Tag: bambine

28 febbraio 2018 0

Cisterna di Latina: Il carabiniere si è suicidato e ha ucciso anche le due bambine

Di redazione
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Una tragedia familiare che lascia tanto tanto dolore. Luigi Capasso, appuntato dei carabinieri, 45enne, stamattina dopo aver raggiunto con colpi d’arma da fuoco la moglie si è barricato in casa. L’uomo era con le due figlie che purtroppo ha ucciso poche ore dopo. Lui si è tolto la vita pochi minuti fa dopo una lunga trattativa con le forze dell’ordine. La moglie, con la quale era in corso la separazione coniugale, è in condizioni gravissime ricoverata in un ospedale romano. Sgomento ed incredulità a Cisterna di Latina per il fatto terribile. Le forze speciali sono entrate nell’appartamento e hanno trovato il tragico scenario.

10 maggio 2017 0

Due bambine ed una ragazza morte a Roma nell’incendio di un camper

Di admin

Roma – Agghiacciante tragedia nella zona Casilino 23  a Roma  dove questa notte hanno perso la vita una 20enne e due bambine di 4 ed 8 anni.

A scoprirlo sono stati i vigili del fuoco del Comando Provinciale dei Vigili di Roma  intervenuti alle 03.15 circa in via Mario Ugo Guattari per l’incendio di un camper. Sul posto due squadre di pompieri per domare il rogo e, a fiamme spente, sono stati ritrovati i resti delle tre donne di nazionalità quasi certamente straniera.

Le fiamme non hanno avuto compassione neanche delle due bimbe .

Sul posto rimaneva la polizia di Stato per i rilievi del caso.

7 febbraio 2017 0

Adelina e il suo sogno da ex balia ciociara: “Rivedere le mie 11 bambine”

Di admin

Veroli – Era un mestiere di un sacrificio enorme quello delle balie. Donne che lasciavano le proprie case e i propri figli, a volte appena nati, per andare ad accudire i figli dei benestanti. Le balie ciociare e, quelle di Veroli in particolare, erano le più apprezzate e tra queste c’era Adelina Cristini, che oggi ha 91 anni e vive nella località Santa Francesca.

Sicilia, Toscana, Campania, Roma. La donna ricorda una ad una le sue esperienze e, soprattutto le sue 11 bambine, quelle che in 30 anni di baliato, ha accudito ed educato. Oggi ha affidato il suo sogno alle pagine del settimanale nazionale Cronaca Vera; quello di rivedere tutte insieme quelle bambine che, però, nel frattempo, sono diventate donne e madri.

Sfogliando l’album fotografico, le ricorda una per una: “Angelica, Letizia, Ilaria, Barbara, Francesca, Mirella, Agata, Valeria, Silvia, Cecilia e Nicoletta; ho voluto bene a ciascuna come fossero figlie mie”. Fino agli anni ’70, il baliato era una delle poche possibilità di guadagno in ciociaria, riservato, ovviamente, alle sole donne. Erano loro che lasciavano le case per lunghi periodi per sostenere la famiglia. “La paga era buona e tutto ciò che guadagnavo lo mandavo a mio marito per finanziare i lavori della nostra casa. Guadagnavo circa 15mila lire al mese quando un muratore edile ne guadagnava 7mila, ma i sacrifici erano enormi”. Quando Adelina è partita per Catania quando la figlia aveva appena 18 mesi.

“La affidai a mia sorella che viveva a Roma. Non le facevo mancare nulla. La famiglia per cui lavoravo spediva spesso dei pacchi di regali con indumenti ed altro, ma quando poi sono tornata a riprenderla dopo un anno a fine contratto mi disse: ‘Tu non sei mamma mia’. Mi fece male tanto da fami piangere”.

Oggi Adelina ha un desiderio: “Mi piacerebbe rivederle tutte insieme ma so che è difficile; molte sono mamme, chissà se si ricorderanno di Tata Adelina?”.

L’intervista completa è sul settimanale Cronaca Vera In edicola da oggi. Ne parla anche il sito www.faccedivita.it

Ermanno Amedei

25 luglio 2010 0

Violenza sessuale su bambine, denunciato un anziano

Di redazione

Atti osceni e tentativo di violenza sessuale su due bambine di 10 e 11 anni. Per questo un anziano di Vasto (Ch) è stato denunciato dalla polizia che ha indagato sull’uomo accertando che in alcuni casi avrebbe avvicinato le due minori, delle quali conosceva le famiglie, anche nelle immediate vicinanze dei genitori, senza che questi ultimi si accorgessero di nulla. Il pretesto era quello di dimostrare loro quanto fosse affezionato ma le bambine, con il sostegno di personale specializzato, hanno consentito di accertare che in queste occasioni l’uomo si toccava i genitali affermando di “amarle” e di non “poter vivere senza di loro”.