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6 dicembre 2018 0

Concerto in ricordo del M° Pio Di Meo alla chiesa di S. Antonio

Di redazionecassino1
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CASSINO – Si terrà domani 7 dicembre presso la chiesa di Sant’Antonio, in piazza Diamare a Cassino, con inizio alle ore 20.30, un concerto vocale e strumentale per ricordare il M° Pio Di Meo, prematuramente scomparso. L’evento organizzato dall’associazione culturale -musicale “Ave Gratia Plena” vedrà la partecipazione del Coro Polifonico “Maria SS. de’ Piternis” di Cervaro, oltre a musicisti di grande valore fra cui il I violino Fatmira Fati; il II violino Timy Sordellini, alla viola Olga Zaganowskaia ed al violoncello Fabiola De Carlo. Il concerto sarà anche l’occasione per festeggiare i XX anni di sacerdozio del parroco don Benedetto Minchella.

29 ottobre 2018 0

Anche con sofferenza le bianconere del Vis Sora vincono sul ASD Antonio Palluzzi

Di redazionecassino1

E’ stato un incontro combattuto, ma alla fine le bianconere del Vis Sora 07 sono riuscite ad avere la meglio sulle colleghe dell’ASD Antonio Palluzzi di Priverno. Alla vigilia, mister Di Poce, nonostante la posizione in classifica delle avversarie, senza un punto, aveva messo in allarme la squadra cercando di trasmettere loro quella carica necessaria per affrontare il match nel migliore dei modi.

Sin dal primo tocco di palla, le ospiti avevano subito fatto capire che quel zero in classifica non rispecchiava certamente il valore della loro squadra. Diverse erano le incursioni poste in essere, con tutto l’organico, davanti alla porta della bianconera Elisa Cencia la quale nei primi minuti era chiamata ad effettuare interventi prodigiosi. Agli attacchi ospiti, le bianconere rispondevano subito con il duo Melania La Vecchia ed Alessia Tomei che impensierivano non di poco le ospiti.

Al sesto minuto a seguito di un calcio d’angolo le ospiti passavano in vantaggio. Era infatti la bianconera Alice Forlini che spizzava involontariamente nella sua porta la sfera che si insaccava nell’angolino basso.

Per l’ennesima volta le bianconere si trovavano a rincorrere il risultato, come era successo negli altri incontri di questo campionato. A testa bassa si portavano ripetutamente in attacco osando più del dovuto, tanto da permettere alle ospiti di rendersi in più occasioni pericolose, ma era sempre l’estremo difensore bianconero che puntualmente neutralizzava ogni azione d’attacco.

Dopo ripetute incursioni in area ospite, le locali pervenivano al pareggio ad opera della bomber Melania La Vecchia con uno schema ormai collaudato, su passaggio del portiere bianconero, palleggio al limite dell’area avversaria, tiro all’incrocio e rete.

Raggiunto il pareggio le bianconere si portavano immediatamente in attacco ed era Debora Nocent che sfiorava la rete. Sul capovolgimento di fronte però, le ospiti trovavano la difesa locale impreparata ed dopo una bellissima triangolazione, insaccavano in rete per il vantaggio, meritato per quanto visto in campo sino a quel momento.

Il vantaggio ospite però durava poco, solo il tempo di mettere la palla al centro che in una incursione in attacco, Melania La Vecchia suggeriva a Debora Nocent il tiro nello specchio della porta avversaria che gonfiava la rete per l’immediato pareggio.

Passa solo un minuto che Debora Nocent restituisce il favore alla compagna: a seguito di un calcio d’angolo, suggeriva la palla a Melania La Vecchia che dal limite dell’aria sparava un tiro in rete per il vantaggio bianconero.

Con le ospiti in attacco e le bianconere che con un palo colpito da Giulia De Gasperis, legittimavano il vantaggio, l’arbitro chiudeva la prima frazione di gioco.

Il secondo tempo iniziava con le ospiti in attacco con l’intenzione di riagguantare il pareggio, ma l’attenta difesa bianconera negava loro ogni possibilità.

Con le ospiti sbilanciate in attacco era Debora Nocent che con azione fulminea trafiggeva il portiere per il doppio vantaggio bianconero.

A questo punto le ospiti si buttavano in attacco assediando la porta bianconera con diverse azioni, tutte sventate dal portiere bianconero, ma accorciavano prima con un tiro dal limite e subito dopo pareggiando i conti con un con un tiro da centrocampo che dopo aver colpito la parte interna della traversa, si insaccava in rete.

Il pareggio non veniva digerito dalle bianconere che con il doppio vantaggio pensavano già di aver portato a casa l’intera posta in palio, per cui con tutto l’organico si portavano in attacco, tanto da insaccare la sfera in rete al 28° con un bel fraseggio tra Melania La Vecchia ed Alice Forlini, con la palla spinta in rete ad opera di quest’ultima per quel vantaggio tanto sofferto, tenuto con le unghie e con i denti sino al triplice fischio del direttore di gara.

Mister Di Poce a fine partita così commentava: “E’ stata una vittoria sofferta più del dovuto. Sapevamo di affrontare una squadra che veniva a farci visita con il punteggio ancora all’asciutto, e quindi motivata per un risultato positivo. Hanno espresso un buon calcio, avrebbero meritato qualche cosa in più, ma le bianconere sono state brave a capitalizzare ogni azione per portare a casa questa vittoria.

Ora ci attende un lungo periodo di pausa propedeutico, che ci permetterà di recuperare diverse bianconere sino ad ora ferme al palo per infortuni rimediati nel corso della faticosa preparazione precampionato, effettuata magistralmente da Sanela Urbano, infatti contiamo sul recupero Giada Colucci e della baby bomber Francesca Cancelli che spero potranno essere utilizzate già nella prossima trasferta a Fondi.

Voglio anche evidenziare il grande lavoro svolto dal preparatore dei portieri Rolando Di Lorenzo, per quanto mostrato sino ad ora da Elisa Cencia chiamata a difendere la nostra porta.”

 

2 agosto 2018 0

Omicidio ad Esperia, coltellate tra padre e figlio: la vittima è Antonio Teoli

Di admin

ESPERIA – Una notte di sangue quella appena trascorsa ad Esperia dove, in una casa sulla Strada Provinciale, durante la lite tra padre e figlio conclusa a coltellate, il genitore è rimasto a terra esanime ed il ragazzo gravemente ferito restio a consegnarsi ai carabinieri.

Tutto è cominciato poco dopo le dieci. In casa oltre ad Antonio Teoli, il padre, c’erano solo uno dei due figli, M. Teoli con cui è nata la lite. La madre è morta qualche anno fa mentre l’altro fratello non era in casa. I fendenti sono volati tra i due e cinque avrebbero attinto il genitore togliendogli la vita.

L’allarme lanciato ha fatto arrivare sul posto i carabinieri della compagnia di Pontecorvo comandati dal capitano Tamara Nicolai che dopo una breve trattativa hanno convinto il giovane a consegnarsi e a farsi curare. Al momento è in stato di fermo e risponderà di ciò che nel corso delle indagini dei carabinieri gli verrà attribuito.

Ermanno Amedei

15 marzo 2018 0

Cassino, ristoratore pestato dopo banchetto: Antonio Morelli torna in libertà

Di admin

CASSINO – Antonio Morelli è tornato in libertà. Il 42enne residente a Pignataro Interamna era agli arresti domiciliari dal 21 febbraio quando i carabinieri di Cassino lo hanno arrestato con l’accusa di estorsione continuata e aggravata insieme ad altri due uomini.

I fatti che gli vengono contestati risalgono al 22 luglio dello scorso anno quando i militari dovettero intervenire per una rissa in un locale del cassinate dove era in corso un banchetto a cui partecipavano i tre indagati. Dalle indagini svolte dai militari i tre si sarebbero resi responsabili del violento pestaggio del ristoratore, del ferimento di alcuni dipendenti intervenuti in difesa dell’uomo e del danneggiamento del locale.

Il suo legale, Maurizio Suarato, ha fatto ricorso al tribunale della Libertà chiedendone la scarcerazione e la sua richiesta è stata accolta.

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27 febbraio 2018 0

Antonio Colantonio: “Sempre al servizio dei cittadini”

Di redazionecassino1

ROCCASECCA – “Chi mi conosce sa che io sono sempre a disposizione di tutti”, si presenta così Antonio Colantonio e questo è stato lo slogan della campagna elettorale che sta portando avanti per le elezioni regionali.

Dal ’93 impegnato in politica a Roccasecca e non solo, è stato dal ’97 assessore nel suo Comune e poi consigliere comunale in diverse amministrazioni, consigliere provinciale dal 2009 al 2014 ed oggi è nuovamente assessore comunale, alla viabilità e manutenzione.

Un settore “operativo” di “pronto intervento” come lui ritiene di essere per indole nella vita e nei confronti di chi ha bisogno di aiuto.

“Sono quello che interviene quando c’è bisogno, sono sempre disponibile per tutti i miei concittadini, e così resterò anche se dovessi entrare in Consiglio regionale.

Perché la politica ha un senso soltanto se ti consente di risolvere i problemi dei cittadini, che non sono soltanto “elettori”, non sono quelli a cui telefonare soltanto durante la campagna elettorale. Chi siede sulle poltrone di amministratore, a qualsiasi livello, deve farlo per la collettività e non per se stesso”.

Altro punto di forza che rivendica con orgoglio, quello di essere stato sempre coerente e di non essere passato di partito in partito al cambiar del vento. “Sono un uomo di destra, lo sono sempre stato. Sempre con la destra mi sono proposto agli elettori e come uomo di destra ho svolto i miei compiti”.

Per mercoledì 28 ha organizzato in paese un incontro con i simpatizzanti di Fratelli d’Italia, un incontro aperto anche a chi seppure non ancora vicino al partito, volesse ascoltare dai protagonisti di questa campagna elettorale le battaglie che il partito sta portando avanti.

“Vi aspetto alle ore 18:30 in via Veneto. Interverranno – precisa Colantonio – il candidato al proporzionale alla Camera Roberto Toti, il candidato al Senato Massimo Ruspandini e la collega donna candidata al Consiglio Regionale Angela Abbatecola. Subito dopo ci sarà un aperitivo per tutti i presenti, che avranno modo di fare due chiacchiere con i candidati e conoscerli meglio”.

24 gennaio 2018 0

Capoclan di Napoli nascosto in un casolare di Cassino, arrestato Antonio Polverino

Di admin

CASSINO – Lo cercavano in tutta Italia ma lui si era nascosto in un casolare nell’immediata periferia di Cassino.

Circa 73 anni, Antonio Polverino, conosciuto a Napoli come Zio Totonno, era latitante dal 2011, da quando, cioè, il tribunale di Napoli ne aveva ordinato l’arresto per associazione mafiosa. L’uomo è considerato il capo clan dei Polverino operante nella zona di Marano.

I carabinieri del comando provinciale di Napoli, dopo un lunga indagine e una serie di pedinamenti, sono arrivati a lui poco prima delle 12 arrestandolo.

Ermanno Amedei

30 dicembre 2017 0

3° Memorial Antonio Costa a Piumarola. Vince Giuseppe Caporossi

Di redazione

Anche quest’anno a Piumarola si è voluto ricordare Antonio Costa, venuto a mancare a causa di un tumore al polmone nel settembre 2013 a soli 56 anni. Gli amici della contrada, che lui frequentava assiduamente, hanno dato vita oggi pomeriggio alla terza edizione del torneo di Scopa. Si sono ritrovati come consuetudine al Central Bar di Tonino Pelagalli e hanno trascorso un pomeriggio in allegria e spensieratezza giocando con le carte in un torneo che ha visto una massiccia affluenza di amici. Ad organizzare l’evento Angelo Capraro e Antonio Caporossi. I primi quattro classificati si sono aggiudicati i trofei, mentre per tutti i partecipanti un simpatico gadget. Quest’anno a vincere il torneo è stato Giuseppe Caporossi che ha battuto, sul filo di lana, Benedetto Pelagalli.Terzo posto per Michele Nardone, quarto posto per Alberto D’Aguanno. A premiare i vincitori, dopo i tanti turni di gioco, Enzo Porcelli, genero di Antonio Costa. Presente la famiglia Costa che ha fondato l’associazione Io non perdo in memoria di Antonio Costa e che oggi ha ringraziato tutti i partecipanti e gli organizzatori del memorial. Angelo Capraro infine ha voluto ricordare la figura di Antonio Costa, un amico rimasto nel cuore di tutti, sempre cordiale ed allegro, e ha dato appuntamento al prossimo anno con una nuova edizione. Natalia Costa

16 novembre 2017 0

La morte di don Antonio Colella, uno choc per la comunità dei fedeli e per la Città

Di redazionecassino1

Cassino – Se n’e andato in silenzio don Antonio Colella parroco della chiesa di San Giovanni Battista a Cassino, colto da un malore improvviso nella sua auto, dopo aver incontrato il vescovo Mons Gerardo Antonazzo. Un dolore profondo ha scosso l’intera comunità diocesana. La notizia si è diffusa immediatamente. Quanto alle cause della morte, pur essendo in corso tutti gli accertamenti del caso, sembrerebbe essere stata causata da motivi naturali. Sul posto si sono raccolti i colleghi sacerdoti e molti parrocchiani in lacrime. Don Antonio, secondo le indiscrezioni trapelate, era appena uscito dall’incontro periodico che il Vescovo tiene in curia con i suoi sacerdoti. Una vita spesa per la Chiesa e per i suoi parrocchiani. Gli stessi che hanno affollato la strada, tra la Curia vescovile e la Chiesa madre, dove è stato trovato morto dentro la sua auto. Grida di un dolore insopportabile, comprensibile, per quel prete conosciuto da tutti a Cassino e nel Cassinate. Ma anche i preti della diocesi che hanno continuano a sostenere i parenti in lacrime. Schivo e riservato, non amava, i clamori e gli eccessi, essere al centro dell’attenzione, ci confida un parrocchiano in lacrime e ancora incredulo su quanto accaduto. Un parroco, si potrebbe dire, “di vecchio stampo” più incline al rapporto con i propri parrocchiani, con la gente, con i bisognosi. Un parroco, amato proprio per questo suo modo di esercitare il sacerdozio. Schivo a tal punto di rifiutare un posto in Curia, offertogli dall’ex abate Vittorelli. Un altro dei suoi parrocchiani visibilmente commosso con un filo di voce dice:”Abbiamo perso un buon pastore”. Sul posto si sono raccolti i colleghi sacerdoti e molti parrocchiani e tanti i fedeli della Chiesa di San Giovanni accorsi sul luogo, distrutti per la notizia.  Uno choc in tutta la città. Don Antonio, 63 anni, era una “istituzione”. Quanto alle cause del decesso l’ipotesi prevalente continua ad essere quella di un malore che lo ha “fulminato” appena entrato nella sua macchina. La salma è stata trasferita all’obitorio.

F. P.

8 ottobre 2017 0

Cassino: Grande successo per il Concorso canoro “InCoroNazioni Antonio Grazio Ferraro”

Di redazione

Grande successo del Concorso Corale Internazionale InCoroNazioni “Antonio Grazio Ferraro” nella sua seconda edizione. L’esibizione dei quattro Cori in gara è avvenuta sabato 7 ottobre, nella chiesa di S. Giovanni Battista in Cassino. All’inizio, la presentatrice Loredana Regoli ha dato la parola alla sig.a Emilia Ferraro, figlia dell’ex sindaco di Cassino a cui il Premio è intitolato, alla quale l’artista Brunella Neri ha consegnato in omaggio un quadro con il ritratto che ha fatto di Antonio Grazio, in un momento particolarmente significativo e commovente. Prima della gara, il Coro S. Giovanni Battista Città di Cassino ha eseguito “O salutaris Hostia” con musica composta dall’Abate Bonifacio M. Krug, Abate di Montecassino. Poi ha preso il via la gara canora, con una variazione sul programma: il canto in Gregoriano (facoltativo e scelto solo da due Cori) è stato eseguito subito, anziché il giorno dopo a Montecassino. Secondo l’ordine di esecuzione stabilito da un sorteggio, il primo Coro a schierarsi è stato il Coro Polifonico S. Francesco Saverio di Palestrina, diretto dal M° Vinicio Lulli, che ha eseguito: Popule meus (Palestrina) e Northern lights (Ola Gjeilo). A seguire, il Coro Polifonico Voci sparse di Sora, diretto dal M° Giacomo Cellucci, ha eseguito: Quel augellin che canta (C. Monteverdi), Tu es Petrus (L. Perosi) e il Brano gregoriano: Resurrexi. Terzo a cantare è stato il Coro Polifonico Stella Maris di Vasto, diretto dal Ma Paola Stivaletta, che ha eseguitoTamo mia vita (Vittoria Aleotti), O nata lux (Morten Lauridsen) e il Brano gregoriano: Puer natus. Ultimo in ordine di esecuzione è stato il Coro Collegium Musicum di Castelliri, diretto dal M° Fabio Pantanella, che ha eseguito: Sicut cervus (G.P. da Palestrina) e Ave, Maria (Javier Busto). Presenti le autorità: il Vescovo Mons. Gerardo Antonazzo, il Parroco ospitante Don Antonio Colella, il Consigliere regionale Mario Abbruzzese, il dott. Giuseppe Patrizi, il Sindaco di Cassino D’Alessandro, l’assessore alla Cultura Nora Noury, e gli sponsor dell’evento: i membri della famiglia Ferraro ed il Presidente e Vicepresidente della Banca Popolare del Cassinate. La qualificata Giuria era al suo tavolo di lavoro così composta: Delfo Menicucci, Presidente; Mirella Caponetti, Susanna Pasticci, Alexander Schweitzer e Fulvio Venditti, componenti; Carlo Marinelli segretario. Ad ogni Direttore di Coro è stata consegnata da una delle autorità presenti la pergamena ricordo della partecipazione a InCoroNazioni. Al termine il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro ha voluto ancora una volta testimoniare il suo apprezzamento per l’iniziativa e l’amicizia che univa la sua famiglia a quella di Antonio Grazio Ferraro, addirittura mostrando una copia del quotidiano Il Tempo del 1959 che riportava la composizione del Consiglio comunale di Cassino appena eletto, con Antonio Grazio Ferraro, Antonio Alonzo, nonno dell’attuale Sindaco ed un giovane Donato Formisano. Ha promesso che ne farà avere copia alle famiglie Ferraro e Formisano. La Giuria si è ritirata a lavorare dando appuntamento a tutti la mattina dopo a Montecassino per la Messa e subito dopo la proclamazione dei vincitori. La mattina dell’8 ottobre, a Montecassino, S. Messa animata dal canto gregoriano eseguito a cori alterni dai monaci e dal Coro S. Giovanni B.; al termine, i cinque Cori si sono riuniti tutti insieme, oltre 150 coristi, per eseguire l’Inno a S. Benedetto di D. Mariano Jaccarino, diretti dal M° Fulvio Venditti. Poi, nel salone S. Benedetto la cerimonia di premiazione. Sono stati ringraziati gli sponsor della manifestazione, che con i loro contributi l’hanno resa concretamente possibile, e in particolare la famiglia Ferraro e la figlia Emilia che, essendo il suo compleanno, ha avuto gli auguri cantati dai cinque Cori. Il M° Venditti ha detto che il lavoro della Giuria è stato quanto mai complesso, dato l’altissimo livello dei concorrenti. Premio speciale per il Gregoriano, di €150,00 e targa: Coro “Stella Maris” di Vasto (CH), Direttore M° Paola Stivaletta. 3° premio, di € 250,00 e targa: Coro “S. Francesco Saverio” di Palestrina, Direttore M° Vinicio Lulli. 2° Premio, di € 500,00 e targa: Coro “Voci sparse” di Sora, Direttore M° Giacomo Cellucci. 1° Premio, di € 1.500,00 e Coppa, è andato ex aequo al Coro “Collegium Musicum” di Castelliri (Fr), Direttore Fabio Pantanella, e al Coro “Stella Maris” di Vasto, Direttore M° Paola Stivaletta. Una seconda identica Coppa verrà fatta eseguire e consegnata al Coro che per ora ne resta privo. Ad ogni Coro, inoltre, è stata consegnata come omaggio una copia del Placito Cassinese, conservato a Montecassino, e la medaglia di San Benedetto. InCoroNazioni, dunque, ha segnato nella sua seconda edizione, un nuovo ancor maggiore successo per gli organizzatori e per la Città.

7 luglio 2017 0

Denunciata una donna campana per furto nella chiesa di Sant’Antonio

Di redazionecassino1

Cassino – Questa mattina i carabinieri di Cassino hanno denunciato una 41enne di origini campane ma residente in Roma, per tentato furto aggravato. La donna è stata bloccata dai militari dentro la  Chiesa di “Sant’Antonio di Padova”, in quella piazza Diamare mentre tentava di asportare dall’interno di un offertorio il denaro ivi custodito, utilizzando un metro estensibile in lamiera, alla cui estremità era stato apposto del nastro adesivo. Le indagini hanno permesso di accertare che la donna si era resa responsabile di analoghi reati presso altri luoghi di culto del centro Italia, utilizzando lo stesso mezzo fraudolento. Stante i presupposti di legge, nei confronti della stessa  è stata anche inoltrata la proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di Via, con divieto di far ritorno nella “Città Martire” per anni 3.