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27 aprile 2017 0

Uno studio sull’incidenza del morbillo in provincia di Frosinone. Lo chiede Ciacciarelli

Di redazione
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Il coordinatore provinciale di Forza Italia, Pasquale Ciacciarelli scrive al a Macchitelle. Oggetto della missiva, la questione morbillo, ovvero la richiesta di attivarsi per uno studio preciso. “Ho scritto al Commissario straordinario della Asl di Frosinone, Macchitella, chiedendo di condurre uno studio sull’incidenza del morbillo nella nostra provincia. L’Italia- afferma Ciacciarelli- risulta essere, secondo uno studio condotto dall’Oms, l’organizzazione mondiale della sanità, il secondo Paese in Europa per numero di casi di morbillo, dopo la Romania, dove si riscontrano 2.702 casi di infezioni, e di gran lunga superiore ad altri Paesi, come la Germania con 365, la Polonia 145, la Francia 126. Il nostro Paese nell’ultimo anno, tra marzo 2016 e febbraio 2017 ha visto una crescita esponenziale dell’infezione, dai 265 casi di gennaio ai 419 registrati nel mese di febbraio, rispetto ai 56 di settembre, 76 di ottobre, 84 di novembre ed i 90 di dicembre 2016. Dei casi registrati in tutta Europa nell’ultimo anno, l’Italia, con 1.387, rappresenta da sola oltre il 22% del totale. La Società di Pediatria (Sip) ha creato un filo diretto con i pediatri, che per ben quattro giorni, fino al 28 Aprile risponderanno telefonicamente alle richieste dei genitori. L’immunizzazione è uno degli strumenti più efficaci a disposizione della sanità pubblica, non solo in termini clinici, ma anche economici, in quanto è stimato che ogni dollaro investito in immunizzazione restituisce 16 dollari in risparmi sanitari, pertanto è necessario sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della vaccinazione e nel contempo, premere affinché le Asl affrontino la questione a livello territoriale, al fine di creare una maggiore sinergia tra specialisti e pazienti”.

17 marzo 2017 0

Pontecorvo- In arrivo lo sportello antiviolenza presso la Casa della Salute

Di redazione

Pontecorvo- Progetto nuove opportunità a sostegno delle donne

È imminente l’apertura di uno Sportello Antiviolenza presso la Casa della Salute di Pontecorvo. Lo rendono noto in un comunicato dalla Asl. Lo Sportello fa parte di un Progetto congiunto (ASL Frosinone / Auser del Frusinate) classificatosi al primo posto tra quelli presentati alla Regione Lazio ed a cui è stato concesso un finanziamento di ben 14.000 euro.

Cè soddisfazione sia da parte dell’Auser che della Dirigenza Sanitaria tant’è che non si è perso tempo ed immediatamente è stato attivato dal Commissario Straordinario Luigi Macchitella un Tavolo tecnico di coordinamento presso il Dipartimento dell’Assistenza Primaria e delle Cure Intermedie, per definire e monitorare le attività da svolgere e avviare in tempi brevi un’attività formativa rivolta a 20 volontari che svolgeranno presso lo “Sportello” l’accoglienza e l’ascolto alle donne vittime di violenza.

Questa funzione aggiuntiva nellArea accoglienza e percorsi assistenziali presso la Casa della Salute di Pontecorvo, è una innovazione prevista nel Decreto del Commissario ad Acta per la Sanità della Regione Lazio n. 40/2014. Il fatto che sia stato accolto ed approvato nel finanziamento è significativo ed è il frutto dell’esperienza dei soggetti in campo e dell’intensa collaborazione sviluppatasi, anche in questo caso, a seguito dell’istituzione della Rete Antiviolenza della provincia di Frosinone.

6 marzo 2017 0

Lanciano- Noto imprenditore finisce in manette. Effettuava servizio di lavanderia di biancheria per la Asl. Guai anche per un funzionario

Di redazione

La Procura di Lanciano ha eseguito due ordinanze di custodia cautelare a carico di A.C. di anni 57, di Lanciano, imprenditore e T.S. di anni 56, di Vasto, funzionario della Asl Lanciano- Vasto- Chieti (arresti domiciliari). Le indagini, si legge nella nota della Procura, sono state delegate alla Polizia di Stato, commissariato di Ps di Lanciano e Squadra Mobile di Chieti con l’ausilio della Guardia di finanza di Chieti. I reati contestati sono quelli di abuso d’ufficio, falso ideologico e riciclaggio, in relazione ad una vicenda inerente alla liquidazione illecita effettuata dalla Asl Lanciano- Vasto- Chieti in favore della ditta P., con l’indebita irrogazione di una somma pari ad euro 2.130.490,06 relativa al contratto di lavanolo intercorrente tra la P.A., gli ospedali rientranti nel circondario di competenza della Lanciano- Vasto- Chieti e la stessa P. In sostanza gli indagati pubblici funzionari della Asl sono accusati di aver abusato del loro ufficio per favorire la P.srl alla quale, attraverso l’emanazione di una serie di atti amministrativi illegittimi, venivano irrogate somme assolutamente non dovute per gli anni 2009-2015. Alla società P. venivano liquidate le somme milionarie sopra indicate laddove per contratto le spettavano zero euro. Ciò nonostante la P. avrebbe chiesto ed ottenuto dalla Asl le liquidazioni contestate. Le somme provento di illecita irrogazione incassate dalla P. venivano fatte oggetto di una serie di illecite movimentazioni. Il Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Lanciano,dott.Massimo Canosa, accogliendo la prospettazione del Pm dott.ssa Rosaria Vecchi, ha emesso a carico degli indagati la misura cautelare.

9 giugno 2016 0

Presidio ASL di Aquino, attiva l’Unità di Cure Primarie per tutto il territorio

Di Antonio Nardelli

Grande è stata la soddisfazione dell’amministrazione comunale di Aquino, guidata dal Sindaco Libero Mazzaroppi, quando è stata comunicata dalla ASL la nuova dinamica operativa del Presidio sanitario cittadino.

Nei mesi passati, infatti, si era parlato a lungo della struttura ASL aquinate e della paventata possibilità che potesse perdere operatività e servizi; le cose, invece, non sono andate così perché la Città di San Tommaso, oggi, grazie all’impegno ed alla tenacia dimostrata, ha a disposizione un centro che potenzia la sanità di prossimità. Da poche settimane il Presidio riunisce ed accorpa diverse anime tra cui spiccano l’Unità di Valutazione Alzhaimer, il Consultorio Familiare, l’Assistenza Domiciliare Integrata, il Centro Unico Prenotazioni, la Guardia Medica ed ora, battuta la concorrenza di altre Città che si erano proposte, l’Unità di Cure Primarie. Le UCP sono delle associazioni di medici di Medicina Generale che nascono con l’obiettivo di fornire assistenza ai cittadini in maniera quasi continuativa e con lo scopo di diminuire il carico di accessi al Pronto Soccorso.

Per entrare nel dettaglio: ogni cittadino che è assistito dai dottori Barbera Claudio, Carcione Antonio, Carnevale Ornella, Casciano Antonio, Ciafrone Roberto, Di Rollo Mauro, Fabbrocile Donato, Gazzellone Rita, Giannetti Carlo, Giorgio Giovanni, Iacovella Maria, Nota Crescenzo, Notargiacomo Renato, Maiello Maria Rosaria, Pezzella Tommaso, Ricci Marisa potrà rivolgersi all’UCP di Aquino per tutte le attività svolte ed erogate dal proprio medico curante e per tutte le problematiche che, solitamente, vengono classificate come codice bianco. In questo modo gli assistiti, per questioni di lieve entità, cioè non gravi, come ad esempio ferite superficiali, non saranno più costretti a recarsi in ospedale dove, inevitabilmente, dovranno attendere per ore, per dare precedenza a situazioni più serie, potranno ricevere assistenza direttamente dalle UCP. Il Sindaco di Aquino Libero Mazzaroppi – che fin dal suo insediamento, cosciente del rischio che correva il Presidio, nella razionalizzazione del sistema sanitario provinciale, aveva attivato una fitta rete di contatti e corrispondenza sia con la Direzione generale che con quella Distrettuale – ha espresso, a nome della comunità, la sua soddisfazione ed il suo compiacimento. La dott.ssa Paola Tanzi, con cui il Sindaco si è interfacciato negli ultimi tempi, ha svolto un lavoro egregio e si è prodigata molto per scongiurare, come da noi più volte sollecitato, qualsiasi evenienza che potesse ridurre i servizi e le prestazioni dello storico Presidio sanitario aquinate.

Abbiamo sollecitato – continua il Sindaco Mazzaroppi – anche le amministrazioni di alcuni Comuni limitrofi che non hanno fatto mancare il loro sostegno. Oggi dobbiamo esprimere sentimenti di gratitudine e soddisfazione per l’utile ed innovativo servizio attivato, sollecitando, altresì, anche l’immedita attivazione dell’ambulatorio e del potenziamento ulteriore dell’apprezzato e qualificato servizio del Consultorio familiare utile ed indispensabile anche alle attività sociali del Comune. Quindi dalle 10 alle 19, ad Aquino, medici sempre “sul pezzo” e dalle 20 al mattino successivo guardia medica operativa. Una vittoria per tutti i cittadini.

18 dicembre 2012 0

A Castiglione Messer Marino il primo centro di raccolta sangue attivato in un Distretto Sanitario

Di admin

Un Centro raccolta sangue per la prima volta ospitato in un Distretto sanitario: è questa la novità che attribuisce un primato assoluto a Castiglione Messer Marino (Chieti), dove ieri è stata inaugurata una moderna ed efficiente struttura che sarà gestita in collaborazione con l’Avis, che in paese effettua 300 donazioni l’anno, grazie a 168 donatori effettivi e a un numero di iscritti che supera le 300 unità.

All’inaugurazione hanno preso parte il manager della Asl Lanciano Vasto Chieti, Francesco Zavattaro, il direttore sanitario, Amedeo Budassi, il direttore del Distretto, Fioravante Di Giovanni, i presidenti Avis regionale e provinciale, Pasquale Colamartino e Sergio Di Tizio, il sindaco di Castiglione, Emilio Di Lizia, e numerosi sindaci dei comuni dell’Alto Vastese.

Nel corso dell’affollato incontro è stata sottolineata la necessità di puntare allo sviluppo della donazione sul territorio per raggiungere l’autosufficienza di sangue, emocomponenti e farmaci emoderivati e far crescere il sistema trasfusionale. Una strategia che produce anche una ricaduta positiva in termini di salute, grazie ai programmi di selezione dei donatori basati sull’adozione di specifiche misure di carattere sanitario che, oltre a garantire la sicurezza trasfusionale, consentono più in generale di migliorare lo stato di salute della popolazione, che passa attraverso la promozione di stili di vita corretti e diagnosi precoce di malattie metaboliche, cardiovascolari, tumori.

Nel 2011 nei 19 comuni del distretto “Alto Vastese”, cui afferiscono 19 Comuni con una popolazione complessiva di 19.679 abitanti, sono state totalizzate 486 donazioni, un risultato al quale ha contribuito in maniera decisiva proprio Castiglione Messer Marino, che quindi con il nuovo centro di raccolta aspira a consolidare il proprio primato anche attirando donatori dal vicino Molise.

L’evento è stato anche occasione colta dagli amministratori locali per sollecitare la Direzione Asl a mettere in campo un progetto condiviso per portare in montagna nuove e più efficaci formule assistenziali, per meglio tutelare la salute delle popolazioni dei piccoli Comuni dell’entroterra.

«Esperienze come quella di oggi – ha risposto Zavattaro – che nascono grazie al contributo del volontariato e dei cittadini in generale, indicano con chiarezza che l’integrazione con le varie espressioni del territorio è la strada da seguire per realizzare una sanità vicina alla gente, capace di intercettarne i bisogni di salute reali e offrire risposte appropriate».

4 dicembre 2012 0

“Super Bufala”, i nove veterinari arrestati mettevano in pericolo la salute pubblica

Di redazione

Crea sconcerto sapere che chi è preposto alla salvaguardia della salute pubblica, finisce in manette perché ha “fatto finta” di vaccinare animali che producono latte dai cui derivati si cibano tutti, anche e soprattutto i bambini. L’operazione Super Bufala svolta dai carabinieri del Nucleo Anti sofisticazione di Latina, comandati dal capitano Massimo Minicelli, ha tolto la cappa alla pericolosa attività di falsità e di omissioni perpretata da un gruppo di dirigenti veterinari della Asl di Frosinone. La tubercolosi, la malattia conto la quale gli indagati fingevano di vaccinare i bufali degli allevamenti di un particolare distretto di Frosinone, si trasmette all’uomo direttamente o anche attraverso i derivati del latte. In pericolo, oltre agli allevatori e chi stava loro vicino, c’erano quindi anche coloro che si cibavano dei “prodotti” dei bufali. Secondo quando riferito dal nucleo Anti sofisticazione, i veterinari, certificavano la loro attività di profilassi senza svolgerla effettivamente o se veniva fatta, non venivano rispettati quei parametri previsti dal protocollo Ministeriale necessari perché fosse efficace. L’indagine è nata lo scorso anno quando un allevatore è stato costretto ad abbattere 106 capi di bestiame perché malati di tubercolosi nonostante sulla carta, quegli animali fossero vaccinati. L’uomo ha sporto una denuncia su cui gli uomini di Minicelli si sono attivati, indagando anche su altri allevamenti fino a risalire alle attività dei veterinari che, per quelle profilassi non fatte, avevano comunque percepito dalla Asl emolumenti per circa 200 mila euro. L’indagine, condotta dal NAS laziale con la collaborazione dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Latina e coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone (Sost. Proc. Dott.ssa Rita Caracuzzo), ha portato quindi agli arresti di questa mattina. Ermanno Amedei

4 dicembre 2012 0

Operazione “Super Bufala” del NAS di Latina. Arrestati 9 veterinari dell’ASL nel frusinate per falso e truffa ai danni del SSN per 200mila euro

Di admin

Dalle prime ore di questa mattina, i Carabinieri del NAS di Latina, insieme a militari del Comando Provinciale di Frosinone, stanno eseguendo 9 ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari emesse dal GIP del Tribunale di Frosinone, nei confronti di altrettanti dirigenti medici veterinari dipendenti Servizio Veterinario dell’ASL frusinate. I veterinari sono accusati di aver omesso la corretta esecuzione delle profilassi contro la TBC per diversi allevamenti di bufale, falsamente attestandone la regolare esecuzione e percependo dall’ASL gli emolumenti previsti, per danno erariale totale di circa 200mila euro.

14 novembre 2012 0

E’ morto Carlo Mirabella. Colto da infarto, il manager della Asl di Frosinone non si è mai ripreso

Di redazione

Era il 17 ottobre quando la notizia dell’infarto che aveva colto Carlo Mirabella aveva fatto temere per le sorti del direttore Generale della Asl Ciociara. A poco meno di un mese, la notizia ancora più terribile della sua morte. Mirabella, 62 anni originario di Vallecorsa, è rimasto ricoverato in ospedale a Frosinone e non si è mai ripreso fino al peggioramento di questa mattina quando è deceduto. Era stato nominato alla guida della Asl dal governo di centrodestra di Storace, defenestrato da quello di centrosinistra di Marrazzo, reintegrato dopo una lunga vertenza che è diventata precedente per tanti suoi colleghi.

12 settembre 2012 0

La Asl in strada a Lanciano contro l’alcolismo

Di admin

Si rinnova l’impegno della Asl Lanciano Vasto Chieti nella lotta all’alcolismo: in occasione della serata d’apertura dei festeggiamenti dedicati alla Madonna del Ponte, dal pomeriggio di domani, 13 settembre, e fino a notte inoltrata, il Servizio di alcologia del Ser.T di Vasto sarà presente con i propri operatori in Corso Trento e Trieste a Lanciano con uno stand informativo per sensibilizzare il grande pubblico presente sui rischi connessi con l’eccessivo consumo di alcol. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Prefettura di Chieti, la Polizia stradale di Lanciano e la Croce rossa italiana di Lanciano. Gli operatori presenti nello stand saranno a disposizione di tutti coloro che vorranno informarsi sui rischi per la salute legati a un eccessivo consumo di alcol e distribuiranno kit monouso per la misurazione del tasso alcolemico nel sangue.

«Il nostro impegno contro l’abuso di alcol – sottolinea Fernando Fantini, responsabile del Ser.T di Vasto – si basa innanzitutto sulla prevenzione e sull’informazione rivolta ai cittadini, in particolare quelli più giovani; per questo il nostro Servizio di alcologia rappresenta ormai una presenza fissa in tutte le principali occasioni di festa e di aggregazione giovanile del territorio. Per tal motivo i festeggiamenti del settembre lancianese da anni rappresentano un momento importantissimo per diffondere il nostro messaggio di prevenzione e di tutela della salute».

24 agosto 2012 0

Riabilitazione all’ospedale di Atessa, da domani al via i ricoveri: 17 i posti letto a disposizione

Di admin

Apre domani la Riabilitazione all’ospedale di Atessa. Sono stati completati, infatti, i lavori di adeguamento effettuati al 3° piano per dare alla nuova attività una collocazione immediata, seppur temporanea, in attesa della ristrutturazione dell’ex Chirurgia, dove sarà ubicata in modo stabile l’unità operativa.

Al “San Camillo de Lellis” i posti letto della Riabilitazione al momento sono 17, che già da lunedì saranno tutti occupati in virtù di ricoveri programmati. Assistenza a pieno regime da subito, quindi, sia come degenza che come attività ambulatoriale aperta agli esterni, grazie a un’équipe di medici, infermieri e fisioterapisti già al completo.

«Abbiamo tenuto fede all’impegno di dare all’ospedale di Atessa nuovi contenuti al fine di migliorarne la caratterizzazione e l’offerta – sottolinea il Direttore Generale della Asl Lanciano Vasto Chieti Francesco Zavattaro – . La nuova unità operativa servirà a migliorare la risposta assistenziale ai pazienti affetti da problemi neuorologici, respiratori e di tipo ortopedico, e a sviluppare un’attività per la quale la nostra Azienda continua a registrare una domanda crescente» .

Passi avanti anche sul fronte dei lavori per la ristrutturazione dell’ex Chirurgia, più spaziosa e idonea ad offrire una collocazione adeguata ai 20 posti letto assegnati alla Riabilitazione: a breve sarà pubblicata la gara d’appalto per le opere di ristrutturazione e adeguamento, per un importo a base d’asta pari 1,4 milioni di euro.