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6 dicembre 2018 0

Cassino, i ladri di ruote delle auto colpiscono ancora

Di redazionecassino1
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CASSINO – Tornano in azione i ladri di ruote delle auto in sosta. Già più volte, in passato, questi ‘specialisti mariuoli’ si sono accaniti sulle auto parcheggiate lungo le vie cittadine dai rispettivi proprietari. Approfittando delle ore notturne i ladri smontavano le ruote lasciando le autovetture con mozzi e dischi dei freni a terra.

La notte scorsa a farne le spese un’utilitaria parcheggiata in via Tommaso Campanella, in pieno centro a Cassino. Il proprietario dell’autovettura ha fatto la scoperta di non trovare più le quattro ruote della sua auto, una Fiat 500. il crescente fenomeno dei furti di autovetture o di parti delle stesse (come ruote o altri componenti), che ha interessato di recente il centro di Cassino e non solo, non è nuovo alle cronache ed ha, probabilmente, un mercato fiorente.

Del resto i malviventi approfittano delle ore notturne per mettere a segno indisturbati i loro colpi nonostante i serrati controlli delle forze dell”ordine.

Felice Pensabene

25 novembre 2018 0

Voragine sulla pontina, recuperata l’auto: ancora in cerca del disperso – VIDEO

Di admin

TERRACINA – Ancora si cerca la persona dispersa questa mattina nella voragine che si è aperta sulla via Pontina a San Felice Circeo e che ha inghiottito un’auto in transito.

I rottami della vettura sono stati recuperati con l’ausilio di una autogru dei vigili del fuoco. Vigili del fuoco che hanno cercato lo scomparso fin dai primi momenti del loro intervento in zona.

La voragine è profonda circa 5 metri e interrompe la Pontina per un tratto di circa 20 metri. Un torrente che l’acqua, nella sua corsa verso il mare, si è scavata nell’asfalto.

Ermanno Amedei

15 ottobre 2018 0

Caccia e il bollettino di finesettimana, Aidaa: “Ancora sangue, un morto e tre feriti”

Di admin

DALL’ITALIA – “Ennesimo fine settimana di caccia segnato dal sangue di morti e feriti quello appena trascorso dove un cacciatore veneto è morto cadendo in un dirupo, 3 invece i feriti da arma da fuoco”.

Lo si legge in una nota di Aidaa.

“il più grave è un trentottenne raggiunto al volto ed al collo da fucilate sparata dallo zio durante una battuta di caccia nei boschi di Castiglione Olona nel Varesotto che si trova ancora in rianimazione all’ospedale di Como dove è stato trasportato ieri mattina in elisoccorso. Sempre in Lombardia questa volta nel boschi della provincia di Bergamo un ventiquattrenne è stato colpito con una fucilata da un cacciatore ad una gamba mentre stava partecipando a un gioco di gruppo nei boschi della zona compresa tra le provincie di Bergamo e Lecco denominata “i comuni dell’Isola”.

Terzo ferito in Veneto a Mareno del Piave, qui un uomo è stato raggiunto da alcuni pallini all’occhio e dovrà essere operato, anche in questo caso il cacciatore se l’è data a gambe. Tragedia sfiorata invece a Gerre nel cremonese dove alcuni escursionisti venerdi pomeriggio sono stati sfiorati dai pallini sparati anche in questo caso a casaccio da un cacciatore. Insomma continua il massacro, i morti sono tra uccisi per colpi di arma da fuoco e per motivi vari legati alla caccia sono da inizio stagione (un mese) 7 mentre sale a 17 il numero dei feriti”.

“Sono dati spaventosi – dice nella nota Lorenzo Croce presidente di AIDAA – e in quasi tutti i casi, decessi e ferimenti avvengono nel fine settimana. Non vorrei passare da beccamorto, ma andando avanti cosi ora della fine della stagione i numeri saranno maggiori di quelli dello scorso anno e tutto questo avviene nell’indifferenza delle istituzioni locali e nazionali che fanno finta di niente, forse si smuoveranno davanti alla morte di un bambino o di una donna incinta, forse solo allora prenderanno l’unica decisione che doveva gia essere presa da tempo e vale a dire la sospensione della caccia”.

21 agosto 2018 0

Uccide i suoi figli e poi si suicida, ancora sangue ad Esperia

Di admin

ESPERIA – Ha ucciso i suoi due figli di 18 e 25 anni e poi si sarebbe tolto la vita. Sarebbe questa la sommaria ricostruzione del terribile fatto di sangue avvenuto questa notte ad Esperia nella centrale piazza.

L’uomo, per cause ancora da stabilire, così come da accertare ancora é la dinamica dei fatti, ha sparato contro i figli uccidendolinprima di rivolgere l’arma contro se stesso togliendosi la vita. Una vicenda che avviene a meno di un mese dal terribile fatto, sempre ad esperia, che ha visto la morte di un uomo per mano del figlio.

Ermanno Amedei

9 agosto 2018 0

Incidente stradale, ancora un morto ed un ferito grave sulla Cassino-Sora

Di admin

ATINA – Un morto ed un ferito grave nell’incidente stradale che si è verificato questa sera poco prima delle 21 sulla superstrada Cassino Sora nel territorio di Atina. Ecco, quindi, che la già lunga lista delle vittime della strada nel cassinate si allunga e, comprende oggi anche il nome di Massimo M. 47 anni di Sora.

L’uomo viaggiava su una Opel Meriva quando per cause ancora al vaglio dei carabinieri della compagnia di Cassino comandati dal capitano Ivan Mastromanno, si è schiantato contro una Audi A3 guidata da L.S 34 anni di Cassino.

I soccorritori giunti sul posto non hanno potuto far altro che constatare la morte del 47enne e dare speranze di sopravvivenza al 34enne trasportandolo d’urgenza all’Umberto I a bordo di una eliambulanza. Lo stesso tratto di strada, o poco distante, appena l’11 luglio si era gia macchiata del sangue di una giovane madre. nell’occasione rimase ferita la figlia di appena 2 anni morta, questa mattina al Bambino Gesù di Roma dove era ricoverata.

Ermanno Amedei

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12 giugno 2018 0

La sintesi del giorno – Ancora vicenda Aquarius tra “cinismo” italiano e smemoratezza francese

Di admin

LA SINTESI – Con un occhio a Singapore dove si sono incontrati il presidente degli Stati Uniti e quello Nord Coreano, uno a fianco all’atro come vecchia amici (appena qualche mese fa sembravano sull’orlo di spedire il modo nel baratro di un conflitto sul larga scala), e l‘altro occhio in Italia (oltre anche alle orecchie per sentire gli insulti arrivati da Oltralpe), nella giornata italiana ha tenuto ancora banco la vicenda della nave Aquarius e dei 629 migranti a bordo, impossibilitati a sbarcare nei porti italiani per il nuovo corso della politica nostrana.

La Ong che li ha salvati al largo della Libia ha sostenuto che il porto spagnolo di Valencia era troppo lontano, quindi, mentre guardia costiera e marina Militare preparava un piano per scortare e dare appoggio alla nave con proprie unità navali, dalla Spagna e dalla Francia, sulla vicenda, sono piovuti duri attacchi all’Italia. Se dalla Spagna, esponenti del Governo si sarebbero “limitati” a intravvedere nell’atteggiamento italiano il mancato rispetto di leggi, sono risultate assordanti gli insulti francesi. “Vomitevole” avrebbe definito il comportamento italiano il segretario del partito del presidente Macron. Lo stesso Macron, invece, lo ha definito “solamente” cinico. In tanti sono stati a chiedersi se fosse possibile che un Paese come la Francia potesse avere una memoria così corta da dimenticare ciò che loro stessi hanno fatto appena qualche mese fa per evitare che stranieri mettessero piede sul “loro sacro suolo patrio”. A marzo gendarmi francesi, in una situazione limite di un accordo risalente al 1990, superarono il confine arrivando a Bardonecchia per fare una perquisizione e verifiche nella sede di una Ong.

Muscoli mostrati anche a Ventimiglia quando gli stranieri chiedevano di poter raggiungere loro parenti nelle città Francesi ma il muro eretto dai francesi fu invalicabile come invalicabiel è stato il muro che hanno reso ancora più alte le Alpi per impedire agli stranieri di raggiungere le terre transalpine percorrendo sentieri innevati e ghiacciati. Anche tra loro c’erano donne incinte.

Evidentemente, per i francesi, quando qualcuno fa lo stesso, diventa cinico e irresponsabile.

La risposta di Palazzo Chigi, meditata, è arrivata solamente nel pomeriggio. “Le dichiarazioni intorno alla vicenda Aquarius che arrivano dalla Francia sono sorprendenti e denunciano una grave mancanza di informazioni su ciò che sta realmente accadendo. L’Italia non può accettare lezioni ipocrite da Paesi che in tema di immigrazione hanno sempre preferito voltare la testa dall’altra parte”. Ermanno Amedei

7 giugno 2018 0

Tabelloni elettorali ancora esposti in città, Borrelli ironico all’amministrazione: Potete toglierli, non si vota per adesso”

Di admin

– “Il 4 Marzo è passato da un bel pezzo e ad Alatri e ci sono ancora montati i tabelloni per le affissioni della campagna elettorale”.

Lo dichiara in una nota Gianluca Borrelli, consigliere comunale di Opposizione ad Alatri.

“Non è un bello spettacolo e questo credo sia evidente. Domenica scorsa, in occasione di una manifestazione presso il campo di Chiappitto, in tanti si sono lamentati della presenza dei tabelloni che, di fatto, impedivano la vista dell’evento. I tabelloni stanno lì, a Chiappitto a Collelavena e in altre zone. Ora, io capisco che l’Amministrazione abbia impegni importanti, come ad esempio l’oramai noto a tutti “volo” della Città. Capisco pure che l’Amministrazione faccia il tifo per il Pd e che magari sperava in elezioni politiche nazionali ravvicinate. Tranquilli, li potete togliere i tabelloni”.
28 maggio 2018 0

Il Mondo Spalle al Muro – Esiste ancora la libertà in Italia? Esiste ancora l’Italia?

Di admin

IL MONDO SPALLE AL MURO – Il presidente della Repubblica ha appena bocciato un governo retto da una maggioranza parlamentare perché il designato ministro dell’Economia, Paolo Savona, non e’ gradito ai mercati.

Il Capo dello Stato ci sta certificando che l’ Italia non è più nella posizione di poter decidere autonomamente il proprio destino ma che bisogna obbedire alla logica dell’Euro, delle agenzie di rating, delle banche speculatrici e delle nazioni europee che ci guadagnano.

Il primo colpo alla democrazia lo avemmo con la caduta del Governo Berlusconi, regolarmente eletto dagli italiani, costretto a dimettersi per la pressione dello spread sui titoli di stato venduti in stock dalle banche tedesche. Poi si sono succeduti tre governi non eletti dai cittadini ma graditi a Bruxelles, tanto da far partire, con la BCE del governatore Mario Draghi, l’acquisto massiccio di titoli di stato italiani per sostenere il prezzo degli stessi. Ora Il secondo colpo è stato addirittura preventivo, negando al professor Savona il ministero perché di posizioni scettiche verso l’attuale andamento di questa Europa.

L’Italia ha scelto un governo che vuole affrontare e risolvere i problemi del debito in maniera differente. Che non accetta le ricette dettate da altri. Quelle le abbiamo seguite per 18 anni. E il risultato è che oggi abbiamo la pressione fiscale più elevata d’Europa. Abbiamo tagliato fino ai limiti della sussistenza. Abbiamo perso aziende e produzione. Abbiamo aperto il nostro mercato a chiunque. Abbiamo perso settori strategici a vantaggio di gruppi stranieri. Abbiamo un mondo del lavoro ormai precario ed oltre cinque milioni di persone sotto il livello di povertà. Eravamo la quinta potenza mondiale. Oggi siamo il fanalino d’Europa. Dobbiamo continuare?

Donald Trump ha dimostrato che c’è un’altra strada da percorrere. Si può bloccare la devastante concorrenza della Cina. Si può bloccare la delocalizzazione. Si può arginare l’immigrazione selvaggia.

Non tutti i Presidenti sono coraggiosi, purtroppo.

Il popolo italiano sovrano ha il diritto di provare a cambiare il suo destino. Se ciò viene negato, possiamo dire addio in ogni caso a questa Europa.

di Max Latempa

21 maggio 2018 0

Scomparso a Cassino, ancora nessuna traccia di Luca Di Mario

Di admin

CASSINO – Ancora nessuna traccia di Luca Di Mario, il 47enne il 16 marzo da Cassino. Eppure le ricerche svolte dai carabinieri, da vigili del fuoco e volontari sono incessanti.

Dopo aver scandagliato il canale del fiume Rapido nel cui alveo venne ritrovata la sua bicicletta, le ricerche si sono estese alle aree circostanti. Questa mattina sono state accuratamente ispezionate e scandagliate le zone di Via Agnone, Via Varlese e del depuratore comunale, luoghi caratterizzati da fitta boscaglia e particolarmente impervi. Le ricerche al momento hanno dato esito negativo.

4 maggio 2018 0

Di Mambro: “Ancora 15 giorni per l’avvio del censimento delle associazioni sportive”

Di redazionecassino1

 CASSINO –  “A breve sarà riaperto per 15 giorni l’avviso per il censimento delle associazioni sportive senza fini di lucro che operano sul territorio comunale.”. Lo ha dichiarato il consigliere comunale con delega allo Sport, Carmine Di Mambro.

“E’ fondamentale che tutti i sodalizi che operano sul territorio comunale e lavoro per lo sviluppo del settore sportivo della nostra città vengano censite per avere un quadro più omogeneo della realtà associativa che caratterizza Cassino. Se vogliamo raggiungere livelli di qualità e di efficacia soddisfacenti per dare una risposta adeguata ai bisogni del territorio, è necessario che insieme a queste associazioni si raggiungano livelli di programmazione, culturali, organizzativi che vadano di pari passo e che guardino a lungo termine. Perché se è vero che le associazioni sportive della nostra città si impegnano in modo encomiabile, quotidianamente, per promuovere le varie discipline sportive tra la popolazione è anche vero che dobbiamo adeguare i servizi e le strutture per la massima fruibilità di tutti.

Il censimento permetterà all’amministrazione comunale di avere un quadro completo ed una maggior consapevolezza delle attività che vengono svolte in città. Da qui si partirà per pianificare azioni volte a far diventare Cassino un punto di riferimento per l’hinterland e il Lazio meridionale anche per quanto riguarda lo sport. Come ho già detto, questo sarà un primo step per poi lavorare alla costituzione di un vero e proprio albo delle associazioni. Il fine è quello di consentire una gestione dei rapporti regolamentata per lo svolgimento di attività comuni rivolte al benessere della popolazione residente. I sodalizi legalmente costituite parteciperanno dunque alla formazione delle politiche di sostegno all’associazionismo attuate dall’Amministrazione comunale.

Invito, quindi chi non ha provveduto a scaricare la modulistica necessaria dal sito internet del comune di Cassino e inviarla entro giovedì 15 giugno alle ore 12 all’ Area Servizi – Ufficio cultura, Turismo, Sport e spettacolo tramite email all’indirizzo settoresecondo@comunecassino.it. I Rappresentanti potranno richiedere ulteriori informazioni al suddetto ufficio telefonando al 0776.298407 o contattando il sopra citato indirizzo di posta elettronica”. Ha concluso il consigliere Carmine Di Mambro.