Tag: calcio

18 Marzo 2019 0

Alatri, aggredisce l’arbitro durante l’incontro di calcio a 5 femminile: denunciato 54enne

Di admin
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ALATRI – Finisce con l’arbitro ferito e la partita sospesa l’incontro di calcio a 5 femminile che ieri si stava svolgendo presso il palazzetto dello sport a Tecchiena di Alatri tra “Frosinone Futsal – Valmontone calcio”, valevole per il campionato di serie A2.

I carabinieri del N.O.R.M. della Compagnia di Alatri, unitamente a quelli della Stazione di Veroli, sono intervenuti su richiesta dell’arbitro della partita, poiché quest’ultimo al decimo minuto del secondo tempo è stato aggredito da un 54enne di Frosinone, incensurato, dirigente e accompagnatore della formazione del Frosinone Futsal, il quale dopo aver invaso il campo di gioco gli sferrava un pugno. L’arbitro a seguito dell’aggressione si è rifugiato nello spogliatoio fino all’arrivo dei militari, motivo per cui l’incontro è stato interrotto.

A causa dell’aggressione subita, il direttore di gara si è recato presso il pronto soccorso dell’ospedale San Benedetto di Alatri ove veniva sottoposto alle cure del caso e giudicato guaribile in 2 giorni.

La parte offesa si riservava di sporgere formale denuncia per quanto accaduto. L’evento sopra descritto scaturiva a seguito dell’espulsione di due giocatrici della squadra del Frosinone Futsal, che scatenava l’ira del dirigente, il quale è stato denunciato per il reato di “invasione di campo aggravata dalla sospensione della manifestazione sportiva” e proposto per l’applicazione del Daspo.

6 Marzo 2019 0

Calcio femminile; con una sconfitta con la capolista, le bianconere confermano l’andamento del campionato

Di redazionecassino1

La capolista era attesa tra le mura amiche per chiudere il campionato con l’ultima partita casalinga di un torneo che non è stato secondo le aspettative di tutta la compagine bianconera.

Per affrontare la capolista Mister Di Poce aveva a diposizione tutta la rosa, tranne le assenze già note assenze che pesano sotto ogni aspetto, in particolar modo quello mentale che, dopo il grave infortunio occorso alla bomber Melania La Vecchia, ha pesato come un macigno su tutto l’ambiente.

Ormai non c’è più nulla da chiedere al campionato, la classifica parla da sola quindi occorreva dimostrare in campo che le bianconere avrebbero meritato qualche cosa in più.

PRIMO TEMPO. L’incontro iniziava con le ospiti del Real Terracina subito in attacco alla conquista di quel punto che avrebbe decretato con una giornata in anticipo la vittoria del campionato.  Al primo affondo al 3° minuto le ospiti passavano in vantaggio con un violento tiro da quasi centro campo che s’insaccava all’incrocio dei pali con il portiere bianconero Elisa Cencia che non aveva visto partire la sfera. Qualche minuto per metabolizzare il gol subìto, che le bianconere con Margherita di Battista approfittando di una punizione dal limite pareggiava i conti con un violento tiro che s’insacca all’incrocio del palo sinistro della porta ospite.

Il pareggio raggiunto delle bianconere le galvanizza a tal punto che con più occasioni si portavano in attacco sfiorando il vantaggio con la stessa Margherita Di Battista e Francesca Cancelli, mandando la sfera fuori sia pure di pochissimo. Un buon momento per le bianconere che su capovolgimento di fronte, su una bella parata con ribattuta del portiere Elisa Cencia, subiscono la seconda rete.

Sotto di due gol ad uno, le guerriere volsche continuavano ad attaccare con tutto l’organico sfiorando in altre occasioni quel pareggio meritato. I ripetuti attacchi delle bianconere venivano interrotti dal direttore di gara che sanciva la fine della prima frazione di gioco.

SECONDO TEMPO. Il secondo tempo iniziava da dove era finito il primo, con le bianconere del Sora in attacco esprimendo un buon calcio e dimostrando al folto pubblico presente che quella posizione in classifica era falsa e certamente non corrispondente alla realtà. In più occasioni il duo Margherita Di Battista e Francesca Cancelli mancano l’occasione del pareggio meritatissimo sino a quel momento.

Bastava però una palla persa a centro campo, con tutte le bianconere in attacco, che le ospiti insaccavano in rete per il doppio vantaggio, incolpevole l’estremo difensore Elisa Cencia che aveva difeso bene la porta con superbi interventi. Subito il gol le bianconere continuavano ad imbastire azioni in attacco alla ricerca di raddrizzare le sorti dell’incontro, ma nel giro di due minuti le ospiti trovano la strada aperta per portarsi nuovamente in rete con due azioni identiche fissando al 14° della seconda frazione di gioco il risultato sul 1 a 5, un risultato che getta a terra il morale dell’ambiente bianconero. Ci pensa però Francesca Cancelli che dopo aver rubato passa s’involava nell’area ospite e da posizione angolata insacca in rete riaprendo le speranze bianconere.

Era solo un’illusione. Poco dopo le colleghe del Terracina, ormai galvanizzate da una vittoria si portavano prepotentemente in area bianconera seminando scompiglio realizzando nel giro di qualche minuto altre reti   portando alla fine dell’incontro il risultato di 2 a 8, sancendo così con una giornata di anticipo la vittoria del campionato e la promozione alla categoria superiore.

Mister Di Poce a fine partita con l’amaro in bocca per aver creduto di poter raddrizzare questo incontro commentava: “Abbiamo giocato una buona partita. Potevamo, con un po’ di fortuna, portare a casa un punto, che non avrebbe detto molto in tema di classifica, ma avrebbe fatto morale a queste ragazze che non hanno risparmiato impegno e sacrifici. A loro va il mio grazie personale e quello di tutta la società. Complimenti al Real Terracina per aver vinto il campionato ed un in bocca al lupo per il futuro. Ora ci aspetta l’ultima giornata in trasferta e poi l’impegno in Coppa Provinciale. Per questo nuovo torneo contiamo di recuperare quelle pedine assenti per infortunio per continuare a divertirci e divertire.”

 

12 Febbraio 2019 0

Alatri Ferentino, lancia petardo durante partita di calcio e ferisce manager ospite, denunciato 38enne

Di admin

ALATRI – I carabinieri di Alatri, al termine di una serrata attività info-investigativa sono riusciti ad individuare il responsabile del lancio di un petardo avvenuto durante l’incontro di calcio, valevole per il campionato di promozione girone D,  Alatri – Ferentino, tenutosi il giorno 10 febbraio u.s. presso il campo sportivo “Chiappitto” di Alatri.

Lo scoppio del petardo, avvenuto a circa 10 metri dalla panchina della squadra ospite, ha provocato lo stordimento del team manager del Ferentino, il quale è stato trasportato presso il locale ospedale “San Benedetto” per le cure del caso, ove è stato giudicato guaribile in 7 giorni.

Il responsabile, un 38enne di Alatri già censito per reati inerenti agli stupefacenti, è stato denunciato in stato di libertà per lancio di oggetti pericolosi durante manifestazione sportiva e lesioni personali e verrà proposto anche per il provvedimento di D.A.S.P.O..

23 Gennaio 2019 0

Anagni: “Frosinone sale in cattedra”; Questura e Frosinone calcio negli istituti scolastici a promuovere la legalità

Di redazionecassino1

ANAGNI – Questura di Frosinone e Frosinone calcio schierati questa mattina ad Anagni per l’iniziativa finalizzata a promuovere i valori della legalità e del rispetto delle regole, nell’ambito del progetto condiviso  dall’Ufficio Scolastico Provinciale e Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale.

La prima tappa del 2019 del progetto “Frosinone sale in cattedra”, giunto alla seconda edizione, parte dalla Città dei Papi, con gli studenti degli istituti comprensivi Anagni 1 e 2.

Dopo i saluti del dirigente della società calcistica Giuseppe Capozzoli, anche a nome del  Vicario dell’Ufficio Scolastico Provinciale dr. Pierino Malandrucco e dr.ssa Marika Gimini dell’ateneo cassinate,  la parola è passata al  giovane attaccante,  classe 99, Andrea Pinamonti, con “assist” al primo Dirigente della Polizia di Stato dr.ssa Antonella Chiapparelli.

Rispetto delle regole, dal campo agli spalti, legalità unita al fair play,stadio inteso come “casa” dei tifosi , gestione dell’ordine pubblico, GOS e servizio stewarding sono alcuni degli argomenti trattati nella mattinata, che hanno suscitato grande interesse e partecipazione   della giovanissima platea.

 

19 Dicembre 2018 0

La puntura di Ultimo… al Frosinone Calcio

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “Nelle partite di cartello i biglietti popolari dello stadio Stirpe di Frosinone scompaiono per magia prima ancora della messa in vendita. Era successo per Frosinone-Juventus e si è ripetuto per Frosinone-Milan. Praticamente i posti dei settori ospiti, già al momento dell’ inizio della vendita, risultano completamente occupati, indirizzando così gli interessati verso settori molto più costosi. Con la Juve, in seguito, i posti più economici, ritornarono disponibili magicamente solo il giorno prima della partita, quando il resto dello stadio era ormai riempito. Succederà anche per la partita del 26 dicembre con il Milan? Qualcuno si è pure lamentato che il Frosinone gioca le partite di cartello come se fosse fuori fuori casa, cioè con mezzo stadio proprio occupato però da tifosi avversari. Infatti è così che andrà a finire anche questa volta. Pecunia non olet. Per i soldi questo ed altro…. La serie A è la categoria attuale, è vero, ma la mentalità è ancora da serie C”.

Ultimo

10 Dicembre 2018 0

Incontro di calcio Sora-Arce a Ceprano: ferito carabiniere nel dopopartita

Di admin

CEPRANO – Disordine ieri a Ceprano durante la partita tra il Sora e L’arce valevole per la 14esima giornata del campionato del girone B di Eccellenza.

Durante l’uscita i tifosi del Sora a quanto pare intenzionati a raggiungere quelli della tifoseria avversaria sarebbero venuti a contatto con le forse dell’ordine impegnate proprio nell’evitare scontri.

Un carabiniere di Ceprano è rimasto ferito e costretto alle cure ospedaliere di Frosinone.

Ermanno Amedei

27 Novembre 2018 0

Calcio a 5 femminile: La sosta non fa bene alla bianconere, battute in casa dal Futsal Pontinia

Di redazionecassino1

La sosta è diventata una sorta di maledizione per le bianconere del Vis Sora 07 C5 femminile, che nonostante l’impego, nella giornata della violenza sulle donne, non riescono a superare le colleghe del Futsal Pontinia

L’incontro era iniziato nei migliore dei modi, con le bianconere in attacco e le ospiti in difficoltà.

Erano le bianconere locali che al 6° minuto con una punizione dal limite passavano in vantaggio con un potente sinistro della solita Nocent Debora.

Subita la rete le ospiti iniziavano a macinare gioco rendendosi pericolose in diverse occasioni colpendo un palo al 17° ed impegnando più del dovuto l’estremo difensore locale Elisa Cencia.

Sul capovolgimento di fronte, Melania La Vecchia a seguito di un fallo subìto ha l’occasione per raddoppiare, ma la sfera sfiorava di pochissimo il palo.

Su rimessa del portiere ospite con un bel fraseggio le ospiti giungono al pareggio, con un tiro a mezza altezza che il portiere locale non riesce ad intercettare.

Con questo risultato si chiude la prima frazione di gioco

La seconda frazione di gioco inizia con le ospiti in attacco con diverse azioni che trovano sempre il portiere bianconero Elisa Cencia pronta a rintuzzare ogni occasione.

La reazione bianconera a questo punto non si fceva attendere ed al 3° minuto, con una bellissima azione con protagoniste Debora Nocent e Melania La Vecchia, arriva il nuovo vantaggio delle bianconere con la palla spinta in rete proprio da Melania La Vecchia.

Le ospiti a questo punto iniziano ad attaccare con insistenza e dopo vari tentativi al 10° pervengono al pareggio, meritato, con la palla infilata in rete dopo un favorevole rimpallo

A questo punto le bianconere iniziano ad attaccare con ed al 12° Melania La Vecchia a tu per tu con il portiere sciupa una ghiotta occasione per raddrizzare l’incontro.

Al 22° altra occasionissima per le bianconere con Francesca Cancelli che come era successo in precedenza sola davanti alla porta sparava sul portiere in uscita, sciupando un’altra occasione.

Quando tutto sembrava scivolare per un pareggio che andava stretto alle bianconere, arrivava la rete delle ospiti, con le locali tutte in avanti.

Nonostante l’impegno e la volontà di raddrizzare l’incontro, la partita si concludeva con il risultato di 3 a 2 per le ospiti, sancendo la prima sconfitta stagionale.

“Abbiamo giocato una partita a due facce, -questo è quanto commenta alla fine mister Di Poce- , abbiamo giocato un buon primo tempo, siamo passati per due volte in vantaggio, non siamo stati bravi però a concretizzare due grandi occasioni, una con Melania La Vecchia ed un altra con Francesca Cancelli. Le avversarie sono state brave a pareggiare per ben due volte ed a punirci a pochi minuti alla fine. Ora il cammino è ancora lungo cercheremo di fare tesoro di questi errori”.

29 Ottobre 2018 0

Calcio a 5 Maschile Serie D. La Vis Sora sfiora l’impresa

Di redazionecassino1

La metafora del bicchiere mezzo pieno descrive bene la gara di venerdì sera della Vis Sora c/5. A pochi passi da un’ impresa, per quanto ci si sforzi di cogliere gli aspetti positivi, inevitabilmente ci si sofferma sul risultato finale. Allo stesso modo, mentre alla vigilia un pareggio in casa dello Sporting Calcio Vodice sarebbe stato accolto come un ottimo punto, al triplice fischio era il rammarico a prevalere negli spogliatoi degli ospiti. Stato d’animo legittimo per coloro che, avendo a cuore i colori bianconeri, hanno assistito ad una gara condotta sempre da capitan D’Ambrosio e soci, più volte in vantaggio e più volte riacciuffati dai locali fino al 23 minuto della ripresa, quando la Vis si portava addirittura sul 3-5. A quel punto la vittoria sembrava ipotecata, ma due disattenzioni difensive allo scadere, vanificavano una prestazione davvero da grande squadra. Questa la cronaca della gara. Sporting Vodice che partiva subito a testa bassa, cercando di imprimere un ritmo sostenuto alla gara e di imporre il fattore campo. Era tuttavia la Vis a beneficiare della occasioni migliori, con Fabio Pagliaroli che colpiva il palo a portiere battuto. Esemplare l’atteggiamento dei ragazzi di mister Massaro in questa fase. Senza cedere alla foga di ribattere colpo su colpo alle sortite dei locali, i bianconeri preferivano abbassare i ritmi e costruire azioni manovrate per offendere gli avversari. La rete del vantaggio Vis maturava tuttavia su contropiede, con Daniele Recchia che, dopo aver sradicato il pallone dai piedi di un avversario sulla linea di centrocampo, si involava da solo verso la porta, servendo all’accorrente Pagliaroli l’assist per il più classico dei tap-in. Era il momento migliore degli ospiti, con la Vis che sfiorava più volte la rete grazie alle conclusioni di Ascione e Gemmiti. Al 20′ lo Sporting Vodice perveniva al pareggio. Staffilata dalla lunga distanza del numero sei locale e palla in gol. La risposta bianconera tuttavia non si faceva attendere. Ad innescarla non poteva essere che lui, Fabio, Pagliagol Pagliaroli che di sinistro scaricava in porta al culmine di un contropiede ben orchestrato dai Sorani. Si andava al riposo sul 1-2. L ‘inizio della ripresa coincideva con il vantaggio pontino, questa volta grazie ad una conclusione dal limite dell’area. Finita? Neanche per sogno. Saliva in cattedra capitan Francesco D’Ambrosio, davvero in grande spolvero in questo inizio di campionato. Il numero 8 bianconero, prima siglava il 2-3 con un tocco di alta scuola ad eludere l’uscita del portiere e poi risolveva di piatto un accenno di mischia in prossimità dell’area di rigore, realizzando il goal del 3-4. Da un’azione del tutto simile maturava il 3-5 Vis. Questa volta era Pagliaroli di destro a dirimere il groviglio creatosi nell’ area dei padroni di casa.

L’ orologio scandiva il minuto 23 e la Vis, forte del doppio vantaggio, sembrava veleggiare agevolmente verso un sicuro successo. I bianconeri tuttavia smettevano di giocare e schiacciati dalla veemente pressione dello Sporting Vodice capitolavano per due volte in rapida successione fino al 5-5 finale.

Resta la soddisfazione per la grande prestazione sfoderata in trasferta e la consapevolezza di poter rendere la vita difficile a tutte le contendenti, ma venerdì prossimo, tra le mura amiche contro il Kosmos Strangolagalli, bisogna provare a vincere.

 

Pagelle

Pozzuoli.7,5; incolpevole sui goal, salva più volte il risultato con interventi eccezionali. Serata di gala.

Ascione.6,5; insuperabile come sempre, cerca la via del goal con due tiri dalla distanza, in questa occasione senza fortuna. Insostituibile.

Recchia.7; è il cervello della squadra,opera sempre la scelta migliore modulando sapientemente i ritmi. Legge sempre in anticipo le situazioni di gioco, risultando fondamentale.  IL Regista.

Pagliaroli.8; Altre tre reti a referto a coronamento di una prestazione attenta e consistente. Pichichi.

D’Ambrosio. 7,5. In forma come non lo Losi vedeva da tempo, segna la differenza in ogni giocata…..con stile. Alta classe.

Vinci.7; partita senza “bonus”, ma con tanta grinta e precisione. Innumerevoli le chiusure, infiniti i palloni recuperati. Migliore in campo.

Tomassi.6; debilitato dall’influenza svolge comunque benissimo il suo compito, contribuendo alla buona prestazione della squadra. Generoso.

Perna.6,5; il suo apporto in fase difensiva è sempre fondamentale. Uomo in più della squadra, orchestra con esperienza il reparto arretrato. Imprenscindibile.

Gemmiti.6; agisce in una zona di campo che non valorizza il suo enorme bagaglio tecnico.

prestazione cmq positiva in vista dei prossimi incontri. Gran potenziale.

Alonzi M.6; impiego ridotto, ma grandi aspettative sul giovane bianconero. Con la palla tra i piedi delizia spesso la platea. Ha bisogno di un’evoluzione tattica. Lampi di classe.

Chiappelli.7;Pochi minuti per aiutare i compagni in sofferenza. Non si sottrae, lottando strenuamente. Lascia capire perché è così amato dal gruppo. Uomo squadra.

Marziale:Sv

Massaro e Zaccardell.6,5; devono lavorare sulla testa dei ragazzi onde evitare pericolose amnesie come quelle che hanno propiziato il pareggio avversario. Il lavoro svolto tuttavia è ottimo.

18 Ottobre 2018 0

Calcio; Aceti, Dg di Atletico Cervaro, tuona: “Ora basta! Ci stanno mancando di rispetto”

Di redazionecassino1

Dal Dg Aceti dell’Atletico Cervaro riceviamo e pubblichiamo: “Quest’inizio di campionato è stato tutto sommato positivo per l’Atletico Cervaro, ma è stato senza dubbio condizionato da decisioni arbitrali scandalose che hanno condizionato partite e risultati. Nella partita in casa con Ferentino, un arbitro di Brindisi ha concesso agli ospiti due calci di punizione senza alcun senso che hanno portato il secondo ed il terzo gol degli ospiti. Perché a Cervaro viene un arbitro di Brindisi, con tutte le terne di Roma e dintorni? Nella trasferta di Gaeta in casa del Mistral, a 5 minuti dal fischio finale, il direttore di gara ha concesso un calcio di rigore molto generoso ai padroni di casa (dopo non averne concesso uno netto per l’Atletico Cervaro). Così sono volati via altri due punti. Nella trasferta di ieri a Vodice, ancora almeno tre episodi sfavorevoli: l’ennesimo rigore contro, l’ennesimo rigore non concesso e l’espulsione assurda di capitan Cappelli. Inoltre, in due trasferte in terra pontina, la terna proveniva da Latina, il che lascia pensare che qualcuno più importante di noi ci remi contro. Nelle prime 7 giornate, l’Atletico Cervaro ha collezionato 9 punti e si è piazzata in settima posizione. La classifica, senza tutti questi episodi sfavorevoli, sarebbe ben diversa. Stiamo diventando una squadra molto ostica e difficile da affrontare e il campo deve essere l’unico giudice del nostro lavoro. Non c’è domenica in cui si torna a casa senza rammarico per qualcosa che poteva essere ed invece non è stato: c’è sempre un arbitro che condiziona la partita e in un modo o nell’altro ti lascia l’amaro in bocca. Partite a tratti dominate in lungo e in largo, prestazioni singole e di squadra da incorniciare che però non sono bastate per conquistare il bottino pieno. L’Atletico Cervaro, nonostante sia una squadra ripescata, non deve essere considerata una matricola. È una società storica, ha partecipato al campionato di eccellenza anni fa e ora è ripartita da basi solide: un presidente, un direttore e una società seria, solida e organizzata, un allenatore preparato, oltre ad eccellenti calciatori. Meritiamo ed esigiamo rispetto da tutti, dalla federazione, ai dirigenti fino ad arrivare agli arbitri”.

14 Ottobre 2018 0

Calcio femminile: Per le bianconere di Sora, buona la prima, anche se con un pareggio contro Littoriana Futsal

Di redazionecassino1

Un buon inizio di campionato quello delle ragazze bianconere del Vis Sora 07 che hanno rotto il ghiaccio a Latina contro la formazione del Littoriana Futsal C5 in rimonta con tondo 2 a 2.

La vigilia del debutto era stata preparata dal Mister Di Poce con sapiente impegno, coscienti di dover affrontare una compagine molto giovane, con vari elementi validi che si affacciavano per la prima volta a questo torneo. Da informazioni assunte, la squadra ospitante aveva iniziato un percorso che li aveva visti in pre-campionato a ben figurare esprimendo un buon calcio. Le bianconere giunte a Latina avevano comunque giurato di mettercela tutta e di vendere cara la pelle.

La prima razione di gioco partiva con le ciociare che nei primi minuti si portavano in attacco con un vero assedio guadagnando una serie di tiri d’angolo che impensierivano l’estremo difensore locale.

Ma erano le stesse locali che al 10° minuto, dopo aver guadagnato un calcio d’angolo con un perfetto schema infilavano la palla nel sacco di una incolpevole Elia Cencia, estremo difensore bianconero per un vantaggio inaspettato.

La reazione bianconera non si faceva attendere con un il duo Melania La Vecchia e Luana Tordone, le quali spedivano una serie di tiri in porta, senza mai impensierire l’estremo difensore locale.

Al 14° l’episodio; un calcio di rigore decretato a seguito di un fallo commesso proprio dall’estremo difensore bianconero trovatosi a tu per tu con un attaccante locale. Il tiro dal dischetto portava al raddoppio la squadra locale.

Il raddoppio locale, dava la scossa alle bianconere che reagivano in modo energico, portando Melania la Vecchia al tiro con la palla che usciva di poco.

Pochi minuti dopo al 19° è la stessa Melania La Vecchia che ricevuta palla dal centrocampo insacca in rete all’angolino basso accorciando le distanze.

Galvanizzate dalla rete le bianconere si buttano a testa bassa in attacco, con Margherita Di Battista che sfiorava il pari con la palla preda del portiere.

Sotto i ripetuti attacchi bianconeri il direttore di gara chiude il primo tempo.

La seconda frazione di gioco partiva con le bianconere nuovamente in attacco, prima con Debora Nocent e successivamente con Melania La Vecchia, con il portiere locale chiamato a fare gli straordinari.

Al 36° a seguito di un corale attacco bianconero ed uno splendido fraseggio tra Debora Nocent e Melania La Vecchia, le bianconere pervengono al pareggio. E’ Melania la Vecchia che raccolto il suggerimento spingeva la sfera all’angolino sinistro della porta avversaria gonfiando la rete.

Raggiunto il pareggio le bianconere erano abili a contenere la reazione locale. Più volte le giocatrici locali  si portavano in attacco assediando l’area bianconera ma la bravura dell’estremo bianconero, Elisa Cencia, in splendida forma negava loro quel goal per un vantaggio meritato per quanto visto in campo.

Bravi ed abili le bianconere a tenere il risultato sino al triplice fischio di un direttore di gara certamente in giornata non positiva con un discutibile arbitraggio fuori dalla sufficienza.

Era la prima partita di un torneo difficile per le bianconere che sono chiamate a rappresentare l’intera provincia di Frosinone in questo girone. Diverse erano le incognite, diverse le atlete che hanno rinunciato all’ultimo istante, tanto che ad un certo punto si è temuto anche per l’iscrizione al campionato per la mancanza di elementi validi per affrontare un tormentato torneo FIGC. Alla fine però l’impegno el la volontà è stata premiata ed è stata allestita in pochi giorni quella rosa necessaria per affrontare dignitosamente questo campionato.

Ora con questo pareggio conquistato con le unghie e con i denti si guarda avanti per un torneo tranquillo, con il solo obiettivo, quello di ben figurare e portare in alto i colori bianconeri.