Tag: amianto

9 agosto 2018 0

Mini discarica di amianto lungo la Provinciale per Fiuggi, intervengono i carabinieri

Di admin
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FIUGGI – I Carabinieri della stazione di Fiuggi e quelli di Trevi nel Lazio hanno rinvenuto lungo la SP 147 per Fiuggi, in località Passo Selva di proprietà comunale, rifiuti pericolosi costituiti da lastre di eternit abbandonate ai margini del bosco ivi esistente.

Immediatamente sono state allertate le autorità amministrative e l’ente proprietario della strada per la rimozione del materiale ed il ripristino dello stato dei luoghi.

Sono in corso indagini da parte dei militari comandati dal maresciallo Raffaele De Somma tese all’identificazione dell’autore del reato.

4 aprile 2018 0

VIDEO – Sacchi di amianto e immondizie tra i boschi di Monte Artemisio

Di admin

VELLETRI – Macchie di indecenza umana nella natura incontaminata dei sentieri di monte Artemisio a Velletri. I luoghi in questione sono quanto di più bello il territorio veliterno conservi ma qualcuno, evidentemente, non si rende conto del danno che fa scaricando immondizie che più comodamente, invece, potrebbe scaricare nell’isola ecologica. Ma non solo dato che la discarica spontanea individuata è “arricchita” da lastre di amianto.

A scoprirlo sono stati alcuni appassionati di Mountain bike che, partiti da Velletri, dopo essersi inerpicati per via dei Laghi in direzione Nemi, hanno deciso di “imbucare” un sentiero sterrato che li avrebbe portati nel bosco. Fatte alcune decine di metri si sono imbattuti in quello che è sembrato essere il risultato della pulizia di un garage. Rifiuti di ogni genere, da giocattoli ad utensili in disuso, roba che poteva essere smaltita nell’isola ecologica. Poco più avanti, invece, alcuni sacchi bianchi e chiusi hanno incuriosito i ciclisti che hanno deciso di scoprire cosa contenessero bucandone uno. Celavano pezzi di lastre di ethernit, il materiale contenente le temibili fibre di asbesto la cui rimozione da strutture edili deve essere effettuata con prudenza e da personale specializzato per poi essere smaltite in apposite strutture. Procedura che, evidentemente, qualcuno ha accelerato in maniera criminale e che oggi ha arredato lo splendido bosco alle pendici di monte Artemisio. Ermanno Amedei

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12 marzo 2018 0

Latte per indigenti gettato tra i rifiuti insieme a water e amianto

Di admin

MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO – “Fare Verde Monte San Giovanni Campano ha rinvenuto rifiuti che definisce ‘immorali’ in località Colli”.

Lo si legge in una nota dell’associazione Fare Verde di Frosinonee Fare Verde Monte San Giovanni Campano.

“Il giorno 11.3.2018 (domenica) sono stati rinvenuti rifiuti speciali pericolosi e numerose confezioni di latte con la scritta Aiuto Nazionale Prodotto non Commercializzabile. Lo Stato aveva destinato quel latte alle persone indigenti di Monte San Giovanni Campano ma qualcosa deve essere andato storto ed infatti il latte è stato trovato abbandonato come rifiuto sia in località Laoria nei giorni scorsi che ieri in località Colli. Fare Verde come al solito ne ha fatto comunicazione dapprima alla Polizia Locale ma poi visto che continuava la sfida alle Istituzioni Locali che ultimamente avevano bonificato tutto il territorio dai rifiuti, ne ha fatto comunicazione anche ai Carabinieri Forestale. Sono state fornite indicazioni utili e precise  vista la presenza anche di rifiuti speciali pericolosi rappresentati da una canna fumaria in eternit e da rifiuti speciali non pericolosi come una tazza wc”.

7 febbraio 2018 0

Sportello amianto a San Vittore, un punto per affrontare tematiche sul tema

Di admin

SAN VITTORE DEL LAZIO – “Uno sportello di consulenza sul delicatissimo tema dell’amianto: come smaltirlo, quali preventivi migliori per operare concretamente e perfino come comportarsi in caso di malattie derivanti dal contatto con esso, con indirizzi, referenze mediche e legali sui casi censiti in Tribunale e comparazioni delle possibilità diagnostiche. Il comune di San Vittore del Lazio e l’amministrazione guidata dalla sindaca Nadia Bucci hanno in animo di stipulare uno specifico protocollo con lo Sportello Amianto Nazionale”.

Lo si legge in una nota del comune di San Vittore del Lazio.

“Il progetto è nato con l’intento di uniformare un flusso di conoscenza tra le associazioni finalizzato a formare ed informare attraverso servizi a territorio, cittadini,  lavoratori e pubbliche amministrazioni. ‘Una informazione altamente qualificata dunque – ad affermarlo l’assessore Amilcare D’Orsi, che ha fortemente caldeggiato l’iniziativa – che consentirà ai residenti di San Vittore del Lazio, ove se ne creassero le necessità contingenti, di affrontare il problema sotto tutti i punti di vista che una tematica così delicata implica. Ritengo che questa iniziativa possa costituire davvero un passo avanti nella gestione di tematiche complesse legate alla presenza di amianto-asbesto-eternit sul territorio comunale – ha concluso D’Orsi – proprio perché quegli argomenti investono ambiti di varia natura che hanno bisogno di una razionalizzazione. Come amministrazione abbiamo già deliberato in questo senso ed entro pochi giorni sul sito del Comune sarà visibile e cliccabile il relativo link’”.

16 maggio 2017 0

Fabbrica di lampadari distrutta da incendio, allarme amianto ad Ariccia

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Ariccia – Dalle quattro di questa mattina brucia, ad Ariccia, il magazzino di una fabbrica di lampadari. Le fiamme altissime hanno minacciato anche le vicine oddicine di due carozzieri oltre ad abitazioni. Sul posto sono arrivate due squadre di vigili del fuoco, quella di Velletri e quella di Marino oltre all’autoscala e alla botte di supporto da Pomezia.

Ci sono volute almeno quattro ore per mettere la situzione sotto controllo  e mantenere limitati i danni alle strutture vicine. Completamente distrutto la fabbrica di lampadari con i solai, alcuni pare anche con coperture in eternit, crollati.

I vigili del fuoco sono ancora sul posto per accertare che le fiamme non si ravvivassero e per tentare di risalire alle cause dell’incendio. Intanto sarà necessario anche stabilire se le lastre di copertura fossero di amianto e nel qual caso accertare se vi è stata emissione nell’atmosfera.

Ermanno Amedei 

Foto Repertorio

14 aprile 2013 0

Scoperta discarica di amianto in Supino dalla Polizia Municipale e Polizia Provinciale

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Ennesimo scempio perpetrato ai danni della natura da parte di criminali ambientali. Il fatto questa volta è accaduto a Supino, località Colle S. Giovanni, dove un Agente della Polizia Municipale, Simonetta Del Brocco, su segnalazione di alcuni cittadini, ha scoperto congiuntamente alla Polizia Provinciale, pattuglia del Comando composta da Isp. Sup. Gatto e V. S. Casale, che su una via vicinale erano state depositate n. 25 lastre di eternit delle dimensioni di un metro e mezzo per tre. Il deposito di queste lastre ha comportato la rottura di alcune di esse rendendole ulteriormente pericolose. Sul posto si è recato anche l’Assessore all’ Ambiente del Comune di Supino, Beniamino Iacobucci, che ha constatato l’atto criminale dello sconosciuto inquinatore e seri problemi alla circolazione stradale, poiché gli autori del fatto hanno depositato le lastre anche su parte della via ostruendola in parte. Le indagini sono in corso e del fatto penalmente rilevante è stata data notizia alla Procura della Repubblica di Frosinone.

4 aprile 2013 0

La Regione Lazio ha bocciato il progetto per l’impianto di smaltimento amianto a Villa S. Lucia

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“Un risultato importantissimo per la nostra comunità e di questo sono soddisfattissimo. La Regione Lazio, attraverso il Dipartimento Istituzionale e Territorio Direzione Regionale Ambiente, ha dato parere negativo alla richiesta di autorizzazione per la costruzione di un impianto di gestione e trattamento di rifiuti pericolosi, di amianto nello specifico, nel nostro territorio. A comunicarmi la notizia, in attesa dell’invio ufficiale del provvedimento da parte della Regione, il consigliere Mario Abbruzzese, che ci è stato vicino in questa battaglia. Le motivazioni addotte dalla Regione per bocciare il sito riprendono in massima parte le osservazioni al progetto prodotte dal Comune di Villa Santa Lucia, che già aveva chiaramente espresso il suo no all’insediamento, così come importanti sono state le rimostranze dei comitati cittadini e ambientalisti. Ancora una volta, con un risultato concreto, si dimostra l’operare serio e visibile di questa amministrazione che, fiutato il pericolo, ha prodotto un documento inattacabile dal punto di vista dell’impianto argomentativo per opporsi all’insediamento e alla fine, con un lavoro sinergico insieme alle associazioni, in particolare il Comitato “Villa No Amianto” della presidente Clementina D’Aguanno che, insieme ai suoi collaboratori tanto si è battuta insieme con l’amministrazione, ha ottenuto un grande successo. In questa giornata di gioia rivolgo i miei ringraziamenti a tutti coloro che si sono spesi per questa battaglia di civiltà, in particolare i comitati civici, l’onorevole Abbruzzese e un grazie voglio estenderlo anche ai tecnici regionali. L’interesse di Villa Santa Lucia prima di tutto”.

Antonio Iannarelli – Sindaco di Villa Santa Lucia

29 maggio 2012 0

Amianto, Legambiente Lazio: nel Lazio tra 360.000 e 700.000 tonnellate di tetti e coperture da rimuovere

Di admin

Dall’Ufficio stampa Legambiente Lazio riceviamo e pubblichiamo: Nel Lazio sono presenti tra le 360.000 e le 700.000 tonnellate di tetti e coperture in pericoloso cemento-amianto. È questo il dato più eclatante del dossier presentato questa mattina presso la sala Tirreno della Regione Lazio, in occasione dell’iniziativa di conclusione della “Campagna di Educazione e Sensibilizzazione alla Legalità Ambientale” che l’Osservatorio Ambiente e Legalità di Legambiente Lazio ha organizzato nei mesi scorsi, grazie al contributo dell’Assessorato all’Ambiente e Cooperazione dei popoli della Regione Lazio, con la partecipazione di 1.500 studenti in 15 scuole medie e superiori della regione.

Secondo le analisi del Centro regionale amianto della ASL di Viterbo, si tratta di una enorme superficie tra i 27,7 e i 53,9 milioni di metri quadri, alla quale si aggiunge la presenza di oltre un milione di tonnellate di materiali contenenti amianto ancora in uso, negli ambienti di vita e di lavoro, certamente legati ai 572 casi scientificamente accertati di mesotelioma. 1.304 siti, dei quali 1.054 si trovano in provincia di Roma, 94 in quella di Viterbo, 65 nell’area di Frosinone, 53 in quella di Latina e 34 in provincia di Rieti.

“A vent’anni dalla legge che impedisce l’estrazione e l’utilizzo dell’amianto c’é ancora tanto da fare, va conclusa la mappatura delle strutture in amianto e avviate le bonifiche, approvando anche una specifica norma regionale e favorendo la sostituzione delle coperture con tetti fotovoltaici per fermare quella che è una strage silenziosa -afferma Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. La cronaca, anche recente, racconta numerosi interventi delle Forze dell’Ordine e della Magistratura con 658 sequestri di rifiuti speciali abbandonati o smaltiti illegalmente, per un totale di 1.243 infrazioni accertate tra il 2007 e il 2010, ben 1.372 persone deferite all’autorità giudiziaria e 45 arresti.”

Il pericolo amianto è particolarmente sentito dai cittadini, come testimoniano i dati del Numero verde 800 92 62 48 dell’Osservatorio Regionale Ambiente e Legalità di Legambiente Lazio: nel 2011, l’8% delle situazioni denunciate (7 su 91) ha riguardato amianto specialmente delle discariche abusive, mentre ai primi posti dei pericoli ambientali risultano per il 32% l’abbattimento di alberi, per il 13% le discariche in genere, per l’11% lavori edili, per il 10% inquinamento acque e per il 9% inquinamento elettromagnetico.

La nuova edizione della campagna di sensibilizzazione sulla Legalità Ambientale si conclude dopo molti mesi di incontri di formazione e discussione sui temi della legalità, della corretta gestione del territorio, della cittadinanza attiva e della stessa partecipazione democratica, con numerosi lavori e diverse forme espressive utilizzate tra gli altri dagli studenti degli istituti Neumann, della scuola media Casal Bianco, dei Licei Cavour, Majorana, Peano e Tacito presenti alla premiazione.

“Con cinque edizioni della campagna per la legalità ambientale, abbiamo coinvolto migliaia di ragazzi e ragazze, sono loro il miglior presidio contro le illegalità, la criminalità, la mafia -dichiara Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio-. I lavori presentati e premiati, i racconti delle piccole esperienze di legalità su rifiuti, acque, amianto e nuovi inquinamenti, la creatività dimostrata dai giovani, sono ancora più importanti in un momento così drammatico per l’Italia, dopo l’attentato di Brindisi, per continuare a lavorare con forza ancora maggiore tutti i giorni per rendere migliore la nostra regione.”

Hanno partecipato, tra gli altri: Marco Mattei, Assessore all’Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile della Regione Lazio; Colonnello Antonio Menga, comandante Carabinieri Provincia Frosinone; Tenente Colonnello Carlo Bellotti, Comandante Carabinieri gruppo tutela ambiente di Roma; Comandante di Fregata Antonio Lofù, Comandante in Seconda Capitaneria di Porto di Roma; Maggiore Piergiorgio Vanni, Nucleo di Polizia Tributaria Guardia di Finanza; Valentina Romoli, responsabile Ambiente e Legalità Legambiente Lazio; Antonio Turri, responsabile Libera Lazio; Michele Rucco, segretario Osservatorio Nazionale Amianto; Annamaria Virgili, presidente comitato esposti amianto Lazio.

6 dicembre 2011 0

“Asbestos: Problem Solved?” L’8 dicembre al Parlamento Europeo di Bruxelles

Di admin

Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, segnala l’importante evento su iniziativa del gruppo ALDE (Alleanza dei Democratici e Liberali Europei) ed in particolare degli eurodeputati Giommaria Uggias (IDV) e Riikka MANNER, che si terrà al Parlamento Europeo di Bruxelles il prossimo 08 dicembre, su un tema d’interesse europeo quale quello della lotta all’amianto. Il titolo del convegno che vedrà la partecipazione di esperti europei, “Asbestos: Problem Solved?”, si rivela quanto mai appropriato, in quanto la battaglia contro l’amianto rappresenta una lotta dura a morire per gli effetti che nei decenni si continuano a protrarre sulla cittadinanza a seguito dell’utilizzo indiscriminato di questo minerale negli anni passati. All’incontro prenderà parte il portavoce nazionale dello “Sportello dei Diritti”, avv. Francesco D’Agata, impegnato in numerosi processi sul territorio nazionale a tutela delle vittime dell’amianto. L’invito all’importante evento internazionale segna il riconoscimento nei confronti dello “Sportello dei Diritti”.per anni di battaglie in favore di cittadini e non, a tutela dei diritti e contro ogni tipo di lobby e discriminazione.

17 giugno 2010 0

La soddisfazione di Abbruzzese sull’esito del tavolo su induatria amianto

Di redazione

“Sono estremamente soddisfatto per l’esito dal Tavolo informale che si è riunito quest’oggi presso gli Uffici della Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio e al quale hanno preso parte il Presidente, Clementina D’Aguanno, ed alcuni rappresentanti del Comitato Villa NO/Amianto, il rappresentante dell’azienda Progetto Immobiliare Srl, Nizzoli Auro, il Sindaco del Comune di Villa Santa Lucia (Fr), Antonio Iannarelli, il Vice Sindaco, Giuseppe La Marra e l’Assessore ai LL.PP., Tommaso Nardoianni. Ho inteso promuovere questo incontro per rispettare un impegno preso assieme al Presidente Polverini con i cittadini in campagna elettorale. Durante la riunione l’impresa, su mia sollecitazione, ha deciso di accogliere la proposta di rinunciare ufficialmente al progetto di installazione di un impianto di inertizzazione delle lastre in ethernit a Villa Santa Lucia. Di questa decisione, che possiamo definire come un successo della politica, informerò immediatamente il Presidente Polverini e l’Assessore regionale all’Ambiente Mattei. Il principio che è stato affermato oggi, è che scelte come queste che hanno un forte impatto ambientale, devono essere concertate con la cittadinanza. Quindi vorrei ringraziare tutte le parti in causa per la disponibilità al confronto dimostrata in quest’occasione, che ha reso possibile il raggiungimento di una decisione che mette tutti d’accordo. Il compito della politica è quello di onorare le promesse fatte e quello delle istituzioni è di garantire il rispetto delle leggi e dei diritti dei cittadini”.Lo riferisce con una nota Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio.