alle ore 19.00, il secondo alle 21.00. Dopo ogni spettacolo, il pubblico potrà gustare un aperitivo tra le rovine recuperate dell’antica Aquinum. Il tutto al costo di soli 5 euro. Lo spettatore si sente attratto dal ritorno all’ormai quasi scomparso “teatro d’interprete”, in cui i personaggi, come nella migliore tradizione della commedia musicale italiana, alternano la recitazione al canto, mentre dolci figure femminili volteggiano scandendo il tempo di un amore ironicamente conflittuale e tragicamente comico. La risata conduce lo spettatore lungo un percorso segnato dalle baruffe di amanti curiosi, irriverenti e folli, mentre l’area archeologica di Aquinum è il meraviglioso scenario di questi scontri amorosi. Il mondo antico che viene evocato – dalla nascente Roma all’epoca imperiale – ci aiuta, con la sua spensierata semplicità, a conoscere meglio noi stessi e un’identità violentata da “quest’epoca di pazzi” che ha sepolto l’amore sotto mucchi di paranoie, volumi di psicanalisi e troppa indifferenza. La regia di Riccardo Leonelli sposa la semplicità e sceglie una recitazione volutamente sopra le righe per dei personaggi follemente bidimensionali, affiancando a Romolo e Numa Pompilio, arie di Mozart ed eterni caratteri di molieriana memoria, secondo uno stile di contaminazione di generi ed epoche che non è più un tabù per il teatro contemporaneo. Un grande ringraziamento va alla Regione Lazio per il contributo accordato ed al Comune di Castrocielo va riconosciuto il merito di aver affidato l’operazione al regista e attore Riccardo Leonelli, noto per le sue apparizioni televisive in varie fiction tv (Il Paradiso delle Signore, Luisa Spagnoli, Una pallottola nel cuore, Un passo dal cielo, Centovetrine) che sarà affiancato dagli attoricantanti Stefano de Majo, Mariavittoria Cozzella, Damiano Angelucci e Elena Longaroni e dalle danzatrici-attrici Emanuela Cassetti e Francesca Passini. Le coreografie sono curate dalla pluripremiata Romana Sciarretta e le musiche sono a cura del pianista e compositore Alessandro De Florio. Gli antichi amanti di Roma sono tornati e vi aspettano!”

12 Giugno 2019 0

Enzo Salera indossa la fascia tricolore, passaggio di consegne con il Commissario Basile

Di redazionecassino1

CASSINO – Si è svolta questa mattina la cerimonia del passaggio di consegne fra il Commissario, dott. Benedetto Basile, e il  sindaco eletto Enzo Salera. Il neo sindaco ha indossato per la prima volta la fascia tricolore. Oltre allo staff amministrativo erano presenti alcuni consiglieri ed i figli Sara e Lorenzo.

Visibilmente commosso il neo sindaco al momento in cui il Commissario Basile gli ha consegnato la fascia e con questa lo ha informato anche di un ‘tesoretto’ di circa 5 milioni di euro, da utilizzare per le necessità più urgenti per la Città.

La cerimonia è avvenuta poche ore prima di un altro impegno particolarmente triste e doloroso quando dovrà partecipare  alle esequie della madre, deceduta ieri mattina.

 

12 Giugno 2019 0

Traffico illecito di rifiuti, arrestati tre titolari di azienda a Veroli

Di admin

VEROLI – Questa mattina i militari del Gruppo Forestale Carabinieri di Frosinone collaborati nella fase esecutiva da militari di questo Comando Provinciale hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del tribunale di Roma su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia a carico di tre persone titolari e funzionari della società “TAC ecologia srl” di Veroli in quanto ritenuti responsabili di traffico illecito di rifiuti. Nel corso dell’operazione é stata data esecuzione ad un sequestro preventivo ai fini di confisca della predetta società nonché a 14 perquisizioni domiciliari nei confronti di personaggi di ditte collegate a ditte di rifiuti e 7 tecnici comunali