Tag: amministrazione

1 Aprile 2019 0

Cade l’amministrazione ad Arce, arriva il commissario Tarricone

Di admin
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ARCE – Nomina prefettizia in a tempi da record ad Arce.

Il vuoto di potere creato si con la caduta del sindaco Riccardo Simoncelli è durata meno di un giorno dato che oggi si è insediato il commissario prefettizio. Si tratta di Francesco Tarricone, già noto in provincia per aver ricoperto lo stesso ruolo a Fiuggi.

Attualmente Tarricone è anche commissario Prefettizio a Bacoli, in provincia di Napoli e reggerà anche il “governo prefettizio” di Arce fino all’insediamento della prossima amministrazione che verrà eletta il prossimo 26 maggio.

26 Gennaio 2019 0

Cassino, una sola firma manca al ‘game over’ dell’amministrazione D’Alessandro

Di redazionecassino1

CASSINO – Mancava solo una firma dei dodici consiglieri che avevano votato la sfiducia al sindaco D’Alessandro a dicembre, quella di Giuseppe Sebastianelli. È arrivata nella giornata di ieri, quando anche l’ultimo dei consiglieri mancanti, fra quelli che avevano votato la sfiducia, ha depositato la firma dal notaio Colella. Ora manca una sola firma, delle tredici necessarie, per il ‘game over’ della giunta D’Alessandro che porterebbe far tornare nuovamente alle urne i cittadini di Cassino già la prossima primavera dopo due anni e mezzo.

La domanda ora è: dove si troverà la tredicesima firma? Voci dei bene informati pensano che potrebbe arrivare da qualcuno dei dissidenti di Forza Italia se non dovessero ottenere l’azzeramento degli incarichi come richiesto.

Il registro, che doveva essere chiuso ieri, intanto potrebbe rimanere aperto ancora fino a lunedì o martedì visti gli sviluppi delle ultime ore. A questo punto della storia tutti gli scenari restano possibili.

F.P.

15 Gennaio 2019 0

La Banda Musicale di Velletri è senza casa, amministrazione comunale promette soluzione

Di admin

VELLETRI – Una casa per la banda musicale Umberto Cavola di Velletri. Un gruppo di musicisti tra i 25 e i 40 elementi, alcuni dei quali conosciuti anche perchè vantano collaborazioni con cantanti importanti come Baglioni e Morandi o perché partecipano a trasmissioni come I fatti Vostri condotta da Magalli, non hanno un luogo in cui incontrarsi e provare le sinfonie.

Manca quindi una sede in cui tutti i musicisti possano suonare insieme ancor più perché, come spiega il presidente Fortunato Cavola, da banda il gruppo si sta trasformando in orchestra. “Fino ad oggi abbiamo cercato soluzioni di fortuna, quando ospiti di una scuola o di un’altra. Solitamente ci si riunisce ogni 15 giorni, ma può capitare anche tutte le settimane o, addirittura tutti i giorni a seconda dell’evento che dobbiamo preparare”. Una casa che potrebbe però arrivare presto.

“L’amministrazione comunale sta lavorando per una soluzione e tra quelle individuate vi sarebbe l’utilizzo del plesso di una ex scuola elementare attualmente chiuso, non molto lontano dalla zona urbana. Una soluzione che finalmente soddisferebbe le nostre esigenze”. Ermanno Amedei

12 Ottobre 2018 0

Strisce blu: a Cassino in attesa del nuovo bando, l’Amministrazione fa cassa con i ‘grattini’

Di redazionecassino1

CASSINO – Brutte notizie per gli automobilisti di Cassino sembra che a breve torneranno a pagare le strisce blu. In altri termini l’Amministrazione cerca di fare cassa introducendo di nuovo il pagamento dei parcheggi in città e solo nelle strisce blu, le gialle dovrebbero sparire. Lo farà con un metodo nuovo, attraverso dei ‘grattini da acquistare presso commercianti disponibili.

Una misura tampone in attesa di poter indire un nuovo bando per la gestione dei parcheggi e, soprattutto, che ci sia qualche ditta pronta ad assumersi quest’onere e a riassumere i trentacinque ausiliari del traffico che da mesi godono del sussidio di disoccupazione, ormai giunto agli sgoccioli. Un’iniziativa che però lascerà fuori proprio i trentacinque ausiliari, infatti i controlli e le sanzioni saranno di competenza della Polizia locale, grazie ai sette nuovi vigili in arrivo e che resteranno in servizio fino al 31 dicembre.

La gestione dei parcheggi da parte del Comune dovrà durare almeno fino a buona parte dei primi meai del 2019, in attesa anche delle somme che la TMP deve versare all’Ente, poi si vedrà. Certo è che prima del completamento della procedura di assegnazione e gestione alla società aggiudicatrice del servizio, passeranno, secondo i più ottimisti, dai quattro ai cinque mesi. Nel frattempo un po’ di introiti dovrebbero entrare nelle dissestate casse comunali. L’Ente ha previsto diecimila ‘grattini’ per la sosta di un’ora e duemila quelli per l’intera giornata, con una spesa di 995 euro IVA compresa.

Un vero salasso per gli automobilisti di Cassino e per i tanti che vengono dai comuni limitrofi tutti i giorni a lavorare in città. Non è dato sapere, però, il prezzo per ciascuno dei ‘grattini’. Ma non basta, c’è da chiedersi quanti ‘grattini’ dovrà acquistare  al mese chi è impegnato l’intera giornata o chi lavora qualche ora al giorno, come insegnanti, medici in visita domiciliare, artigiani impegnati per qualche ora nelle riparazioni e via discorrendo? Ogni ora dovranno ‘grattare’ la sosta a pagamento? Una misura, quella pensata dalla Giunta D’Alessandro, che non mancherà di creare molti problemi ai cittadini!

F. Pensabene

13 Settembre 2018 0

Termocombustore, l’amministrazione di San Vittore ai cittadini: serve tavolo con Acea

Di admin

SAN VITTORE DEL LAZIO – “L’amministrazione comunale di San Vittore del Lazio ha ricevuto presso la sede municipale di via Santa Croce una delegazione di cittadini residenti nelle zone afferenti l’impianto di termovalorizzazione di San Cesario”.

Lo si legge in una nota del comune di San Vittore del Lazio.

“Il gruppo di cittadini intendeva sottoporre al governo locale una serie di problematiche legate alla vicinanza delle loro abitazioni con l’impianto, legate soprattutto ai rischi per la salute e la qualità della vita di chi è costretto a vivere quotidianamente a stretto contatto con il ciclo di trattamento dei rifiuti. La delegazione è stata ricevuta dalla Sindaca Nadia Bucci che, unitamente all’assessore Amilcare D’Orsi, ha ascoltato le istanze dei residenti delle zone di San Cesario e Porchio, individuandone i punti nodali e convenendo sulla necessità di adottare una tempistica celere per coinvolgere nel tavolo di discussione i vertici di Acea Ambiente”.

“L’amministrazione è vicina alle istanze dei cittadini ricevuti in Comune – ha affermato nella nota l’assessore D’Orsi – istanze che sono figlie di problematiche che si sono protratte oggettivamente per troppo tempo dopo una prima serie di discussioni avviate a fine 2017 aventi un rappresentate legale di Acea come interlocutore. Nei prossimi giorni verrà promosso, con tutti gli strumenti che mandato amministrativo e legge ci impongono, un incontro chiarificatore sul delicato argomento. L’auspicio – ha concluso nella nota l’assessore – è che la tempistica della questione sia più consona all’urgenza dei bisogni dei nostri amministrati, alle cui istanze non possiamo, non dobbiamo e non vogliamo restare sordi”.

1 Agosto 2018 0

Rotatoria sulla SS 630 a San Giorgio a Liri, tavolo tra Amministrazione, Astral e polizia locale

Di admin

SAN GIORGIO A LIRI – “I lavori per la realizzazione della rotatoria sulla 630 nel comune di San Giorgio a Liri volgono al termine, per questo nei giorni scorsi, in Comune presso la sala consiliare “Giorgio Nardone”, l’amministrazione Comunale, l’Astral e Comando della Polizia Locale si sono ritrovati intorno a un tavolo per delineare quella che è la migliore strategia di sicurezza su tutto il tratto della Strada regionale 630”.

Lo si legge in una nota del comune di San Giorgio a Liri.

“L’amministrazione comunale nella persona del sindaco Modesto Della Rosa, del vicesindaco Massimo Terrezza e del consigliere Enrico De Simone, democraticamente, ha coinvolto in prima persona i commercianti della zona dove sono stati realizzati i lavori. Una zona altamente produttiva per questo occorre coniugare al meglio la sicurezza stradale e le esigenze del territorio”.

“La riunione congiunta – ha spiegato nella nota il vicesindaco Massimo Terrezza – si è resa necessaria per trovare un punto d’incontro fra quelle che sono le esigenze del del territorio, delle attività produttive presenti nel tratto interessato, e la sicurezza stradale. Il progetto, infatti, prevede la realizzazione di uno spartitraffico lungo tutto il tratto, che va dalla dalla rotatoria fino a località Torricelli. Ebbene questo spartitraffico andrebbe a creare un muro al centro della superstrada che dividerebbe il paese in due, per questo abbiamo ritenuto opportuno convocare Astral, commercianti e Comando di Polizia Locale per trovare un punto di incontro. La proposta che l’amministrazione di San Giorgio a Liri ha elaborato e inviato a gli organi competenti è: eliminare lo spartitraffico proposto da Astral, realizzare una seconda rotatoria, nei pressi di località Torricelli e poi, visto che il tratto è altamente urbano, installare di diversi attraversamenti pedonali rialzati. In questo modo anziché dividere le due zone si andrebbero ad unire in maniera coerente e sicura, rispettando il codice della strada. Ringrazio il Comandante della polizia, l’ingegnere De Angelis di Astral, l’ufficio tecnico del Comune di San Giorgio a Liri e i numerosi imprenditori presenti”. .

21 Aprile 2018 0

La puntura di Ultimo… all’amministrazione di Cassino

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – A Cassino, l’altro giorno, un SUV di grosse dimensioni è rimasto parcheggiato per quasi tutto il giorno su un’aiuola, ostruendo anche il marciapiede.

Secondo notizie di stampa, diversi cittadini hanno chiesto l’intervento della polizia municipale, senza risultato.

Considerando che l’aiuola è a pochi metri dal Municipio, e viste anche le recenti figuracce dell’Amministrazione nella questione fondi regionali persi per incapacità, viene da chiedersi che cosa teniamo a fare ancora in piedi questo baraccone inutile. A questo punto sarebbe meglio chiudere tutto, causa manifesta incapacità.

Ultimo

5 Aprile 2018 0

L’amministrazione D’Alessandro perde 800mila euro di finanziamenti regionali per la raccolta differenziata

Di redazionecassino1

CASSINO – Il sequestro e la conseguente chiusura dell’Isola ecologica di via Pescarola infiamma le polemiche fra l’amministrazione D’Alessandro e i consiglieri di opposizione Petrarcone, Salera, Terranova e l’ex assessore all’ambiente Riccardo Consales. Proprio l’opposizione denuncia la perdita di 800 mila euro di finanziamenti regionali per la raccolta differenziata, impedendo ai cittadini di vedere abbassata la TARI.

I consiglieri si scagliano sull’operato dell’Amministrazione in un comunicato in cui fanno il punto sulla questione.

“L’onda lunga di questa campagna elettorale nefasta per il centrodestra di Cassino sembra non finire più. E purtroppo l’assenza totale in questi mesi del sindaco, della sua giunta e dei suoi consiglieri (impegnati nelle cene elettorali per il proprio candidato alla camera dei deputati) si sta dimostrando ancora più negativa per i cittadini di Cassino. Purtroppo per noi infatti il Comune di Cassino ha perso due finanziamenti che erano stati messi a bando lo scorso luglio 2017 dalla regione Lazio per la costruzione di isole ecologiche e per il compostaggio di comunità. Una vera iattura che complessivamente ci è costata la perdita complessiva per il comune di Cassino di 800.000 euro. Fondi che oltre a potenziare la raccolta differenziata vanno a colpire ancora una volta le casse comunali. Ma andiamo con ordine il 26/07/2017 la giunta Zingaretti dopo anni difficili mette a bando risorse cospicue per potenziare la raccolta differenziata emanando due bandi distinti. Il primo riguardante la costruzione di isole ecologiche con a servizio anche centri del riuso: un bando molto articolato dove si prevede anche l’aiuto economico di parziale cofinanziamento di acquisto di terreni non di proprietà del comune, e che prevede anche la copertura di qualsiasi infrastruttura presente nelle isole ecologiche, da l’informatizzazione degli ecocentri fino ad arrivare ai cassonetti intelligenti e a scomparsa. In particolare un punteggio alto è dato a quelle amministrazioni che stanno già procedendo con la progettazione delle isole ecologiche. Su questo punto fa ancora più male constatare che il comune di Cassino avrebbe avuto anche questi requisiti se solo avesse avuto un interesse politico per queste azioni previste dal bando. Questa è la dimostrazione che in questi mesi la costruzione del centro di conferimento collettivo e della nuova isola ecologica non sono state una priorità per l’amministrazione D’Alessandro.

L’altro bando prevedeva due interventi volti al potenziamento del compostaggio domestico e del compostaggio di comunità. Su questo bando avremmo avuto la disponibilità di un totale di  600.000 euro. Si potevano richiedere in particolare altre compostiere domestiche ma soprattutto più di una compostiera di comunità che potevano essere messa a disposizione di interi quartieri oppure per  i rifiuti organici prodotti nelle mense scolastiche. Ma l’obiettivo di questo bando era quello di abbassare la tassa sui rifiuti dei cittadini coinvolti nel progetto. Quindi oltre al finanziamento sono andati in fumo migliaia di euro per i cittadini.

Purtroppo osservando le determine n. G01404 del 06/02/2018 e n. G01332 del 05/02/2018 della regione Lazio, riguardanti l’approvazione delle graduatorie dei progetti,  sono presenti numerosi comuni della regione Lazio che hanno sfruttato questa occasione ma inesorabilmente manca del tutto il nostro comune. Per la precisione circa 84 comuni per il primo bando e 135 comuni per il secondo bando. Al 99,9 % tutti finanziati.

Per il primo tutti i comuni hanno avuto un finanziamento di 200.000 euro e per il secondo in base alla popolazione avevamo diritto ad un finanziamento di 600.000 euro. Un fatto gravissimo viste le numerose polemiche nate in queste settimane sulla mancata costruzione dell’isola ecologica e del centro di conferimento previste dal contratto. Un altro obiettivo mancato!! In campagna elettorale avevano promesso di far arrivare Cassino i finanziamenti europei e invece non riescono nemmeno a prendere quelli regionali”.

 

Riccardo Consales

I Consiglieri comunali

Giuseppe Golini Petrarcone

Enzo Salera

Edilio Terranova

foto di repertorio

5 Settembre 2017 0

Cassino: Clochard e decoro urbano, la presa di posizione dell’amministrazione comunale

Di redazione

Molte e aspre sono state le critiche mosse da diversi cittadini cassinati all’amministrazione comunale di Cassino negli ultimi mesi, dovute alla presenza di un senza tetto polacco che aveva costruito un vero e proprio rifugio di coperte al di sotto dei portici che danno su Piazza Labriola, quindi nel pieno centro della Città Martire. L’uomo in questione aveva creato non pochi disagi nel corso della sua permanenza, dovuti allo spiacevole problema dell’alcolismo, fra i quali ricordiamo il tentativo di baciare una fedele all’ingresso della vicina Chiesa di Sant’Antionio. Rifiutando più volte le cure offerte dalle strutture sociali della città, fra le quali quelle della stessa Casa della Carità che per un periodo l’aveva ospitato, si era definitivamente stabilito in strada. La risposta del comune non ha tardato ad arrivare: si legge sulla pagina Facebook del comune di Cassino l’annuncio del nuovo progetto #Daspo. “Il Daspo urbano, si specifica nel suddetto post, è un provvedimento che vieta di chiedere l’elemosina, di bivaccare nei giardini e nelle strade, di fare commercio abusivo e di espletare i propri bisogni fisiologici a cielo aperto”, come affermato dal vicesindaco Carmelo Geremia Palombo. Pesanti le sanzioni previste per coloro che non rispetteranno il provvedimento, da quelle pecuniarie sino all’allontanamento dal territorio comunale. Chiaro il messaggio del sindaco, Carlo Maria D’Alessandro: “La loro drammatica condizione sta a cuore a tutti (…) ma i loro comportamenti sono diventati scandalosi e inaccettabili perché, di fatto, limitano la libertà di un’intera comunità e generano reazioni violente. Non vogliamo forzare la loro volontà – prosegue – ma non possiamo consentire a nessuno di fare quello che gli pare. Non vogliamo più essere spettatori o, peggio, oggetto di atti osceni facendo una semplice passeggiata in centro”. Giulia Guerra Foto d’archivio

8 Giugno 2017 0

Riqualificato il giardino di piazza Toti, inaugurato dall’Amministrazione comunale

Di redazionecassino1

Cassino – Prosegue la riqualificazione urbana nell’ambito del progetto “Adotta un giardino” coordinato dal consigliere comunale con delega al decoro urbano, Angelo Panaccione. Nel corso della mattinata di ieri sono stati consegnati ed inaugurati il giardino di piazza Enrico Toti. Presente alla cerimonia l’Amministrazione comunale. “Oggi abbiamo restituito un’altra area verde alla nostra città” ha detto il sindaco D’Alessandro. “Il progetto “Adotta un giardino” ci sta dando la possibilità di valorizzare e riqualificare zone della città che in questi ultimi anni sono state soggette al degrado e all’incuria. Quest’area è dedicata a Enrico Toti – ha proseguito il Primo Cittadino – un patriota italiano che combatté nelle file dei Bersaglieri durante la prima guerra mondiale da soldato irregolare. Ringrazio per la presenza la sezione di Cassino dell’associazione Nazionale dei Bersaglieri che ogni anno ricorda con degli eventi le gesta di questo eroe.  Voglio ringraziare – ha concluso il sindaco – il consigliere Angelo Panaccione per il grande lavoro che sta facendo insieme al dirigente dell’Area Tecnica e a tutti i dipendenti. Un grazie sentito va a tutte le Aziende che stanno dando un grandissimo contributo per rendere Cassino sempre più bella. Ridare alla città i suoi giardini è senz’altro un gesto di civiltà, una goccia nel mare per riuscire a ritrovare quel senso di comunità ci cui abbiamo spesso parlato. Vi do appuntamento alla prossima inaugurazione tra qualche giorno!”.  “Voglio ringraziare tutti coloro che hanno lavorato per riportare all’antico splendore questo giardino – ha dichiarato invece il consigliere delegato al decoro Urbano, Angelo Panaccione – che di certo anni addietro non era in queste splendide condizioni, ma, invece, totalmente abbandonato. Un ringraziamento particolare va da parte mia, del sindaco e dell’intera amministrazione comunale, alla Scad srl per aver aderito al progetto “Adotta un giardino” e per aver lavorato senza sosta in questi giorni per riqualificare l’area. Un plauso va anche alla Riscon Termoidraulica per aver ridato vita a questa bellissima fontana. Continueremo ad impegnarci per far si che aree urbane come questa, vengono sottratte al rischio dell’abbandono, della violenza. Il concetto mi sembra abbastanza chiaro”.