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Regionali 2010 / Abbruzzese incontra i cittadini di Sant’Elia Fiumerapido

giovedì, 11 marzo 2010

Regionali 2010 / Abbruzzese incontra i cittadini di Sant’Elia Fiumerapido

Il candidato al Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, è tornato di nuovo nel Comune di Sant’Elia Fiumerapido, per incontrare cittadini, amministratori locali e simpatizzanti del Pdl. L’esponente politico del Popolo della Libertà, nella serata di mercoledì, alle ore 18, si è confrontato con un centinaio di residenti del centro del cassinate, all’interno del ristorante “Mucca Pazza”, locale situato all’ingresso del paese. “E’ stato un importantissimo incontro-confronto alla presenza di tantissimi concittadini che si stanno dando da fare per condurre Abbruzzese alla vittoria”, ha riferito soddisfatto l’assessore Antonio Trelle, che assieme un folto gruppo di amministratori locali si sta dando molto da fare per sostenere la candidatura del consigliere provinciale alla Pisana. L’appuntamento politico-elettorale ha visto, fra gli altri, la partecipazione anche degli assessori municipali Simone Caringi e Raffaele Ruscillo, dei consiglieri Angelantonio Di Cicco, Stefano Di Cicco e Vincenzo La Marra, e del capogruppo consiliare Nicola Gargano. “Sant’Elia è uno dei Comuni più importanti del cassinate – ha affermato Mario Abbruzzese nel suo discorso ai presenti – e fa parte di una vasta area con un’economia prettamente agricola, che negli anni è stata capace, grazie alle sue produzioni, di raggiungere importanti traguardi. Ma dobbiamo permettere che in questa zona si riaprano le porte allo sviluppo infrastrutturale e dei servizi, per rendere il cassinate più appetibile a nuovi e interessati investitori – ha detto con grande convinzione il candidato del Popolo della Libertà -. Solo con un gioco di squadra e progetti mirati si potrà dare benessere a tutta la popolazione”. Per l’occasione i sostenitori di Abbruzzese hanno distribuito il materiale elettorale prodotto dal candidato alle prossime elezioni del 28 e 29 marzo. “Massimo sostegno a Mario – ha detto l’assessore Trelle, a nome di tutti gli amministratori locali presenti – politico che, come tutti ormai sanno, conosce a fondo il nostro territorio. Abbiamo preso un impegno con lui e non ci tireremo certamente indietro, lo sosterremo in questa impegnativa campagna elettorale. Non smetterò mai di ripeterlo: abbiamo bisogno di un rappresentante alla Regione Lazio che sia espressione naturale del nostro territorio e che sia capace di concretizzare e di portare le nostre richieste all’attenzione di chi governerà dopo il 29 marzo”.

Regionali 2010 / Abbruzzese, presentato il programma per il rilancio della sanità regionale

giovedì, 11 marzo 2010

Sono ben 21 i punti che il candidato alle regionali del Popolo della Libertà, Mario Abbruzzese, ha deciso di inserire nel suo programma elettorale per ridisegnare la sanità regionale. Gli obiettivi programmatici dell’esponente del centrodestra sono ormai chiari a tutti. Più volte, lo stesso Abbruzzese, ha ribadito nel suo lungo tour elettorale fra i cittadini dei 91 Comuni della Provincia di Frosinone, quale è la “ricetta” per sanare il pesante deficit lasciato in Regione dall’amministrazione uscente in materia sanitaria.
1. CENTRALITA’ DEL PAZIENTE. Un sistema sanitario regionale che ponga alla propria base la centralità della persona, un sistema che intenda la salute come diritto da promuovere e tutelare, così come sancito dalla Carta Costituzionale, e non come un bene da negoziare. La programmazione dovrà realizzare uno sforzo teso a migliorare la conoscenza dei bisogni della persona sui quali fondare le risposte assistenziali garantendo il pieno rispetto dei principi di equità, di accesso e di garanzia dei livelli essenziali di assistenza.
2. RISPETTO PER LE CATEGORIE PIU’ DEBOLI. La caratterizzazione delle nuove patologie ed il prolungamento dell’età media non permettono di esaurire il bisogno di assistenza all’interno dell’ospedale per acuti (ancorché abbia differenziato i regimi dell’offerta). E’ nostra intenzione istituire l’anagrafe della fragilità, ossia una banca dati contenente gli elenchi degli anziani a rischio e delle persone ritenute “più deboli”, in modo da poter programmare e realizzare risposte assistenziali mirate sulla base dei reali bisogni di salute.
3. NON TAGLI AI SERVIZI MA ELIMINAZIONE DEGLI SPRECHI. La politica sanitaria sarà indirizzata verso logiche di razionalizzazione del Sistema, non di razionamento. Il problema non è soltanto ridurre la spesa ma soprattutto riqualificare il Sistema operando un più proficuo utilizzo di risorse oggi spesso male impiegate. Solo così si potranno superare le logiche che considerano come unica soluzione, per il recupero del deficit, la politica dei “tagli indiscriminati” che, a nostro avviso, sono da ritenere non efficaci e con effetti devastanti soprattutto sulle fasce socialmente più deboli.
4. INTEGRAZIONI DEI SERVIZI SOCIO-SANITARI. Realizzare il coordinamento tra interventi di natura sanitaria e sociale, a fronte di bisogni di salute molteplici e complessi, sulla base di progetti assistenziali personalizzati. Il raccordo tra le politiche sociali e le politiche sanitarie consentirà di dare risposte unitarie all’interno di percorsi assistenziali integrati, con il coinvolgimento e la valorizzazione di tutte le competenze e le risorse, istituzionali e non, presenti sul territorio.
5. RIDUZIONE DEL NUMERO DELLE ASL E RIQUALIFICAZIONE DELLA RETE DI OFFERTA. Assicurare la rivoluzione della attuale rete ospedaliera attraverso una visione sistemica che si attui e si realizzi attraverso il concetto di rete. Un’azione basata anche sulla trasformazione dei piccoli ospedali regionali in Presidi Territoriali di Prossimità (Ptp) e sulla riconversione dei posti letto per acuti in eccesso in posti di Rsa, Hospice e Poliambulatori multi specialistici che, potenziati di risorse umane e tecnologiche, dovranno garantire un utile strumento di abbattimento delle liste di attesa. Forte ammodernamento della rete ospedaliera e del parco tecnologico.
6. DIFFERENZIAZIONE DEL RUOLO DI ASL E AZIENDA OSPEDALIERA. Approvazione di una legge di riordino che ridefinisca l’assetto funzionale della Azienda Sanitaria Locale (Asl), con la concretizzazione del concetto di terzietà fra erogatore e pagatore-controllore della prestazione. Alla Asl, competerà la funzione di committenza del servizio sanitario territoriale, in particolar modo riferito alla erogazione delle cure primarie, a sopraintendere alla Prevenzione, al coordinamento delle attività di Pua, Ptp, ecc., alla erogazione dei servizi socio-assistenziali, alla sorveglianza su RSA, Hospice, ecc., alla cura della salute mentale, al rischio clinico, ecc. ecc..
L’Azienda Ospedaliera (A.O.), avrà come obiettivo l’erogazione delle prestazioni riferite alla gestione dei posti letto per acuti, alla erogazione di prestazioni di alta diagnostica e a quelle di elevata specializzazione.
7. VERIFICA DELLA APPROPRIATEZZA DELLE PRESTAZIONI. Rilanciare il ruolo professionale del Medico di medicina generale, da noi ritenuto l’attore centrale della riorganizzazione del sistema sanitario regionale, attraverso indicatori di risultato da utilizzare per la verifica degli obiettivi previsti in tema di diritto alle cure, trasparenza del percorso seguito e verifica della spesa.
8. QUALITA’ DELL’OFFERTA ASSISTENZIALE. Porre in essere un sistema in grado di produrre, a tutti i livelli, buona sanità. Questo potrà avvenire solo attraverso la creazione di un Sistema di Qualità capace di stabilire in modo oggettivo il grado di qualità delle prestazioni ritenuto ottimale. Il termine qualità è da intendersi riferito sia alle strutture, cioè all’ambiente nel quale le cure sono fornite (comprendendo locali ed attrezzature tecniche ma anche la dotazione e la qualificazione del personale), sia ai processi, intesi come l’insieme delle attività diagnostiche, terapeutiche che sono disposte a favore del pazienti, sia ai risultati delle cure fornite .
9. PREVENZIONE COLLETTIVA. Potenziamento del settore della prevenzione, attraverso una duplice azione che prevede da una parte l’individuazione e il potenziamento dei fattori di benessere (prevenzione), dall’altra la rimozione delle cause e dei fattori di malattia (tutela della salute) In questo ambito riteniamo determinante il ruolo del Dipartimento della Prevenzione, oggi in capo ad ogni singola ASL ed una Direzione unica per la Prevenzione, in capo alla Regione Lazio, cui partecipano con pari dignità e poteri, le singole direzioni territoriali ed ospedaliere.
10. DISTRETTO SANITARIO. Superamento di una visione che individua nell’ ospedale la sede pressoché esclusiva della risposta alla malattia, riconducendo in modo appropriato a questo livello la gestione delle acuzie, della subacuzie e della postacuzie intensiva ed ad alta intensità assistenziale, comporta una irrinunciabile implementazione del sistema delle cure territoriali verso la reale presa in carico dei bisogni di salute dei cittadini. Ciò si realizza assegnando al Distretto la funzione di luogo fisico ed organizzativo in cui si sviluppano i percorsi di cura ed assistenza propri nell’ottica della continuità assistenziale, l’uso integrato delle risorse e l’integrazione socio-sanitaria.
Il Distretto dovrà sviluppare la funzione di accettazione, valutazione ed orientamento della domanda di salute dei cittadini e rappresentare inoltre la sede di risposta appropriata e non differita.
11. MEDICI DI MEDICINA GENERALE E PEDIATRI DI LIBERA SCELTA. Il Mmg e il Pls dovrà rappresentare un punto di riferimento certo e costante per il cittadino che, oltre a risolvere le esigenze di Primo Livello (integrandosi con altri professionisti, infermieri, medici della continuità assistenziale, medici specialisti, assistenti sociali ecc.), lo aiuti ad orientarsi rispetto ai diversi contesti assistenziali coerenti ai propri bisogni di salute, e ne curi, se necessario, i rapporti con i diversi attori dell’assistenza, evitando il ricorso inappropriato al pronto soccorso e/o al ricovero ospedaliero. Con lo scopo di facilitare l’accesso dei cittadini agli studi dei medici di medicina generale, si rende necessario incentivare l’attivazione sul territorio delle Unità di Cure Primarie, che prevedono la disponibilità del medico di Assistenza Primaria, dalle ore 8 alle ore 20 dei giorni feriali e del medico di continuità assistenziale (Guardia Medica) dalle ore 20 alle ore 8 dei giorni feriali e dalle 8 alle 20 nei giorni festivi. Tutto questo, per garantire un servizio sempre più vicino ai bisogni del cittadino.
12. PUNTO UNICO DI ACCESSO. Lo “Sportello o Punto unico di accesso ai servizi sociali e sanitari” è lo strumento che consentirà, a nostro avviso, la semplificazione dei percorsi clinici e amministrativi nell’accesso unificato alle prestazioni sanitarie, socio-sanitarie e sociali. I destinatari dello Sportello unico sono tutti i cittadini che esprimono un bisogno di salute.
13. ASSEGNO DI CURA. Riconoscendo l´importante lavoro di cura che la famiglia svolge per l´anziano ed il disabile non autosufficiente, è nostra intenzione incentivare il più possibile, ove la famiglia lo richieda e sia nelle condizioni di farlo, la domiciliazione del paziente presso la propria abitazione mediante la corresponsione di un Assegno di cura per il tramite della costituzione di un Fondo regionale per la non autosufficienza.
14. ASSISTENZA DOMICILIARE. L’assistenza trasferita “dall’ospedale alla propria abitazione”, quando possibile, è per noi la semplice constatazione che una rete efficiente di servizi di natura domiciliare non solo aumenta la qualità della vita del paziente ma incide anche positivamente sulla sostenibilità dei costi del servizio prestato. Necessita però della sensibilizzazione di una efficiente rete di volontariato che nel Lazio esiste e per questo va valorizzata.
15. OSPEDALE PER INTENSITA’ DI CURE. Il nuovo modello prevede, la creazione di percorsi differenziati all’interno dell’ospedale, tra emergenza–urgenza e attività programmata. L’ospedale per intensità di cure esige, nei suoi percorsi interni e nei rapporti con il territorio, un approccio più efficace al tema della “continuità assistenziale”, che non ha attualmente negli ospedali una risposta organizzata.
16. PICCOLI OSPEDALI REGIONALI. Per i piccoli ospedali occorre prevedere possibili azioni di sviluppo secondo una duplice integrazione: una verso gli ospedali maggiori, l’altra verso le funzioni assistenziali distrettuali e quindi verso la salvaguardia del patrimonio storico rappresentato da questi presidi per le rispettive comunità locali. La riconfigurazione dell’offerta dei piccoli ospedali, che prevede la garanzia di prestazioni di ricovero, ambulatoriali e domiciliari, è una scelta strategica che porterà allo sviluppo di una rete di servizi diffusi sul territorio.
17. LISTE D’ATTESA. L’abbattimento dei tempi di attesa per l’accesso alle prestazioni sanitarie rappresenta uno dei problemi maggiormente avvertiti dai cittadini. E’ un segno di civiltà, di rispetto per la persona, prima che uno strumento di accesso al servizio sanitario. Le prestazioni rispondano a criteri di priorità clinica che dipendano dalla gravità della malattia sospetta e/o accertata.
L’attesa più lunga, per le prestazioni non urgenti, non potrà comunque superare i tempi massimi fissati a livello regionale. Il 10% delle prestazioni prenotabili verrà riservato ai Medici di medicina generale per la prenotazione diretta di prestazioni considerate urgenti e prioritarie. Infine certezza dei tempi di attesa per gli esami più urgenti: ogni qual volta l’azienda sanitaria non sarà in grado di assicurare la prestazione richiesta entro i tempi di attesa massimi stabiliti, l’azienda stessa dovrà assicurare al cittadino la possibilità di ottenere quella stessa prestazione in intramoenia, senza aggravio di alcun costo rispetto al semplice pagamento del ticket.
18. RETE DELL’EMERGENZA. Per quanto attiene alla Rete dell’emergenza sarà nostra cura assicurare nell’arco della legislatura l’istituzione di Dea di II livello periferici in ogni capoluogo di Provincia. Nello stesso tempo saranno garantite sufficienti risorse per l’intera l’attività di Emergenza regionale, per la riqualificazione dell’azienda Ares 118.
19. SPESA FARMACEUTICA. Rigoroso controllo delle prescrizioni volto a ridurre il problema endemico dell’inappropriatezza prescrittiva è potenziare al massimo tutte le forme di distribuzione del farmaco.
20. INTEGRAZIONE PUBBLICO-PRIVATO. Il privato in convenzione – quello di qualità per intenderci – è, a nostro modo di vedere, una risorsa preziosa del servizio sanitario regionale e non certo un onere. Per questo ad ogni struttura sarà dato un ruolo nella implementazione della nostra idea di moderna sanità. L’offerta in eccesso non sarà tagliata ma sarà riconvertita gradualmente senza interruzione improvvisa dei servizi, secondo i crescenti bisogni della popolazione laziale e a garanzia dei livelli occupazionali.
21. LA “CARTA SANITARIA” PERSONALE ELETTRONICA. La scommessa è quella di garantire una “carta sanitaria” che permetta al cittadino – attraverso una efficace rete distribuita sul territorio – di accedere in modo semplice e diretto (via Web/TV/altro) alla propria storia sanitaria, potendo delegare, su propria iniziativa, l’accesso a soggetti determinati quali Medici di medicina generale, Pediatri di libera scelta, Farmacie, operatori di Pronto Soccorso, professionisti sanitari, etc., i quali potranno interrogare ed alimentare la Carta con ogni informazioni utile al paziente, finanche ospitare la prescrizione di farmaci e ricevere in deposito il risultato di analisi e diagnostica.

Regionali 2010 / Abbruzzese incontra gli imprenditori e le associazioni del Distretto del marmo di Coreno

giovedì, 11 marzo 2010

Sostegno e nuovi profili per il Consorzio e la Cooperativa che si occupano della lavorazione valorizzazione e commercializzazione del marmo di Coreno, ampliamento delle cave già esistenti, modifica della legge regionale 17/2004, e rivalorizzazione di tutto il Distretto industriale del Perlato Royal. Questi sono stati gli impegni presi, nel corso di un incontro, fra il candidato alle prossime elezioni regionali del Lazio, Mario Abbruzzese, e diversi imprenditori e artigiani che operano da anni nel settore della lavorazione, trasformazione ed estrazione del marmo. L’appuntamento politico-elettorale, tenutosi mercoledì sera all’interno del ristorante “Al Rifugio”, è servito all’esponente politico del Popolo della Libertà per discutere ed ascoltare le esigenze di gran parte degli operatori del settore produttivo, che stanno attraversando un grosso periodo di crisi. All’incontro, fra gli altri, erano presenti i presidenti della Cooperativa Cavatori, Giuseppe Costanzo, e del Consorzio del Perlato Coreno, Carlo Longo. “I punti su cui la politica deve focalizzare l’attenzione, specie in un momento di crisi come questo – ha affermato Mario Abbruzzese nel corso dell’incontro – sono diversi. Ma vi assicuro – ha continuato il candidato – che una volta eletto in Regione mi impegnerò sin da subito per creare una vera unione tra le associazioni territoriali presenti e quelle sovra-comunali. Riaprirò il rapporto azienda-credito, che è stato sempre per i lavoratori di questo settore un ostacolo alla crescita ed allo sviluppo delle aziende della zona. E’ drammatico sapere che l’insufficienza di credito è stato uno dei motivi che ha spento tante iniziative cantierate dai giovani di tutta la zona, che volevano mettere in campo nuove idee e nuove forze per far ripartire l’economia del settore marmifero. Sempre in termini di sviluppo – ha continuato Abbruzzese – tenendo presente il “gioco di squadra”, che va assolutamente fatto fra imprenditori ed Istituzioni, sono convinto che sia arrivato il momento di uscire allo scoperto, iniziando a credere maggiormente nelle proprie capacità e potenzialità. Dobbiamo tornare a valorizzare le risorse del nostro territorio con progetti lungimiranti e mediante la stipula di nuovi protocolli d’intesa fra aziende ed istituzioni. Basta con la cultura del suicidio e della negligenza. Bisogna far ripartire il Distretto del marmo per il bene e gli interessi di tutta la popolazione”.

Regionali 2010 / Frosinone, Abbruzzese incontra i cittadini della frazione cassinate di Sant’Angelo

mercoledì, 10 marzo 2010

Regionali 2010 / Frosinone, Abbruzzese incontra i cittadini della frazione cassinate di Sant’Angelo

Tantissimi i consensi e gli attestati di stima e fiducia che Mario Abbruzzese continua a ricevere nel corso della sua campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale del Lazio. Martedì sera l’esponente di punta del Popolo della Libertà ha incontrato i cittadini di Sant’Angelo in Theodice, all’interno del ristorante “Bettolieri” di via Mezzanotte, nella popolosa frazione cassinate. Un successo annunciato l’incontro promosso ed organizzato dall’assessore municipale Franco Evangelista, a sostegno della candidatura di Abbruzzese alle prossime elezioni del 28 e 29 marzo. Oltre cinquanta simpatizzanti del Pdl hanno preso parte alla riunione che, intorno alle ore 21, ha visto il candidato pidiellino illustrare i punti cardine del suo programma politico-elettorale. A presentare ai convenuti Abbruzzese ci ha pensato, in maniera a dir poco egregia, l’assessore Evangelista che, nel corso del suo intervento introduttivo ha più volte sottolineato l’importanza di sostenere Mario al Consiglio regionale del Lazio. “Abbruzzese è l’unico politico della nostra terra ad avere tutti i requisiti per ricoprire un importante incarico, strategico e prestigioso, come quello di consigliere alla Pisana. E lo dico con grande convinzione, perché conosco personalmente Mario Abbruzzese da tantissimi anni e so quanto tiene alle sorti della nostra terra”, ha affermato con grande convinzione Evangelista. “Dobbiamo continuare a spingere con forza, casa per casa, per sostenere il più possibile la sua candidatura. E’ ormai noto a tutti che Abbruzzese nella sua pluri-ventennale esperienza politica ed amministrativa ha sempre dimostrato di essere umano e vicino alle esigenze dei cittadini di tutto il cassinate”. L’attestato di stima e fiducia è stato solo l’ultimo in ordine di tempo che Abruzzese ha raccolto nel suo tour elettorale. “La mia candidatura – ha detto il candidato – è protesa verso una società migliore, fondata sul lavoro, sul merito e sulle capacità che ciascuno ha e deve mettere in pratica. Bisogna sfruttare al massimo ogni opportunità per restituire nuova dinamicità alla nostra Provincia e ai tutti i suoi abitanti. I politici della Provincia di Frosinone devono iniziare a fare azioni di lobby e farsi portavoce delle esigenze del mondo del lavoro e delle aziende, direttamente nelle aule decisionali, influenzando le scelte legislative delle Istituzioni, indirizzandole verso le reali esigenze del nostro territorio”. Alla serata di martedì era presente anche il consigliere comunale di Ceprano, Gianni Sorge, e Quirino Ciolfi, due fra i massimi sostenitori in Provincia di Frosinone della candidatura di Mario Abbruzzese.

Regionali 2010 / Abbruzzese incontra i volontari di Anpana e Fataa e annuncia il suo impegno per modificare la legge regionale sugli animali da affezione e randagismo

mercoledì, 10 marzo 2010

Regionali 2010 / Abbruzzese incontra i volontari di Anpana e Fataa e annuncia il suo impegno per modificare la legge regionale sugli animali da affezione e randagismo

Mario Abbruzzese, candidato al Consiglio regionale del Lazio, continua a tamburo battente nel suo tour elettorale, fatto di tantissimi incontri con i cittadini dei 91 Comuni della Provincia di Frosinone. Nella serata di martedì scorso, l’esponente politico del Popolo della Libertà si è confrontato, a Cassino, con i responsabili e gli iscritti di due associazioni animaliste ed ambientaliste, l’Anpana e la Fata, sodalizi che da anni sono impegnati nella salvaguardia e tutela della fauna e dell’ambiente. L’incontro è iniziato intorno alle 20, nelle sale dell’Hotel Edra, nei pressi del casello A1 della Città Martire. L’appuntamento politico-elettorale è stato anche un’occasione per raccogliere fondi da destinare alle attività dei due sodalizi provinciali. Randagismo e animali da affezione: i temi cardine affrontati nel corso della serata dal candidato Pdl con i volontari delle due associazioni. Mario Abbruzzese ha preso un impegno chiaro e concreto con i referenti, Franco Altieri, Anna Lisa Bortone e Vincenzo Del Sordo. “Una volta eletto in Regione – ha detto l’esponente del Popolo della Libertà – mi adopererò sin da subito per abbattere le grandi distanze che attualmente ci sono fra le associazioni del territorio e le Istituzioni, intese come amministrazioni locali, Asl, forze dell’ordine. Poi provvederò a chiedere la modifica della legge regionale 34/97, quella che regolamenta la tutela degli animali da affezione e prevenzione del randagismo. E, infine, chiederò alla Asl di accelerare l’iter di istituzione di un ambulatorio veterinario, oggi inesistente in città, che dovrà ottemperare agli obblighi previsti dalla legge in questione. Per controllare il fenomeno del randagismo – ha affermato Abbruzzese – bisogna mettere a disposizioni delle associazioni mezzi utili per fare maggiore informazione, formazione, prevenzione e controllo. Bisognerà anche predisporre campagne di sterilizzazioni degli animali da affezione, e realizzare, cosa fondamentale, una anagrafe canina regionale, sfruttando il sistema del microchip”. Soddisfatti i tre ambientalisti, che hanno ribadito, nel corso dei loro discorsi, alla presenza di un centinaio di intervenuti ed associati, “l’importanza di sostenere un candidato come Mario Abbruzzese – hanno affermato Altieri, Bortone e Del Sordo – uomo politico di spessore e diretta espressione della nostra terra. Se Mario verrà eletto, diventerà sicuramente un punto di riferimento per le esigenze non solo delle nostre associazioni, ma di tutto il territorio”.

Regionali 2010 / Frosinone, i giovani di Forza Cassino inaugurano il comitato pro-Abbruzzese

mercoledì, 10 marzo 2010

Regionali 2010 / Frosinone, i giovani di Forza Cassino inaugurano il comitato pro-Abbruzzese

C’è grande attesa per l’evento inaugurale della sede dei giovani di Forza Cassino a sostegno della candidatura alle prossime elezioni regionali del 28 e 29 marzo di Mario Abbruzzese. Venerdì prossimo, a partire dalle ore 19, in via Secondino Pagano, verrà aperto ufficialmente il comitato elettorale. La sede sarà gestita direttamente dai sostenitori del movimento politico giovanile, che da ormai anni sono vicini alla politica del “fare” promossa dal consigliere provinciale Mario Abbruzzese. “Per l’occasione – ha affermato il coordinatore Gianluca Pistore – stiamo organizzando un vero e proprio party. Ci sarà tanta musica, spazio per ballare, per divertirci e per dare, ancora una volta, l’idea che la politica è qualcosa di molto vicino ai giovani. Voglio invitare tutti, giovani e non a partecipare a quello che sarà – ha detto Pistore – un momento carico di energia e di passione. I giovani non rappresentano un grande bacino di voti, ma sono certamente la più grande spinta motivazionale che si possa avere. Venerdì sprigioneremo una forte energia, perché siamo certi di vincere queste elezioni e vogliamo che Mario Abbruzzese sia il primo degli eletti in Provincia di Frosinone”.

Regionali 2010 / Frosinone, Abbruzzese interviene su sviluppo e nuovi progetti di energie rinnovabili

mercoledì, 10 marzo 2010

“Su ambiente, energie rinnovabili e gestione del ciclo dei rifiuti la politica del centrodestra intende operare una svolta”. Ad affermarlo è Mario Abbruzzese, candidato alle prossime elezioni regionali del Lazio del 28 e 29 marzo. “La difesa dell’ambiente – ha continuato l’esponente del Popolo della Libertà – rappresenta una miniera di opportunità lavorative e la politica, in questo particolare momento di crisi economica, deve assolutamente guidare il processo di cambiamento per far scoprire al nostro territorio una miniera di opportunità, utili a rilanciare la nostra economia e a creare nuovi posti di lavoro. Dati recenti – ha affermato Mario Abbruzzese – ci dicono che decine di nuove professioni di alto profilo sono strettamente legate alle questioni ambientali. In Europa sono oltre 400mila le persone impiegate in questo settore, anche se in Italia, rispetto alle decine di migliaia impiegate in Germania, Spagna e Danimarca, ci si ferma solo a 1700 lavoratori nel fotovoltaico e a circa 3000 nel solare termico. Dobbiamo assolutamente tornare a salvaguardare l’ambiente e ad incrementare le energie alternative, che devono diventare, anche nella nostra zona, un investimento che investa nuove competenze in tema di formazione e lavoro. Il risparmio energetico deve cominciare dalle nostre case, applicando le innovazioni che l’architettura e l’ingegneria moderna hanno elaborato negli ultimi anni. Sono personalmente convinto – ha continuato l’esponente del Pdl – che il decollo del Piano casa rappresenta una grande occasione per intervenire non solo sulle nuove costruzioni, ma anche su quelle già esistenti, attraverso una riqualificazione fondata sulla demolizione e ricostruzione sulla base di criteri di bioarchitettura. Sono sempre di più i pannelli fotovoltaici installati dai privati che, oltre a produrre energia pulita, si sono liberati del peso della bolletta dell’elettricità”. Abbruzzese ha le ide molto chiare in merito, è per questo che uno dei punti cardine del suo programma politico-elettorale è incentrato sulle energie pulite e rinnovabili. “Vi sono altre energie, di grande potenzialità, oggi sottoutilizzati e di cui ora si sta iniziando a comprendere il valore ed i possibili vantaggi. Le biomasse, ad esempio, sono una delle “scelte” su cui l’Unione Europea ha deciso di investire molto per ridurre la propria dipendenza energetica dalle importazioni extra comunitarie. Il ciclo integrato dei rifiuti è, in questo momento, la priorità che richiede un impegno serio sulla raccolta differenziata e scelte responsabili per quanto riguarda la realizzazione di termovalorizzatori a basso impatto ambientale”.

Regionali 2010 / Antonio Di Pietro a Isola del Liri

mercoledì, 10 marzo 2010

Regionali 2010 / Antonio Di Pietro a Isola del Liri

Venerdi 12 marzo alle ore 20,30 ad Isola Liri, località Carnello presso il ristorante Mingone ci sarà un incontro pubblico con l’0norevole Antonio Di Pietro
Interverranno: il senatore Stefano Pedica, segretario Regionale IdV, Viviana Fuoco Segretario Provinciale IdV, i candidati alle regionali: Romolo Rea, Francesco Pio Battisti, Giuseppina Bonaviri, Aldo Germanelli, Anna Maria Tedeschi, e i candidati IdV al comune di Isola Liri. Sabato 13 marzo 2010 alle 12,30 a Roma in piazza del Popolo ci sarà una grande manifestazione Nazionale contro le azioni del Governo ed in particolare l’approvazione del D.L. salva liste. Tutti gli attivisti IdV della provincia di Frosinone saranno mobilitati per partecipare alla Manifestazione Nazionale.

Regionali 2010 / Mario Abbruzzese a sostegno delle attività del Co.Di.Re. Lazio

martedì, 9 marzo 2010

“La situazione è diventata insostenibile e la gestione del Consorzio, suo malgrado, andrà a ricadere sulle economia e dei propri soci”. A parlare è il candidato del Pdl alle elezioni regionali del Lazio, Mario Abbruzzese, che si è fatto portavoce di un grosso disagio che sta interessando il Co.Di.Re. Lazio (ex Co.Di.Fro.) Consorzio Regionale Produttori Agricoli per la Difesa delle Produzioni Intensive dalla Avversità Atmosferiche, che si trova in difficoltà nei pagamenti per la gestione delle polizze per le epizoozie e la distruzione e smaltimento delle carcasse degli animali. Si tratta, in buona sostanza, di quelle agevolazioni che il Consorzio anticipava tramite premi assicurativi, non solo per conto dei propri soci, ma anche a Stato e Regione.
La restituzione delle somme anticipate avviene nel modo seguente: il socio rimborsa la quota per lui anticipata all’atto della stipula della polizza, lo Stato rimborsa entro i termini stabiliti con decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, mentre la Regione Lazio, quando tutto va bene, effettua rimborsi entro quattro-cinque anni dalla polizza, o non decide di non rimborsare affatto.
“Durante la gestione della Giunta Storace – ha spiegato Mario Abbruzzese – il costo dello smaltimento delle carcasse era a totale carico del bilancio dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione, per un costo di circa 3 milioni di euro annui. Ma a dicembre 2006, una “brillante” iniziativa dell’assessore all’Agricoltura della Giunta Marrazzo, costrinse in tempi strettissimi i Consorzi di difesa e le Associazioni di Allevatori (Apa) a trovare un accordo per attivare un sistema assicurativo “parallelo” a quello già praticato per i prodotti vegetali, per poter passare, già a gennaio 2007, da un sistema a pioggia, costosissimo per la Regione, ad uno assicurativo individuale, con costi bassissimi. Il consorzio di difesa Co.Di.Re. Lazio e il Co.Di.Vt. hanno svolto il servizio di anticipazione di premi per gli anni 2007-2008-2009, anticipando per conto della Regione circa 100 mila euro, con un risparmio per la stessa, rispetto ai precedenti bilanci, di ben 10 milioni di euro. Ma dopo tre anni di questa procedura – ha tuonato Mario Abbruzzese – la Regione non ha ancora rimborsato nulla, giustificando tale comportamento con una mancata o ritardata notifica alla Comunità Europea da parte dei funzionari predisposti a questo incarico”.
Il Co.Di.Re. Lazio ha più volte sollecitato l’assessore all’Agricoltura della Regione per la liquidazione del contributo dovuto. “Tali sollecitazioni – ha continuato il candidato alle regionali del Popolo della Libertà – non hanno mai avuto alcun riscontro. A tre anni dall’inizio del servizio, i Consorzi di difesa, loro malgrado, sono stati costretti, dal 1 gennaio scorso, ad applicare una formula istituzionale utilizzata da circa 40 anni: la rivalsa sui soci per gli anticipi non rimborsati dalla Regione, sospendendo l’erogazione degli anticipi per le polizze future. Oltre ad essere inadempiente – ha affermato Abbruzzese – la Giunta “Marrazzo & compagni” ha pensato bene di burocratizzare al massimo il sistema dei Consorzi di difesa e ancor più le aziende agricole che ricorrono all’assicurazione agevolata dello Stato, richiedendo una doppia documentazione cartacea: una in fase di richiesta di anticipo ed una successiva in fase di saldo. Questa inutile duplicazione di documentazione sta riportando il settore agricolo indietro di almeno 10 anni, rendendolo sempre meno competitivo e favorendo lo strangolamento e l’agonia delle aziende. Considerando che siamo al termine di una gestione regionale che in materia di agricoltura ha portato a questi risultati insoddisfacenti – ha concluso Mario Abbruzzese -, tengo a ribadire che il centrodestra sta lavorando per una svolta nell’amministrazione della nostra Regione, che sicuramente porterà ad una ripresa dell’intero settore agricolo e dell’attività consortile”.

Regionali 2010 / Buschini fa visita ai soci del centro anziani di Torrice

martedì, 9 marzo 2010

Regionali 2010 / Buschini fa visita ai soci del centro anziani di Torrice

Una serata all’insegna dell’allegria quella trascorsa dal candidato PD al consiglio regionale del Lazio Mauro Buschini in compagnia degli amici del centro anziani di Torrice, lunedì 8 marzo presso il ristorante la Peschiera. Un centinaio i presenti all’iniziativa alla quale hanno preso parte l’eurodeputato Francesco De Angelis, il presidente del centro anziani Arduino Tosti, la vicepresidente Katia Fiacco e la moglie del compianto Giorgio Fiacco. Una festa caratterizzata da autentico entusiasmo non solo per i festeggiamenti in onore della giornata della donna ma anche per la ripresa attività del centro anziani che per Torrice rappresenta un vero punto di riferimento. E davvero molto gradito è stato l’omaggio floreale che Mauro Buschini ha fatto a tutte le donne presenti che con un lungo applauso hanno ringraziato il giovane candidato e introdotto il suo intervento: «E’ sempre un onore per me stare in vostra compagnia», ha esordito Buschini che ha aggiunto: «oggi è una giornata dal significato profondo e il mio auspicio è che i temi dei diritti delle donne vengano affrontati anche durante tutti gli altri giorni dell’anno. Il mio appello è rivolto alle istituzioni affinché si lavori davvero con concretezza per far si che il ruolo delle donne in questa società venga valorizzato come merita. Abbiamo bisogno della sensibilità, della forza e dell’intelligenza delle donne per far crescere il Paese e, per quel che mi riguarda, il mio impegno per far valere i loro diritti sarà grande e determinato».

Regionali 2010 / Buschini apre il comitato elettorale ad Atina (Fr)

martedì, 9 marzo 2010

Regionali 2010 / Buschini apre il comitato elettorale ad Atina (Fr)

Grande partecipazione all’apertura del comitato elettorale di Mauro Buschini ad Atina. La campagna elettorale del giovane candidato PD al consiglio regionale del Lazio procede a vele spiegate e riscuote ovunque grande successo. Tra i presenti all’iniziativa, che si è svolta nei giorni scorsi, il parlamentare europeo Francesco De Angelis. «Questo incontro – ha dichiarato Buschini durante la cerimonia – rappresenta un’altra tappa importante del percorso che insieme stiamo costruendo, un percorso che portiamo avanti con determinazione e lavoro concreto per il futuro del nostro territorio. I cittadini della nostra provincia – ha aggiunto Buschini – hanno bisogno di certezze e le elezioni regionali del prossimo 28 e 29 marzo rappresentano per la nostra terra una grande opportunità di crescita e di sviluppo. Non può esserci, però, – ha spiegato Buschini – una crescita ed un miglioramento della qualità della vita dei cittadini senza un progetto concreto che punti al rinnovamento. Rinnovare per me significa molte cose, ma significa soprattutto vagliare nuove ipotesi, intraprendere nuove strade, per dare finalmente prospettive occupazionali ad un territorio che ha delle potenzialità straordinarie e per offrire ai nostri giovani la possibilità di progettare il loro futuro con basi solide».

Regionali 2010 / Abbruzzese ad Isola Liri per “riscuotere” l’appoggio della lista “Isola nel cuore”

lunedì, 8 marzo 2010

Regionali 2010 / Abbruzzese ad Isola Liri per “riscuotere” l’appoggio della lista “Isola nel cuore”

Il giro elettorale di Mario Abbruzzese va avanti, senza un attimo di sosta. Nella serata di domenica l’esponente politico del Popolo della Libertà, impegnato nella sua campagna elettorale per il rinnovo del consiglio regionale del Lazio, ha incontrato cittadini, imprenditori, commercianti e sostenitori del Pdl di Isola del Liri. Alle ore 21, presso il ristorante “Scala”, nei pressi della cascata, si è svolto un importantissimo appuntamento politico-elettorale, promosso ed organizzato da Enzo Altobelli, esponente del Pdl del centro della Valle del Liri. E’ stato proprio quest’ultimo a presentare la candidatura di Mario Abbruzzese alle oltre cento persone intervenute per l’occasione. “Non ci sono dubbi – ha affermato Altobelli – Abbruzzese è il candidato ideale per rappresentare in regione tutto il sud della Provincia di Frosinone. Sosterremo la sua candidatura con forza, perché riteniamo che il consigliere provinciale sia un uomo politico di spessore, capace di portare nella nostra terra finanziamenti, che serviranno a Comuni come il nostro per realizzare progetti di sviluppo economico e per far creare l’occupazione. E’ l’uomo giusto – ha continuato – espressione della nostra terra, persona che conosce bene le problematiche della zona e sa come affrontarle e risolverle. Abbruzzese, grazie all’esperienza che ha maturato, prima come consigliere comunale a Cassino, poi come presidente del Consorzio Cosilam, e oggi come consigliere del Pdl all’Amministrazione provinciale di Frosinone, è l’unico candidato che ci potrà rappresentare alla Regione”. All’incontro hanno preso parte anche il candidato a sindaco della lista civica “Isola nel Cuore”, Marcello Costantini e alcuni dei candidati del medesimo schieramento, fra questi, Cristiana Vona, Lorenzo Mastroianni e Francesco Romano che, assieme ad Altobelli, sono fra i massimi sostenitori della campagna elettorale di Abbruzzese nella cittadina fluviale. “La politica deve assolutamente iniziare a sfruttare al massimo ogni opportunità che viene concessa dall’Unione Europea – ha sottolineato Abbruzzese ai presenti – senza distinzione sociale e soprattutto all’insegna del “fare”, per restituire con decisione e intima partecipazione, una nuova dinamicità al nostro spazio vitale: la nostra Regione. Il mio progetto politico è aperto al contributo di tutti i cittadini – ha affermato senza ombra di dubbio, il candidato Pdl – e intende costituirsi come luogo d’incontro e di confronto, per l’offerta, la discussione e l’eventuale auspicabile condivisione di proposte finalizzate, nella loro attuazione, alla costruzione di una società civile affermata, moderna, giusta e di valore”.

Regionali 2010 / Veroli, il consigliere Campoli: “Mario ha le idee chiare per arginare la crisi economica”

lunedì, 8 marzo 2010

Regionali 2010 / Veroli, il consigliere Campoli: “Mario ha le idee chiare per arginare la crisi economica”

Un successo annunciato l’incontro promosso ed organizzato dal consigliere comunale di Veroli, Denis Campoli, per sostenete la candidatura di Mario Abbruzzese alle prossime elezioni regionali del 28 e 29 marzo prossimi. Un centinaio di sostenitori dell’esponente politico del Popolo della Libertà hanno preso parte, domenica scorsa, alle 13.30, nei locali della pizzeria “Mulligans” di Veroli, all’incontro nel quale il candidato pidiellino Abbruzzese ha ampiamente illustrato i punti cardine del suo programma politico-elettorale. Un incontro conviviale alla quale, fra gli altri, ha partecipato anche l’europarlamentare del Pdl, Alfredo Pallone. A presentare ai convenuti il candidato alle regionali Mario Abbruzzese ci ha pensato, in maniera egregia, il consigliere municipale Denis Campoli che, nel corso del suo intervento introduttivo, ha più volte sottolineato l’importanza di sostenere Mario Abbruzzese al Consiglio regionale del Lazio. “Abbruzzese è l’unico politico della nostra Provincia ad avere le carte in regola per ricoprire un importante incarico, strategico e prestigioso, come quello di consigliere regionale”, ha detto ai presenti Campoli. “Ormai tutti sanno che Mario conosce a fondo il territorio – ha sottolineato – e sa muoversi bene per portare ricchezza in zona. Noi lo sosterremo perché lo reputiamo un politico valido e capace, che nella sua esperienza amministrativa ha sempre dimostrato di essere umano e vicino alle esigenze dei cittadini”. L’attestato di stima e fiducia dell’esponente locale è solo l’ultimo, ma solo in ordine di tempo, che in queste settimane di campagna elettorale il candidato Abruzzese ha raccolto nel suo lunghissimo e serrato tour per i 91 Comuni della Provincia di Frosinone. “Il lavoro è al primo posto nel mio programma – ha ribadito Abbruzzese ai presenti -. Ora la priorità è uscire presto dalla crisi per conservare i posti di lavoro esistenti e crearne di nuovi, per dare ai nostri giovani la prospettiva di occupazione dignitosa e sicura, arginando il precariato, che sta impedendo loro di programmare una vita personale e familiare. E’ per questo che il mio primo impegno, se verrò eletto alla Regione Lazio come consigliere, sarà quello di programmare interventi urgenti per le Piccole e Medie Imprese di tutta la zona, che sono una grande risorsa del nostro territorio, il tutto con il chiaro intento di creare nuovi posti di lavoro da destinare a tutti i cittadini della Provincia di Frosinone”.

Regionali 2010 / Abbruzzese inaugura il comitato elettorale di San Donato Valcomino

domenica, 7 marzo 2010

Regionali 2010 / Abbruzzese inaugura il comitato elettorale di San Donato Valcomino

Domenica 7 marzo, a San Donato Valcomino, i sostenitori di Mario Abbruzzese, candidato del Popolo della Libertà alle prossime elezioni regionali del Lazio del 28 e 29 marzo, hanno inaugurato, alla presenza di un centinaio di cittadini, il comitato elettorale. All’inaugurazione, oltre al candidato del Popolo della Libertà, hanno preso parte: l’eurodeputato Alfredo Pallone, il consigliere provinciale Mario Giannandrea, oltre primo cittadino di Settefrati, Riccardo Frattaroli, e i consiglieri comunali di San Donato, Cesidio Cedrone ed Emiliano Canini. “Mario è una persona all’altezza di rappresentare tutto il territorio alla Regione Lazio – ha affermato Cedrone nel suo intervento di apertura -. Ha ampiamente dimostrato di essere un politico capace di stare vicino alle esigenze della sua gente e di mettere in campo idee nuove e progetti di sviluppo per sostenere l’economia di tutta la Valcomino e dell’intera Provincia di Frosinone. Mario Abbruzzese è uno di noi, persona umile, ma con grandi capacità amministrative e lo ha già dimostrato in questi ultimi anni, guidando egregiamente il Consorzio Industriale del Lazio Meridionale. Per questo abbiamo deciso, assieme ad un folto gruppo di amici, di sostenerlo fino in fondo e senza tregua. Siamo convinti che il candidato Abbruzzese riuscirà ad essere eletto al Consiglio regionale del Lazio. Noi a San Donato ce la stiamo mettendo tutta, stiamo girando casa per casa per raccogliere il massimo consenso possibile”. Abbruzzese ha parlato davanti ad un folto gruppo di simpatizzanti, amministratori locali e sostenitori del Pdl, presentando il suo programma politico e impegnandosi personalmente con tutti gli intervenuti. “Per Comuni come San Donato – ha detto Abbruzzese nel corso del suo intervento – è di importanza strategica ricercare ed ottenere fondi regionali e comunitari. Altrettanto importante sarà finanziare progetti di sviluppo turistico e infrastrutturali, con il chiaro intento di creare nuova occupazione per gli abitanti di tutta la Valcomino. Per questo la politica deve prendere impegni seri e concreti, per far si che Comuni come San Donato ottengano fondi da destinare a nuovi percorsi turistici e a strutture ricettive, che serviranno innanzitutto ad incentivare il turismo montano in tutta la Valle”.

Regionali 2010 / Emma Bonino a Cassino, rispetto della legalità e politica di decentramento da Roma.

domenica, 7 marzo 2010

Regionali 2010 / Emma Bonino a Cassino, rispetto della legalità e politica di decentramento da Roma.

Doppio appuntamento nella mattinata di oggi per la candidata del centrosinistra a Governatore della Regione Lazio prima a Sora e poi a Cassino. Non poteva mancare il tema caldo della campagna elettorale, quello che la stessa Bonino ha definito: “l´ennesimo sopruso democratico”. Molte le persone che hanno voluto dare il loro sostegno, un forte segnale, dopo la giornata di ieri nella piazza del Pantheon, alla battaglia democratica contro l´arrogante decreto di riammissione delle liste PDL nel Lazio. In una sala gremita, a Cassino, è proprio questo il primo degli argomenti trattati da Emma Bonino. Ci sono sindaci ed esponenti politici del centrosinistra, ma anche esponenti della società civile. Ma subito si passa ai temi caldi: “Non mi posso esimere dal commentare quello che è successo – esordisce – dal 2000 denunciamo una legge che tutti violano. Con il precipitare della situazione appare chiaro a tutti voi il senso del mio sciopero, che era un invito a fermare l´illegalità compiuta dalle istituzioni”. L´esempio è più che mai evidente: “se vi presentate ad un concorso con un´ora di ritardo – prosegue – non è che qualcuno vi farà un decreto interpretativo per riammettervi”. E’ proprio questo il punto che dalla Bonino viene rimarcato, infatti, come il decreto sia uno strumento che legalizza un sopruso dei soliti potenti, mentre altri cittadini hanno rispetto per la legge. “I potenti quando diventano prepotenti – prosegue – sanno  usare tutti gli strumenti per fare i loro comodi”. Emma Bonino rimarca con forza il suo pensiero proprio su questo tema, non vuole vivere in uno stato dove vi siano cittadini di serie A e cittadini di serie B e da candidata a governatore della Regione Lazio, pone l’accento sul fatto che in questo Paese, sia persistente l’illegalità in ogni campo, come nel caso della colossale truffa di fastweb di questi giorni. Quella delle liste è solo l´ultima esempio chiaro del non rispetto delle regole. “L´invito che rivolgo a tutti è quello di invertire la rotta per essere cittadini e non sudditi, con il rispetto dei diritti e attenti ai nostri doveri. Passando poi alle problematiche del territorio, la strada da percorrere risiede nelle politica di decentramento con una Roma che non crei dei deserti nei territori del restante Lazio. Grande entusiasmo è riservato alla proposta concreta della Bonino: “Voglio nella mia giunta i rappresentanti di tutte le province dei territori del Lazio”. Presente anche una delegazione del Comitato che si oppone alla realizzazione dell’impianto di smaltimento dell’amianto di Villa Santa Lucia, a cui Emma Bonino ha assicurato il controllo della Regione sulle procedure di autorizzazione, nel pieno rispetto della legalità. “Le aspettative del territorio saranno esaudite ed anche il frusinate avrà un rappresentante nella giunta. Punteremo ad usufruire dei fondi europei da investire sul territorio – prosegue – ad incentivare lo sviluppo del turismo locale ed una nuova sanità che vedrà il suo punto di partenza con gli Stati Generali della salute. A Cassino tra le altre cose si è parlato del problema della Fiat con le preoccupazioni relative ai lavoratori, in precarie condizioni ormai da troppo tempo.
F. Pensabene