Categoria: VideoNotizia

16 marzo 2017 0

Etna, esplosione freatica. La polizia effettua soccorsi in motoslitta

Di redazione
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I poliziotti della Questura di Catania sono intervenuti sull’Etna in motoslitta in soccorso ai turisti dopo le ultime eruzioni. Durante il periodo invernale vengono normalmente assegnati ai distaccamenti della Polizia di Stato presenti sul versante nord e sud del vulcano. Poche ore fa è scattato l’alllarme a seguito dell’esplosione freatica. Sul posto c’erano molti turisti, anche stranieri che hanno riportato delle ferite lievi. Alle operazione di soccorso hanno partecipato anche guide e soccorso alpino. N.Costa

24 novembre 2016 0

In Fiat 126 al Referendum, Renzi a Cassino tenta di fare il Marchionne

Di admin

Cassino – Il Premier Renzi sale sulla Fiat 126 per spiegare con metafore, i motivi del “Si” al referendum senza però mai citarlo. L’occasione è quella di stamattina all’assemblea Anfia (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica) che si è tenuta nello stabilimento Fiat di Piedimonte San Germano. Durante il suo discorso, il Presidente del Consiglio è passato figurativamente più volte dal volante della prima vettura prodotta a Cassino, a quello della Stelvio, il nuovo fiammante crossover dell’Alfa.

È stata una metafora efficace ma forzata quella di affiancare le condizioni di una Fiat che finalmente va, a quelle di un Paese che arranca e l’amministratore delegato Sergio Marchionne non ha perso tempo a sottolinearlo.

“Arrivando in questo stabilimento – ha detto il presidente del consiglio Matteo Renzi – verrebbe voglia di guardarsi indietro quando nel ’72  venne prodotta la prima 126. Chi non ha bei ricordi di quella macchina? Ma la nostalgia e i ricordi è solamente un modo per guardare i luoghi. Guardiamo adesso questo stabilimento e vediamo che attraverso molte difficoltà negli anni passati quando alcuni evocavano la fine del settore auto in Italia, la Fiat è stata capace di rimettersi in moto. 4300 lavoratori che oggi lavorano con passione. In tutta Italia  ci sono queste realtà e questo Paese non ha mai smesso di essere Patria dell’auto. Poi c’è il futuro; 204 miliardi di incentivi fiscali che vanno investiti subito da chi innova davvero. E’ il più grande piano industriale fatto in Italia negli ultimi anni sventando i timori che questo paese potesse solamente auspicare di diventare il parco giochi del nord Europa. Siamo tornati a fare industria e dalla 126 siamo in attesa di Stelvio grazie ad un brand  storico come l’Alfa Romeo che riparte e che chiama il futuro. In Italia si può vivere di nostalgia e pensare che il tempo migliore non c’è piu; sono tanti che non hanno fame del futuro pensando al passato. Sono leader politici che hanno smarrito il senso della sfida al futuro.  Siamo arrivati, m,ille giorni fa, con la gente che diceva che l’Italia non avrebbe fatto la fine della Grecia; sembrava fosse quello il massimo obiettivo. Noi pensavamo che l’obiettivo doveva essere fare meglio della Germania. Nel settore dell’automobile si sa quando sia difficile fare meglio della Germania ma qui, con passione mi hanno fatto capire che ci sino livelli tecnologici superiori a quelli di qualsiasi altro stabilimento del mondo. È cosi che deve essere il Paese. Se qualche anno fa avessero vinto qui i profeti del no a tutto, del chissà cosa c’e sotto, del blocchiamo tutto poi ripartiamo, oggi non ci sarebbe la presenza in 4.300 lavoratori, non ci sarebbe industria auto in Italia. Quelli che vogliono bloccarci, hanno migliori intenzioni  ma non si rendono conto che le spese non le fanno i mercati finanziari che sanno come salvarsi, ma se il paese si blocca chi ne fa le spese è il ceto medio, chi vive di stipendio. Vogliamo bene al passato, siamo innamorati della 126, ma teniamo ai lavoratori, alla gente e al futuro, dei nostri giovani, ecco perche aspettiamo la Giulia e la Stelvio“.

Frasi ad effetto ma accostare la Fiat all’Italia, con il dovuto raziocinio, è sembrato un po’ troppo forzato. Un Paese non è un’azienda seppur complessa come la Fiat e la Fiat non è chiaramente l’Italia. Non sappiamo se Marchionne glielo ha detto chiaramente ma ai giornalisti, il manager ha tenuto a precisare che il discorso di Renzi gli è piaciuto ma la sua Fiat sta più avanti dell’Italia.

“Siamo finalmente riusciti a reindirizzare gli stabilimenti Italiani sui settori che ci interessano – ha detto manager rispondendo alle domande dei giornalisti – il discorso di Renzi mi è piaciuto generalmente ma nel confronto tra Italia e Fiat, sarò ottimista, ma Fiat è più avanti. Abbiamo lavorato bene“. Sul referendum  ha detto: “l’Italia è paese difficile da governare. La Riforma Costituzionale non è perfetta ma qualcosa bisogna comunque fare“.

Eppoi diciamolo chiaramente, l’Italia non è la Fiat e Renzi non è Marchionne.  

Però in qualcosa Renzi è riuscito, quello di rimettere insieme, quantomeno nella stessa stanza, Fiat e Anfia, l’associazione del settore automobilistico, da cui il gruppo industriale, il più importante del Paese, è uscito  già dall’ottobre 2011. Nonostante ciò, l’associazione ha organizzato nello stabilimento Cassinate l’assemblea pubblica.  La notizia buona della giornata c’è e passa per l’annuncio dei 1800 lavoratori di cui la Fiat avrà bisogno entro il 2018.

Ermanno Amedei

Foto Antonio Nardelli

19 novembre 2016 0

Terremoto, ecco come si abbatte una casa danneggiata dal sisma – IL VIDEO

Di admin

Amatrice – Continuano anche ad Amatrice gli abbattimenti delle case rese pericolanti dalle scosse di terremoto che dal 24 agosto stanno interessando il centro Italia. I vigili del fuoco, dopo apposite verifiche, stabiliscono quali delle abitazioni vanno abbattute completamente. Nel video che vi mostriamo appare chiaro come la struttura sei regge in maniera precaria tanto che al minimo intervento del mezzo meccanico, si accartoccia su se stessa. Per fortuna, la notte del 24 agosto ha resistito quando all’interno c’erano i suoi proprietari. Tante altre non lo hanno fatto.

Ermanno Amedei  

18 novembre 2016 0

Le Frecce Tricolori e Roma come non le avete mai viste – Il VIDEO

Di admin

Roma – Sarà perché dissotterrano quella vena di amor Patrio che in questi anni si sta facendo di tutto per sotterrare; sarà perché volano e il volo è il sogno recondito di ogni uomo; sarà per entrambe le cose, ma assistere ad una esibizione delle Frecce Tricolori, la Squadriglia acrobatica Nazionale, riserva sempre forti emozioni.

Quando poi al loro fascino si unisce quello di Roma vista dall’alto del Vittoriano, con il cielo che si tinge di tricolore sul luogo simbolo dell’Unità d’Italia, allora le emozioni diventano veramente molto forti.

Vi proponiamo un video eccezionale che trasforma in immagini quanto detto.

Ermanno Amedei

30 ottobre 2016 0

Terremoto, cacciatori sorpresi sugli alberi – IL VIDEO

Di Antonio Nardelli

Domenica mattina particolarmente “scossa” quella di alcuni cacciatori che si sono ritrovati nel reatino sotto monte Vettore. Appostati sopra alcuni alberi, speravano di filmare una ricca mattanza di volatili quando, invece si sono ritrovati a filmare una inusuale ma comunque impressionante dimostrazione di forza del terremoto di questa mattina. Da sopra gli alberi sono riusciti a resistere indenni ma spaventati alla violenza dell’oscillazione.

Ermanno Amedei

30 ottobre 2016 0

Terremoto centro Italia: il quadro della situazione dopo quattro ore

Di Antonio Nardelli

A quattro ore dall’evento proseguono le attività del Sistema di protezione civile nei territori nuovamente colpiti dalla scossa di magnitudo 6.5 di questa mattina e sono progressivamente in arrivo le squadre delle strutture operative a potenziamento di quelle già a lavoro nei comuni umbri e marchigiani fortemente danneggiati dal terremoto. Stazionario il bilancio dei feriti, circa venti al momento, nessuno dei quali risulta in pericolo di vita. Numerose inoltre le criticità ai servizi essenziali. Al momento le utenze disalimentate sono circa 3mila. I tecnici sono già impegnati negli interventi di ripristino, alcune cabine si trovano però in zone che non possono ancora essere raggiunte.

Anche per la rete idrica ci sono importanti criticità in termini di potabilità e di danni agli impianti. Per i Comuni che ne hanno bisogno sono in arrivo autobotti e un approvvigionamento di acqua imbottigliata.

Sia in Umbria sia nelle Marche si sta inoltre procedendo a controlli sulle strutture sanitarie. In alcuni casi sono state disposte evacuazioni preventive, ma nell’insieme i sistemi sanitari regionali stanno rispondendo in modo efficace alla situazione emergenziale. Un Posto medico avanzato è comunque in arrivo a Norcia e sarà presto operativo a supporto delle strutture locali.

Per la popolazione si stanno individuando, regione per regione, le strutture ricettive indicate per l’accoglienza, che andranno ad aggiungersi a quelle già individuate sulla costa. La priorità, in questo momento, è mettere al sicuro le persone coinvolte e contemporaneamente intervenire sui territori così pesantemente colpiti dall’ultima scossa.

Si conferma compromesso il quadro della viabilità e permane l’indicazione a lasciare libere le vie di accesso alle zone interessate dal terremoto.

26 ottobre 2016 0

Nuova forte scossa, magnitudo 5.9 nel centro Italia

Di Antonio Nardelli

Nuova forte scossa di terremoto pochi minuti fa avvertita il tutto il centro Italia. La magnitudo del sisma si attesterebbe sui 5.9 gradi. Il terremoto è stato avvertito nitidamente in tutto il Lazio. Le persone sono scese in strada, attimi di paura al momento non si hanno ulteriori notizie. Di seguito un lampadario che oscilla in un’abitazione del Cassinate.

16 ottobre 2016 0

Furti di auto a Cassino, a caccia del ladro. Chi lo conosce lo segnali

Di admin

Cassino – Le indagini per risalire agli autori del furto di auto in pieno centro a Cassino sono in corso.

Le immagini registrate dalla telecamera di una attività commerciale di via Arigni mostrano nitidamente come quanta destrezza i malviventi operano e, soprattutto, mostrano nitidamente il volto di uno dei due che, a differenza del suo collega malvivente, non si preoccupa minimamente di coprirsi.

Una ingenuità o un atto di spavalderia che, comunque permettono alle indagini di avere elementi importanti per risalire anche alle identità dei malviventi che in meno di due minuti, hanno portato via una fiammante Audi A5. Chi conosce il malvivente può segnalarlo al Commissariato di Cassino.

Ermanno Amedei

16 ottobre 2016 2

Ladri di auto a Cassino, in un video vi mostriamo come fanno

Di admin

Cassino – Ladri di auto super specializzati a Cassino. Poco più di due minuti per rompere il finestrino di una Audi A5, entrare nell’abitacolo, montare un transponder bypassando il sistema antifurto della vettura, mettere in moto e andare via.

Così si consumano a Cassino i furti di auto di lusso e tra le ultime quella portata via all’alba di mercoledì da due malviventi che, però, hanno agito a volto scoperto e perfettamente riconoscibili, sotto la telecamera di una attività commerciale che ne ha registrato le gesta.

Poco dopo le 5, quindi, poco prima che facesse giorno, i due hanno agito con cautela, guardandosi intorno nella speranza di non essere visti da “occhi umani” indiscreti senza considerare quello elettronico che, però, non da l’allarme alle forze dell’ordine.

Una volta entrato nell’abitacolo, l’aiutante che funge anche da palo, gli ha passato il transponder, uno strumento per decodificare il sistema di accensione e, in pochi secondi, ha montato mettendo in moto in veicolo portandolo via.

Immagini che vi proponiamo anche grazie ad attivisti come Bruno Della Corte che, in giro per la città, è punto di riferimento e collegamento tra chi,anche senza saperlo, ha informazioni importanti per contrastare la malavita e chi realmente la deve contrastarla come le forze dell’ordine.

Ermanno Amedei  

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