Tag: Anna Maria Tedeschi

28 gennaio 2013 0

Rifiuti, Tedeschi: “Piano di Clini insostenibile dalla provincia di Frosinone”

Di admin
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Dall’ Ufficio stampa riceivamo e pubblichiamo: “Tanta rabbia oggi davanti ai cancelli della SAF di Colfelice (FR), l’impianto che già riceve i rifiuti dei 91 comuni della Provincia di Frosinone ed al quale il Min. Clini vorrebbe far arrivare 430 tonnellate al giorno provenienti da Roma Capitale, Città del Vaticano e le città di Fiumicino e Ciampino in Provincia di Roma. Questa nostra terra già fortemente inquinata oggi dovrebbe pagare anche per le incompetenze degli amministratori romani, ma noi non possiamo accettare questo ennesimo attacco alla salute dei nostri figli. Gli impianti di Colfelice, Roccasecca, San Vittore risultano essere autorizzati per quantità di gran lunga superiori alle necessità della nostra Provincia. Da oggi il NOE dell’Arma dei Carabinieri sta valutando se l’impianto della SAF sia realmente in grado di trattare ulteriori 430 ton al giorno. Come cittadina di Roccasecca posso ben dire, a giudicare dal lezzo che si respira ogni giorno, che già adesso questi impianti funzionano il modo scandaloso. Vorrei comunque ricordare al Ministro Clini che non più tardi di sabato scorso, il Presidente della Corte d’Appello di Roma in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario ha evidenziato come nel Lazio siano fortemente aumentati i reati nel settore dei rifiuti e dello smaltimento dei liquami. Il Min. Clini non può pensare che in quanto ministro ha il potere di porsi al di sopra della legge, lo invito a restare nell’alveo del dettato normativo. Le norme europee in materia di rifiuti non dicono certo che bisogna individuare un’area e proclamarla pattumiera di un’intera Regione, questo sarebbe contro la legge. Manifesteremo ancora pacificamente, ma sempre per ribadire un secco e forte NO. ” Lo dichiara in una nota il consigliere regionale, Anna Maria Tedeschi.

19 dicembre 2012 0

Opere pubbliche, Tedeschi (Dl): “Attenzione a infiltrazioni criminali”

Di admin

Dall’Ufficio stampa riceviamo e pubblichiamo: “Condivido pienamente i timori e le preoccupazioni del Presidente dell’ANCE Stefano Petrucci secondo cui eventuali nuovi bandi di gara da parte dell’ASTRAL potrebbero agevolare l’infiltrazione di organizzazioni criminali nel settore edilizio. Da qualche anno ormai tante imprese edili aspettano che venga loro liquidato quanto dovuto per opere ultimate e consegnate, molte sono sull’orlo del fallimento per drammatica carenza di liquidità. Nella Provincia di Frosinone, dove l’edilizia rappresenta una parte considerevole dell’economia, questi mancati pagamenti stanno provocando il collasso del settore. ASTRAL in quanto società regionale non può permettersi di agire senza il dovuto raccordo con la stessa Regione Lazio: le nuove opere vanno bene, ma ridiamo il dovuto ossigeno alle imprese edili sane che aspettano da troppo tempo il dovuto.” Lo dichiara in una nota il consigliere regionale di Diritti e Libertà Anna Maria Tedeschi.

17 settembre 2012 0

Seduta straordinaria del Consiglio Regionale del Lazio, Tedeschi (IDV): “Copione prevedibile e mal recitato”

Di admin

Dall’Ufficio stampa Gruppo Idv riceviamo e pubblichiamo: “Un copione prevedibile e pure mal recitato, questo è stato l’intervento del Presidente Polverini. Che se invece avesse voluto veramente agire, avrebbe portato in aula una delibera di Giunta con i tagli già votati dalla stessa Giunta. Invece ha voluto fare uno spettacolo, con riferimenti inopportuni alla sua malattia in Aula consiliare. Con un discorso che avrebbe dovuto fare alla sua maggioranza, ammesso che ce ne sia una”. Lo dichiara in una nota il consigliere regionale di Italia dei valori Anna Maria Tedeschi. “In quanto Presidente di questa Regione” continua Tedeschi “lei conosceva benissimo tutti i regolamenti e tutti i fondi che venivano assegnati, e non posso credere che dopo aver condiviso la campagna elettorale con Fiorito ed usufruito delle sue 26 mila preferenze, non sapeva dell’uso disinvolto delle risorse del Gruppo PdL. Insomma dopo le magistrali lacrime elettorali al Santa Lucia nel 2010, oggi viene a recitare con minor maestria la parte della povera vittima, ruolo che proprio non le si può riconoscere. Si assuma invece tutte le sue responsabilità politiche ed amministrative e si dimetta”. Ufficio stampa Gruppo Idv Simone Fattori 346.3809048

23 agosto 2012 0

Criminalità, Tedeschi (Idv): “Bene conferma confisca a Nicoletti”

Di admin

“Esprimo viva soddisfazione per la sentenza della Cassazione che ha rigettato il ricorso confermando la confisca dei beni di Enrico Nicoletti, l’uomo di Monte San Giovanni Campano (FR) ritenuto dalla magistratura il cassiere della banda della Magliana. Secondo i giudici della Corte la banda della Magliana e’ un’associazione a delinquere di stampo mafioso, non un’associazione a delinquere semplice come invece sosteneva una sentenza del 2000. Lo stampo mafioso fa scattare la confisca e, mi auguro al più presto, l’assegnazione dei beni a chi saprà farne buon uso affinché possano produrre ricchezza sana per la collettività. A tal fine sarà mia cura contattare il Presidente dell’Agenzia della Regione Lazio per i beni confiscati (ABECOL), affinché si provveda al più presto all’assegnazione.” Lo dichiara in una nota il consigliere regionale dell’Italia dei Valori, Anna Maria Tedeschi.

5 luglio 2012 0

Fiat, Tedeschi (Idv): “In Italia c’è un Marchionne di troppo”

Di admin

Dall’Ufficio stampa Gruppo Idv riceviamo e pubblichiamo: “Le recenti dichiarazioni dell’AD FIAT Auto Marchionne secondo cui in Italia ci sarebbe “uno stabilimento di troppo”, sono state una ulteriore riprova che è in corso un processo di trasferimento fuori dall’Italia. I tanto decantati 20 mld di euro in investimenti del progetto Fabbrica Italia sfumano e la produzione auto in Italia viene smantellata. In termini occupazionali questo significa che nella Regione Lazio è a rischio lo stabilimento Fiat di Cassino (FR) con i suoi 4.000 lavoratori ai quali si aggiungono altri 4.000 dell’indotto. Insomma le esternazioni di Marchionne, nella nostra Regione hanno fatto improvvisamente diventare “precari” 8.000 lavoratori. Non si gioca così sulla pelle di lavoratori che hanno acquisito competenze e professionalità che ora stanno mettendo a disposizione dei loro colleghi di altri Paesi e di altri Continenti quando vanno a fare da istruttori nei nuovi stabilimenti Fiat all’estero. A questo punto dico che in Italia c’è un Marchionne di troppo, ma di troppo è anche chi consente a questo Svizzero di smantellare il settore auto in Italia e di far tremare decine di migliaia di famiglie.” Lo dichiara in una nota il consigliere regionale dell’Italia dei Valori, Anna Maria Tedeschi.

21 gennaio 2012 0

Rifiuti, Tedeschi (IDV):”Paliano e Anagni restino in Ato di Frosinone”

Di redazionecassino1

“Ritengo che l’interpretazione secondo cui le città di Paliano ed Anagni debbano rientrare nel sub-ATO di Roma e Provincia di Roma non può e non deve passare. Nel corso del dibattito in Aula consiliare alla Pisana sono stati approvati gli emendamenti delle opposizioni secondo cui gli ATO restano provinciali”. Lo dichiara in una nota Anna Maria Tedeschi, consigliere regionale di Italia dei Valori. “L’approvazione di questo emendamento deve far ritenere che siano decaduti i sub-ATO e con essi inserimenti ed esclusioni di città da un ATO all’altro. In ogni caso quando il Piano sarà ufficialmente pubblicato, sarà necessario che ad ogni livello ci si adoperi per questa interpretazione. Come è già successo per altri Piani relativi ad altri settori, l’Assessore competente, in caso di incertezza può e deve intervenire per chiarire con documento ufficiale l’interpretazione. Tutti gli esponenti della Provincia di Frosinone dovranno adoperarsi affinchè nell’ATO relativo alla Provincia di Frosinone rientrino solo ed esclusivamente i 91 comuni della nostra Provincia. Una interpretazione diversa della ripartizione per ATO deve essere respinta con fermezza. A questo punto nella nostra Provincia è già attivo e sufficiente l’impianto SAF di Colfelice. Per quando concerne Roma sarebbe opportuno che i quattro impianti TMB già attivi funzionassero a regime. Altri investimenti sono da contrastare perché fuori da ogni logica e non necessari.”

20 gennaio 2012 0

Piedimonte S. Germano: Di Pietro, Zipponi, Petrarcone e Tedeschi per discutere di Fiat e sviluppo del territorio

Di redazionecassino1

Era stracolma di gente la sala del hotel che ha ospitato ieri pomeriggio l’incontro fra l’on. Antonio Di Pietro e gli esponenti dell’Italia dei Valori con i cittadini di Piedimonte San Germano. Tanti amministratori, sindaci, esponenti politici e sindacali, ma soprattutto tanti cittadini e lavoratori della Fiat e delle fabbriche dell’indotto. A fare gli onori i casa e ad aprire il dibattito il consigliere regionale, Anna Maria Tedeschi, che ha illustrato la drammatica situazione economica e occupazionale della nostra zona, le ripercussioni sull’economia del nostro territorio, molte aziende che chiudono, famiglie che continuano  pagare anni di politica industriale sbagliata, ma soprattutto la drammatica situazione allo stabilimento Fiat con la sospensione della produzione della Bravo e lo scarso mercato della Delta., l’annientamento dei diritti sindacali per i dipendenti, ma soprattutto l’assenza di indicazioni sul ‘Progetto Fabbrica Italia’ dell’A.D. Marchionne. Molti i sindaci e i rappresentanti sindacali, tanti operai dello stabilimento di Piedimonte che hanno posto l’accento e testimoniato proprio sulla insostenibile  situazione sindacale all’interno dell’azienda, la riduzione dei diritti sindacali e sulle difficoltà economiche di migliaia di famiglie del nostro territorio. La drammatica situazione occupazionale e della Fiat è stata posta in evidenza, però, dall’intervento del sindaco di Cassino, Giuseppe Golini  Petrarcone, dopo l’incontro delle scorse settimane con il sindaco di Torino, Fassino.  Nel comparto auto Fiat, nel nostro territorio, sono impiegati circa diecimila dipendenti, su una popolazione di circa 70mila abitanti, ma sono le previsioni per il futuro – sottolineato Petrarcone – a dare risalto maggiore  alla drammaticità della situazione. Il 2011 si è chiuso con 900mila immatricolazioni in meno rispetto all’anno precedente, il 12% in meno rispetto al 2010, per il 2012 le previsioni sono ancor più drammatiche, infatti, Pomigliano perderà circa 15mila vetture, nonostante la produzione  della nuova Panda, per la quale la maggior parte della componentistica è prodotta da una azienda dell’indotto Fiat del nostro territorio. Mirafiori avrà una contrazione di produzione, nel 2009 si producevano circa  172mila, nel 2012 se ne realizzeranno solo 58mila, l’unica vettura prodotta sarà la Mito. Per  Melfi, lo stabilimento più grande e dove si produce la Grande Punto, nel  2009 si producevano 270mila auto, nel prossimo anno si passerà  a 211mila vetture. Per quanto riguarda lo stabilimento di Piedimonte dove sono in produzione i modelli Lancia Delta, Giulietta e il nuovo SUV che dovrà sostituire la Bravo, i numeri parlano di un lieve incremento produttivo, si passerà nel 2012, dalle 135mila vetture, inizialmente previste, a circa 145mila, con un incremento di produzione per i modelli di Delta e Giulietta. “Questi i numeri – ha proseguito Petrarcone – che se pur con un lieve incremento produttivo non sono incoraggianti”. Nell’ultima parte del suo intervento il sindaco Petrarcone non ha tralasciato il  ‘problema Tribunale di Cassino’ sul quale l’on. Di Pietro ha assicurato il suo interessamento attraverso un’interrogazione parlamentare urgente. Sul tema Fiat è intervenuto Maurizio Zipponi, responsabile nazionale IdV Lavoro e Welfare, che ha criticato la politica del governo Berlusconi, ma soprattutto la politica industriale della Fiat in questi anni. Ha voluto sottolineare la necessità di chiedere all’azienda i reali piani di sviluppo e di investimenti in Italia. “Un grande gruppo come Fiat – ha sottolineato Zipponi – ha potuto usufruire per molto tempo di strumenti messi a disposizione dallo Stato, ma ad oggi la risposta è stata quella di portare liquidità oltreoceano, per finanziare i propri investimenti. Bisogna sapere quali siano le strategie e dove andranno impiegati i 20 miliardi che Marchionne ha promesso di voler investire”. Queste le richieste che gli esponenti dell’IdV hanno fatto al ministro Corrado Passera nelle mattinata prima di incontrare i cittadini di Piedimonte. È di liberalizzazioni, di fiducia e di opposizione al governo Monti, di lotta all’evasione fiscale e di legge elettorale che ha parlato, infine, il leader dell’IdV Antonio Di Pietro, nel suo intervento. “La politica dell’IdV – esordito Di Pietro – è quella di dare un duplice livello di risposte alla crisi. Da una parte è urgente intervenire con misure immediate per ridare fiato all’economia che ha davanti a sé la recessione, credito agevolato alle imprese, pagamenti immediati, non oltre i sessanta giorni, da parte delle pubbliche amministrazioni, rispetto dei diritti sindacali e costituzionali. Dall’altro – proseguito – bisogna avviare una seria politica di sviluppo basata su liberalizzazioni vere, destinare risorse alla ricerca applicata e all’innovazione, rilanciando i comparti strategici evitando che siano de-localizzati come sta avvenendo ora. Per avviare tutto questo – ha ribadito –c’è bisogno di Istituzioni credibili e legittimate e oggi ci troviamo in una situazione politica confusa, dove si cerca di prelevare sempre da chi ha già dato e, molto, in questi anni”. Un capitolo a parte l’on. Di Pietro, infine, lo ha riservato alla legge elettorale e alla lotta all’evasione fiscale, che è stato argomento di valutazione con il Capo dello Stato, Napolitano. “Siamo disponibili a qualsiasi forma di sistema elettivo – ha specificato – ma l’importante è fissare regole chiare e serie sulle candidature, evitando che ci sia un Parlamento di inquisiti, che possa rispondere alle esigenze di trasparenza e di legalità”. Pr ciò che attiene alla lotta all’evasione fiscale, di Pietro è stato molto chiaro “Ben vengano le ispezioni come a Cortina – ha detto – ma occorrono anche leggi serie che non depenalizzino reati gravi come il falso in bilancio o i continui condoni fiscali”.  “L’impegno dell’IdV – concluso – è sul territorio, per questo stasera siamo qui, per affrontare con vive le situazioni ed i problemi, per parlare con i cittadini dei problemi reali e attraverso il confronto con loro trovare le soluzioni e spiegare le nostre proposte politiche. Gli italiani sono consapevoli di chi sono le responsabilità politiche di questa situazione, vogliamo affrontare i problemi dei cittadini attraverso la discussione sul il territorio”. F. Pensabene    

28 dicembre 2011 0

Rifiuti, Tedeschi (Idv): “Consiglio di stato mette a nudo incompetenza e rimpallo di responsabilità. Subito commissione ambiente”

Di admin

Dall’Ufficio stampa Gruppo Idv riceviamo e pubblichiamo: “Il Consiglio di Stato accoglie l’istanza formulata dal Colari (Consorzio laziale rifiuti) ed in pratica mette a nudo incompetenze e rimpalli di responsabilità. Insomma ancora una volta l’operato dell’amministrazione regionale viene censurato attraverso vie legali. A nulla sono valse le osservazioni ed i moniti dell’opposizione in Commissione Ambiente, non da ultimo proprio nell’audizione in sede di Commissione del Prefetto/Commissario Pecoraro”. Lo dichiara in una nota Anna Maria Tedeschi, consigliere regionale di Italia dei Valori. “Non ci si può trincerare dietro l’istituto del commissariamento per ignorare i veri problemi della gestione del ciclo dei rifiuti di Roma Capitale ed in particolare di Malagrotta” continua Tedeschi. “Ora bisogna tornare a fare sul serio e ad affrontare i compiti che i ruoli istituzionali impongono. Compiti e ruoli ovviamente devono andare di pari passo con osservanza delle regole e trasparenza: la convocazione urgente della Commissione Ambiente è il primo passaggio obbligato”.

28 novembre 2011 0

Fiat, Tedeschi (Idv): “Azienda non può sottrarsi a concertazione”

Di admin

“La presenza di Fiat al Consiglio Straordinario del Comune di Torino, benché con un intervento ermetico, e’ sicuramente nota positiva e segno, voglio credere, di apertura. E’ tuttavia necessario un tavolo di concertazione nazionale per creare i presupposti di una politica industriale che finora e’ mancata. Nello specifico una politica della mobilita’ sostenibile deve essere al centro dello sviluppo del settore auto. L’auspicio e’ che ci sia una larga intesa tra le parti nella convinzione che la sfida si vince tutti insieme nel rispetto dei diritti dei lavoratori. La compattezza delle diverse istituzioni presenti e’ segno evidente della volontà di condividere un percorso di crescita negli stabilimenti italiani e nell’indotto del settore auto. Fiat non puo’ declinare l’invito a partecipare al tavolo allargato di concentrazione, la richiesta viene dalle istituzioni e dai tanti lavoratori che con diritto ed orgoglio hanno grandi aspettative verso il futuro di Fabbrica Italiana Automobili Torino.” Lo dichiara in una nota il consigliere regionale dell’Italia dei Valori, Anna Maria Tedeschi, presente all’incontro di Torino.

13 ottobre 2011 0

Criminalità, Tedeschi (IdV): “In commissione grave situazione del basso Lazio”

Di admin

Dall’Ufficio Stampa Gruppo IdV riceviamo e pubblichiamo: “Le audizioni di stamattina in Commissione Sicurezza del Proc. Ferrara e del Proc. Capaldo, hanno consentito degli approfondimenti che devono sollecitare tutto il Consiglio Regionale, nonché la Giunta. Nello specifico, a seguito di mia specifica richiesta, si dovrà prestare molta attenzione alle proposte di legge in materia di appalti che andranno in discussione nelle Commissioni consiliari di competenza. Sarà occasione preziosa per introdurre una normativa regionale che si faccia carico di interrompere legami ad alto rischio infiltrazione tra impresa vincitrice dell’appalto e imprese che ricevono parte del lavoro in sub-appalto. E’ stato altresì evidenziato, su mia sollecitazione, come l’allarme criminalità ad oggi viene efficientemente controllato grazie alle intercettazioni telefoniche preventive. Quest’affermazione non fa che rafforzare la grande azione politica che a livello parlamentare tutta l’Italia dei Valori, insieme al resto dell’opposizione e non solo, sta conducendo contro la “legge bavaglio”. Altro dato allarmante viene dalle Province di Frosinone e Latina. Da sempre si è ritenuto che così come a Roma, anche in queste due Province camorra e mafia avessero interesse a considerarle solo zone di “investimento”. Ormai non è più così: la vicenda del bingo di Ferentino, gli attentati a numerosi esercizi commerciali sono purtroppo la prova che la criminalità organizzata non si limita a considerare questi territori per investimento.

Importante l’iniziativa del Presidente di Commissione, Zaratti, ora l’impegno di noi tutti è quello di dar seguito concreto per quanto di nostra competenza. La sinergia tra istituzioni non deve restare solo un auspicio o un esercizio accademico, camorre e mafie non aspettano altro.” Lo dichiara in una nota il consigliere regionale dell’Italia dei Valori, Anna Maria Tedeschi.