Tag: caduti

25 marzo 2018 0

Non c’è pace per i monumenti ai caduti, distrutta la targa a ricordo delle truppe Marocchine

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

PONTECORVO – E’ stata distrutta, nel corso della notte, la targa a ricordo dei caduti delle truppe marocchine che, nel corso della seconda guerra mondiale, combattevano nell’esercito francese. Ignoti, hanno distrutto il monumento in località Sant’Esdra, monumento lungamente contestato per le malefatte dei soldati nordafricani dopo lo sfondamento della linea Gustav.

Una vittoria militare spinta, non dalla voglia di vincere il nazifascismo, quanto dalla bramosia di ricevere il premio loro promesso dal comando: l’impunità sui crimini che avrebbero commesso sulle popolazioni locali “liberate”.

L’interesse per i monumenti ai vinti e ai vincitori, sembra essere, nel cassinate, il termometro per misurare la febbre delle letture e riletture storiche di avvenimenti tragici e devastanti. Un sottile telo sembra coprire  ferite ancora aperte e mal rimarginate.

Appena la scorsa settimana, a Cassino, con una iniziativa privata ma appoggiata inizialmente dal Comune, si stava per inaugurare un monumento a ricordo dei caduti dei paracadutisti tedeschi. Le forti critiche giunte da ogni dove lo hanno impedito.

Ermanno Amedei 

20 marzo 2018 0

Cassino, rimossa la stele ai tedeschi. Diventa monumento ai soldati caduti nel 1944

Di admin

CASSINO – “Quello che doveva essere la stele a ricordo dei paracadutisti tedeschi che combatterono a Cassino durante la seconda guerra mondiale, è stata rimossa.

Il monumento doveva essere inaugurato domenica scorsa ma l’ondata di sdegno per l’iniziativa promossa dall’associazione “Albergatori parco di Montecassino e Linea Gustav” l’ha travolta costringendo gli organizzatori ad annullarla.

La stele posto sul marciapiede in via Di Biasio, questa mattina è stata sostituita e al suo posto sono rimaste alcuni grossi basamenti in pietra su cui sono state poste tre targhe con testo in italiano, inglese e tedesco che recitano: “In memoria e monito di tutti i soldati caduti nel 1944 durante la sanguinosa battaglia di Cassino e delle vittime civili di quella terribile guerra”.

E chiude citando con il nome in tedesco l’Associazione Paracadutisti Tedeschi di Nagold.

17 gennaio 2018 0

Cassino: Raffiche di vento, disagi e alberi caduti

Di redazione

Cassino- Nel primo pomeriggio di oggi notevoli sono stati i problemi causati dal maltempo ed in particolare da improvvise raffiche di vento che si sono fatte sentire con forza. Registrati disagi in città in particolare in prossimità di piazza Miranda dove è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco di Cassino per rimettere in sicurezza la zona con la rimozione degli alberi caduti e dei rami molto grandi. Anche in altre zone del cassinate, comunque, sono stati segnalati altri danni. Fortunatamente non ci sono stati feriti.

23 novembre 2017 0

IX Giornata per i Caduti nelle Missioni Internazionali di Pace. Ricordato il Ten. Col. Congiu

Di redazionecassino1

Pontecorvo – In occasione della 9^ giornata del ricordo dei Caduti Militari e civili nelle Missioni Internazionali di Pace, si è tenuto un momento di raccoglimento dedicato al Ten. Col. CC CONGIU Cristiano, deceduto in Afghanistan il 3 giugno 2011. Nella circostanza, alla presenza dei familiari, del Sindaco di Pontecorvo, di una rappresentanza della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo e della locale Sezione ANC, è stata deposta una corona commemorativa sulla tomba dell’Ufficiale. Il Cappellano Militare della Legione Carabinieri Lazio, Don Mauro Amato, con un’omelia a suffragio ha ricordato i numerosi caduti.

 

20 maggio 2017 0

Roma flagellata dal maltempo, allagamenti e alberi caduti. Disagi su tutta la Capitale

Di admin

Roma – Dalle ore 8 di stamattina 30 squadre del Comando vigili del fuoco di Roma stanno operando sul territorio Comunale e Provinciale, all’emergenza meteo con circa 180 Unità, Sommozzatori, mezzi e attrezzature speciali come idrovore per svuotare locali interrati invasi dall’acqua. Interventi effettuati al momento sono 70, 15 in corso e altri 80 in attesa di essere svolti. La maggior parte dell’intervento circa 80% riguardano; danni e infiltrazioni d’acqua sulla sede stradale e locali interrati, voragini e alberi e rami caduti. Un albero (Platano) è caduto sulla sede stradale in Circonvallazione Gianicolense altezza civico n°90, colpendo nella caduta un’ autovettura Fiat Fiorino con due persone all’interno. Al nostro arrivo le persone erano state trasportate all’ospedale, si provvedeva a liberare la sede stradale dell’albero. A causa di una voragine stradale è stata chiusa nei due sensi di marcia un tratto di strada dal n°8 al n°10 di Via Monte Pulciano. Allagamento stradale in Via delle Capannelle altezza n°134, dove conducenti in difficoltà si erano bloccati sotto il cavalcavia ferroviario, mentre rimanevano allagati dall’acqua i locali e palestra di un circolo privato, posto nelle vicinanze. I Sommozzatori sono interventi per conducenti in difficoltà in Via Giustiniano Imperatore e in Via Laurentina quartiere Tintoretto. Nel Comune di Rocca Priora in Via Anagnina, un albero Cedro del Libano è stato colpito da un fulmine in maniera longitudinale. Sul posto è presente una Squadra vigili del fuoco e un’ autoscala per il taglio dell’albero.

8 marzo 2017 0

San Vittore del Lazio commemora i caduti della seconda guerra mondiale

Di Antonio Nardelli

San Vittore del Lazio – Preservare la memoria affinché essa sia lezione di vita, specialmente in circostanze come quelle odierne, dove la perdita dei valori è fattore così dilagante”. Su questo concetto, espresso in un momento di alta commozione e partecipazione emotiva della Sindaca Nadia Bucci, si è incentrata la celebrazione a San Vittore del Lazio del Martirologio in onore delle vittime civili e militari della Seconda guerra mondiale.

La commemorazione si è incardinata su due momenti clou: il primo, legato alla cerimonia vera e propria, breve, concisa ma emozionantissima a Largo Corte dei Santi, il secondo figlio di un ricordo più composto ma non meno solenne, condiretto dal parroco don Erwin Reyes che ha celebrato un’apposita mesa di suffragio presso la collegiata di Santa Maria delle Rose.

La chiesa, poco distante dal luogo ove l’ufficiale di Municipale preposto ha deposto una corona di alloro con fascia tricolore presso il monumento cippo ai Caduti sanvittoresi, ha quasi officiato in senso laico, con la sua solenne ombra serotina, un momento di profonda riflessione.

“Dobbiamo onorare questi martiri che a suo tempo furono capaci di tollerare non solo il sacrificio di una vita di orrori, ma la morte stessa – ha affermato la sindaca Bucci dopo aver sfiorato la corona di alloro deposta – ma anche di essere di insegnamento per le generazioni future affinché errori ed orrori della guerra dovenissero monito a ché la guerra divenisse strumento ripudiato dal nostro Paese. Viva l’Italia -è stata la chiosa con voce rotta dall’emozione- viva i sanvittoresi morti per la sua edificazione come Nazione civile che oggi onoriamo grazie anche ai nostri caduti”. Applauso scrosciante di fronte ad una raccolta platea, pausa riflessiva coi cittadini datisi convegno in villa e presenza alla funzione.

26 giugno 2010 0

Lapide dei Caduti di Nassirya, non rubata ma oggetto di manutenzione

Di redazione

L’allarme era stato lanciato ieri la lapide commemorativa dei “Caduti di Nassirya” posta nei giardini Eden di Ortona era sparita e si è pensato subito al furto. I carabinieri di Ortona, però, hanno fatto chairezza sull’episodio e hanno accertato che la lapide era stata rimossa per effettuarne la manutenzione. Lo stesso si trova attualmente custodito presso la Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri e nei prossimi giorni verrà ricollocato nella sua sede originaria.

10 maggio 2010 0

Un gemellaggio in ricordo dei caduti biellorussi di Pinsk

Di redazione

Lo ha proposto al sindaco Bruno Vincenzo Scittarelli l’ambasciatore della Bielorussia in Italia, S.E. Eugeny Shestakov, sabato scorso. Ogni anno, agli inizi del mese di maggio, l’ambasciatore della Bielorussia in Italia si reca a Cassino per onorare i soldati sepolti nel cimitero polacco di Montecassino e caduti per restituire la libertà al nostro territorio. Tra quei soldati polacchi sepolti a Montecassino, infatti, ve ne sono moltissimi che sono nati nella Polesia, regione con capoluogo Brest, che per venti anni, dal 1921 fino agli anni della seconda guerra mondiale, è stata parte integrante della Polonia. Per importanza, Pinsk è la terza città di questa regione, conta ben 129000 abitanti e la sua economia in crescita si articola in larga parte sul distretto industriale “italiano”. “Caro sindaco – ha detto l’ambasciatore Shestakov – tantissimi giovani hanno avuto la vita stroncata sulle pendici di Montecassino per ridare la pace all’Italia e moltissimi di loro erano nati in quel territorio che oggi fa parte della nostra nazione. Per questo sentiamo un fortissimo legale con Cassino che, come indica la targa all’ingresso del municipio, è gemellata con tante altre città. Noi abbiamo una città, Pinsk, che conta molti giovani deceduti nella battaglia di Cassino e che quindi potrebbe avere titoli per diventare anch’essa una vostra città gemella. Sindaco, se vorrete, possiamo avviare i contatti per arrivare alla stipula di un ulteriore patto di gemellaggio nello spirito della Pace e della fratellanza tra i popoli”. Scittarelli ha apprezzato moltissimo, a nome della città, “una proposta che per Cassino rappresenta la certificazione ulteriore del suo ruolo di città messaggera di Pace nel mondo. Anche noi siamo molto legati all’armata del generale Anders che, conquistando la vetta di Montecassino il 18 maggio del 1944, ha di fatto sancito la fine della guerra in questo territorio. Il legame tra Cassino e quei soldati è quindi fortissimo ed indissolubile, proprio come il senso di quella bellissima frase scolpita nel cimitero di Montecassino che lega all’Italia il sangue versato da quei giovanissimi soldati”. Un legame che, nel 2007 è divenuto anche strettamente culturale; infatti il grande giornalista e scrittore Ryszard Kapuscinski, nativo di Pinsk, era stato designato quale destinatario del premio “Letterature dal fronte” per il suo libro “L’Africa non esiste”. Purtroppo morì due mesi prima della cerimonia e a lui fu quindi consegnato una targa alla memoria. Nei prossimi mesi, a cura dell’ambasciatore, si dovrebbe avviare la procedura per gemellare Cassino con Pinsk.

19 ottobre 2009 0

Cani “caduti” nella lotta per lo “Scorzone”

Di redazione

E’ lotta, talvolta scorretta e vile, tra i cercatori di tartufo nei boschi tra Abruzzo e Marche. A farne le spese sono, troppo spesso, i cani che vengono avvelenati grazie a bocconi. Fioccano le segnalazioni tra i comuni di Civitella e ValleCastellana. I cercatori denunciano danneggiamenti alle auto, tartufi raccolti in maniera non regolamentare e, soprattutto, bocconi avvelenati lasciati in terra. Molte volte i proprietari riescono a salvare i cani, ma altre volte, gli animali muoiono. E’ l’indegna lotta per lo “scorzone”.