Tag: Barletta

3 dicembre 2011 0

Crollo palazzina a Barletta, arrestate quattro persone

Di admin
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A due mesi esatti dalla tragedia del crollo della palazzina avvenuta il 3 ottobre 2011 in via Roma a Barletta in cui hanno perso la vita Matilde Doronzo, 32 anni, Giovanna Sardaro, di 30, Antonella Zaza di 36 e Tina Ceci di 37 e la 14enne Maria Cinquepalmi quattro persone sono finite agli arresti domiciliari e un architetto è stato interdetto dall’esercizio professionale. Nei loro confronti la magistratura di Trani ha emesso i provvedimenti restrittivi con l’accusa di disastro colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni. Le quattro persone sono il titolare e due dipendenti dell’impresa che stava demolendo una delle palazzine accanto a quella che è crollata e il titolare di un’impresa di costruzioni che avrebbe dovuto edificarne una nuova nella stessa area. L’architetto invece è l’autore del progetto dei lavori e di cui era dirigente.

4 novembre 2011 0

Barletta non dimentica, il Presidente della Repubblica sul luogo del tragico crollo – LE FOTO

Di redazione

Barletta non dimentica le sue vittime. Matilde Doronzo, 32 anni, Giovanna Sardaro, di 30, Antonella Zaza di 36 e Tina Ceci di 37 e la 14enne Maria Cinquepalmi. La tragedia del crollo della palazzina avvenuta il 3 ottobre in via Roma ha lasciato ferite profonde perché quelle erano figlie e sorelle di ogni barlettano. Ieri sera un migliaio di persone ha partecipato stasera in piazza Moro, nel centro di Barletta, alla cerimonia religiosa per il trigesimo delle vittime. Sono vittime del lavoro, della cattiva edilizia ed anche degli allarmi lanciati e non recepiti; erano lavoratrici (a parte la 14enne figlia dei proprietari dell’azienda) che lavoravano per pochi euro, meno di 4 l’ora, e si sentivano anche fortunati di avere quel lavoro in un momento di forte crisi. Oggi pomeriggio, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, accompagnato dalla moglie Clio, ha visitato i luoghi della tragedia. Poco prima in prefettura aveva incontrato a porte chiuse i familiari delle donne rimaste uccise. Ermanno Amedei Foto Pino Marchisella – PM Photo & Video Corso Garibaldi Barletta

6 ottobre 2011 0

Crollo a Barletta, oggi i funerali delle vittime della… “nuova Cina” – LE FOTO

Di redazione

Era palpabile la commozione in piazza Aldo Moro a Barletta dove oggi pomeriggio a partire dalle 15 si sono svolti i funerali delle cinque donne vittima del crollo della palazzina di martedì. Una calca enorme di persone ha salutato le cinque bare ma a rendere omaggio alle vittime della tragedia c’erano altissime cariche istituzionali del Paese. Alle esequie celebrate dal vescovo monsignor Giovanni Battista Pichierri hanno partecipato il ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna, in rappresentanza del governo e, a ricordare che quella che si è vissuta a Barletta è anche una tragedia del lavoro, c’era il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. Nelle cinque bare, di cui quella bianca di Maria Cinquepalmi, la figlia dei proprietari che di anni ne aveva appena 14 e che si trovava nella maglieria per pura fatalità, c’erano i corpi di Antonella Zaza e Tina Ceci, entrambe di 37 anni, Matilde Doronzo di anni 32 e Giovanna Sardaro di anni 36. Una cerimonia, quella odierna, che ha congelato per alcune ore le polemiche relative alle responsabilità per il crollo, ma anche per le condizioni di lavoro in cui lavoravano le donne. L’azienda risultava esistente solo alla Camera di Commercio ma all’Inps non risultavano dipendenti. Allora che facevano quelle donne nello stabile? Chi sono quelle donne morte? Erano lavoratrici a nero che guadagnavano 3,95 euro l’ora ma solo quando c’era la fortuna di avere commesse. Solo allora, la manovalanza veniva chiamata a lavorare. Si fa presto, a queste condizioni a indicare il sottobosco economico di Barletta (e forse di chissà quante altre città) come la “nuova Cina”. Ermanno Amedei Servizio fotografico Pino Marchisella P.M. Photo – Corso Garibaldi Barletta [nggallery id=352]

3 ottobre 2011 0

Palazzina crollata a Barletta, effigi sacre rimangono sospese su un muro

Di redazione

Un’altra donna è stata estratta viva e in buone condizioni dalle macerie della palazzina crollata questa mattina in via Roma a Barletta. La donna è stata trasportata in ospedale raggiungendo gli altri sei superstiti. Altre voci, però, si sentono uscire dalle macerie e il lavoro dei soccorritori continua. Tutto è venuto giù ma appeso ad un muro superstite, a quello che fino a questa mattina era un secondo piano, sono rimasti l’effige di una madonna e due crocefissi che sembrano vegliare sui dispersi ancora prigionieri delle macerie. Purtroppo, però, quelle effigi sacre nulla hanno potuto per la ragazzina di 14 anni, figlia dei proprietari della ditta tessile, che al momento è l’unica vittima della tragedia. Ermanno Amedei Foto Pino Marchisella

3 ottobre 2011 0

Crolla la palazzina a Barletta, si scava ancora con le mani – LE FOTO

Di redazione

In Via Roma a Barletta, dove questa mattina è crollata una palazzina di tre piani, le operazioni di soccorso sono ancora effettuate con estrema cautela. Si cercano ancora superstiti sotto le macerie. Al momento le notizie si rincorrono in maniera confusa ma sarebbe una la vittima accertata Maria C. e aveva appena 14 anni. Sei persone sono state estratte ancora vive dai calcinacci ma altri ancora sono prigionieri. I soccorritori ne avrebbero individuato alcuni che chiedono aiuto. Una situazione drammatica annunciata nei giorni precedenti, a quanto pare, da sinistri scricchiolii a cui, però, evidentemente non è stata data la giusta importanza. Le cause sono al vaglio degli inquirenti ma le ipotesi sono tante e vanno dalla fuga di gas con relativa esplosione, anche se questa sembra essere la meno probabile, alle strutture carenti e ulteriormente indebolite dalle vibrazioni dovute ai vicini cantieri. Non si esclude neanche l’ipotesi idrica. Pare infatti che lo scantinato dello stabile fosse stato spesso oggetto di allagamenti dovuti ad una sorgente d’acqua che potrebbe aver indebolito le fondamenta dello stabile i cui piani erano tutti disabitati a parte il piano terra in cui c’era una azienda tessile con alcune operaie ed operai al lavoro. Ermanno Amedei Il servizio fotografico è a cura del fotografo Pino Marchisella (P.M. Photo, Corso Garibaldi – Barletta)

26 aprile 2010 0

Calcio – Cassino, finisce pari il match con Barletta

Di admin

CASSINO (4-3-3): Indiveri; Lolli, Goisis, Bianciardi, Martinelli; Conti (15’st Giannone), Berardi (39’pt Jefferson), Kone; Bracaletti, Mezgour (19’st Merli Sala), Vigna. A disp.: Amadio, R. Romeo, Bica Badan, Morello. All.: Pellegrino. BARLETTA (4-3-1-2): Di Masi; Cutrupi, Marchetti, Gambuzza, Legittimo; Manganaro, Menicozzo, D’Allocco; Rescio; Simoncelli (28’st Shiba), Infantino. A disp.: Vurchio, F.A. Romeo, Bendjema, D’Addato, Cavaliere, La Notte. All.: Sciannimanico. ARBITRO: Di Ciommo di Venosa MARCATORI: NOTE: Spettatori oltre 1.500, almeno 400 dei quali di fede pugliese. Espulso al 25’st, per proteste, l’allenatore barlettano Sciannimanico Ammoniti: Merli Sala (C); Rescio, Infantino, Cutrupi (B). Angoli: 3-2 per il Barletta. Recupero: pt 1’; st 3’. CASSINO – Pochi brividi nella sfida tra Cassino e Barletta. Il pari, per ragioni di graduatoria, sta meglio ai pugliesi che si avvicinano ai play-off. A tenere in vita le speranze azzurre, invece, resta solo l’aritmetica. I giochi sembrano fatti, a vantaggio delle due pugliesi. Il Barletta ha dimostrato al “Salveti” di meritare i play-off, dimostrandosi superiore alla rivale Brindisi (come sarebbe in classifica al lordo della penalizzazione). Da par loro, gli uomini di Pellegrino hanno sfiorato la via della rete con fiammate dovute ad invenzioni personali. Fermo restando che di occasioni da gol se ne sono viste ben poche: ai biancorossi, come detto, l’X stava bene e tutto sommato hanno controllato questo risultato. Pochissimi appunti per quel che concerne il primo tempo. Al 3’ ci prova Alberto Rescio, tra i migliori della formazione ospite, con un gran tentativo dalla distanza che si perde però sul fondo. Qualche minuto dopo è D’Allocco a rendere necessario l’intervento di Indiveri per neutralizzare una punizione lenta ma potenzialmente insidiosa. Il resto della frazione trascorre senza particolari rilievi, sino al 41’: Luca Vigna, arretrato di qualche metro dopo l’ingresso di Jefferson per Berardi sfodera una gran bomba dai 40 metri che sibila accanto al palo alla sinistra di uno sconcertato Di Masi. La ripresa. Subito una grandissima occasione per gli ospiti: ancora Rescio, dopo una bella discesa di Cutrupi, ha il match-ball all’altezza del dischetto ma un azzurro di schiena si infila sulla traiettoria e respinge il pericolo; quindi anche Manganaro si iscrive al festival del tentativo da fuori calciando alto. Nel finale la gara si risveglia leggermente: possibilità per Shiba, che è bloccato da un rapido Indiveri. Quindi le due occasionissime azzurre: prima è Jefferson, servito ottimamente da una “torre” di Bracaletti, ad indovinare il dribbling strettissimo in area ma a stringere troppo l’angolo del tiro, calciando a lato da due passi; quindi è Bianciardi, in pieno recupero, a sfiorare il colpaccio sparando di poco alto dopo una corta respinta della difesa barlettana sugli sviluppi di un tiro d’angolo.

20 dicembre 2009 0

Da Montella a Barletta, la solidarietà viaggia sull’Ofanto

Di redazione

La solidarietà viaggia sul fiume Ofanto che nasce a Montella, in provincia di Avellino e arriva al mare attraversando Barletta. E qui, in Puglia, che l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia (ANMI), presieduta dal cavaliere Sebastiano Lavecchia, da anni, è impegnata a donare sorrisi a coloro a cui, la vita, non ha concesso altro che durezze. Un calendario, quello dell’associazione, è stato il mezzo attraverso il quale, l’Anmi e il suo vulcanico presidente, hanno raccolto fondi, grazie a sponsorizzazioni di aziende di Barletta e di Montella, da destinare alla beneficenza. Giovedì, in una sobria conferenza stampa svolta all’interno del centro polivalente AIAS (Associazione Italiana Assistenza Spastici) di Barletta, è stata presentata l’iniziativa di solidarietà che unisce due comunità che possono vantare molte medaglie d’oro al valor militare; due nomi su tutti: il carabiniere Filippo Bonavitacola di Montella e il sergente Giuseppe Carli di Barletta. Un carabiniere e un bersagliere che dimostrano come l’eroismo non porta divise e gli eroi morti sotto il tricolore sono patrimonio della Nazione e ispiratori per iniziative volte al benessere altrui. Alla manifestazione moderata da Giuseppe Dimiccoli, giornalista de “La gazzetta del Mezzogiorno” erano presenti il prefetto di Barletta Carlo Sessa, il capo del compartimento marittimo di Molfetta Enrico Cincotti, il comandante provinciale dei carabinieri il colonnello Antonio Bacile, il sindaco di Montella Ferruccio Capone, il sindaco di Barletta Nicola Maffei e il presidente dell’A.I.A.S. Vito Piazzolla. All’iniziativa hanno aderito la Marina Militare- Guardia Costiere, Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, i vigili del fuoco, la polizia municipale, l’associazione nazionale Magistrati – sottosezione di Trani, l’autorità portuale del Levante – Porto di Barletta, l’impresa portuale Impreposrt, La Gazzetta del Mezzogiorno e Teleregione. I fondi raccolti saranno destinati a tre borse di studio da 250 euro, ciascuna assegnati ad alunni delle classi elementari segnalati anonimamente dai loro insegnanti; un video proiettore richiesto dal reaparto radioterapia dell’ospedale di Barletta; un banco da 550 euro donato alla chiesa Sant’Andrea un contributo da 250 euro ciascuno per la missione brasiliana Sancta Helena, per gli atleti disabili dell’Asad di Barletta, per i ragazzi del centro polivalente Aias, per i ragazzi dell’Unitalsi di Barletta, al gruppo Anmi di Barletta; un contributo di 100 euro per Telethon. Inoltre offerto il pranzo di Natale per due famiglie indigenti, inoltre distribuzioni di panettoni e pasta fresca per le persone indigenti. Ma nel corso della presentazione sono emerse nuove emergenze sociali, come quella segnalata dal giornalista Dimiccoli e che racconta di una bambina di tre anni rimasta orfana del padre a causa di un incidente sul lavoro; è stato chiesto per la piiccola un contributo per comprarle un regalo di Natale. Un contributo è stato chiesto anche da Don Rino Caporusso per un monaco birmano di fede buddista convertito al cristianesimo. L’uomo, dopo sei anni di permanenza a Barletta, è tornato nel suo paese scoprendo che nel periodo della sua assenza lo tzunami gli aveva portato via la madre e distrutto tutte le sue proprietà. Domande di aiuto che, nel corso della manifestazione, hanno trovato risposte concrete. Inoltre, l’appuntamento di giovedì è stato anche l’occasione per presentare anche l’iniziativa dedicata ai più piccoli “Babbo Natale & Befana d’aMARE” prevista per mercoledì sei gennaio alle ore 10.30 sulla banchina numero 5 del porto di Barletta dove, con imbarcazioni delle forze dell’ordine, Babbo Natale e la Befana, distribuiranno regali ai più piccoli. Ermanno Amedei

29 novembre 2009 0

Calcio, il Cassino vince a Barletta 2-0

Di redazionecassino

Con una rete per tempo il Cassino viola l’imbattibilità stagionale del Barletta  ed arresta a sei il numero dei risultati utili consecutivi conseguiti dalla compagine biancorossa. A decidere il match la rete siglata da Merli Sala al 14′ del primo tempo e la realizzazione di Bardeggia, giunta al 28′ della ripresa. Tra le due reti tante palle da gol sciupate dai biancorossi barlettani. Con questa vittoria il Cassino sale al quinto posto in classifica, in piena zona playoff. Domenica il Cassino ospiterà la Juve Stabia che ha battuto il Siracusa.

28 novembre 2009 0

Cassino Calcio, i convocati per la gara contro il Barletta

Di redazione

Il tecnico azzurro Maurizio Pellegrino ha diramato l’elenco dei calciatori convocati per la gara contro il Barletta, valida per il quindicesimo turno di campionato, in programma domani domenica 29 novembre 2009 alle ore 14.30 sul terreno del “Cosimo Puttilli”. Diciotto gli uomini che il trainer azzurro ha scelto per il match; out lo squalificato Kone e gli infortunati Conti e Scappaticci. Portieri: Amadio, Indiveri. Difensori: Agius, Bica Badan, Bianciardi, Martinelli, Merli Sala, Sfanò. Centrocampisti: Bonacquisti, Camorani, Gemmiti, Giannone, Romanelli, Romeo. Attaccanti: Bardeggia, Croce, Frisenda, Mezgour.

26 novembre 2009 0

CASSINO CALCIO, provati gli schemi in vista del Barletta

Di redazione

Nel match d’allenamento infrasettimanale, proficuo galoppo per la compagine azzurra, che ha sfidato gli Allievi Nazionali di mister Salvatore Fichessa. Durante la partita, che è andata in scena sull’erba del Salveti, il tecnico cassinate Maurizio Pellegrino ha potuto provare uomini e schemi in vista dell’insidiosa trasferta di Barletta. Non ha preso parte alla seduta d’allenamento il giovane centrocampista Federico Conti. Per il mediano di Catania, vittima di un problema muscolare, la diagnosi del medico sociale dottor Roberto Ciafrone prevede almeno sette giorni di stop. Un’assenza importante, che nel reparto nevralgico fa il paio con la squalifica di turno inflitta dal giudice sportivo Pasquale Marino all’ivoriano Youssouf Kone per recidività in ammonizione. Alla partitella ha invece preso parte Giovanni Scappaticci, che sembra ormai avviato a completare il recupero, ed anche il lungodegente Giovanni Lorusso. Ad assistere all’allenamento dei suoi compagni anche l’altro infortunato di lungo corso, l’attaccante Stefano Morello. La punta di Lizzanello, reduce dall’intervento al legamento crociato anteriore, sta effettuando la fisioterapia riabilitativa presso la struttura della clinica San Raffaele di Via Di Biasio e spera di poter tornare a lavorare in gruppo per l’inizio di febbraio. Intanto il team manager Angelo Raia ha diramato il programma relativo alla trasferta nella città della disfida. La carovana azzurra partirà per la Puglia nel pomeriggio di sabato, dopo aver disputato in mattinata presso lo stadio Salveti l’allenamento di rifinitura. La squadra pernotterà presso una nota struttura di Bisceglie, e raggiungerà Barletta qualche ora prima dell’inizio della partita. Anche domani, venerdì 27 novembre, la formazione di mister Pellegrino effettuerà la seduta d’allenamento in orario pomeridiano, sempre presso il Salveti.