Tag: anziane

5 febbraio 2018 0

Molesta donne anziane nei campi e al market, arrestato 37enne straniero

Di admin
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VITERBO – Sceglieva le vittime da molestare nei campi e nei supermercati, ma al secondo episodio, il 36enne del Bangladesh è stato individuato e arrestato. E’ accaduto a Grotte di Castro dove l’uomo risiede in un centro di accoglienza. L’8 gennaio, in località Mortaro, l’uomo ha individuato una pensionata di 66 anni in un campo agricolo,  abbassandosi i pantaloni e toccandosi le parti intime costringendo la donna a fuggire e chiedere aiuto.

Lo stesso giorno, in ore serali all’interno del supermercato Coop di Grotte di Castro, ha palpeggiato una cliente del supermercato, una cittadina italiana di 56 anni, la quale è stata costretta a chiedere l‘intervento dei carabinieri.

Le indagini dei militari dalla stazione di Grotte di Castro hanno consentito di individuarlo come colpevole e di chiederne la misura restrittiva alle valutazioni dell’autorità giudiziaria.

Ieri sera è stata eseguita la misura cautelare degli arresti domiciliari presso il luogo di residenza, emessa dal gip del tribunale di Viterbo, su richiesta della Procura della Repubblica che ha ritenuto validi e sufficienti gli elementi indiziari raccolti dai carabinieri.

 

11 aprile 2017 0

Allarme truffe a Cassino, malviventi a caccia di anziane vittime

Di admin

Cassino – Un 31enne residente a Napoli è stato denunciato dagli agenti del commissariato di Cassino per tentata truffa e truffa in concorso.

L’uomo, con il “modus operandi” della telefonata ad un’anziana signora, alla quale chiedere soldi preziosi da far ritirare da un fantomatico carabiniere accompagnato da un finto avvocato, contatta una 70enne, residente nella Città Martire.

La signora, comprendendo subito si trattasse di una truffa, non accetta l’ “incontro”, ma contatta i figli  che, immediatamente, raggiungono l’abitazione dell’anziana madre.

Qui notano una Panda sospetta, di cui annotano la targa per segnalarla alla Polizia.

In fuga da Cassino, il truffatore con il suo complice continua il “viaggio” sperando di poter mettere a segno il “colpo”.

A pochi chilometri, contatta un’altra donna che, purtroppo, cade nella “trappola” del truffatore, spaventata soprattutto dalla notizia, che scoprirà poi  falsa, che il figlio era stato arrestato.

Per la sua scarcerazione doveva pagare euro 2.200.

Consegnata la somma la preoccupata madre, successivamente contatta il figlio, per rassicurarsi delle sue condizioni.

Nel frangente scopre di essere stata truffata e si rivolge al Commissariato di Cassino, riferendo di saper riconoscere il truffatore, con il quale aveva conversato in salotto.

Gli inquirenti diretti dal vice questore Alessandro Tocco “incrociano” i dati in loro possesso: dal numero di targa della Panda  si risale alla identità del truffatore, con riscontro anche fotografico.

Sono in corso accertamenti per identificare anche il complice.

23 novembre 2016 0

A Gaeta con la lista delle anziane vittime, denunciati due truffatori

Di admin

Gaeta – Non una lista della spesa, ma una lista di persone anziane da truffare. Come fossero esattori avevano numeri di telefono e indirizzi di persone anziane, tutto ben appuntato su fogli trovati nella loro auto durante un controllo dei carabinieri a Gaeta.

L’ipotesi che si potesse trattare di due truffatori è maturata con più forza quando hanno verificato che C.V 52 anni e S.A 47 anni della provincia di Napoli, avevano precedenti specifici.

Se così fosse avevano tanto lavoro da fare dato che quella lista, redatta da chissà quale “testa di ponte” su Gaeta,  comprendeva ben 180 nominativi. Per i due è scattata la denuncia per tentata truffa  e sono stati allontanati con foglio di via obbligatorio.

24 marzo 2010 0

Si fingeva prete per truffare anziane suore

Di redazione

Ad incastrarlo la sua firma già nota alle forze dell’ordine. Smascherato dalla polizia postale di Campobasso un fantomatico sacerdote che era riuscito a truffare abilmente diverse persone anziane in città. Le indagini erano partite nel luglio 2009 ed oggi si sono concluse con una denuncia all’autorità giudiziaria nei confronti di un pregiudicato 37enne di Catania. Spacciandosi per un sacerdote, appunto, l’uomo sarebbe risuscito nella sua ultima ‘missione’, e non umanitaria, a farsi spedire la somma di 200 euro da un’anziana suora, madre Superiore di un Convento di Campobasso, informandola di un decesso e del relativo funerale di una donna, di fatto inesistente, al quale doveva recarsi il giovane figlio. L’anziana suora, dopo aver ricevuto due telefonate da parte del finto sacerdote, qualificatosi come padre Francesco, nonche’ l’assicurazione che la somma le sarebbe comunque stata restituita, avrebbe effettuato il versamento del denaro, a mezzo vaglia postale, intestato al soggetto indicato dal fantomatico padre Francesco. Le indagini, indirizzatesi nel luogo in cui era stata inviata la somma, e precisamente la provincia di Catania, hanno così permesso di risalire a colui che aveva materialmente ritirato il denaro e che era il medesimo che si era finto sacerdote. Si trattava, quindi, di un pregiudicato, la cui firma, apposta all’atto del ritiro del vaglia, era già nota alle forze dell’ordine: il malvivente avrebbe, infatti, già portato a termine analoghe truffe a persone molto vicine alla Chiesa, su tutto il territorio nazionale. m.b.