Tag: banca

2 Giugno 2019 0

Preleva al bancomat e poi denuncia ammanchi dal conto per truffare la banca, denunciato 60enne

Di admin
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SANT’APOLLINARE –  I carabinieri di Sant’Apollinare hanno denunciato per i reati di simulazione di reato e truffa, un 60enne del luogo, incensurato.

L’attività investigativa veniva intrapresa a seguito della denuncia/querela presentata dallo stesso sessantenne, in cui sosteneva di aver subito da sconosciuti il prelievo fraudolento a mezzo bancomat della somma di euro 2.600 circa dal suo conto corrente bancario, attraverso alcuni prelievi differenziati.

I militari accertavano che i prelievi dal conto corrente erano stati operati proprio dal denunciante, il quale si era servito della denuncia di furto per farsi indebitamente risarcire l’intera somma dall’istituto di credito di cui si serviva, traendo quest’ultimo in errore.

16 Gennaio 2019 0

San Vittore del Lazio, assalto notturno alla banca: sradicato e rubato bancomat

Di admin

SAN VITTORE DEL LAZIO –  Hanno agito con rapidità alle 3 di questa notte sradicando lo sportello bancomat della Banca di Credito Cooperativo sulla strada  Regionale 430 a San Vittore del Lazio.

I malviventi hanno agito in piena notte e sono fuggiti poco prima che dell’arrivo dei carabinieri della stazione di Cervaro e della Radiomobile della Compagnia di Cassino. Gli ammanchi sono ancora in fase di accertamento ma la cassa asportata poteva contenere tra i 1000  e i 50mila euro. Le indagini sono in corso per risalire agli autori del colpo.

28 Maggio 2018 0

La puntura di Ultimo… alla Banca Centrale Europea

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “Fino ad oggi non c’era piú da preoccuparsi dello spread, eppure il debito pubblico italiano ha continuato ad aumentare.

Lo spread è stato basso perché la Banca Centrale Europea ha acquistato titoli italiani e dato fiducia ai mercati.

Perché ora, con un governo M5S-Lega, non dovrebbe più farlo? La BCE è usata come strumento di ricatto? E chi stabilisce che le politiche economiche attuate siano giuste per tutti i paesi? Siamo cittadini sovrani o sudditi?”

Ultimo

12 Aprile 2018 0

Caso Deiulemar: risparmiatori sollevati grazie ai soldi congelati in una banca di Malta

Di admin

ATTUALITA’ – Purtroppo, gli investimenti sbagliati sono un vero e proprio problema e questo vale anche per coloro i quali credevano di aver messo a riparo i loro risparmi, investendo nella Deiulemar ritrovandosi poi con un nulla di fatto in mano! Una situazione che, in un primo momento, sembrava irrisolvibile: i soldi, stando allo stato delle cose, erano spariti e non c’era nulla da fare.

Nei giorni scorsi, però, una buona notizia per gli investitori interessati dalla situazione. È stato fatto il primo, decisivo passo per il recupero della metà dei soldi che sono stati tolti agli ignari obbligazionisti e, nello specifico, sono stati sequestrati ben 363 milioni di una banca con sede sull’isola di Malta.

Dopo il crac dell’impresa navale Deiulemar, infatti, il Tribunale di Torre Annunziata ha stabilito il congelamento della somma di cui sopra. Tutti fondi della azienda in questione, che ora verranno utilizzati per risarcire, almeno in parte, i risparmiatori che avevano creduto in questa realtà e avevano investito delle somme anche importanti di denaro!

Sono tantissimi gli investitori che avevano dato credito a questa società e che poi, con il fallimento dell’azienda di navigazione, si sono ritrovati a perdere delle cifre anche importanti. Tutti soldi che gli armatori pensavano di aver occultato in questa banca di Malta e che, invece, sono stati trovati e congelati, per essere ridati agli investitori ormai disperati. Nel complesso, la somma persa è pari a circa il doppio di quella recuperata, ma questo è di certo un buon inizio! La richiesta di sequestro è partita dagli avvocati della curatela fallimentare della società di fatto, nata per volere dei giudici dopo la constatazione che i sette armatori coinvolti avevano truffato ben 13mila creditori.

Questa triste storia, che è solo una delle tante che in questi anni abbiamo letto sui giornali, porta con sé un grande insegnamento. Ci insegna che gli investimenti vanno sempre portati avanti con oculatezza, in qualsiasi caso e qualsiasi sia la cifra da impegnare in una attività di questo tipo. Anche se si investono somme non enormi, i rischi ci sono sempre e, pertanto, è utile ponderarli al meglio. A tal proposito, quindi, è sempre utile seguire quelli che sono i consigli e le dritte degli esperti del settore, che saranno in grado di indirizzare ogni investitore verso l’operazione migliore per le proprie esigenze. Una apposita sezione completa di Affarimiei.biz è dedicata a questo tema molto importante: come investire, dove farlo, quanto impegnare e così via. Queste sono le domande che ci si deve porre per non rischiare di ritrovarsi in una situazione come quella in cui sono incappati i poveri investitori della Deiulemar. Del resto, in molti casi si tratta dei risparmi di una vita, che si spera di far fruttare il più possibile. Proprio per questo motivo è importante ponderare bene sia il tipo di investimento, scegliendo quello più sicuro o quello più redditizio in base alle proprie esigenze, sia la modalità. I consigli e le dritte degli esperti sono sempre utili al fine di avere uno sguardo più ampio e focalizzato sulla questione, in modo da non farsi ammaliare da investimenti troppo pericolosi che, alla fine dei conti, potrebbero risultare letali come quello di cui si parla in questo specifico caso. Si tratta di una realtà delicata, perché ci sono in ballo delle cifre di denaro ed è per questo che andare con i piedi di piombo è importante, così come lo è anche l’investire e il farlo nella giusta maniera, così che i soldi risparmiati vadano a fruttare qualcosa senza rimanere sotto il materasso, metaforicamente parlando o meno!

22 Febbraio 2018 0

Rapinò banca in centro a Cassino, arrestato secondo malvivente

Di admin

CASSINO – Rapinarono una banca a Cassino e questa mattina, un secondo rapinatore è stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile e della Squadra Volante della Questura di Frosinone.

All’alba i poliziotti hanno suonato al campanello dell’abitazione del giovane per la notifica e contestuale esecuzione dell’Ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Cassino.

I fatti contestati risalgono al luglio del 2016, quando due malviventi misero a segno un colpo presso una banca del cassinate. Nella circostanza ci fu l’arresto di un solo uomo.

I poliziotti, però, non hanno mai abbandonato quell’indagine e questa mattina sono scatte le manette anche per il secondo malvivente.

 

19 Febbraio 2018 0

Rapinò la Banca di Anagni a Latina, arrestato 41enne di Sezze

Di admin

LATINA – Arrestato dai Carabinieri di Latina Scalo il rapinatore solitario, che armato di pistola lo scorso 24 agosto, ha fatto irruzione nella banca di Anagni di Latina Scalo e dopo aver bloccato clienti e cassieri è riuscito a darsi alla fuga con un bottino di circa 10 mila euro.

Il G.I.P. del tribunale di Latina concordando pienamente sulle risultanze investigative dei Carabinieri di Latina Scalo, ha emesso una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Cerrone Giuliano 41 anni di Sezze (LT), perché responsabile di rapina aggravata dall’uso delle armi.

18 Gennaio 2018 0

Convenzione fra Comune e Carabinieri per l’accesso alla banca dati della popolazione

Di redazionecassino1

Cassino – E’ stata siglata questa mattina la convenzione tra il Comune di Cassino e il Comando Compagnia Carabinieri della città martire per avviare un rapporto di collaborazione al fine di attuare il processo di accesso ai dati della popolazione residente per ricerche correlate all’attività istituzionale che svolge la suddetta Compagnia. A rappresentare le parti il Sindaco del comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro, l’assessore alla Gestione delle Risorse Umane e Servizi Demografici, Benedetto Leone, il Dirigente dell’Area Amministrativa, Gianni Lena, il Dirigente dell’Area Tecnica, Giancarlo Antonelli, il Responsabile dell’Ufficio Anagrafe, Marcello Canessa, il Comandante della Compagnia, Capitano Ivan Mastromanno e il Comandante di Stazione, luogotenente Gennaro Raucci.

“Tale iniziativa trova fondamento nell’ambito della progettualità avviata per la modernizzazione e digitalizzazione del comune, – ha detto il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro – in coerenza con le recenti disposizioni sull’innovazione tecnologica e sulla sburocratizzazione dei processi, tesi al miglioramento dei servizi, al contenimento dei costi e alla semplificazione dell’utilizzo delle procedure operative. Il documento firmato quest’oggi permetterà alla compagnia dei Carabinieri di Cassino di accedere telematicamente alla banca dati dell’anagrafe e dello stato civile

Sicurezza, controllo del territorio, tempestività negli interventi: queste sono le prerogative che ci hanno spinto, nel pieno spirito collaborativo con le forze dell’ordine che ci contraddistingue, a mettere in campo, nel più breve tempo possibile, tutte le azioni per permettere alla Compagnia dei Carabinieri di Cassino di accedere ai dati dell’anagrafe di questo ente.

“Quando ci siamo insediati l’anagrafe aveva a disposizione soltanto una persona che si sobbarcava tutto il lavoro relativo alle carte d’identità e che venivano, tra l’altro, emesse solo in formato cartaceo. Ora, invece, ci sono cinque postazioni attivate e tre persone che lavorano quotidianamente per l’emissione del documento d’identità elettronico. Cassino è stato il primo comune della provincia di Frosinone, il 21 settembre 2017, ad essere operativo per quanto concerne questo servizio. – ha dichiarato, invece, l’assessore alla Gestione delle risorse Umane e ai Servizi Anagrafici, Benedetto Leone – Oggi, abbiamo fatto un ulteriore passo in avanti importante per la sburocratizzazione dell’ente e per un sempre più efficace processo di collaborazione con i Carabinieri della Compagnia di Cassino per ridurre le distanze fra cittadini e forze dell’ordine e per il raggiungimento di risultati operativi in tempi più rapidi, con una conseguente e auspicabile maggiore percezione della sicurezza”.

 

5 Dicembre 2017 0

Progettano rapina alla banca ma trovano carabinieri e e polizia di Latina

Di admin

MARINO –  Sono stati fermati e arrestati per tentata rapina poco prima di entrare in banca a Marino per rapinarla. Si tratta di tre conoscenze delle forze dell’ordine arrestate nel corso di una operazione congiunta tra polizia e carabinieri di Latina. Due di Latina di 27 e 52 anni e uno di Pomezia di 55 anni erano da qualche mese seguiti da militari e agenti.

I loro spostamenti degli ultimi tempi, avrebbero insospettito gli investigatori. Si erano ritrovati in un appartamento popolare in piazza delle Regioni a Pomezia. Poco dopo sono usciti per quello che sembrava essere un giro ai Castelli. Seguiti a distanza nei loro spostamenti, gli agenti hanno notato che si sono fermati nei pressi della filiale della Banca popolare di Milano a Marino in località Frattocchie. Da lì, sono ripartiti per tornarsene nell’appartamento di Pomezia da dove, poco dopo, sono ripartiti nuovamente divisi in due auto, sulla Bmw di uno dei tre, e su una fiat Punto risultata rubata a Pratica di Mare. Si sono quindi diretti a Frattocchie dove hanno sistemato la macchina “pulita” in una zona sicura e con la Punto si sono avvicinati alla banca. A quel punto, quando erano chiare le loro intenzioni, carabinieri e poliziotti sono intervenuti per evitare che nel corso della rapina i tre potessero ferire qualcuno. Immobilizzati, avevano indosso cappelli e scalda collo per camuffare le sembianze, taglierini e guanti di lattice. Per i tre è scattato l’arresto per tentata rapina. A bordo dell’auto del 55enne di Pomezia, è stata ritrovata anche una finta bomba a mano del tutto simile a quella usata in un altro colpo ad Ariccia.

31 Ottobre 2017 Off

Assalto alla banca con la pala meccanica, ladri messi in fuga dai carabinieri

Di admin

LATINA – Hanno rubato un furgone a Terracina e lo hanno messo come sbarramento sulla via Migliara 45, mentre da una azienda agricola in prossimità della filiale di Credito Cooperativo dell’Agro Pontino a Borgo Vodice di Latina, hanno rubato una pala meccanica con cui avrebbero dovuto sradicare lo sportello bancomat dell’istituto di credito.

La banda è entrata in azione questa notte alle 2.20 circa ma oltre a danneggiare le pareti esterne degli uffici, non è riuscita a fare altro anche perché i carabinieri sono arrivati in pochi minuti.

Il furgone messo sulla strada è servito per guadagnare secondi preziosi e fuggire a piedi nelle campagne circostanti. Le indagini e ricerche sono tutt’ora in corso.

Ermanno Amedei