Tag: cancello

10 settembre 2018 0

Aggredito e ucciso dal cane a Fondi, il 60enne aveva le chiavi del cancello

Di admin
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FONDI – Giovanni Marcone aveva le chiavi del cancello di casa ed era entrato con un amico per prendere delle misure quando si è trovato davanti il pastore tedesco che lo ha aggredito. Il proprietario non era in casa.

Questa sarebbe una prima ricostruzione della tragedia che questa mattina ha avuto il suo epilogo con la morte del medico 60enne. L’uomo era in trattativa per l’acquisto dell’abitazione in località San Magno. Una trattativa ormai avviata tanto che Marcone aveva già le chiavi del cancello che ha varcato, senza temere o non sapendo, della presenza del cane.

Un particolare, questo che appare sostanziale e su cui gli investigatori dei carabinieri della Tenenza di Fondi certamente si soffermeranno. Alcuni però sostengono che l’uomo fosse di casa e che conoscesse l’animale. Pare addirittura che prima dell’aggressione stessero giocando e che poi qualcosa ha innervosito il cane fino all’aggressione. Marcone sarebbe stato morso prima agli avambracci nel tentativo di difendersi, poi sarebbe caduto e il cane si è accanito anche sulla testa.

Ferito anche l’uomo di Gaeta che era con lui e che è intervenuto per allontanare il cane. Marcone, ferito e dopo aver perso molto sangue, è stato elitrasportato a Latina ma le sue condizioni non erano considerate tanto gravi da far temere per la sua vita. Questa mattina, invece, è deceduto e l’autopsia stabilirà se, come si ipotizza, a causa delle ferite riportate.

Ermanno Amedei

17 luglio 2017 0

Aquino: Incidente in via Selvotta, Fiat Ducato sfonda un cancello. Un ferito

Di redazione

Aquino- Un incidente si è verificato questa sera intorno alle ore 20.45 in via Selvotta. Un Fiat Ducato, condotto da un uomo di origini marocchine, per cause al vaglio, è uscito di strada quasi a ridosso di una curva ed è finito contro il cancello di un’abitazione. Immediatamente sul posto è giunto un mezzo del 118 per prestare cure al conducente del mezzo, rimasto ferito. Sono intervenuti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Cassino e i carabinieri. N.C.

17 giugno 2017 0

Picchiata quotidianamente, donna incinta di San Felice a Cancello denuncia il marito che viene quindi arrestato

Di redazionecassino1

Percosse quasi quotidiane avevano fatto sprofondare la donna di San Felice a Cancello, incinta, in un profondo stato di ansia e terrore, oltre che nella possibilità di perdere il bambino. Dopo mesi di violenze domestiche, trova finalmente il coraggio di denunciare il marito. È così che i Carabinieri del Comando Stazione di Cancello hanno avviato le indagini, nel corso delle quali sono stati accertati plurimi atti di violenza fisica, fra i quali emerge un caso particolarmente grave. Nel mese di aprile, di fatto, la vittima aveva subito aggressioni dal marito con calci e pugni, tanto da causare il distacco della placenta, mettendo a rischio di sopravvivenza il feto.

Per l’uomo, 32enne del luogo, è scattata un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dall’ufficio Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Ce). È accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, delitti che sono perdurati dal mese di luglio 2016 sino a maggio 2017, per i quali è ora sottoposto agli arresti domiciliari presso propria abitazione.

Giulia Guerra

23 maggio 2017 0

Piedimonte S. G. – Abbandona quattro gattini davanti il cancello di un’azienda, denunciato 56enne

Di Antonio Nardelli

A Cassino i carabinieri del NORM della locale Compagnia hanno denunciato per abbandono di animali, un 56enne incensurato residente nel Cassinate.

Nel pomeriggio del 21 maggio l’uomo alla guida della propria autovettura si era recato nei pressi di una nota azienda di Piedimonte San Germano e, dopo essersi fermato nei pressi del cancello d’ingresso, prelevava dall’interno del veicolo una scatola di cartone al cui interno vi erano quattro piccoli gatti che abbandonava davanti all’ingresso, allontanandosi subito dopo dal posto.

Poco più tardi, giungeva un dipendente della citata ditta che accortosi della presenza dei quattro gattini, li prelevava, prestando loro le prime cure e portandoli presso la propria abitazione ove sono tuttora custoditi, provvedendo poi a denunciare l’accaduto ai militari operanti.

Dalla visione delle immagini, registrate delle telecamere a circuito chiuso dell’azienda, si poteva rilevare il numero di targa dell’autovettura e i “frame” dell’evento in questione, che consentivano ai Carabinieri intervenuti di giungere all’identificazione dell’uomo che veniva quindi deferito alla Procura della Repubblica di Cassino.

24 marzo 2017 0

Il Tar respinge il ricorso di Miri e dell’Abbazia sulla rimozione del cancello all’Albaneta

Di redazionecassino1

Il tribunale regionale del Lazio, sede di Latina, ha rigettato il ricorso presentato dell’Abbazia di Montecassino e da Daniele Miri. L’imprenditore aveva avuto in affitto, dal monastero, l’intera area di immenso valore storico. Un contratto regolarmente stipulato nell’ottobre del 2015 ma che di certo non prevedeva la chiusura al pubblico dell’antico sentiero. L’affittuario ed il monastero, infatti, avevano posizionato un cancello a metà percorso pretendendo anche il pagamento del pedaggio da parte dei turisti e degli appassionati di trekking che di sovente frequentano l’Albaneta. Da qui il ricorso al Tar presentato dal monastero e dall’imprenditore Miri. Il giudice estensore della sentenza Antonio Massimo Marra ed il presidente del tribunale regionale Carlo Taglienti, hanno motivato la decisione replicando alle tre motivazioni avanzate dai ricorrenti. In primo luogo, scrivono i giudici, il ricorso è infondato, dall’applicazione corretta della normativa del codice della strada invocata dal ricorrente, l’ordinanza di rimozione del cancello deve ritenersi immune da censure, stante la natura non privata sulla quale insisteva il cancello in ferro. Risulta, inoltre, infondato anche perché l’ordinanza impugnata è volta essenzialmente alla rimozione del cancello, insistente su area non privata. Il terzo motivo è rappresentato dal fatto che il ricorso appare fuori testo in relazione al tenore dell’ordinanza. Per tali ragioni il ricorso è stato respinto. Soddisfazione è stata espressa dall’ex sindaco Petrarcone, che aveva emesso l’ordinanza di rimozione di quel cancello. Una vicenda, quella dell’Albaneta, che dovrebbe essere conclusa e che aveva diviso profondamente l’intera città, così legata a quei luoghi, sacri e carichi di storia.

F. Pensabene