Tag: abiti

17 agosto 2018 0

Recuperati gli abiti da sposa rubati nei giorni scorsi. Salvo il Sì per molte coppie

Di redazione
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I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Frosinone – ed i poliziotti della Squadra Mobile hanno recuperato gli abiti da sposa trafugati tra il 10 ed l’11 agosto presso un atelier di Alatri. Denunciati 3 cittadini romeni. Dopo il furto di abiti da sposa per un valore superiore a 150.000 euro, avvenuto in danno di un atelier di Alatri, sono scattate tempestive e serrate indagini di Polizia e Carabinieri. Accertamenti a 360 gradi, nell’ambito di servizi finalizzati a contrastare la recrudescenza di reati predatori, hanno condotto gli inquirenti sulla pista di tre cittadini rumeni, due uomini (un 34enne ed un 44enne) ed una donna (38enne). Nella serata di ieri il blitz. Perquisita l’abitazione della donna, nel capoluogo e dei due connazionali, nell’hinterland frusinate. Restituita la refurtiva, ora sono in corso accertamenti tesi a rintracciare i proprietari dell’ulteriore bottino trovato in possesso dei tre malfattori consistente in capi di abbigliamento sportivo firmati, liquori e vini, utensileria varia e persino gasolio da trazione. I tre sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per il reato di ricettazione. Intanto le future spose, in attesa di pronunciare il fatidico “sì” tireranno un bel sospiro di sollievo.

9 novembre 2017 0

Sorpresi a rubare abiti usati a Fiuggi, arrestati due cittadini stranieri

Di admin

FIUGGI – Ieri pomeriggio, a Fiuggi, i militari del locale Comando Stazione Carabinieri, hanno arrestato un 25enne ed un 35enne, entrambi di nazionalità nigeriana ed ospitati  presso un centro di accoglienza per richiedenti asili politico sito in questa provincia, poiché colti nella flagranza di reato di “ furto aggravato” in concorso tra loro. Gli stessi, dopo aver forzato una campana per la raccolta di indumenti usati, previa rottura del relativo lucchetto di sicurezza, si sono appropriari di diversi capi di abbigliamento presenti nel contenitore, venendo però sorpresi  dai militari operanti. Alla vista dei militari si sono dati alla fuga portando con se la refurtiva  ma sono stati raggiunti dopo un breve inseguimento dai militari operanti che hanno proceduto a dichiararli in arresto.  

 

22 agosto 2017 0

A caccia di scarpe e pantaloni rovistano tra i cassonetti degli abiti usati – VIDEO

Di admin

CASSINO – I cassonetti dei panni usati e destinati alle associazioni che li distribuiscono agli indigenti, sono preda di cittadini immigrati ospiti dei centri per stranieri a Cassino. Accade in viale Europa dove due ragazzi stranieri cercano nella struttura metallica, pantaloni e scarpe lasciando sul marciapiede ciò di cui non hanno bisogno. Ci si chiede inoltre perché rovistare tra i “panni vecchi” se, così come sostiene chi si occupa di loro, gli stranieri sono anche dotati di vestiario nuovo?

“Assistere alle scene che vedono immigrati rovistare nei contenitori degli indumenti usati alla ricerca di scarpe che vengono immediatamente calzate e capi di vestiario prontamente accantonati per essere portati via, suscita una profonda indignazione che induce a riflettere sui capi fondanti dell’inclusione che in questo caso vengono completamente elusi”.

Bruno della Corte, presidente dell’associazione Il Sole Splende per Tutti, si occupa da anni di sociale e dell’assistenza delle fasce più deboli raccogliendo alimenti e abbigliamento per distribuirli ai bisognosi di Cassino.

“A questo punto viene da pensare che questi “figli del nostro mondo” vengono usati esclusivamente per abusare dei finanziamenti messi a disposizione dallo Stato. Per evitare questi spiacevoli episodi basterebbe che le cooperative interessate rivolgessero lo sguardo alle molteplici associazioni insite sul territorio e che da anni si occupano del sociale. Del resto l’azione di qualche ragazzotto disagiato va disapprovato tacitamente senza trovare alcuna scusa o pretesto. Bisognerebbe verificare singolarmente e indagare sulle reali motivazioni che spingono a fare queste azioni senza farne proclami senza dimenticare che denunciare è lecito ma per le opportune e successive azioni ci sono solo le forze dell’ordine”.

Ermanno Amedei