Tag: Abruzzo

23 gennaio 2017 0

Maltempo, Anas – aggiornamento viabilità Abruzzo/Marche – riaperta SS5 “Tiburtina Valeria”

Di Antonio Nardelli
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Proseguono le attività di Anas per completare lo sgombero della neve nei tratti delle strade statali più colpiti dal maltempo dei giorni scorsi. Complessivamente Anas ha impegnato giornalmente fin dalle prime ore di emergenza circa 500 operatori e 300 mezzi.

Oltre alla propria rete di competenza, Anas ha effettuato interventi su strade comunali e provinciali per circa 290 km di in Abruzzo e 350 km nelle Marche in supporto agli Enti locali, in coordinamento con le Prefetture e la Protezione civile.

In Abruzzo, le turbine e gli sgombraneve hanno operato ininterrottamente nel fine settimana consentendo nella serata di ieri la riapertura della strada statale 5 “Tiburtina Valeria” in corrispondenza del valico di Forca Caruso, tra Collarmele e Castelvecchio Subequo.

Nelle provincie di Teramo e L’Aquila resta invece chiusa la strada statale 80 “del Gran Sasso d’Italia” dal km 37 al km 41, tra Ortolano (Campotosto) e Aprati (Crognaleto), a causa di una frana in movimento. Il personale Anas sta comunque operando ininterrottamente con turbine e mezzi sgombraneve per allargare i tratti già riaperti.

Nelle Marche sono proseguite nel fine settimana le attività di Anas in supporto agli Enti locali per liberare la viabilità locale nelle frazioni dei comuni di Arquata del Tonto, Acquasanta Terme e Ascoli Piceno. Sulla viabilità di competenza Anas sono invece proseguiti gli interventi per allargare i tratti già riaperti nei giorni scorsi.

14 luglio 2016 0

Dall’Abruzzo per spacciare droga a Colfelice, due persone arrestate. Una ha 16 anni

Di admin

Colfelice – Sorpresi con la droga prima della consegna. Così due persone, un 46enne ed un 16enne di Avezzano sono stati arretati dai carabinieri della compagnia di Pontecorvo nei pressi del cimitero dove si erano dati appuntamento con i clienti per consegnare dosi di droga. I due sono stati così arrestati per concorso finalizzato alla detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel contesto delle attività info-investigative volte ad infrenare l’infiltrazione areale di soggetti dediti al traffico di stupefacenti tra la provincia de L’Aquila e il basso frusinate, ieri pomeriggio i militari hanno notato i due corrieri nei pressi del cimitero di Colfelice, luogo abitualmente eletto quale nodo punto di incontro “defilato” adiacente alla Casilina.

Alle ore 14,20 circa, i due erano bordo di una  Volkswagen Polo, e sono stati bloccati prima che attuassero una manovra elusiva. A seguito  della conseguente perquisizione veicolare è stata rinvenuta e sequestrata la somma contante di 1.500 euro in banconote da 50 euro; involucro in cellophane contenente 45  grammi di marjuana; 4 bustine-dosi, contenenti complessivamente 12 grammi di marjuana; 6  bustine-dosi, contenenti complessivamente 5 grammi di hashish; 3 dosi confezionate con contenitori plastici, contenenti complessivamente 3 grammi di eroina; 55 bustine vuote per il confezionamento delle dosi; un bilancino elettronico di precisione.

Determinante è risultato l’effetto sorpresa poiché i soggetti arrestati non si aspettavano che i militari li stavano monitorando.

Considerando le dinamiche accertate, è stata sequestrata anche la macchina con la quale erano arrivati dall’Abruzzo  peraltro risultata senza assicurazione e condotta dall’adulto sprovvisto di patente di guida. La perquisizione domiciliare eseguita nei confronti del 41enne ha consentito il rinvenimento di un proiettile per pistola semiautomatica cal. 45.

Gli arrestati, contestualmente segnalati per l’applicazione della misura di prevenzione del Foglio di via Obbligatorio, aderendo alle disposizioni impartite dalle competenti Autorità Giudiziarie, venivano rispettivamente associati alla Casa Circondariale di Cassino e al centro di prima accoglienza di Roma.

20 giugno 2012 1

Ciclismo: Adessi conquista il titolo italiano e vola a Londra per le Paralimpiadi

Di redazionecassino4

La Settimana tricolore e il sole di Caldonazzo regalano l’ottavo titolo italiano all’atleta paralimpico Pierpaolo Addesi, che vince il Campionato italiano di ciclismo su strada e che sale sul podio anche per il secondo posto nel Campionato italiano a cronometro. Un oro e un argento che prendono per mano l’atleta di Torrevecchia Teatina e lo conducono direttamente a Londra, ai prossimi Giochi paralimpici.

La Settimana Tricolore per dieci giorni ha portato in giro per la Valsugana il meglio del ciclismo italiano di ogni categoria. Oltre 1.200 gli atleti giunti in Trentino accarezzando il sogno del tricolore. L’azzurro Pierpaolo Addesi, dell’Asd Geba Team Cycling, si è imposto con una prova di forza, battendo Andrea Tarlao, giunto secondo, e Martignani, bronzo.

“C’è stata selezione dalla partenza – racconta Addesi – e siamo rimasti in tre. Alla fine sono riuscito a spuntarla sull’ultima salita su un circuito molto difficoltoso, con pochi tratti pianeggianti”. Addesi negli anni scorsi aveva già conquistato tre titoli italiani su strada e complessivamente 5 tra pista e cronometro

“Questa vittoria ci voleva – afferma Addesi- ora sono davvero tranquillo e pronto a portare il nome dell’Abruzzo in Inghilterra. Nei prossimi mesi la preparazione sarà volta soltanto alle Olimpiadi. Tre i ritiri con la Nazionale in programma: dal 6 al 17 luglio e dal 24 luglio al 4 agosto a Piancavallo in Friuli e a Roccaraso, in Abruzzo, dal 16 al 28 agosto, l’ultimo prima della partenza per Londra dove sarò in gara il 5 e 6 settembre”.

Quella del 2012 sarà la seconda partecipazione alle Paralimpiadi di Addesi, la prima volta è stata a Pechino. “Un ringraziamento alla mia famiglia – conclude Addesi – e a quanti mi stanno vicino e di incoraggiano ad andare avanti. E un grazie agli sponsor Dema Service, Selmec, Prodiesan, Albatravel e Geba”.

6 giugno 2010 0

Festa dell’Arma, tutti i “numeri” della Legione Abruzzo

Di redazione

Ben 37.830 delitti perseguiti da giugno 2009 a maggio 2010, di questi 12.994 sono stati individuati i responsabili, 10.283 e 1838 quelle arrestate. Il consuntivo degli interventi è stato elencato ieri mattina a Chieti dal generale di brigata Luigi Longobardi, comandante della Legione Carabinieri Abruzzo nel corso della festa per i 196 anni di vita dell’Arma dei carabinieri, svoltasi presso la caserma “Rebeggiani” sede del Centro Nazionale amministrativo dei carabinieri. Otto gli omicidio compiti e tutti gli autori sono stati individuati, così anche quelli dei 17 tentati omicidi. Le estorsioni denunciate sono state 106, delle quali 78 scoperte mentre il numero delle rapine si è attestato a 229 e in 1110 casi sono stati individuati gli autori sono stati individuati gli autori. La lotta al traffico di stupefacenti ha portato a 350 arresti e 561 denunce con il sequestro di oltre 137 chilogrammi di droga. Per quanto riguarda l’usura i carabinieri hanno effetuato 4 arresti e 25 denunce. I furti trattati sono stati 17.542 e per questi sono stati individuati gli autori solo in 746 casi con 257 arresti e 712 denunce. Nell’ambito delle attività di verifica sulla ricostruzione post-sismica nel territorio aquilano, i Carabinieri hanno trattato 2.145 certificazioni antimafia ed emesso 14 provvedimenti interdittivi per altrettante ditte. Intensa è stata anche l’attività di repressione dello sfruttamento della prostituzione e della pornografia minorile, come quella dei reparti speciali con 147 infrazioni accertate dal Noe e 2.781 accertate dal Nas. Proposte inoltre 30 misure di prevenzione e 38 espulsioni, tutte accolte. Le attività di pattuglia sono state 120.411 a cui si aggiungono i 10.000 servizi del Carabiniere di quartiere.

28 maggio 2010 0

No all’abruzzo petrolchimico, il territorio si mobilita

Di redazione

Si è svolta questa mattina presso la Sala Consiliare del Comune di Lanciano, la conferenza stampa per presentare la manifestazione “ NO ALL’ABRUZZO PTERTOLCHIMICO” che si terrà domenica 30 maggio 2010. L’iniziativa dell’Associazione “nuovosensocivico” è patrocinata dall’Amministrazione Comunale di Lanciano e dalla Provincia di Chieti. Presenti all’incontro, il Sindaco Filippo Paolini, il Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio, il Vice Presidente dell’Associazione Alessadro Lanci. Di seguito il documento congiunto del Sindaco Paolini e del Presidente della Provincia di Giuseppantonio. Il progetto di petrolizzazione del 50% del nostro territorio, sui cui vive il 90% della popolazione potrebbe risultare una sciagura per le nostre Comunità. In tutto l’Abruzzo l’attività petrolifera è già molto forte, a breve entreranno in funzione altri 15 pozzi offshore, ma nessun Comune ha mai visto i risultati economici di questa pseudo ricchezza. Solo pochi hanno goduto e godono di vantaggi economici legati alle attività estrattive, tutti gli altri abruzzesi avranno solo aria e cibo inquinati, in pratica l’anticamera per patologie tumorali. Il petrolio abruzzese, definito tecnicamente petrolio amaro per la sua scarsa qualità, essendo intriso di zolfo e di altri elementi che lo relegano agli ultimi posti nella graduatoria della qualità definita dall’Istituto Governativo Americano per il Petrolio, (pari a 12 su una scala da 8 a 52) con estrema difficoltà permette la produzione di benzine, da esso per lo più si può ricavare solo olio combustibile. Per essere trasportato necessita di una prima lavorazione in loco (desolforazione), che può essere fatta su Centri Oli galleggianti, come previsto per Ombrina Mare o direttamente sulle piattaforme, immettendo nell’aria ingenti quantità di idrogeno solforato ed altri inquinanti, senza la possibilità di alcun controllo da parte delle autorità locali essendo esse off-shore. L’estrazione del nostro petrolio non è una necessità nazionale, ad esso sono interessate piccole società straniere che, non potendo partecipare alle grandi campagne di ricerca mondiali, puntano a diventare proprietarie del petrolio abruzzese in cambio di irrisorie royalties rilasciate allo Stato. La trasformazione della Regione in distretto petrolifero degraderà inesorabilmente lo sviluppo abruzzese, fondato su agricoltura, turismo e industria manifatturiera. Fermiamo questo scempio, così come sono riusciti a fare in Veneto, in Piemonte, in Toscana ed in Brianza dove i Sindaci, ponendosi alla testa di un vasto movimento popolare, dopo aver raccolto 50.000 firme, sono riusciti a bloccare la realizzazione di due nuovi pozzi petroliferi e dei relativi impianti connessi. Contro questa deriva tutte le associazioni, i movimenti, gli studenti, i sindacati, i partiti politici, le categorie produttive, stanno organizzando manifestazione per il 30 maggio a Lanciano. Sostieni questa battaglia di civiltà con la tua partecipazione. Uniti, senza pregiudizi ideologici e al di là di ogni appartenenza politica, potremmo arginare questo silenzioso ed inevitabile degrado garantendo lo sviluppo abruzzese attraverso le linee già tracciate. Vi invito quindi a partecipare Domenica 30 Maggio 2010 alla manifestazione a Lanciano con raduno alle ore 17,00 in Via Masciangelo (Quartiere Santa Rita) da dove partirà il corteo diretto in Piazza del Plebiscito.

13 maggio 2010 0

Prima edizione del trofeo “Camosci d’Abruzzo”

Di redazione

Due giornate all’insegna dell’energia, dello sport e della natura nella splendida cornice del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. L’appuntamento per domenica 16 e domenica 23 maggio presso il nuovo campo comunale di Villetta Barrea (L’Aquila) per il “1° trofeo Camosci d’Abruzzo”, organizzato dall’associazione sportiva Alta Val di Sangro con la collaborazione di Enel Green Power. Il clou delle giornate sarà rappresentato dal torneo di rugby per categorie Under 8, 10, 12 e 14 che coinvolgerà decine e decine di giovani atleti provenienti da alcune regioni del centro Italia. Pura energia sportiva che Enel Green Power ha voluto sostenere inserendo l’iniziativa all’interno del programma “Natura e Territorio”, un progetto che da più di 10 anni mira alla conoscenza e alla tutela dell’ambiente, all’organizzazione di attività ricreative, all’attivazione di itinerari culturali per il recupero e il mantenimento delle tradizioni locali. Enel Green Power è tra i leader mondiali nel settore delle energie rinnovabili, grazie alla produzione di circa 21 miliardi di chilowattora da acqua, sole, vento, calore della terra e biomasse. La Società conta su una capacità installata di circa 5.700 MW, con più di 600 impianti in 16 paesi in Europa e nelle Americhe.

3 maggio 2010 0

Ufologi d’Abruzzo a congresso, si discute su Ufo e Istituzioni governative

Di redazione

Il CUN Centro Ufologico Nazionale Rende noto che in data sabato 8 Maggio 2010 si svolgerà il Sesto Congresso di Ufologia D’Abruzzo a Vasto presso il Politeama Ruzzi in Corso Italia n.5 con ingresso gratuito dalle ore 16 alle 20. Tema della manifestazione sarà Ufo e Istituzioni Governative. Ospiti Relatori: – dott.Roberto Pinotti (segret. Naz. CUN e presidente Euro-Ufo-Info) – ing. Alfredo Magenta (Presidente Sesta Commissione Telecomunicazioni ONU) – Vladimiro Bibolotti (Presidente CUN) – Alessandro Sacripanti (Coord. Nazionale CUN) – Fabio Di Rado (Ricercatore CUN Abruzzo) – Raffaello D.Alfonso (Coord. Interregionale CUN Abruzzo e Molise) Saranno presenti anche 2 rappresentanti della AEOP (Associazione Europea Operatori di Polizia ) del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile.

22 aprile 2010 0

Montepulciano cuore d’Abruzzo, un convegno sul tema

Di redazione

L’Amministrazione comunale di Lanciano Assessorato alle Attività Produttive in collaborazione con l’Associazione Nazionale “Città del Vino” ha organizzato nell’ambito della 49° Fiera Nazionale dell’Agricoltura, un convegno dal tema “MONTEPULCIANO D’ABRUZZO CUORE DI UN TERRITORIO”. L’incontro che si terrà sabato 24 aprile 2010 alle ore 10.30 presso la Sala Convegni della Fiera di Lanciano è patrocinato dal Consorzio Autonomo Ente Fiera. “ Si tratta di un’importante opportunità di crescita” ha dichiarato l’Assessore alle Attività Produttive e Commercio Graziella Di Campli “ un modo per valorizzare ulteriormente il nostro patrimonio vitivinicolo che necessità di azioni promozionali a 360°”. Proprio in questa direzione da sottolineare anche il fatto che all’interno della 49° Rassegna Fieristica Nazionale dell’Agricoltura, l’Amministrazione comunale ha inteso essere presente con un proprio stand espositivo allo scopo di dare contezza delle grandi risorse del territorio sia sotto il profilo vitivinicolo che agroalimentare”.

16 marzo 2010 0

Camorra, in Abruzzo la casa vacanze della famiglia del Boss

Di redazione

La notizia dell’arresto di Ciro Gallo, il 34enne ritenuto dagli inquirenti, personaggio di spicco della camorra casertana ha riecheggiato a lungo fino ad arrivare in una piccola comunità montana dell’Abruzzo e sconvolgerne la cittadinanza. Lettopalena è un paesino tranquillo in provincia di Chieti, conta alcune centinaia di anime e lì, la famiglia Gallo, è molto conosciuta. Gli zii, le zie, il padre di Ciro, e lo stesso Ciro, trascorrevano le vacanze estive apprezzando il paesino, a tal punto da costruirvi sontuose ville. Il 34enne arrestato la scorsa settimana a Frattamaggiore, era latitante e ritenuto elemento del gruppo di camorristi che facevano capo a Giuseppe Setola, lo stragista dei Casalesi che uccise sei extracomunitari a Castel Volturno la notte del 18 settembre del 2008. A Lettopalena, Giovanni Gallo, padre del boss, è conosciutissimo anche per la sua devozione a Padre Pio. Era il 2001 quando donò alla comunità un gruppo statuario con una raffigurazione a grandezza d’uomo del Santo di Pietrelcina. L’opera gli costò circa 15 milioni di vecchie lire e venne inaugurata in pompa magna in piazzale Aventino di fronte all’abbazia di Santa Maria di Monte Planizio. In paese la notizia dell’arresto di Ciro, e quindi della vicenda che riguarda da vicino la famiglia Gallo ha squarciato il silenzio. Una sorta di passaparola tra paesano a paesano, traendo notizie per lo più da chi si informa attraverso i siti internet. In tanti, a Lettopalena, hanno partecipato alle gite che Giovanni organizzava a sue spese per portare la gente del posto in pellegrinaggio a Pietrelcina. Oggi, la stessa gente si domanda chi realmente fossero i Gallo. Er. Amedei

31 gennaio 2010 0

Il terremoto non lascia l’Abruzzo e si sposta verso Chieti

Di redazione

Scossa di terremoto in Abruzzo, queta volta il sisma ha cambiato provincia e da L’Aquila si è spostato a Chieti. L’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia riferisce che il terremoto è stato registrato questa mattina alle 9.13 circa con epicentro nella zona delle colline teatine e ha avuto magnitudo 2.7. Da una nostra verifica presso gli uffici vigili del fuoco di Chieti non risultano richieste di intervento. Er. Am.