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14 ottobre 2018 0

Calcio femminile: Per le bianconere di Sora, buona la prima, anche se con un pareggio contro Littoriana Futsal

Di redazionecassino1
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Un buon inizio di campionato quello delle ragazze bianconere del Vis Sora 07 che hanno rotto il ghiaccio a Latina contro la formazione del Littoriana Futsal C5 in rimonta con tondo 2 a 2.

La vigilia del debutto era stata preparata dal Mister Di Poce con sapiente impegno, coscienti di dover affrontare una compagine molto giovane, con vari elementi validi che si affacciavano per la prima volta a questo torneo. Da informazioni assunte, la squadra ospitante aveva iniziato un percorso che li aveva visti in pre-campionato a ben figurare esprimendo un buon calcio. Le bianconere giunte a Latina avevano comunque giurato di mettercela tutta e di vendere cara la pelle.

La prima razione di gioco partiva con le ciociare che nei primi minuti si portavano in attacco con un vero assedio guadagnando una serie di tiri d’angolo che impensierivano l’estremo difensore locale.

Ma erano le stesse locali che al 10° minuto, dopo aver guadagnato un calcio d’angolo con un perfetto schema infilavano la palla nel sacco di una incolpevole Elia Cencia, estremo difensore bianconero per un vantaggio inaspettato.

La reazione bianconera non si faceva attendere con un il duo Melania La Vecchia e Luana Tordone, le quali spedivano una serie di tiri in porta, senza mai impensierire l’estremo difensore locale.

Al 14° l’episodio; un calcio di rigore decretato a seguito di un fallo commesso proprio dall’estremo difensore bianconero trovatosi a tu per tu con un attaccante locale. Il tiro dal dischetto portava al raddoppio la squadra locale.

Il raddoppio locale, dava la scossa alle bianconere che reagivano in modo energico, portando Melania la Vecchia al tiro con la palla che usciva di poco.

Pochi minuti dopo al 19° è la stessa Melania La Vecchia che ricevuta palla dal centrocampo insacca in rete all’angolino basso accorciando le distanze.

Galvanizzate dalla rete le bianconere si buttano a testa bassa in attacco, con Margherita Di Battista che sfiorava il pari con la palla preda del portiere.

Sotto i ripetuti attacchi bianconeri il direttore di gara chiude il primo tempo.

La seconda frazione di gioco partiva con le bianconere nuovamente in attacco, prima con Debora Nocent e successivamente con Melania La Vecchia, con il portiere locale chiamato a fare gli straordinari.

Al 36° a seguito di un corale attacco bianconero ed uno splendido fraseggio tra Debora Nocent e Melania La Vecchia, le bianconere pervengono al pareggio. E’ Melania la Vecchia che raccolto il suggerimento spingeva la sfera all’angolino sinistro della porta avversaria gonfiando la rete.

Raggiunto il pareggio le bianconere erano abili a contenere la reazione locale. Più volte le giocatrici locali  si portavano in attacco assediando l’area bianconera ma la bravura dell’estremo bianconero, Elisa Cencia, in splendida forma negava loro quel goal per un vantaggio meritato per quanto visto in campo.

Bravi ed abili le bianconere a tenere il risultato sino al triplice fischio di un direttore di gara certamente in giornata non positiva con un discutibile arbitraggio fuori dalla sufficienza.

Era la prima partita di un torneo difficile per le bianconere che sono chiamate a rappresentare l’intera provincia di Frosinone in questo girone. Diverse erano le incognite, diverse le atlete che hanno rinunciato all’ultimo istante, tanto che ad un certo punto si è temuto anche per l’iscrizione al campionato per la mancanza di elementi validi per affrontare un tormentato torneo FIGC. Alla fine però l’impegno el la volontà è stata premiata ed è stata allestita in pochi giorni quella rosa necessaria per affrontare dignitosamente questo campionato.

Ora con questo pareggio conquistato con le unghie e con i denti si guarda avanti per un torneo tranquillo, con il solo obiettivo, quello di ben figurare e portare in alto i colori bianconeri.

 

14 giugno 2018 0

Emiddio De Santis buona la prima, il navigatore cassinate esordisce da pilota

Di redazionecassino1

CASSINO – Debutto alla guida per l’esperto navigatore cassinate Emiddio De Santis, il rappresentante della scuderia campana LM Motorsport ha partecipato alla terza edizione dello Slalom di Sezze svolto domenica scorsa in provincia di Latina.

Più che positivi i tempi fatti registrare nelle tre manche della gara, un ritmo costante per conoscere al meglio la vettura, la DR 1 che, in coppia con il Presidente della scuderia Marco Limoncelli, viene usata nel Campionato Italiano Rally. Tempi che hanno permesso la conquista del primo posto di classe N1400, a pochi secondi dai tempi fatti registrare da vetture di categorie superiori.

Presente ovviamente alla gara il Presidente della scuderia, non solo per dispensare consigli al suo “fido” navigatore, ma anche in veste di apripista d’eccezione della manifestazione, deliziando con la sua guida il tanto pubblico presente a bordo strada con una potente Porsche Cayman S da oltre 300 Hp.

Tanta la soddisfazione a fine gara per De Santis: “Voglio ringraziare Marco Limoncelli per avermi concesso questa bellissima occasione, era da tempo che volevo salire sul sedile di sinistra, posso ritenermi soddisfatto del risultato, ho pensato soprattutto a conoscere la macchina senza forzare troppo il ritmo, il mio ruolo è quello del navigatore ma spero un giorno di guidare in un rally, nel frattempo vorrei partecipare ad una delle prossime gare in zone, magari lo slalom di Formia organizzato dall’Ausonia Corse di Fortunato Varone, che si svolgerà nel mese di Luglio”

 

 

11 marzo 2018 0

Campo Staffi a Filettino, lo sci per tutti tra paesaggio da favola e buona cucina

Di admin

REDAZIONALE – Sicuramente, ma proprio senza ombra di dubbio, sulle Alpi e le Dolomiti si trovano le località meglio attrezzate per gli appassionati di sci. E più giù, anche l’Appennino offre un ottimo comprensorio per chi non ritenga di dover fare troppi chilometri per raggiungere le piste.

L’idea di oggi, però, è quella di far scoprire a chi non la conosca già una deliziosissima realtà a sud di Roma, in territorio frusinate, dove troviamo il Comune più alto del Lazio e che varrebbe la pena andare a scoprire per diverse buone ragioni.

Sito Campo Staffi

Innanzitutto, si tratta di un borgo bellissimo, uno dei più belli della Regione, ricco di sorgenti di acqua e di percorsi naturistici che meritano di essere visti. Ma è anche dotata di piste da sci adatte a ogni tipo di sciatore, dai più esperti ai principianti, potendo contare su un comprensorio di pendenze variabili e servito da seggiovie, da tapìs roulant e manovia per i più piccoli, potendo contare su prezzi modici e alla portata di tutti, oltre, ovviamente, ad una scuola sci con maestri esperti.

Per raggiungere Campo Staffi da Filettino occorrono appena pochi minuti, sufficienti a modificare completamente lo scenario e tuffare il visitatore in una distesa di neve a perdita d’occhio, resa ancor più suggestiva da insediamenti boschivi che, fondendosi con l’azzurro del cielo più terso, restituiscono la fotografia di una cartolina che nulla ha da invidiare a ben più rinomate località sciistiche. Di cui, però, non riunisce gli svantaggi, che spesso sono le orde di gente e un affollamento che toglie quasi del tutto il piacere a quella che dovrebbe essere una giornata di svago.

A Campo Staffi, invece, si arriva con l’auto fin davanti alla pista, dove si può comodamente noleggiare l’attrezzatura necessaria prima di tuffarsi in un mare di neve. I percorsi, come dicevamo, sono per ogni livello di capacità ma, non essendo affollati, consentono di essere vissuti in perfetto relax, godendo del panorama e della meraviglia di certe prospettive ineguagliabili.

Poi, se sopraggiunge un certo languore, ecco lì sulla strada, a portata di scarpone, ristorantini che offrono cibi della tradizione montanara, che va dalla classica polenta al sugo alle zuppe di legumi e maltagliati, passando per spezzatini di carne e concludendo con un buon bicchierino di amaro. E poi di nuovo in pista, per qualche altro giro prima di rientrare.

Insomma, Filettino è il posto ideale per chi cerca la bella località, ma non solo quella; per chi vuole le piste da sci, ma non solo quelle; per chi gradisce la buona cucina, ma non solo quella. Perché a Filettino c’è tutto questo assieme e un intero weekend vi farà vivere un’esperienza che val davvero la pena di fare.

25 novembre 2017 0

Vico nel Lazio, esempio buona integrazione. Sindaco: il segreto è controllo e rispetto loro diritti

Di admin

VICO NEL LAZIO – E’ da Vico nel Lazio (Fr), cittadina sui monti Ernici a 720 metri sul livello del mare nella provincia di Frosinone che arriva l’esempio di una perfetta integrazione tra cittadinanza locale e cittadini stranieri richiedenti asilo. Sono 24, costituisco l’1% della popolazione del comune (circa 2300 abitanti), arrivano da paesi come Ghana, Guinea, Somalia, Mali e Nigeria. Ad ottobre hanno festeggiato un anno di permanenze nella comunità di Vico. “Al loro arrivo, assistiti da una cooperativa pugliese – spiega il sindaco Claudio Guerriero, carabiniere in congedo – sono stati accolti con diffidenza e timori per quanto si sentiva dire in giro e negli altri comuni. Poi, lentamente, sono diventati parte integrante della comunità”. Oggi alcuni di loro, grazie a protocolli sottoscritti con le associazioni, fanno parte della squadra di calcio che milita nella seconda categoria, altri, sono inseriti in squadre di volontari di protezione civile e, questa estate, insieme ad altri volontari di Vico, hanno contribuito ad arginare gli incendi che per 27 giorni, hanno assediato il piccolo borgo medievale. Altri collaborano con gli operai del comune per la manutenzione del piccolo borgo e c’è chi, come un 19enne somalo che, proprio in questi giorni, ha ricevuto in dono da una associazione di volontariato, una tromba con cui suonerà entrando a far parte della banda musicale della cittadina. “Alcuni di loro si girano per il paese o per le campagne e quando trovano un anziano impegnato in qualche lavoro, per esempio la raccolta delle olive, si offrono di aiutarlo ricevendo in cambio qualche regalo”. Certamente non saranno mancati i problemi.

“Sì, c’è stato anche qualche personaggio fastidioso. Cinque mesi fa c’era un giovane che infastidiva le donne e creava qualche tensione. La prefettura lo ha tolto dal programma ed è stato allontanato. Gli altri, ormai, li sentiamo nostri cittadini – spiega il sindaco Guerriero – Ma questi equilibri non si costruiscono da soli. Serve la presenza costante delle istituzioni locali. Se lasci quel gruppo in una casa, senza nulla da fare e senza assicurarti che chi deve provvedere a loro non lo fa realmente, certamente faranno danni”. Guerriero conosce bene le popolazioni africane. Da carabiniere effettivo ha prestato servizio per anni come addetto alla sicurezza dell’ambasciata in Ghana, ma anche in Iran e in Turchia. “Al loro arrivo ho detto loro che, prima di creare problemi, di rivolgersi a me per qualsiasi problema, anche con la cooperativa che li gestisce. Il segreto sta nel controllare loro dandogli qualcosa da fare rendendoli utili per la comunità e controllare anche che vengano rispettati i loro diritti”.

Ermanno Amedei

10 novembre 2017 0

Migranti, in Ciociaria l’esempio di buona integrazione

Di admin

VICO NEL LAZIO – Un esempio di buona integrazione arriva dalle montagne della Ciociaria. Vico nel Lazio, un comune di circa 2mila abitanti in uno splendido borgo a 700 metri sul livello del mare accoglie da un anno 24 persone provenienti dall’Africa. “I 24 richiedenti asilo politico che proprio in questi giorni hanno festeggiato il primo anno tra i cittadini di Vico nel Lazio sono ormai diventati una famiglia con i cittadini”. Lo si legge in una nota del comune di Vico nel Lazio. “Un anno fa sono arrivati a Vico 24 ragazzi di età compresa tra i 18 e 30 anni provenienti da Somalia, Guinea, Nigeria, Ghana e Mali sono tutti richiedenti asilo politico. I cittadini di Vico nel Lazio, appresa la notizia dell’arrivo di questi ragazzi, sono stati subito contrari e dopo qualche giorno è stata organizzata una riunione pubblica dove hanno partecipato tantissimi cittadini, la riunione aveva l’intento di conoscere il futuro di questi ragazzi e i cittadini avevano dei timori per la sicurezza del paese, temevano che questi ragazzi potessero causare dei problemi e disagio e cosi dopo qualche giorno si svolse a Vico un sit-in di protesta organizzato da Casa Pound di Alatri contro il Centro di accoglienza straordinaria situato a via Aldo Moro. Contro questa protesta c’erano circa 40 cittadini del paese che hanno fatto un presidio pacifico di solidarietà per i profughi a testimonianza che questo tipo di manifestazione non rappresenta la stragrande maggioranza del paese, il quale ripudia ogni forma di razzismo e crede che ci possano essere altre forme di accoglienza, integrazione e inclusione. Vico è solidale e vuole essere protagonista non passivo dei cambiamenti che si creano nel proprio territorio. Il sindaco con una nota disse che l’amministrazione avrebbe fatto la propria parte rispettando le regole umanitarie e le disposizioni dello Stato; inoltre ha assicurato la sua costante vigilanza anche al di fuori delle sue competenze di sindaco come cittadino per garantire la tranquillità ai cittadini sfruttando la sua esperienza di 3 anni in Africa (Uganda Kamava) nell’ambito della sicurezza. Inizialmente il sindaco si recava giornalmente presso la struttura per verificare che tutto funzionasse nel migliore dei modi ed era in stretto contatto con le persone che gestivano la struttura che ospitava i profughi. Tutto questo avveniva un anno fa, oggi invece questi 24 ragazzi contrariamente a quello che si vede negli altri comuni si sono integrati perfettamente tra i nostri cittadini diventando anche una risorsa per il paese. Ad esempio questa estate sono scesi in campo per aiutare il sindaco e i membri della protezione civile nello spegnimento dell’incendio che per un mese ha letteralmente distrutto migliaia di ettari di montagna ma soprattutto la nostra signora Monna. Quest’estate inoltre i ragazzi si sono trasformati in raccoglitori di asparagi vendendoli poi ai cittadini per poter comperare delle cose importanti per loro. Da quest’estate il sindaco, Cavalier Claudio Guerriero, con una delibera ha fatto si che venisse rispettato l’ultimo decreto del ministro Minniti, il quale dice che i richiedenti asilo politico sono obbligati a fare volontariato e che ogni comune riceva un contributo di 500 € per ogni richiedente asilo; grazie a questo decreto ai ragazzi viene permesso di aiutare il paese svolgendo servizi di volontariato come la pulizia delle strade, la potatura delle piante e alberi preservando cosi il nostro magnifico borgo medievale, inoltre questi ragazzi portano a processione le statue dei nostri Santi durante tutto l’anno e proprio alcuni giorni fa hanno portato anche le corone al monumento dei Caduti durante la manifestazione del 4 Novembre. Un altro importante impegno da parte di questi ragazzi è di essere entrati a far parte delle due squadre della polisportiva di Vico nel Lazio, la prima che milita nella seconda Categoria e la seconda come Juniores, facendo avere ad entrambe le squadre ottimi risultati. L’integrazione di questi ragazzi è gestita dall’associazione “Integra Onlus”, nata nel 2002 con l’intento di aiutare e accogliere i richiedenti asilo politico nella regione Lazio ospitando circa 125 richiedenti divisi in 4 comuni; l’associazione percepisce dal Ministero 35€ al giorno per ogni ragazzo e di questi, 2,50€ vengono dati al singolo migrante, mentre gli altri vengono spesi per gestire la loro permanenza a Vico. Questi ragazzi con la loro voglia di fare, con la loro disponibilità e il serio svolgimento del lavoro che gli viene affidato, sono riusciti ad abbattere l’iniziale diffidenza da parte degli abitanti del paese diventando un tutt’uno con i suoi cittadini e molti di loro hanno l’intenzione di rimanere proprio a Vico nel Lazio”.

14 maggio 2017 0

Roccasecca- Convegno di Forza Italia “Proposte per una buona Sanità e per un territorio socialmente responsabile”

Di redazione

Riceviamo e pubblichiamo “Si è tenuto venerdì 12 maggio il convegno di Forza Italia “Proposte per una buona Sanità e per un territorio socialmente responsabile” presso la sala conferenze del comune di Roccasecca in via Roma. A moderare la coordinatrice intercomunale, Maria Rosaria Cafari Panico, delegato provinciale per il coordinamento dei comuni del Sud della provincia, la quale dopo aver esposto gli obiettivi del coordinamento, ha posto l’accento sulle difficoltà finanziare che vive la Asl di Frosinone. Dopo i saluti del sindaco di Roccasecca, l’avv. Giuseppe Sacco, ha preso parola la coordinatrice comunale Matassa, soffermandosi sui nodi della sanità nazionale e provinciale. Il coordinatore provinciale Pasquale Ciacciarelli ha, invece, illustrato il modus operandi del partito, pronto a raccogliere le idee e ad accrescere negli amministratori la consapevolezza del potenziale a loro disposizione anche in ambito sanitario. Ad intervenire l’on. Abbruzzese, soffermatosi sulle questioni amministrative della sanità provinciale, seguito dall’intervento tecnico del dott.Greco, portavoce della conferenza regionale del volontariato. Alta l’attenzione dei presenti in sala dinanzi ad una tematica che vede protagonista indiscusso il cittadino paziente”.

5 dicembre 2016 0

La Buona Scuola, se ne discute in un incontro a Frosinone

Di admin

Frosinone – L’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio (USR Lazio) e il secondo Istituto Comprensivo di Ferentino hanno organizzare per il 16 dicembre alle ore 15, un incontro sul tema ‘La Legge 107/2015: La Buona Scuola’. L’incontro si svolgerà presso il Salone di Rappresentanza del Palazzo della Provincia di Frosinone. L’incontro vuole essere un momento di riflessione e confronto con gli autorevoli relatori, sugli aspetti riguardanti la recente Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione. Un momento di confronto necessario per comprendere a pieno cosa cambierà nella scuola.

6 novembre 2016 0

Basket serie B: “Buona la prima” per la Virtus, al PalaVirtus supera Vis Nova Roma 63-60

Di redazionecassino1

L’esordio al Pala Virtus per le “V” cassinati è vincente. Bagnoli e compagni sconfiggono al termine di una veemente gara, giocata sempre sul filo dell’equilibrio, la temuta Vis Nova Roma, che era giunta al nuovo PalaVirtus cassinate con il chiaro intento di non mollare di un millimetro e soprattutto di rovinare , per la terza volta consecutiva in questo campionato , la festa a Luca Vettese e ai suoi ragazzi. Ed il piano di coach Martiri e dei suoi sembrava aver prodotto gli effetti sperati allorquando, anche grazie a delle scellerate decisioni arbitrali, Rossetti ha avuto la palla per impattare il match a soli 2 secondi dalla sirena dei 40 minuti, ma la sua conclusione da oltre l’arco terminava la corsa sul ferro del canestro cassinate e l’urlo di liberazione dei 300 del PalaVirtus dava il via ai festeggiamenti per una Virtus Cassino che ora comincia a vedere delinearsi un orizzonte più sereno soprattutto dopo aver espugnato il proprio parquet. “E’ venuta fuori alla fine la nostra determinazione perché di valore ne ha da vendere anche la Vis Nova , ricordiamolo e sottolineiamolo sono davvero una grande squadra” il commento a caldo del Direttore Sportivo del team cassinate , il dott. Leonardo Manzari “e quella determinazione ci ha permesso di portare in porto la vittoria. Partita molto equilibrata , ma noi ne eravamo consapevoli, lo sapevamo e siamo stati bravi a toglierci questa scimmia dalla spalla delle sconfitte consecutive interne”. La Vis Nova, come detto , rende difficilissima la vita alla BPC che si aggiudica il confronto soltanto nel finale grazie al sangue freddo di Bagnoli e soprattutto di Birindelli, decisivo nella volata conclusiva, con quel tiro da tre punti che spacca la gara in due . Per tutta la durata del match però la BPC ha dato l’impressione di poter prendere il largo ma i romani trovavano sempre le giuste risorse per restare aggrappati alla maniglia del match, ed ogni volta con uno degli attori forse meno attesi, stasera è stato il turno del golden boy Legnini , rimanevano così incollati al punteggio della gara. Alla fine però i rossoblù hanno inaugurato nel migliore dei modi la loro nuova casa , il PalaVirtus , conquistando un successo meritato e non reso più netto , in termini di punteggio, solamente grazie alla grande tenacia di degni avversari. La cronaca della gara può senz’altro ridursi alla fotografia della quarta frazione di gioco. Nel terzo quarto infatti Cassino aveva provato un allungo subito rintuzzato però dai romani , + 6 a 2 minuti e 40 secondi dal termine con una tripla dell’immenso Del Testa, che insieme all’MVP di serata , Gianluca Valesin , ha strappato l’applauso ai trecento del PalaVirtus . Romani che chiudono la frazione, la terza, in scia di Cassino , sul 47 a 43 ,dopo un gioco da tre punti di Barraco non convertito però in lunetto . Nella quarta frazione di gioco i romani della Vis Nova trovano subito un buon impatto di Legnini ma la BPC ha determinazione e grinta e rimane con la testa avanti grazie all’arresto e tiro di un , come già detto , ispiratissimo Valesin (49-47 a 8′ dalla fine). La truppa di Martiri però non molla affatto e riesce ancora a trovare risorse da protagonisti alla vigilia assolutamente inaspettati come Barraco che pareggia nuovamente con un altro tiro dalla media. Le difese però prevalgono da ambo i lati ed è vero, i canestri sono assolutamente blindati al PalaVirtus. Per tre lunghi minuti non si segna ma si combatte lancia in resta con corpo a corpo paurosi per intensità con il punteggio bloccato sul 49 pari, si pensi un po’, a 5′ dalla fine. Una partita di una intensità feroce. Ma ecco il colpo di teatro di Vettese che ributta nella mischia il suo asso nella manica , l’argentino di mille battaglie , l’uomo senza paura , Duilio Birindelli. E a sbloccare il match ci pensa proprio il biondo gaucho cassinate. Birindelli dapprima con una stoppata e poi con una tripla carica di “attributi” sigla e firma il 52-49 a 4′ dal termine. E poi il big man cassinate torna a farsi protagonista e a farsi sentire , Bagnoli realizza i liberi, il tap-in ed il jumper che valgono il +7 a 3′ dall’ultima sirena. Un tiro sul filo dei 24 secondi di Rossetti e un discusso canestro di Iannilli (viziato da infrazione di passi evidentissima, ndr ) riaprono i giochi, ma Birindelli conferma il +6 con un viaggio in lunetta. L’ultimo minuto è ricco di pathos e pieno di incertezze per i tifosi cassinati che rivedono spettri ben noti allorquando una decisione cervellotica (eufemismo,ndr) e contestata da entrambe le panchine riporta Iannilli in lunetta in uscita dal time out romano . Il lungo romano fa 1 su 2 ai liberi, Giampaoli perde un pallone per un’altra , l’ennesima, sanguinosa decisione arbitrale. Rossetti insacca il long two che riporta i suoi a -3. Nell’azione successiva Birindelli va a bersaglio da sotto ma Rossetti segna ancora dall’arco per il 62-60 a 10″ dal termine. Il fallo sistematico banda in lunetta Maurizio Del Testa che realizza 1 su 2 regalando un possesso pieno , +3, alla Virtus Cassino. Coach Martiri vuole parlarci sopra e la Vis Nova chiama timeout a 9″ dalla fine. Nell’ultima azione Cassino sceglie di non fare fallo, e come detto è ancora Rossetti a prendersi la responsabilità sul perimetro ma il suo tiro non va, vince la Virtus Cassino , esplode il Pala Virtus , 63-60.

BPC Virtus Cassino – Vis Nova Roma 63-60 Parziali : 17-15, 16-18, 14-10, 16-17 BPC Virtus Cassino : Maurizio Del testa 17 (1/1, 4/8), Gianluca Valesin 16 (5/8, 2/4), Simone Bagnoli 14 (6/15, 0/0), Duilio ernesto Birindelli 9 (2/3, 1/2), Renato Quartuccio 3 (1/2, 0/0), Valerio Marsili 2 (1/2, 0/1), Stefano Poti 2 (1/5, 0/0), Biagio Sergio 0 (0/4, 0/3), Andrea Giampaoli 0 (0/2, 0/5), Filippo Serra 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 8 / 13 – Rimbalzi: 41 13 + 28 (Simone Bagnoli 13) – Assist: 21 (Simone Bagnoli, Andrea Giampaoli 5) All. Luca Vettese Vis Nova Roma: Rossetti 13 (3/3, 1/4), Casale 11 (2/3, 2/4), Iannilli 9 (4/10, 0/0), Baracco 8 (4/4, 0/0), Pierangeli 7 (1/6, 1/3), Argenti 5 (1/2, 1/5), Legnini 5 (2/4, 0/1), Misino 2 (1/1, 0/0), Staffieri 0 (0/2, 0/0), Gori 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 9 / 15 – Rimbalzi: 32 3 + 29 (Casale 7) – Assist: 15 (Casale, Iannilli, Argenti, Staffieri 3) All. Martiri

19 marzo 2010 0

Buona cucina e psicoanalisi, un incontro dell’associazione Convivium

Di redazione

Il prossimo 27 marzo, alle ore 19 e 30 presso il confortevolissimo Hotel Fiuggi Terme i membri della Libera Associazione Convivium si incontreranno nuovamente per essere resi partecipi della passione del Dott. Quirino Zangrilli per la psicoanalisi e per gustare insieme i piaceri della tavola di uno dei più prestigiosi ristoranti ciociari. “Conoscere e conoscersi Conviviando” è il motto dell’Associazione, ben sperimentato con soddisfazione nei precedenti incontri con Annarita Alviani e Maria Gabriella Pasqualini. L’iniziativa ha raggiunto un tale successo da aver varcato i confini della Ciociaria: Convivianti sono giunti da Milano, da Vicenza, da Firenze, da Napoli, da Caserta, da Livorno e altre località d’Italia. Sembra dunque che la Ciociaria non sia solo folclore e pastorizia ma che si stia proponendo, con questa iniziativa di grande successo, come culla di un nuovo rinascimento della società civile. Un menu di altissimo livello ad un prezzo più che onesto gratificherà il palato dei partecipanti che già, numerosissimi, si stanno prenotando da tutta Italia. Prima ascolteranno con interesse le parole del nostro conterraneo, Dott. Quirino Zangrilli, uno degli psicoanalisti più affermati in Italia, le cui ricerche sono tradotte in varie lingue e studiate in numerose università europee e di oltre atlantico. Il Dott. Quirino Zangrilli nasce a Fiuggi nel 1955. Laureato con Lode in Medicina e Chirurgia nel 1980, pratica la Psicoanalisi, con modalità intensiva, dal 1982. Membro Didatta della Società Internazionale di Micropsicoanalisi, è autore di 43 pubblicazioni scientifiche. Ha partecipato in qualità di relatore o di presidente di sessione a numerosi Convegni scientifici nazionali ed internazionali. Il suo libro “La vita: involucro vuoto”, pubblicato da Borla nel 1993, è in adozione dal 1994 presso la Cattedra di Psicologia Dinamica dell’Università di Torino. Nel 1994 gli viene assegnato il “Premio Nazionale Ciociaria per la Medicina”. E’ l’ideatore e fondatore della rivista multimediale “Scienza e Psicoanalisi”, la più seguita rivista di psicoanalisi on line al mondo in lingua italiana (Fonte: Alexa, Google, Virgilio, Arianna., etc.), che conta oltre un milione di contatti mensili, e si onora della Direzione Scientifica del Prof. Nicola Peluffo. Nell’anno 2001 completa la sua formazione in Omeopatia. E’ membro della Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata. La sua definitiva consacrazione nell’empireo della scienza psicoanalitica è avvenuta a Parma, nel 2009, dove è stato chiamato ad inaugurare il Primo Congresso Internazionale sulla vita psichica intrauterina, di cui è uno dei pionieri riconosciuti a livello internazionale.