Tag: bioarchitettura

17 ottobre 2017 0

Ferentino: Bioarchitettura e domotica, il 20 ottobre l’Inbar al Bic Lazio

Di redazione
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Tutto pronto per il secondo incontro organizzato dalla Sezione Provinciale Istituto Nazionale di Bioarchitettura – INBAR sezione di Frosinone. Il prossimo 20 ottobre, infatti, presso la sede della BIC LAZIO di Ferentino, è prevista una giornata interamente dedicata al tema della domotica. Dalle 9:00 alle 19:00 i professionisti e gli addetti ai lavori potranno incontrare le imprese del settore: circa 20 realtà aziendali locali, suddivise per aree tematiche, che esporranno dispositivi e prodotti. La novità assoluta sono le scuole – 3 gli istituti tecnici della provincia che prenderanno parte alla manifestazione: l’ITIS Don Morosini di Ferentino, l’ITIS Alessandro Volta di Frosinone e l’ITIS Nicolucci-Reggio di Isola del Liri, insieme a 2 delle maggiori istituzioni culturali del territorio, il Conservatorio di Musica “Licinio Refice” e l’Accademia di Belle Arti di Frosinone, che in questa occasione presenteranno diversi progetti innovativi. Il Presidente dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura, Sezione di Frosinone Arch. Sabina Testa dichiara: “L’evento da noi organizzato presso la sede di BIC LAZIO Ferentino è una grande occasione per valorizzare la professionalità e l’imprenditorialità del nostro territorio, in un luogo che fa dell’innovazione e dello sviluppo delle imprese la sua ragione d’essere”.  La manifestazione ha ottenuto il patrocinio dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Frosinone e del Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della provincia di Frosinone, riconoscendo i crediti formativi a quanti ne prenderanno parte. Contatti: frosinone@bioarchitettura.it Immagine d’archivio

13 aprile 2017 0

Bioarchitettura e domotica, successo per il convegno del nuovo direttivo della sezione Inbar

Di redazione

Un nutrito pubblico quello che ha preso parte al primo incontro organizzato dal nuovo direttivo della Sezione Provinciale INBAR (Istituto Nazionale di Bioarchitettura) il 7 aprile scorso, presso il ristorante Fini ad Arce, pubblico costituito per lo più da architetti e professionisti del settore, ma anche da una piccola fetta di non addetti ai lavori. Un pubblico che si è dimostrato attento ed interessato al tema del convegno, la domotica, di grande attualità, dove sono stati messi a fuoco i molteplici, diversi aspetti, sia per il controllo degli impianti presenti in una casa, sia come strumento per la sicurezza, ma anche come ausilio per gli anziani e le persone disabili, malate come telemedicina, monitoraggio ed assistenza domiciliare. Si è alimentato un dibattito vivace tra professionisti ed organizzatori, che ha permesso di fugare dubbi e sfatare pregiudizi. La domotica, che altro non è che la disciplina che si occupa di studiare le tecnologie messe in atto per migliorare la qualità della vita nella casa, che abitualmente, ancora oggi viene immaginata come una semplice applicazione per smartphone con la quale accendere e spegnere luci colorate; poco più di un telecomando evoluto. In realtà non è solo questo e dobbiamo pensarla come una soluzione per lefficienza ed il risparmio energetico, per cui una casa ecologica, non può prescindere da una soluzione domotica adeguata. Sono tanti gli aspetti interdisciplinari legati alle diverse tecnologie e professionalità, tra le quali ingegneria edile, architettura, ingegneria energetica, automazione, elettrotecnica, elettronica, telecomunicazioni ed informatica, che contribuiscono alla realizzazione di un buon impianto domotico. In conclusione, la domotica non è un bene di lusso, riservato a pochi, proprietari di ville, aziende o impianti industriali, ma è un sistema economico semplice, finalizzato a risparmiare denaro ma anche energia: questo è limportante messaggio che gli organizzatori del convegno hanno voluto trasmettere ai presenti. Il nuovo Presidente della Sezione INBAR, l’Arch. Sabina Testa- si legge nella nota a firma Antonella Santori- ha fatto una breve introduzione, prima dell’apertura dei lavori, presentando l’Istituto di Bioarchitettura che è presente su tutto il territorio nazionale da oltre 25 anni, anticipando la programmazione delle prossime attività tra cui l’esposizione, nella provincia di Frosinone, della mostra itinerante Il Natale di bioarchitettura ed altre iniziative rivolte alla divulgazione dei temi legati alla bioarchitettura , invitando tutti a partecipare.

5 aprile 2017 0

Sabina Testa alla guida della sezione provinciale dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura. Venerdì ad Arce primo convegno del nuovo direttivo

Di redazione

Nella Sezione provinciale di Frosinone dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura è avvenuto il cambio al vertice e proprio nei giorni scorsi è stato formalizzatpo.il passaggio di consegne al nuovo Presidente, Arch. Sabina Testa, esperto di bioarchitettura, già socio fondatore e membro del Direttivo di Sezione.

La Sezione provinciale di Frosinone, una delle 35 sezioni dell’INBAR, è giunta tra l’altro al suo decimo compleanno. Proprio dieci anni fa alla guida del Direttivo del 2007 venne eletto l’Arch. Dario Fraioli, che insieme agli altri membri, ha curato un intenso programma di tavole rotonde, convegni, seminari, conferenze, corsi di formazione e viaggi. “È stata prevista – spiega in una nota Antonella Santori, tra i fondatori della sezione- l’istituzione di un comitato scientifico e di varie commissioni operative, attraverso le quali, in questi 10 anni sono state promosse varie azioni, dirette allo sviluppo di una nuova cultura del costruire, con un occhio rivolto all’ambiente ed ai cicli energetici, nella convinzione della necessità di competenze interdisciplinari. Tutto nell’ottica di sensibilizzare sia i progettisti e gli operatori del settore (imprese, tecnici, fornitori di materiali) che, sempre un maggior numero di utenti, per diffondere la cultura della bioarchitettura”.

L’Istituto Nazionale di Bioarchitettura,lo ricordiamo, è un ente morale senza fini di lucro, che riuniva in origine solo professionisti, esperti e tecnici del settore, prende le mosse dal 1990, su iniziativa dell’Architetto Ugo Sasso, considerato il padre della bioarchitettura in Italia; ad oggi conta più di 1600 soci, senza più la necessaria di appartenenza ad un ordine professionale. “La Bioarchitettura- leggiamo nell’art.2 dello statuto- è l’insieme delle discipline che attuano e presuppongono un atteggiamento ecologicamente corretto nei confronti dell’ecosistema ambientale. In una visione caratterizzata dalla più ampia interdisciplinarità e da un utilizzo razionale ed ottimale delle risorse, la Bioarchitettura tende alla conciliazione ed integrazione delle attività e dei comportamenti umani con le preesistenze ambientali ed i fenomeni naturali. Ciò al fine di realizzare un miglioramento della qualità della vita attuale e futura”.

La Sezione Provinciale INBAR di Frosinone si è impegnata, inoltre, in questi anni, a coinvolgere un numero sempre più ampio di persone, seppure non esperti o tecnici del settore, e in questo solco già tracciato, intende proseguire il nuovo Presidente Sabina Testa con il direttivo.

Tanti gli obiettivi che la Sezione Provinciale di Frosinone INBAR vuole perseguire: divulgare sempre più i principi della bioarchitettura, potenziare la formazione degli iscritti, favorire un maggiore scambio con le altre realtà del territorio e promuovere azioni volte alla tutela dellambiente, inteso in senso lato. -Primo appuntamento- Per venerdì 7 aprile, intanto, il nuovo direttivo ha già un primo impegno, ovvero un interessante convegno dal titolo Progetto domotica – obiettivi e metodo con il quale si affronterà il tema della domotica quale strumento per migliorare la qualità della vita in casa e negli ambienti antropizzati. Il convegno è aperto a tutti e si svolgerà presso il Ristorante Fini di Arce, dalle ore 15,00 alle ore 19,30.