Tag: Anpana

23 maggio 2018 0

Cane accalappiato e morto a Cervaro, Anpana: “Vogliamo giustizia per Neve”

Di admin
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CERVARO – “Abbiamo seguito dal primo momento l’evolversi della brutta storia di Neve, randagio ormai stanziale della zona, a dire dei residenti, pacifico e ben voluto, trovato morto ammazzato un giorno dopo che è stato accalappiato e mai arrivato al canile”.

Lo dichiara in una nota Francesco Altieri, presidente di Anpana Frosinone.

“Dopo aver raccolto diverse informazioni, ci uniamo al gruppo di cittadini ed associazioni che vogliono giustizia. Questa purtroppo non è che l’ennesima storia tragica nel Comune di Cervaro, che denota da sempre una scarsa attenzione verso i randagi; è del 2015 la nostra comunicazione notizia di reato alla Procura di Cassino per un cane trovato decapitato, proprio a Cervaro, delitto purtroppo impunito e per il quale non abbiamo ancora avuto notizie.

La Provincia di Frosinone ed il Cassinate hanno numeri da record per randagismo e le amministrazioni fanno poco o niente per controllare e prevenire il fenomeno. E’ cosa comune che i canili non vengano pagati per anni, tanto da arrivare a non prendere più in custodia i cani vaganti, questo sembra essere stato il caso di Neve”.

9 settembre 2016 0

Gettano il cane vivo in discarica come fosse un rifiuto, lo salva l’Anpana

Di admin

Cassino – Un cane scaricato come fosse un rifiuto in una discarica abusiva. Accade in via Agnone a Cassino, luogo spesso simbolo dell’inciviltà e del disprezzo per le  regole ma, in questo caso, c’è stato chi ha pensato addirittura di gettare una vita, come fosse un sacchetto delle immondizie.

Lo hanno scoperto gli agenti della polizia provinciale e lo hanno segnalato ai volontari dell’Anpana Frosinone a Cassino. La volontaria Rocca Antonelli, con difficoltà ha riconosciuto quella “vita” tra le immondizie.

Un meticcio di medie dimensioni, impaurito e affamato che aspettava il ritorno del suo padrone, lo stesso che probabilmente, è abituato a gettare immondizie in quella zona. La volontaria, nonostante le grosse difficoltà che tutti i volontari Anpana hanno nel gestire e ospitare i randagi tolti dalla strada, ha provveduto a prenderlo e a portarlo via.

Il presidente di Anpana Frosinone Francesco Altieri, continua a chiedere aiuto alle istituzioni, spesso inutilmente. “Sono tutti pronti e furbi a chiamarci – dice – salvo poi lasciare le nostre istanze nei cassetti, ignorando il lavoro decennale di volontari eccezionali. Il numero di telefono di Rocca, Ambra, Martina e di ANPANA Frosinone è noto a tutti al bisogno, dopo… se ne dimenticano”.

Ermanno Amedei

1 settembre 2016 0

Cani nell’azienda sequestrata a Sant’Elia, grazie all’Anpana si apre un varco (nella vicenda)

Di admin

Sant’Elia Fiumerapido – La vicenda dei cani coinvolti nel sequestro della Selecta di Sant’Elia Fiumerapido, grazie all’interessamento degli animalisti dell’Anpana, delle sue volontarie e del suo presidente Francesco Altieri, sembra volgere al meglio.

Diverse le segnalazioni fatte dagli attivisti tra cui anche la sospetta sparizione di quei cani.  Il 10, invece, i cani sono stati nuovamente visti nell’area. In tutto 12, in particolare due cucciole erano rinchiuse all`interno del sito. Dopo aver temùuto il peggio, i cani sono pian piano ritornati, forse spaventati dagli operai che hanno sistemato i recinti dell`area immediatamente attorno al deposito di rifiuti, in Via Spineto.

Il 13 Agosto il Responsabile Francesco Altieri e l`operatrice Rocca Antonelli, previa comunicazione a tutti i soggetti aventi responsabilità sul sequestro, hanno provveduto, con grande pazienza, alla cattura di due dei più schivi cuccioli presenti che sono risultati molto mal messi e perciò subito traspostati dalla Veterinaria. ANPANA Fr ha comunque comunicato alla ASL e Comune che se non garantirà sostegno, costringerà i volontari, allo stremo, ad inviare le cucciole e tutti gli altri cani recuperati, al canile. Chi volesse adottare le cucciole contatti il numero 3396590331 o scriva a frosinone@anpana.it .

Qualche giorno fa, inoltre, è stata fatto il punto della situazione in un incontro congiunto tra Finanza, Polizia Locale e ANPANA FR onlus. Pur essendoci ancora cani randagi, questi possono muoversi liberamente.  “Inoltre  – ha dichiarato Francesco Altieri – il problema si sta affrontando e grazie all’ordinanza Sindacale, la collaborazione di Procura Finanza, Asl, curatura del fallimento: i bovini che pascolavano a ridosso del sito, ora sono ad una certa distanza ed i cani randagi sono gestibili”.

Er. Am.

6 luglio 2016 0

Randagismo nell’ex Selecta a Sant’Elia, il Comune latita e l’Anpana minaccia denunce

Di admin

Sant’Elia Fiumerapido – “É passato piú di un anno dal sequestro dell`area ex Selecta in Via Spineto a Sant’Elia Fiumerapido”. Lo ricorda in una nota Francesco Altieri Presidente dell’associzione di Animalisti Anpana Frosinone. “Appena sapemmo della presenza di cani all’interno del complesso, sede di stoccaggio e selezione di rifiuti, ci attivammo, segnalando agli organi competenti i fatti e ottenendo dall’autorità giudiziaria l’autorizzazione ad accedere all’area sotto sequestro per accudire alcuni cani abbandonati. A margine di diversi sopralluoghi e giá tanto lavoro delle volontarie abbiamo scritto al Sindaco di Sant’Elia Fiumerapido, competente per il discorso randagi chiedendo di intervenire partecipando alle spese per il mantenimento di quegli animali, per le loro cure e per le sterelizzazioni. Era il mese di Settembre 2015, ad oggi nessuna comunicazione é pervenuta.

Sono diverse le segnalazioni di volontari che – continua Altieri – recuperano corpi di cuccioli morti e registrano, a fronte di almeno una decina di cani prelevati, curati e dati in adozione, altetrettanti neonati. Inoltre di li appresso continua il pascolo di bestiame, vietato dalla ASL Veterinaria. É di pochi giorni fa la nostra nuova missiva al Sindaco ed alla ASL, ancora senza risposta. Prima di ricorrere alla Procura per far accertare eventuali responsabilitá omissive, ci appelliamo all’Amministrazione di Sant’Elia ed alla ASL, la quale bisogna dire si é attivata anche con il canile, per catturare almeno le femmine e per sterilizzarle. Il fatto é grave ed aggrava l’emergenza estiva che in Provincia é preoccupante”.

25 maggio 2016 0

Randagismo a Cassino, 47 cani sterilizzati. Altieri (Anpana): “Iniziato giusto viatico”

Di admin

Cassino – E’ terminata da pochi giorni la campagna di sterilizzazione di cani liberi e non, del Comune di Cassino. Tramite la DGR Lazio n487 del 2007, le amministrazioni che ritengono, possono ottenere previa analisi e progettazione, il 50% delle spese per programmi di sterilizzazione di cani di proprietà e liberi a rischio di riproduzione incontrollata.

“Su un totale di 47 operazioni, – ha dichiarato Francesco Altieri, presidente di Anpana Frosinone  – le volontarie ANPANA hanno provveduto a fare le pratiche per 37 cani. In questo modo l’amministrazione ha iniziato un percorso virtuoso che in pochi anni porterà a controllare e poi sconfiggere il randagismo dilagante.

Infatti è da registrare anche un fatto preoccupante ed al contempo importante: nel solo cassinate sono stati circa 180 i cuccioli di cane dati in adozione nel 2015, direttamente dai volontari, quindi senza passare per il canile. Di questi l’80% dalle instancabili volontarie ANPANA Frosinone. Dato allarmante circa l`entità del fenomeno randagismo nella provincia di Frosinone e nel contempo importante per la mole di lavoro, ma anche per il risparmio economico dell’ente comune e, soprattutto, di dolore per gli animali.

Basti pensare che il costo dei cani al canile e di circa 3,5euro al giorno e mentre 150 euro è il costo per ciascun randagio accalappiato. Migliaia di euro risparmiati solo grazie al lavoro gratuito dei volontari. A questo va aggiunto l’impegno per la registrazione delle 12 colonie feline, fanno per le guardie Ecozoofile ANPANA Fr complessivamente 600 ore di servizio, 70 controlli eseguiti di cui 10 per maltrattamento. Il presidente di Anpana Frosinone Francesco Altieri ha ringraziato tutti i volontari per il lavoro svolto.

20 dicembre 2011 0

Botti di Capodanno, l’Anpana consiglia come salvare gli animali dalla notte di San Silvestro

Di redazione

“Come ormai da anni, ci preme porre all’attenzione sull’utilizzo dei dispositivi pirotecnici ed esplosivi durante le feste di fine anno”. A scriverlo in una nota stampa è Francesco Altieri Presidente provinciale di Frosinone dell’associazione animalista Anpana. “Gli animali in generale vengono terrorizzati dalle esplosioni e muoiono per spavento o nell’istintivo tentativo di fuggire. In particolare consigliamo: di non lasciare i propri animali da soli; di alzare il volume della tv o della radio per attutire il fragore delle esplosioni; se l’animale si trova all’esterno, di porre massima attenzione a non tenerlo con un guinzaglio a strozzo, onde evitare che cercando di fuggire terrorizzato, muoia soffocato; massima attenzione che l’animale non abbia nessuna possibilità di scappare e se è molto sensibile consigliatevi con il veterinario di fiducia sull’opportunità di sedazione. Guardia alta con gli animali da affezione, ma purtroppo quelli da reddito e selvatici, patiranno e moriranno per questa usanza ormai da rivedere. Alle istituzioni chiediamo di vigilare oltremodo sulla legittimità dei dispositivi esplosivi e pirotecnici in vendita, pregandoli di diffondere il nostro allarme. Ai cittadini chiediamo di rinunciare o morigerare questa usanza che danneggia i nostri amici animali. Alla stampa di diffondere al massimo questo appello”.

31 luglio 2011 0

“Se mi lasci… resti solo!” parte la campagna di sensibilizzazione di Anpana contro l’abbandono di animali

Di admin

Come ogni anno il nostro appello a chi parte e pensa di lasciare per strada il suo amico non umano. Se mi lasci resti solo, slogan già utilizzato ma sempre attuale ed un opuscolo descritivo del problema per sensibilizzare e dire la nostra ai cittadini. Va ricordato che l’abbandono di animali è reato, C.P. art. 727 che prevede pene severe. La morte, per questi indifesi è il meglio che potrà capitare, sempre che involontariamente non cagionino la morte di esseri umani. Non abbandonate i Vostri amici non umani, portateli con Voi e se non potete contattateci al 3396590331 o frosinone@anpana.it. Ogni anno in Italia circa 150.000 cani e gatti vengono abbandonati. Abbandonati ad un destino che può essere tragico, poiché i fedeli amici dell’uomo rischiano la loro vita e di chi li investirà in autostrada, o finiscono i loro giorni dietro le sbarre dei canili.

Nel 2007 il Ministero della Salute ha registrato ben 600.000 cani randagi e osservato che l’apice degli abbandoni si ha nei tre mesi estivi, durante i quali 20.000 cani vengono abbandonati ogni mese, ovvero circa 650 cani al giorno. Secondo le più autorevoli associazioni animaliste, inoltre, sono detenuti nei canili di vario genere più di 1.600.000 cani. Un altro momento critico è l’inizio della caccia, quando alcuni pseudo cacciatori abbandonano i cani ritenuti non più “utili”. L’ abbandono di animali da affezione, oltre ad essere una pratica spregevole è anche un reato, come specifica il nuovo art. 727 del Codice Penale, punito anche con l’arresto fino ad un anno e fino a 10.000euro di multa.

Per combattere una problematica tanto sentita, l’A.N.P.A.N.A. ogni anno si impegna attivamente con una campagna di sensibilizzazione che tenta di responsabilizzare il cittadino, portandolo a conoscenza delle conseguenze: sociali ed economiche, poiché un maggior numero di animali randagi si trasforma in costi per il mantenimento nei canili, può trasformarsi in un aumento di animali rinselvatichiti, e può far aumentare gli incidenti stradali; penali, perché si rischia l’arresto; ma soprattutto etiche, perché si viola un patto di amicizia profonda e disinteressata. Un secondo scopo, non meno importante, di ciascuna campagna è la raccolta di fondi, finalizzati alla cura e al sostentamento di tutti gli animali abbandonati salvati dai volontari, e la promozione dell’adozione degli animali ospitati nei canili, pronti a donare ancora affetto a chi vorrà ricambiarlo. La sezione provinciale di Frosinone dell’A.N.P.A.N.A. infatti si occupa direttamente ed indirettamente di circa 15 cani e provvede alla tutela di 27 colonie feline. L’abbandono non solo colpisce la povera vittima di turno, ma si perpetua, quando il cane o il gatto riesce a sopravvivere nonostante gli stenti e contribuisce a nuove nascite di randagi.

Terzo scopo dell’A.N.P.A.N.A. è, infatti, oltre controllare e imporre la registrazione dei cani all’anagrafe, anche sciogliere i dubbi legati alla pratica della sterilizzazione, sulla quale si annidano diverse perplessità dettate da convinzioni sbagliate. Sterilizzare un animale non comporta dei danni alla sua salute psico-fisica, anzi aiuta a prevenire l’insorgere di malattie quali tumori o patologie legate alla riproduzione e impedisce le fughe d’amore con i relativi rischi connessi. Avere un animale come amico è una scelta di responsabilità che va presa con coscienza; è scegliere di arricchirsi perché l’amore di un amico fedele è incalcolabile; scegliere di adottare un cane da un canile è un gesto eroico perché si salva una vita e la si rende libera.

23 aprile 2010 0

Anpana, gli animalisti raccontano il loro anno di iniziative

Di redazione

Francesco Altieri, presidente provinciale dell’associaziona animalista Anpana tirta le somme di un anno di attività. “E’ importante per l’associazione e soprattutto per i volontari che hanno donato il loro prezioso tempo a proteggere la natura e gli animali. In numeri, questi sono i risultati: le nostre quattro auto hanno percorso 17.350km, realizzando 231 singoli servizi alla colletività, controllando 162 persone, il tutto investendo 1.079 ore; a seguito di questa enorme attività di prevenzione ci sono stati una decina di verbali contestati a sanzionare i trasgressori: importante anche l’impegno nelle adozioni di cani randagi e non che sono state 36, tra cani e gatti; altra attività importante la creazione di 6 colonie feline, passando agli incendi, le nostre vedette hanni sventato 2 incendi; le consulenze telefoniche e personali sono state una quarantina; 133 le comunicazioni a diversi enti con i quali collaboriamo; in fine quattro le campagne di sensibilizzazione promosse, contro gli abbandoni, per l’adozione dei cani dal canile, contro l’uso delle pellice animali e contro la strage degli agnelli a Pasqua. Tutto questo grazie alle 12 guardie ecozoofile e a pochi volontari anche di altre associazioni come la FATAA di Annalisa Bortone. Ringrazio Jean Pierre Rea di Colfelice e con lui simbolicamente tutti i Ns collaboratori. Un grazie agli Enti che credono in Noi come la Xv Comunità Montana Valle del Liri, l’Unione Cinquecittà, il Comune di Colfelice, di San Vittore, di Vallerotonda, di Sant’Elia e dulcis in fundo un grazie alla ASL, alle forze di Polizia, alla Provincia ed alla Prefettura. A breve l’annuale assemblea generale dei soci, a Sant’Elia dalle 18:00 del 30 aprile pv. Tra gli impegni prossimi promuoveremo un incontro con i neoeletti alla Regione, affinchè si inizi subito a lavorare per migliorare la qualità dell’Ambiente e senza dimenticare che il randagismo è sempre un’emergenza. Chi volesse aiutarci può fare una donazione sul CCP 68592534 intestato ad ANPANA Frosinone, oppure con paypal a frosinone@anpana.it , altre info sono disponibili su www.facebook.it/anpana.frosinone non esitate a contattarci al 3396590331.

25 marzo 2010 0

Cani avvelenati, l’allarme degli animalisti dell’Anpana

Di redazione

Il 12 marzo, alle 17 circa, Angela, un’animalista di Pignataro ha chiamato il responsabile delle Gez (Guardie Ecozoofile) dell’ANPANA, Francesco Altieri, in lacrime per un cane che davanti ai suoi occhi impotenti, stava morendo tra atroci sofferenze. L’Animalista Altieri, ha cercato una soluzione rapida nel tentativo di salvare il cane, ma alla richiamata della segnalante, circa 30 minuti dopo, il cane era morto. La segnalazione, quindi, ai Carabinieri che si sono fatti carico di attivare la Polizia locale e la ASL Veterinaria. Questa notte il pietoso intervento per l’esame oggettivo, la raccolta delle eventuali prove e l’invio del cadavere del cane, corpo di un possibile reato di cui all’art. 544 bis del Codice Penale (uccisione di animali), all’ Istituto Zooprofilattico di Roma. L’ANPANA ha chiesto in forma scritta di essere partecipe dell’evoluzione del caso. Il presidente provinciale Altieri ha plaudito all’operato delle istituzioni e da queste pagine ringrazia i CC di Pontecorvo, la Polizia Locale e la ASL Veterinaria: “Fatti come questi non sono novità- dice Altieri – , ma sono indice di grande degrado e ignoranza delle leggi, c’è infatti a piede libero un potenziale delinquente, uccisore di poveri randagi”. Sarà l’esame autoptico a stabilire le cause della violenta morte e la magistratura dovrà poi perseguire i colpevoli.

15 marzo 2010 0

Gli animalisti dell’Anpana: “Fermiamo la strage degli agnelli”

Di redazione

Arriva la Pasqua ed inizia la mattanza degli agnelli per imbandire le tavole. Una tradizione contro la quale si schierano le associazioni animaliste e, in particolare, l’Anpana di Frosinone che per bocca del suo presidente Francesco Altieri, prende anche quest’anno una posizione forte. “Giunge alla settima edizione la annuale campagna, animalista, contro la strage di agnelli che si svolge ogni ricorrenza della Santa Pasqua, festa della pace per eccellenza, e che per molti cittadini diventa un periodo nefasto. La tradizione, e non ci soffermiamo sulle motivazioni, vuole che a Pasqua si consumi carne di agnello, per questo motivo, si stima che 2 milioni di innocenti ed indifesi cuccioli, vengono macellati in Italia, dopo essere stati uccisi in serie per iugulazione (recisione delle vene giugulari e carotidee) che causa la morte per dissanguamento. La campagna, ha permesso a 12 agnelli di diventare pecore e vivere come animali da affezione presso dei volontari. La raccolta di fondi che viene effettuata serve per la sensibilizzazione, il mantenimento delle pecorelle già salvate e per strappare alla morte altri agnellini. Altre info su www.facebook.it/anpana.frosinone. Per il secondo anno sarà inviata una raccomandata con ricevuta di ritorno a S.E. Dom Pietro Vittorelli, Abate di Montecassino, con l’invito a prendere posizione a nostro favore. Chi volesse può fare una donazione sul CCP 68592534 intestato ad ANPANA onlus Fr , nella causale: ” salviamo l’agnello 2010″”