Tag: cacciatori

4 febbraio 2018 0

Arpino: Tragico incidente tra cacciatori, muore un 62enne

Di redazione
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Ennesimo tragico incidente, stavolta in agro di Arpino, alle prime luci dell’alba: un cacciatore spara ed uccide un uomo. Immediati i soccorsi del 118 e l’intervento dei Carabinieri della Stazione di Arpino, nonché dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Sora, senza poter far nulla per la vittima, morta praticamente sul colpo. La tragedia è avvenuta in loc. “Morrone”, poco a nord dell’abitato di Arpino, erano le 07,30 circa, quando la vittima, un 62enne del luogo, che si stava aggirando tra i cespugli, è stato ferito a morte da un colpo che lo ha colpito alla gola non lasciandogli scampo, esploso da un altro cacciatore, un 47enne di Sora, incensurato come la vittima. Le armi sono state sottoposte a sequestro e sono al vaglio dei Carabinieri munizionamento e documenti di caccia. Il dott. Emanuele De Franco, Sost. Proc. di Cassino, intervenuto sul posto a coordinare l’operato dei Carabinieri, ha disposto l’autopsia della salma, che è stata traslata presso l’ospedale “Santa Scolastica” di Cassino. Il 47enne è stato deferito in stato di libertà per il reato di omicidio colposo. Foto d’archivio

1 novembre 2017 Non attivi

Cacciatori sparano vicino a case e in uliveti durante raccolta, Aidaa denuncia

Di admin

SGURGOLA – “Ancora cacciatori in azione in zone vietate,questa volta la segnalazione al telefono ‘anticaccia’ di AIDAA arriva da Sgorgola piccolo paese del frusinate, qui secondo quanto segnalato all’AIDAA ogni fine settimana i cacciatori si avvicinano sparando alle case e questo avviene deliberatamente specialmente delle case delle persone che hanno segnalato la cosa alle forze dell’ordine sforando il limite previsto dalla legge che impone ai cacciatori di stare a oltre 200 metri dalle case, o in caso di avvicinamento di viaggiare con i fucili scarichi. Ma la famosa goccia che ha fatto traboccare il vaso è arrivata stamattina quando i cacciatori hanno sparato in un uliveto dove persone sono impegnate proprio nella raccolta delle olive con i pallini che sono caduti a pochi metri dai lavoranti”. Lo si legge in una nota di Aidaa (Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente). “Continua l’atteggiamento irresponsabile ed arrogante dei cacciatori che non solo sparano ammazzando qualsiasi cosa che si muove o vola- dichiara nella nota Lorenzo Croce presidente di AIDAA- ma entrano impunemente nei fondi privati dove addirittura ci sono persone impegnate nella raccolta delle olive mettendo a rischio la loro sicurezza questi atteggiamenti devono terminare, per questo domani manderemo un esposto circostanziato alla procura di Frosinone per denunciare questi abusi dei cacciatori”.

16 luglio 2017 0

Caccia al cinghiale con pistola finisce male per i cacciatori, due feriti

Di admin

Pico – Sono ancora tutti da definire i contorni della vicenda che questa notte haa visto rimanere feriti due uomini nel corso di quella che sembra essere stata una battuta di caccioa al cinghiale finita male.

Armati di fucili erano un padre e il figlio mentre, invece, un loro parente, era armato di una pistola.

Due dei tre sono stati attinti e feriti da colpi di arm da fuoco e trasportati in ospedale. I carabinieri della compagniaa di Pontecorvo stanno indagando per stabilire cosa è accaduto e perché uno dei tre fosse armato di pistola ma, soprattutto, a che titola la usasse.

Ermanno Amedei

29 gennaio 2017 0

San Vittore del Lazio – Sparano e uccidono un capriolo, denunciati due cacciatori

Di Antonio Nardelli

Ieri, in San Vittore del Lazio, i militari della competente Stazione di Cervaro, deferivano in stato di libertà un 67enne di Rocca d’Evandro ed un 65enne di Cassino, per aver ucciso un capriolo, animale protetto su tutto il territorio nazionale e, per aver minacciato un ciclista di passaggio che, avendo assistito ai fatti, aveva manifestato tutto il suo disappunto ai due bracconieri. I due cacciatori di frodo, dopo la segnalazione fatta dal ciclista, venivano intercettati e controllati dai militari intervenuti in località di montagna “Rotarelle”, mentre caricavano su un fuoristrada la carcassa del capriolo adulto, di circa 50 kg., colpito più volte al petto da fucilate nel corso di una battuta di caccia. Ai suddetti, che erano in possesso di regolare licenza di caccia, immediatamente veniva sequestrata la carabina a tre colpi con la quale era stato ucciso l’animale e ritirate le licenze per il porto di fucile per uso caccia. Inoltre venivano avviate le proposte per la revoca della licenza di porto di fucile nei loro confronti e diniego alla detenzione delle armi, lo sventurato capriolo veniva poi smaltito, in serata, secondo quanto previsto dalle norme vigenti.

30 ottobre 2016 0

Terremoto, cacciatori sorpresi sugli alberi – IL VIDEO

Di Antonio Nardelli

Domenica mattina particolarmente “scossa” quella di alcuni cacciatori che si sono ritrovati nel reatino sotto monte Vettore. Appostati sopra alcuni alberi, speravano di filmare una ricca mattanza di volatili quando, invece si sono ritrovati a filmare una inusuale ma comunque impressionante dimostrazione di forza del terremoto di questa mattina. Da sopra gli alberi sono riusciti a resistere indenni ma spaventati alla violenza dell’oscillazione.

Ermanno Amedei

6 febbraio 2010 0

REGIONALI 2010 / Frosinone, Abbruzzese sensibile ai problemi dei cacciatori

Di redazione

Mario Abbruzzese, capogruppo del Popolo della Libertà in provincia di Frosinone, che in questi giorni si sta confrontando con centinaia di cittadini, in un lungo tour elettorale che lo sta portando nei 91 centri della Provincia di Frosinone, ha incontrato, in questi giorni, un folto gruppo di cacciatori e le associazioni di riferimento, che gli hanno chiesto, una volta in Regione, di rispettare una serie di impegni. “L’Amministrazione provinciale – ha ricordato l’esponente politico del Pdl – da diverso tempo sta lavorando per risolvere le problematiche evidenziate dai cacciatori di tutto il frusinate. Intanto, stiamo provvedendo a mettere a punto – ha ricordato Abbruzzese – un nuovo ed organico “Piano Faunistico Venatorio” pensato come uno strumento efficace per rilanciare e potenziare l’ambiente, la fauna, l’attività venatoria e le attività agro-silvo-pastorali nella nostra Provincia. Ma c’è bisogno che tutti, insieme, lavorino per raggiungere questo obiettivo e che le azioni di programmazione del Governo provinciale e regionale per le attività sul territorio siano coordinate e pronte a rispondere alle diverse istanze di agricoltori, ambientalisti e cacciatori”. Le aziende faunistico-venatorie, secondo quanto riportato dalla legge 157 del 92 occupano il 15% del territorio cacciabile. “Altro problema avvertito dalle organizzazioni venatorie – ha ricordato Mario Abbruzzese – è quello delle “Afv” in eccesso, con lo sforamento dei limiti previsti dalla normativa e quelle che per motivi vari sono impropriamente costituite sul territorio provinciale. Infine, altra questione che interessa e penalizza i cacciatori è quella relativa al criterio seguito per dividere il territorio nei due “Atc” oggi esistenti. Gli Ambiti Territoriali di Caccia sono stati ricavati attraverso una suddivisione in senso longitudinale della nostra Provincia, con il risultato che, molto spesso, un solo Comune è interessato da entrambi gli Atc. Questa – ha spiegato il candidato del Pdl – è una soluzione che scontenta i cacciatori e che deve essere modificata suddividendo il territorio in senso trasversale, accorpandolo così in modo più uniforme. In Provincia di Frosinone la caccia è un’attività che conta circa 9000 praticanti, con interessi ed esigenze che vanno tutelati, nel rispetto della normativa vigente”. Sarà mio impegno, una volta alla Pisana, fare una ricognizione delle Aziende e ripristinare la legalità. Solo così si potrà porre fine a tutti quei problemi che affliggono, ormai da troppo tempo, l’attività venatoria in Provincia di Frosinone”.