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24 giugno 2018 0

Mettere ordine in bagno: ecco alcune soluzioni per gli asciugamani

Di redazionecassino1
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ATTUALITA’ – La vita quotidiana ha spesso ritmi frenetici e per questo motivo la nostra casa può apparire in disordine. Ancor più per quanto riguarda il bagno, utilizzato da tutta la famiglia in tutte le mattine prima di andare a lavoro oppure a scuola. Per fortuna, però, esistono diversi trucchi e soluzioni in grado tenere in ordine in bagno, a partire dalla piantana portasalviette tipo queste.

 

Il primo punto è capire che non c’è bisogno di rimettere al loro posto trucchi, lozioni e shampoo, piuttosto bisogna buttarli via quando non servono più. Addio, dunque, a flaconi vuoti e ai fermacapelli dai colori imbarazzanti che non vi mettereste neanche sotto tortura.

Altro concetto fondamentale è quello di appendere. Gli asciugamani vanno tassativamente appesi, ma i ganci si prestano ad essere utilizzati anche, ad esempio, per riviste, phon e accappatoi. Se avete poco spazio, un’idea potrebbe essere quella di utilizzare degli appendini colorati, per esempio per gli accappatoi spesso molto ingombranti: ricordate, se possibile, di lasciarne alcuni liberi per appoggiare qualche oggetto temporaneamente, in modo da evitare di affollare il resto del bagno.

 

L’organizzazione dei posti, poi, è fondamentale. Per non perdere mezz’ora ogni mattina a cercare quello che vi serve, pensate a riporre gli oggetti separatamente. Gli accessori per capelli in un cassetto, i trucchi in un cesto, le medicine su un ripiano. Nel bagno sarà possibile creare dei mobiletti, nel farlo sarete liberi di scegliere la fantasia da usare, tornerà utile avere anche una certa attinenza con il bricolage. Riuscire a fare ciò farà si da avere in posti diversi prodotti che sono utilizzati per determinate cose da quelli che invece sono per la cura della persona e di certo si avrà un maggiore ordine.

 

Altra idea efficace è quella di utilizzare contenitori di stoffa che sono della misura perfetta per raggruppare i prodotti che uso quotidianamente. In uno ho sistemato i prodotti per il viso (struccante, tonico, crema viso, crema notte, contorno occhi…) nell’altro invece quelli per il corpo (latte idratante, rassodante, deodorante, profumo). In questo modo alla mattina e alla sera si prende la scatola e in un solo colpo ho a disposizione tutto ciò che serve e dopo l’uso rimetto anche in ordine velocemente.

 

Per quanto riguarda i dischetti e i bastoncini di cotone è bene conservarli in vasetti di vetro. In questo caso si possono anche riciclare i vasi di marmellata. Con bambini in casa ricordatevi di mettere il vostro bagno in sicurezza, se per esempio tenete detergenti per la pulizia della casa nell’armadietto sotto il lavandino provvedete a chiuderlo con la sicura. Non dimenticate il tappetino antiscivolo nella doccia o nella vasca, assicuratevi che la scaletta che solitamente si ha in casa per permettere ai piccoli di raggiungere il lavandino non sia traballante. Questi i consigli per tenere in ordine il bagno.

5 marzo 2018 0

Bagno cabina telefonica in carcere a Cassino, sequestrato telefono

Di admin

CASSINO – Un insolito via vai di detenuti verso un bagno in tarda ora ha insospettito gli agenti della penitenziaria in servizio nel carcere di Cassino che, cercando, hanno trovato e sequestrato un telefono cellulare.

Inutile ribadire che la popolazione penitenziaria non ha alcun diritto di possedere un telefono cellulare e che ogni comunicazione con l’esterno deve essere autorizzata.

E’ accaduto invece nella notte tra il 3 e il 4 marzo che alcuni detenuti campani avessero nelle loro disponibilità un telefono cellulare e in barba al regolamento lo sfruttavano a loro piacimento e senza controllo. Individuato e sequestrato si indaga per scoprire per quale tipo di conversazione veniva usato.

20 gennaio 2018 0

Carni lavorate nel bagno, Nas chiudono attività commerciale

Di admin

LATINA – Le indagini svolte dai Carabinieri del N.A.S. di Latina, hanno chiuso e e portato a cessazione di un’attività di commercio al dettaglio di prodotti alimentari etnici di Latina.

L’attività è già oggetto di in passato di sequestro amministrativo di oltre 300 confezioni di alimenti preconfezionati posti in vendita con etichette prive delle indicazioni in lingua italiana. Inoltre era già stato oggetto di provvedimento di chiusura immediata dell’ annesso laboratorio di sezionamento di carni congelate organizzato in un wc in gravi e precarie condizioni strutturali.

A seguito di segnalazione sullo stato autorizzativo di tale attività,la medesima è risultata essere stata attivata in mancanza dei titoli sia sanitari che amministrativi. Per le varie violazioni amministrative, il titolare dell’attività sarà sanzionato per un cifra complessiva di oltre 10 mila euro.

8 giugno 2017 0

Spaccio di droga nel bagno del bar a Ferentino, la questura sospende licenza

Di admin

 

Ferentino – “La Questore di Frosinone ha emesso un provvedimento di sospensione dell’autorizzazione amministrativa all’esercizio di attività commerciale, nei confronti del titolare di un bar di Ferentino”. Lo si legge in una nota della questura.

“La chiusura  dell’attività, disposta per un tempo pari a 7 giorni, per motivi di ordine e sicurezza pubblica, è scaturita da una segnalazione dell’Arma dei Carabinieri, conseguente ad una operazione di polizia giudiziaria finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.Il 27 maggio scorso, infatti, i militari, nel corso del controllo del locale e dei suoi avventori, rinvenne nella toilette diverse dosi di cocaina.

A motivare l’adozione del provvedimento l’abituale frequentazione dell’esercizio pubblico da parte di persone con precedenti di polizia, in particolare in materia di sostanze stupefacenti, come emerso dai controlli delle Forze dell’Ordine. Tra le criticità rilevate dal personale della Divisione Amministrativa e Sociale della Questura, la possibile reiterazione dell’attività di spaccio.

L’adozione dell’atto vuole essere un chiaro segnale per chi, anche nell’esercizio di un’attività commerciale, non rispetta le regole onon si adopera per farle rispettare, nonché la risposta puntuale della Polizia di Stato al bisognodi sicurezza dei cittadini.

Ancora una volta l’attività di coordinamento delle Forze di Polizia è risultata vincente nella prevenzionedi azioni illecite sul territorio provinciale”.

13 gennaio 2017 0

Farmacista voyeur, spiava le clienti nel bagno

Di admin

Potenza – La Polizia di Stato di Potenza sospende dall’esercizio del pubblico servizio un farmacista: strumentalizzava il timore di gravidanze indesiderate da parte delle sue giovani clienti prospettando loro la necessità di applicare un fantomatico preparato e filmandole furtivamente.

La Polizia di Stato di Potenza ha sospeso per 4 mesi dall’esercizio del pubblico servizio un farmacista, resosi responsabile di più condotte di violenza sessuale  continuata aggravata e di interferenze illecite nella vita privata (anch’esse aggravate dall’abuso dei poteri ed in violazione dei doveri inerenti al servizio) consumate ai danni di almeno 6 donne diverse, anche di giovane età.

Le donne si rivolgevano al farmacista perché preoccupate per un possibile stato indesiderato di gravidanza, al fine quindi di riceverne un consiglio in relazione ad una eventuale interruzione farmacologica. L’attività d’indagine, condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Potenza, ha preso avvio a seguito di una prima denuncia di una  giovane donna che si era rivolta alla farmacia dell’indagato  al fine di ottenere la c.d. “pillola del giorno dopo”,  ma dallo stesso invitata a ritornare in farmacia “prima” dell’orario di apertura pomeridiana.

Ciò che è emerso è un vero e proprio modus operandi: l’agire durante l’orario di chiusura al pubblico della farmacia; la previa accurata occultazione della spycam da lui stesso preventivamente occultata all’interno del wc;  la  somministrazione del test non richiesto dalle “clienti”; la necessità di applicare un fantomatico preparato; l’invito rivolto a queste ultime ad atti di autoerotismo; la palpazione gratuita e di certo non necessaria delle loro parti intime; persino la conservazione e catalogazione del materiale carpito (con indicazione per ciascun filmato delle iniziali della cliente e della data di registrazione), evidentemente per poterne visionare i contenuti in un momento successivo a scopo di compiacimento sessuale.

Nel denunciare presso la Squadra Mobile quanto accaduto, la ragazza riferiva pure di  aver appreso da terzi che analoghi trattamenti “terapeutici” erano stati adottati dal farmacista anche nei confronti di altre donne, sempre nelle medesime circostanze.

La successiva attività di perquisizione operata nei confronti del farmacista ha consentito di rinvenire e sequestrare diverso materiale informatico, ivi compresa la chiavetta incriminata, contenente dei filmati riguardanti non solo l’episodio raccontato dalla denunciante ma anche degli altri, analogamente  carpiti di nascosto a danno di altre giovani donne, e sempre nel bagno della farmacia. Alcuni dei video visionati hanno consentito di appurare inoltre come quest’ultimo abbia utilizzato la spycam anche al di fuori dell’esercizio dell’attività, per riprendere di nascosto sue ospiti presso una casa di villeggiatura (è il caso ad esempio della stessa denunciante) che inconsapevoli gli chiedevano l’uso del bagno dell’abitazione.

 

10 giugno 2016 0

39enne trovato morto in bagno. Tragedia a Villa Santa Lucia

Di redazione

Morto in bagno, 39enne rinvenuto cadavere a Villa Santa Lucia E’ stato trovato dai parenti esanime nel bagno di casa sua a Villa Santa Lucia. E’ accaduto questa mattina alle 7.30 in via Querceto ma la tragedia si è consumata probabilmente molte ore prima dato che il corpo era freddo e rigido. Probabilmente l’uomo è deceduto ieri. Tra le possibili cause della morte c’è il malore improvviso ma al momento non se ne escludono altre e per questo serviranno esami per poterlo stabilire con certezza.

24 luglio 2010 0

A caccia “dell’imbrattatrice” del bagno della biblioteca comunale

Di redazione

E’ mistero a Lanciano per un particolare e spiacevole fenomeno che sta riguardando il bagno della biblioteca comunale. Accade che, di tanto in tanto, qualcuno ne usufruisce e lo lascia imbrattato in maniera indegna. Gli escrementi vengono trovati ben al fuori dai sanitari e, talvolta, anche attaccati ai muri. Un fatto è certo, pare si tratti di una donna dato che questa cosa avviene solo ed esclusivamente nel bagno riservato al gentil sesso. Gli impiegati della biblioteca son o impegnati in una “indagine” interna per capire chi è l’autrice di questa situazione. Viene da chiedersi come faranno per convincerla a smettere. Er. Amedei

17 marzo 2009 1

Studentessa aggredita nel bagno della stazione

Di redazione

Ha seguito una studentessa di 21 anni di Frosinone fin dentro al bagno della stazione ferroviaria di Cassino. Ha aspettato che riaprisse la porta e l’ha aggredita. Si tratta di un 50enne residente nel cassinate che ieri pomeriggio ha tentato la violenza ai danni della ragazza proprio a pochi passi dall’ufficio di polizia ferroviaria di Cassino. Ad accorgersi di quanto stesse accadendo è stato il comandante della Polfer, Maria Di Fruscia. La donna ha visto la studentessa fuggire in lacrime. Ha quindi chiamato i suoi uomini e raggiunto la vittima sul treno. Nel frattempo altri poliziotti hanno bloccato il 50enne mentre tentava di fuggire a bordo di un autobus. L’uomo è stato denunciato per lesioni e violenza sessuale.

25 gennaio 2009 0

Perde nel bagno un diamante da 70mila dollari

Di redazione

Tira lo sciacquone e un diamante da sette carati, del valore di circa 70 mila euro, rischia di perdersi nelle fogne. E’ accaduto nel bagno di un ristorante di Phoenix negli Stati Uniti dove una ricca donna ha lasciato cadere il suo preziosissimo anello di fidanzamento nel water. Dopo undici giorni di ricerca il diamante è stato recuperato grazie ad un idraulico hi-tech che si è avvalso di una micro-camera munita di luce a infrarossi. Lo strumento è riuscito a ripercorrere il faticoso e tortuoso tragitto dell’anello giù per lo scarico, a individuare il prezioso e a recuperarlo. Se per sgorgare uno scarico un idraulico presenta conti da salasso, non immaginiamo neanche quanto costerà alla donna la gioia di riavere il suo anello.