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1 novembre 2018 0

Maltempo, la protezione civile lancia altra allerta meteo

Di admin
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LAZIO – “Il Centro Funzionale dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile ha emesso oggi un nuovo bollettino di criticità che, per domani 2 novembre 2018, prevede un codice allerta arancione con criticità idraulica moderata e criticità idrogeologica per temporali moderata”.

Lo comunica in una nota la Protezione civile del Lazio

“Il bollettino è stato seguito da un allertamento del Sistema di Protezione Civile con fase di pre-allarme dalle prime ore di domani mattina, venerdì 2 novembre 2018 e per 12-18 ore su tutti le zone di allerta del Lazio.

La previsione in oggetto è frutto di una stima dei quantitativi di pioggia previsti dalle prime ore di domani 2 novembre sull’intero territorio della regione che, messe in relazione con gli effetti idraulici ed idrogeologici delle piogge degli scorsi giorni, evidenziano uno scenario di particolare criticità.

Il direttore dell’Agenzia Regionale di Protezione civile del Lazio, Carmelo Tulumello ha inviato una lettera ai Prefetti e a tutti i sindaci dei Comuni della regione Lazio in cui si evidenzia che ‘fatta salva ogni nuova e diversa valutazione che potrà essere operata sotto il profilo previsionale ed in ragione delle rilevazioni strumentali del fenomeno, si raccomanda di adottare tutte le misure preventive previste dai piani di emergenza comunali. In particolare, tenuto conto anche degli effetti al suolo determinati dai fenomeni dei giorni 29 e 30, si raccomanda, tra l’altro: la costante operatività dei Centri Operativi di Coordinamento ed il costante raccordo con la Sala Operativa Regionale; di garantire la massima efficienza delle opere di regimazione idraulica; il monitoraggio costante dei contesti locali di fragilità idraulica ed idrogeologica; la vigilanza di sottopassi e di altre infrastrutture soggette ad allagamento; una intensa attività di informazione alla popolazione sui fattori di rischio ai quali la stessa è esposta e sulle regole fondamentali di auto protezione; il costante monitoraggio della casella di posta elettronica certificata indicata per la ricezione degli avvisi di allertamento; la piena operatività delle strutture comunali preposte’.

Tulumello ha inviato inoltre una lettera ad Acea in cui ‘si raccomanda di adottare tutte le misure preventive coerenti con lo scenario di criticità idraulica ed idrogeologica sopra delineato, con particolare riguardo all’efficienza delle opere di regimazione idraulica e della rete fognaria’. Si ricorda che la Sala Operativa Regionale è attiva h24 e risponde al numero verde 803555”.

17 marzo 2018 0

Ancora incidente in via San Bartolomeo a Cassino, altra macchina rischia il “tuffo”

Di admin

CASSINO – Ancora un incidente in via San Bartolomeo a Cassino e ancora una volta, l’auto, e il suo contenuto umano, rischia di finire in un canale. Se in qualsiasi altra strada, una macchina sbanda, finisce contro un guardrail o, al massimo, in un fossato di scolo.

Le strade che costeggiano il fiume Rapido, o i suoi canali affluenti, sono invece, per lunghi tratti, senza alcuna protezione e ogni sbandata rischia di avere conseguenze gravi. Questa mattina è toccata ad una Fiat Multipla che, dopo la sbandata, ha preso la direzione del canale ma, per fortuna degli occupanti, è stata fermata dalla fitta vegetazione.

Appena qualche settimana fa, invece, un giovane con la sua auto, in via San Pasquale, ha raggiunto il fiume.

Ermanno Amedei

10 settembre 2017 0

 Strutture sportive abbandonate a Sant’Apollinare, Neri: “Non lasciamoci scappare un’altra opportunità”.

Di redazionecassino1
Sant’Apollinare – Che i luoghi di svago siano una parte fondamentale per la comunità è indiscutibile, strutture ludiche che contribuiscono al benessere dei cittadini e in particolare alla formazione dei più piccoli. Quando queste manchino, o siano danneggiate, è altresì indiscutibile che sia l’amministrazione comunale, per quanto concerne gli edifici pubblici, ad occuparsi di relativa manutenzione. Tanto più quando le disponibilità pecuniarie del solo Comune siano sostenute da stanziamenti economici della Regione. Ma partiamo dall’inizio. Sant’Apollinare, comune di 1800 abitanti, immerso nello splendido panorama della campagna ciociara ben visibile dal complesso di strutture sportive cittadino. O quello che ne resta, a ben guardare. Dei due campetti di calcio, rispettivamente uno destinato al calcio a 11 e l’altro a quello a 5, non restano che briciole di asfalto lì dove il terreno più adatto a questo genere di sport – per la sicurezza dei calciatori – dovrebbe essere ricoperto da un tappeto d’erba. E che dire delle porte, ormai arrugginite e accartocciate fra loro, utilizzabili ormai dai soli rovi come propria base d’appoggio. Una desolazione che certamente scoraggia gli sportivi e persino i più piccoli, i quali non possono godere della possibilità della zona per la quale basterebbe la semplice e costante manutenzione. Non meno disastrosa la situazione in cui versa l’adiacente campo da tennis, con una pavimentazione sconnessa, sfregiata e sommersa dalle erbacce. La sola idea di fare un match al suo interno fa presagire la spiacevole sensazione delle ginocchia sbucciate alla prima caduta e tiene quindi lontani quanti vorrebbero dedicarsi all’attività sportiva sicuramente salutare rispetto a quella effettuata in un centro cittadino più grande proprio grazie alla qualità dell’aria della zona. “L’interesse del sindaco, Enzo Scittarelli, sembra limitarsi a porzioni di strada del paese – afferma il coordinatore giovani di Forza Italia Francesco Neri – mentre sulle strutture pubbliche la sua attenzione sembra ancora lontana. In particolar modo risultano degradati non solo i campi sportivi ma anche la pista ciclabile”. E di fatto l’intera lunghezza del percorso ciclabile risulta interamente danneggiata, ritroviamo di fatto anche qui erbacce che sporgono dalla pavimentazione resa irregolare dall’usura del tempo, con l’aggiunta di pietruzze grezze provenienti in parte dallo sgretolamento stesso della pista e in parte dal terreno con la quale essa limita. “Abbiamo l’opportunità di ridare decoro alle strutture sportive del nostro paese, attirando nuovamente investitori nel settore calcistico come già avveniva anni fa. Risanare i campi sportivi e la pista ciclabile equivarrebbe quindi non solo a rendere ai cittadini i giusti luoghi di svago bensì creerebbe un business tale da attirare nuovi investitori così come possibili residenti e il paese ne risulterebbe accresciuto, culturalmente e fisicamente” conclude Neri, “L’auspicio è che il sindaco comprenda questa necessità dei suoi concittadini e non si lasci sfuggire una tale occasione, economicamente parlando”. Giulia Guerra
26 agosto 2017 0

Castelnuovo Parano arriva Bandabardò e sarà tutta un’altra musica!

Di redazionecassino1

Castelnuovo Parano – Si chiuderà questa sera, sabato 26 agosto, la XXXVII “Festa di Montecalvo” con il concerto di Bandabardò, in programma dalle ore 21.30 al Campo Polivalente del centro storico. Si concluderà una stagione di eventi importanti e per tutti i gusti che ha spaziato dal successo delle colonne sonore di indimenticabili pellicole con “Morricone and Others” magistralmente eseguite dall’Orchestra da Camera di Frosinone, alle travolgenti e coinvolgenti note di pizzica, tammurriate e tarantelle di Antonio Castrignanò e la Nuova Compagnia delle Tarante. Fra eventi religiosi e gastronomici, che hanno allietato le caldi serate estive dell’Antico Borgo, del suo Castello e della sua maestosa Torre si archivia un’estate di musica. Questa sera sarà la volta del “Più scalcinato e improbabile accrocchio di musicisti irriverenti, fuori da qualsiasi legge di mercato e di tecniche di marketing, un controverso fenomeno destinato a cavalcare fino ad oggi una originale storia” secondo Carlo Lucarelli. Definizione quanto mai azzeccata per Bandabardò, una band che con la loro musica, i loro testi catturano il pubblico, sia quello che li segue da tempo, sia quello che li ascolta per la prima volta. Stasera sarà la volta della musica d’impegno sociale e politico di Bandabardò, la band toscana, di Orla (chitarra elettrica e tastiera), Donbachi (basso e contrabbasso) del giovane Nuto (batteria) arricchita dai fiati e dalle percussioni di Jose Ramon Caravallo Armas, meglio conosciuto come Ramon, chiuderà l’estate culturale dell’Antico Borgo arroccato all’ombra del Maniero e della sua torre. Caselnuovo Parano si prepara ad un’altra serata di buona musica. Un evento, senza ombra di dubbio, di elevato valore culturale e di importante valorizzazione del suo territorio. L’amministrazione De Bellis, insomma, ha fatto le cose in grande, realizzando un programma di tutto rispetto e per tutti gusti, nell’ambito della XXXVII Festa di Montecalvo. È anche tempo di bilancio e quello della kermesse di Castelnuovo Parano è senz’altro positivo come ha voluto sottolineare il Primo Cittadino, Oreste De Bellis: “Questo evento insieme a tutti gli altri appuntamenti che hanno caratterizzato il cartellone della stagione estiva del comune di Castelnuovo Parano, segna il ritorno da protagonista del nostro paese sulla scena culturale laziale attraendo così turismo ed economia sul territorio .L’amministrazione comunale sta mantenendo fede alla promessa fatta ai nostri concittadini di rilancio culturale turistico ed economico del paese”.

Un’altra serata da vivere e ballare sulle note di una grande band, in cui divertimento e impegno civile si fondono magistralmente!

F. Pensabene

11 agosto 2017 0

Incendi, la Ciociaria pesantemente colpita. Ancora una giornata infernale

Di redazione

FROSINONE – Un’altra giornata infernale quella di oggi. Gli incendi stanno devastando moltissime aree principalmente montane. In queste ore sembra non ci sia un momento di tregua per vigili del fuoco, volontari e protezione civile.

In questo momento l’incendio più importante è registrato a San Giovanni Incarico dove le fiamme stanno raggiungendo pericolosamente le abitazioni. Uno scenario apocalittico quello che si presenta agli occhi di cittadini e soccorritori.

Sul posto stanno lavorando alacremente moltissime persone senza sosta. Anche a Caira, frazione di Cassino, le fiamme stanno interessando la vegetazione della zona Monterotondo. Nel primo pomeriggio invece un altro incendio ha interessato l’area della stazione ferroviaria di Piedimonte San Germano, Aquino. N.Costa

18 luglio 2017 0

Numero unico di emergenza 112, persa un’altra garanzia

Di admin

ROMA –  E’ l’Italia che cambia e, purtroppo, sempre in peggio. Poche le garanzie di servizi rimaste e, tra queste, non c’è la prontezza di rispondere alle richieste di emergenza. Abbiamo sperimentato oggi pomeriggio a Roma il fallimento del numero unico di emergenza 112.

A quell’utenza a cui un tempo rispondevano prontamente i carabinieri della centrale più vicina dal punto in cui si chiamava con un rassicurante “carabinieri pronto”, oggi risponde un civile che smista la chiamata a forze dell’ordine, vigili del fuoco o ambulanza, a seconda della tipologia di intervento che necessita.

Peccato che l’attesa, almeno oggi pomeriggio per noi che l’abbiamo sperimentata arriva a ben 5 minuti solamente per parlare con l’operatore civile. Significa che, per segnalare un avvenuto furto, senza ovviamente nessun pericolo imminente in corso, siamo stati in una lunga coda di attesa, tanto lunga quanto lo sarebbe stata se fossimo rimasti chiusi in una casa in fiamme; se fossimo stati testimoni di una aggressione in corso, se fossimo rimasti incastrati in un’auto o se un nostro figlio fosse rimasto ferito sull’asfalto perché investito da un’auto.

Lontani i tempi in cui ci si lamentava, a volte anche con vigore, quando l’operatore dei carabinieri, polizia o 118 rispondeva dopo il quinto squillo. Allora, anche se oggi possiamo dire ingiustamente, sapevamo con chi prendercela, fossero carabinieri, polizia, vigili del fuoco o ambulanza. Oggi no, è tutto uniformato, o meglio appiattito in maniera tale che, così come avviene in altri settori, le responsabilità non verranno mai attribuite. Ecco qual è l’altra garanzia persa.

Ermanno Amedei

18 gennaio 2017 0

Neve e terremoto ad Amatrice. Altra scossa avvertita nel centro Italia

Di admin

Amatrice – Scossa di terremoto nitidamente avvertita nelle zone del cratere di Amatrice distrutta dal sisma del 24 agosto e dove si sta combattendo anche con la neve. Questa notte, ne è caduta quasi un metro.

La scossa che ha avuto epicentro nelle zone tra L’Aquila e Rieti, ha avuto una magnitudo di 5.3, ma è stata avvertita in tutto il centro Italia e, nitidamente, anche a Roma, Frosinone e Latina.

Una situazione complessa per il territorio martoriato dal terremoto e dalle condizioni climatiche che raramente si erano viste così avverse negli ultimi decenni.

30 aprile 2010 0

“Un’altra occasione” debutta questa sera all’Aula Pacis

Di redazionecassino1

Debutta questa sera all’Aula Pacis, ‘Un’altra occasione’, diretta da Andrea D.B. Pinchera. Una  commedia in atto unico messa in scena dall’Associazione culturale ‘Artemusa’.  Un doppio impegno per il giovane regista cassinate, alla sua prima regia in assoluto e con un testo teatrale inedito scritto da autori vari. E’ la storia di una detenuta di bassa lega che riflette sulla sua condizione giungendo alla convinzione che il destino ha deciso al posto suo. A lei non resta altra possibilità se non quella di seguire ed assecondare gli eventi della vita. Un libro firmato con uno pseudonimo, però, la metta di fronte ad un’altra prospettiva: perché interessarsi alle idee di qualcuno che non ha neanche il coraggio di firmarsi con il proprio nome? Questo l’interrogativo della protagonista, che inizia così la lettura del manoscritto. Senza accorgersi, però, che il sonno sopraggiunge…portando con sé uno strano sogno. Un sogno pieno di personaggi ‘strampalati’ accomunati da storie in qualche modo comuni alla ‘detenuta’ protagonista. Cosa succederà al risveglio…? Fin qui la trama del lavoro con risvolti inaspettati e che lasceranno allo spettatore il gusto della scoperta del finale e del messaggio degli autori. Andrea D.B. Pinchera è giovane, non alla prima esperienza da regista, ha infatti già firmato, con successo, altri lavori con l’Ecclesia Theatre. In questo suo impegno, tuttavia, si cimenta nella regia da solo, in modo brillante e con un testo profondo, diretto alla scoperta dell’animo umano al presentarsi di determinati eventi della vita.

F. Pensabene

7 dicembre 2009 1

Lanciano (Ch) – Volley maschile, altra battuta d’arresto per la Di Monte B&B

Di redazione

Volley maschile / DI MONTE B&B LANCIANO-MILLE SPORT SCERNI 2-3 I ragazzi della Di Monte B&B Lanciano prendono un solo punto e ne lasciano due allo Scerni, dopo 2 ore e passa di una bella gara nella quale si sono trovati in vantaggio per 2 a 1 ma non hanno concretizzato nei momenti topici. I lancianesi in effetti non hanno avuto il “killer instinct” perchè nel 4° set, che poi hanno ceduto 24-26 avrebbero potuto chiudere, ed invece gli ospiti hanno avuto la maggiore freddezza e lucidità per impattare e poi prevalere al tie break. Tutta la partita, agonisticamente molto vivace eppure corretta, è vissuta in un continuo alternarsi delle due squadre nel far prevalere il proprio gioco; quando sono stati i frentani ad imporsi è perchè sono riusciti a ricevere e giocare anche al centro, quando l’hanno fatto i ragazzi di Scerni hano fatto valere le loro maggiori capacità difensive e la ricostruzione del gioco più efficace La capacità di gestire il cambio palla e, soprattutto, il controllo degli errori nelle fasi finali dei set è venuto meno dopo la prima ora di gioco ai padroni di casa, mentre la gara per il tipo di avversario incontrato e per i risvolti che ha avuto, avrebbe richiesto una maggior pazienza nel chiudere alcuni scambi prolungati, mantenere il livello di gioco ad un certo livello di qualità, ed i lancianes lo hanno fatto solo a tratti, poi dopo la conclusione tiratissima del quarto parziale anche mentalmente non ce l’hanno fatta a sostenere la pressione. La prossima gara vedrà la Di Monte B&B opposta al S. Gabriele in quel di Vasto

14 ottobre 2009 0

Terremoto, un’altra scossa nel frusinate

Di redazione

Un’altra scossa sismica è stata lievemente avvertita dalla popolazione della provincia di Frosinone tra il sorano e il cassiante. Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico si è verificato alle ore 10.05 con magnitudo 2.2. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose. Insomma, il terremoto torna a farsi sentire dopo circa 48 ore.