Tag: amministrazione

12 ottobre 2018 0

Strisce blu: a Cassino in attesa del nuovo bando, l’Amministrazione fa cassa con i ‘grattini’

Di redazionecassino1
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CASSINO – Brutte notizie per gli automobilisti di Cassino sembra che a breve torneranno a pagare le strisce blu. In altri termini l’Amministrazione cerca di fare cassa introducendo di nuovo il pagamento dei parcheggi in città e solo nelle strisce blu, le gialle dovrebbero sparire. Lo farà con un metodo nuovo, attraverso dei ‘grattini da acquistare presso commercianti disponibili.

Una misura tampone in attesa di poter indire un nuovo bando per la gestione dei parcheggi e, soprattutto, che ci sia qualche ditta pronta ad assumersi quest’onere e a riassumere i trentacinque ausiliari del traffico che da mesi godono del sussidio di disoccupazione, ormai giunto agli sgoccioli. Un’iniziativa che però lascerà fuori proprio i trentacinque ausiliari, infatti i controlli e le sanzioni saranno di competenza della Polizia locale, grazie ai sette nuovi vigili in arrivo e che resteranno in servizio fino al 31 dicembre.

La gestione dei parcheggi da parte del Comune dovrà durare almeno fino a buona parte dei primi meai del 2019, in attesa anche delle somme che la TMP deve versare all’Ente, poi si vedrà. Certo è che prima del completamento della procedura di assegnazione e gestione alla società aggiudicatrice del servizio, passeranno, secondo i più ottimisti, dai quattro ai cinque mesi. Nel frattempo un po’ di introiti dovrebbero entrare nelle dissestate casse comunali. L’Ente ha previsto diecimila ‘grattini’ per la sosta di un’ora e duemila quelli per l’intera giornata, con una spesa di 995 euro IVA compresa.

Un vero salasso per gli automobilisti di Cassino e per i tanti che vengono dai comuni limitrofi tutti i giorni a lavorare in città. Non è dato sapere, però, il prezzo per ciascuno dei ‘grattini’. Ma non basta, c’è da chiedersi quanti ‘grattini’ dovrà acquistare  al mese chi è impegnato l’intera giornata o chi lavora qualche ora al giorno, come insegnanti, medici in visita domiciliare, artigiani impegnati per qualche ora nelle riparazioni e via discorrendo? Ogni ora dovranno ‘grattare’ la sosta a pagamento? Una misura, quella pensata dalla Giunta D’Alessandro, che non mancherà di creare molti problemi ai cittadini!

F. Pensabene

13 settembre 2018 0

Termocombustore, l’amministrazione di San Vittore ai cittadini: serve tavolo con Acea

Di admin

SAN VITTORE DEL LAZIO – “L’amministrazione comunale di San Vittore del Lazio ha ricevuto presso la sede municipale di via Santa Croce una delegazione di cittadini residenti nelle zone afferenti l’impianto di termovalorizzazione di San Cesario”.

Lo si legge in una nota del comune di San Vittore del Lazio.

“Il gruppo di cittadini intendeva sottoporre al governo locale una serie di problematiche legate alla vicinanza delle loro abitazioni con l’impianto, legate soprattutto ai rischi per la salute e la qualità della vita di chi è costretto a vivere quotidianamente a stretto contatto con il ciclo di trattamento dei rifiuti. La delegazione è stata ricevuta dalla Sindaca Nadia Bucci che, unitamente all’assessore Amilcare D’Orsi, ha ascoltato le istanze dei residenti delle zone di San Cesario e Porchio, individuandone i punti nodali e convenendo sulla necessità di adottare una tempistica celere per coinvolgere nel tavolo di discussione i vertici di Acea Ambiente”.

“L’amministrazione è vicina alle istanze dei cittadini ricevuti in Comune – ha affermato nella nota l’assessore D’Orsi – istanze che sono figlie di problematiche che si sono protratte oggettivamente per troppo tempo dopo una prima serie di discussioni avviate a fine 2017 aventi un rappresentate legale di Acea come interlocutore. Nei prossimi giorni verrà promosso, con tutti gli strumenti che mandato amministrativo e legge ci impongono, un incontro chiarificatore sul delicato argomento. L’auspicio – ha concluso nella nota l’assessore – è che la tempistica della questione sia più consona all’urgenza dei bisogni dei nostri amministrati, alle cui istanze non possiamo, non dobbiamo e non vogliamo restare sordi”.

1 agosto 2018 0

Rotatoria sulla SS 630 a San Giorgio a Liri, tavolo tra Amministrazione, Astral e polizia locale

Di admin

SAN GIORGIO A LIRI – “I lavori per la realizzazione della rotatoria sulla 630 nel comune di San Giorgio a Liri volgono al termine, per questo nei giorni scorsi, in Comune presso la sala consiliare “Giorgio Nardone”, l’amministrazione Comunale, l’Astral e Comando della Polizia Locale si sono ritrovati intorno a un tavolo per delineare quella che è la migliore strategia di sicurezza su tutto il tratto della Strada regionale 630”.

Lo si legge in una nota del comune di San Giorgio a Liri.

“L’amministrazione comunale nella persona del sindaco Modesto Della Rosa, del vicesindaco Massimo Terrezza e del consigliere Enrico De Simone, democraticamente, ha coinvolto in prima persona i commercianti della zona dove sono stati realizzati i lavori. Una zona altamente produttiva per questo occorre coniugare al meglio la sicurezza stradale e le esigenze del territorio”.

“La riunione congiunta – ha spiegato nella nota il vicesindaco Massimo Terrezza – si è resa necessaria per trovare un punto d’incontro fra quelle che sono le esigenze del del territorio, delle attività produttive presenti nel tratto interessato, e la sicurezza stradale. Il progetto, infatti, prevede la realizzazione di uno spartitraffico lungo tutto il tratto, che va dalla dalla rotatoria fino a località Torricelli. Ebbene questo spartitraffico andrebbe a creare un muro al centro della superstrada che dividerebbe il paese in due, per questo abbiamo ritenuto opportuno convocare Astral, commercianti e Comando di Polizia Locale per trovare un punto di incontro. La proposta che l’amministrazione di San Giorgio a Liri ha elaborato e inviato a gli organi competenti è: eliminare lo spartitraffico proposto da Astral, realizzare una seconda rotatoria, nei pressi di località Torricelli e poi, visto che il tratto è altamente urbano, installare di diversi attraversamenti pedonali rialzati. In questo modo anziché dividere le due zone si andrebbero ad unire in maniera coerente e sicura, rispettando il codice della strada. Ringrazio il Comandante della polizia, l’ingegnere De Angelis di Astral, l’ufficio tecnico del Comune di San Giorgio a Liri e i numerosi imprenditori presenti”. .

21 aprile 2018 0

La puntura di Ultimo… all’amministrazione di Cassino

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – A Cassino, l’altro giorno, un SUV di grosse dimensioni è rimasto parcheggiato per quasi tutto il giorno su un’aiuola, ostruendo anche il marciapiede.

Secondo notizie di stampa, diversi cittadini hanno chiesto l’intervento della polizia municipale, senza risultato.

Considerando che l’aiuola è a pochi metri dal Municipio, e viste anche le recenti figuracce dell’Amministrazione nella questione fondi regionali persi per incapacità, viene da chiedersi che cosa teniamo a fare ancora in piedi questo baraccone inutile. A questo punto sarebbe meglio chiudere tutto, causa manifesta incapacità.

Ultimo

5 aprile 2018 0

L’amministrazione D’Alessandro perde 800mila euro di finanziamenti regionali per la raccolta differenziata

Di redazionecassino1

CASSINO – Il sequestro e la conseguente chiusura dell’Isola ecologica di via Pescarola infiamma le polemiche fra l’amministrazione D’Alessandro e i consiglieri di opposizione Petrarcone, Salera, Terranova e l’ex assessore all’ambiente Riccardo Consales. Proprio l’opposizione denuncia la perdita di 800 mila euro di finanziamenti regionali per la raccolta differenziata, impedendo ai cittadini di vedere abbassata la TARI.

I consiglieri si scagliano sull’operato dell’Amministrazione in un comunicato in cui fanno il punto sulla questione.

“L’onda lunga di questa campagna elettorale nefasta per il centrodestra di Cassino sembra non finire più. E purtroppo l’assenza totale in questi mesi del sindaco, della sua giunta e dei suoi consiglieri (impegnati nelle cene elettorali per il proprio candidato alla camera dei deputati) si sta dimostrando ancora più negativa per i cittadini di Cassino. Purtroppo per noi infatti il Comune di Cassino ha perso due finanziamenti che erano stati messi a bando lo scorso luglio 2017 dalla regione Lazio per la costruzione di isole ecologiche e per il compostaggio di comunità. Una vera iattura che complessivamente ci è costata la perdita complessiva per il comune di Cassino di 800.000 euro. Fondi che oltre a potenziare la raccolta differenziata vanno a colpire ancora una volta le casse comunali. Ma andiamo con ordine il 26/07/2017 la giunta Zingaretti dopo anni difficili mette a bando risorse cospicue per potenziare la raccolta differenziata emanando due bandi distinti. Il primo riguardante la costruzione di isole ecologiche con a servizio anche centri del riuso: un bando molto articolato dove si prevede anche l’aiuto economico di parziale cofinanziamento di acquisto di terreni non di proprietà del comune, e che prevede anche la copertura di qualsiasi infrastruttura presente nelle isole ecologiche, da l’informatizzazione degli ecocentri fino ad arrivare ai cassonetti intelligenti e a scomparsa. In particolare un punteggio alto è dato a quelle amministrazioni che stanno già procedendo con la progettazione delle isole ecologiche. Su questo punto fa ancora più male constatare che il comune di Cassino avrebbe avuto anche questi requisiti se solo avesse avuto un interesse politico per queste azioni previste dal bando. Questa è la dimostrazione che in questi mesi la costruzione del centro di conferimento collettivo e della nuova isola ecologica non sono state una priorità per l’amministrazione D’Alessandro.

L’altro bando prevedeva due interventi volti al potenziamento del compostaggio domestico e del compostaggio di comunità. Su questo bando avremmo avuto la disponibilità di un totale di  600.000 euro. Si potevano richiedere in particolare altre compostiere domestiche ma soprattutto più di una compostiera di comunità che potevano essere messa a disposizione di interi quartieri oppure per  i rifiuti organici prodotti nelle mense scolastiche. Ma l’obiettivo di questo bando era quello di abbassare la tassa sui rifiuti dei cittadini coinvolti nel progetto. Quindi oltre al finanziamento sono andati in fumo migliaia di euro per i cittadini.

Purtroppo osservando le determine n. G01404 del 06/02/2018 e n. G01332 del 05/02/2018 della regione Lazio, riguardanti l’approvazione delle graduatorie dei progetti,  sono presenti numerosi comuni della regione Lazio che hanno sfruttato questa occasione ma inesorabilmente manca del tutto il nostro comune. Per la precisione circa 84 comuni per il primo bando e 135 comuni per il secondo bando. Al 99,9 % tutti finanziati.

Per il primo tutti i comuni hanno avuto un finanziamento di 200.000 euro e per il secondo in base alla popolazione avevamo diritto ad un finanziamento di 600.000 euro. Un fatto gravissimo viste le numerose polemiche nate in queste settimane sulla mancata costruzione dell’isola ecologica e del centro di conferimento previste dal contratto. Un altro obiettivo mancato!! In campagna elettorale avevano promesso di far arrivare Cassino i finanziamenti europei e invece non riescono nemmeno a prendere quelli regionali”.

 

Riccardo Consales

I Consiglieri comunali

Giuseppe Golini Petrarcone

Enzo Salera

Edilio Terranova

foto di repertorio

5 settembre 2017 0

Cassino: Clochard e decoro urbano, la presa di posizione dell’amministrazione comunale

Di redazione

Molte e aspre sono state le critiche mosse da diversi cittadini cassinati all’amministrazione comunale di Cassino negli ultimi mesi, dovute alla presenza di un senza tetto polacco che aveva costruito un vero e proprio rifugio di coperte al di sotto dei portici che danno su Piazza Labriola, quindi nel pieno centro della Città Martire. L’uomo in questione aveva creato non pochi disagi nel corso della sua permanenza, dovuti allo spiacevole problema dell’alcolismo, fra i quali ricordiamo il tentativo di baciare una fedele all’ingresso della vicina Chiesa di Sant’Antionio. Rifiutando più volte le cure offerte dalle strutture sociali della città, fra le quali quelle della stessa Casa della Carità che per un periodo l’aveva ospitato, si era definitivamente stabilito in strada. La risposta del comune non ha tardato ad arrivare: si legge sulla pagina Facebook del comune di Cassino l’annuncio del nuovo progetto #Daspo. “Il Daspo urbano, si specifica nel suddetto post, è un provvedimento che vieta di chiedere l’elemosina, di bivaccare nei giardini e nelle strade, di fare commercio abusivo e di espletare i propri bisogni fisiologici a cielo aperto”, come affermato dal vicesindaco Carmelo Geremia Palombo. Pesanti le sanzioni previste per coloro che non rispetteranno il provvedimento, da quelle pecuniarie sino all’allontanamento dal territorio comunale. Chiaro il messaggio del sindaco, Carlo Maria D’Alessandro: “La loro drammatica condizione sta a cuore a tutti (…) ma i loro comportamenti sono diventati scandalosi e inaccettabili perché, di fatto, limitano la libertà di un’intera comunità e generano reazioni violente. Non vogliamo forzare la loro volontà – prosegue – ma non possiamo consentire a nessuno di fare quello che gli pare. Non vogliamo più essere spettatori o, peggio, oggetto di atti osceni facendo una semplice passeggiata in centro”. Giulia Guerra Foto d’archivio

8 giugno 2017 0

Riqualificato il giardino di piazza Toti, inaugurato dall’Amministrazione comunale

Di redazionecassino1

Cassino – Prosegue la riqualificazione urbana nell’ambito del progetto “Adotta un giardino” coordinato dal consigliere comunale con delega al decoro urbano, Angelo Panaccione. Nel corso della mattinata di ieri sono stati consegnati ed inaugurati il giardino di piazza Enrico Toti. Presente alla cerimonia l’Amministrazione comunale. “Oggi abbiamo restituito un’altra area verde alla nostra città” ha detto il sindaco D’Alessandro. “Il progetto “Adotta un giardino” ci sta dando la possibilità di valorizzare e riqualificare zone della città che in questi ultimi anni sono state soggette al degrado e all’incuria. Quest’area è dedicata a Enrico Toti – ha proseguito il Primo Cittadino – un patriota italiano che combatté nelle file dei Bersaglieri durante la prima guerra mondiale da soldato irregolare. Ringrazio per la presenza la sezione di Cassino dell’associazione Nazionale dei Bersaglieri che ogni anno ricorda con degli eventi le gesta di questo eroe.  Voglio ringraziare – ha concluso il sindaco – il consigliere Angelo Panaccione per il grande lavoro che sta facendo insieme al dirigente dell’Area Tecnica e a tutti i dipendenti. Un grazie sentito va a tutte le Aziende che stanno dando un grandissimo contributo per rendere Cassino sempre più bella. Ridare alla città i suoi giardini è senz’altro un gesto di civiltà, una goccia nel mare per riuscire a ritrovare quel senso di comunità ci cui abbiamo spesso parlato. Vi do appuntamento alla prossima inaugurazione tra qualche giorno!”.  “Voglio ringraziare tutti coloro che hanno lavorato per riportare all’antico splendore questo giardino – ha dichiarato invece il consigliere delegato al decoro Urbano, Angelo Panaccione – che di certo anni addietro non era in queste splendide condizioni, ma, invece, totalmente abbandonato. Un ringraziamento particolare va da parte mia, del sindaco e dell’intera amministrazione comunale, alla Scad srl per aver aderito al progetto “Adotta un giardino” e per aver lavorato senza sosta in questi giorni per riqualificare l’area. Un plauso va anche alla Riscon Termoidraulica per aver ridato vita a questa bellissima fontana. Continueremo ad impegnarci per far si che aree urbane come questa, vengono sottratte al rischio dell’abbandono, della violenza. Il concetto mi sembra abbastanza chiaro”.

 

9 maggio 2017 0

San Vittore del Lazio – Procedura VIA, le condizioni dell’amministrazione

Di Antonio Nardelli

San Vittore del Lazio – Nella conferenza di servizi tenutasi il 5 maggio 2017 il sindaco di San Vittore del Lazio Nadia Bucci e l’Assessore Amilcare D’Orsi hanno chiesto alla Regione, a nome di tutta l’amministrazione comunale, di condizionare il rilascio dell’autorizzazione ‘Via’ dell’impianto (Valutazione di Impatto Ambientale) alla realizzazione di un piano di monitoraggio dei contaminanti persistenti ed in particolare delle diossine.

Non è un caso che l’amministrazione sanvittorese avesse già espresso, nella Conferenza di servizi tenutasi il 18.10.2016 presso la Regione Lazio, la volontà che l’avviamento della terza linea di incenerimento, ovvero il potenziamento previsto dell’impianto ACEA Aria sito in località Valle Porchio, fosse preceduto da opportuna attività di controllo mediante monitoraggio dei contaminanti persistenti, in particolare delle diossine.

“La necessità di avviare queste indagini – afferma l’assessore D’Orsi – è fortemente sentita dall’amministrazione di San Vittore del Lazio che vuole garantire che non sussistano pericoli per la salute pubblica e per l’ambiente. Queste analisi sono da eseguire nell’area di pertinenza dell’impianto e comunque nel territorio del comune di San Vittore del Lazio”.

“Si chiede quindi all’azienda Acea/Aria – incalza D’Orsi – di proporre fattivamente un piano di monitoraggio dei contaminanti persistenti ed in particolare delle diossine entro un mese dalla presente conferenza di sevizi; che detto piano di monitoraggio debba essere trasmesso e quindi condiviso con l’amministrazione comunale di San Vittore, che convocherà un tavolo tecnico a cui necessariamente prenderà parte anche l’azienda. In tale sede, l’amministrazione, attraverso propri tecnici potrà formulare modifiche ed integrazioni.

Il Piano di monitoraggio, una volta validato dal tavolo tecnico, dovrà concludersi per il 2017 e ripetuto nel 2018. I risultati dovranno essere resi all’amministrazione di San Vittore del Lazio entro il 31 dicembre di ogni anno e resi pubblici. Inoltre, si ribadisce la necessità di procedere a controlli della temperatura e dei fumi alla camera di combustione e al camino e del Cdr o altro materiale da combustione in entrata, controlli sicuramente in essere, ma da effettuarsi tramite Aziende specializzate o Enti pubblici terzi opportunamente concordati e per le quali si è stipulata con Acea/Aria apposita convenzione”. L’amministrazione di San Vittore del Lazio ha fatto inoltre presente che nel caso di inadempienza da parte della società alla presente richiesta essa metterà in atto tutte le procedure per far valere i propri diritti e quello della cittadinanza nel rispetto del diritto alla salute e in quello di precauzione. In questi giorni si stanno inviando ulteriori note alla Regione per chiedere misure stringenti sui controlli e limiti di emissione.

6 maggio 2017 0

Piedimonte al voto. Il candidato Sindaco Ferdinandi: “Noi a lavoro per un’amministrazione trasparente”

Di redazionecassino1

Piedimonte San Germano – Ottava tappa per il “Tour della Proposta” del candidato a primo cittadino di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi. Il gruppo capeggiato dal trentacinquenne avvocato incontrerà i cittadini fino al 9 di maggio prossimo per presentare progetti, idee e proposte del movimento civico Piedimonte#ORA. Venerdì 5 maggio, alle ore 18.30, il tour ha fatto tappa in via Petrone. Ad accompagnare l’aspirante Sindaco Ferdinandi vi era uno dei dodici sostenitori della sua candidatura, Gioacchino Marchetti. E’ stato proprio quest’ultimo ad introdurre l’argomento e a presentare il progetto Piedimonte #ORAlibera. “Una volta al governo della Città lavoreremo – ha dichiarato Gioacchino Marchetti – per promuovere politiche attive del lavoro, della formazione e dell’orientamento scolastico al fine di superare le logiche assistenziali e favorire, invece, l’integrazione sociale della nostra comunità, mirando anche al finanziamento del Fondo Sociale Europeo. Di fronte alla situazione in cui si trova il mondo del lavoro, potenzialmente esplosiva, è necessario che anche chi governa un Comune piccolo ma strategico come Piedimonte, dove risiede la FCA, il più importante stabilimento automobilistico del centro Italia, si impegni nella sperimentazione di politiche integrate che puntino a coinvolgere responsabilmente innanzitutto le istituzioni educative, il sistema economico e sociale, gli stessi giovani e le famiglie. Il tutto per perseguire obiettivi come il dialogo tra scuole e università, con le istituzioni regionali, con il mondo delle attività produttive, delle professioni e del terzo settore. Ma il progetto Piedimonte#ORAlibera significa anche altro, come ad esempio l’istituzione in modo permanente de “Il Banco delle Idee”, iniziativa già portata avanti in queste ultime settimane. In questo modo ogni cittadino potrà presentare e proporre idee di eventi ed iniziative, anche attraverso la formazione di Comitati Civici e di Quartiere, attraverso i quali potranno formulare proposte concrete su opere pubbliche o temi di interesse. Allo stesso modo – ha concluso Gioacchino Marchetti – nostro impegno sarà quello di aprire una rubrica sul sito web del Comune, dedicata proprio a queste proposte che ci giungeranno e stilare così patti di collaborazione con Associazioni per l’organizzazione di corsi di musica, teatro, soprattutto per ragazzi, e valorizzare a tempo pieno spazi come il Castello o la Biblioteca, a mio avviso, patrimonio e bene comune”. A Gioacchino Marchetti ha fatto eco il candidato Sindaco Gioacchino Ferdinandi. “Anche il nostro Paese – ha sottolineato l’aspirante primo cittadino – deve adattarsi al mondo che cambia ad una velocità sempre maggiore. Più rapidamente lo faremo e più imprese saranno capaci di competere e di superare le avversità, che a Piedimonte non mancano. E’ su questa lunghezza d’onda che è nato il movimento Piedimonte#ORA, che raccoglie un insieme di persone provenienti da percorsi diversi, ognuno con le proprie competenze e capacità. Ci siamo uniti per portare avanti un progetto amministrativo trasparente e in grado di dare un futuro al Paese dove siamo nati e dove vogliamo vivere e metter su famiglia. Per me Piedimonte#ORAlibera significa governare di squadra, in cui esperienze poliedriche confluiscono sugli stessi obiettivi, con idee innovative, efficaci, realizzabili. Ci presentiamo ai cittadini per dare una svolta netta al governo degli ultimi anni: c’è bisogno di un impegno onesto, puntuale, concreto e soprattutto, dopo l’esperienza del Tour dell’Ascolto, abbiamo compreso che i cittadini hanno urgenza di amministratori vicini e non chiusi nel Palazzo Comunale e lontani dalle problematiche di ogni giorno. La partecipazione di tutti al governo del proprio territorio, la trasparenza dell’azione amministrativa, la valorizzazione delle nostre risorse territoriali, culturali e umane sono i nostri principi ispiratori. Nostro dovere – ha concluso Ferdinandi – sarà, una volta in Comune, continuare a mantenere il filo diretto Municipio-Cittadino-Tempo Libero”.

24 febbraio 2017 0

Emergenza abitativa; incontro in comune tra amministrazione comunale, parti sociali e famiglie

Di redazionecassino1

Il Sindaco del comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro insieme all’assessore ai Servizi Sociali, Benedetto Leone, al presidente del consiglio comunale, Dino Secondino e all’assistente sociale, Aldo Pasquale Matera, hanno incontrato questa mattina presso la Sala Giunta, il rappresentanti sindacali dell’A.s.i.a USB, Giacomo Cresta e Rino Tarallo, per discutere dell’emergenza abitativa che coinvolge particolarmente alcune famiglie della città di Cassino. Sia l’amministrazione che le parti sociali, con il benestare dei nuclei familiari presenti all’incontro, hanno deciso di intraprendere un percorso sinergico volto alla risoluzione delle principali criticità riscontrate sull’argomento. L’incontro è stato risolto con l’impegno da parte delle due parti di lavorare sinergicamente per trovare possibili soluzioni abitative all’interno della città che possano dare permettere di risolvere le criticità che coinvolgono in particolare una decina di famiglie. “L’emergenza abitativa è forte – ha detto il Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro – stiamo lavorando per trovare delle soluzioni concrete. Oggi confrontandoci con i rappresentanti dell’Asia USB abbiamo individuato una serie di possibili di percorsi da intraprendere per riuscire a dare una risposta alle famiglie che vivono in condizioni davvero critiche e proibitive. Intanto ci informeremo se veramente l’Ater ha terminato la realizzazione di alcuni alloggi in città e vedremo il da farsi prima che questi vengano occupati abusivamente. Rimaniamo, comunque, a disposizione sia delle parti sociali che delle famiglie per confrontarci su questa tematica”. Ha concluso il Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro.