Tag: arrestati

12 ottobre 2018 0

Pareti di sigarette, due contrabbandieri arrestati sull’A1

Di admin
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CASSINO – Due contrabbandieri di sigarette sono stati arrestati dalla polizia strade della sottosezione di Cassino sull’A1 tra i caselli di Cassino e Caianello.

La pattuglia diretta dall’ispettore Giovanni Cerilli, nei pressi del Km 683, carreggiata Sud, nel territorio del comune di Mignano Montelungo, ha fermato un furgone, con  targa polacca.

Identificati gli occupanti, entrambi nati in Ucraina: alla guida un 31 enne, mentre il passeggero è un 25enne.

Nel corso del controllo dei documenti i due hanno mostrato evidenti segni di nervosismo tali da spingere i poliziotti ad effettuare accertamenti più approfonditi.

Nel corso della perquisizione veicolare, ben occultati dietro i pannelli  di compensato, apposti sulle pareti del vano carico, sono stati trovati tabacchi lavorati esteri, con scritte in caratteri cirillici, senza fascetta dei Monopoli di Stato,  introdotti illegalmente sul territorio Nazionale.

é queindi scattato il sequestro della merce, 9690 pacchetti di sigarette – circa 194 kg – e l’arresto degli ucraini, che sono stati tradotti pressi la casa circondariale di Cassino, con l’accusa di contrabbando.

4 ottobre 2018 0

Rapinavano coetanei usando le arti marziali, arrestati due fratelli gemelli

Di admin

VELLETRI – Questa mattina, i Carabinieri della Stazione di Lariano, con l’ausilio dei colleghi della Compagnia di Velletri, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti  di due fratelli gemelli italiani, 20enni, ritenuti responsabili di rapina e lesioni personali in concorso.

L’attività investigativa dei Carabinieri è partita a seguito di un violento pestaggio avvenuto in una sera del mese di luglio scorso, ai danni di un 22enne che si trovava nella centrale piazza Sant’Eurosia a Lariano.

I Carabinieri della Stazione di Lariano, prontamente intervenuti per prestare i primi soccorsi al giovane che presentava varie lesioni al volto, hanno raccolto, da subito, importanti elementi investigativi sull’accaduto, apparso come una vera e propria “spedizione punitiva”ad opera di un gruppo di ragazzi, quasi tutti di giovane età e gravitanti tra Velletri e Lariano, già dediti a reati di natura violenta e peraltro conoscitori delle tecniche di lotta tipiche delle arti marziali.

I successivi approfondimenti, supportati anche delle immagini estrapolate degli impianti di videosorveglianza della zona e da una minuziosa attività informativa e di riscontro delle frequentazioni sul territorio, hanno permesso ai Carabinieri di risalire ai due gemelli, già arrestati, qualche mese fa, dai Carabinieri di Velletri, perché coinvolti in una rissa nei pressi di un locale notturno.

Il G.I.P., accogliendo la richiesta del P.M., in relazione alle evidenze investigative raccolte dai Carabinieri di Lariano, ha ritenuto i 20enni gravemente indiziati dei reati di rapina in concorso e lesioni aggravate, essendosi peraltro impossessati, al termine dell’aggressione, dello smartphone della vittima, disponendo la custodia cautelare in carcere, anche in ragione – così come riportato nel testo del provvedimento giudiziario eseguito stamane – “della forza intimidatrice scaturente dall’esibita pratica delle arti marziali, quale strumento di sopraffazione nei confronti di terzi” nonché “dal pericolo di reiterazione della condotta, atteso che proprio attraverso la sopraffazione e la violenza stanno consolidando il proprio predominio sul territorio di Lariano e comuni limitrofi”.

Gli arrestati sono stati portate nel carcere di Velletri.

11 settembre 2018 0

Operazione antidroga a Cassino, arrestati madre e figli

Di admin

CASSINO –  Madre e figli in manette per droga a Cassino nel corso di una operazione antidroga compiuta dai carabinieri.

I militari della locale compagnia comandati dal capitano Ivan Mastromananno e coordinati dal comandante provinciale di Frosinone, colonnello Fabio Cagnazzo, hanno eseguito tre ordinanze di custodia di cui 2 in carcere ed una ai domiciliari, nei confronti di Antonietta, Francesca e Alfredo Alessio Di Silvio: mamma e figli. I tre sono indagati per spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

A Francesca Di Silvio sono stati concessi gli arresti domiciliari.

Ermanno Amedei

3 agosto 2018 0

Piantagione di marijuana e armi per difenderla a Ceccano, arrestati suocero e genero a Ceccano

Di admin

CECCANO – I carabinieri del NORM della Compagnia Carabinieri di Frosinone, hanno inflitto un nuovo duro colpo allo spaccio di droga nel frusinate denunciando per coltivazione di sostanza stupefacente un 50enne residente a Ceccano, già noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona, poiché trovato in possesso di una coltivazione di stupefacente.

Infatti, a seguito di una perquisizione d’iniziativa eseguita presso la sua abitazione, i militari hanno rinvenuto 4 container completamente attrezzati di lampade, timer, condizionatori d’aria, sistemi di irrigazioni ed alcuni sacchi di concime necessari per la coltivazione di 30 vasi contenenti piantine di marjiuana. Inoltre, sono stati reperiti in un altro terreno, sempre di proprietà dell’uomo, 2 piante di marjiuana dell’altezza di circa 2 metri ed 8 piante essiccate. Nel corso della perquisizione, i militari hanno rinvenuto nella camera da letto, all’interno di un comodino, una pistola 9×21 con caricatore e relative 49 cartucce, mentre in una fuciliera che presentava la porta divelta, vi erano ben 6 fucili tutti regolarmente denunciati dal genero convivente del predetto, un 24enne originario della provincia di Caserta, il quale comunque è stato deferito in stato di libertà per il reato di omessa custodia di armi”e proposto alla Prefettura di Frosinone per l’emissione del Decreto di divieto di detenzione armi. I container completi di tutta l’attrezzatura necessaria per la coltivazione delle piante, le piante di marjiuana, le armi e le munizioni sono state poste sotto sequestro.

12 luglio 2018 0

In taxi a comprar droga a Napoli, arrestati due Cassinati

Di admin

CASSINO – Un 45enne, già censito per estorsione, stupefacenti, furto, danneggiamento ed un 29nne, già censito per stupefacenti, lesioni resistenza a P.U., evasione, entrambi di Cassino sono stati arrestati questa notte dai carabinieri della locale compagnia.  I due viaggiavano a bordo di un taxi, quando sono stati intercettati dagli uomini del capitano Ivan Mastromanno all’uscita del Casello Autostradale A/1 di Cassino diretti sulla S.R. 630 in direzione Formia.

All’intimazione dell’ “ALT”, il conducente del taxi, un napoletano risultato estraneo ai fatti, ha fermato la marcia del veicolo, fermandosi. A tal punto il 45enne, è stato prontamente fermato e identificato, mentre il 29enne scendeva velocemente dall’autovettura dandosi a precipitosa fuga, abbandonando all’interno della stessa i propri effetti personali, un telefono cellulare e un biglietto ferroviario, disfacendosi nel contempo di un involucro che veniva prontamente recuperato dai militari operanti.

Lo stesso risultava contenere due panetti di hashish per un peso complessivo di 194 sottoposta a sequestro. Il 29enne, è stato fermato poco dopo nelle adiacenze di una attività commerciale del posto.

Stante la flagranza per entrambi sono stati arrestati e tradotti in regime di arresti domiciliari, presso le rispettive abitazioni. Al 29enne è stato contestato anche il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale.

26 giugno 2018 0

Arrestati dalla polizia, nel sud pontino, sei responsabili di alcune Onlus che gestivano C. A. S. per migranti

Di redazionecassino1

LATINA – La Polizia di Stato di Latina ha arrestato sei soggetti, responsabili di alcune Onlus operanti nella gestione di numerosi Centri di Accoglienza Straordinaria (C.A.S.) nel sud Pontino per i reati di falso, truffa aggravata, frode nelle pubbliche forniture e maltrattamenti nei confronti dei migranti.

I poliziotti della Squadra Mobile di Latina, in collaborazione con il Commissariato di Fondi, hanno effettuato accurati sopralluoghi all’interno di numerosi Centri di Accoglienza Straordinaria, riscontrando gravi situazioni di sovraffollamento e carenze di natura igienico-sanitaria.

Le indagini sono state effettuate anche sulla documentazione depositata dai responsabili delle Onlus per la partecipazione ai bandi di gara indetti per l’accoglienza dei migranti, facendo emergere gravi e sistematiche violazioni nell’esecuzione degli obblighi assunti dai gestori dei C.A.S. in sede di aggiudicazione delle gare.

Le intercettazioni hanno consentito di scoprire un insospettabile giro di guadagni illeciti in nome della solidarietà, tramite l’utilizzo dei fondi destinati all’accoglienza per fini personali.

I dettagli dell’operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 11.00 in Questura.

Foto di repertorio

22 giugno 2018 1

Latina, due rumeni arrestati dalla polizia per sfruttamento della prostituzione

Di redazionecassino1

LATINA – La Polizia di Stato – Questura di Latina, nel corso del pomeriggio di ieri 21 giugno, a conclusione di una proficua attività di polizia giudiziaria tesa al contrasto del dilagante fenomeno dello sfruttamento della prostituzione di giovani donne provenienti dall’est europeo, ha proceduto al fermo di indiziato di delitto di Melicianu Marian classe ‘84 – pregiudicato – e Bulmoaga Claudiu Nelu, classe ‘89, entrambi cittadini rumeni in Italia senza fissa dimora, giacché ritenuti responsabili, in concorso tra loro, dello sfruttamento della prostituzione di alcune ragazze loro connazionali, tra le quali c. b. n. di anni 22.

Proprio la dettagliata denuncia raccolta dalla giovane donna dall’interno della stanza di degenza dell’Ospedale di Latina, luogo nel quale era stata ricoverata a seguito di un investimento verificatosi nel mentre si trovava ad adescare la clientela nel posto esatto ove era stata collocata dai suoi sfruttatori, indirizzava le attività degli investigatori della II Sezione della Squadra Mobile prima su Melicianu Marian, personaggio che con una falsa promessa lavorativa portava la vittima in Italia, impossessandosi anche dell’unico documento di riconoscimento della ragazza, poi sul suo fidato amico Bulmoaga Claudiu Nelu, con il quale il primo individuo condivideva la gestione di alcune donne immesse nel mondo della prostituzione.

La minuziosa ricostruzione dei fatti ha consentito di dimostrare che la p.o., unitamente ad altre giovani ragazze dell’est, erano costrette da almeno due mesi a vendere il proprio corpo in alcune strade ricadenti nel comune di Aprilia, controllate a vista dai due fermati, ai quali ogni ragazza al termine della serata era costretta a consegnare l’intera somma ricavato dalle prestazioni sessuali.

I malviventi sono stati sorpresi nei pressi dell’Ospedale di Latina, dove si erano recati proprio per portare via la malcapitata vittima appena dimessa dal nosocomio.

La donna, che si presenta con sembianze adolescenziali e già madre di una bimba di solo sette mesi lasciata in Romania, è stata temporaneamente collocata in una località protetta, in attesa delle formalità connesse al rientro in patria.

Una volta ultimate le formalità di rito i prevenuti, su disposizione dell’A.G. procedente, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Latina.

 

21 giugno 2018 0

Orto “stupefacente” nelle campagne di Cassino, arrestati moglie e marito che coltivavano marijuana

Di admin

CASSINO – Un orto “stupefacente”, nascosto nelle campagne di Cassino, è stato individuato dagli agenti del commissariato cittadino. Ad arrivare alla coltivazione segreta sono stati gli uomini del vice questore Raffaele Mascia il quale ha ufficialmente assunto la direzione del commissariato cassinate.

Nel corso di indagini gli agenti hanno seguito con discrezione una giovani coppia che, attrezzati di un grosso borsone a spalla vuoto, si sono diretti in una zona di periferia addentrandosi nella campagna fino ad arrivare nei pressi di un capannone per il deposito di fieno e ad un container occultato da un telo di plastica. I due, una volta all’interno, ne sono usciti con alcune piante di marijuana che hanno iniziato a recidere con le forbici per prenderne le infiorescenze.

I poliziotti sono quindi intervenuti perquisiscono il container e trovando una vera e propria fabbrica adibita alla produzione di droga, con cella frigorifera, impianto di aerazione, termosifone elettrico, fertilizzante, bustine per il confezionamento, bilancino e più di 610 grammi di infiorescenze.

Rinvenute anche pistola simulacro marca Kimar senza tappo rosso e fucile a canne mozze, risultato rubato in Campania. Perquisita anche l’abitazione dei coniugi dove è stata rinvenuta altra marijuana.

Per i due, 28 anni lui, 29 lei, è scattato l’arresto e dovranno rispondere di produzione di sostanze stupefacenti, porto abusivo di armi alterate e ricettazione, in concorso.

18 giugno 2018 0

VIDEO – “Topi” di distributori automatici arrestati ad Alatri, in due erano l’incubo delle gettoniere

Di admin

ALATRI – “Topi” di distributori automatici arrestati dai carabinieri di Alatri. Gli uomini del colonnello Fabio Cagnazzo, comandati dal maggiore Gabriele Argirò, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Frosinone a carico di due uomini.

Si ipotizza, e per questo sono indagati, che il duo sia responsabile di diversi assalti a distributori automatici, forzando i quali, venivano asportati dei soldi contenuti nelle cassette interne. Nelle immagini registrate dalle telecamere a circuito chiuso si vede, come operava uno dei due immortalato con il volto travisato e con gli arnesi necessari per scassinare.

Secondo gli investigatori il loro campo d’azione spazia tra Alatri, Veroli e Frosionone.

Ermanno Amedei

15 giugno 2018 0

Contrabbandieri di sigarette arrestati sull’autostrada a Cassino

Di admin

CASSINO – Circa 50 chili di sigarette di contrabbando per un totale di 233 stecche sono state sequestrate questa mattina sull’Autostrada Roma Napoli nel territorio di Cassino dagli agenti della sottosezione di Cassino diretti dall’ispettore Giovanni Cerilli. Il controllo è scattato all’alba ad un furgone con targa Ucraina.

A bordo due persone, rispettivamente di 25 e  41 anni,  nate e residenti in Ucraina ma che restano vaghi sulla loro destinazione.

Da  un primo sommario controllo si rileva  che, pur senza bagagli bordo, il furgone risulta pesante  ed  i bulloni di fissaggio dei sedili troppo nuovi rispetto al resto del veicolo.

Inoltre la  moquette non è perfettamente aderente alla carrozzeria.

L’intuizione dei poliziotti si rivela vincente: tra i pianali ed i sedili posteriori del veicolo, alterando anche  le caratteristiche costruttive, erano stati ricavati  dei doppifondi, nel cui interno vi erano stipate 233 stecche di tabacchi lavorati esteri pari a Kg.47 circa.

Scatta l’arresto.