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29 ottobre 2018 0

Calcio a 5 Maschile Serie D. La Vis Sora sfiora l’impresa

Di redazionecassino1
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La metafora del bicchiere mezzo pieno descrive bene la gara di venerdì sera della Vis Sora c/5. A pochi passi da un’ impresa, per quanto ci si sforzi di cogliere gli aspetti positivi, inevitabilmente ci si sofferma sul risultato finale. Allo stesso modo, mentre alla vigilia un pareggio in casa dello Sporting Calcio Vodice sarebbe stato accolto come un ottimo punto, al triplice fischio era il rammarico a prevalere negli spogliatoi degli ospiti. Stato d’animo legittimo per coloro che, avendo a cuore i colori bianconeri, hanno assistito ad una gara condotta sempre da capitan D’Ambrosio e soci, più volte in vantaggio e più volte riacciuffati dai locali fino al 23 minuto della ripresa, quando la Vis si portava addirittura sul 3-5. A quel punto la vittoria sembrava ipotecata, ma due disattenzioni difensive allo scadere, vanificavano una prestazione davvero da grande squadra. Questa la cronaca della gara. Sporting Vodice che partiva subito a testa bassa, cercando di imprimere un ritmo sostenuto alla gara e di imporre il fattore campo. Era tuttavia la Vis a beneficiare della occasioni migliori, con Fabio Pagliaroli che colpiva il palo a portiere battuto. Esemplare l’atteggiamento dei ragazzi di mister Massaro in questa fase. Senza cedere alla foga di ribattere colpo su colpo alle sortite dei locali, i bianconeri preferivano abbassare i ritmi e costruire azioni manovrate per offendere gli avversari. La rete del vantaggio Vis maturava tuttavia su contropiede, con Daniele Recchia che, dopo aver sradicato il pallone dai piedi di un avversario sulla linea di centrocampo, si involava da solo verso la porta, servendo all’accorrente Pagliaroli l’assist per il più classico dei tap-in. Era il momento migliore degli ospiti, con la Vis che sfiorava più volte la rete grazie alle conclusioni di Ascione e Gemmiti. Al 20′ lo Sporting Vodice perveniva al pareggio. Staffilata dalla lunga distanza del numero sei locale e palla in gol. La risposta bianconera tuttavia non si faceva attendere. Ad innescarla non poteva essere che lui, Fabio, Pagliagol Pagliaroli che di sinistro scaricava in porta al culmine di un contropiede ben orchestrato dai Sorani. Si andava al riposo sul 1-2. L ‘inizio della ripresa coincideva con il vantaggio pontino, questa volta grazie ad una conclusione dal limite dell’area. Finita? Neanche per sogno. Saliva in cattedra capitan Francesco D’Ambrosio, davvero in grande spolvero in questo inizio di campionato. Il numero 8 bianconero, prima siglava il 2-3 con un tocco di alta scuola ad eludere l’uscita del portiere e poi risolveva di piatto un accenno di mischia in prossimità dell’area di rigore, realizzando il goal del 3-4. Da un’azione del tutto simile maturava il 3-5 Vis. Questa volta era Pagliaroli di destro a dirimere il groviglio creatosi nell’ area dei padroni di casa.

L’ orologio scandiva il minuto 23 e la Vis, forte del doppio vantaggio, sembrava veleggiare agevolmente verso un sicuro successo. I bianconeri tuttavia smettevano di giocare e schiacciati dalla veemente pressione dello Sporting Vodice capitolavano per due volte in rapida successione fino al 5-5 finale.

Resta la soddisfazione per la grande prestazione sfoderata in trasferta e la consapevolezza di poter rendere la vita difficile a tutte le contendenti, ma venerdì prossimo, tra le mura amiche contro il Kosmos Strangolagalli, bisogna provare a vincere.

 

Pagelle

Pozzuoli.7,5; incolpevole sui goal, salva più volte il risultato con interventi eccezionali. Serata di gala.

Ascione.6,5; insuperabile come sempre, cerca la via del goal con due tiri dalla distanza, in questa occasione senza fortuna. Insostituibile.

Recchia.7; è il cervello della squadra,opera sempre la scelta migliore modulando sapientemente i ritmi. Legge sempre in anticipo le situazioni di gioco, risultando fondamentale.  IL Regista.

Pagliaroli.8; Altre tre reti a referto a coronamento di una prestazione attenta e consistente. Pichichi.

D’Ambrosio. 7,5. In forma come non lo Losi vedeva da tempo, segna la differenza in ogni giocata…..con stile. Alta classe.

Vinci.7; partita senza “bonus”, ma con tanta grinta e precisione. Innumerevoli le chiusure, infiniti i palloni recuperati. Migliore in campo.

Tomassi.6; debilitato dall’influenza svolge comunque benissimo il suo compito, contribuendo alla buona prestazione della squadra. Generoso.

Perna.6,5; il suo apporto in fase difensiva è sempre fondamentale. Uomo in più della squadra, orchestra con esperienza il reparto arretrato. Imprenscindibile.

Gemmiti.6; agisce in una zona di campo che non valorizza il suo enorme bagaglio tecnico.

prestazione cmq positiva in vista dei prossimi incontri. Gran potenziale.

Alonzi M.6; impiego ridotto, ma grandi aspettative sul giovane bianconero. Con la palla tra i piedi delizia spesso la platea. Ha bisogno di un’evoluzione tattica. Lampi di classe.

Chiappelli.7;Pochi minuti per aiutare i compagni in sofferenza. Non si sottrae, lottando strenuamente. Lascia capire perché è così amato dal gruppo. Uomo squadra.

Marziale:Sv

Massaro e Zaccardell.6,5; devono lavorare sulla testa dei ragazzi onde evitare pericolose amnesie come quelle che hanno propiziato il pareggio avversario. Il lavoro svolto tuttavia è ottimo.

18 ottobre 2018 0

Calcio; Aceti, Dg di Atletico Cervaro, tuona: “Ora basta! Ci stanno mancando di rispetto”

Di redazionecassino1

Dal Dg Aceti dell’Atletico Cervaro riceviamo e pubblichiamo: “Quest’inizio di campionato è stato tutto sommato positivo per l’Atletico Cervaro, ma è stato senza dubbio condizionato da decisioni arbitrali scandalose che hanno condizionato partite e risultati. Nella partita in casa con Ferentino, un arbitro di Brindisi ha concesso agli ospiti due calci di punizione senza alcun senso che hanno portato il secondo ed il terzo gol degli ospiti. Perché a Cervaro viene un arbitro di Brindisi, con tutte le terne di Roma e dintorni? Nella trasferta di Gaeta in casa del Mistral, a 5 minuti dal fischio finale, il direttore di gara ha concesso un calcio di rigore molto generoso ai padroni di casa (dopo non averne concesso uno netto per l’Atletico Cervaro). Così sono volati via altri due punti. Nella trasferta di ieri a Vodice, ancora almeno tre episodi sfavorevoli: l’ennesimo rigore contro, l’ennesimo rigore non concesso e l’espulsione assurda di capitan Cappelli. Inoltre, in due trasferte in terra pontina, la terna proveniva da Latina, il che lascia pensare che qualcuno più importante di noi ci remi contro. Nelle prime 7 giornate, l’Atletico Cervaro ha collezionato 9 punti e si è piazzata in settima posizione. La classifica, senza tutti questi episodi sfavorevoli, sarebbe ben diversa. Stiamo diventando una squadra molto ostica e difficile da affrontare e il campo deve essere l’unico giudice del nostro lavoro. Non c’è domenica in cui si torna a casa senza rammarico per qualcosa che poteva essere ed invece non è stato: c’è sempre un arbitro che condiziona la partita e in un modo o nell’altro ti lascia l’amaro in bocca. Partite a tratti dominate in lungo e in largo, prestazioni singole e di squadra da incorniciare che però non sono bastate per conquistare il bottino pieno. L’Atletico Cervaro, nonostante sia una squadra ripescata, non deve essere considerata una matricola. È una società storica, ha partecipato al campionato di eccellenza anni fa e ora è ripartita da basi solide: un presidente, un direttore e una società seria, solida e organizzata, un allenatore preparato, oltre ad eccellenti calciatori. Meritiamo ed esigiamo rispetto da tutti, dalla federazione, ai dirigenti fino ad arrivare agli arbitri”.

14 ottobre 2018 0

Calcio femminile: Per le bianconere di Sora, buona la prima, anche se con un pareggio contro Littoriana Futsal

Di redazionecassino1

Un buon inizio di campionato quello delle ragazze bianconere del Vis Sora 07 che hanno rotto il ghiaccio a Latina contro la formazione del Littoriana Futsal C5 in rimonta con tondo 2 a 2.

La vigilia del debutto era stata preparata dal Mister Di Poce con sapiente impegno, coscienti di dover affrontare una compagine molto giovane, con vari elementi validi che si affacciavano per la prima volta a questo torneo. Da informazioni assunte, la squadra ospitante aveva iniziato un percorso che li aveva visti in pre-campionato a ben figurare esprimendo un buon calcio. Le bianconere giunte a Latina avevano comunque giurato di mettercela tutta e di vendere cara la pelle.

La prima razione di gioco partiva con le ciociare che nei primi minuti si portavano in attacco con un vero assedio guadagnando una serie di tiri d’angolo che impensierivano l’estremo difensore locale.

Ma erano le stesse locali che al 10° minuto, dopo aver guadagnato un calcio d’angolo con un perfetto schema infilavano la palla nel sacco di una incolpevole Elia Cencia, estremo difensore bianconero per un vantaggio inaspettato.

La reazione bianconera non si faceva attendere con un il duo Melania La Vecchia e Luana Tordone, le quali spedivano una serie di tiri in porta, senza mai impensierire l’estremo difensore locale.

Al 14° l’episodio; un calcio di rigore decretato a seguito di un fallo commesso proprio dall’estremo difensore bianconero trovatosi a tu per tu con un attaccante locale. Il tiro dal dischetto portava al raddoppio la squadra locale.

Il raddoppio locale, dava la scossa alle bianconere che reagivano in modo energico, portando Melania la Vecchia al tiro con la palla che usciva di poco.

Pochi minuti dopo al 19° è la stessa Melania La Vecchia che ricevuta palla dal centrocampo insacca in rete all’angolino basso accorciando le distanze.

Galvanizzate dalla rete le bianconere si buttano a testa bassa in attacco, con Margherita Di Battista che sfiorava il pari con la palla preda del portiere.

Sotto i ripetuti attacchi bianconeri il direttore di gara chiude il primo tempo.

La seconda frazione di gioco partiva con le bianconere nuovamente in attacco, prima con Debora Nocent e successivamente con Melania La Vecchia, con il portiere locale chiamato a fare gli straordinari.

Al 36° a seguito di un corale attacco bianconero ed uno splendido fraseggio tra Debora Nocent e Melania La Vecchia, le bianconere pervengono al pareggio. E’ Melania la Vecchia che raccolto il suggerimento spingeva la sfera all’angolino sinistro della porta avversaria gonfiando la rete.

Raggiunto il pareggio le bianconere erano abili a contenere la reazione locale. Più volte le giocatrici locali  si portavano in attacco assediando l’area bianconera ma la bravura dell’estremo bianconero, Elisa Cencia, in splendida forma negava loro quel goal per un vantaggio meritato per quanto visto in campo.

Bravi ed abili le bianconere a tenere il risultato sino al triplice fischio di un direttore di gara certamente in giornata non positiva con un discutibile arbitraggio fuori dalla sufficienza.

Era la prima partita di un torneo difficile per le bianconere che sono chiamate a rappresentare l’intera provincia di Frosinone in questo girone. Diverse erano le incognite, diverse le atlete che hanno rinunciato all’ultimo istante, tanto che ad un certo punto si è temuto anche per l’iscrizione al campionato per la mancanza di elementi validi per affrontare un tormentato torneo FIGC. Alla fine però l’impegno el la volontà è stata premiata ed è stata allestita in pochi giorni quella rosa necessaria per affrontare dignitosamente questo campionato.

Ora con questo pareggio conquistato con le unghie e con i denti si guarda avanti per un torneo tranquillo, con il solo obiettivo, quello di ben figurare e portare in alto i colori bianconeri.

 

16 aprile 2018 0

calcio e bancarotta fraudolenta a Latina, 13 misure cautelari

Di admin

LATINA – Questa mattina, nell’ambito di un’operazione congiunta, personale della Squadra Mobile della Questura di Latina, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina, con l’apporto specialistico del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali e patrimoniali, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Latina Dott.ssa Laura Matilde Campoli, su richiesta dei Sostituti Procuratori Dott.ssa Luigia Spinelli, Dott. Claudio De Lazzaro e Dott. Giuseppe Bontempo nei confronti di 13 persone (7 in carcere, 5 ai domiciliari e 1 obblighi di firma), ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio aggravato dalla transnazionalità, al trasferimento fraudolento di valori, alla bancarotta fraudolenta, nonché di innumerevoli reati tributari e societari.

Le indagini di polizia giudiziaria e quelle patrimoniali hanno evidenziato il ruolo di un commercialista pontino, quale promotore ed organizzatore di una complessa associazione per delinquere, composta da una rete di fiduciari che, attraverso la costituzione di società schermo, sia in territorio svizzero che in quello italiano, hanno movimentato ingenti capitali sovente utilizzati per acquisizioni immobiliari, per illecito arricchimento personale, oltre che per il finanziamento occulto della società sportiva U.S. Latina Calcio, già militante nel campionato nazionale di serie “B”.

L’attività ispettiva di polizia economico-finanziaria sviluppata attraverso acquisizioni e perquisizioni, audizioni di testimoni ed intercettazioni telefoniche ed ambientali, ha inoltre consentito di disvelare un articolato sistema di frode attuato mediante l’emissione e l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, per un valore complessivo di oltre 200 milioni di euro, e di effettuare sequestri per equivalente nei confronti di alcuni indagati per un valore complessivo di oltre 40 milioni di euro.

L’attività investigativa, avviata nell’aprile del 2015 e nell’ambito della quale sono state effettuate anche due rogatorie internazionali con l’autorità giudiziaria svizzera, ha inoltre consentito di raccogliere gravi indizi di reato in ordine ad un sofisticato sistema di riciclaggio internazionale attuato attraverso la strumentale costituzione in territorio elvetico di 4 società anonime, aventi tutte sede legale a Lugano (CH), presso una fiduciaria svizzera, operante nel settore della consulenza e gestione di patrimoni.

Attraverso tali persone giuridiche elvetiche sono state costituite in Italia altrettante società a responsabilità limitata, partecipate al 100% dalle società svizzere, aventi per oggetto sociale la gestione di beni immobili propri, tutte iscritte presso la camera di commercio di Latina ed amministrate da soggetti residenti nel capoluogo pontino.

Le indagini patrimoniali, condotte da specialisti del Servizio Centrale Operativo e dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Latina, hanno corroborato il quadro indiziario a carico degli indagati, in ordine al reato associativo ed alle ipotesi di riciclaggio e reimpiego di beni di provenienza delittuosa; consentendo di raccogliere gravi elementi indiziari in ordine ad ulteriori ipotesi di intestazione fittizia di beni nonché di addivenire al sequestro di ingentissimi patrimoni illecitamente accumulati in evidente sproporzione con i redditi dichiarati dagli indagati. Si tratta di 20 fabbricati di civile abitazione, di cui 2 ville; 19 immobili commerciali, magazzini ed autorimesse; 3 appezzamenti di terreno; 8 veicoli; 7 società e 1 quota societaria, per un valore complessivo stimato in 25 milioni di euro circa.

Lo sviluppo di numerose segnalazioni per operazioni sospette e l’analisi dei flussi finanziari condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Latina con il qualificato apporto del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza ha permesso di ricostruire l’ingente provvista generata in Italia, successivamente trasferita in territorio estero (elvetico).

La costituzione di società italiane, con capitale interamente partecipato da quelle estere, ha consentito il rientro in Italia, a mezzo bonifici bancari, delle somme depositate in Svizzera a favore delle società italiane a titolo di “finanziamento soci”.

Le predette società, a loro volta, hanno utilizzato i capitali illecitamente costituiti all’estero per l’acquisizione di beni immobili e di partecipazioni societarie, reimpiegando le somme provento di reato.

Gli indagati, infatti, programmavano il riciclaggio e reimpiego dei capitali di provenienza illecita in Italia, che avveniva nell’ultima fase tramite la cessione delle quote delle società anonime svizzere in favore di soggetti fiduciari a prezzi irrisori rispetto all’effettivo patrimonio immobiliare accumulato dalle persone giuridiche, e costituito con i proventi dell’imponente evasione fiscale e previdenziale.

16 aprile 2018 0

Calcio e frodi fiscali, arresti e sequestri a Latina

Di admin

LATINA – Dalle prime ore di questa mattina, è in corso una vasta operazione di polizia giudiziaria condotta tra Roma e Latina dalla Polizia di Stato e dalla Guardia di Finanza nei confronti di un’associazione per delinquere finalizzata ad imponenti frodi fiscali e al conseguente riciclaggio; l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Autorità Giudiziaria pontina riguarda commercialisti e imprenditori, alcuni dei quali già coinvolti nell’amministrazione del Latina calcio U.S.. Colpiti anche i patrimoni accumulati illecitamente per oltre 60 milioni di euro.

I dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso della conferenza stampa che avrà luogo alle ore 11.00 presso la sala conferenze della Procura della Repubblica di Latina.

Foto Repertorio

29 gennaio 2018 0

Sora Calcio Femminile, settimana frenetica per le bianconere

Di redazionecassino1

Questa settimana le bianconere del Femminile Sora calcio a 5, a causa del ritiro dal campionato delle cugine del Casalvieri, hanno osservato un turno di riposo necessario per ricaricare le batterie e rimescolare un po le carte per affrontare al meglio la trasferta prevista per venerdì prossimo in casa dell’Accademia Sport di Priverno.

Le atlete in questi giorni sotto la sapiente guida del mister Roberto di Poce e del preparatore dei portieri Rolando Di Lorenzo hanno avuto modo di provare e riprovare gli schemi tattici di gioco. Hanno sudato e lavorato a parte i nuovi arrivi che già hanno mostrato le loro qualità a cominciare dal portiere Federica Nobili che ha debuttato in bianconero egregiamente in trasferta contro il Futsal Pontinia; Greta Santopietro, che al debutto casalingo contro il Fondi ha realizzato la rete del momentaneo pareggio. L’occasione è stata buona anche per Alessia Tomei e Jessica Bernabeo di amalgamarsi al meglio con le nuove compagne.

Tutto l’organico lavora a pieno ritmo per non perdere la forma e di essere pronti a scendere in campo per dare il meglio, per onorare la maglie ed i colori bianconeri.

Intanto la società già da subito è in movimento per programmare il futuro. Questo torneo ha dato sino ad ora buone soddisfazioni. Soddisfatti gli sponsor, le persone che hanno creduto in questo progetto, tanto da rinnovare l’impegno anche per il prossimo anno. L’importante è divertire divertendosi e di portare sempre in alto i colori bianconeri di questa gloriosa città sportiva.

 

16 gennaio 2018 0

“La gestione di un nuovo stadio di calcio”: presente la Polizia con la dr.ssa Chiapparelli

Di redazionecassino1

Frosinone – “La gestione di un nuovo stadio di calcio” fa tappa a Frosinone, nella hall conference dello Stadio Benito Stirpe, nell’ambito del Master per Management dello Sport, organizzato dall’Università di Tor Vergata.Relatori, oltre al presidente Maurizio Stirpe e il direttore Salvatore Gualtieri per il Frosinone, il direttore del Master MMSport dr.ssa Simonetta Pattuglia,  il presidente del Master in Marketing & Management  Prof. Sergio Cherubini, il Primo Dirigente della Polizia di Stato dr.ssa Antonella Chiapparelli per la Questura ed il  dr. Pierino Malandrucco  per l’Ufficio Scolastico Provinciale.

Tema cardine dell’incontro lo Stadio di proprietà con  le sue peculiarità sotto il profilo della gestione dell’ordine pubblico e per la cui realizzazione la Questura di Frosinone ha istituito un Gruppo di Lavoro, affinché si mettessero in atto una serie di attività volte a conseguire e concretizzare una struttura “sicura” e fruibile a 360 gradi, una vera e propria cittadella dello sport.

In quest’ottica, come ha ricordato la dr.ssa Chiapparelli, si inseriscono i viaggi conoscitivi in alcuni stadi di proprietà, quali Udine e Reggio Emilia, che hanno consentito di acquisire informazioni tecniche fondamentali utilizzate  per fornire un adeguato contributo alla realizzazione dello stadio.

Il Gruppo di Lavoro, nel prosieguo dei lavori del Benito Stirpe, si è avvalso della collaborazione della “Squadra Stadio” e  di operatori “specializzati” della Polizia di Stato  che a vario titolo hanno apportato un importante contributo, in base alle specifiche competenze, dall’Ufficio Tecnico Logistico alla Scientifica.

Un bel “gol” messo a segno dalla poliedrica “squadra” della Polizia di Stato, capitanata dalla dr.ssa Chiapparelli, che anche oggi ha dato prova di aver meritatamente conquistato la “fascia” sul campo dell’ordine pubblico.

 

15 gennaio 2018 0

Calcio femminile: Nuovo anno, nuova vittoria per le ragazze bianconere di Sora

Di redazionecassino1

Sotto un buon auspicio inizia il nuovo anno per le bianconere del Femminile Sora Calcio a 5 che in trasferta sul campo del Futsal Pontinia, sabato 13 gennaio u.s. raccolgono una bella vittoria.

Con un largo risultato positivo per tre a zero le ragazze volsche portano a casa l’intera posta in palio, sudando più del dovuto.

Per questo incontro, mister Di Poce a causa delle numerose assenze per motivi diversi, doveva schierare una squadra inedita con le debuttanti in bianconero del portiere Federica Nobili e del laterale Greta Santopietro, arrivate prima della chiusura del mercato invernale.

La partita aveva inizio con le bianconere subito in attacco con Margherita di Battista, ma il tiro si spegneva debolmente tra le traccia dell’estremo difensore locale.

I minuti iniziali trascorrevano con la squadra locale che in più occasioni si portava in avanti con diverse azioni che per nulla impensierivano l’estremo difensore bianconero, sempre pronto a rintuzzare ed a neutralizzare ogni occasione di attacco.

All’undicesimo le bianconere hanno l’occasione per passare in vantaggio allorquando Debora Nocent su un bellissimo suggerimento di Greta Santopietro si trova sola davanti al portiere locale, ma il tiro, anche se con difficoltà, viene neutralizzato dall’estremo difensore che subito rilanciando in contropiede la sfera per poco non trova la difesa impreparata. E’ il campanello d’allarme che scuote tutto l’ambiente bianconero per cui dopo diverse incursioni è nuovamente Debora Nocent che ci prova e su suggerimento di una Alice Forlini in splendida forma, indirizza un bel tiro di sinistro in porta, e con il portiere in uscita, gonfia la rete per l’atteso vantaggio.

Prima della rete le bianconere, anche se attaccando a pieno organico apparivano un pò nervose; la rete dava loro linfa vitale per impensierire ancora di più le avversarie. Seminando il panico in area locale, Margherita Di Battista, anche subendo un vistoso fallo dal limite, insaccava per la seconda volta. Il direttore di gara, prima che la palla entrasse in rete decretava il fallo subito dalla Di Battista, annullando così la rete.

Sul risultato del vantaggio per uno a zero finiva la prima frazione di gioco

Alla ripresa delle ostilità, le bianconere si portavano immediatamente in attacco con la neo bianconera Greta Santopietro che anche se arrivata da poco dimostrava di aver ben assimilato gli schemi della squadra, tanto da incantare il pubblico presente per i fraseggi con la collega bianconera Enrica Longo assist-women della squadra. In diverse occasioni la stessa Greta Santopietro si portava davanti al portiere locale e solo la sfortuna gli negava la gioia di quel gol al debutto del tutto meritato.

Il rete però era nell’aria ed è Margherita Di Battista che dopo diverse occasioni sciupate e mancate, trovava la via del gol, con una rete che arrivava meritatamente in un momento migliore della squadra con un impego corale.

La squadra locale, sotto di due reti a questo punto si riversava tutta in attacco, ma la preparazione tecnica dell’estremo bianconero Nobili Federica negava loro la gioia di quel gol che avrebbe dato la possibilità di riaprire la partita con il cronometro che nel frattempo correva velocemente.

Prima dello scadere del tempo però, Debora Nocent raccogliendo una palla dalla propria metà campo suggeriva un passaggio a Margherita Di Battista che infilava in gol per la terza rete, chiudendo definitivamente la partita con il triplice fischio dell’arbitro che sanciva la prima vittoria delle ragazze volsche del 2018.

Era una partita da vincere a tutti i costi per recuperare i punti tolti dalla classifica a seguito dell’annunciato ritiro dal campionato della squadra Città di Isola Liri, punti acquisiti con merito nel corso del derby giocato tra le mura amiche della palestra dell’ex Istituto Magistrale a Sora. Ora con questo risultato acquisito con una squadra che ha dimostrato di saper giocare a calcio con tutto l’organico, si può guardare avanti con fiducia per il raggiungimento delle mete prefissate.

 

15 novembre 2017 0

Polizia, scuole e Frosinone Calcio scendono “Insieme in Campo”

Di admin

FROSINONE – “Insieme in campo” … è l’accordo di collaborazione sottoscritto questa mattina allo Stadio Città di Frosinone Benito Stirpe tra Questura di Frosinone, Frosinone Calcio, Ufficio Scolastico Regionale- Ambito territoriale di Frosinone, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Comune di Frosinone e Accademia di Belle Arti di Frosinone. Il progetto coinvolgerà le Scuole Primarie e Secondarie di primo grado di Frosinone e Ferentino. Finalità per la diffusione della cultura del movimento come crescita sociale, culturale e civile, come strumento di prevenzione del disagio e promozione di corretti stili di vita; quale volano per l’inclusione e la diffusione della cultura del rispetto. Presente anche la squadra del Frosinone Calcio.

13 ottobre 2017 0

Calcio “Promozione”: la Polizia di Stato daspa 5 tifosi del Sora

Di redazionecassino1

Sora –  Il Questore di Frosinone, su proposta della Divisione Anticrimine, ha irrogato 5 Daspo, dalla durata di un minimo di 2  ad un massimo di 5 anni, in applicazione delle norme sui Divieti di Accesso ai luoghi in cui si svolgono  Manifestazioni Sportive.

I supporters violenti sono stai identificati dopo tempestive e serrate indagini della Digos della Questura di Frosinone e della Compagnia Carabinieri di Alatri, in seguito a risultanze testimoniali e tecniche.

Avevano messo in atto un vero e proprio raid, premeditato e coordinato, di ritorno dalla trasferta di Alatri, contro un club fidelizzato del Frosinone Calcio nello scorso mese di settembre.

Per due tifosi, già destinatari di DASPO, è stata aggravato la misura del provvedimento con l’obbligo di comparizione davanti alla P.G.  durante tutti gli incontri che verranno disputati dal Sora Calcio.